ECA: Dan Friedkin a Bruxelles per le riunioni del consiglio e del comitato esecutivo (FOTO)

Tappa in Belgio per Dan Friedkin: il presidente giallorosso ha partecipato a Bruxelles alle riunioni dell’ECA, associazione dei club europei di cui è membro. L’ECA si è riunita a Bruxelles per tenere i primi incontri del consiglio e del comitato esecutivo del 2025 con l’obiettivo, si legge nella nota dell’organismo, di rafforzare il legame con le principali istituzioni europee e promuovere il modello sportivo europeo.

Calciomercato Roma, da Banks a Marmol: i nomi per il post Hummels

Alla ricerca del nuovo allenatore per la prossima stagione, Florent Ghisolfi lavora anche per migliorare la rosa. Secondo il portale dedicato al calciomercato, la Roma partirà dalla difesa in caso di addio di Mats Hummels, a oggi più lontano dai giallorossi. Tra gli obiettivi estivi del club dei Friedkin c’è il classe 2006 Banks per cui la Roma a gennaio aveva offerto 7 milioni di euro più 1 di bonus all’Augsburg. Sul taccuino del ds francese ci sono anche Balerdi del Marsiglia e Marmol del Las Palmas.

(calciomercato.com)

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Mazzone: inaugurato il campo sportivo in onore dell’allenatore. Presente Gualtieri: “Incarnava i valori dello sport e della romanità”. Lombardo: “Ha scritto pagine di storia per la Roma” (FOTO e VIDEO)

Un campo per ricordare Carlo Mazzone nel giorno del suo compleanno. Oggi pomeriggio va in scena l’inaugurazione del campo sportivo di Via dei Capasso a Bravetta intitolato allo storico allenatore della Roma, scomparso il 19 agosto 2023, su iniziativa del Municipio XII. All’evento sono presenti la famiglia Mazzone (moglie, sorella, figlia e i pronipoti) e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Ci sono anche Maurizio Lombardo, segretario generale della Roma in rappresentanza del club, e gli ex giallorossi Sebino Nela e Massimiliano Cappioli.

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Durante l’evento sono intervenuti il presidente del Municipio e il Sindaco di Roma. “Per me è una gioia grandissima essere qui oggi – ha detto Gualtieri -. Vedere questo campo così importante che versava in condizioni difficili e ora rinasce è bello. Lo abbiamo rimesso a nuovo, mi complimento con il presidente del Municipio XII per questo, ci consentirà di fare tantissime cose ed è una gioia vedere tanti ragazzi che potranno fare sport in modo sano. È una gioia per questo quartiere che ha rilanciato questo campo sportivo. L’intitolazione a Carlo Mazzone è commovente, mi ha commosso vedere i familiari, si vede che siete suoi parenti perché siete stupendi e bellissimi, ci fate ricordare quella personalità grandissima cui siamo legati. È bello che sia presente Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli, sappiamo che Mazzone ha dato tantissimo alla città. La sua generosità è stata portata ovunque, ricordiamo quello che ha fatto a Brescia chiamando Baggio. È stato importantissimo ad Ascoli, qui a Roma ha lanciato Francesco Totti e gli siamo tutti riconoscenti, ma anche altri campioni. È un momento bellissimo, è importante che il suo nome sia legato a un impianto sportivo cittadino. Mazzone è stato un appassionato, si lasciava andare alla passione ma al tempo stesso era molto sportivo e ironico. Aveva rigore nel vedere i talenti e li promuoveva, incarnava al meglio i valori dello sport e della romanità. Questo campo per noi è importantissimo, non è un punto di arrivo ma un punto di partenza perché abbiamo altri progetti per questo quartiere”.

Anche Maurizio Lombardo ha preso parola: “Porto i saluti da parte della famiglia Friedkin e di tutta la società, che è molto sensibile a questi eventi e a queste grandi occasioni. Questi video sono una pagina di storia del nostro mondo, che viviamo quotidianamente con fretta, ma spesso bisogna fermarsi un attimo e guardare anche al passato, alle cose che sono successe. Chi meglio di Carlo Mazzone, che darà il suo nome a questo impianto sportivo? È un uomo che ricordiamo nel calcio ma anche a tutti i livelli dai personaggi sportivi e da parte di tutte le persone che hanno avuto modo di apprezzare un uomo straordinario come lui. Sono stato anche anni a Brescia, non ho mai avuto la possibilità e la fortuna di lavorare con lui ma è come se lo conoscessi: tutti me ne parlavano benissimo. Ha scritto pagine di storia per la Roma, ma anche per tanti altri importantissimi club della nostra nazione. Grazie alle istituzioni pubbliche che hanno permesso la realizzazione di questo impianto, tutto questo aiuta anche una società come la Roma perché questo porta passione, emozione, sentimento e un valore aggiunto. Saluto ancora la famiglia Mazzone e grazie”.

Prima di andar via, Roberto Gualtieri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai cronisti presenti: “È una doppia gioia: è un campo che viene salvato, rilanciato, recuperato e gestito da Alba Roma. È un lavoro straordinario del Municipio, mi complimento con il presidente e con tutta la Giunta. È un’intitolazione doverosa a un grande dello sport italiano e a un grande romano come Mazzone. È emozionante, è un gesto giusto e importante ricordarlo in un campo dove abbiamo scoperto che qui aveva iniziato a dare i primi calci al pallone. È una giornata di grande gioia, ora è un campo sportivo riqualificato”.

I suoi ricordi della Roma di Mazzone?
“Li dico un’altra volta (ride, ndr). Ha fatto esordire Totti”.

Nell’ultima risposta ai cronisti Gualtieri cita Mazzone come allenatore che ha fatto esordire Francesco Totti, ma in realtà è stato Boskov.


Ecco il comunicato della Roma: “Il Club, rappresentato dal Chief Football Operating Officer Maurizio Lombardo e da alcune legend, ha partecipato all’inaugurazione del centro intitolato a Carlo Mazzone nel quartiere romano di Bravetta.

Il 19 marzo, giorno dell’ottantottesimo anniversario della nascita di Carlo Mazzone, è stato inaugurato a Roma, nel quartiere Bravetta, un impianto intitolato all’indimenticabile allenatore romano e romanista che guidò i giallorossi dal 1993 al 1996 sotto la Presidenza di Franco Sensi e che mosse i primi passi da calciatore proprio sul terreno che ospita il nuovo campo.

Il recupero del centro di Via dei Capasso, di proprietà comunale, è stato disposto dal Municipio XII che ne ha affidato la gestione per il primo anno – tramite un bando ponte – alla gloriosa società dell’Alba Roma 1907, erede del sodalizio che partecipò alla fondazione dell’AS Roma nel 1927.

Il campo intitolato a Mazzone ha ora un manto sintetico da 42 mm, spogliatoi rinnovati, tribune accessibili a tutti e sarà a disposizione delle scuole del quartiere per realizzare eventi che possano coinvolgere il territorio.

Oltre al Chief Football Operating Officer dell’AS Roma Maurizio Lombardo, alla cerimonia di intitolazione del campo hanno partecipato i familiari di Carlo Mazzone insieme al Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, al Presidente del Municipio XII Elio Tomassetti, al Sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti e ad alcuni calciatori giallorossi del passato legati al mister come Massimiliano Cappioli, Fabio Petruzzi, Sebino Nela e Franco Peccenini.

‘Porto i saluti da parte della famiglia Friedkin e della società, che è sempre presente per queste occasioni’, ha detto Maurizio Lombardo, che ha donato al nipotino di Carlo Mazzone una maglia personalizzata a nome del Club. ‘Non ho mai avuto la possibilità di lavorare con lui ma è come se lo conoscessi, perché tutti ne hanno parlato benissimo e ha scritto pagine di storia per la Roma e per altri club della nostra nazione. Ringrazio le istituzioni che hanno permesso tutto questo, che aiuta una società come la Roma perché porta passione, sentimento e valore aggiunto per questi ragazzi che hanno la possibilità di crescere in un posto come questo'”.

(asroma.com)

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Calciomercato Roma, rinnovo Svilar: manca l’accordo, prima offerta del club ritenuta non all’altezza. Piace anche al Fenerbahce

Dopo i rinnovi di Niccolò Pisilli e Leandro Paredes, la Roma lavora al prolungamento di contratto di Mile Svilar, in scadenza nel 2027. Secondo gli aggiornamenti del sito dell’esperto di calciomercato, al momento non è stato ancora trovato un accordo tra le parti e il rinnovo è lontano. La settimana scorsa la Roma ha presentato una prima offerta all’entourage di Svilar, che ora guadagna un milione di euro: il club ha offerto un prolungamento da 1,6 milioni più bonus e la proposta è stata reputata dal giocatore lontana dalle aspettative ma non è stata inviata una contro-richiesta.

Svilar sta bene a Roma e vorrebbe restare nella Capitale e la Roma ha la priorità di trovare un accordo. Il classe ’99 ha attirato l’interesse di molte squadre, tra le quali il Fenerbahce di José Mourinho: il club turco ha pensato di intavolare uno scambio con Livakovic.

(gianlucadimarzio.com)

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Italia, Spalletti: “Retegui a casa per un affaticamento muscolare. Al suo posto chiamerò uno tra Piccoli e Baldanzi”

Tegola per l’Italia di Luciano Spalletti. Il tecnico di Certaldo, infatti, ha perso a causa di un affaticamento muscolare il bomber dell’Atalanta Mateo Retegui. L’italoargentino è stato rimandato a Bergamo e il ct della Nazionale in conferenza stampa ha parlato anche del suo possibile sostituto. Tra i candidati ci sono Roberto Piccoli del Cagliari e Tommaso Baldanzi della Roma. Ecco le sue parole.

“Lo abbiamo rimandato a casa perchè non ce l’avrebbe fatta ma si spera che recuperi per la prossima partita di campionato dell’Atalanta. Non ha un problema ben definito ma ha un affaticamento, nel dubbio lo abbiamo mandato via. Per il momento non chiamo nessuno, aspetto di vedere come andrà la prima sfida. Potrei avere bisogno di una prima o seconda punta, dipende anche dalle condizioni di Zaccagni o Cambiaso. Se mi servirà una prima punta chiamerò Piccoli, altrimenti Baldanzi”.

HUMMELS: “A Bilbao l’errore più grande della mia carriera, i giorni successivi sono stati terribili”

Mats Hummels torna a parlare dell’errore che in Athletic Bilbao-Roma ha compromesso il match di Europa League. Il difensore tedesco ha apertamente commentato l’episodio del suo cartellino rosso nel suo podcast Alleine ist schwer. Ecco le sue parole.

“Ho fatto un esame di coscienza. Temo che possa essere stato il più grande errore della mia carriera. È stato davvero terribile stare negli spogliatoi e sperare per tutta la partita di farcela. Sai che ognuno dei tuoi compagni deve correre di più ora, solo per colpa tua. I giorni successivi sono stati davvero uno schifo. In Tv sembra anche peggiore, perché è ancora più evidente che questo passaggio non andava fatto. Raramente ho comunque sperimentato una reazione così buona da parte di una squadra a una cosa del genere”.

“A mio parere, non era un episodio da cartellino rosso perché è avvenuto a pochi metri nella nostra metà campo. Sono rimasto molto sorpreso dal fatto che abbia ricevuto un rosso diretto. Se l’arbitro avesse dato un giallo, non credo che il Var poi lo avrebbe cambiato con un rosso”.

Instagram, Gollini compie 30 anni: “Il tempo vola, bisogna essere grati alla vita. Si continua a combattere in questa giungla” (FOTO)

Ieri Pierluigi Gollini ha compiuto 30 anni. Il portiere, arrivato alla Roma durante la finestra di mercato invernale, ha passato il giorno del suo compleanno in compagnia della sua ragazza e dei suoi amici e familiari. Tramite il suo profilo Instagram, il classe 1995 ha condiviso alcuni scatti della serata e ha commentato così: “Il tempo vola ragazzi miei. Nella vita ci sono delle circostanze che possono cambiare tutte da un momento all’altro anche quando tutto sembra settato perché le cose vadano nella direzione sperata… La mia vita è cambiata parecchio negli ultimi anni e le cose che ho vissuto e ho dovuto subire mi hanno toccato molto… Del resto si sa, il mondo non è un posto giusto! Detto questo bisogna essere sempre grati alla vita e a chi ci circonda con affetto e amore. Si continua a combattere in questa giungla tenendo sempre bene a mente che: la tigre e il leone saranno più forti ma il lupo non si è mai esibito al Circo”. Tra i commenti del post è spuntato anche il messaggio del compagno di squadra Stephan El Shaarawy.

 

 

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Post Match – Distanze di sicurezza

LR24 (MIRKO BUSSI) – Per uscire dal fango del primo tempo, domenica Claudio Ranieri ha cambiato la trazione della squadra, montandola su un 4-4-2 che già in questi mesi ha più volte utilizzato come assetto di riserva. La modifica, se in costruzione scivolava agevolmente visto che la Roma spesso si predispone a 4, gracchiava pericolosamente nelle pressioni offensive. Qui, infatti, quando la squadra di Ranieri vuole darsi un tono più aggressivo nelle riconquiste mantiene orientamenti sull’uomo che ora diventavano più complicati da assecondare. Il risultato è stato di una squadra che perdeva le distanze di sicurezza, si allungava facilmente a cui, di conseguenza, doveva sopperire con lunghe corse che, alla fine, produrranno il dato di chilometri percorsi più alto del 2025: oltre 121 chilometri.

L’immagine del 52′, ad inizio secondo tempo, riassume le difficoltà: quando Dovbyk tenta di allungare la pressione sul portiere avversario, Caprile, le due linee da 4 romaniste offrono spazi intermedi di ricezione particolarmente dolorosi. La giocata diretta dell’estremo difensore va ad incendiare proprio quella zona, con un 4v4 che terminerà con la pericolosa girata in area di Piccoli.

 

L’utilizzo di Caprile era il filo tramite cui il Cagliari scuciva la maglia di pressioni della Roma. I richiami al proprio portiere della squadra di Nicola servivano a tirare avanti Dovbyk e con sé le prime uscite romaniste, con Adopo che rimaneva come uomo dispari tra le linee mentre Koné e Paredes, la coppia centrale romanista, avevano in dote gli altri riferimenti nel ruolo, Prati e Deiola. Si accendeva un altro 4 contro 4 che stavolta si sfogava nella profondità di Piccoli su Ndicka, fino al tiro in diagonale dell’attaccante del Cagliari.

Scenario simile verrà riproposto una manciata di minuti dopo, al 68′. Il gioco delle coppie stavolta offriva a Makoumbou una facile ricezione alle spalle della prima pressione romanista, su passaggio chiave nuovamente di Caprile, timbrando nuovamente le difficoltà della Roma ad evitare giocate interne. A quel punto la squadra giallorossa, sul successivo sviluppo a destra, era costretta a precipitarsi verso la propria area per ricomporre qualcosa di paragonabile ad un blocco difensivo. Il cross di Zortea portava al tiro di Piccoli, un altro spavento prodotto dal Cagliari. Cambiare trazione, a volte, obbliga a cambiare anche lo stile di guida.

 

Calciomercato Roma: alla corsa per Lucca si aggiungono anche Napoli ed Inter

Dopo averlo puntato durante il calciomercato invernale, la Roma continua a monitorare Lorenzo Lucca per il prossimo anno. L’attaccante dell’Udinese, fin qui autore di 12 gol in 31 presenze, è il profilo individuato da Florent Ghisolfi per fare da vice Artem Dovbyk. Secondo quanto riportato da Sky Sport, sulle tracce del classe 2000 ci sarebbero anche Napoli ed Inter. Antonio Conte vorrebbe Lucca per affiancarlo a Romelu Lukaku, mentre, Simone Inzaghi starebbe cercando un’altra punta da aggiungere alla collaudata coppia LautaroThuram.

(sport.sky.it)

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Pisilli: il centrocampista diventa il primo football ambassador italiano di Skechers

Niccolò Pisilli sarà il primo football ambassador italiano del brand americano Skechers. Il centrocampista, che quest’anno ha segnato due gol contro Venezia e Lecce, ha scelto le Skechers Football SKX_01 – 1.5 ELITE, una scarpa leggera con ammortizzazione reattiva e tecnologia PSC (Precise Strike Control) per avere un controllo preciso del pallone.

Pisilli, classe 2004, che lo scorso 10 ottobre ha esordito in Nazionale contro il Belgio, si aggiunge al roster di ambassador capitanato da Harry Kane, attaccante del Bayern Monaco. Oltre al capitano dell’Inghilterra, il brand americano è legato anche a giocatori del calibro di Mohammed Kudus (West Ham Utd), Oleksandr Zinchenko (Arsenal), Anthony Elanga (Nottingham Forest) ed Isco (Real Betis).

 

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