Primavera: Nardin fermato per tre turni. Gioca Arena

Dopo l’amarissimo derby di venerdì che ha prolungato la crisi (3 sconfitte e 2 pareggi alle spalle), la baby Roma toma in campo oggi nella trasferta contro il Monza nel turno infrasettimanale del campionato Primavera. […]

Guidi crede nella reazione: «C’è dispiacere e delusione per il risultato del derby, arrivato al termine di una gara che ha presentato circostanze strane, un derby perso immeritatamente. Ora dobbiamo essere lucidi e continuare per la nostra strada». […]

Non ci sarà in difesa Nardin, squalificato per tre giornate al termine della stracittadina. Out anche Bah (chiamato da Gasperini in prima squadra contro il Como) e Romano. Possibile, quindi, che Di Nunzio arretri a centrocampo. In attacco Arena.

(corsport)

Parte anche Ndicka, ma dietro ritorna Celik

IL ROMANISTA (S. VALDARCHI) – Il primo abbraccio dopo i tre fischi di FelicianiGasperini l’ha dedicato a Ndicka. Non solo per la prestazione, ma anche perché sapeva bene che quello rappresentava un arrivederci a Evan, che stamattina salirà sul volo per la Costa d’Avorio. Lì risponderà alla convocazione del suo ct per la Coppa d’Africa, stessa cosa già fatta ieri (ma in Marocco) da El Aynaoui. […] Ora, per un mese circa, il tecnico dovrà fare a meno di due titolari.

A partire dalla gara di sabato sera, a Torino contro la Juventus. Una partita che la Roma inizierà a preparare già da questa mattina a Trigoria. Per uno (un altro) che se ne va, uno torna. Celik, infatti, ha scontato la squalifica rimediata a Cagliari e tornerà a disposizione. C’è tempo, ovviamente, per immaginare l’undici anti-Juve, ma quella vista ieri è una Roma difficile da andare a toccare e cambiare. […]

I VOTI DEGLI ALTRI – Wesley “destro da 6 punti”, Soulé “stravince il confronto con Paz”. Ndicka “torna presto”, Gasperini “capolavoro di tattica”

La Roma torna a vincere in campionato e batte 1-0 il Como grazie alla rete realizzata da Wesley al minuto 60. Successo fondamentale per i giallorossi, che blindano il quarto posto in classifica e si portano a -3 dalla vetta occupata dall’Inter. L’MVP è ovviamente l’esterno brasiliano (7.36): “Quel destro da sei punti – mica erano tre ieri sera – cancella l’errore col sinistro del primo tempo. Grande continuità, pur in mezzo a qualche scelta sbagliata. Ma avercene…” (Il Corriere della Sera). Grande prova di Evan Ndicka (7.14), all’ultima partita prima della partenza per la Coppa d’Africa: “Non sbaglia un solo intervento, con il capolavoro del salvataggio finale in piena area su Posch. Senza farsi sentire dai suoi connazionali: torna presto, Evan” (Il Romanista). Bene anche Matias Soulé (6.93): “Stravince il confronto a distanza con Paz, facendo sempre cose intelligenti” (Il Messaggero). Super voto anche a Gian Piero Gasperini (7.21), il quale ha preparato la partita alla perfezione: “Quel diavolo di un Gasp ha imbrigliato la manovra del Como con il solito pressing feroce. Un capolavoro di tattica e, di nuovo, di classifica: la Roma è ancora lì” (Il Corriere dello Sport).


LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport,  Il Messaggero, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Svilar 6.57
Mancini 6.57
Ndicka 7.14
Hermoso 7.00
Wesley 7.36
Cristante 6.78
Koné 6.78
Rensch 6.64
Soulé 6.93
Pellegrini 6.28
Ferguson 6.28

El Shaarawy 6.07
Bailey 6.10

Gasperini 7.21


LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 6.5
Mancini 6
Ndicka 7
Hermoso 6.5
Wesley 7
Cristante 6.5
Koné 7
Rensch 6.5
Soulé 6.5
Pellegrini 6.5
Ferguson 6.5

El Shaarawy 6
Bailey 6

Gasperini 6.5


IL CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 7
Mancini 7
Ndicka 7.5
Hermoso 7.5
Wesley 7.5
Cristante 7.5
Koné 7
Rensch 6.5
Soulé 7.5
Pellegrini 6.5
Ferguson 6.5

El Shaarawy 6
Bailey 6

Gasperini 7.5


IL MESSAGGERO

Svilar 6.5
Mancini 6
Ndicka 7
Hermoso 7
Wesley 7.5
Cristante 6
Koné 7
Rensch 6.5
Soulé 7.5
Pellegrini 6
Ferguson 6

El Shaarawy 6
Bailey 6

Gasperini 7.5


IL CORRIERE DELLA SERA

Svilar 6.5
Mancini 7
Ndicka 7.5
Hermoso 7.5
Wesley 7.5
Cristante 7
Koné 7
Rensch 6.5
Soulé 6.5
Pellegrini 6
Ferguson 6

El Shaarawy 6
Bailey ng

Gasperini 7.5


LA REPUBBLICA

Svilar 6.5
Mancini 6.5
Ndicka 7
Hermoso 6.5
Wesley 7
Cristante 6.5
Koné 6.5
Rensch 6.5
Soulé 6.5
Pellegrini 6
Ferguson 6

El Shaarawy 6
Bailey ng

Gasperini 6.5


IL TEMPO

Svilar 6.5
Mancini 6.5
Ndicka 7
Hermoso 7
Wesley 7.5
Cristante 6.5
Koné 6.5
Rensch 7
Soulé 7.5
Pellegrini 6.5
Ferguson 6.5

El Shaarawy 6
Bailey 6

Gasperini 7


IL ROMANISTA

Svilar 6.5
Mancini 7
Ndicka 7
Hermoso 7
Wesley 7.5
Cristante 7.5
Koné 6.5
Rensch 7
Soulé 6.5
Pellegrini 6.5
Ferguson 6.5

El Shaarawy 6.5
Bailey 6.5

Gasperini 8

Sacchi: “Serie A senza padrone? Mi piace. La Roma può inserirsi nella corsa, ma dipende dal mercato”

GASPORT – Arrigo Sacchi, ex allenatore del Milan e commissario tecnico dell’Italia dal 1991 al 1996, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla Roma di Gian Piero Gasperini. Ecco le sue dichiarazioni.

Le piace questa Serie A che non ha un padrone definito?
«Mi fa piacere che non ci sia un padrone, perché l’incertezza è il sale delle emozioni, però mi aspetto qualcosa di più sul piano del gioco. Vedo ancora troppa discontinuità di rendimento nelle tre squadre di testa».

La Roma può inserirsi?
«Nulla lo vieta, c’è il tempo per farlo. Bisogna anche vedere che cosa succederà al mercato di gennaio».

Stadio di Pietralata: entro una settimana il progetto in Comune

[…] La Roma sta per inviare il progetto definitivo dell’impianto di Pietralata al Comune di Roma. E’ tutto pronto: avverrà entro questa settimana o al più tardi entro il 23 dicembre (lunedì 22 è la data più probabile). […] L’invio sarà esclusivamente tecnico.

Di fatto, è tutto pronto, il lavoro è stato completato: a breve – la data precisa sta per essere decisa insieme con gli uffici del sindaco Gualtieri – il club giallorosso spedirà in via telematica il progetto al Comune, passaggio che verrà seguito da un comunicato probabilmente congiunto. Non è prevista una conferenza stampa né un intervento pubblico: non è dunque scontato – dopo che l’ipotesi veniva data quasi per certa nelle scorse settimane – lo sbarco in città della proprietà giallorossa, Dan e Ryan Friedkin.

L’invio del progetto è slittato di circa tre settimane rispetto alla dead line inizialmente prevista, ovvero quella di fine novembre. Il tempo necessario di sciogliere gli ultimi nodi, relativi ai parcheggi e alla viabilità intorno allo stadio. […]

A gennaio il Campidoglio analizzerà se le prescrizioni fissate a suo tempo sono state rispettate dal club e poi inizierà la fase conclusiva, la Conferenza di Servivi decisoria alla Regione. Solo dopo quell’ultimo ok, si potrà posare la prima pietra dello stadio. Prima pietra che – se tutto filasse liscio – sarebbe calendarizzata entro marzo 2027. […] L’impianto prevede un impegno economico da 1,1 miliardi di euro, compresi gli interventi urbanistici, e potrà ospitare fino a 62 mila spettatori.

(corsera)

Primavera: giallorossi a Monza

IL TEMPO – Archiviato il Derby, è tempo per le romane di affrontare l’infrasettimanale della 16ª di Primavera 1: alle 12 Lazio-Torino al Fersini, segue la Roma alle 14 sul campo del Monza (Sportitalia). I biancocelesti cercano la terza di fila dopo il trionfo sui cugini. I giallorossi non vincono cinque turni e col Monza è scontro diretto per la zona playoff.

Mancini esulta: “Li abbiamo mangiati”

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Prestazione, risultato e quarto posto ben saldo. Un modo migliore per la Roma e Gasperini di salutare l’Olimpico prima del Natale. Una vittoria preziosa e importante dopo le due sconfitte consecutive con il Napoli e il Cagliari. È bastato un gol di Wesley, premiato come migliore in campo, per portare a casa i tre punti. «Stiamo lavorando molto e lo abbiamo fatto vedere in campo – ha affermato il laterale brasiliano ai microfoni di Sky al termine della partita -. Sono molto contento per il gol, il terzo in questa stagione. Ne avevo realizzati quattro con il Flamengo e Massara mi aveva chiesto di farne il doppio».

La Roma è riuscita a contenere i giovani talenti del Como e non concedere grossi pericoli. A sottolinearlo è Mancini, autore di un’altra prova di grande livello: «Siamo stati primi in tutto, abbiamo dominato nel primo tempo. Il Como non aveva mai avuto un possesso palla così basso, li abbiamo mangiati in tutto. Nella ripresa abbiamo continuato su questo ritmo e siamo riusciti a sbloccarla con
Wesley. La vittoria è meritata». Verso la fine della partita, si sono accesi gli animi per un contrasto tra il centrale della Roma e Ramon. «Mi ha preso per il collo dopo uno scontro di gioco – ha ammesso il difensore giallorosso -. Io a vent’anni rispettavo quelli più grandi, altrimenti prendevo qualche schiaffo. Con Fabregas, a fine partita, ci siamo chiariti».

Per l’appuntamento all’Allianz Stadium con la Juventus, Gasperini dovrà fare a meno di un punto di riferimento come N’Dicka, che oggi raggiungerà la Costa d’Avorio per la Coppa d’Africa. Assente anche El Aynaoui, che il Marocco non ha concesso alla Roma neanche per la gara di ieri. Il tecnico di Grugliasco conta di recuperare Dovbyk, non convocato per la sfida con il Como perché non era ancora al massimo della condizione. Il centravanti ucraino si era fermato lo scorso 9 novembre durante la sfida casalinga contro l’Udinese riportando una lesione del tendine del retto femorale sinistro. Torna a disposizione Celik, che ha scontato la giornata di squalifica per l’espulsione rimediata a Cagliari. Il turco potrebbe essere arretrato nel terzetto difensivo per rimpiazzare N’Dicka, con lo slittamento di Mancini al centro della difesa, a meno che Gasp non voglia dare fiducia ad uno tra Ziolkowski e Ghilardi. Ieri mattina, Romano ha svolto gli esami strumentali per un piccolo risentimento, che non gli ha permesso di essere convocato per il Como.

Scatto Roma

IL TEMPO (L. PES) – Bentornata Roma. Vittoria di fondamentale importanza quella firmata da Wesley contro il Como nella notte del big match Champions all’Olimpico. Dopo due sconfitte di fila i giallorossi tornano a correre e, oltre a tenere le inseguitrici a distanza, accorcia sulla vetta approfittando degli scivoloni delle altre.

Nessuna sorpresa nell’undici scelto da Gasperini che affida a Ferguson la guida dell’attacco con Rensch e Wesley sulle fasce e il ritorno della coppia Cristante-Koné in mediana. Primo tempo molto tattico con la Roma che gioca uomo su uomo a tutto campo e tiene a bada le frecce offensive del Como. Col passare dei minuti i giallorossi guadagnano campo e creano potenziali occasioni con le discese di Wesley e le giocate di Soulé che anche in mezzo al traffico sa essere pericoloso. Dopo venticinque minuti la prima vera occasione con Wesley che servito da Soulé spara alto il piattone. Alla mezz’ora Ndicka resta a terra nell’area del Como colpito da un avversario e la Roma chiede rigore, ma su ribaltamento di fronte arriva l’occasione più pericolosa degli ospiti con la ripartenza di Diao, che si fa male nell’allungo, salvata da Rensch. Nel frattempo Ferguson ha un paio di chance ma è bravo Butez a dirgli di no. Fabregas torna al centravanti con l’ingresso di Douvikas per il senegalese. L’ultima opportunità del primo tempo capita proprio al numero undici dei lombardi ma Svilar in uscita nega la conclusione.

Nessun cambio al rientro dagli spogliatoi. La Roma continua a non pungere e in contropiede è il Como a fare male ancora con Douvikas che per poco non beffa Svilar con un tiro che si impenna dopo la deviazione di Ndicka. Poi è il turno di Da Cunha da fuori che sfiora il palo con una conclusione dalla distanza ancora una volta sporcata dalla difesa. All’ora di gioco azione insistita dei giallorossi con Rensch che supera Addai e mette dentro un traversone agganciato da Soulé, l’argentino suggerisce per Wesley che di prima scarica il destro all’angolino portando meritatamente in vantaggio i padroni di casa. Il primo cambio per Gasp arriva al 72′: forze fresche per aiutare la squadra e sfruttare eventuali spazi, ecco El Shaarawy per Pellegrini. Dieci minuti dopo arriva il turno di Bailey che prende il posto di un Soulé ancora una volta trascinatore. Ndicka si fa valere ancora una volta difensivamente nel duello con Posch lanciato verso la porta di Svilar, ma l’ivoriano è in serata di grazia prima della partenza per la Coppa d’Africa. Serie di cartellini gialli per la Roma con El Shaarawy e Wesley che spendono un’ammonizione per fermare le avanzate del Como nei minuti finali. Nel recupero, però, è Bailey a scaldare ancora i guantoni a Butez con un bel destro da fuori area.

Non bastano i cinque di recupero, e qualcosa in più, al Como: la Roma torna a vincere e lo fa con il suo quinto 1-0 stagionale, il secondo firmato da Wesley come alla prima giornata contro il Bologna, in una partita molto simile e vinta con merito dalla Roma che blinda il quarto posto a cinque giorni dal big match contro la Juve.

Gasp ritrova la via del gol in campionato: Wesley decisivo

La Roma trova il rimedio al suo malanno di stagione: la porta inaccessibile. Le chiavi, per ora, le ha trovate nel giardino di casa. Merito di Wesley. Trainata dal brasiliano, la squadra di Gian Piero Gasperini supera il Como 1-0, consolida il quarto posto e ritrova la forza di «sognare». Quella che, dopo le sconfitte contro Napoli e Cagliari, era scomparsa. […]

La Roma ha dimostrato che la prestazione di Glasgow – Celtic travolto 3-0 – non era l’eccezione, ma una regola da concretizzare, una strada da seguire. Contro il Como lo ha fatto in parte, ribadendo la certezza – quasi smarrita nelle ultime giornate – di una difesa solida e alimentando l’idea – prima remota – di un attacco concreto. Un solo gol non basta per confutare il percorso, spesso negativo, dei suoi realizzatori. Ma la sua Roma ha costruito tanto, flirtando con la rete a più riprese. […] La firma sul tabellino l’ha messa Wesley, uno degli uomini di fiducia di Gasperini. Uno di quelli che tengono vivo il «nucleo portante» della squadra. Lo alimentano, facendolo carburare. Letteralmente. Perché il brasiliano, sulla fascia, vola quasi fosse la sua ferrovia personale. […]

(La Repubblica)