I tifosi dell’Athletic Club scaldano l’ambiente in vista del match di domani. Durante l’allenamento di rifinitura degli uomini di Valverde, i tifosi baschi hanno incitato Williams e compagni con dei cori da stadio. I giocatori del club basco hanno risposto con un lungo applauso ai propri sostenitori.
🎤🎶¡Cánticos de “A por ellos” en Lezama!
🔥 La afición del Athletic Club anima a los suyos en el último entrenamiento antes del duelo ante AS Roma.
Dopo il 2-1 dei giallorossi all’Olimpico, domani alle 18,45 la Roma sarà ospite dell’Athletic Club nel ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Alla vigilia della sfida Claudio Ranieri e Paulo Dybala sono intervenuti in conferenza dalla sala stampa del San Mames.
L’intervento di Ranieri:
Con i 5 cambi cos’è cambiato nel lavoro rispetto a quando ha iniziato? Quanto possono incidere nella partita oppure l’allenatore bravo è quello che fa meno danni come dice Allegri? “L’allenatore bravo è quello che fa meno danni. La forza di un allenatore sono i giocatori. Ho la fortuna di avere buoni giocatori, mi seguono, sanno che se sbaglio lo faccio in buona fede e non ho altra mira se non aiutarli. Avere 5 giocatori che meritano di giocare, non lo fanno dall’inizio ma capiscono la problematica, sanno che per me non sono tutti uguali ma ognuno è differente dall’altro. Nel corso di una partita ci sono tante partite. I ragazzi mi permettono di aiutarli cambiando alcune cose, la mia fortuna è averli a disposizione”.
È riproponibile la partita dell’andata con la Roma brava ad aspettare e poi ad aggredire nel momento opportuno? “Dentro una partita ci sono tante partite e una partita non è mai uguale una con l’altra. Domani con la spinta del pubblico l’Athletic spingerà di più, dobbiamo essere bravi a fare il nostro gioco senza paura, cercando di attaccare e di difendere come stiamo facendo ultimamente”.
Domani la Roma entra in campo per vincere o anche pensando di avere due risultati su tre? “Dobbiamo entrare in campo e fare il nostro gioco, sapendo che abbiamo davanti una squadra bella, tosta che cercherà di vincere. Se entriamo con il pensiero del pareggio la perdiamo. L’ho già detto ai ragazzi: facciamo la nostra partita come siamo abituati, attacchiamo e difendiamo in 11, conosciamo i nostri pregi e i difetti, dobbiamo cercare di nascondere il più possibile i nostri difetti”.
Il passaggio del turno è il bivio della stagione? “Lo possiamo sapere soltanto vivendo le cose. Chiedo ai ragazzi di cancellare la partita precedente, sia che si è vinta sia che si è persa, acqua passata non macina più. Finita la partita di domani ho già i video della partita col Cagliari. Ragiono così, una partita alla volta. Non mi ricordo neanche il risultato di due giornate fa e non mi ricordo i giocatori. Sono concentrato su domani, questo chiedo alla squadra. Non mi interessa se bivio o no, se passiamo o no, domani è una grossa partita e anche domenica. Cerco di pensare partita dopo partita tirando il massimo da me stesso e dalla squadra”.
Ha detto che non ricorda cosa è successo due settimane fa. Lei ha vinto qui a Bilbao per la prima volta nel 1996, lei è orgoglioso di essere qui oggi nel 2025? “L’anno scorso sapevo di smettere, quindi quando andavo all’Olimpico o a San Siro pensavo fosse l’ultima volta, chi pensava di stare qui alla Cattedrale in Spagna. Sono orgoglioso, quando smetterò penserò a quello che avrò fatto, non andrò a vedere le cose positive ma quello che avrò sbagliato e saranno tante. Non mi pesano le cose sbagliate e non mi fanno volare di testa le cose fatte bene. Metto tutto nel calderone, sono un uomo fortunato di allenare da tantissimo tempo, fortunato perché stando con i giovani resti giovani, faccio un lavoro che amo e non tanti possono dire la stessa cosa. Sono fortunato e contento”.
All’andata la Roma ha preso gol su palla inattiva, pensa di dover cambiare qualcosa? “Non si può cambiare dall’oggi a domani, anche se io ho fatto sia la zona sia la marcatura a uomo. Quando ho detto che bisogna saper nascondere i nostri difetti ci sta anche questo contro una squadra che fa dei calci di punizione il fiore all’occhiello, dobbiamo essere sempre molto attenti”.
Come mai Saelemaekers nelle ultime partite non è più partito tra i titolari? “Come non giocava Hummels non giocava lui. Ne ho tanti, giocano bene, non succede nulla se riposa qualcosa. Quando è entrato ha fatto bene, con assist o gol, sono contento così e va bene così”.
Che ricordi ha dell’ambiente di San Mames? Quali saranno le chiavi della partita di domani? “L’ambiente sarà fenomenale, c’è una grande tifoseria e lo stadio è una meraviglia, complimenti. Le chiavi del match non le conosco, spero siano italiane. Giocheremo contro una grande squadra, che gioca direttamente e velocemente, non è la solita squadra spagnola a cui piace avere la palla. Conosciamo i punti forti dell’Athletic e vediamo”.
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L’intervento di Dybala:
Stai diventando un leader carismatico, c’entra Ranieri? “Sì, con la sua esperienza mi ha trasmesso la fiducia di poter parlare anche con la mia esperienza soprattutto ai più giovani per aiutarli, soprattutto nei momenti di difficoltà. Cerco di dare sempre il massimo conoscendo le mie caratteristiche. Dentro lo spogliatoio non urlo o calcio, ma cerco di aiutare e dire qualche parola di fiducia nei momenti di difficoltà dei miei compagni”.
Interviene Ranieri:“Non è solo un leader carismatico o tecnico, ma è diventato leader in tutto e per tutto. Il leader si sente partecipe del bene della squadra. Ho la fortuna di avere dei leader che si sentono partecipi alle sorti della squadra, tutto quello che fanno lo fanno per il bene della squadra. Paulo lo ha capito benissimo e lo sta portando avanti, così come altri compagni”.
Sei a quota 199 gol, può essere il giorno giusto per festeggiare i 200? “Spero, sarebbe bellissimo raggiungere questa quota ma l’importante è che se succede sia per passare il turno. I gol sono belli ma la cosa più importante è tornare a casa passando il turno”.
A parte Budapest, non hai segnato in trasferta in Europa con la Roma. L’imminente convocazione in Nazionale è uno stimolo? “Non ci avevo fatto caso, non leggo i giornali, mi dispiace. Speriamo, l’importante è tornare a Roma con il passaggio del turno. Essendo attaccante uno vuole aiutare la squadra segnando o facendo assiste ma in queste partite ognuno deve essere meno egotista e pensare agli obiettivi della squadra. Non è uscita la lista ufficiale della Nazionale, per noi argentini è qualcosa di unico e spero di andare”.
C’è un segreto per il tuo stato fisico? “Se lo dico non lo sarebbe più un segreto ma rimarrà tale. Stiamo lavorando bene, sto cercando sempre di trovare la cura e lo faccio da tempo, in alcune cose mi è andato meglio e in altre no. Adesso fortunatamente ho trovato dei lavori con i quali mi sento comodo e mi fanno sentire bene fisicamente, stiamo facendo alcune cose ma non le dico”.
Interviene Ranieri:“Ho la fortuna di avere uno staff a disposizione meraviglioso, io sono la punta dell’iceberg ma dietro di me c’è un nucleo di persone che lavorano giorno e notte per far star bene questi giocatori e Paulo è uno di questi. C’è uno staff intero che si relaziona con me, studiamo il loro recupero, è tutto un insieme di componenti e non solo un esercizio per cercare di infortunarsi il meno possibile. Se non ricordo male, abbiamo tirato fuori una statistica per cui siamo la squadra con meno infortuni e subito dopo si è fatto male Celik, questo è un guaio ma è il calcio. Quando giochi tanto rischi di avere piccoli guai. Mi auguro siano piccole interruzioni e non ci sia mai un grosso infortunio”.
Voi argentini – tu, Soulé e Paredes – vi sentite un punto di riferimento per lo spogliatoio? “No, penso che essendo argentini ci conosciamo da tanto tempo e condividiamo molti momenti insieme. Ci sono tanti punti di riferimento in questo gruppo, tanto giocatori di esperienza che hanno giocato in grandi club e vinto trofei importanti, in più c’è gente che è qui da tanto tempo. C’è un gruppo molto bello che ha trovato un equilibrio in tanti aspetti, anche con chi gioca di meno o subentra. Non ci sono momenti di tensione, anche in allenamento diamo tutto senza darci botte perché non serve a niente. Ognuno dà il suo contributo al gruppo e fa la differenza nei momenti difficili”.
Cosa ti aspetti domani? Quanto è favorita la Roma? “Sarà un 50-50 di possibilità, per noi è come se fosse finita 0-0. Veniamo qui per fare la nostra partita senza pensare al vantaggio che abbiamo perché potrebbe andarci contro. L’ambiente sarà bello da vedere, mi hanno parlato di questa tifoseria ma lo vedremo nei primi minuti, poi ci concentreremo sulla partita. Se non lo facciamo con i giocatori veloci e il gioco di questa squadra, potremmo pagarlo caro”.
Cosa conosci dell’Athletic? “Per me è la prima volta al San Mames, conosco le cose che mi hanno raccontato e alcuni colleghi me ne hanno parlato. Ho curiosità di giocare qui e vedere questa tifoseria. Dobbiamo concentrarci perché se guardiamo in giro cosa c’è nel campo la pagheremo”.
La Roma ha pubblicato la lista dei giocatori convocati da Claudio Ranieri per la gara di domani contro l’Athletic Club. Presente come previsto Paulo Dybala, allo stesso modo è assente Celik.
È vigilia di Europa League. Domani pomeriggio la Roma scenderà in campo in casa dell’Athletic Club nella gara di ritorno dopo il 2-1 dello Stadio Olimpico. Le attenzioni dell’etere romano sono concentrate sulla sfida di domani. Secondo Roberto Pruzzo: “Dovbyk o Shomurodov? No domani deve giocare l’attaccante ucraino“. “Ranieri potrebbe mettere Cristante a centrocampo“, è la lettura di Piero Torri.
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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.
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Dovbyk o Shomurodov? No domani deve giocare l’attaccante ucraino, se l’uzbeko gli toglie anche la titolarità per lui diventa un problema. Apprezzo il lavoro che fa Shomurodov, ma, magari giocando in Spagna Dovbyk riesce a sbloccarsi mentalmente (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)
Svilar prende poco, quindi il costo del suo cartellino non può superare una certa cifra e su questo fa leva il suo agente. Se non dovesse rinnovare, dalla Premier arriverà qualcosa. Qualcuno arriverà anche per Ndicka (MARCO JURIC, Manà Manà Sport 90.9)
Ranieri potrebbe mettere Cristante a centrocampo, per provare a contenere la dinamica delle palle inattive che la Roma soffre molto (PIERO TORRI, Manà Manà Sport 90.9)
A Trigoria pensano a Sarri e il rinnovo di Paredes è un indizio. Non fare Ranieri dirigente sarebbe un’occasione persa (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo 92.7, Te la do io Tokyo)
Una sorpresa di Ranieri potrebbe essere ad esempio il pressing molto alto che la Roma ha messo in campo contro il Porto. Ci si aspetta che la Roma si metta ad aspettare per ripartire. L’effetto a sorpresa potrebbe essere provare subito ad aggredirli (ANGELO MANGIANTE, Radio Manà Manà Sport, 90.9)
Riguardo a Paredes, non c’è una clausola vera e propria per il Boca. Da quello che mi hanno spiegato, lui vuole rimanere a Roma, è molto entusiasta di questa squadra e si trova benissimo con Ranieri. Si sente centrale nel progetto. Messo da parte il desiderio di tornare al Boca, si tiene un piccolo spiraglio solo nel caso in cui la Roma decida di prendere un allenatore che non lo considera nei suoi piani. Lui dice: “Io voglio rimanere qui e sto bene qui. Se però a maggio/giugno la Roma prende un allenatore che non mi vede, allora insieme decideremo di prendere altre strade”. Non ci sono certezze sul fatto che la Roma prenderà Sarri. Paredes ha chiesto alla Roma di tenersi questa piccola possibilità aperta, nel caso in cui arrivi un allenatore che non lo considera. (ELENORA TROTTA, Tele Radio Stereo 92.7)
Gli indizi portano a Sarri, lui è quello con cui Dybala si è trovato meglio. È l’unico che potrebbe rigenerare Pellegrini (UGO TRANI, Tele Radio Stereo 92.7)
Saud Abdulhamid è stato inserito nella lista dei giocatori convocati per i prossimi impegni dell’Arabia Saudita. Il commissario tecnico Irvy Renard ha diramato l’elenco dei giocatori a disposizione e c’è anche il terzino della Roma. L’Arabia Saudita affronterà la Cina e il Giappone rispettivamente il 20 e il 25 marzo.
Sancet ancora out. L’aggiornamento arriva direttamente dall’allenamento di rifinitura della squadra di Valverde a poco più di 24 ore dal fischio di inizio di Athletic-Roma. Out anche Yeray e Vivian. Si stanno allenando con la Prima Squadra anche Aingeru Olabarrieta, Iker Varela, Eneko Ebro y Aimar Duñabeitia.
La Roma è atterrata a Bilbao. La squadra giallorosso si è allenata questa mattina a Trigoria e alle 18:50 avrà luogo la conferenza stampa di Ranieri e Paulo Dybala. Il club ha mostrato l’arrivo della squadra all’aeroporto e il momento in cui la squadra è salita sull’aereo, tra i sorrisi di Pellegrini e Saelemaekers. Ora è arrivato l’aggiornamento su Instagram: l’aereo dei giallorossi è atterrato.
Un campo sportivo a Roma sarà intitolato a Carlo Mazzone, storico allenatore della Roma, scomparso il 19 agosto 2023. L’iniziativa è del Municipio XII, che ha deciso di omaggiare Mazzone inaugurando l’impianto il 19 marzo, giorno in cui avrebbe compiuto gli anni.
La cerimonia si terrà alle 16:30 in Via di Capasso, dove sorge il campo sportivo pubblico, recentemente ristrutturato. L’intitolazione rappresenta un tributo a un personaggio che ha lasciato un segno indelebile nella storia del calcio italiano e, in particolare, nel cuore dei tifosi della Roma.
All’inaugurazione saranno presenti rappresentanti della Roma e dell’Ascoli, due delle squadre allenate da Mazzone durante la sua lunga carriera. L’iniziativa del Municipio XII vuole mantenere vivo il ricordo e sottolineare l’eredità sportiva di un uomo e di un allenatore, che ha saputo entrare nel cuore di molti appassionati di calcio.
La Roma si prepara ad affrontare Athletic Club e Cagliari prima della sosta per le nazionali, durante la quale Eldor Shomurodov sarà impegnato con l’Uzbekistan. L’attaccante giallorosso è stato infatti convocato per le sfide contro Iran e Kirghizistan, valide per la qualificazione al Mondiale 2026.
A partire dalle ore 13:00 di mercoledì 12 marzo 2025, è iniziata la vendita libera dei biglietti per la partita Roma-Juventus, in programma nel weekend del 6 aprile allo Stadio Olimpico, valida per la 31ª giornata di Serie A. I biglietti sono disponibili sul sito ufficiale dell’AS Roma e presso i punti vendita autorizzati.