Stadio Roma: Assemblea Capitolina favorevole con 37 voti su 42. Gualtieri: “Sì a larghissima maggioranza, prima pietra a inizio 2027. I Friedkin hanno voluto il meglio della qualità” (FOTO e VIDEO)

Giornata fondamentale per lo Stadio della Roma a Pietralata. Nella mattinata odierna, a partire dalle ore 10, si concluderà l’iter di competenza del Comune e in Aula Giulio Cesare si terrà la delibera che conferma il pubblico interesse dopo la presentazione del progetto di fattibilità tecnico-economica da parte del club giallorosso. Ecco tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

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14:10 – Ecco le parole del sindaco Roberto Gualtieri ai microfoni dell’emittente televisiva: “Siamo molto contenti, sì a larghissima maggioranza. Sì allo Stadio della Roma, sì a un’opera straordinaria perché sarà uno degli stadi più belli del mondo, sì alla riqualificazione di un quadrante. La Roma realizzerà dei parchi di cui uno da 6.9 ettari e saranno gestiti dalla società e aperti a tutti i cittadini. Sarà una Pietralata rinnovata e aperta a tutti. Inoltre nello stadio ci sarà la curva più grande del mondo, con la tecnologia e la qualità stilistica che lo renderà unico”.

Segnale che Roma manda al calcio italiano?
“Segnale positivo. Se si lavora bene queste grandi opere si possono fare in tempi rapidi e con rigore nelle procedure. Si parla di un investimento di un miliardo e non è compensato da alcuna cubatura, non si realizzano palazzi e case ma opere ambientale e che faranno guadagnare alla città un valore di 100 milioni. Gli stadi sono fondamentali per la qualità dell’esperienza sportiva e per la sostenibilità finanziaria delle società, che devono competere in Italia e in Europa. Siamo contenti di dare il nostro contributo”.

La prima pietra?
“La prima pietra la immaginiamo nella prima parte del 2027, è assolutamente possibile. Il PAO può partire speditamente, ci saranno tempi più rapidi nei passaggi più tecnici. I tempi previsti dal progetto non sono particolarmente lunghi e si spera ben prima dell’Europeo”.

Che rapporto ha avuto con i Friedkin?
“Li ringrazio per il loro impegno, hanno lavorato tantissimo e hanno voluto il meglio della qualità. Hanno deciso di fare un investimento importantissimo, verseranno un miliardo di euro per realizzare il tutto. I parchi saranno aperti a tutti. Continueremo a lavorare con serietà e impegno”.

La giornata di oggi può aiutarci in vista dell’assegnazione di EURO2032?
“Importante che ci sia un certo numero di stadi di alto livello disponibili. Bisognerà concludere il tutto entro il prossimo luglio, ma grazie ai tempi rapidissimi diventa un traguardo raggiungibile. Non spetterà a noi la scelta, ma lo Stadio della Roma sarà in campo”.

(Sky Sport)

14:01 – L’Assemblea Capitolina ha espresso il voto favorevole sulla delibera del progetto definitivo riguardante il nuovo Stadio della Roma a Pietralata: 42 votanti, 37 favorevoli (esclusi i voti dei consiglieri Ferdinando Bonessio e Massimiliano Umberti), 5 astenuti e nessun contrario!

13:55 – “Lo stadio della Roma rappresenta, sotto il profilo sportivo, economico e dell’indotto produttivo, un intervento di grande rilevanza per la città. Si tratta di un’opera importante che merita di essere realizzata. Restano ancora diverse criticità irrisolte, che non vanno sottovalutate. Tuttavia, se si guarda al valore sportivo, sociale e aggregativo che un impianto moderno può generare, non si può che esprimere soddisfazione e sostegno verso questo progetto, come del resto il sottoscritto ha sempre fatto. Occorre però ribadire una distinzione chiara: vogliamo opere pubbliche che garantiscano certezze, qualità progettuale e benefici concreti per il territorio. Per questo, pur condividendo le opportunità sportive, ludiche e di inclusione che lo stadio può offrire, auspichiamo che tutte le problematiche evidenziate vengano risolte, così da consegnare alla città un’infrastruttura davvero ben realizzata e all’altezza delle aspettative. Uno stadio fatto bene insomma.
Infine, è bene non dimenticare il destino dello Stadio Olimpico, perché una metropoli internazionale come Roma se ragioniamo in tema di eventi sportivi e musicali, considerando quello della Lazio, non ha bisogno di uno stadio ma di almeno tre”. Così in una nota il vicepresidente dell’Assemblea capitolina Paolo Ferrara.

13:42 – Prima dell’inizio della dichiarazione dei voti interviene il sindaco di Roma Roberto Gualtieri: “Questa assemblea sta per approvare progetto fondamentale per la città e per la Roma. Grazie a tutti anche a chi dall’opposizione voterà sì e a chi si asterrà perché ha dato un contributo al dibattito. Lo stadio sarà magnifico. Ci sono 100 milioni di valore che vengono dati in più alla nostra città rispetto al valore dello stadio. Roma avrà un nuovo parco pubblico e i costi saranno a carico della Roma. Siamo molto soddisfatti di tutto questo, ringraziamo la società. Oggi non è la Conferenza dei Servizi, ma sappiamo che le prescrizioni sono nel PFTE e basterebbe questo per dare un voto positivo. Dopo il voto di oggi avremo il PAO, poi ci sarà una procedura commissariale che consentirà tempi più rapidi. Realizzare lo stadio prima dell’Europeo è un interesse di tutta la città e non politico, noi non perdiamo tempo. Vogliamo fare le cose bene ma nei tempi più rapidi possibili. Penso a Franco Sensi e Dino Viola, sarebbero molto felici di vedere questo passaggio. Tutti aspettano questo stadio. La realizzazione di questo progetto si inserisce nel rilancio strategico del quadrante di Pietralata, era inaccettabile che vivesse nel degrado e nell’abbandono. Faremo diversi interventi a Pietralata. Verde pubblico, un impianto moderno, nuove infrastrutture per portare a Pietralata qualità, verde e lavoro. L’impegno proseguirà a pieno ritmo. Ringrazio tutte le forze di minoranza, che voteranno a favore dello stadio della Roma. Il confronto è stato serio e credibile”.

13:17 – Chiusa la votazione degli ordini del giorno, mentre sono stati dichiarati inammissibili gli emendamenti. Inizia quindi la fase di dichiarazione dei voti. La Lega, avendo visti approvare i propri ordini del giorno, voterà a favore come Forza Italia e Azione.

12:52 – Terminata la discussione generale in Assemblea Capitolina. Ora si passa all’analisi e al voto degli ordini del giorno, che nel frattempo sono passati da 9 a 13.

12:40 – Arrivano anche le dichiarazioni di Maurizio Veloccia, assessore all’Urbanistica del Comune di Roma: “Questa delibera rappresenta tante cose: la costruzione della nuova casa della Roma e la rigenerazione di un intero quadrante della città. Un quadrante rimasto privo di una rigenerazione, perché il progetto originario di trasferire centinaia di uffici lì a Pietralata non è stato realizzato. Ci sono strade e metro ma nel vuoto. Lo stadio rappresenta un’enorme opportunità di dare una vocazione a quell’area legata allo sport e con 11 ettari di verde finalmente accessibili. Oggi sfido chiunque ad andare nel verde a Pietralata, lì abbiamo accampamenti e piazze di spaccio. Stiamo scrivendo una pagina importante per lo sviluppo di Roma. Stiamo anche dicendo una cosa importante, cioè che a Roma le cose si possono fare, si possono fare grandi investimenti privati, supportati da un’amministrazione presente, veloce sui tempi visto che il progetto definitivo è stato presentato a fine dicembre. E’ stato fatto un lavoro enorme dagli uffici di Roma Capitale. I tempi? Dopo questo voto si chiude l’iter autorizzatorio dell’amministrazione, ci sarà ora la parte tecnica con la Conferenza decisoria e l’iter sarà di fatto concluso. Il mio auspicio è che all’inizio del 2027 sia posta la prima pietra”.

(Retesport)

12:33 – Come rivelato dal giornalista Alessio Di Francesco, nel corso della seduta è intervenuto anche l’ex calciatore della Roma Ubaldo Righetti, il quale ha mostrato una foto di quando vestiva la maglia giallorossa: “Non ce l’ha fatta il presidente Viola che lo voleva costruire quando ero giocatore. Ringrazio i Friedkin perché ora che ho i capelli bianchi finalmente vedrò lo stadio”.

12:19 – Come riportato dal giornalista Alessio Di Francesco, è in corso la discussione generale in Assemblea Capitolina. Successivamente si parlerà degli ordini del giorno (nove) e degli emendamenti (otto) presentati dai consiglieri. La seduta è convocata fino alle 14, ma può essere prorogata.

11:35 – Successivamente è il turno di Giorgio Trabucco, consigliere della lista Gualtieri: “Oggi è un giorno decisivo, voteremo definitivamente il Sì allo stadio della Roma. Porterà una grande riqualificazione nel municipio di Pietralata con l’edificazione di uno stadio moderno, green, di grande spessore internazionale. L’As Roma creerà tante aree verdi, con parchi accessibili alla cittadinanza, con totale attenzione all’ambiente”.

(Retesport)

11:30 – Parla Valeria Baglio, consigliera del Partito Democratico: “Un giorno importante per Roma, ci sarà un grande investimento privato di circa 1 miliardo, che restituirà alla città uno stadio vivibile tutto l’anno, non solo il giorno della partita e che riqualificherà un intero quadrante. Discorso ambientale? C’è stata massima attenzione dell’amministrazione, delle commissioni, dell’Assemblea capitolina, abbiamo chiesto e ottenuto più verde. Il prossimo passo sarà la Conferenza di Servizi”.


(Retesport)

10:45 – Raggiunto al secondo appello il numero minimo di consiglieri in aula per aprire la seduta. Ora inno nazionale e successivamente inizieranno i lavori. A riportarlo è il giornalista Alessio Di Francesco.

10:21 – Come rivelato dal giornalista Alessio Di Francesco, sta andando in scena la seduta dell’Assemblea Capitolina e al primo appello non è stato raggiunto il numero minimo di consiglieri presenti in aula per aprire i lavori. La prossima chiamata sarà tra circa 15 minuti.

Stadio Roma, Busnengo (vicepres. Ordine Architetti Roma): “A Pietralata serve chiarezza sulla visione complessiva del quadrante”

Lorenzo Busnengo, vicepresidente dell’Ordine degli Architetti di Roma, si è soffermato in una nota sul progetto dello stadio del club giallorosso a Pietralata. Ecco le sue parole: “La Roma ha proposto di costruire uno stadio a Pietralata, nel quadrante dove era previsto lo SDO, il Sistema Direzionale Orientale, e dove invece si sta assistendo a varie e interessanti trasformazioni puntuali, quali la già realizzata nuova sede della BNL di Alfonso Femia, la stazione Tiburtina di Paolo Desideri, 1o studentato della Sapienza in corso di realizzazione, il Rome Techopole di cui qualche settimana fa è stata posta la prima pietra e la nuova sede di RFI. È imprescindibile che la nuova casa della Roma dialoghi e metta a sistema le relazioni spaziali e funzionali con questi interventi oltre che con l’ospedale Pertini. Tutti gli interventi di trasformazione del quadrante devono essere messi a sistema, non soltanto il progetto dello stadio, per valutarne attentamente le ricadute sulla riqualificazione del quartiere, non pregiudicando tra l’altro l’accessibilità all’ospedale Pertini. Ad oggi, rispetto anche alle opere complementari previste, non è del tutto chiara una visione complessiva ed integrata del quadrante. Anche per questo, ritengo necessario analizzare il tema della mobilità e della relativa ripartizione modale, in modo da affrontare in un quadro sinergico gli effetti sui trasporti, in special modo la mobilità sostenibile”.

Successivamente si è concentrato sul Flaminio, stadio in cui vuole trasferirsi la Lazio: “Per quanto riguarda invece lo stadio Flaminio, il progetto che la Lazio ha depositato in Campidoglio ci rappresenta una situazione più complessa. Intanto va detto che l’impianto progettato da Nervi è un monumento dell’architettura moderna. Non ci troviamo di fronte a un lotto libero come a Pietralata, ma a un’architettura monumentale tutelata e vincolata in base al codice dei Beni Culturali, con una sovrapposizione di tutele dovute anche a un vincolo paesaggistico che riguarda tutto il quadrante Flaminio. Senza tralasciare l’aspetto archeologico, infatti nelle vicinanze dello stadio è stata ritrovata una necropoli. È evidente che in questo caso che la possibilità di trasformazione così come prospettata dalla S.S. Lazio non sia compatibile con il quadro normativo delle tutele. Anche l’intervento di realizzazione del nuovo anello appare molto complesso, perché in qualche modo deve essere garantita l’unitarietà progettuale originaria di Nervi. Nonostante la conferenza stampa di presentazione e qualche anticipazione pubblicata da alcuni giornali, il progetto di Lotito lo conosciamo veramente poco, quindi in attesa della pubblicazione ufficiale del progetto, come indicato da ANAC già lo scorso anno, dobbiamo ribadire che con questi elementi a disposizione restano parecchi dubbi. Appare estremamente complessa l’impresa di ampliare l’impianto”.

Stadio Roma, domani possibile incontro tra alcune realtà associative e consiglieri comunali

Prosegue il dibattito sul nuovo stadio della Roma a Pietralata, anche a margine delle sedute istituzionali. Secondo quanto riportato dal giornalista Alessio Di Francesco, è in corso un tentativo per organizzare un incontro dell’ultimo minuto tra le realtà associative che non sono state ascoltate durante i lavori delle commissioni e alcuni importanti consiglieri comunali.

L’iniziativa mira a dare voce a quei comitati rimasti esclusi dal dibattito ufficiale, permettendo loro di confrontarsi direttamente con figure chiave dell’amministrazione come i presidenti di commissione e i capigruppo. Il vertice, se confermato, dovrebbe tenersi nel pomeriggio di domani, durante la seduta dell’Assemblea Capitolina.

LIVE – Stadio Roma: tutte le commissioni favorevoli, il 13 marzo il voto in Assemblea Capitolina. Ruberti (dg Comune): “Previsti altri passaggi importantissimi”

Avanza il progetto dello Stadio della Roma a Pietralata e oggi sono previste nuove riunioni: la prima, in mattinata, vedrà come protagoniste le Commissioni Mobilità, Urbanistica e Ambiente, mentre alle 13 toccherà alla Commissione Sport. Ecco tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

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14:10 – Anche dalla Commissione Sport è arrivato il parere favorevole. Tutte le Commissioni, quindi, hanno dato l’ok alla delibera del Piano di fattibilità tecnica ed economica (Pfte) presentato dalla Roma per la realizzazione del nuovo stadio a Pietralata. La prossima tappa sarà la discussione in Aula e la riunione dell’Assemblea Capitolina è stata fissata per venerdì 13 marzo.

(Agenzia Nova)

10:50 – Le Commissioni Mobilità, Ambiente e Urbanistica del Campidoglio, presiedute da Giovanni Zannola del Pd, Giammarco Palmieri del Pd e Tommaso Amodeo della lista Civica Gualtieri, hanno espresso parere favorevole a maggioranza sulla delibera che recepisce il Piano di fattibilità tecnica ed economica (Pfte) presentato dalla società giallorossa per la realizzazione dello stadio della As Roma a Pietralata e che assolve alle prescrizioni indicate dal consiglio comunale nel maggio del 2023. Il parere è stato espresso con 6 voti favorevoli e due consiglieri che non hanno partecipato al voto sia in commissione Mobilità sia in commissione Ambiente, mentre in commissione Urbanistica l’atto ha ottenuto 6 voti favorevoli.

Il documento adesso deve essere analizzato in una ultima commissione competente, quella Sport, in programma alle 13:00 di oggi. Nel corso della seduta è stato annunciato un confronto con i comitati contrari all’opera prima della discussione della delibera in Assemblea capitolina, in programma per venerdì 13 marzo. Sui rilievi sollevati dalle opposizioni sulla mobilità, i parcheggi e la Zona a traffico limitato per il limitrofo l’ospedale Pertini, l’assessore all’Urbanistica di Roma, Maurizio Veloccia, ha precisato: “La delibera propone soluzioni a tutte le prescrizioni dettate dall’Assemblea capitolina e che dovranno essere valutate e approvate dalla Conferenza dei servizi decisoria, non stiamo firmando oggi un permesso a costruire che, invece, arriverà al termine dell’iter burocratico”.

(Agenzia Nova)

09:33 – Arrivano le dichiarazioni di Albino Ruberti, direttore generale di Roma Capitale: “Non è che con questa delibera finisce l’iter per lo stadio della Roma. Ci saranno altri passaggi importantissimi come l’assoggettabilità a Vas e la Conferenza di Servizi decisoria. Non si esaurisce qui né il dibattito né la procedura“.

08:50 – Come riportato da Alessio Di Francesco su X, alcuni consiglieri si sono resi protagonisti di un vero e proprio sfottò verso uno dei presidenti di commissione poco prima dell’inizio della seduta congiunta tra Mobilità, Urbanistica e Ambiente e il motivo è legato all’outfit biancoceleste indossato.

Stadio Roma, ufficiale: voto decisivo in Assemblea Capitolina il 13 marzo

Adesso è ufficiale: un altro step riguardante il futuro del nuovo stadio della Roma a Pietralata si deciderà il prossimo venerdì 13 marzo, come anticipato nei giorni scorsi. A renderlo noto è stato il Presidente della Commissione Bilancio di Roma Capitale, Lorenzo Marinone, che ha pubblicato sui suoi canali social la convocazione ufficiale dell’Assemblea Capitolina.

Nell’immagine condivisa dal consigliere è visibile l’oggetto della “Proposta n. 24/2026” che sarà sottoposta al voto dell’Aula. I consiglieri saranno chiamati a esprimersi sul “Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) e documenti allegati del Nuovo Stadio di calcio in Roma, località Pietralata”.

Il voto servirà a ratificare la verifica di ottemperanza del progetto alle condizioni stabilite con la delibera di pubblico interesse del 2023. Un “sì” dell’Assemblea chiuderà definitivamente l’iter di competenza comunale e autorizzerà formalmente il Sindaco a partecipare alla Conferenza di Servizi decisoria che sarà indetta dalla Regione Lazio.

Stadio Roma, Commissioni Patrimonio e delle Politiche Abitative favorevoli: “Opera strategica per la rigenerazione urbana”. Umberti (pres. IV Municipio): “Passaggio importante nell’iter amministrativo”

Arriva un primo segnale positivo per il progetto del nuovo stadio della Roma. Nelle ultime ore, infatti, due commissioni capitoline hanno espresso parere favorevole relativamente all’impianto che la società giallorossa intende realizzare nella zona di Pietralata.

La Commissione Patrimonio ha approvato il provvedimento con 9 voti favorevoli e 2 consiglieri non partecipanti al voto. Esito positivo anche per la Commissione Politiche abitative, dove si sono registrati 7 voti favorevoli e 2 non partecipanti al voto. In entrambi i casi, dunque, è stata raggiunta la maggioranza necessaria. Il percorso resta comunque lungo e prevede ancora diversi passaggi istituzionali prima dell’approvazione definitiva. Tuttavia, il voto favorevole delle prime due commissioni viene interpretato come un segnale importante e come un’accelerazione nell’iter.

Nella giornata di domani, venerdì 6 marzo, invece, alle 8:30 è prevista la riunione congiunta tra Mobilità, Urbanistica e Ambiente, mentre nel primo pomeriggio toccherà alla Commissione Sport

(Comitato Pro Stadio Roma)


Il presidente del IV Municipio di Roma Capitale, Massimiliano Umberti, è intervenuto sui propri canali social per commentare l’esito delleprime commissioni capitoline dedicate al progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata. Nel suo messaggio, Umberti ha confermato il parere favorevole espresso dalle commissioni coinvolte (Commissione Patrimonio e Commissione Lavori Pubblici), segnando un primo via libera politico al progetto dell’impianto che la società giallorossa intende realizzare nell’area di Pietralata.

Le prime commissioni sul progetto dello Stadio della Roma. Oggi si sono svolte le prime due Commissioni capitoline congiunte sul progetto del nuovo Stadio della Roma a Pietralata. La Commissione Patrimonio, presieduta da Yuri Trombetti, e la Commissione Lavori Pubblici, presieduta da Antonio Stampete, hanno espresso parere favorevole sul progetto. Un passaggio importante nel percorso amministrativo che riguarda una delle opere più rilevanti per il futuro della città di Roma e per la rigenerazione urbana del quadrante di Pietralata. Il progetto dello stadio non è solo un impianto sportivo, ma rappresenta una grande occasione di riqualificazione urbana, sviluppo economico e nuove infrastrutture per tutto il territorio. Il lavoro delle istituzioni continua con serietà e responsabilità, passo dopo passo, nel rispetto delle procedure e con l’obiettivo di realizzare un progetto strategico per Roma


A conferma dell’esito è intervenuto anche il Presidente della Commissione Patrimonio, Yuri Trombetti. “Le Commissioni congiunte Patrimonio e Lavori Pubblici hanno approvato oggi la delibera sul progetto di fattibilità, verificando il recepimento delle indicazioni espresse dall’Assemblea Capitolina nel 2023 sul pubblico interesse”, ha dichiarato Trombetti. L’esponente dem ha definito l’opera “strategica per la rigenerazione urbana di un quadrante importante della città e per lo sviluppo economico, sportivo e turistico di Roma”. Trombetti ha inoltre fornito dettagli economici: “L’opera comporterà oneri per oltre 80 milioni di euro a carico della società: 32 milioni saranno versati a Roma Capitale, la restante parte destinata a opere di urbanizzazione. Un grande progetto che coniuga modernità e sostenibilità”.

Stadio Roma, Zaratti: “Dietro il progetto mostruosi interessi speculativi”. Veloccia: “Rilievi sbagliati e fuorvianti” – Casu: “Non corrisponde alla realtà”

Filiberto Zaratti (Deputato di AVS, co-presidente del Consiglio Federale Nazionale e co-portavoce di Europa Verde Lazio) ha contestato duramente il progetto del nuovo Stadio della Roma a Pietralata. Le critiche riguardano i rischi idrogeologici, i danni al patrimonio archeologico e un impatto insostenibile su viabilità e ambiente. “Dietro il progetto esistono mostruosi interessi speculativi e affari a vantaggio della società calcistica, nulla resta per la città”, il suo commento.

(Adnkronos)


Successivamente è arrivata la risposta di Maurizio Veloccia, assessore all’Urbanistica del Comune di Roma. Ecco le sue parole: “In merito alle affermazioni dell’Onorevole Zaratti, come ormai consuetudine, è necessario rettificare alcune questioni di fondo e spiegare il perché i rilievi mossi sono sbagliati e fuorvianti. In primo luogo è opportuno ricordare il volume di investimenti che la Roma farà per realizzare il nuovo Stadio: oltre un miliardo di euro per la realizzazione dell’impianto, la trasformazione dell’area di progetto, la creazione di un parco di oltre sette ettari, la gestione e la manutenzione di tutta l’area in concessione. Dovrebbe essere scontato, ma pare evidente che non lo sia, che noi non stiamo consegnando un impianto già realizzato da noi, chiavi in mano e pronto a produrre un profitto, ma stiamo consegnando un’area pubblica dismessa e abbandonata da decenni, che sarà trasformata attraverso la realizzazione dello stadio e delle altre opere previste, con un progetto di finanza e con un investimento enorme, per poi essere riconsegnata in proprietà all’Amministrazione alla fine della concessione. Per questo è sbagliato citare solo il canone di concessione e non l’investimento di oltre un miliardo. Per questo è sbagliato far finta di non sapere che insieme all’investimento la Roma corrisponderà oneri di urbanizzazione, diritto di superficie e contributo straordinario, oltre a versare il costo di costruzione, oneri complessivi per circa 80 milioni di euro. Il fatto che parte di questi oneri sia destinato alla realizzazione di alcune opere infrastrutturali non è un vezzo, ma è legato alla norma: gli oneri di urbanizzazione e il contributo straordinario si chiamano così perché servono a urbanizzare, a creare strade e parcheggi nell’ambito di intervento. Inoltre, il fatto che la Roma si assuma la responsabilità di realizzare direttamente le opere a scomputo, oltre a essere una fattispecie prevista dal codice dei contratti, sposta la responsabilità dell’esecuzione delle stesse e dei rischi relativi (obbligo a facere) dal pubblico al privato. Cosa questa che dovrebbe essere salutata come positiva da parte di tutti. Infine sulle reiterate obiezioni rispetto al verde e ai ritrovamenti archeologici, rispondono le carte: circa 12 ettari di verde, finalmente fruibili a tutti i romani e non soltanto agli occupanti abusivi, e ritrovamenti archeologici integrati nel progetto. Ricordo inoltre, a riprova che nulla è nascosto o poco chiaro, che l’Assemblea Capitolina ora è chiamata a esprimersi nuovamente proprio perché abbiamo voluto inserire un passaggio ulteriore non richiesto dalla Legge sugli stadi per garantire maggiore partecipazione e trasparenza all’intero procedimento. Infine, sottolineo che ogni soluzione indicata nel progetto verrà poi formalmente verificata dalla conferenza dei servizi decisoria, che è lo strumento di legge deputato a verificare il progetto dal punto di vista tecnico/economico. Concludo sottolineando che questo progetto utilizza previsioni edificatorie dello SDO di Pietralata senza aggiungere cubature a quelle già previste dal Piano regolatore; non beneficia di contributi pubblici, che peraltro sarebbero possibili dalla legge sugli stati; non prevede di costruire cubature aggiuntive per sostenere la realizzazione dello stadio come era previsto, ad esempio, in precedenti progetti. Insomma: si può essere ideologicamente contrari alla realizzazione di nuovi stadi, ma non necessariamente cercare pretesti per dar forza ai propri pregiudizi”.

(Agenparl)


Arriva anche il commento di Andrea Casu, deputato del Partito Democratico: “Le dichiarazioni dell’onorevole Zaratti dipingono uno scenario che non corrisponde in nessun modo alla realtà e oltretutto non tiene conto dello straordinario lavoro istituzionale svolto in questi anni. Lo stadio della Roma a Pietralata non è affatto un’operazione speculativa ma un progetto che è stato dichiarato di pubblico interesse dall’Assemblea Capitolina dopo un percorso di valutazione molto approfondito. Parliamo di un investimento privato di oltre un miliardo di euro che consentirà di realizzare uno stadio moderno e soprattutto un intervento di rigenerazione urbana molto importante per Pietralata. Prevede infatti parchi, spazi pubblici, piazze, percorsi ciclopedonali, collegamenti con il nodo della stazione Tiburtina e nuove infrastrutture a servizio di tutto il quartiere. Continuare a parlare di speculazione davanti a un progetto che porterà benefici concreti alla città significa semplicemente ignorare i fatti e alimentare polemiche ideologiche che hanno il solo obiettivo di penalizzare Roma”.

(Agenparl)


“A quanto pare è già iniziata la campagna elettorale a Roma… Le parole del collega Zaratti sono inconcepibili, dipinge un quadro dello stadio della Roma totalmente al di fuori della realtà – afferma la deputata del PD Patrizia Prestipino -. E perché proprio oggi che siamo alle battute finali del progetto? Il nuovo stadio della Roma a Pietralata rappresenta una grandissima opera di riqualificazione urbana oltre al fatto che porterà un indotto economico straordinario alla città di Roma e a tutto il Paese. Il progetto è uno dei più belli del mondo, con parchi, zone pedonali, ciclabili in linea con tutti i progetti di riqualificazione urbana ed ecosostenibili come richiesto espressamente dall’amministrazione Gualtieri. Mi auguro che quello di Zaratti sia solo un abbaglio dovuto alla sua fede calcistica per la Lazio”.

(Agenparl)

Stadio Roma, convocata anche la Commissione Sport: calendario delle riunioni in Campidoglio

Prosegue l’iter istituzionale legato al progetto dello Stadio della Roma. È stata infatti convocata anche la Commissione Sport, l’ultima che mancava nel calendario degli incontri dedicati al dossier: la riunione è fissata per venerdì 6 marzo alle ore 13. Il programma delle commissioni in Campidoglio si aprirà già domani mattina alle 9 con la seduta congiunta tra le commissioni Patrimonio e Lavori Pubblici. Nella giornata di venerdì, invece, alle 8:30 è prevista la riunione congiunta tra Mobilità, Urbanistica e Ambiente, mentre nel primo pomeriggio toccherà appunto alla Commissione Sport. Tutti gli incontri saranno pubblici e rappresentano un nuovo passaggio nel percorso amministrativo legato al progetto del nuovo impianto giallorosso.

Stadio della Roma, i comitati del No non saranno riascoltati nelle commissioni. Fonti della maggioranza: “Posizioni già note”

Nell’iter di approvazione del nuovo stadio della Roma, la maggioranza capitolina ha deciso di non procedere a nuovi confronti con i comitati contrari all’opera. La notizia, riportata dal giornalista Alessio Di Francesco, arriva alla vigilia delle sedute delle commissioni consiliari che esamineranno il progetto prima del voto finale in Assemblea. Secondo quanto confermato da fonti della maggioranza, la decisione è motivata dal fatto che le istanze dei comitati sono già state ampiamente illustrate e acquisite agli atti: “Sono già stati ascoltati in altra fase del procedimento, non è necessario farlo ancora perché la loro posizione è nota”. Il riferimento è alla fase del dibattito pubblico durante la quale i cittadini hanno potuto esprimere le proprie osservazioni.

Il calendario dei lavori in Campidoglio prosegue serrato. Giovedì si riunirà la commissione Patrimonio (forse assieme a quella per i Lavori Pubblici), mentre venerdì è convocata la commissione congiunta Urbanistica e Mobilità. Questi passaggi sono propedeutici al voto decisivo sulla conferma del pubblico interesse, fissato in Assemblea Capitolina per il prossimo 13 marzo.

Stadio della Roma, convocata venerdì la commissione Urbanistica e Mobilità

Prosegue senza sosta l’iter amministrativo per la costruzione del nuovo stadio della Roma. È stata infatti fissata per venerdì mattina, alle ore 8:30, la seduta della commissione congiunta Urbanistica e Mobilità che avrà all’ordine del giorno l’esame del progetto di Pietralata.

La convocazione, resa nota dal giornalista Alessio Di Francesco, rappresenta un passaggio tecnico fondamentale e propedeutico al voto finale in Assemblea Capitolina. Durante la seduta, i consiglieri delle due commissioni esamineranno nel dettaglio gli aspetti legati all’impatto urbanistico e alla sostenibilità della mobilità dell’opera, così come delineati nel Progetto di fattibilità tecnica ed economica (Pfte) presentato dalla AS Roma e già approvato in Giunta.

Questo appuntamento precede il voto definitivo dell’Aula, già calendarizzato per il prossimo 13 marzo, che chiuderà la fase di competenza comunale prima del passaggio dell’intero dossier alla Regione Lazio per la Conferenza di Servizi decisoria.