PRUZZO: “Passerà qualche settimana e non cambierà niente” – BALZANI: “Frattesi non gioca, perché non è entrato Pisilli?”

Nelle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale per oggi è il fallimento della Nazionale, un’eliminazione che riapre il dibattito sulle colpe del sistema e sulla necessità di un ricambio. Roberto Pruzzo si mostra scettico riguardo a una reale svolta futura: “Siamo qui a farci le stesse domande delle altre volte sul futuro, ma anche stavolta passerà qualche settimana e non cambierà niente”. Francesco Balzani, invece, invoca una linea verde puntando sui giovani talenti giallorossi: “In Nazionale spero di rivedere solo i giovani, Esposito e Pisilli. I giocatori forti a livello europeo sono altri, stesso discorso per Barella”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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L’eliminazione dell’Italia? Siamo qui a farci le stesse domande delle altre volte sul futuro, ma anche stavolta passerà qualche settimana e non cambierà niente (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

L’eliminazione di ieri è peggiore di quelle contro Macedonia del Nord e Svezia. Malagò potrebbe essere la scelta giusta come presidente federale, è una persona capace (FERNANDO ORSI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Mi auguro che Bastoni giochi domenica contro la Roma, perché è entrato in un periodo davvero complicato (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

Sul gol della Bosnia sbaglia anche Mancini, che ha l’uomo che gli parte e non lo segue (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport, 90.9)

A me è dispiaciuto solo per Pisilli, è un giocatore che sta bene fisicamente e invece è stato scavalcato nelle gerarchie da Frattesi… (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport, 90.9)

Contro la Bosnia Mancini ha faticato dal primo all’ultimo minuto e in occasione del gol si è fatto prendere alle spalle (DANIELE CECCHETTI, Manà Manà Sport, 90.9)

Il sistema va proprio ripensato. Non ci sono le idee e non ci sono le persone che possono metterle in pratica. L’introduzione dei play off, il campionato a 18 squadre, sono cose che dico da tempo… Abbiamo vinto un Europeo con un gol di Arnautovic in fuorigioco millimetrico e due pareggi. Siamo stati giorni a dire che siamo più forti della Bosnia, ma in cosa siamo più forti? (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport, 90.9)

Dell’Inter mi preoccupa il ritorno di Lautaro. C’è un Inter con lui e una senza di lui. Solo la presenza è trascinante. Come leader in mezzo al campo è tanta roba (FABIO PETRUZZI, Retesport, 104.2)

Lo specchio di un campionato mediocre è il Como quarto in classifica, una squadra senza storia. Lautaro Martinez è il calciatore più forte di un calcio mediocre (DAVID ROSSI, Retesport, 104.2)

Gattuso è un allenatore scarso. In Nazionale spero di rivedere solo i giovani, Esposito e Pisilli. Frattesi all’Inter non gioca, perché non è entrato Pisilli? Anche Dimarco è scarso, i giocatori forti a livello europeo sono altri. Stesso discorso per Barella (FRANCESCO BALZANI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

L’Italia è scarsa. In Serie A appena alzi il livello con qualche giocatore straniero vinci subito (UGO TRANI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

TORRI: “Quest’anno in casa Roma c’è stata una sottovalutazione della questione infortuni” – ORSI: “Pellegrini? Se fossi in lui andrei via”

Nella settimana che porta al ritorno in campo contro l’Inter, nell’etere romano si analizza la questione degli infortuni. Così Piero Torri: “Quest’anno in casa Roma c’è stata una sottovalutazione della questione infortuni. L’assenza di Angelino è stata davvero pesante”. Nando Orsi parla invece del rinnovo di Pellegrini: “Andrei via piuttosto che rinnovare a 2.5 milioni a stagione e ricevere gli insulti dei tifosi…”. Ugo Trani si concentra infine sul prossimo mercato: “Il primo rinforzo che vorrebbe l’allenatore è l’attaccante alla Lookman. Quello è l’investimento”

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Pellegrini? L’eventuale proposta di rinnovo sarebbe un’occasione da prendere in considerazione (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Pellegrini? Andrei via piuttosto che rinnovare a 2.5 milioni a stagione e ricevere gli insulti dei tifosi… (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Quest’anno la Roma ha sbagliato tutti i prestiti (GABRIELE CONFLITTIManà Manà Sport, 90.9)

Il prestito di Bailey? Un errore che avremmo fatto in tanti… (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport, 90.9)

Le cessioni rientrano nei grandi deficit di Massara e Ghisolfi (MATTEO CIRULLIManà Manà Sport, 90.9)

Quest’anno in casa Roma c’è stata una sottovalutazione della questione infortuni. L’assenza di Angelino è stata davvero pesante (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

Carlos Augusto? Lo prenderei (DANIELE CECCHETTIManà Manà Sport, 90.9)

Carlos Augusto è un buon giocatore e mi piace, ma non puoi spendere 25 milioni per un calciatore di 27 anni (RICCARDO ANGELINIManà Manà Sport, 90.9)

Wesley è un giocatore di fascia destra e il prossimo anno va rimesso lì. Tsimikas va rispedito al mittente, Celik è in scadenza. Serve un terzino sinistro e Carlos Augusto è una possibilità. Con il decreto crescita ha un costo più basso, sa fare più ruoli, ma se devo spendere certe cifre la duttilità non è una priorità (MARCO JURIC, Manà Manà Sport, 90.9)

Rinnovo Pellegrini? Ci sono stati dei contatti ma non c’è fretta, procuratore e club stanno parlando (PAOLO ASSOGNA, Manà Manà Sport, 90.9)

Il primo rinforzo che vorrebbe l’allenatore è l’attaccante alla Lookman. Quello è l’investimento. In teoria potresti migliorare anche sul vice Malen, ma a oggi è Vaz, come hanno detto, anche perché in teoria potrebbe rimanere anche Dovbyk, perché non è detto che riesci a darlo via in prestito, visto che non si sa quando e come rientra. Quindi, siccome sappiamo che tutti questi soldi non li puoi tirare fuori, se devi spendere, intanto l’importante è che prendi Lookman, poi il resto (UGO TRANI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

MATTIOLI: “La gestione degli infortuni è stata farraginosa” – TREVISANI: “Pellegrini? È più quello che ti dà che quello che ti toglie”

Nelle radio della Capitale il dibattito si divide tra la gestione della rosa e le strategie per il futuro. Mario Mattioli esprime forti perplessità sulla tenuta atletica dei giallorossi e sulla gestione clinica a Trigoria: “La cosa che mi preoccupa nella Roma è il recupero di ogni infortunato: anche un piccolo affaticamento rischia di diventare uno stop di un mese. La gestione degli infortuni è stata farraginosa e difficile…”. Sul fronte dei rinnovi, in particolare riguardo alla situazione di Pellegrini, Riccardo Trevisani offre uno spunto: “Pellegrini è un giocatore che, a cifre ragionevoli, è più quello che ti dà che quello che ti toglie”.

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L’importante è che Malen non abbia intoppi, altrimenti si chiude la baracca. Gasperini deve essere bravo e fortunato a trovare una soluzione che ti può dare qualcosa in più (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

La cosa che mi preoccupa nella Roma è il recupero di ogni infortunato: anche un piccolo affaticamento rischia di diventare uno stop di un mese. La gestione degli infortuni è stata farraginosa e difficile… (MARIO MATTIOLI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Pellegrini? A certe cifre il rinnovo ci può stare (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport, 90.9)

Il rinnovo di Pellegrini permetterebbe alla Roma di cercare un calciatore offensivo in meno in estate (MATTEO CIRULLIManà Manà Sport, 90.9)

Possono diventare riserve giocatori che guadagnano 2.5/3 milioni di euro a stagione? (GABRIELE CONFLITTIManà Manà Sport, 90.9)

Pellegrini? Per me la sua storia alla Roma è conclusa soprattutto dal punto di vista ambientale (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

Inter-Roma? Buona parte della corsa Champions passa per il weekend di Pasqua. In caso di sconfitta a Milano e vittoria del Como, i giallorossi scivolerebbero a -6 dai lariani e recuperare tutti questi punti a otto giornate dal termine del campionato diventerebbe davvero difficile (DANIELE CECCHETTIManà Manà Sport, 90.9)

Pellegrini? La posizione netta di non rinnovo sembra si stia modificando. Io non do così per scontato il prolungamento imminente dei contratti di Mancini e Cristante… (MARCO JURICManà Manà Sport, 90.9)

Pellegrini è un giocatore che, a cifre ragionevoli, è più quello che ti dà che quello che ti toglie (RICCARDO TREVISANIManà Manà Sport, 90.9)

Se la Roma non perde a Milano, va in Champions. Magari arrivasse Carlos Augusto, sarebbe molto utile (UGO TRANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

VOCALELLI: “La Roma sta facendo quello per cui è costruita” – JURIC: “Rinnovo Pellegrini? Credo che una telefonata possa arrivare”

In attesa che la Roma rientri in campo al termine della sosta nazionali, l’etere romano riflette in merito alle ambizioni presenti e future della squadra. Piero Torri si sbilancia: “Penso che Gasperini rimarrà alla Roma”. Mentre Max Leggeri si concentra sulla questione relativa alla fascia da capitano: “L’avrei lasciata a Pellegrini che, quantomeno, è romano e romanista”.

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Una delle colpe che attribuisco a Gasperini è Cristante capitano. Scelta per le presenze? Si, ma l’avrei lasciata a Pellegrini, che, quantomeno, è romano e romanista. Secondo me l’allenatore non ha percepito quanto sia importante per una piazza così viscerale e passionale quel pezzo di stoffa da tenere sul braccio (MAX LEGGERI, Retesport, 104.2)

Penso che Gasperini rimarrà alla Roma. Il rinnovo di Celik? Per me il procuratore sta bluffando… (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

Importante che Ranieri abbia fatto un passo in avanti per tranquillizzare Gasperini, mi piace che si cerchi di andare uniti verso lo stesso percorso (RICCARDO ANGELINI, Manà Manà Sport, 90.9)

Una telefonata a Pellegrini per il rinnovo credo possa arrivare, sarebbe delittuoso il contrario, ma chiaramente con termini economici decisi dalla società (MARCO JURIC, Manà Manà Sport, 90.9)

In questa stagione la Roma è stata strepitosa e ha fatto partite incredibile, ma certe gestioni di alcuni giocatori da parte di Gasperini sono rivedibili (SIMONE TIRIBOCCHIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Gasperini ha recuperato dei giocatori che sembravano persi come Hermoso, Celik e Pellegrini. Classifica? Per me la Roma sta facendo quello per cui era stata costruita (ALESSANDRO VOCALELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Gasperini è fortissimo, ma mi aspettavo qualcosa di più… (ENRICO CAMELIORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

PRUZZO: “Svilar è l’unico che cercherei di tenere” – TREVISANI: “In estate potrebbero arrivare 12 giocatori”

Le riflessioni radiofoniche si proiettano già verso la ricostruzione a cui dovrà essere sottoposta la rosa giallorossa in vista della prossima stagione. Roberto Pruzzo esprime un giudizio drastico sulla qualità del gruppo attuale: “Svilar è l’unico che cercherei di mantenere in rosa, tutti gli altri hanno dimostrato di non essere punti di riferimento”. Uno scenario di grandi cambiamenti è ipotizzato anche da Riccardo Trevisani: “In estate ci potrebbe essere uno stravolgimento della rosa e potrebbero arrivare 12 calciatori, ma soltanto 3/4 farebbero parte dell’undici titolare”.

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Svilar è l’unico che cercherei di mantenere in rosa, tutti gli altri hanno dimostrato di non essere chissà quale punto di riferimento per la squadra (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Un giocatore alla Koné è ritenuto fondamentale dall’Inter. Il club nerazzurro avrà diverse situazioni da risolvere e i giallorossi, di fronte a cifre adeguate, potrebbero venderlo entro il 30 giugno (STEFANO AGRESTIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Baldanzi? Penso che ritornerà alla Roma. Non so se il Genoa ha la forza di investire su di lui. (LORENZO PES, Tele Radio Stereo, 92.7)

Roma ed Everton nella stessa competizione UEFA? Non credo sia un problema, penso che i Friedkin abbiano una exit strategy (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport, 90.9)

Freuler? È un nome che effettivamente si sta seguendo. Secondo me Gasperini conoscendolo una chiacchiera l’ha fatta. Ha il contratto in scadenza con il Bologna. I rossoblù gli hanno proposto 1,8 milioni di euro di ingaggio, ma lui ne chiede 2,5 (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)

Pellegrini? Per me c’è stato anche un problema di collocazione tattica dall’arrivo di Dybala (DANIELE CECCHETTI, Manà Manà Sport, 90.9)

In estate ci potrebbe essere uno stravolgimento della rosa e potrebbero arrivare 12 calciatori, ma soltanto 3/4 farebbero parte dell’undici titolare. Freuler? A parametro zero lo prenderei (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport, 90.9)

I Friedkin si sono fatti ingolosire dal progetto Everton, senza pensare a tutte le possibilità tra cui Roma e Everton nella stessa competizione europea (ANGELO MANGIANTE, Manà Manà Sport, 90.9)

MATTIOLI: “Cedere Koné a 40 milioni sarebbe un affare” – BALZANI: “Brandt? Prenderebbe il posto di Pellegrini nel monte ingaggi”

Sosta per le Nazionali e tanti rumors di mercato intorno alla Roma. Dall’Inter che prova l’assalto per Koné, al nome nuovo di Julian Brandt in vista della prossima stagione, passando anche e soprattutto per il rientro in gruppo di Soulé. “Se la Roma vende Koné a 40 milioni fa un affare” ha detto Mario Mattioli. Matteo De Santis si sofferma sul mercato: “Se si vuole ambire a qualcosa di grande, a questa squadra servirebbero 4-5 titolari inamovibili come Malen e Wesley“.

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Koné è un buon giocatore ma non ti alza l’asticella: per provare a fare un salto di qualità ci vuole altro. Comunque per cedere un calciatore del suo livello devi avere già un’alternativa (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Se la Roma vende Koné a 40 milioni fa un affare (MARIO MATTIOLI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Non so quanto l’Inter possa guadagnare dall’acquisto di Koné, mentre la Roma incasserebbe 40 milioni (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Koné? In caso di addio prenderei Ederson dell’Atalanta. Pisilli è uno con cui puoi fare cassa e per 25 milioni forse mi metto seduto, ma preferirei non venderlo (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

Se si vuole ambire a qualcosa di grande, a questa squadra servirebbero 4-5 titolari inamovibili come Malen e Wesley (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)

Tsimikas? In proporzione a ciò che mi aspettavo, è quello che ha fatto peggio di tutti dopo Bailey. Non c’è stato un solo momenti in cui il terzino greco mi ha acceso un minimo di fantasia, ha fatto male in tutte le partite ed è completamente scollegato dal resto della squadra (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport, 90.9)

Tsimikas? Mi immaginavo un altro sviluppo della sua avventura alla Roma soprattutto per i cinque anni trascorsi al Liverpool (DANIELE CECCHETTI, Manà Manà Sport, 90.9)

Brandt è un buon acquisto, non vale più 50 milioni come qualche anno fa, ma 25. Io lo prenderei, ha già giocato con Malen e si conoscono molto bene. Un giocatore che prendi a zero e ipoteticamente nel monte ingaggi ti prende il posto di Pellegrini (FRANCESCO BALZANI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

Brandt non è una soluzione fenomenale, ma è un giocatore collaudato. Prenderlo a zero però è un’operazione che rientra nelle cose possibili che puoi fare (ANTONIO FELICI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

BALZANI: “Fatico a vedere Ranieri, Massara e Gasperini tutti insieme il prossimo anno” – TORRI: “La frattura è particolarmente ampia”

In questa sosta per le nazionali, nell’etere romano si analizza i rapporti all’interno della Roma. “Fatico a vedere Ranieri, Massara e Gasperini tutti insieme il prossimo anno. Percentuale di permanenza dell’allenatore? Intorno al 30%, difficile ad oggi dire di più”, così Francesco Balzani. Dello stesso avviso Piero Torri: “La frattura è particolarmente ampia soprattutto tra Ranieri e Gasperini”

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Gasperini deve darsi una calmata, non può lamentarsi pubblicamente ogni volta (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Vaz sta dimostrando di avere qualità, ma ha bisogno di tempo. Probabilmente a gennaio un usato sicuro avrebbe fatto più comodo a Gasperini (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Come risolvere le tensioni? Bisogna inserire una figura come un direttore generale che possa far coesistere le varie anime all’interno della Roma (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport, 90.9)

Ranieri? Non fa parte della Roma, è un consigliere dei Friedkin ed è stipendiato da loro. In società mancano un amministratore delegato e un direttore generale (MATTEO CIRULLI, Manà Manà Sport, 90.9)

Il fatto che ogni volta a Trigoria nel mese di marzo ci siano delle fratture interne è ormai diventato una barzelletta (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport, 90.9)

La frattura è particolarmente ampia soprattutto tra Ranieri e Gasperini (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

Questa è una proprietà che spesso ha lavorato male, a marzo ci ritroviamo sempre a fare gli stessi discorsi tra allenatori e dirigenti. Il ruolo di Ranieri è un’incognita: se i Friedkin dovessero avere un problema con il Cannes lo dovrebbero mandare lì per risolvere (DANIELE CECCHETTI, Manà Manà Sport, 90.9)

Se ogni volta ci sono tensioni a Trigoria vuol dire che il problema è a monte, probabilmente il modo di lavorare e delegare crea questa situazione (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)

Soulé? Da quello che mi risulta il riposo ha portato praticamente zero progressi e tornerà in campo nelle condizioni pre Napoli. Si è solo perso tempo… (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport, 90.9)

Se devo scegliere chi far rimanere tra Ranieri, Massara e Gasperini dico l’allenatore. Mi tengo lui tutta la vita, è quello meno sostituibile (DAVID ROSSI, Retesport, 104.2)

Fatico a vedere Ranieri, Massara e Gasperini tutti insieme il prossimo anno. Percentuale di permanenza dell’allenatore? Intorno al 30%, difficile ad oggi dire di più… (FRANCESCO BALZANI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

CORSI: “Evidente la spaccatura tra Gasperini e Massara” – LEGGERI: “Dinamiche normali, non credo che il tecnico andrà via”

Dopo la vittoria del Lecce che ha rilanciato la Roma nella corsa al quarto posto, nell’etere romano si parla dei rapporti tesi all’interno del club. “L’antefatto sono le parole di Massara prima della gara, quando parlava degli infortuni sostenendo che la Roma avesse una rosa abbastanza lunga per sopperire alle assenze. A fine partita, invece, Gasperini era furioso: ha invitato più volte altri ad andare davanti ai microfoni, perché lui non ci sarebbe andato. Questa è una spaccatura evidente.”, il pensiero di Mario Corsi. Così invece Max Leggeri: “Non vorrei una morbosa attenzione su dinamiche normali, Gasp ha avuto problemi anche con l’Atalanta, io non penso che andrà via il prossimo anno, secondo me queste sono fantasie giornalistiche “

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Se i Friedkin non dessero continuità a questo progetto dimostrerebbero la loro incapacità di fare calcio, perché puoi fare anche mille stadi, ma se poi non hai il coraggio di portare avanti una scelta, un progetto, non ha senso (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

Si, la Roma ha concluso in attacco con tre ragazzini, ma dobbiamo sempre ricordarci che ha tante assenze davanti. Può piacere o non piacere, può far riflettere, ma non dimentichiamoci di questa cosa (TIZIANO MORONI, Retesport, 104.2)

Vanno fatte delle valutazioni su determinati giocatori: Vaz lo stiamo iniziando a vedere; su Zaragoza ci siamo fatti già un’idea, non penso che lo riscatteremo; mentre per Venturino c’è tempo, anche se non ha mai fatto così male, eccetto con il Genoa, anche se era una partita particolare. (MATTEO CIRULLI, Radio Manà Manà, 90.9)

Da tifoso della Roma, il problema del rapporto ai minimi termini tra Gasperini e Roma, mi interessa poco. Non vorrei una morbosa attenzione su dinamiche normali, Gasp ha avuto problemi anche con l’Atalanta, io non penso che andrà via il prossimo anno, secondo me queste sono fantasie giornalistiche (MAX LEGGERI, Retesport, 104.2)

A Vaz bisogna dare tempo, qualche segnale lo sta dando adesso, l’unico problema è il prezzo pagato, ma vedremo. Zaragoza è un acquisto sbagliato, per ora non abbiamo dubbi, discorso quasi simile anche per El Aynaoui, per cui ho ancora qualche riserva, anche se partite da 7 del centrocampista marocchino non me le ricordo. (GABRIELE CONFLITTI, Retesport, 90.9)

El Aynaoui? Partita insufficiente, sono convinto che lui valga di più, sta attraversando un momento complesso. Gli altri giocatori tornati dalla Coppa d’Africa non sono calati così tanto, perché non riesce, può essere Pisilli? Se fosse Pisilli che gli è passato davanti quando credeva di giocare titolare sarebbe un suo limite. Io penso che non abbia il ritmo partita, perché non gioca con continuità (PIERO TORRI, Radio Manà Manà, 90.9)

Quando Gasp arriva alla Roma conosceva la situazione, sapeva che, economicamente, non avrebbe potuto contare su tanti nuovi acquisti. Secondo me Gasp ha un carattere fumantino, non penso che se la sia presa per le dichiarazioni di Massara, che mi sono sembrate molto diplomatiche. Per me l’unico problema che ha Gasp è lo staff medico (CLAUDIO MORONI, Retesport, 104.2)

Cominciamo dalla fine. Il nostro mister ufficialmente non ha parlato nel post-partita perché senza voce. I muri dello stadio, però, raccontano tutt’altro. Ed è strano che nessuno dei presenti abbia avuto il coraggio di riportarlo o scriverlo. L’antefatto sono le parole di Massara prima della gara, quando parlava degli infortuni sostenendo che la Roma avesse una rosa abbastanza lunga per sopperire alle assenze. A fine partita, invece, Gasperini era furioso: ha invitato più volte altri ad andare davanti ai microfoni, perché lui non ci sarebbe andato. Questa è una spaccatura evidente. (MARIO CORSI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

n questo momento di carestia di punti e gioco, vincere 1-0 e rimetterti in corsa è oro colato. L’importante è vincere, ormai sono le ultime gare. Mi sembra che Gasperini si sia solamente lamentato durante la stagione, però fa parte del personaggio. (NANDO ORSI, Radio Radio 104.5)

PRUZZO: “Tensione Gasperini-Massara? Normale considerando il livello degli acquisti” – TORRI: “Mi aspettavo le difficoltà a inizio stagione e non ora”

Alla vigilia di Roma-Lecce, partita valida per la trentesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 18 allo Stadio Olimpico, all’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale è il vertice andato in scena a Trigoria nella giornata di ieri: “Normale che ci siano frizioni tra Gasperini e Massara – afferma Roberto Pruzzo . A parte un paio di giocatori il livello degli acquisti è quello che è…”. Piero Torri, invece, si concentra sulle difficoltà della squadra giallorossa: “Me le aspettavo a inizio stagione e non ora”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Tensione Gasperini-Massara? Normale che ci siano frizioni legate al mercato. A parte un paio di giocatori, il livello degli acquisti è quello che è… (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Roma-Bologna? Non si può prendere un gol nei tempi supplementari su un lancio lungo… (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Credo che la rottura tra Ranieri e Gasperini sia molto profonda. Io dal punto di vista della Roma continuerei con l’allenatore, ma le difficoltà me le aspettavo a inizio stagione e non ora (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

La Roma è involuta sul piano di gioco. Abbiamo visto davvero poco il calcio di Gasperini e probabilmente è dovuto anche alle caratteristiche di tanti giocatori della rosa (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport, 90.9)

Se la Roma fa tra i 22 e i 24 punti in queste ultime giornate di campionato per me va in Champions League. Non mi pare impossibile… (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)

Gasperini non sta riuscendo a dare il suo contributo perché non ha giocatori adatti al suo credo calcistico (MARCO JURIC, Manà Manà Sport, 90.9)

ORSI: “Non credo che i Friedkin siano entusiasti del lavoro di Gasperini” – CASANO: “Un anno buttato”

Dopo l’eliminazione dall’Europa League per mano del Bologna, nell’etere romani si analizza il difficile momento della Roma. “Non penso che i Friedkin siano entusiasti del lavoro di Gasperini“, il pensiero di Nando Orsi. Così invece Checco Oddo Casano:È una Roma che sa di mediocrità. Ultima cosa che è rimasta ai Friedkin è rifondare la rosa. Questo è un anno buttato. Se poi anche così non funzionerà, dovrebbero andarsene”

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Non penso che i Friedkin siano entusiasti del lavoro di Gasperini. (NANDO ORSI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Ma quando io ho paura, al 108’, di sostituire Celik, per far entrare una persona da circo, tipo Zaragoza, significa che non sto messo bene. Celik correva ancora, andava tenuto dentro (TIZIANO MORONI, Retesport, 104.2)

Doveva essere l’anno della costruzione, e questo è stato, anche se è deludente. Pensare al percorso di tre anni è giusto, ma oggi è tosta. Inspiegabile, nell’azione del gol di Cambiaghi, ma anche durante l’arco dell’intera partita, la posizione così alta di Mancini. Praticamente un’ala aggiunta che in quel momento della partita aveva poco senso (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Radio Manà Manà, 90.9)

Parliamo di effetto Cassandra, la donna che, ai greci, diceva cosa sarebbe successo, senza che nessuno le credesse. Non vorrei che Ranieri diventasse la Cassandra della Roma, lui l’aveva detto, ci vuole tempo. Il Bologna fa entrare Cambiaghi-Dallinga-Orsolini, la Roma Zaragoza. Facile incolpare Gasperini, ma chi avrebbe fatto entrare Pellegrini dopo le ultime prestazioni? Io no. Semmai inizio a mettere in dubbio il lavoro di Massara (CLAUDIO MORONI, Retesport, 104.2)

Poi ci dovranno anche spiegare perché giocatori come Bailey, che qui erano sempre fuori per infortunio, di ritorno a Birmingham giocano sempre (GABRIELE CONFLITTI, Radio Manà Manà, 90.9)

È una Roma che sa di mediocrità. Ultima cosa che è rimasta ai Friedkin è rifondare la rosa. Questo è un anno buttato. Se poi anche così non funzionerà, dovrebbero andarsene (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)