Pellegrini e la missione riscatto

Lorenzo Pellegrini deve cambiare marcia. […] Oggi potrebbe essere l’ultimo derby romano di Lorenzo perché il suo rapporto con la Roma si sta sgretolando sempre di più ogni giorno che passa. Il rapporto con la tifoseria è ai minimi storici e anche quello con la società per via di un ingaggio troppo alto e di un rendimento che non soddisfa le aspettative. […] Negli ultimi giorni Claudio lo ha visto sereno, ci ha parlato e ha capito che potrebbe essere pronto a replicare la prestazione dell’andata, quando segnò il gol dell’1-0 dopo 10 minuti dal fischio d’inizio. […]

Ranieri ha fatto di tutto per rilanciarlo, lo ha persino paragonato a Lampard e ha recentemente svelato che è il calciatore che si allena meglio durante la settimana. In partita, però, qualcosa cambia perché non riesce a mettere in campo tutte le sue qualità. […] Nel 3-4-2-1 potrebbe giocare in una posizione ibrida, ricoprendo il ruolo di trequartista accanto a Soulé e quello di mezzala all’occorrenza se il modulo dovesse trasformarsi in un 3-5-2. […] Proverà a giocare al massimo le ultime sette partite stagionali per guadagnarsi una proposta di rinnovo in vista del suo ultimo anno di contratto. […] La sensazione al momento è di un addio anticipato: se in estate arriverà una proposta concreta, lui e la dirigenza potrebbero accettarla. […]

(Il Messaggero)

Saelemaekers torna disponibile: sorpresa Rensch?

L’imbarazzo della scelta, se si esclude il rimpianto Dybala. Ranieri ha recuperato l’intera rosa tranne Abdulhamid e la Joya. […] Il tecnico, contro la Lazio ritrova Saelemaekers dopo la squalifica scontata con la Juventus ed è intenzionato a schierarlo sulla fascia destra dove è tornato a piena disposizione anche Rensch. A fare le veci di Dybala sarà ancora Soulé che in questi giorni ha seguito un allenamento particolare col suo preparatore per potenziare la parte muscolare.

(gasport)

Il quasi deb e il mago. Baroni-Ranieri da brividi: il primo derby o il record?

[…] All’andata, lo scorso gennaio, l’esordiente, Marco Baroni, pagò dazio contro quello che diventò l’uomo dei cinque derby vinti su cinque, Claudio Ranieri. […] E’ stata una vigilia tranquilla quella dei due tecnici delle romane. Misurata nei modi e nelle parole. Ma nessuna sorpresa, perché se c’è una cosa che accomuna più di tutte Marco Baroni e Claudio Ranieri è la grande signorilità. […] E non sono mancati i complimenti reciproci. […] Dietro la signorilità delle reciproche dichiarazioni e dietro la calma apparente dei rispettivi atteggiamenti cova, però, la normale tensione di una vigilia di derby. Dopo aver perso il primo, Baroni non può permettersi di fare ancora flop nella stracittadina. […]

Ranieri vuole invece chiudere il suo cammino dei derby con la sesta vittoria su sei. Sarebbe un primato quasi impossibile da eguagliare, oltre che una soddisfazione incredibile per uno che, prima ancora che esserne l’allenatore, è un grande tifoso della Roma. […] Saranno la solita Lazio e la solita Roma stasera all’Olimpico. […] Baroni non derogherà al consueto 4-2-3-1 e Ranieri non si discosterà dal suo 3-4-2-1. […] Ripropone Celik in difesa (gli farà posto Hummels) e punta sulla coppia Paredes-Koné in mezzo al campo. Davanti, alle spalle di Dovbyk, insieme con Soulé ci sarà quel Lorenzo Pellegrini che all’andata […] indirizzò il derby verso Trigoria.

(gasport)

Castellanos torna dal 1′: c’è Mancini

Castellanos è rientrato giovedì scorso a Bodo, dopo che negli ultimi due mesi ha giocato poco o niente per tutta una serie di noie muscolari. Mancini, invece, è oramai un punto fermo della difesa giallorossa, tanto che spesso Ranieri lo schiera anche come centrale tra i tre, ruolo dove il toscano si trova particolarmente a suo agio. E anche stasera dovrebbe andare a giocare proprio lì, gestendo la difesa e provando a rendere “insensibile” il ritorno dal via del Taty. […]

Castellanos è uno a cui piace muoversi tanto, anche uscire dall’area di rigore, attraendo fuori posizione il proprio marcatore. E forse è anche per questo che alla fine Ranieri sceglierà Mancini piuttosto che Hummels per giocare al centro della difesa giallorossa. Perché se Hummels viene portato fuori posizione, con tanto campo poi da coprire alle sua spalle, potrebbe anche andare in difficoltà. Mancini invece ha maggiore freschezza atletica e quando ha giocato da perno della difesa ha fatto sempre molto bene. […]

(gasport)

Romagnoli deve limitare Dovbyk

Uno è cresciuto in giallorosso nonostante avesse da sempre una profonda fede biancoceleste. L’altro, invece, stasera andrà a caccia del suo primo sorriso (leggi gol) in un derby. […] Artem Dovbyk avrà un avversario in più ed è proprio Alessio Romagnoli che cercherà di limitarne la portata (e anche la pericolosità). Del resto Dovbyk oggi avrà il compito di far male alla Lazio, ma anche di far salire la Roma ogni volta che Baroni aumenterà la pressione. […]

Finora ha dimostrato di fare anche fatica nella copertura del pallone, anche se proprio all’andata da una sua giocata spalle alla porta […] nacque il gol del definitivo 2-0, quello di Saelemaekers. Ecco Romagnoli dovrà essere bravo ad evitare questo tipo di giocata, impedendo al centravanti ucraino di agire spalle alla porta per favorire gli inserimenti da dietro (soprattutto di Koné). […] Sarà anche un duello molto fisico, perché poi sia a Dovbyk sia a Romagnoli piace giocare molto con il corpo, andare a duello, mettere “le mani addosso” all’avversario diretto. […]

(gasport)

Guendouzi-Paredes l’anno dopo: sfida calda a centrocampo

Nel derby di ritorno della scorsa stagione ci fu una mezza bufera. All’inizio in campo, quando Dybala schernì Guendouzi, […] poi al triplice fischio finale, con il francese che colpì con un colpetto allo stomaco Leandro Paredes, a partita finita. […] Guendouzi e Paredes sono due che amano andare alla lotta, far salire il termometro del derby, testare la temperatura della sfida per provare anche a gestirla. O indirizzarla. […] Sono due combattenti, due che colorano il proprio centrocampo con duelli e sfide personali.

Guendouzi, ad esempio, è uno che con Sarri girava a intermittenza, perché poi la mezzala non è esattamente il suo ruolo. Con Baroni, invece, è finalmente tornato nel giardino di casa sua, a fare il mediano in coppia con Rovella. […] Toccherà a lui cercare di togliere spazio ai trequartisti giallorossi. […] Per Paredes, invece, il compito di creare gioco dal basso, andando a infilarsi tra i due centrali di difesa, con lo scivolamento del terzo in fascia. Ranieri due giorni fa è stato esplicito: “Paredes per me è un play eccezionale, come lui ce ne sono pochi, sa sempre dove mettere la palla, quando controllare il gioco e quando accelerare”. […]

(gasport)

Serie A, l’Inter vince 3-1 contro il Cagliari e consolida il primato

L’Inter supera il Cagliari per 3-1 nel terzo match della 32ª giornata di Serie A, consolidando il proprio primato in classifica. I nerazzurri indirizzano la partita già nel primo tempo con le reti di Marko Arnautović (13′) e Lautaro Martínez (26′). Ad avvio ripresa, il Cagliari accorcia le distanze con Roberto Piccoli (48′), provando a riaprire il match. Tuttavia, Yann Bisseck ristabilisce il doppio vantaggio per l’Inter al 55′, fissando il risultato sul definitivo 3-1.

Con questa vittoria, l’Inter sale a 71 punti, portandosi momentaneamente a +6 sul Napoli inseguitore. Il Cagliari resta invece fermo a 30 punti, al 15° posto in classifica.

Inter, infortunio muscolare per Zalewski contro il Cagliari

Brutte notizie per l’Inter e per Simone Inzaghi nel corso della partita della 32ª giornata di Serie A contro il Cagliari. Al 67′ minuto, Nicola Zalewski è stato costretto ad abbandonare il campo a causa di un problema muscolare.
L’esterno polacco, in prestito dalla Roma, ha accusato un fastidio che ha reso necessaria la sua sostituzione. Al suo posto è entrato Alessandro Bastoni. La frustrazione per l’infortunio è stata evidente nella reazione di Simone Inzaghi, che ha sfogato la sua rabbia calciando i tabelloni pubblicitari a bordocampo.

Scommesse illegali, l’AIA sospende l’ex arbitro Pietro Marinoni

L’Associazione Italiana Arbitri (AIA) ha ufficialmente disposto la sospensione cautelare del proprio associato Pietro Marinoni. La decisione arriva in seguito alle notizie emerse dall’inchiesta della Procura di Milano su un presunto giro di scommesse su piattaforme illegali, che vede indagato lo stesso Marinoni insieme ad altre quattro persone e coinvolge diversi calciatori di Serie A.
Secondo quanto emerso dalle indagini, Marinoni, ex arbitro della sezione di Lodi e compaesano di Sandro Tonali, avrebbe avuto un ruolo chiave nell’organizzazione. Sfruttando le sue conoscenze nel mondo del calcio, è accusato di aver portato i clienti (i giocatori) sulle piattaforme illegali gestite dal gruppo, di aver aiutato i bookmaker e di essersi occupato del ritiro del denaro contante dai giocatori per saldare i debiti di gioco.
La sospensione da parte dell’AIA è una conseguenza diretta del coinvolgimento di Marinoni nell’indagine penale.