Race for the Cure, Gualtieri risponde a un tifoso sullo stadio della Roma: “Si farà? Sì”

In questi giorni sta andando in scena nella Capitale l’iniziativa “Race for the Cure”, la principale maratona del mondo dedicata alla lotta contro i tumori del seno. Quest’oggi all’evento era presente anche il sindaco Roberto Gualtieri, al quale un partecipante ha chiesto novità sulla costruzione del nuovo stadio della Roma: “Ma lo facciamo?”, la domanda del tifoso. Come riportato dal giornalista Alessio Di Francesco, il sindaco ha sorriso e annuito, dicendo anche “” con il pollice alzato.

Stadio Roma, esposto del Movimento 5 Stelle ai Carabinieri forestali: chiesti accertamenti su bosco e passerella ciclopedonale

E’ stato presentato oggi un esposto ai carabinieri forestali a proposito del progetto per costruire lo stadio della Roma a Pietralata. L’esposto porta le firme di tre esponenti del M5S romano: l’eurodeputato Dario Tamburrano, il consigliere comunale Daniele Diaco e il consigliere municipale Stefano Rosati. Oltre che sul bosco individuato nell’area, verte sulla prevista passerella ciclo-pedonale per il collegamento con via Livorno. Chiede di accertare se la decisione di realizzare lo stadio sia stata presa valutando tutti i documenti in possesso del Comune. “Anche se il bosco compare in precedenti atti comunali, fino alla recente perizia non è menzionato nell’iter per lo stadio. Domandiamo se questo ha inficiato un corretto giudizio e il voto con il quale l’assemblea capitolina ha stabilito il pubblico interesse dello stadio, riassumono Tamburrano, Diaco e Rosati. Quanto alla passerella, l’esposto richiama la vigente pianificazione urbanistica che ne prevede la realizzazione a carico delle Ferrovie nell’ambito del riassetto dell’area della stazione Tiburtina. Spiegano i tre firmatari dell’esposto: “Contemporaneamente è previsto che il proponente dello stadio costruisca a sue spese proprio questa passerella. Ma essa verrebbe comunque realizzata altrimenti. È un altro elemento che può avere falsato le valutazioni”.

(LaPresse)

Stadio Roma: dal 12 maggio riprendono gli scavi archeologici per il progetto definitivo

Passi avanti concreti per il progetto del nuovo Stadio della Roma. Secondo quanto riportato dal giornalista Alessio Di Francesco, il club giallorosso è pronto a riprendere gli scavi archeologici nell’area designata. 

Queste attività sono propedeutiche e necessarie per poter poi presentare il progetto definitivo del nuovo impianto. La data indicata per la ripartenza dei lavori sul campo è lunedì 12 maggio.

La ripresa degli scavi archeologici rappresenta un segnale importante dell’avanzamento dell’iter per la costruzione dello stadio.

 

Stadio Roma, Celli (pres. Assemblea): “Il progetto sarà presentato a breve, siamo molto fiduciosi. 2028? Anche prima…”

Svetlana Celli, presidente dell’Assemblea Capitolina, è intervenuta a margine dell’evento Gran Galà del Calcio ADICOSP riguardante la stagione 2023/24 e ha fornito ulteriori aggiornamenti sul nuovo stadio della Roma a Pietralata. Ecco le sue parole: “Noi abbiamo dato l’interesse pubblico come Assemblea Capitolina, quindi siamo pronti ad avere lo stadio della Roma, della Lazio e delle grandi realtà della nostra città. La costruzione di questi impianti porterebbe beneficio e importanti infrastrutture nella Capitale, purché siano di interesse collettivo. Abbiamo dato prescrizioni e osservazioni, siamo in attesa del nuovo progetto. Sappiamo che arriverà a breve, siamo molto fiduciosi”.

Non vi spaventano ulteriori rallentamenti?
“Se confermano ciò che è stato chiesto all’Assemblea Capitolina, noi siamo pronti ad andare avanti. Ci sono delle osservazioni ben precise in termini di infrastrutture, parcheggi e altre cose che erano critiche rispetto all’interesse pubblico”.

L’anno sarà il 2028?
“Penso di sì, anche prima”.

Stadio Roma, Santori (capogruppo Lega): “La delibera deve essere annullata. La presentazione del progetto definitivo sarebbe un grave strappo istituzionale”

Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Campidoglio, ha scritto un comunicato ufficiale riguardante il progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata e ha chiesto un’interrogazione urgente al sindaco Roberto Gualtieri e all’Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale Maurizio Veloccia. Ecco la nota: “La delibera dell’Assemblea Capitolina n. 73/2023 deve essere annullata perché ha dichiarato di pubblico interesse il progetto dello stadio della Roma a Pietralata, un piano che invece è costruito su basi opache con gravi mancanze di trasparenza. Diverse opere attribuite alla A.s. Roma come benefici per la città risultano già previste e in carico ad altri soggetti, Rfi e Fs Sistemi urbani, come il ponte ciclopedonale di via Livorno, promosso come nuovo contributo dello stadio ma che era già presente da anni nelle varianti urbanistiche della stazione Tiburtina. Queste infrastrutture non possono oggi essere rivendute come benefici aggiuntivi del progetto stadio. In questa situazione si aggiunge la diffida presentata da otto associazioni del territorio, atto che pesa come un macigno sul progetto, evidenziando un interesse pubblico costruito su basi errate, come è dimostrato dai documenti. La denuncia si trasforma in interrogazione urgente per l’assenza delle indagini archeologiche obbligatorie, la mancata attivazione del tavolo tecnico previsto dalla stessa delibera, e l’assenza di documentazione formale su mobilità, parcheggi e viabilità. Se davvero la A.s. Roma stesse per presentare un cosiddetto ‘progetto definitivo’, come anticipato dal Sindaco, ci troveremmo davanti a un grave strappo istituzionale: un’Assemblea Capitolina trasformata in passacarte, priva degli strumenti per valutare davvero ciò che vota. Ripartire da zero e con un quadro chiaro è la strada che chiediamo di seguire, senza scorciatoie e giochi di prestigio, perché Roma merita stadi di proprietà trasformati in poli multifunzionali aperti tutto l’anno, integrati con i quartieri, capaci di attrarre eventi, turismo e investimenti”.

Stadio Roma, Gualtieri: “Nei prossimi giorni novità importanti, il lavoro è andato molto avanti. Siamo fiduciosi e trepidanti”

Roberto Gualtieri, sindaco della città di Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine del ‘Simposio della Fondazione Roma “Anime de Roma”’ e tra i vari temi trattati si è soffermato sul nuovo stadio del club giallorosso a Pietralata. Ecco le sue parole: “La Roma ci ha detto che tra pochi giorni ci sarà una novità importante sul progetto dello stadio a Pietralata. Siamo in attesa, fiduciosi, ma anche un po’ trepidanti. Sappiamo che il lavoro è andato molto avanti: è il momento della presentazione del progetto definitivo, in parallelo con i sondaggi archeologici e altri passaggi. Può succedere qualcosa a breve”.

Lo stadio della Lazio?
“E’ partito dopo e siamo in attesa della documentazione aggiuntiva. Noi dobbiamo essere trasparenti, rapidi ed efficienti, ma lo stadio lo fanno le società. C’è un signore che commenta ogni mio video chiedendomi quando faccio lo stadio. Ma noi siamo a servizio della volontà delle società. La Roma è partita un anno prima e oggi è in una fase importante”.

Stadio Roma, presentazione del progetto definitivo fissata per il 21 aprile

Svolta decisiva per il nuovo Stadio della Roma a Pietralata. Secondo quanto anticipato da Francesco Balzani sul quotidiano Leggo, il prossimo 21 aprile, data simbolo del Natale di Roma (e quest’anno coincidente con Pasquetta), il club giallorosso presenterà ufficialmente il progetto definitivo dell’impianto in Campidoglio. Un passo fondamentale, suggerito anche dalle parole del sindaco Gualtieri (“Arriverà una notizia positiva e importante dalla società”), verso la costruzione dell’opera voluta dai Friedkin, con l’obiettivo confermato di inaugurarla nel 2028.
La presentazione avverrà mentre sull’area sono ancora in corso i rilievi archeologici (che dureranno altre 3-4 settimane e i cui risultati saranno allegati successivamente al progetto). Il documento che sarà svelato il 21 aprile dovrà recepire i paletti fissati dall’Assemblea Capitolina nel maggio 2023 riguardo al pubblico interesse (in particolare su trasporti, parcheggi e sicurezza per il vicino ospedale Pertini), ma i segnali indicano che le richieste del Comune siano state integrate dalla società.
Una volta presentato, il progetto dovrà essere esaminato e approvato dall’Assemblea Capitolina, prima di passare alla Conferenza dei Servizi decisoria. Superato anche questo step, si potrà arrivare alla posa della prima pietra, verosimilmente subito dopo l’estate. Si attende quindi con impazienza il 21 aprile per conoscere i dettagli del progetto definitivo.

(leggo.it)

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Gualtieri: “Notizie positive e importanti sullo stadio nei prossimi giorni”

TRS – Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha parlato ai microfoni dell’emittente radiofonica e ha lasciato intendere che nei prossimi giorno ci saranno buone nuove in merito al nuovo Stadio della Roma. Ecco le parole del primo cittadino della capitale: “Stiamo lavorando molto alacremente e vi posso dire che ci aspettiamo nei prossimi giorni che accada qualcosa di importante da parte della società. Siamo in attesa di un passaggio molto rilevante nei prossimi giorni, quindi non anticipo altro, ma basterà pazientare per vedere. Ci saranno delle notizie positive importanti a breve“.

Stadio Roma, il Comitato del ‘No’ contro il progetto di riqualificazione della stazione Tiburtina: “Gualtieri vuole soffocarci con cemento, traffico e inquinamento” (COMUNICATO)

Il Comitato ‘Sì al Parco, Sì all’Ospedale e No allo Stadio’ alza la voce e tramite un comunicato critica il progetto presentato da Ferrovie dello Stato Italiane riguardante la riqualificazione della stazione Tiburtina in vista della costruzione del nuovo stadio della Roma a Pietralata. Ecco la nota ufficiale: “18 DICEMBRE 2024 – F.S. PRESENTA VARIANTE URBANISTICA AL P.d.A. STZ TIBURTINA: SI APRE LA NUOVA ERA DI CEMENTIFICAZIONE DI ROMA EST
163.339 mq di nuova superficie cementificata suddivisa in 93.000 mq di nuovi uffici, 12500mq di nuovi spazi commerciali, 14.365 mq di hotel di lusso, 29.135 mq di nuove abitazioni, 6000mq di servizi pubblici, 5000 mq di spazi culturali e sportivi, a cui il Comune di Roma vuole affiancare ulteriori 80000 mq di superficie cementificata per uno stadio da 60000 posti al posto di un parco di 140.000mq (al pari di Villa Torlonia).

MA IL COMUNE SAPEVA DEL PROGETTO DI RFI QUANDO VENNE ANALIZZATO IL PROGETTO DI AS ROMA NEL 2022?
Un progetto, questo di RFI, completamente taciuto dall’Ass.re MAURIZIO VELOCCIA durante la conferenza dei servizi tenutasi nel 2022 per il progetto dello Stadio a Pietralata, che fu anzi fatto passare come unica opera utile a riqualificare un’area desolata e priva di investimenti, su cui nulla era previsto, se non il persistente abbandono e il degrado.

Scopriamo, invece, che la previsione edificatoria di RFI era ben conosciuta dall’amministrazione a seguito della variante urbanistica presentata nell’anno 2020/21 e che il ponte di collegamento con Via Livorno, infrastruttura vincolante per il pubblico interesse rilasciato sul progetto Stadio, fosse in realtà già previsto dal lontano 2004 come opera urbanistica necessaria allo sviluppo dell’area, con costi a carico di RFI. 40000 nuovi persone fruiranno di questi nuovi spazi e si andranno a sommare alle altre 20000 persone previste con le costruzioni della nuova sede Istat, del Technopole e del nuovo Campus Universitario.

Numeri importanti che impatteranno su traffico, parcheggi ed uso dei mezzi pubblici, ma mai contemplati nelle previsioni trasportistiche del nuovo stadio, che porterebbe, a sua volta, ulteriori 60000 persone (61,62 boh chi lo sa!) in occasione di match o concerti (fino ad 80.000?).

La visione di questa amministrazione è quindi quella di soffocarci nella morsa del cemento, del traffico e dell’inquinamento, di cui loro si nutrono e per cui noi invece ci ammaliamo.

CHIEDIAMO AD ANAC DI INTERVENIRE PER TEMPO, AFFINCHE’ QUESTA OPACITA’ AMMINISTRATIVA SIA ACCANTONATA E VENGA REALMENTE RAPPRESENTATO ALLA CITTADINANZA ED ALL’ASSEMBLEA CAPITOLINA L’IMPATTO E LA DEVASTAZIONE DELLA VISIONE CHE LA GIUNTA GUALTIERI HA PER IL NOSTRO FUTURO”.

Stadio Roma, Veloccia: “L’auspicio è inaugurarlo nel 2028. Comitati ‘no stadio’? L’amministrazione vuole andare avanti con decisione”

L’Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale Maurizio Veloccia ha rilasciato un’intervista nella quale ha parlato della situazione relativa al progetto per il nuovo stadio giallorosso. Ecco le sue parole rilasciate al sito web:

Fermo restando che la consegna del progetto definitivo è in carico alla As Roma, siamo confidenti, sulla base dell’intenso lavoro svolto negli ultimi mesi dai nostri uffici, che il progetto sia a un livello molto avanzato e che con il prossimo avvio degli scavi archeologici si possa arrivare a breve alla consegna“.

Una volta presentato quali sono i passaggi tecnici che verranno seguiti?
Una volta consegnato il progetto definitivo corredato del piano economico-finanziario asseverato, l’Assemblea Capitolina si pronuncerà sul rispetto delle indicazioni e raccomandazioni contenute nella Relazione sul Dibattito Pubblico così come quelle comprese nella Delibera n.73/2023 per la Dichiarazione del Pubblico Interesse e, contestualmente, indicherà il Rappresentante del Sindaco alla Conferenza dei Servizi Decisoria che dovrà essere aperta dalla Regione Lazio. Se questa avrà un esito positivo, dopo la sua conclusione, il progetto sarà messo a gara e successivamente sarà stipulata la convenzione urbanistica a seguito della quale potranno avviarsi i lavori

Che tempistiche sono previste?
È difficile dare dei tempi precisi ma, come sottolineato anche dal Sindaco Gualtieri, il nostro auspicio è quello di inaugurarlo nel 2028

Gli intoppi burocratici e le proteste dei comitati “no stadio” sono stati tutti superati?
Non credo si possa parlare di intoppi burocratici, quello del nuovo stadio è uno dei dossier più complessi – e anche importanti – che stiamo affrontando e, in quanto tale, è facile capire come lo siano anche i passaggi amministrativi che lo riguardano. Anzi, da questo punto di vista voglio sottolineare la validità del lavoro svolto da questa Amministrazione che, dal momento della presentazione del progetto preliminare a ottobre 2022, ha impiegato poco più di un anno per svolgere la conferenza dei servizi preliminare, approvare la delibera sul pubblico interesse e svolgere il dibattito pubblico. In merito, invece, alle proteste dei comitati no stadio la nostra linea non cambia: siamo aperti al confronto e riteniamo sia giusto che ognuno abbia la propria idea ma ciò non toglie che l’Amministrazione voglia andare avanti con decisione. Rispetto ai ricorsi presentati, il TAR di Roma ha riconosciuto in più di una occasione la correttezza del nostro operato, rigettando al momento tutte le cause promosse

Quanto costerà complessivamente l’opera? Roma Capitale che costi sosterrà?
I costi dell’impianto si aggireranno intorno al miliardo di euro e saranno tutti sostenuti dalla As Roma

(socialmediasoccer.com)

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