JURIC: “Se lunedì non arriva l’allenatore è un problema” – TORRI: “Le parole di Fabregas sanno di addio al Como”

Alla vigilia dell’ultima fatica stagionale contro il Torino, nell’etere romano si parla del nuovo allenatore, e secondo Piero Torri potrebbe riaccendersi la pista Fabregas: “Le parole di Fabregas di ieri secondo me hanno un po’ riaperto la porta, sanno di addio”. Così invece Roberto Pruzzo: “Se potessi farei i contratti di 6 mesi agli allenatori, invece di finire come la Roma ad avere un progetto triennale e poi ritrovarsi a cambiare tre allenatori. Vediamo che succede domani.”

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Lotta Champions? Per me ognuno manterrà le proprie posizioni, anche se Juventus, Roma e Lazio avranno tre partite difficili (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Se potessi farei i contratti di 6 mesi agli allenatori, invece di finire come la Roma ad avere un progetto triennale e poi ritrovarsi a cambiare tre allenatori. Vediamo che succede domani. Per alzare il livello ci vuole qualcosa di diverso che non sia per forza una programmazione. Ci sono cose che vanno evitate (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Se lunedì non arriva l’allenatore è un problema. Che cosa stiamo facendo? Non c’è più una scusa che può tenere. (MARCO JURIC,  Manà Manà Sport 90.9)

Prima dell’arrivo degli americani la Roma era la squadra più importante del centro-sud, se la batteva, ma comunque aveva più scudetti. Dall’arrivo di Pallotta e Friedkin la Roma è stata declassata. Questa cosa mi dà un’amarezza inimmaginabile. (ANTONIO FELICI, Tele Radio Stereo 92.7, Te la do io Tokyo)

La prossima settimana mi aspetto tanti annunci da parte della Roma. Oltre all’allenatore, mi aspetto anche novità sul CEO e su qualche sponsor. Le parole di Fabregas di ieri secondo me hanno un po’ riaperto la porta, sanno di addio (PIERO TORRI, Manà Manà Sport 90.9)

 

DI CARO: “Dubito che la Roma abbia già l’allenatore” – ASSOGNA: “All’80% sarà straniero”

Mancano solo due giorni a Torino-Roma, ma all’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale è quello relativo al nuovo allenatore. Il pensiero di Federico Nisii: “Ranieri ha messo la sua storia, il suo volto e la sua parola di fronte al pubblico. Quando dice che l’allenatore c’è è un impegno, non penso che menta“. Andrea Corallo pensa a Klopp: “È il migliore su piazza. Se il problema è economico, dovresti dargli tutto quello che vuole“. Il pensiero di Andrea Di Caro, invece, è diverso: “Dubito che la Roma abbia già l’allenatore: se l’hanno fatto ed è sotto contratto con un’altra squadra c’è una scorrettezza di fondo“.

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Non mi sono sembrate eleganti le parole su Totti, che invece mi era sembrato affettuoso su Ranieri e aveva detto la verità sul non prendere in giro i tifosi. Dubito che la Roma abbia già l’allenatore: se l’hanno fatto ed è sotto contratto con un’altra squadra c’è una scorrettezza di fondo (ANDREA DI CAROManà Manà Sport, 90.9)

La volontà di Ranieri di portare Gasperini a Roma è ancora viva. Un importantissimo operatore di mercato mi ha detto che all’80% il nuovo allenatore della Roma sarà straniero (PAOLO ASSOGNAManà Manà Sport, 90.9)

Dopo l’intervista di Ranieri sono più tranquillo, ho fiducia nelle parole dell’allenatore. Mi inquieta solo quando ha detto che lo annunceranno il primo luglio, ma immagino che verrà detto prima (PIERO TORRI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Se dovesse andare in Europa League, la Roma dovrebbe essere comunque soddisfatta. Credo che il livello della squadra sia quello (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Secondo me dalla prossima settimana capirai bene le esigenze economiche e le operazioni che devi andare a fare. Si fanno dei piani a lungo termine a prescindere dal singolo giocatore. Tutte le simulazioni sono state già fatte, sono conti matematici. Rispetto all’anno scorso quest’anno vedo più unità d’intenti (FILIPPO BIAFORAManà Manà Sport Roma, 90.9)

Non c’è una sola persona che creda a Ranieri quando dice che hanno già l’allenatore e deve solo essere annunciato (ROBERTO INFASCELLITele Radio Stereo, 92.7)

La Roma deve essere brava ad approfittare della situazione del Torino. Ranieri ha messo la sua storia, il suo volto e la sua parola di fronte al pubblico. Quando dice che l’allenatore c’è è un impegno, non penso che menta (FEDERICO NISII, Manà Manà Sport, 90.9)

Se vai a vedere la prima rosa di Klopp al Liverpool il miglior giocatore che aveva era Coutinho. È il migliore su piazza. Se il problema è economico, dovresti dargli tutto quello che vuole (ANDREA CORALLOTele Radio Stereo, 92.7)

 

 

 

VOCALELLI: “La Roma a Torino deve vincere” – PRUZZO: “Sarri grande professionista e bell’allenatore”

Si avvicina l’ultimo match di domenica contro il Torino. La Roma andrà a giocare in casa del Torino per cercare di conquistare gli ultimi tre punti a disposizione in campionato. Di questo hanno parlato le voci dell’etere romano. “Sarri? È un grande professionista ed è un bell’allenatore, la Roma però deve concentrarsi sulla partita contro il Torino perché potrebbe essere una trappola“, il pensiero di Roberto Pruzzo. Alessandro Vocalelli: “La Roma deve vincere a Torino non solo per sperare nel Venezia, ma anche per non avere brutte sorprese“.

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Sarri? È un grande professionista ed è un bell’allenatore, la Roma però deve concentrarsi sulla partita contro il Torino perché potrebbe essere una trappola. Mancini si sta meritando di essere confermato. In questo momento Soulé vale la metà di quello che è stato pagato  (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Mancini è antipatico da morire in campo, però me lo prenderei sempre. Delle volte mi sembra troppo istintivo. La Roma dovrebbe ripartire da lui il prossimo anno, se si troverà un altro centrale da affiancargli potrebbe uscire fuori una grande difesa (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Thiago Motta? Io lo prenderei (MATTEO CIRULLI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Non prenderei Thiago Motta, dai racconti che si fanno anche quando era Bologna sembra sia un allenatore in grado di creare empatia con dei giocatori che non hanno ancora raggiunto uno status importante (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Champions? La Roma sta bene, ha l’orgoglio che deriva da questa cavalcata infinita e ha la sensazione che il 4° posto sia diventato realtà o poco meno di una realtà. Deve fare il suo dovere per far gridare al prodigio vincendo a Torino e aspettando notizie, che penso potrebbero essere positive, da Venezia (FRANCO MELLI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

La Roma deve vincere a Torino non solo per sperare nel Venezia, ma anche per non avere brutte sorprese. È in una strada di mezzo, può andare in Champions ma deve difendere il posto in Europa League (ALESSANDRO VOCALELLI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

 

ASSOGNA: “Aperta la pratica Gasperini, ha tanti dubbi” – TORRI: “La Roma per me ha ricevuto un no che non si aspettava”

Mancano ancora diversi giorni a Torino-Roma, ultimo impegno in campionato per i giallorossi, così le attenzioni dell’etere romano sono dedicate interamente alla questione allenatore. Non c’è ancora chiarezza rispetto al successo di Ranieri, ma secondo Paolo Assogna: “Rimane aperta la pratica Gasperini, ma con grande certezza dico che l’attuale allenatore dell’Atalanta è pieno di dubbi sul da farsi“. “La Roma ha ricevuto un no che non si aspettava e secondo me quel rifiuto è arrivato da Fabregas“, è invece la lettura di Piero Torri.

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Nuovo allenatore? Magari la Roma sta ancora aspettando degli incastri, aspetta che parta il domino di panchine per poi andare a posizionarsi (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport 90.9)

Nuno Espirito Santo? Il problema è che nessuno sa niente, ogni tanto qualcuno butta qualche nome. Al di là di questo, quando passi da un allenatore all’altro con stili di gioco diversi vuol dire che qualcuno ci ha capito poco. (NANDO ORSI, Radio Radi 104.5, Mattino – Sport e News)

Probabilmente i Friedkin hanno trovato più difficoltà rispetto a quelle che pensavano. Quanti nomi c’erano nella lista presentata da Ghisolfi e Ranieri? Io dico cinque, non di più. E poi l’elenco è stato consegnato un po’ di tempo fa. Secondo me, la lettura è questa: la Roma ha ricevuto un no che non si aspettava e secondo me quel rifiuto è arrivato da Fabregas (PIERO TORRI, Manà Manà Sport 90.9)

Espirito Santo? Se è una scelta della Roma ok, se diventa lo svuotafrigo di un altro allora aiuto… Credo che a gennaio, quando Ranieri sarebbe stato disponibile a continuare, il segnale dall’America sia stato di voler scegliere un nuovo allenatore e continuare con l’idea del consulente. Magari ora, quando hanno provato a convincerlo invece, l’allenatore era già settato su un nuovo tipo di vita (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Rimane aperta la pratica Gasperini, ma con grande certezza dico che l’attuale allenatore dell’Atalanta è pieno di dubbi sul da farsi. Quando mi dicono che la Roma ha già scelto il tecnico io impazzisco, se Gasperini è assalito dai dubbi vuol dire che il tecnico non è stato scelto (PAOLO ASSOGNAManà Manà Sport 90.9)

BALZANI: “La verità è che la Roma non ha scelto l’allenatore” – PADOVAN: “Espirito Santo buon tecnico ma non è un top”

Tema allenatore lungo le frequenze radiofoniche. “Non credo comunque che il problema della Roma sia l’allenatore ma l’organico”, dice Tony Damascelli.La verità è che la Roma non ha scelto l’allenatore perché o su alcuni nomi ha cambiato idea, vedi Gasperini, o hanno cambiato idea loro, come Fabregas”, Francesco Balzani.Il top è una cosa diversa da Nuno Espirito Santo, è un buon allenatore ma non è un top. Non è quello che l’immaginario popolare è un top”, Giancarlo Padovan.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Klopp? Tolto Juric, tutte le scelte dei Friedkin sono state intriganti. Possiamo dire tante cose, magari alla fine ci stupiscono davvero… (STEFANO AGRESTI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Klopp? La fantasia è gratuita, la Roma ha bisogno sempre di un capopopolo, di un personaggio che scaldi ulteriormente i tifosi. Non credo comunque che il problema della Roma sia l’allenatore ma l’organico (TONY DAMASCELLI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

In base agli ultimi risultati la Roma sta bene come sta a livello di rosa. Piuttosto mi auguro che facciano al più presto l’allenatore (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

La verità è che la Roma non ha scelto l’allenatore perché o su alcuni nomi ha cambiato idea, vedi Gasperini, o hanno cambiato idea loro, come Fabregas. Quindi si sta andando verso un’ipotesi alla Fonseca, un allenatore che ancora non è stato scelto e ancora non è chiaro. Gasperini? O Milan o Atalanta (FRANCESCO BALZANITele Radio Stereo 92.7, Te la do io Tokyo)

Espirito Santo? Se lo reputiamo un tecnico top, allora va bene. Non lo so, io non lo reputo un top (FABRIZIO ASPRIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Il top è una cosa diversa da Nuno Espirito Santo, è un buon allenatore ma non è un top. Non è quello che l’immaginario popolare è un top. Ancora una volta la Roma si è esposta troppo prima di fare l’operazione e adesso si trova un po’ scoperta, va a tentoni con molta gente che si propone e molti agenti che propongono allenatori, ma non c’è un’idea precisa e vincente in questo momento (GIANCARLO PADOVAN, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

La storia dell’allenatore va gestita meglio. Si crea attesa eccessiva, stiamo dilatando un problema tecnico da affrontare e gestire meglio di quanto fatto finora. Poi ci sono Allegri, Mancini, Sarri e forse Italiano liberi, perché devi andare a prendere uno lontano dal campionato italiano? Non lo capisco (LUIGI FERRAJOLORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

ASSOGNA: “Ranieri vorrebbe Gasperini” – LEGGERI: “Ranieri ha fatto un’impresa titanica”

Tra la vittoria sul Milan, con corsa alla Champions che resterà aperta fino all’ultima giornata, e futuro allenatore: questi i temi su cui si muovono le discussioni nell’etere romano. “Gasperini è la volontà di Ranieri, il candidato ideale secondo lui per iniziare un certo tipo di progetto” racconta Paolo Assogna. “Farioli? Quella di Ranieri mi sembrò una bocciatura sincera, non di facciata” dice Marco Juric sull’ormai ex allenatore dell’Ajax.

“Klopp alla Roma? Sarebbe una bellissima suggestione. Sarei disposto a pagargli l’albergo pur di farlo venire qui…” risponde Fernando Orsi.

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Il cerchio Gasperini si sta chiudendo con il rinnovo, una recita che vediamo spesso. Credo che né lui né Farioli per ragioni diverse possa essere il futuro allenatore della Roma (ANDREA DI CAROManà Manà Sport Roma, 90.9)

Io posso solo dire che se dovesse arrivare uno come Klopp magari ci casca, dopodiché non mi metto più a fare ipotesi sull’allenatore, può essere tutto e il contrario di tutto, diventa l’ennesimo esercizio che poi domani ne faremo un altro. Ormai ci siamo, la stagione è quasi finita, ci dovranno dire chi avranno scelto, ammesso e non concesso che ce l’abbiano, perché altrimenti qua comincio a pensare che l’allenatore veramente ancora non ce l’hanno. Tra Conte e Allegri? Preferisco Conte (ANTONIO FELICITele Radio Stereo 92.7, Te la do io Tokyo)

Considerando da dove è partito, Ranieri ha fatto un’impresa titanica che rimarrà sui libri del nostro club (MAX LEGGERI, ReteSport 104.2)

Ranieri ha fatto qualcosa di meraviglioso, da romanista vero: oltre ad aver riportato la Roma in Europa, ha dato ai tifosi la possibilità di sognare (CLAUDIO CAPUANOReteSport 104.2)

Soulé è l’uomo simbolo della seconda versione della Roma di Ranieri. Il mister ha fatto un capolavoro (NICK TERRIACAReteSport 104.2)


Klopp alla Roma? Sarebbe una bellissima suggestione. Sarei disposto a pagargli l’albergo pur di farlo venire qui… (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Il saluto dell’Olimpico a Ranieri è stata la degna chiusura di carriera per un allenatore che ha fatto la storia del calcio (STEFANO AGRESTIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Ranieri si è meritato la festa di ieri (TONY DAMASCELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

La Roma ieri sera ha salutato un gigante del calcio, un Signore che ha letteralmente salvato la stagione riportandoci a giocare le coppe, scopriremo quale nell’ultimo turno. E’ un’impresa potersi giocare la Champions a 90 minuti dalla fine, ma non può essere l’aspirazione massima di questo club. Negli ultimi anni si sono celebrati più addii romantici che trofei. Con o senza, la Roma deve tornare a competere per vincere lavorando sulle fondamenta gettate da Ranieri (CHECCO ODDO CASANORetesport, 104.2)

Da quello che so la richiesta di Gasperini alla Roma, economicamente, parte da una base alta come quella che ha già all’Atalanta, superiore ai 5 milioni di euro. Farioli? Quella di Ranieri mi sembrò una bocciatura sincera, non di facciata (MARCO JURIC, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

La Roma vince un’altra partita importante, grazie ai sigilli di gente che per mesi è stata considerata il male di questa squadra. Siamo sicuri che Paredes e Cristante non servano più? Ranieri maestro assoluto, ha portato la Roma a sperare nella Champions fino all’ultimo secondo di questa annata anche se è difficile immaginare un suicidio della Juve… (TIZIANO MORONIRetesport, 104.2)

Gasperini è la volontà di Ranieri, il candidato ideale secondo lui per iniziare un certo tipo di progetto (PAOLO ASSOGNA, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

ORSI: “Nuovo allenatore? La Roma non può sbagliare” – MANGIANTE: “Mi sento di escludere che sia un profilo che arriva dal basso”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale è il futuro allenatore della Roma: “Non so se sia già stato preso, ma la società non può sbagliare per l’ennesima volta”, afferma Fernando Orsi. “Lo stereotipo dell’allenatore che si abbina con ciò che cerca la Roma è Vincenzo Italiano”, il pensiero di Nick Terriaca.

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Piuttosto che l’allenatore, sono molto più curioso di capire quale sarà la strategia sul calciomercato. Prima erano tutti scarsi, adesso? Con i risultati che abbiamo visto, magari bastano un paio di ritocchi per risolvere la pratica (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Quello che ha fatto Ranieri non era possibile pensarlo. La Roma l’aveva preso per limitare i danni, adesso si trova lì a giocarsi la Champions. Non so se hanno preso l’allenatore, ma non possono sbagliare per l’ennesima volta (FERNANDO ORSI Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Credo che il nome dell’allenatore sarà un po’ una sorpresa, ma mi sento di escludere che sia un profilo che arriva dal basso come può essere Chivu (ANGELO MANGIANTE, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Domenica festeggiamo l’addio di un grandissimo allenatore senza avere la certezza che verrà sostituito da uno all’altezza: sembrerebbe quasi essere una festa a metà (MAX LEGGERIRetesport, 104.2)

Lo stereotipo dell’allenatore che, in questo momento storico, si abbina con ciò che cerca e può fare la Roma, è Vincenzo Italiano (NICK TERRIACARetesport, 104.2)

Si sta facendo troppo funerale intorno al Milan, la Roma non deve pensare che i rossoneri regaleranno la partita (ILARIO DI GIOVAMBATTISTARadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

La Roma può vincere contro il Milan, ma dovrà disputare una partita molto attenta (LUIGI FERRAJOLORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Ho dei dubbi che Dybala e Soulé possano giocare insieme (ALESSANDRO VOCALELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

La Roma trova il Milan peggiore che potesse incontrare e ad oggi è avvantaggiata (FRANCO MELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Roma-Milan sarà una partita molto scivolosa (ROBERTO MAIDARadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

DI CARO: “La Roma era avanti con Fabregas, il Como lo ha convinto a restare” – ASSOGNA: “Gasperini prima scelta di Ranieri”

Proseguono le polemiche post Atalanta-Roma sul contatto Pasalic-Koné in area. Lungo le frequenze radiofoniche, però, si parla anche del prossimo futuro in panchina. “È tanto semplice, Abisso non doveva intervenire. Il protocollo è chiaro, se poi il regolamento cambia ogni partita allora di che stiamo parlando?”, chiede Roberto Pruzzo. “Nuovo allenatore? Ormai ne salta fuori uno al giorno. Maresca credo abbia sei anni di contratto al Chelsea e può riportarlo in Champions, quindi mi sembra difficile. Se lui viene a Roma, è solo perché il Chelsea lo caccia”, dice Piero Torri. La rivelazione di Andrea Di Caro: “La Roma era molto avanti con Fabregas, non dico che era tutto fatto ma poco ci mancava, la proprietà del Como lo ha convinto a restare“. Secondo Paolo Assogna, invece, “Gasperini era ed è la prima scelta di Ranieri“.

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Pasalic-Koné? Abbiamo l’obbligo di credere alle istituzioni, ma il presidente dell’Aia dice una cosa del tutto nuova: risulta a Ranieri e a tanti che sulle intensità il Var non deve intervenire perché decide l’arbitro in campo. Se l’arbitro non vede il Var interviene, ma in questo caso l’arbitro ha visto e ha giudicato (LUIGI FERRAJOLORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

L’analisi di testa e non di pancia: io ci credo eccome alla Champions perché la parola fine si pronuncia solamente alla fine (MAX LEGGERIRetesport, 104.2)

La Roma è a un punto dalla Champions perché non crederci ancora? (NICK TERRIACA, Retesport, 104.2)

La Roma era molto avanti con Fabregas, non dico che era tutto fatto ma poco ci mancava, la proprietà del Como lo ha convinto a restare. C’è stato un tentativo di riallacciare con Gasperini, ma penso che lui abbia usato la Roma (ANDREA DI CAROManà Manà Sport 90.9)

Gasperini non ha detto no, prima scelta di Ranieri che ancora ce l’ha in testa. Io gli darei le chiavi di Trigoria. Dalle mie informazioni era e ancora è la prima scelta di Ranieri (PAOLO ASSOGNAManà Manà Sport 90.9)

Nonostante la sconfitta, la Roma è ancora in corsa per il quarto posto e, se batte il Milan all’Olimpico e il Torino in trasferta, ha buone possibilità di conquistarlo perché la Juventus deve incontrare il Venezia che può ancora salvarsi e la Lazio deve incontrare l’Inter, che è in lotta per lo scudetto, e il Lecce che deve salvarsi. Io ci credo ancora (LUIGI ESPOSITORetesport, 104.2)


Dopo aver combattuto una vita contro i simulatori e contro i “rigorini”, adesso si reclama quell’intervento di Pasalic su Koné? Per me era addirittura ammonizione per il francese. Se quel rigore lo avessero fischiato contro vi stareste ancora lamentando. Come si fa a dare quel rigore? Più chiaro ed evidente errore di quello non c’è nulla (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

È tanto semplice, Abisso non doveva intervenire. Il protocollo è chiaro, se poi il regolamento cambia ogni partita allora di che stiamo parlando? (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Il rigore su Konè non c’era, quindi il Var è intervenuto solo per correggere un chiaro ed evidente errore (ALESSANDRO VOCALELLI,  Radio Radio Lo Sport, 104.5)

Nuovo allenatore? Ormai ne salta fuori uno al giorno. Maresca credo abbia sei anni di contratto al Chelsea e può riportarlo in Champions, quindi mi sembra difficile. Se lui viene a Roma, è solo perché il Chelsea lo caccia. Io comunque non ho nessun tipo di informazione a riguardo (PIERO TORRI, Manà Manà Sport 90.9)

Allegri? Non mi risulta che non voglia venire (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo 92.7, Te la do io Tokyo)

Gasperini? Non so se sia il favorito numero uno, ma come possibilità ci credo, ci ho sempre creduto anche prima. Certo, quando Ranieri l’aveva escluso pubblicamente ci avevo messo un po’ una pietra sopra. Ma quando le voci ricominciano a girare, si rincorrono, è sempre perché qualcosina di vero c’è, magari non contatti diretti ma abboccamenti di qualche tipo. Secondo me, è una possibilità che crea qualche speranza ma pure qualche problematica (ANTONIO FELICITele Radio Stereo 92.7, Te la do io Tokyo)

TORRI: “È un altro danno da 50 milioni” – ORSI: “Ogni volta che la Roma perde è sempre colpa dell’arbitro…”

All’indomani del ko per mano dell’Atalanta, lungo le frequenze radiofoniche si discute soprattutto del contatto in area nerazzurra tra Pasalic e Koné. “Ogni volta che la Roma perde è sempre colpa dell’arbitro… “, dice Fernando Orsi. Per Roberto Pruzzo “ieri è stato disconosciuto il protocollo, è stata fatta una cosa che non si può fare”.

Chiude Piero Torri: “È un altro danno da 50 milioni: ieri sera ha vinto la Juventus, non l’Atalanta”.

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Il VAR non poteva intervenire sul contatto Pasalic-Koné e ora si è creato un precedente scandaloso (FABRIZIO ASPRIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Veramente qualcuno pensa che quello di Koné sia rigore? Non scherziamo, il centrocampista francese ha simulato e doveva essere ammonito. Ogni volta che la Roma perde è sempre colpa dell’arbitro… (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

L’intervento del VAR? Ieri è stato disconosciuto il protocollo, è stata fatta una cosa che non si può fare (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Abisso non doveva intervenire sul rigore (LUIGI SALOMONERadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Come fa a essere rigore quello su Koné? Il VAR è intervenuto perché si trattava di un clamoroso errore. È il centrocampista della Roma ad andare contro la gamba di Pasalic… (GIANNI VISNADIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Pasalic-Koné? Eccessivo definire quell’episodio un chiaro ed evidente errore. Concedere il rigore non sarebbe stato così scandaloso (STEFANO AGRESTIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

La sconfitta di Bergamo brucia non solo per l’effetto immediato sulla corsa Champions giallorossa ma per aver riaffermato quanto sia mortificante vedere la Roma arrivare sistematicamente sotto realtà come l’Atalanta. Servono investimenti seri sulla rosa (TIZIANO MORONIRetesport, 104.2)

Enorme rammarico per la sconfitta di Bergamo, ma non è ancora finita! La Roma ora ha l’obbligo morale e categorico di non mollare, per se stessa e per rispetto dell’intera tifoseria. Ranieri monumentale! Ha smontato il circo mediatico costruito in questi anni, che sa di moviola 2.0 e l’applicazione a singhiozzo di un protocollo VAR che non funziona (CHECCO ODDO CASANORetesport, 104.2)

Il rigore per me non c’è. Col passare del tempo, purtroppo, questa partita resterà come il furto di Bergamo (MARCO JURIC, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Faccio una domanda semplice: se fosse stato a metà campo, quel fallo di Koné sarebbe stato fischiato? Per me basta questa come risposta. È un altro danno da 50 milioni: ieri sera ha vinto la Juventus, non l’Atalanta (PIERO TORRI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

ORSI: “Dovbyk potrebbe essere l’uomo partita” – ASSOGNA: “Per stasera ho conferme su Pisilli”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale è il delicatissimo big match tra Atalanta e Roma, valido per la trentaseiesima giornata di Serie A e in programma questa sera. Fernando Orsi individua un potenziale protagonista: “Dovbyk? Potrebbe essere l’uomo partita”. Intanto, sul fronte formazione, Paolo Assogna rivela: “Per la formazione di oggi mi arrivano conferme su Pisilli”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Se stasera batte Gasperini altro che incoronazione per Ranieri. Inutile dire che bisogna stare molto attenti contro l’Atalanta, ma la Roma è una squadra che ha dimostrato di saper vincere anche contro le grandi. Per sostituire Pellegrini io scelgo Pisilli, è un buon incursore ed è utile in una partita in cui la Dea avrà qualcosa in meno in mezzo al campo (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

La Roma deve puntare sul suo stato emotivo e deve sfruttare il fatto che l’Atalanta in casa quest’anno non è mai riuscita a essere efficace. La squadra di Ranieri ha una sicurezza quando gioca che non capisci neanche come riesce a segnare (MARIO MATTIOLI, Radio Radio, 104. 5, Radio Radio Mattino Sport e News)

L’Atalanta è sempre stata altalenante e quando credi che possa vincere tutto ricade sempre nei suoi stessi problemi. È una squadra che è bella da guardare ma non è mai sicura. La Dea è favorita, ma non è affidabile e la Roma ne può approfittare. La partita sarà aperta, soprattutto perché le due squadre hanno qualcosa da giocarsi. I giallorossi devono dare il tutto per tutto per non avere rimpianti. Dovbyk? Potrebbe essere l’uomo partita (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Gasperini è bravo ma le perplessità sono legate alle caratteristiche della rosa, viste le poche disponibilità sul mercato (ANTONIO FELICITele Radio Stereo, TeladoioTokyo, 92.7)

La pista Gasperini è ancora valida. Per i giovani alla Fabregas sarebbe ancora presto (UGO TRANITele Radio Stereo, TeladoioTokyo, 92.7)

Io capisco che certe facce stancano e si vogliono giocatori nuovi, ma uno come Cristante lo vogliono tutti. È un uomo di rendimento, di sostanza, abituato a un certo livello, che non ti sbaglia una partita. Per la formazione di oggi mi arrivano conferme su Pisilli, ultimamente l’ho visto abbastanza centrato e mi piacerebbe come scelta (PAOLO ASSOGNARadio Manà Manà Sport, 90.9)

Io sono dell’idea che l’Atalanta abbia buttato un campionato (PIERO TORRIRadio Manà Manà Sport, 90.9)

Il tassametro di Dovbyk segna 17 ed è il secondo giocatore per gol alla prima stagione nella storia della Roma, dietro a Abraham (GIACOMO DI GIULIO, Rete Sport, 104.2)

Il centravanti per me deve fare gol, non mi interessa niente delle sponde. Dovbyk ha fatto il gol decisivo (AUGUSTO CIARDITele Radio Stereo, 92.7)

Lo so che Vitali ha un certo potere amministrativo a Trigoria, ma non mi risulta che sia plenipotenziario. Sicuramente c’è stata una promozione perché è stato fatto direttore amministrativo, ma fa parte di un gruppo di lavoro. Io considero più Morrow come CEO, o comunque come rappresentante della proprietà. Allenatore? Con Pioli ci sono stati contatti, ma è stato depennato; per Allegri non mi risultano contatti. Con Farioli ci sono stati contatti, piace più a Ghisolfi che a Ranieri. Pietralata? Quello che è successo stamattina è pesante, alcune persone hanno bloccato un lavoro approvato dal Comune (FILIPPO BIAFORARadio Manà Manà Sport, 90.9)

La Roma per vincere a Bergamo dovrà andare oltre i propri limiti: solo pensarci, riassume il capolavoro fatto da Ranieri (NICK TERRIACA, Retesport, 104.2)

Non firmerei per il pareggio contro l’Atalanta: con i 3 punti la Roma metterebbe un’ipoteca sulla Champions (CLAUDIO CAPUANORetesport, 104.2)

Un grazie infinito al nostro gigante in panchina: un cammino sbalorditivo che, a prescindere dall’epilogo, ci ha portato a essere padroni del nostro destino (MAX LEGGERIRetesport, 104.2)