Stadio Roma, l’Assessorato all’Urbanistica: “Priva di fondamento la notizia del presunto blocco per ritrovamenti archeologici”

In una nota ufficiale del Comune di Roma, Maurizio Veloccia, l’Assessore all’Urbanistica ha smentito le voci su possibili blocchi legati a scavi archeologici nel progetto del nuovo stadio giallorosso a Pietralata. Ecco la nota:

“In relazione alla notizia relativa ad un presunto blocco del progetto dello Stadio dell’As Roma a causa di ritrovamenti archeologici, si precisa che tale notizia è priva di fondamento. La questione non riguarda affatto uno stop da parte della Soprintendenza ma semplicemente una richiesta di approfondimento delle indagini archeologiche a due siti già indagati: si tratta dunque di siti noti, riportati in tutte le cartografie iniziali e anche nella proposta progettuale.

L’estensione delle indagini, già concordata con la Soprintendenza, consentirà di acquisire maggiori informazioni in termini di quote, dimensioni e posizione e permetterà una maggiore precisione nella realizzazione del progetto esecutivo.

Per quanto riguarda la cisterna, uno dei due siti, si precisa che il reperto archeologico sarà inglobato all’interno della struttura dello stadio essendo già stato inserito nel progetto consegnato. L’altro sito, la villa romana, non è invece interessato dai lavori, se non in maniera molto marginale: l’estensione delle indagini concordata offrirà alla soprintendenza l’opportunità di avere dettagli maggiori sul reperto. Il procedimento sullo stadio va quindi avanti così come nei termini annunciati“.

Stadio Roma: emersi resti di una villa romana a Pietralata. Nessun blocco nell’iter, il club ne era già a conoscenza

A Pietralata, dove sorgerà lo stadio della Roma, ci sono resti di una villa romana, cunicoli e cisterne di un acquedotto. E la Soprintendenza, che già aveva avanzato rilievi in passato, vuole che la società giallorossa completi gli scavi prima dei lavori. È quanto emerge dall’ultima comunicazione del ministero, solo pochi giorni prima che la Roma consegnasse al sindaco Gualtieri il progetto definitivo. Che evidentemente così definitivo non è. Nel piano consegnato il 23 dicembre, quindi, manca completamente l’archeologia preventiva, visto che gli scavi non sono mai stati completati. Il Comune dovrà dunque verificare ed è diventato uno dei cavalli di battaglia dei Comitati contrari all’impianto. Nelle conclusioni si aggiunge poi che anche l’area compresa tra la villa e la cisterna andrà scavata. La Roma comunque ha già risposto alla Soprintendenza, spiegando che non esistono interferenze e che gli scavi riprenderanno a breve, affermando che le prescrizioni verranno rispettate. Da ambienti giallorossi filtra fiducia che non salti fuori granché. Anche se l’impressione è che la società punti sul prossimo commissario agli stadi Massimo Sessa per superare i paletti: le sue ordinanze saranno immediatamente efficaci, bypassando leggi e autorizzazioni.

(Il Fatto Quotidiano)


La Roma era già a conoscenza della presenza dei resti di una villa romana nell’area di Pietralata ancor prima di presentare il progetto definitivo al Campidoglio. Tutte le prescrizioni sono presenti e sia la società giallorossa sia il Comune erano assolutamente al corrente della situazione. Non risulta, quindi, alcun blocco dell’iter.

Stadio Roma, Veloccia (ass. Urbanistica): “Fase decisiva”. Umberti (pres.Municipio IV): “Un sogno che sembra più che mai una cosa concreta”

Questa è una giornata importante per Roma, per il quadrante di Pietralata e per tutti i tifosi e appassionati che erano in attesa di novità. Con la consegna in via telematica del Progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo al nuovo stadio della A.S. Roma si apre, infatti, una fase decisiva. È un progetto ambizioso che, voglio ricordarlo, non prevede la realizzazione di nuove cubature rispetto a quelle già pianificate nel comparto Sdo Pietralata, si sviluppa su un’area di circa 27 ettari di cui oltre 10 ettari di verde, spazi pubblici e parcheggi”. Lo dichiara l’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia. “Ora gli uffici dipartimentali dovranno verificare l’ottemperanza del Pfte alle prescrizioni emerse nella conferenza dei servizi preliminare e di quelle indicate dall’Assemblea capitolina con la delibera sul pubblico interesse; dopodiché sarà predisposta la delibera per la presa d’atto che dovrà essere approvata dall’aula Giulio Cesare e conterrà anche l’autorizzazione al rappresentante di Roma Capitale, nella persona del sindaco o suo delegato, a partecipare alla Conferenza dei servizi decisoria. Quello fatto è stato un lavoro approfondito e rigoroso che ci consentirà di dotare la città di un impianto sportivo moderno e sostenibile e, contestualmente, di proseguire nella grande opera di rigenerazione del quadrante di Pietralata”, conclude Veloccia.

Massimiliano Umberti, Presidente Municipio Roma IV, in una nota dichiara: “Quel sogno che avevo immaginato nel marzo del 2021, oggi sembra più che mai una cosa concreta. La consegna da parte dell’ As Roma del Progetto dello Stadio rappresenta un passo decisivo per la sua realizzazione. Essere il Presidente del Municipio che può raggiungere questo traguardo mi riempie di orgoglio e di soddisfazione”. “Pietralata non sarà più una periferia dimenticata, ma una centralità di una città di in via di sviluppo. Adesso pancia a terra a studiare le carte, nell’interesse di tutti, cittadini e tifosi. Grazie alla famiglia Friedkin per provare a fare qualcosa dove non è mai riuscito nessuno. Il Municipio IV è felice di poter diventare il Municipio del calcio a Roma”, conclude.

“La presentazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica del nuovo Stadio dell’AS Roma rappresenta un passaggio fondamentale e importante. Siamo pronti, dopo l’approvazione del pubblico interesse, ad attendere in Assemblea capitolina la nuova delibera nell’ambito dell’iter previsto. Il nostro obiettivo è supportare con responsabilità e attenzione l’intero percorso che dovrà portare alla realizzazione dell’impianto, che rappresenta non solo un’opera a disposizione della Roma, ma anche una grande opportunità di rilancio per un’intera area della città”. Così, in una nota, la presidente dell’Assemblea capitolina, Svetlana Celli.

“La consegna da parte della As Roma del progetto definitivo e del piano di fattibilità tecnico economica dello STADIO al Comune è una notizia molto importante, un passaggio fondamentale che rende sempre più concreta la realizzazione di una infrastruttura tanto attesa”. Lo dice Luciano Nobili, consigliere regionale del Lazio di Italia Viva. “Un’opera che non è solo per la Roma e per i suoi tifosi – che meritano un impianto all’avanguardia – ma che rappresenta una grande opportunità per la Capitale, di rigenerazione, di riqualificazione, di crescita, di lavoro. L’avanzamento dell’iter sullo Stadio, come quello su altre opere importanti conferma il giudizio molto positivo sull’amministrazione Gualtieri e rafforza la nostra scelta di aderire alla sua maggioranza e sostenerlo oggi e verso il prossimo mandato“, conclude Nobili.

Stadio, la nota della Roma: “Consegnato il progetto di fattibilità tecnico-economica” (COMUNICATO AS ROMA)

Arriva la nota della Roma in merito al nuovo Stadio che sorgerà a Pietralata: oggi il club giallorosso ha consegnato il progetto di fattibilità tecnico-economica. Di seguito il comunicato:

L’AS Roma comunica con grande soddisfazione di aver consegnato oggi, 23 dicembre 2025, il PFTE (progetto di fattibilità tecnico-economica) del nuovo stadio, un passaggio fondamentale che avvicina il Club alla realizzazione di una delle infrastrutture sportive più ambiziose e moderne d’Europa.

Il progetto depositato, che precede la fase di progetto esecutivo, rappresenta la sintesi di un lavoro approfondito, svolto con rigore tecnico, attenzione alla sostenibilità e con una visione chiara: offrire alla città di Roma e ai suoi tifosi un impianto all’altezza della loro storia, della loro passione e del loro futuro.

Il nuovo stadio sarà caratterizzato da:

  • Una Curva Sud monumentale, la più grande d’Europa, pensata come cuore pulsante dello stadio e simbolo della passione romanista.
  • Un’architettura iconica ispirata alla tradizione romana, con linee contemporanee e un forte legame con il territorio locale.
  • Spazi moderni, multifunzionali e progettati per vivere l’esperienza AS Roma non solo durante le giornate di gara.
  • Interventi mirati a migliorare mobilità, servizi, sostenibilità ambientale e integrazione urbana, con l’obiettivo di creare un polo sportivo e sociale di riferimento per la Capitale.

L’AS Roma desidera rivolgere un ringraziamento speciale e personale al Sindaco Roberto Gualtieri, per il suo sostegno, la sua disponibilità e la collaborazione costante che hanno reso possibile questo fondamentale avanzamento. L’AS Roma ringrazia altresì le istituzioni di Roma Capitale, le autorità locali e tutti gli interlocutori coinvolti per il lavoro svolto insieme, che proseguirà anche nei prossimi mesi.

La consegna del progetto definitivo rappresenta un passo concreto verso l’inizio dei lavori e conferma la determinazione del Club nel dotare Roma di un impianto moderno, ambientalmente sostenibile ed economicamente solido, che possa diventare motivo di orgoglio per la città e per tutti i suoi tifosi.

L’importanza dell’opera, in termini di dimensioni, modernità dello stadio, potenziale impatto urbano e tempistiche previste, ha consentito l’inserimento dello stadio di Pietralata tra i potenziali stadi deputati a ospitare UEFA Euro 2032.

L’AS Roma continua a lavorare con passione, responsabilità e ambizione: il futuro della nostra casa è sempre più vicino.

Forza Roma.

(asroma.com)

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Stadio Roma, i Comitati del ‘no’: “Depositata in Procura una denuncia sulla verifica delle aree boscate” (FOTO)

La telenovela legata al nuovo Stadio della Roma a Pietralata continua. A pochi giorni dalla consegna del progetto definitivo, attesa entro Natale (22 o 23 dicembre le date più probabili), i Comitati del ‘no’ hanno presentato alla Procura della Repubblica una denuncia per i reati di “Falso ideologico in atto pubblico”, “Turbata libertà del procedimento di scelta del contraente” e “Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche”. Ecco il comunicato ufficiale: “Facendo seguito ai diversi accessi agli atti promossi ed ai riscontri ricevuti, viste le molteplici incongruenze nella determina del 13/05/2025 con cui il Dipartimento Tutela Ambientale – Direzione Gestione Territoriale e Ambientale del Verde ha incaricato il Dott. Agr. MAURO UNIFORMI per il “Servizio di consulenza specialistica per la valutazione agronomica e certificazione delle aree boscate nell’area di proprietà di Roma Capitale contraddistinta con foglio 601 ed elaborazione del Piano di Gestione Operativo del verde del Parco Regionale urbano di Monte Mario e del Pineto”, abbiamo depositato una denuncia alla procura della Repubblica rappresentando quali ipotesi di reato il “Falso ideologico in atto pubblico”, la “Turbata libertà del procedimento di scelta del contraente” e la “Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche”.

Rimaniamo in attesa dei procedimenti di rito e ribadiamo la nostra completa fiducia nella magistratura e nelle forze dell’ordine”.

Stadio Roma: conferme sulla presentazione del progetto definitivo il 16 dicembre

La presentazione del progetto definitivo del nuovo stadio della Roma a Pietralata si avvicina e la svolta sembra davvero ad un passo. Come rivelato dal sito dell’emittente radiofonica, arrivano conferme su martedì 16 dicembre come data in cui verrà finalmente svelato il disegno e in occasione di un evento così importante potrebbe esserci anche Ryan Friedkin.

(romasport.eu)

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Stadio Roma: oggi incontro tra i dirigenti giallorossi e Gualtieri, riunione preparatoria della presentazione del progetto definitivo

Arrivano novità sullo Stadio della Roma a Pietralata. Come rivelato dall’edizione odierna del quotidiano, nella giornata di oggi sono attesi in Campidoglio i dirigenti giallorossi. Il club incontrerà il sindaco e ci sarà una riunione definita preparatoria della presentazione del progetto definitivo del nuovo impianto, che potrebbe essere svelato entro qualche giorno.

(La Repubblica)

Stadio Roma: il Consiglio di Stato respinge il ricorso dei Comitati del ‘no’ sull’abbattimento degli alberi (FOTO)

La lunga telenovela legata allo Stadio della Roma a Pietralata va avanti e nella giornata odierna è arrivata un’importante novità. Come rivelato dal giornalista Andrea De Angelis de Il Romanista, il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dai Comitati del ‘no’ sull’abbattimento degli alberi e ora il club giallorosso può procedere con lo step successivo.

Ecco il testo ufficiale della sentenza: “Considerato che, prescindendo (in questa fase) dall’esame dei profili di rito sollevati dalle parti resistenti, il Collegio non ravvisa, sotto il profilo del periculum in mora, i presupposti per la concessione della invocata tutela cautelare, atteso che, da un lato, le allegazioni degli odierni appellanti si rivelano a riguardo generiche e inidonee ad individuare un pregiudizio grave ed irreparabile in relazione alla loro posizione giuridica soggettiva, dall’altro, nella relazione impugnata con motivi aggiunti (nel giudizio di primo grado) si evidenzia comunque la necessità di acquisire il preventivo assenso della Regione per le aree boscate”.

Umberti (Pres. IV Municipio): “Progetto stadio verso l’Immacolata. È la più grande operazione di legalità a Roma, evita un buco erariale gigantesco”

TELE RADIO STEREO – Nuovi aggiornamenti sull’iter per lo stadio della Roma arrivano da Massimiliano Umberti, Presidente del IV Municipio. Intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo su Tele Radio Stereo, Umberti ha fatto il punto sulle tempistiche, sui costi e ha difeso con forza il progetto a Pietralata.

Secondo il presidente del Municipio, la presentazione del progetto definitivo potrebbe slittare leggermente, posizionandosi “intorno all’Immacolata”, a causa di due questioni ancora in sospeso: il ricorso al Consiglio di Stato e l’autorizzazione regionale per terminare i sondaggi.

Il sindaco ha annunciato che il progetto dello stadio della Roma sarà presentato entro novembre. Concorda?
“Penso che sia più probabile ai primi di dicembre, intorno all’Immacolata. Ci sono ancora due cose in ballo: il contro ricorso al Consiglio di Stato, che dovrebbe sciogliersi a metà di questo mese, e poi c’è l’autorizzazione della Regione all’abbattimento di quegli alberi per consentire di terminare i sondaggi. Entrambe le cose dovrebbero avvenire nel breve periodo. Dopodiché non credo che in 10-15 giorni riusciranno a finire i sondaggi, penso ci vorrà qualche giorno in più”.

C’è una forza politica che non è d’accordo con lo stadio a Pietralata e vorrebbe rinnovare lo stadio Olimpico?
“Non so quanto questa cosa sia credibile o meno, ma sarebbe come ritornare indietro nel tempo. Se stiamo facendo uno stadio dove ci sono i mezzi pubblici, c’è la metropolitana, ci sono tram e autobus, si vuole fare uno stadio del futuro, fare una cosa del genere significherebbe tornare indietro. Per me sarebbe una follia”.

In una precedente intervista aveva detto che secondo lei 600 milioni non sarebbero bastati. Adesso si parla di un miliardo. Le risulta?
“1,2 miliardi, sì. È più credibile questa come cifra, l’altra non era una credibile, bastava fare un parallelismo con quello del Tottenham”.

Perché definisce questa “la più grande operazione di legalità mai fatta a Roma”?
“Voglio dire una cosa: in questo territorio è stata fatta la più grande operazione di legalità mai stata fatta a Roma. Tutti i terreni che Roma Capitale aveva espropriato e che aveva lasciato in detenzione precaria alle persone a cui erano stati espropriati, dopo i 19 anni e 6 mesi, il Comune di Roma ha detto ‘me li dovete ridare’, perché al ventesimo anno scatta l’usucapione. Per cui Roma non solo aveva indennizzato i vecchi proprietari, ma sarebbe stata costretta a ricomprare quello che già aveva pagato. Questa operazione stadio è stata l’operazione di legalità più grande fatta a Roma. Si stava creando un buco erariale gigantesco che nessuno dice”.

Qual è il comune sentire del quartiere?
“Io rispetto tutti, ma il 90% degli abitanti è a favore dello stadio. C’è una minoranza che fa rumore che è giusto rispettare, ma è anche giusto spiegare a questa minoranza che siamo stati eletti per fare le cose e che la nostra linea è quella di farlo”.

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Stadio Roma, la strategia del club per rispettare le scadenze: progetto essenziale a novembre per avviare l’iter, più avanti il progetto completo

Prosegue il lavoro per il nuovo stadio della Roma a Pietralata, con il club e il Campidoglio che avrebbero definito una strategia per rispettare la scadenza di fine novembre, annunciata dal sindaco Gualtieri. Secondo quanto ricostruito da Alessio Di Francesco di Radio Roma Sound, si procederà con un iter in più fasi per ottimizzare i tempi.

Il piano prevederebbe la consegna da parte della Roma, entro fine mese, della documentazione essenziale del progetto. Questo primo deposito, seppur non completo di tutti i dettagli (come i sondaggi archeologici), consentirebbe al Comune di avviare le verifiche necessarie per la “conferma del pubblico interesse”, un passaggio burocratico che richiederà circa un mese e mezzo.

Proprio durante questo periodo, mentre l’amministrazione capitolina svolgerà i suoi controlli, la Roma sfrutterà il tempo per completare tutte le parti restanti del progetto definitivo. In questo modo, una volta ottenuta la conferma del pubblico interesse da parte dell’Assemblea capitolina, il club sarà immediatamente pronto a presentare il progetto completo per l’apertura della Conferenza di Servizi decisoria.

Questo iter articolato si rende necessario perché la “conferma del pubblico interesse” è un passaggio aggiuntivo deciso autonomamente dal Campidoglio e non codificato dalla legge stadi nazionale.

(radioromasound.it)

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