Arriva il commissario, investimenti sugli stadi da 5 a 7 miliardi di euro

Gli stadi di calcio sono stati finalmente elevati al rango di infrastrutture “di interesse strategico nazionale”. Per garantirne la “tempestiva ed efficace realizzazione”, sarà nominato un Commissario straordinario con il compito di coordinare le procedure amministrative, anche per i lavori sospesi. Questa nuova disciplina, (…) varata per iniziativa del ministro per lo Sport Andrea Abodi, mira a superare le difficoltà burocratiche che hanno finora rallentato l’ammodernamento degli impianti italiani.

L’istituzione del Commissario guarda primariamente alle opere necessarie per l’Europeo del 2032, (…) con scadenze precise imposte dalla UEFA. Domani a Roma inizieranno gli incontri della FIGC (…) con i Comuni delle città candidate, tra cui la Capitale. L’obiettivo del Governo, però, è che questa procedura accelerata serva da volano per sbloccare anche altri progetti, come quello dello stadio della Roma. (…) La relazione illustrativa dell’emendamento evidenzia come gli iter burocratici complessi, i vincoli su beni pubblici e le difficoltà di accesso al credito abbiano spesso frenato gli investimenti. Al contrario, un’impiantistica moderna è un motore di sviluppo economico e sociale, (…) capace di generare miliardi di PIL e migliaia di posti di lavoro.

Al Commissario straordinario sarà affidato il compito di coordinare le iniziative di ammodernamento, anche con poteri sostitutivi e in deroga alle normative vigenti. Fornirà supporto tecnico e mediazione tra soggetti pubblici e privati, (…) con l’obiettivo di accelerare i progetti. (…).

Dove potrà intervenire il Commissario? Oltre ai progetti già avviati a Firenze, Bologna e Cagliari, (…) e a quelli di Empoli e Parma, le opere economicamente più rilevanti sono quelle di Inter e Milan a San Siro e quella della Roma a Pietralata, con un investimento previsto di 1,2 miliardi di euro. L’introduzione di questa nuova figura commissariale potrebbe rappresentare una svolta decisiva per superare gli ostacoli e dare finalmente una nuova casa ai tifosi giallorossi.

(Il Sole 24 Ore)

Oggi idoneità e test fisici

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Il centro sportivo Fulvio Bernardini è pronto ad accogliere i giocatori convocati per il raduno della Roma. I giallorossi arriveranno alla spicciolata nella mattinata (termine ultimo attorno alle 12). I calciatori si alterneranno tra idoneità sportiva e test atletici e pranzeranno insieme nel centro sportivo. Non è da escludere nel tardo pomeriggio una prima sgambata agli ordini di Gasperini.

Il programma di lavoro della preparazione è pronto e andrà fatto combaciare con quelle che saranno le temperature dei prossimi giorni. In attesa di conoscere i rinforzi che arriveranno dal mercato, il tecnico di Grugliasco potrà contare su una rosa vogliosa di conquistare la sua fiducia. Non a caso, tanti calciatori giallorossi, da Dybala ad El Shaarawy, hanno varcato i cancelli di Trigoria in anticipo. Altri come Baldanzi, Pisilli e Rensch, impegnati a giugno nell’Europeo Under 21, sono rientrati prima dalle vacanze.

Pranzo e allenamento, il primo giorno di Gasp

(…) Un pranzo per conoscersi e poi subito al lavoro. Inizierà così, davanti a un piatto di pasta, la nuova stagione della Roma targata Gian Piero Gasperini. Il tecnico ha voluto organizzare un incontro informale al centro sportivo Fulvio Bernardini per presentarsi alla squadra e iniziare a dialogare con i giocatori prima di scendere in campo. (…) Dopo aver conosciuto il gruppo solo da avversario, (…) Gasperini vuole cancellare l’immagine del “nemico” per creare subito un legame con lo spogliatoio. (…) Il passato è archiviato; ora, l’ex tecnico dell’Atalanta è il nuovo alleato di una Roma che punta al ritorno in Champions e alla crescita del proprio organico.
Tuttavia, a Gasperini mancano ancora i rinforzi. Tra i convocati per il raduno, infatti, ci sono diversi elementi con il futuro in bilico.

Sono 29 i giocatori convocati per l’inizio della preparazione, tra elementi chiave, riserve, giocatori in prova e giovani. Tra questi, (…) Svilar, Mancini, Kumbulla, Hermoso, Celik, Angeliño, Cristante, Koné, Pellegrini, El Shaarawy, Soulé, Baldanzi, Dybala e Dovbyk.
Dei 29 convocati, però, solo 15 sono considerati certi della permanenza, e di questi appena sei sono titolari. (…) Di conseguenza, i primi giorni di lavoro si concentreranno più sull’aspetto atletico che su quello tattico, in attesa che il mercato definisca la rosa.

Nel pomeriggio, i giocatori si sottoporranno ai consueti test di inizio stagione per valutare la loro condizione fisica. (…) Molti atleti hanno continuato ad allenarsi individualmente durante le vacanze, (…), quindi i preparatori si aspettano di trovare una squadra già in buona forma. Sarà una prima giornata interlocutoria, (…) ma da domani si inizierà a fare sul serio.

(corsport)

Rios o El Aynaoui, la Roma decide

È il giorno del raduno, e Gian Piero Gasperini è pronto a iniziare la sua avventura come tecnico della Roma, ma (…) si presenterà a un gruppo privo di nuovi acquisti. L’allenatore lavorerà con la rosa che ha conosciuto da avversario, in attesa di quei rinforzi necessari per plasmare la squadra a sua immagine. (…) Dei 29 convocati, solo 15 sono certi della permanenza, (…) e la Roma necessita di almeno otto nuovi innesti.
A centrocampo, il ballottaggio sembra essersi ristretto a due nomi: Richard Ríos del Palmeiras e Neil El Aynaoui del Lens. (…)

La priorità della Roma resta il colombiano Ríos, giocatore molto apprezzato da Gasperini, che lo voleva già all’Atalanta. Massara avrebbe presentato un’offerta (non ufficiale) da 25 milioni di euro (tra parte fissa e bonus), una cifra importante ma non ancora sufficiente per il Palmeiras, a causa della complessa suddivisione del cartellino del giocatore tra più parti (il club brasiliano ne detiene solo il 70%).
Il Palmeiras punta a incassare circa 20-21 milioni dalla cessione, (…) mentre il giocatore ha già espresso la sua preferenza per la Roma, rifiutando un’offerta del West Ham. Ríos vorrebbe chiudere il trasferimento entro la prossima settimana (…)

Nel frattempo, El Aynaoui ha giocato titolare nell’amichevole di ieri del Lens, (…) con il nuovo tecnico, Pierre Sage, che ha provato a raffreddare le voci di mercato: “Se El Aynaoui fosse stato in procinto di partire non avrebbe giocato (…)”. La Roma ha offerto 20 milioni, ma il club francese ne chiede 30, anche se un accordo potrebbe essere trovato con l’inserimento di bonus (…).
Massara valuta, ma Ríos rimane la prima scelta, anche perché El Aynaoui sarebbe indisponibile tra dicembre e gennaio per la Coppa d’Africa. La Roma, quindi, punta ad accelerare per regalare a Gasperini il primo rinforzo.

(corsport)

Perotti: “Gasperini mi cambiò la vita. Merita fiducia”

Diego Perotti, ex attaccante giallorosso, analizza per i tifosi l’arrivo sulla panchina della Roma di Gian Piero Gasperini, il tecnico che gli ha “cambiato la carriera” ai tempi del Genoa. In un’intervista, l’argentino esprime la sua grande fiducia nel nuovo allenatore, ricorda i tempi di una Roma che definisce “pazzesca” e non nasconde l’orgoglio per la sua infallibilità dagli undici metri.

Diego, partiamo proprio da Gasperini. L’allenatore della sua vita nella squadra della sua vita…
“Gasperini mi ha cambiato la carriera. Arrivavo da Siviglia, ero demotivato e vivevo con la paura di farmi male di nuovo. In più, non capivo la lingua. Lui, invece, mi ha fatto rinascere. Ricordo due cose su tutte: l’intensità che pretendeva e la sensazione, quando entravamo in campo, di poter fare almeno 2 gol a tutti. Sarà così anche a Roma, vedrete”.
Che squadra si aspetta?
“Una Roma offensiva, con carattere e organizzazione. Farà grandi cose. Spero solo che l’ambiente gli dia fiducia. A Bergamo ha fatto nove anni straordinari, gli dovrebbero fare una statua. Dategli fiducia e sarà così anche alla Roma”.
Ricordi della “sua” Roma?
“In giallorosso ho vissuto gli anni più belli della mia carriera. Eravamo una squadra pazzesca. C’erano giocatori fantastici: Salah, Dzeko, Nainggolan, De Rossi, Rudiger e tanti altri. Oggi una rosa del genere lotterebbe per il titolo. In più, eravamo allenati da un genio come Spalletti. E non ho nominato Totti… Lui faceva un altro sport”.
Il più forte con cui ha giocato?
“Assolutamente sì. Metto lui e Riquelme nel mio Olimpo personale. Francesco tirava in porta come nessuno al mondo. E poi i lanci, i tocchi di prima, i colpi di tacco. Era magia pura”.
(…)
In Italia la ricordano ancora in tanti per il suo modo di calciare i rigori. Era lei il top nel tirarli?
“Sì, questa medaglia me la prendo. Nei rigori ero il migliore in Italia. E non ne trovo uno più bravo di me neanche in Europa. Li tiravo in un modo speciale”.
Poi un tasto dolente, gli infortuni. Quanto l’hanno segnata?
“Gli infortuni sono stati un tormento. In carriera ne ho subiti 39 tra strappi, fastidi muscolari e chi più ne ha più ne metta. Mai gravi, ma continui. Senza chissà che carriera sarebbe stata…”.
La rivedremo all’Olimpico a vedere la Roma? Magari per fare un saluto a Gasperini…
“Sì, molto volentieri. Vivo ancora qui con la famiglia, sarà un piacere vedere la Roma giocare. Vedremo una squadra che lotta fino all’ultimo centimetro e… speriamo che possa anche vincere presto”.

(gasport)

Trigoria, è il giorno del raduno: inizia l’era Gasperini (FOTO e VIDEO)

LR24 (ANNALISA FERRANTE) – Inizia oggi ufficialmente la nuova stagione della Roma. La squadra si raduna oggi, domenica 13 luglio, presso il centro tecnico “Fulvio Bernardini” per dare il via alla preparazione estiva in vista del campionato 2025-26. Grande attesa per l’inizio dell’era di Gian Piero Gasperini, il nuovo tecnico chiamato a guidare i giallorossi.

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16.00 – Il video riassuntivo del primo giorno a Trigoria e dell’arrivo dei calciatori:

11:45 – Arrivato anche Rensch, che si fermato con i tifosi per scattare qualche foto.

11:25 – Sono arrivati a bordo delle rispettive auto sia Paulo Dybala che Angelino.

11:17 – Hanno raggiunto il centro sportivo anche Zeki Celik, Luigi Cherubini Anass Salah-Eddine.

11:10 – È il momento dell’arrivo di Manu Koné. Il centrocampista, in auto, ha alzato la tendina del finestrino ed è transitato senza fermarsi per foto e autografi.

11:07 – Rientra al centro sportivo Gian Piero Gasperini. Il tecnico, questa volta in abbigliamento da allenamento, si è fermato alcuni istanti con i tifosi all’esterno dei cancelli per firmare alcune maglie.

11:04 – Proseguono gli arrivi al centro sportivo. È il turno di Evan Ndicka e di Mario Hermoso, giunto a bordo di un taxi. Ha varcato i cancelli di Trigoria anche Ebrima Darboe.

10:52 – Arriva a Trigoria anche Mile Svilar. Il portiere giallorosso, fresco di rinnovo, è stato circondato dall’entusiasmo dei tifosi presenti fuori dai cancelli.

10:42 – Arrivo in coppia per Bryan Cristante e Gianluca Mancini. I due giocatori hanno raggiunto il centro sportivo a bordo della stessa auto.

10:38 – È il turno di Niccolò Pisilli. Anche il giovane centrocampista è arrivato al centro sportivo e si è fermato in auto per concedere foto e autografi ai sostenitori giallorossi.

10:29 – Arrivo a Trigoria anche per il direttore sportivo Frederic Massara, accolto da un bagno di folla. Dalla sua auto, il dirigente si è fermato per foto e autografi, sorridendo alla battuta di un tifoso (“Portaci Mbappé”) e ascoltando le richieste di mercato dei tifosi presenti: “Portaci Rios”.

10:09 – Novità sul programma della giornata: a differenza di quanto accade solitamente a inizio ritiro, la squadra non pernotterà questa sera a Trigoria.

09:38 –  I giocatori sono attualmente impegnati nelle visite mediche di idoneità e arriveranno al centro sportivo solo in un secondo momento. Intanto il tecnico Gian Piero Gasperini, dopo essere entrato a Trigoria e essersi cambiato, ha lasciato momentaneamente il centro sportivo.

09:21 – Tra i primi ad arrivare, uno dei giovani provenienti dalla Primavera giallorossa, Mattia Mannini, che proverà a convincere il mister durante questi giorni di ritiro. Il giocatore si è trattenuto qualche istante con i tifosi per salutare e autografare alcuni oggetti.

08:35 – È arrivato al centro sportivo “Fulvio Bernardini” il nuovo tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini. L’allenatore, in auto, si è mostrato sorridente ai presenti, varcando i cancelli per dare ufficialmente inizio alla sua avventura in giallorosso.

08:13 – Aumenta il numero dei tifosi presenti fuori dai cancelli di Trigoria. Al momento si contano una trentina di persone, pronte a far sentire il proprio calore alla squadra nel primo giorno di ritiro.

07:52 – Già una decina di tifosi si sono radunati all’esterno del centro sportivo Fulvio Bernardini. Nonostante l’orario, i primi sostenitori giallorossi sono arrivati per salutare i giocatori e il nuovo allenatore Gasperini. Si attende l’arrivo dei giocatori per le visite mediche e i primi test atletici della giornata.

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Flamengo, Wesley: “Futuro? Se dovrò giocare altre 15 partite lo farò, se sarà l’ultima sarò comunque felice”

Protagonista nel match tra Flamengo e Sao Paulo, Wesley ha risposto alle domande dei cronisti al termine del primo, dopo aver sfiorato un eurogol con il mancino, dopo un dribbling a rientrare. Le sue parole:

Futuro? Questa è una cosa che riguarda la dirigenza, il Flamengo e i miei agenti. La mia testa è concentrata al 100% qui. Se dovrò giocare altre 15 partite, giocherò altre 15 partite. Se sarà la mia ultima partita, sarò comunque felice”.

Flamengo-Sao Paulo, 2-0: Wesley in campo 90′. Assist per l’1-0 dopo aver sfiorato un eurogol (FOTO E VIDEO)

Alle 21:30 Flamengo e Sao Paulo sono scese in campo per affrontarsi. Figurava tra i convocati Wesley, obiettivo numero uno di Gasperini e Massara per la fascia destra, schierato oltretutto in campo dal 1′ nel big match di questa sera e rimasto in campo per l’intera durata della partita, finita 2-0. Il laterale brasiliano ha realizzato l’assist del momentaneo vantaggio dei padroni di casa.

De Marzi, Reale, Mannini e Romano: ecco chi sono i Primavera che sognano di stupire Gasperini

LAROMA24.IT – La lista dei convocati per il ritiro della Roma presenta alcuni “ex” giovani, come Cherubini e Boer, di rientro dai rispettivi prestiti alla Carrarese e alla Pianese, operazioni di mercato al confine con la prima squadra, come Sangaré lo scorso anno e il portiere Zelezny quest’estate (QUI LA SCHEDA TECNICA), e quattro giovani reduci dalla Primavera. Si tratta, in ordine di ruolo, del portiere De Marzi (classe 2007), il difensore Reale (2006), il terzino Mannini (2006) e il centrocampista Romano (2006).

Ecco chi sono i 4 che proveranno a stimolare la sensibilità che Gasperini ha già dimostrato in carriera verso i più giovani:

GIORGIO DE MARZI – Già lo scorso anno, ancora minorenne, il portiere classe 2007 era stato integrato da De Rossi nel ritiro romanista, partecipando anche alla spedizione inglese di agosto. Falsini, che lo aveva già avuto in precedenza, gli ha affidato la porta della Primavera e lui, sfruttando i problemi sorti nel frattempo tra Marin e la Roma per il rinnovo di contratto, si è prima preso i guanti da titolare tra i più giovani e poi è stato aggregato sempre con più costanza in prima squadra fino a rientrare nelle convocazioni nella seconda parte di stagione.

Dalla gara col Milan, a dicembre 2024, il suo nome è comparso con costanza nella griglia dei convocati da Ranieri. Nato in Pennsylvania, cresciuto a San Cesareo, De Marzi ha giustificato la sua rapida ascesa con interventi importanti, fondati su un’ottima esplosività, anche nella fase finale del campionato Primavera. Come vuole l’aggiornamento del ruolo, si mostra anche predisposto al gioco con i piedi. L’aspetto dove deve maggiormente crescere pare quello delle uscite alte. Quest’anno, in Primavera, 20 presenze di cui 7 concluse senza subire reti.

MATTIA MANNINI – In attesa di sviluppi sul prestito alla Juve Stabia, che sembrava imminente, inizierà la stagione insieme alla prima squadra. Nel dicembre 2023, nel 3-0 allo Sheriff, il debutto nel finale di Europa League, unico atto ufficiale con i grandi della Roma. Da mezzala dinamica, con l’inserimento in area come accessorio principale, si è progressivamente trasferito in ampiezza, da terzino o quinto, nonostante la struttura (173 centimetri) che ne aggrava i compiti difensivi. Qui, con la maglia numero 16 che non richiede ulteriori approfondimenti, ha comunque mantenuto il suo dinamismo e una varietà di movimenti che lo porta spesso ad entrare anche dentro il campo dalla corsia laterale. Gli ingressi in area avvengono più spesso tramite combinazioni, come triangolazioni o inserimenti, che su dribbling o scarti offensivi. 17 presenze nell’ultimo campionato Primavera, tra regular season e fase finale, con due gol e 6 assist.

FILIPPO REALE – “All’inizio ero un giocatore offensivo, un esterno d’attacco. Finché Falsini, alla fine dell’Under 15, mi diceva che mi vedeva più come difensore”. Seguono smorfie che sottolineano come il cambio d’abito non sia stato immediato per il classe 2006, arrivato alla Roma nel 2015 dopo aver iniziato alla Vivace Grottaferrata. Il passaggio da terzino si concretizzerà più avanti, nell’Under 17, come confessato dal 19enne in un’intervista, prima che De Rossi, nel ritiro di un anno fa, ne completa la trasformazione in difensore centrale. Il piede mancino, la struttura, l’altezza del calzettone sopra il ginocchio sembrano grattare sul ricordo amaro di chi, l’estate scorsa, si era trasferito all’Arsenal dal Bologna per quasi 50 milioni di euro dopo esser stato svezzato nel settore giovanile romanista.

Il dna offensivo è riuscito a riconvertirlo in capacità d’anticipazione ora che quegli attaccanti deve sfidarli, le lunghe leve gli garantiscono una buona velocità e il lavoro di Trigoria lo ha accessoriato di una particolare cura negli atteggiamenti e posture negli 1v1 frontali. Pare, invece, doversi ancora dotare di ulteriore aggressività e ispessirsi nei duelli per poter stuzzicare a dovere le fantasie di Gasperini. 34 presenze e un assist nell’ultimo campionato Primavera.

ALESSANDRO ROMANO – Nato il 17 giugno (sì…) del 2006, in Svizzera, arriva a Roma nel 2022 dopo che “mi erano venuti a vedere al Winterthur in una partita in cui non avevo giocato granché bene”. La scheda di valutazione, evidentemente, aveva già sottolineato a sufficienza le potenzialità di quel mediano di piede sinistro, con spiccati elementi di forza, gambe stabili e resistenti all’urto. Così ingombrante e consapevole, all’interno di un campionato Primavera, che il calcio giovanile sembra aver esaurito o quasi le possibilità di accrescimento del suo bagaglio calcistico vista la prepotenza con cui ormai sa farsi largo tra i più giovani. In costruzione spesso lo si vedeva accomodarsi tra i centrali difensivi quest’anno, abbassandosi per ricevere e gestire con comodità il possesso, ma nel pacchetto di dotazione c’è anche la capacità di giocare su distanze più lunghe, oltre a una dote balistica che lo rende pericoloso con tiri dalla distanza.

Quando si mette in moto, seppur abbia bisogno di qualche tempo per raggiungere discrete velocità, nel campionato Primavera ha mostrato di saper squarciare anche il campo. Se in non possesso ha mostrato di saper tenere duelli anche fuori dalla sua area di competenza, la mobilità nell’interpretazione del ruolo in possesso pare quella col maggior margine di miglioramento per incontrare i gusti preferiti di Gasperini. 29 presenze riempite da 6 gol e 3 assist nell’ultimo campionato Primavera.