VOCALELLI: “Lo spostamento del match con l’Inter non avvantaggia la Roma” – TORRI: “Arrivare sesti sarebbe un’impresa, Juric ha devastato i giallorossi”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale è lo spostamento di Inter-Roma a domenica 27 aprile in seguito alla scomparsa di Papa Francesco: “I giallorossi non sono avvantaggiati, ora i nerazzurri hanno un giorno in più di riposo dopo la Coppa Italia”, afferma Alessandro Vocalelli. Piero Torri, invece, si sofferma sulla classifica: “Quest’anno arrivare sesti è un’impresa, i 50 giorni di Juric hanno devastato la Roma”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Quest’anno arrivare sesti è un’impresa per tutto quello che è successo. I 50 giorni di Juric hanno devastato la Roma (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

Non ricominciamo con le rivalutazioni: Celik, Cristante, Pellegrini, Saelemaekers, El Shaarawy… Ma quale ossatura? Quest’anno rifai 63 punti. Sono 5 anni che devi migliorare e stai sempre là (GABRIELE CONFLITTIManà Manà Sport, 90.9)

Si dice che Koné voglia andare via a fine stagione, sarebbe un grosso problema e, a quel punto, dovresti investire molto a centrocampo (FRANCESCA FERRAZZA, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Perché la Roma deve per forza giocare le coppe? Guardate il Napoli che si sta giocando il campionato. Se per un anno non fai Europa o Conference League non finisce il calcio… (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport&News)

Lo slittamento di Inter-Roma? I giallorossi non sono avvantaggiati. La decisione svantaggia i capitolini in chiave campionato e i nerazzurri in ottica Champions League (ROBERTO MAIDARadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Con lo spostamento della partita la Roma non è avvantaggiata, ora l’Inter ha un giorno in più di riposo dopo la Coppa Italia (ALESSANDRO VOCALELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Inter-Roma? Capisco la decisione di rinviare Lazio-Parma, ma a Milano si sarebbe potuto giocare sabato sera… (ILARIO DI GIOVAMBATTISTARadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Pellegrini ormai è sparito dal campo, soprattutto dopo il derby. Per me la Roma farà un pacchetto all’Inter in cui inserirà anche Zalewski (ENRICO CAMELIORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

La Roma potrebbe vincere a Milano contro l’Inter… (FRANCO MELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

CAMELIO: “Ora Ranieri non può mettere le mani avanti, sembra una ‘mourinhata’” – MAINI: “Nelle ultime partite sono mancati coraggio e personalità”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale è legato alle parole di Claudio Ranieri in conferenza stampa: “Ora non può mettere le mani avanti, sembra una ‘mourinhata’”, afferma Enrico Camelio. Giampiero Maini, invece, analizza le ultime due partite dei giallorossi: “Sono mancati coraggio e personalità”.

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Secondo me la Lazio ha fatto un anno zero, la Roma non l’ha mai fatto. Nella Lazio c’è stato il coraggio di salutare giocatori importantissimi per loro come Immobile, Luis Alberto, MIlinkovic. La Roma cerca ogni anno di aggiungere qualcosa, ma non tornano i conti (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport, 90.9)

Io contro l’Hellas Verona giocherei con un 4-3-3. Nelle ultime due partite sono mancati un po’ di coraggio e personalità (GIAMPIERO MAINIManà Manà Sport, 90.9)

Se De Rossi è durato quattro partite e aveva il sostegno totale, Farioli che arriverebbe senza i favori di tutti quanto durerebbe? (GIULIO CERZAManà Manà Sport, 90.9)

Ranieri ha denigrato un po’ la rosa della Roma, ma con lui la squadra ha dimostrato che è da Champions. Ora non può mettere le mani avanti, sembra una ‘mourinhata‘ (ENRICO CAMELIORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Io mi sarei sentito preso se in giro se Ranieri avesse continuato a dire di credere alla Champions (PAOLO MARCACCIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Ranieri? Lo vedo più distaccato, qualcosa deve essere successo (FABRIZIO ASPRIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

(LR24 – Emanuele Grilli)

PES: “Rapporto buono tra Ghisolfi e Ranieri, ma la scelta sull’allenatore è dirimente” – TREVISANI: “Allenatore vincente meglio di un giovane? Una boiata”

In attesa del match contro l’Hellas Verona, l’etere romano si concentra più che altro sul profilo ideale per la panchina della Roma e il dibattito si accende: Riccardo Trevisani definisce “una boiata pazzesca” il “vecchio luogo comune secondo cui un allenatore vincente di una certa epoca è migliore degli altri perché sa come si fa”, spiegando come tecnici giovani senza trofei in bacheca possano dominare grandi squadre come il Real Madrid. Nel frattempo, Lorenzo Pes riferisce di un “rapporto molto buono tra Ranieri e Ghisolfi”, ma avverte che “la scelta dell’allenatore sarà dirimente”, potendo diventare “la garanzia di Ranieri o l’inizio di una spaccatura profonda”.

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Tre anni fa erano considerati dei salmonari, magari adesso non lo sono più… (STEFANO MOLINARI, Radio Radio, Radio Radio Mattino Sport e News, 104.5)

Parlando con delle persone vicine a Trigoria mi dicono che ci sia un rapporto molto buono tra Ranieri e Ghisolfi. Io penso che la scelta dell’allenatore sarà dirimente, quel nome sarà la garanzia di Ranieri o l’inizio di una spaccatura profonda (LORENZO PES, Tele Radio Stereo 92.7)

Il vecchio luogo comune secondo cui un allenatore vincente di una certa epoca è migliore degli altri perché sa come si fa, perché si difende, perché non prende le imbarcate e tutto quanto, è una boiata pazzesca. Un’allenatore di quarant’anni, che non ha niente in bacheca, ha dominato tra andata e ritorno contro il Real Madrid (RICCARDO TREVISANIManà Manà Sport, 90.9)

In un 3-5-2 con il terzetto Paredes-Pisilli-Kone hai un po’ tutto. Hai la costruzione di Paredes e la corsa degli altri due. Su Pisilli il discorso del rinnovo è assurdo: sarebbe il primo caso di giocatore punito dopo la firma. Credo solo che Ranieri faccia le sue valutazioni (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport, 90.9)

Mi aspetto qualche cambio di formazione da parte di Ranieri, serve freschezza fisica e mentale. Credo che Shomurodov possa partire titolare (FILIPPO BIAFORA, Manà Manà Sport, 90.9)

Ranieri che dice che Roma non è stata costruita in un giorno? Lui ti sta dicendo che in astratto i Friedkin puntano a fare una squadra da prime 4, che possa lottare per lo scudetto però ti dice anche che serve tanto di quel tempo e chissà se ci arriviamo vivi, almeno qualcuno di noi (ANTONIO FELICI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Il mister mi pare sia stato abbastanza chiaro sulla classifica e sono d’accordo. La Roma deve puntare al 5° o 6° posto perché non riuscirà ad andare oltre. C’è troppo divario, troppa distanza (MAX TONETTOManà Manà Sport, 90.9)

 

JURIC: “Non sembra che abbiano tutta questa voglia di lottare per la Champions” – ORSI: “Dovbyk? Qualcuno ha sbagliato a pagarlo 40 milioni”

Verso Roma-Verona, in programma sabato sera, lungo le frequenze radiofoniche si discute dei singoli e non solo. “Dovbyk è un buon giocatore, ma qualcuno ha sbagliato a pagarlo 40 milioni”, dice Fernando Orsi. “Avevamo immaginato Ranieri plenipotenziario tecnico, invece il punto fermo è Ghisolfi”, è il punto di Antonio Felici.

“Voglio capire se tra queste due linee di Ranieri e Ghisolfi, Farioli – che è stato bocciato da Ranieri – è un’opzione. Lui, a livello di curriculum, deve ancora irrobustirsi. A me sembra acerbo per un ambiente come quello della Roma, ma lo chiederò a Ghisolfi”, conclude Angelo Mangiante parlando del futuro allenatore.

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Dovbyk? Non può valere quello che la Roma lo ha pagato. I numeri sono a suo favore, ma è costato veramente troppo. La cosa più logica è tenerlo e cercare di metterlo nelle condizioni migliori, ma anche lui deve metterci del suo (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Dovbyk è un buon giocatore, ma qualcuno ha sbagliato a pagarlo 40 milioni (FERNANDO ORSIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Sia in ambito che dirigenziale che tecnico, mi pare ci sia voglia di vedere come vanno le persone in altri ruoli. Anche Ranieri non ha mai fatto il consulente. Mi sembra che ci sia voglia di sperimentare. Gli stessi Tiago Pinto e Ghisolfi non erano i direttori sportivi delle squadre da dove venivano (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport, 90.9)

I Friedkin mettono Vitali perché non gliene frega niente di avere un uomo di calcio (UGO TRANITele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Avevamo immaginato Ranieri plenipotenziario tecnico, invece il punto fermo è Ghisolfi (ANTONIO FELICITele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Voglio capire se tra queste due linee di Ranieri e Ghisolfi, Farioli – che è stato bocciato da Ranieri – è un’opzione. Lui, a livello di curriculum, deve ancora irrobustirsi. A me sembra acerbo per un ambiente come quello della Roma, ma lo chiederò a Ghisolfi (ANGELO MANGIANTEManà Manà Sport, 90.9)

A me non sembra che abbiano tutta questa voglia di lottare per la Champions, altrimenti ci sarebbe stata una verve diversa in campo in queste partite. Poi matematicamente è ancora possibile e allora te la nominano nelle interviste (MARCO JURICManà Manà Sport, 90.9)

Per me bisogna essere coerenti nelle scelte. I giocatori sono nettamente più importanti dell’allenatore. Se ad Ancelotti prendi giocatori scarsi finiamo sempre sesti, a 63 punti fissi perché quello valiamo (PINO VACCAROTele Radio Stereo, 92.7)

L’area di Pietralata più o meno è stata trovata insieme al Comune. Questo progetto è semi-definitivo perché mancano gli scavi archeologici, poi andrà integrato, ma una volta che lo consegni intanto inizia un iter. La parte degli scavi non rientra tra le prescrizioni del pubblico interesse, ma della Soprintendenza (FILIPPO BIAFORAManà Manà Sport, 90.9)

TRANI: “Allenatore? Sarei sorpreso se non fosse uno tra Allegri, Pioli e Sarri – DI CARO: “La Roma è arrivata con le energie nervose consumate da questa rincorsa”

Archiviato il derby, l’attenzione si sposta sulle prospettive future della Roma, sia in campo che in panchina. Ugo Trani ipotizza che la scelta del tecnico dipenda dalle decisioni del Milan e traccia un confine: “Sarei sorpreso se non fosse uno tra Allegri, Pioli e Sarri”. Andrea Di Caro invece, rispetto alle ultime due partite pareggiate, avanza un dubbio: “La Roma è arrivata forse con le energie nervose consumante, tolte da questa rincorsa”.

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La Roma deve ripartire da Svilar e Soulé per scavalcare questa quota dei 63 punti. Per gli altri staremo a vedere, c’è da lavorare (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Alla Roma oltre a Dovbyk serve un altro attaccante un po’ più forte di Shomurudov. Se l’ucraino ha segnato in Spagna non può dimenticarsi come si fa in Italia (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Per allenatori come Allegri la Roma è una seconda scelta. Ormai siamo abituati alle telenovelas (ANTONIO FELICITele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Allenatore? Siamo dipendenti da quello che fa il Milan. Sarei sorpreso se non fosse uno tra Allegri, Pioli e Sarri (UGO TRANITele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Va bene il bel gioco, ma l’allenatore deve avere personalità. Deve essere spigoloso e pignolo, se ne deve fregare di tutto e tutti e andare avanti. Quindi figuriamoci se Farioli, Pioli, Mancini che si deve rilanciare o De Zerbi vanno bene… (STEFANO CASINITele Radio Stereo, 92.7)

Nel derby sono mancati mentalità e coraggio sicuramente. In queste partite gli avversari devono vedere la tua personalità, vedere che ci sei. Puoi palleggiare, ma non con questa paura. Sicuramente Ranieri non ha dato una tattica come quella del primo tempo. Mourinho dopo il 4-3 con la Juve diceva “Ho visto 5-6 giocatori con il pannolone”. Questi sono limiti in assoluto (ANGELO MANGIANTEManà Manà Sport, 90.9)

Rispetto allo stadio, al momento in Comune non risulta nulla per il 21 aprile, ma il Comune sa che a breve la Roma presente i 4/5 del progetto. Sulla questione del bosco di Pietralata, vorrei ricordare ai comitati che il progetto dello stadio prevede il triplo degli alberi di quelli che ci sono ora (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

Prospettive? Continuare a crederci finché la matematica non te lo impedisce. Ci sono altre quattro sfide con squadre di vertice. La Roma è arrivata forse con le energie nervose consumante, tolte da questa rincorsa. Contro Juve e Lazio non si è vista sicuramente la migliore Roma (ANDREA DI CAROManà Manà Sport, 90.9)

 

 

 

PRUZZO: “La Roma ha giocato per non perdere” – JURIC: “Squadra passiva in due partite che potevano cambiare la stagione”

Il derby ormai appartiene al passato e oggi la squadra giallorossi si è allenata per preparare il match con il Verona. Le voci dell’etere romano, ovviamente, si sono concentrate sulla stracittadina di ieri, commentando prestazione e atteggiamento delle due squadre. “La Roma ha giocato per non perdere questo derby“, il pensiero di Roberto Pruzzo. “Molto deluso dalla gara di ieri, la squadra mi è sembrata troppo passiva in due partite che potevano cambiare la stagione“, invece, il pensiero di Marco Juric.

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Non è stata una bella partita, la Lazio ha avuto più occasioni della Roma (RICCARDO COTUMACCIOTele Radio Stereo, 92.7)

Derby orribile, è stata una brutta partita. Sono amareggiata, mi aspettavo una Roma più aggressiva e convinta di potercela fare (VALENTINA CATONITele Radio Stereo, 92.7)

La Lazio avrebbe meritato di vincere, Svilar è stato il migliore in campo e ha fatto la differenza. I biancocelesti non hanno attaccanti: se Dovbyk avesse giocato nella Lazio sarebbe finita 3-1 (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Negli ultimi 20 minuti mi sarei aspettato un assalto all’arma bianca da parte della Roma (LUIGI SALOMONERadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Pellegrini è un giocatore che si esalta quando la squadra funziona. Mi auguro per lui e per la Roma che questo sia stato il suo ultimo derby (ALESSIO NARDOTele Radio Stereo, 92.7)

La Roma ha giocato per non perdere questo derby. Entrambe le squadre hanno grandi difficoltà in attacco (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Pisilli è uscito dai radar, è praticamente un mese che non gioca più. La Roma, quando si è alzata l’asticella, non è riuscita a fare lo step in più caratterialmente e come qualità: credo purtroppo che il livello della squadra oggi sia questo, da 6°-7° posto (GIAMPIERO MAINI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Mi aspettavo la gara della vita da parte della Roma (FABRIZIO ASPRIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

La Roma avrebbe potuto fare di più, non è stato un bel derby. Champions? Molto complicata guardando la classifica (STEFANO AGRESTIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Molto deluso dalla gara di ieri, la squadra mi è sembrata troppo passiva in due partite che potevano cambiare la stagione (MARCO JURIC, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

AGRESTI: “La Roma arriva meglio, ma la Lazio non è disastrata” – JURIC: “Credo finirà in pareggio”

A poco più di 24 ore dal derby tra Roma e Lazio, nell’etere romano si analizza il momento delle due squadre. “La Roma arriva meglio ed è favorita, ma la Lazio non è disastrata. Per Pellegrini questo derby è l’ultima chiamata”, il pensiero di Stefano Agresti. Così invece Marco Juric: “Ho molta paura di vedere una Lazio che proverà a non perderla perché è consapevole delle sue difficoltà, però si sa che il derby è pronto a ribaltare questi programmi. Io penso che il risultato sarà un pareggio ma la Roma deve vincere”

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Penso che la Roma potrebbe dare qualcosa in più perché è l’ultimo derby di Ranieri, ma spero non sia l’ultimo di Pellegrini. Davanti i giallorossi hanno bisogno di qualcosa, con solo Dovbyk in area diventa difficile (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Pellegrini? Non me lo aspetto in campo, sta perdendo il feeling (FURIO FOCOLARIRadio Radio, 104.5, Radio Radio lo Sport)

A bocce ferme il risultato più prevedibile nel derby è il pareggio (ENRICO CAMELIORadio Radio, 104.5, Radio Radio lo Sport)

Ranieri sa che questo derby è un’occasione più unica che rara, la Lazio è fiacca e psicologicamente giù. Non mi è mai capitato di vedere una vigilia così sbilanciata tra le due squadre (FRANCO MELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio lo Sport)

La Roma arriva meglio ed è favorita, ma la Lazio non è disastrata. Per Pellegrini questo derby è l’ultima chiamata (STEFANO AGRESTIRadio Radio, 104.5, Radio Radio lo Sport)

Ho molta paura di vedere una Lazio che proverà a non perderla perché è consapevole delle sue difficoltà, però si sa che il derby è pronto a ribaltare questi programmi. Io penso che il risultato sarà un pareggio ma la Roma deve vincere (MARCO JURIC, Manà Manà Sport 90.9)

Non credo che la Lazio abbia le risorse per affrontare entrambe le competizioni alla grande, non troveremo una Lazio al massimo del suo splendore. Vorrei che la Roma si qualificasse in Europa League e vorrei vederla vincere in qualche scontro diretto: al di là della classifica, per testare il valore della squadra in vista dell’anno prossima Al netto di Ranieri staremmo a parlare di cose tristissime. All’orizzonte la Roma prenderà giocatori da valorizzare, almeno per come ce l’hanno prospettato. Per me la Roma dovrebbe lottare ogni anno per lo Scudetto, punto e basta, ma ho paura che la realtà sia diversa (ANTONIO FELICI, Tele Radio Stereo 92.7, Te la do io Tokyo)

 

 

PRUZZO: “Ranieri non pensi che il derby sarà facile dopo il Bodo” – ASSOGNA: “Ranieri non ha considerato Farioli”

Il derby è ormai alle porte e sulle radio romane cresce l’attesa per una sfida delicata. Roberto Pruzzo mette in guardia dai rischi: “Ranieri non pensi che il derby sia una partita facile dopo il passo falso della Lazio a Bodo“. Parallelamente, continua il toto-allenatore, e non mancano i retroscena sui candidati, come rivela Paolo Assogna: “Mi risulta che Ranieri non abbia considerato Farioli“.

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La Champions rimane quasi impossibile. Chi vince il derby mette un piede in Europa. Secondo me il nuovo allenatore ha già firmato. Auspico un Ranieri e una Roma coraggiosa nel derby (PIERO TORRIManà Manà Sport 90.9)

Spero che Ranieri non pensi che il derby sia una partita facile dopo il passo falso della Lazio a Bodo. È un match decisivo e pericoloso. Non so chi arriva meglio. I biancocelesti hanno delle difficoltà, ma, in 48 ore riesci a recuperare (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Dopo la sconfitta contro il Bodo, nel derby la Lazio dovrebbe fare una prova d’orgoglio. La Roma arriva con una serie di risultati consecutivi importanti, mentre, i biancocelesti devono cercare di riprendersi e questa partita arriva nel momento peggiore (MARIO MATTIOLI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

La Lazio deve cambiare atteggiamento. La Roma non è il Bodo, non sbaglierà 5 gol davanti alla porta, questo derby è fondamentale (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Ranieri l’ho sentito sereno. Ma mi è sembrato distaccato quando si parlava del futuro. Ha ripetuto più volte che se la vedranno società e allenatore. Non sarà lui a decidere determinate cose, mi ha dato questa sensazione (ANTONIO FELICI, Tele Radio Stereo 92.7, Te la do Io Tokyo)  

Su Farioli c’è un interessante confronto di vedute opposte. A me risulta che non sia stato considerato da Ranieri. Secondo altri ci sono anche altre persone che decidono oltre a Ranieri e quindi mettono nella lista anche Farioli (PAOLO ASSOGNAManà Manà Sport 90.9)

Ogni ds ha i suoi canali preferenziali ed è normale. Ndiaye è procuratore di Gourna-Douath, di Farioli e di Vieira, quindi potrebbero essere stati proposti. È sicuramente un procuratore giovane e importante, che si sta imponendo soprattutto nel mercato francese. Ma io mi allarmo quando prendi 3-4 giocatori di un procuratore in una sessione (FILIPPO BIAFORAManà Manà Sport 90.9)

Io so che Montella era stato contattato da Ghisolfi e non è stato più sentito. Lo aveva sentito anche dopo l’esonero di Juric per andare a Londra dai Friedkin, ma era in ritiro con la Turchia (ANDREA DI CAROManà Manà Sport 90.9)

 

 

TORRI: “La prossima settimana dovremmo sapere il nome dell’allenatore” – TRANI: “Vedo una Roma al ribasso”

L’attesa per conoscere il nome del prossimo allenatore della Roma si fa sempre più concreta, tanto che Piero Torri prevede un annuncio già “la prossima settimana“. Intanto, le recenti parole di Claudio Ranieri continuano a far discutere, generando interpretazioni contrastanti: Ugo Trani, ad esempio, vi legge segnali preoccupanti: “Vedo una Roma al ribasso”.

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Penso che la prossima settimana dovremmo sapere il nome del nuovo allenatore della Roma (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

Penso che Ranieri abbia un’esperienza tale da gestire tutte queste situazioni. Parliamo di un tecnico che ha vinto la Premier League, il derby gli fa il solletico (NANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Capiremo più avanti se i Friedkin daranno retta a Ranieri oppure andranno per conto loro. Prossimo allenatore? Inutile fare i nomi, c’è solo da aspettare (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Il derby arriva in un momento migliore per la Roma, i giallorossi sono favoriti. Sappiamo cosa vuol dire tornare il giovedì notte, non sarà facile per la Lazio (GIANNI VISNADIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Dalle parole di Ranieri vedo una Roma al ribasso. La situazione è angosciante (UGO TRANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Ranieri ci metterà la faccia solo se verrà ascoltato. L’unica speranza di un botto è sull’allenatore (ANTONIO FELICI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Ranieri sta responsabilizzando sempre più Pellegrini: se noi guardiamo la “scheda”, lui lo reputa uno dei centrocampisti più forti, ma questo è un discorso scevro da ogni componente emotiva e psicologica. Dire che in allenamento è uno dei migliori vuol dire che in partita non lo è. Dà a lui la responsabilità sul futuro (MARCO JURIC, Manà Manà Sport, 90.9)

Dal discorso sulla lista di allenatori sembra che ce ne sono 7-8 che non vedono l’ora di allenare la Roma. Se è una lista legata a profili disponibili e pronti, mi sembra strano ce ne siano così tanti di livello. Non va semplicemente scelto, bisogna anche convincerli (ANDREA DI CAROManà Manà Sport, 90.9)

Vieira? È stato bravo, ha fatto un gran lavoro in corsa e mi sembra molto pacato e molto equilibrato. Poi nello specifico va conosciuto  (MAX TONETTOManà Manà Sport, 90.9)

 

 

CONFLITTI: “Ancelotti per me sarebbe una scelta sbagliata” – VACCARO: “Se devo scegliere, Allegri tutta la vita”

Quelli di Allegri e Ancelotti sono i nomi più discussi oggi dalle voci dell’etere romano. L’ex tecnico della Juventus e l’attuale allenatore del Real Madrid sono i temi dei quali si dibatte a pochi giorni dal derby contro la Lazio di Baroni. “Ancelotti? Per me sarebbe una scelta sbagliata…“, il pensiero di Gabriele Conflitti. Pino Vaccaro si sofferma sull’ex Juventus: “Io sono un tifoso medio, se devo scegliere mi prendo Allegri tutta la vita“.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Ancelotti? Per me sarebbe una scelta sbagliata… (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Sono convinto che il Pellegrini che abbiamo visto ci sia ancora da qualche parte ma credo che lo vedremo con un’altra maglia ormai (PIERO TORRI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

A me piacerebbe Antonio Conte come allenatore della Roma: ha carattere, è un vincente, sarebbe il top per la panchina giallorossa (VINCENT CANDELA, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Io sono un tifoso medio, se devo scegliere mi prendo Allegri tutta la vita. La squadra non ha le macerie, però non può comprarsi i campioni. Se Ancelotti ha difficoltà con il Real, figuriamoci con questi giocatori (PINO VACCAROTele Radio Stereo, 92.7)

Se non vinci il derby rischi di finire fuori anche dalla lotta per un posto in Europa League. Ora si capisce il valore della Roma. Ieri agenti rilanciavano nomi come Fabregas, si è riparlato di Farioli che è molto vicino a Ghisolfi. Non voglio pensare che la scelta del nuovo tecnico della Roma sia solo nelle mani di Ghisolfi. Qualcuno ha fatto il nome di Vieira… (ANDREA DI CARO, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Siamo arrivati al paradosso che la maggior parte dei tifosi preferirebbe Allegri al posto di Ancelotti. Secondo me ad Allegri come esperienza manca qualcosa all’estero per essere un top, per me è fondamentale (JACOPO PALIZZITele Radio Stereo, 92.7)