Ecco la primavera di Dovbyk: Ranieri da lui vuole lo scatto

La primavera di Artem per continuare a sognare un posto in Champions League. La Roma, orfana di Dybala, chiede a Dovbyk i gol pesanti per inseguire il quarto posto e avere più certezze anche per l’attacco del futuro. (…) Un periodo non facile per Dovbyk nonostante il gol vittoria nell’ultima gara contro il Cagliari. Ma ora arriva lo sprint finale e quell’aprile dolce segnare che ha portato il Girona a ottenere una storica qualificazione in Champions.
L’anno scorso, infatti, nelle ultime 9 giornate di Liga, Dovbyk ha segnato la bellezza di 10 gol (più tre assist), quasi la metà dei 24 totali che gli hanno permesso di laurearsi capocannoniere della Liga. (…) Il tecnico sta valutando di schierare tre trequartisti alle spalle di Artem per aumentare i rifornimenti in attacco ora che la Joya non c’è. La Roma fin qui ha visto andare a segno 15 volte l’ucraino (terzo giallorosso dal 2000 in doppia cifra alla sua stagione d’esordio) e nonostante le critiche non ha intenzione di vendere Dovbyk a giugno visto l’investimento di 35 milioni fatto l’estate scorsa. Semmai l’intenzione è quella di prendere un vice che possa metterlo in discussione. Oltre a Lorenzo Lucca e Sebastiano Esposito occhi anche sull’olandese Emegha dello Strasburgo.

(gasport)

Dybala, è l’ora dell’intervento. La Roma lo riavrà a fine agosto

Si dice che la prima volta non si scorda mai. A maggior ragione a 31 anni, all’apice della carriera, quando pensavi di aver avuto sì tanti guai fisici, ma anche di non esser mai finito sotto i ferri. E invece questa mattina succederà anche a Paulo Dybala, che ieri è volato a Londra per l’operazione al tendine semitendinoso sinistro. (…) la scelta è quindi caduta sul dottor Andy Williams e la Fortius Clinic, nel quartiere Marylebone, a un soffio dal ricchissimo Mayfair, dove di solito i Friedkin convogliano gran parte delle loro attività professionali. L’intervento sarà condotto da uno specialista del ginocchio, visto che il professor Williams (61 anni) in passato ha operato numerosi giocatori. (…) Dybala è partito ieri mattina presto per Londra da Ciampino, accompagnato dalla moglie Oriana, dal suo manager Jorge Antun e da uno dei medici della Roma. Una volta tornato a casa, Dybala dovrà restare per un determinato periodo a riposo assoluto, diciamo almeno una decina di giorni, poi potrà iniziare con tutta una serie di esercizi specifici volti a “riattivare” il tendine, ma anche la muscolatura circostante. Insomma, l’obiettivo iniziale è quello di non far scendere troppo il tono muscolare, anche se per aumentare i carichi di lavoro bisognerà aspettare almeno un paio di mesi dalla data dell’operazione, forse anche tre. A questo punto sarà fondamentale anche il percorso fisioterapico, i primi approcci con la corsa, gli esercizi volti a ridare alla gamba forza e resistenza. Un percorso che dovrebbe riportare Dybala in campo per fine agosto, in tempo per il via ufficiale del nuovo. (…)

(gasport)

Oggi Dybala si opera. Koné è ok

IL TEMPO (M. CIRULLI) – Si entra nel vivo della ripresa degli allenamenti in vista della gara contro il Lecce di sabato prossimo. La Roma si ritrovera questa mattina a Trigoria per il primo allenamento settimanale, ma dovrà fare a meno di Dybala, partito ieri per Londra con destinazione Fortius Clinic. L’argentino si sottoporrà oggi all’intervento chirurgico, che sarà eseguito dal dottor Andy Williams, specialista nelle lesioni muscolo-tendinee. Nel frattempo, a Trigoria verranno valutate le condizioni di diversi giocatori rientrati acciaccati dagli impegni con le rispettive nazionali. L’ultimo in ordine di tempo è Salah-Eddine, costretto a lasciare il ritiro dell’Under 21 dei Paesi Bassi per un dolore al piede. Da monitorare anche Saud, che si sottoporrà agli esami medici in Italia dopo il problema alla coscia accusato con l’Arabia Saudita. Meno preoccupanti le condizioni di N’Dicka, rientrato a Roma dopo alcuni problemi intestinali, Nessun problema invece per Konè, che ha accusato dei crampi con la Croazia. Alla ripresa degli allenamenti saranno presenti anche Pisilli e Baldanzi, reduci dalla gara disputata ieri con l’Italia Under 21 contro la Danimarca (primi 45 minuti per il prodotto del vivaio, poco più di mezz’ora per l’ex Empoli). Shomurodov e Paredes, invece, sono ancora impegnati con le rispettive nazionali: l’uzbeko scenderà in campo oggi alle 17 contro l’Iran, mentre l’argentino – come di consueto l’ultimo a rientrare – affronterà il Brasile nella notte, con fischio d’inizio fissato per l’una ora italiana.

Gasperini: “Roma mi piaci”

IL TEMPO (L. PES) – Prove di matrimonio. Gian Piero Gasperini manda messaggi d’amore alla Roma mentre a Trigoria continua il casting per individuare l’ allenatore che dovrà sostituire Ranieri al termine della stagione. Contatti tra i giallorossi e il tecnico di Grugliasco ce ne sono stati, anche se il profilo dell’attuale mister dell’Atalanta non è l’unico sul taccuino dei Friedkin. Ma certamente uno dei più quotati. Ieri Gasp era a Roma per l’assegnazione del premio Bearzot organizzato dall’Us Acli con il patrocinio della Figc, e proprio dal Salone d’Onore del Coni sono arrivate dichiarazioni che segnano molto più di un’apertura alla Roma. Dapprima più contenuto: «Roma? C’è Ranieri che è un grande allenatore» poi il sessantasettenne ex Genoa si sbottona. «Piazza straordinaria, pubblico incredibile. È motivo d’orgoglio l’interesse della Roma, ma navighiamo a vista. E difficile prevedere cosa accadrà in futuro. Lsi Roma è come la Nazionale, piace a tutti». Parole al miele per chi sa ormai quasi con certezza che saluterà trionfalmente Bergamo dopo nove anni ed è stuzzicato dal progetto giallorosso. Anche perché stavolta, a differenza del 2019 quando il tecnico rifiutò la corte di Pallotta, ci sarebbe Ranieri a garanzia e tutela dell’avvenire nella Capitale. Cosa che indubbiamente attira soprattutto chi da tempo è abituato a lavorare in un contesto societario competente e con progetti seri e ambiziosi. Ma come tutte le belle storie, prima o poi finiscono, e lo sa bene anche Gasperini. «Ma io sto molto bene dove sono e dopo, co-me tutte le cose c’è un inizio e una fine». In tempi non sospetti aveva dichiarato di non voler rinnovare il contratto con la Dea in scadenza nel 2026 ma le cose potrebbero cambiare, soprattutto se c’è la Roma di mezzo. Come detto, certamente Ranieri e Ghisolfi hanno sondato la disponibilità dell’atalantino tra i vari nomi presi in considerazione per ripartire con un nuovo progetto. Gasperini a Bergamo ha saputo creare una squadra che in pochi anni è passata dal lottare per la B a contendere lo Scudetto con le migliori del campionato. Una realtà pla-mata a sua immagine e somiglianza dove l’identità e l’ambizione hanno condotto nell’Olimpo l’Atalanta con l’Europa League della scorsa stagione. Le incognite ci sono. Dal rapporto non idilliaco con l’ambiente giallorosso fino alle caratteristiche non proprio vicine al calcio dell’allenatore piemontese della rosa attuale della Roma. Condizioni che certamente a Trigoria staranno analizzando in una lista di nomi che certamente comprende Montella (contattato prima dell’arrivo di Ranieri), Conte (un sogno più che un reale obiettivo del momento) e Farioli che ormai però sembra aver perso definitivamente terreno. I nomi liberi di Allegri e Sarri di certo saranno stati valutati ma ora Gasperini ha compiuto un passo importante, e chissà che non possa essere quello decisivo.

Parola di Gasp: «La Roma è come l’Italia a chi non piacerebbe…»

LEGGO (F. BALZANI) – «Sarebbe un orgoglio allenare la Roma». Che Gian Piero Gasperini sia uno dei primi nomi (o forse addirittura il primo) nella lista dei Friedkin non è certo più un segreto. Ma ieri il tecnico dell’Atalanta ha aperto in maniera clamorosa al club giallorosso. «A tutti piacerebbe allenare la Roma, è come la Nazionale. Parliamo di una piazza straordinaria con un pubblico incredibile. Lo ritengo un orgoglio essere accostato ai giallorossi, ma preferisco navigare a vista ora e concentrarmi sull’Atalanta», ha dichiarato Gasperini a margine del Premio Bearzot. Ma la Roma non è l’unica squadra a pensare al tecnico dei miracoli. Anche la Juventus, infatti, ha messo Gasp nella lista dei possibili nuovi allenatori. In cima alle preferenze bianconere però c’è Conte che a dire il vero sarebbe anche il sogno proibito di Ranieri. Anche per questo Gasperini, che in scadenza di contratto con l’Atalanta, ha preso tempo con la Roma nei due colloqui andati in scena in questi mesi. I Friedkin si sono innamorati di lui dopo la finale di Europa League e lo ritengono l’ideale per un progetto in cui bisognerà abbassare il monte ingaggi ed alzare il livello di competitività della squadra. L’alternativa, in caso di rifiuto, resta Sarri che ieri ha ribadito: «Andrò dove sentirò una forte emozione». L’ex tecnico laziale era a Coverciano per la “Panchina d’oro” dove erano presenti anche Ranieri e lo stesso Gasperini. «Ora ho nove finali con l’Atalanta, lo scudetto ora è difficile ma cercheremo di alimentare il sogno dei tifosi», ha concluso Gasperini. E nove finali le dovrà giocare anche Ranieri, senza Dybala. L’argentino ieri è volato a Londra dove oggi si sottoporrà all’intervento chirurgico a seguito della lesione al tendine del ginocchio sinistro. Paulo resterà in Inghilterra per una settimana circa poi farà ritorno a Roma e aiuterà Ranieri a gestire il gruppo in vista di Juve e Lazio. Lo stop è di circa 3 mesi.

Instagram, la festa di compleanno di Gollini: “Memorabile” (VIDEO)

Giornate speciali per Pierluigi Gollini che il 18 marzo ha compiuto 30 anni. Il portiere giallorosso, arrivato a gennaio alla Roma, ha approfittato della sosta per le Nazionali per festeggiare il suo compleanno con famiglia e amici a Ferrara. Gollini, tramite Instagram, ha documentato la festa alla quale erano presenti anche Stephan El Shaarawy e Bryan Cristante: “Stiamo invecchiando ma quando vogliamo, sappiamo ancora farlo. Questa volta è stata memorabile. Grazie a tutti davvero. Vi voglio bene”.

 

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Instagram, Saelemaekers dopo la Nazionale: “Adesso è ora di concentrarsi sul finale di stagione” (FOTO)

Terminati gli impegni del Belgio durante la sosta per le Nazionali, Alexis Saelemaekers è atteso di ritorno a Roma. L’esterno giallorosso, ieri in campo nella ripresa nella sfida vinta contro l’Ucraina di Dovbyk, ha pubblicato un post su Instagram: “Lavoro fatto! Adesso è ora di concentrarsi sul finale di stagione”.

La Roma riprenderà il cammino in campionato sabato sera in casa del Lecce nella 30esima giornata di Serie A.

 

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Kluivert elogia De Rossi: “Una leggenda. La sua aura da uno a dieci? Undici” (VIDEO)

RISING BALLERS – L’ex giocatore della Roma Justin Kluivert ha parlato di Daniele De Rossi. L’ex giallorosso ha parlato ai microfoni di un podcast e si è soffermato in particolare sull’ex tecnico giallorosso: “È il contatto più importante e famoso in rubrica. De Rossi è una leggenda. I tifosi italiani ora staranno urlando, è un nome grande. Ci ho giocato a Roma, è un bravissimo ragazzo. A volte mi risponde alle storie su Instagram, un bravissimo ragazzo. Mi ha mandato un messaggio complimentandosi per quello che sto facendo. È una cosa bella che apprezzo, perché è una leggenda ma anche un bravissimo ragazzo. È bellissimo averlo tra i miei contatti. La sua aura in una scala da 1 a 10? Undici. Sono giocatori di un altro livello“.

 

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Panchina d’Oro, Spugna: “Ringrazio la Roma e le mie calciatrici, senza di loro non sarei qui”

Alessandro Spugna, tecnico della Roma Femminile, è stato premiato con il premio Panchina d’Oro. Il tecnico delle giallorosse ha commentato il premio e il club gli ha dedicato una nota sul proprio sito ufficiale.

“Il coach della Roma è stato eletto miglior tecnico della stagione 2023/24, vincendo il premio annuale organizzato dall’Associazione Italiana Allenatori di Calcio. Per Spugna si tratta della seconda Panchina d’Oro da quando è allenatore della Roma, dopo quella ricevuta per la stagione 2022/23. Il premio viene assegnato annualmente al miglior allenatore della Serie A Femminile. La votazione è riservata agli allenatori dei due campionati di A e B, oltre al direttore della Scuola Allenatori e al Ct della Nazionale Femminile.

Queste le dichiarazioni di Spugna: “Ringrazio i miei colleghi allenatori, sono continua fonte di confronto e ispirazione per me. Ringrazio naturalmente la Proprietà e il Club, il mio staff e le calciatrici, senza di loro non sarei qui“.

Nel corso dell’evento è stato ricordato Fabio Melillo, allenatore della Primavera Femminile giallorossa dal 2018 al 2022 e vincitore di tre Scudetti di categoria. Anche coach Spugna ha voluto dedicare un pensiero alla memoria di Melillo: “Un uomo che ha fatto tantissimo per il calcio femminile, un punto di riferimento per tutti noi allenatori“.

Nella stagione 2023/24 il coach giallorosso ha conquistato Scudetto e Coppa Italia: su 41 partite complessive, in Italia e in Europa, ha raccolto 30 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte, per una percentuale di vittorie del 73%. Le giallorosse inoltre hanno realizzato 113 gol, subendone 45.

Solo in campionato, sempre in riferimento alla stagione passata, il parziale è di 23 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte con 70 punti totalizzati. La percentuale di vittorie sale all’88%, i gol fatti 74 e quelli subiti 24″.

(asroma.com)

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Sarri: “Futuro? Andrò dove mi chiameranno e risponderanno sentimento e forte motivazione”

Maurizio Sarri, ex allenatore della Lazio e oggi in attesa di chiamate per la panchina, ha parlato ai cronisti in occasione della premiazione della Panchina d’Oro. Ecco le sue parole sul futuro: “Il campionato non me lo aspettavo così incerto, mi farebbe piacere se l’Atalanta lottasse fino alla fine perché è una bellissima storia. Andrò dove mi chiameranno e dove rispondono sentimento e forte motivazione“.