Lione, Matic: “Mourinho uno dei migliori allenatori della storia. La finale di Budapest? Sono certo che i tifosi della Roma siano stati orgogliosi di noi” (VIDEO)

UEFA.COM – Nemanja Matic, ex centrocampista della Roma e attualmente in forza al Lione, ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali della UEFA e tra i vari temi trattati è tornato a parlare del suo rapporto con José Mourinho e della finale di Budapest. Ecco le sue dichiarazioni.

Che ricordo hai di Mourinho? 
“Ho avuto Mourinho in 3 club: Chelsea, Manchester United e Roma. Ho un rapporto speciale con lui, non voglio nasconderlo. Mi piace sia come allenatore sia come persona e per me è uno dei migliori tecnici della storia del calcio”.

La finale di Budapest?
“La finale contro il Siviglia purtroppo l’ho persa nuovamente ai rigori. Guarda Dybala come piange, è mio figlio! La prossima volta devo tirare il rigore (ride, ndr). Sono certo però che i tifosi giallorossi siano stati lo stesso orgogliosi della nostra stagione, ricordo che avevamo una buona squadra”.

Vuoi vincere l’Europa League quest’anno?
“Sì, penso di meritarmi un po’ di fortuna visto quanto accaduto negli ultimi anni”.

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Frosinone, stagione finita per Darboe: frattura del quinto metatarso del piede destro e intervento chirurgico nei prossimi giorni

[…] Il centrocampista del Frosinone Ebrima Darboe nel finale del match contro il Cesena è stato vittima di un brutto “pestone”. In quel momento nessuno ha pensato al peggio, anche perché il classe 2001 ha concluso regolarmente la gara e, invece, ieri mattina il calciatore avvertiva un forte dolore e cosi si è sottoposto agli esami del caso. E la risonanza ha mostrato la frattura del quinto metatarso del piede destro. In altre parole per il nazionale del Gambia la stagione si è chiusa con la trasferta del “Manuzzi”. Adesso, insieme alla Roma (il club proprietario del cartellino del ragazzo) si sta valutando quando e dove Darboe verrà operato. […]

(corsport)

Totti: “Dybala il miglior numero 10 e assist-man del calcio di oggi” (VIDEO)

BETSSON SPORT – Nel corso dell’intervista con Fabrizio Romano Francesco Totti ha risposto ad alcune domande secche riguardanti i migliori calciatori ruolo per ruolo e tra questi c’è Paulo Dybala. Ecco le sue parole.

Miglior prima punta di tutti i tempi?
“Ronaldo Il Fenomeno”.

Miglior prima punta di oggi?
“Retegui”.

Miglior numero 10 di sempre?
“Maradona”.

Miglior numero 10 di oggi?
“Dybala”.

Miglior assist man di tutti i tempi?
“Totti”.

Miglior assist man di oggi?
“Dybala”.

Miglior portiere di tutti i tempi?
“Buffon”.

Miglior portiere di oggi?
“Donnarumma”.

 

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Vitali, nella Roma una scalata alla Messner

Se per qualcuno a Trigoria Mauro Baldissoni somigliava a Max Pezzali, l’avvocato Lorenzo Vitali, 38 anni, almeno ufficiosamente, non autorizza alcuna somiglianza fisica. Per la verticalità e la rapidità della scalata all’interno del club, si potrebbe tuttavia definire un novello Messner. Da avvocato a Ceo: non è ancora ufficiale, ma tutto va in questa direzione. (…)  È entrato nello staff societario nel 2020, prima all’Eur nel team legal, e poi a Trigoria. Dentro, tanto dentro, alle “cose che contano”. È stata Lina Souloukou a volerlo come braccio destro: è lei che l’ha portato in Lega, gli ha affidato compiti sempre più importanti e l’ha voluto accanto nel progetto stadio. (…) Da quando lavora nella Roma ha seguito anche il cambio di proprietà tra Pallotta e Friedkin. Nel 2023 è stato votato come “Counsel of the year”, nella categoria Entertainment & Sport da InHouseCommunity. Oggi ricopre il ruolo di Chief Administrative Officer & General Counsel, ha potere di firma, rappresenta la Roma con le istituzioni del calcio (italiane ed europee) e, insieme alla dottoressa Lucia Bernabé, è frontman del nuovo stadio.  (…) Tifoso della Roma, ha un ottimo rapporto con Ranieri, segue sempre la squadra all’Olimpico, in trasferta non si vede spesso. Preferisce lavorare a Trigoria, sembra amare poco le luci della ribalta e non interferisce in questioni di campo. Anche in questo è molto diverso da chi l’ha preceduto. E, per ora, è in perfetta sintonia con i Friedkin. Le malelingue sostengono che abbia tramato con insospettabile abilità per evitare che il posto di Ceo finisse ad altri: s’era parlato a lungo di Alessandro Antonello ex Inter e Marzio Perrelli di Sky. Ma siamo nel campo dei pettegolezzi, ai quali non vogliamo dare credito. Il fatto che da gennaio i Friedkin abbiano trascurato il tema Ceo sembra essere la conferma che al 99% sia stato trovato in casa (…)

(corsport)

Mancini compie 29 anni, gli auguri della Roma: “Buon compleanno Mancio. Un combattente”. Aldair: “Giocare in difesa significa prendersi responsabilità e ti ammiro per come lo fai!” (FOTO)

Spegne oggi 29 candeline Gianluca Mancini. E la Roma su Instagram ha fatto gli auguri al difensore giallorosso. “Happy Birthday, Mancio”, ha scritto il club capitolino per celebrare il numero 23, che oggi potrà festeggiare anche con i tifosi nell’allenamento aperto che si svolgerà al Tre Fontane alle ore 16.

 

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Arrivano anche gli auguri della leggenda giallorossa Aldair: “Buon compleanno Gianluca! Giocare dietro vuol dire prendersi responsabilità, stare lucidi quando tutto va veloce e mettere sempre la squadra davanti a tutto. Ti ammiro per come lo fai!”.

 

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“Grazie di cuore leggenda”: è stato il commento del difensore giallorosso a questo bel messaggio dello storico difensore brasiliano.

Il club giallorosso ha inoltre dedicato un altro post al suo difensore, con una carrellata di immagini per celebrarlo e la didascalia “Un combattente”:

 

 

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Scontri al derby: due ultra in carcere, gli altri ai domiciliari

Tutti convalidati i fermi dei sei teppisti arrestati in flagranza differita dopo gli scontri nel pre-derby di domenica sera tra Lazio e Roma. Due di loro vanno in carcere, altri tre ai domiciliari, dove si trova già anche il sesto coinvolto. Per tutti l’accusa è di resistenza aggravata a pubblico ufficiale e la loro formale fede calcistica è equamente divisa, se non fosse che anche stavolta il calcio è apparso solo come un pretesto per creare un po’ di caos. (…) Non è calcolabile poi il danno fatto alle intere tifoserie laziali e romaniste, alle quali è stata vietata in blocco la trasferta per le prossime tre partite di campionato. Una misura decisa ormai in automatico dal Viminale, quasi annunciata alla vigilia proprio nel timore degli scontri, che però punisce tutti indiscriminatamente, anziché i singoli responsabili delle azioni violente. (…)

(corsera)

Ranieri, già 16 partite senza ko. Nel 2010 eguagliò le 24 di Capello

La Roma è in serie positiva da 16 partite. Non ci era riuscita neanche nei 3 campionati in cui ha vinto lo scudetto. Ultimo ko: 2-0 a Como il 15 dicembre. Nei 4 mesi successivi ha conquistato vittorie e 5 pareggi facendo 38 punti, più di tutti: +1 sull’Inter, +5 sul Napoli, +7 sulla Juventus, eccetera. Nella storia giallorossa ci sono state appena 5 strisce positive più lunghe in un solo campionato: sabato, contro il Verona, Ranieri potrebbe eguagliare le 2 più recenti, quelle delle ultime 17 partite del 2015-16 con Spalletti e delle prime 17 del 2013-14 con Garcia. (…) Ma il record resterà comunque a lui: perché proprio Ranieri eguagliò nel 2009-10, con 24 partite utili, il primato stabilito da Capello nel 2001-02. (…)

(corsera)

Bagno di folla al Tre Fontane. Tremila tifosi per l’allenamento

Un bagno di folla attende i giallorossi questo pomeriggio al Tre Fontane. Circa 3000 i tifosi che sono riusciti a prenotare un segnaposto gratuito per poter assistere all’allenamento della Roma. Biglietti sold out in poco più di un’ora nonostante la paura per il maltempo. La tribuna dell’impianto dell’Eur è scoperta ma l’evento -voluto dai Friedkin – è confermato. L’ipotesi di uno spostamento era stata presa in considerazione nei giorni scorsi e l’eventuale nuova data sarebbe stata quella del 1 maggio. Ma l’allenamento si farà come già successo a Capodanno. Prevista anche una sor-presa per i bambini: alcuni avranno la possibilità di salutare da vicino i giocatori. Appuntamento alle ore l6 e i cancelli apriranno due ore prima. (…)  Ma oggi ci saranno anche gli indisponibili per salutare i tifosi. Prevista la presenza anche di Dybala che ha in programma delle terapie in piscina, ma non vuole mancare per rimanere al fianco dei compagni. Una grande festa prima di Pasqua per caricare la squadra in vista della partita col Verona. (…) Curiosità: ieri Hummels ha regalato spettacolo in un supermercato in zona Torrino giocando a nascondino con dei bambini tra lo stupore e le risate dei presenti. Mats si è presentato con un outfit niente male: felpa anni ’90 della Nazionale italiana, maglia d’allena-mento della Roma e pantaloncini del club giallorosso. Un legame indissolubile con la città nonostante i pochi mesi trascorsi nella Ca-pitale. E a maggio dirà addio al calcio.

(Il Messaggero)

Incognita Dovbyk, certezza Dybala

Sono come lo yang e lo ying. Dybala è luminoso, energico, solare, inclusivo. Dovbyk invece appare (perché poi in privato sa anche sorridere) introverso, freddo, intristito e inevitabilmente divisivo. Due facce di una medaglia che oggi guarda al presente ma inevitabilmente si riflette nel futuro. Ieri Paulo, presente al Pio XI nel complesso sportivo Cavalieri di Colombo per un evento benefico con bambini che hanno disabilità intellettive, ha rassicurato tutti: «L’infortunio non ci voleva ma punto a tornare in ritiro, in estate. ll mio futuro? Voglio restare qui – ha detto al Tgl – Ringrazio i Friedkin per essermi stati vicino in questo periodo difficile e nell’avermi aiutato a prendere delle decisioni. Il nuovo allenatore? Sono sicuro che verrà scelto il meglio per noi». Ed è proprio il nuovo tecnico che sarà deci-sivo per il domani del centravanti ucraino. (…) Ma quali sono i motivi per i quali va concessa fiducia al centravanti ucraino? (…)  Innanzitutto i numeri: 16 reti in 39 gare. Gliene bastano appena quattro (nei prossimi 6 match) per arrivare a quota 20. Non male, considerando che Artem è al primo anno in Italia, ha cambiato tre allenatori (De Rossi, Juric e Ranieri) e vive una situazione personale drammatica (legata alla guerra in Ucraina) che non può non riflettersi nella quotidianità. Tra l’altro, rimanendo al campo, quando è stato più di un anno in una squadra (leggi Dnipro) il suo rendimento è stato sempre in crescendo: 10 reti il primo anno, 14 gol il secondo e 29 nel terzo. Nella Roma è a quota 16: 9 reti sono state dell’1-0 garantendo complessivamente la bellezza di 13 punti in campionato e ben 16 considerando l’Europa League. Una peculiarità che contraddistingue il grande centravanti. Tra l’altro sot-to porta è preciso e freddo: ha una percentuale realizzativa del 18,6%, la migliore della rosa. (…) Ranieri lo ha sollecitato a più riprese: «Da lui voglio anche la prestazione». E invece Artem soffre nel giocare spalle alla porta, fa fatica a far salire la squadra e questo poi si ripercuote nel controllo del pallone, nel faticare addirittura a stopparlo quando è sottoposto a marcature asfissianti, come quella di Gigot nel derby. Senza contare che fa tut-to con il piede sinistro e i difensori ormai lo hanno capito. Dovbyk dà il meglio sotto porta, meglio se può attaccare il secondo palo o la profondità. Per questo serve un allenatore che giochi con ali vere, modulo che lo ha esaltato a Girona. Ma schierare ali vere, escluderebbe Dybala Come la si legge, è una questione a dir poco intricata. (…)

(Il Messaggero)