La Roma imbattibile di Ranieri: anche la Fiorentina finisce ko

Vince la Roma e vince Edoardo Bove, che a fine gara si prende l’amore di tutto lo stadio Olimpico. Lui piange ed è l’immagine più bella arrivata alla fine di una partita intensa e che proietta per la prima volta i giallorossi in Champions League. Agganciato il quarto posto, ma, insieme a Juventus e Lazio. […] Claudio Ranieri sale a 19 risultati utili consecutivi in campionato e ottavo 1-0 della sua gestione. Vittoria sofferta e sigillata dalle parate di Mile Svilar su Moise Kean. […]

Decide un gol di Dovbyk nei minuti di recupero del primo tempo, ma, la giocata la confeziona Angelino che trova Shomurodov in area il quale poi fa la torre verso l’ucraino. […] Raffaele Palladino ha fatto un po’ di turnover poiché giovedì arriva il Betis al Franchi, ma, in campo c’erano comunque i migliori. […]

(corsera)

Zaniolo male, quanti fischi: lite con Mancini e il rosso finale

I fischi non sono mancati, ma, stavolta a Nicolò Zaniolo non è riuscito il colpo dell’ex come successo a dicembre quando vestiva la maglia dell’Atalanta ed esultò sotto il settore ospiti. L’accoglienza, anche ieri, è stata pessima. Primi fischi nel riscaldamento e sono aumentati al momento della lettura delle formazioni, così come ad ogni tocco di palla. Non sono poi mancate le scaramucce in campo, in particolar modo con Mancini. La sua prestazione è stata molto deludente e al momento della sostituzione è stato accompagnato da dei fischi assordanti. A completare la serata, l’espulsione a fine gara per le proteste verso la terna arbitrale.

(gasport)

Roma in volo: lampo di Dovbyk. Ecco 3 punti d’oro, stop Fiorentina

Se la Roma vince anche così, con un gol casuale e con un catenaccio durato tutto il secondo tempo e avendo il portiere come migliore in campo, significa che è una squadra forte. Quando una squadra è in grado di trasformare una giornata storta nel sogno Champions, ha uno spirito speciale. […] La Fiorentina ha creato di più ed è tornata a casa senza punti, anche perché un super Mile Svilar ha vinto il duello a distanza con Moise Kean. […]

Il gol della Roma è arrivato all’improvviso e mentre scadevano i 4 di recupero del primo tempo. Un cross di Angelino pesca in area Shomurodov che sponda verso Artem Dovbyk che segna la rete decisiva. Dopo il vantaggio, i giallorossi si sono concentrati a difendere il vantaggio, uno dei pregi di questa squadra. Nono successo per 1-0 in stagione ed ora Ranieri può sognare la Champions League. […]

(gasport)

La lotta Champions mai vista: Ranieri, il fenomeno degli 1-0

L’Atalanta è quasi dentro, la Fiorentina quasi fuori. Questi i primi verdetti che ci ha lasciato la 35esima giornata di Serie A in ottica Champions League. Se la Dea occupa il terzo posto, per il quarto è lotta a 4 tra Roma, Juventus, Lazio e Bologna, tutte divise da un singolo punto. […]

La Roma piano piano è riuscita a risalire e a farsi trovare lassù. Tra le 4 della lotta Champions è la squadra con il calendario più tosto, ma, ciò che Claudio Ranieri sta facendo negli ultimi mesi è qualcosa di incredibile. I giallorossi non perdono da 19 partite, attualmente la striscia di risultati utili più lunga d’Europa. Il tutto segnando quasi sempre solo una rete. Nelle ultime 8 gare, infatti, sono 6 le vittorie arrivate per 1-0. […] Guai a definire Ranieri un difensivista, però, ha la capacità di costruire squadre ben organizzate in difesa. […]

(gasport)

TOTTI: “Speravo restasse Ranieri. Boskov, Mazzone e Zeman i miei migliori allenatori”

CANALE NOVE – Nella trasmissione ‘Che tempo che fa’, condotta da Fabio Fazio, tra gli ospiti c’è stato anche Francesco Totti che ha raccontato come la sua vita, per alcuni aspetti, non sia cambiata dopo aver chiuso la carriera da calciatore: “Io che cammino tranquillo a Roma? E’ impossibile ancora, speravo che una volta smesso… invece niente. Se è finita con la carriera? Sì assolutamente, ora giro il mondo. Aiutare a casa la mia compagna? Sì, io faccio la spesa e metto a posto la roba quando torno a casa. Comunque o giro il mondo o faccio la spesa, eh. Io sono una persona normale come tutte le altre”.

Ha continuato: “Quando vado in Cina è peggio. Quel paese è stressante perché sono tanti e sono ovunque, anche quando apri la porta del bagno. In qualsiasi momento del giorno ti sono addosso. Però sono piacevoli, sono i numeri uno”.

Quindi i momenti alla Roma: “I gol? Li ho rivisti tante volte. Ho coronato il mio sogno, la cosa più bella, di stare alla Roma per sempre. Mi manca tanto giocare, oggi gioco a calciotto, ho accorciato il campo. La passione non si spegnerà mai”. Così Totti racconta il suo esordio da raccattapalle: “Mi sono fatto i soldi al Flaminio perché quando un giocatore avversario andava a calciare un angolo gli tiravano i gettoni. Io li raccoglievo e una ventina di mila lire me le facevo tranquillamente a ogni partita. Io poi cominciai alla Lodigiani, un giorno il presidente chiamò i miei genitori e gli disse che avevo due opzioni: Roma o Lazio. Mio fratello diede i calci sotto il tavolo a mia madre che ovviamente scelse Roma”.

Poi, il 17 giugno 2001: “E’ una data che non posso dimenticare, quella dello scudetto. Andai in giro per Roma con il casco integrale per godermi la festa. Una sudata… Ma a Roma si festeggiò per tanti giorni quella vittoria, anzi a dire la verità ancora si festeggia”.

Sul momento attuale della Roma: “Fino alla fine non parlo per scaramanzia. Ranieri va via? Penso di sì anche se speravo che rimanesse. Avrà le sue ragioni ma ha fatto quello che doveva fare. Io allenatore? Mai, non ce la faccio. Caratterialmente sono troppo istintivo e rosicone, pure permaloso. L’allenatore non deve essere rosicone anche perché sei uno contro trenta e dopo una settimana o mandano via loro o vado via io. E conosco la materia, fidati. Se con me era facile fare l’allenatore? Mica tanto…Con Spalletti mi sono trovato bene, gli ultimi anni sono stati burrascosi. Mi è dispiaciuto solo il modo. Ma alla fine abbiamo fatto pace e sono stato molto contento. I migliori? Boskov, Mazzone e Zeman”.

Il ricordo dei suoi memorabili cucchiai: “Il gesto era bello. Se ci pensavo? No, è istinto. Il genio non pensa, al massimo riguarda”. Quindi un’opinione sulla Nazionale italiana: “La Nazionale attuale vive di alti e bassi, speriamo che con Luciano possa risollevarsi. Buffon? Gigi è il numero uno. La finale mondiale contro la Francia? La notte prima giocai a carte con Gattuso, sembravamo due matti. Chi vinse? Diciamo che avevamo pareggiato. I francesi avevano dormito? Beh, visto che è andata hanno fatto bene, no? La vittoria a Berlino è stata un’emozione forte. Purtroppo tutti questi anni sono volati. Come sto adesso? Sono molto felice”.

Infine, Totti ha raccontato la pericolosa esperienza alle Maldive con gli squali: “Ci hanno portato a fare snorkeling in questo posto e poi quando sono arrivati gli squali ci hanno detto: “Tranquilli, non mozzicano”. Io poi li ho insultati. Poi mi dicevano: “Tieni su le mani sennò ti mangiano le dita”. Ti rendi conto che vacanza? Avevo pure pagato per fare questa escursione…”.

Chiusura sull’ultimo viaggio in Russia che ha scaturito alcune polemiche: “Sono andato lì perché mi hanno invitato. Era un evento di sport e ci sono andato, cosa c’è di male? Perché non dovevo? Sono andato anche da altre parti, mica solo lì”.

Chi vince il campionato? Risposta: “Lo so ma non lo dico perché loro sono molto scaramantici. Certo però che ormai bisogna essere realisti…”.

Serie A, Bologna-Juventus 1-1: la Roma aggancia il 4° posto. Giallorossi in vantaggio nella classifica avulsa

Alla 35a giornata, dopo la vittoria per 1-0 sulla Fiorentina, la Roma si trova al 4° posto insieme alla Juventus, con 63 punti. È l’effetto dell’1-1 tra il Bologna e la squadra di Tudor nel posticipo: vantaggio dei bianconeri con Thuram al 9′, pareggiato nella ripresa dal gol di Freuler.

Al momento, oltre a Roma e Juventus, anche la Lazio è a quota 63 punti completando il trittico di squadre al 4° posto. In caso di arrivo a pari punti tra queste squadre andrebbe considerata la classifica avulsa che, ad oggi, vede la Roma davanti alle altre con 6 punti guadagnati negli scontri diretti. Segue la Juventus a 5 e la Lazio ferma a 1. Decisiva, anche in questo senso, sarà la sfida della prossima settimana allo Stadio Olimpico tra le squadre di Baroni e Tudor.

Calciomercato Roma: escluso il nome di Pioli per la panchina giallorossa. Restano in lista Fabregas e Farioli

Nonostante le recenti indiscrezioni, il futuro di Stefano Pioli potrebbe non essere sulla panchina della Roma. Come scrive il giornalista sul proprio sito ufficiale infatti il nome dell’ex Milan non sarebbe nelle idee della proprietà che si sta quindi concentrando su altri profili. Nella short list sarebbero confermati i nomi di Fabregas e Farioli, con la decisione definitiva che verrà comunicata a breve dal club giallorosso.

(gianlucadimarzio.com)

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Instagram, MANCINI: “Serata fantastica, che bello rivedere Edo”. SVILAR: “Casa nostra”. NDICKA: “Squadra vera” (FOTO)

Dopo l’importante vittoria casalinga per 1-0 contro la Fiorentina, i giocatori della Roma hanno condiviso la loro soddisfazione sui propri profili social, celebrando i tre punti insieme ai tifosi.

Gianluca Mancini ha espresso tutta la sua felicità per il risultato e per il supporto dei tifosi: “Un’altra serata fantastica con la nostra gente, un’altra vittoria importante… e che bello rivedere Edo!”, aggiungendo un pensiero per Bove.

 

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Il centrocampista Lucas Gourna-Douath ha scelto una citazione d’impatto: “Veni Vidi Vici. Continuiamo cosi !!”.

 

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Anche l’attaccante Eldor Shomurodov ha voluto caricare l’ambiente con un messaggio diretto: “Sempre Avanti fino alla fine. Forza Roma”.

 

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Più sintetico Angeliño, che ha postato semplicemente la parola Olimpico, in riferimento allo stadio e all’atmosfera della serata.

 

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Anche il protagonista della serata, Mile Svilar, ha festeggiato la vittoria sul suo profilo social, dove ha scritto con grande entusiasmo: “Casa nostra. Forza Roma sempre!”.

 

 

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“Continuiamo a lottare per i nostri obiettivi. Ultime tre battaglie in cui daremo tutto” è il messaggio di Celik in un post su Instagram.

 

 

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“Che gruppo ragazzi. Squadra vera” scrive Evan Ndicka sulla foto di squadra di oggi, sempre su Instagram.

 

 

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“Tre finali. Daje Roma” la carica di Soulé dopo la vittoria di oggi contro la Fiorentina in un post su Instagram.

 

 

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“Oggi grande missione” il commento di Manu Koné, un altro dei protagonisti della gara, tramite il suo account Instagram.

 

 

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ROMA-FIORENTINA: le pagelle. SVILAR “Eight Mile” 8 – RANIERI “In purezza” 7

LAROMA24.IT – La testa di Dovbyk, tutto il resto di Svilar. “Eight Mile” è la colonna sonora al terzo 1-0 consecutivo della Roma che, a tre giornate dalla fine, ha ancora gli occhi su un posto in paradiso che, di questi tempi, si chiama Champions League.

Se Dovbyk “basta e avanza”, Shomurodov fa molto con poco.

SVILAR 8 – Un altro show del portiere che si fa svuotare addosso, sulle mani, sui piedi, il caricatore della Fiorentina. Eight Mile.

CELIK 6 – Kean gli scuce la marcatura più volte all’inizio, col tempo si aggiusta. DAL 77′ RENSCH SV 6 – Si tiene al riparo.

MANCINI 6,5 – Gratta sulla sensibilità di Zaniolo, fino a riconsegnarlo alla panchina ospite di cattivo umore. Qualche scottatura in più quando deve vedersela con Kean.

NDICKA 6,5 – Disciplinato. Soldato scelto.

SOULÈ 6 – Giornata in seconda classe. Sopporta di buon grado.

CRISTANTE 6,5 – Gioca col barometro di squadra in mano. DAL 65′ GOURNA-DOUATH 6,5 – Un paio di volte si mette il pallone sotto al braccio come nel football americano conquistando la folla. Che poi torna nel dubbio per un paio di gestioni risolte in malo modo.

KONÈ 6,5 – Passa il tempo a tenere pulita la sua piazzola, tra le più calde del campo. Idropulitrice.

PELLEGRINI 6 – Nel traffico centrale del primo tempo, lascia un pallone improvviso per Soulé. DAL 46′ PISILLI 6 – Entra quando la partita col pallone della Roma è ridotta al minimo necessario. Spende l’ammonizione in modo intelligente.

ANGELINO 6,5 – Ricicla il pallone dall’angolo che poi sarà l’1-0. Poi è costretto a serrarsi in area.

DOVBYK 7 – Una manciata di palloni toccati con poca grazia, uno o poco più in area di rigore, un tiro, un gol. Basta e avanza. DAL 77′ EL SHAARAWY 6 – Tra le curve finali.

SHOMURODOV 6,5 – Fa molto, con poco. Costringe De Gea a sporcarsi e poi mette il fiocco sul pallone per Dovbyk. DAL 65′ BALDANZI 6,5 – Entra col casco di protezione per il finale. Trova modo e tempo per guadagnarsi un tiro, e soprattutto l’angolo successivo, in totale autonomia.

RANIERI 7 – 1-0 in purezza. Conferma formazione e sostituzioni di Milano, prenota un nuovo miglioramento in classifica. Può portare, intanto, la Roma sopra la soglia dei 63 punti. Per altri miracoli, pare decisamente si stia attrezzando.