Ranieri rifà la Roma: spazio a Shomurodov e Pisilli. Ora l’Europa a tutti i costi

Ripartire subito per evitare un ulteriore frenata dopo gli ultimi pareggi arrivati contro Juventus e Lazio. Centrare l’Europa sarebbe il regalo più dolce con cui Claudio Ranieri vorrebbe chiudere la sua carriera alla Roma. […] I giallorossi ora provano ad allungare la striscia di risultati consecutivi per continuare ad inseguire quella Champions League che solo 4 mesi fa era impensabile. […] Contro l’Hellas Verona, Ranieri si giocherà qualche carta a sorpresa. Davanti ci sarà Shomurodov e non Dovbyk, che da un paio di giorni si dedica alle terapie al ginocchio sinistro. Niente doppio centravanti quindi, ma, ancora i due trequartisti (più probabile che insieme a Soulé ci giochi Baldanzi). A sinistra, potrebbe anche riposare Angelino per dare spazio a Salah-Eddine. Chance anche per Rensch, mentre, al centro della difesa torna Mats Hummels. In mezzo al campo ecco di nuovo Pisilli che nelle ultime uscite non era stato propriamente considerato. […] In settimana, poi, Ranieri ha lavorato sulle marcature sui calci piazzati, problema da arginare se si vuole puntare all’Europa. Contro gli scaligeri si va alla ricerca del diciassettesimo risultato utile consecutivo, risultato che la Roma raggiunse solo con Spalletti nel 2015/2016. […] Adesso Sir Claudio rifa la Roma per provare la volata finale. […]

(gasport)

È ufficiale: l’Italia non avrà il quinto club in Champions

L’inseguimento al ranking UEFA e alla quinta squadra in Champions League, è terminato ieri sera. […] I rigori che hanno qualificato il Bodo Glimt sono stati l’ultimo capitolo e, la Spagna ormai è scappata. […] Nella prossima Champions andranno le prime quattro del campionato, mentre, alla quinta spetta l’Europa League. Il posto extra, quindi, per il prossimo anno se lo sono guadagnato Inghilterra e Spagna. […] Il rammarico è di aver perso punti con Juventus, Milan e Atalanta, tutte e tre fuori ai playoff contro avversari nettamente inferiori: PSV, Feyenoord e Bruges. Poi è stato il turno della Roma che è caduta contro l’Athletic Bilbao ed infine la Lazio. […] Nel ranking assoluto, però, l’Italia resta al secondo posto dietro l’Inghilterra. […]

(gasport)

Verona, senti Zanetti: “Ora serve spingere sull’acceleratore”

Sta bene il Verona, giocatori, tifosi, ambiente, ed una classifica che ora fa ben sperare. In questo campionato, gli scaligeri non sono mai arrivati a quattro risultati utili consecutivi, ma, la loro striscia si scontra con quella della Roma, imbattuta ormai da 16 giornate. Ieri in conferenza stampa ha parlato Paolo Zanetti: “La Roma ha giocatori straordinari e lo dimostra nell’ultimo periodo. È una squadra che con questo mister sarebbe seconda. Noi dobbiamo pensare a noi stessi e dimostrare di essere solidi. È il momento di spingere di più”. […] Il tecnico ha recuperato Suslov, Serdar, Niasse e Sarr. […]

(gasport)

Frosinone, stagione finita per Darboe: frattura del quinto metatarso del piede destro e intervento chirurgico nei prossimi giorni

[…] Il centrocampista del Frosinone Ebrima Darboe nel finale del match contro il Cesena è stato vittima di un brutto “pestone”. In quel momento nessuno ha pensato al peggio, anche perché il classe 2001 ha concluso regolarmente la gara e, invece, ieri mattina il calciatore avvertiva un forte dolore e cosi si è sottoposto agli esami del caso. E la risonanza ha mostrato la frattura del quinto metatarso del piede destro. In altre parole per il nazionale del Gambia la stagione si è chiusa con la trasferta del “Manuzzi”. Adesso, insieme alla Roma (il club proprietario del cartellino del ragazzo) si sta valutando quando e dove Darboe verrà operato. […]

(corsport)

Vitali, nella Roma una scalata alla Messner

Se per qualcuno a Trigoria Mauro Baldissoni somigliava a Max Pezzali, l’avvocato Lorenzo Vitali, 38 anni, almeno ufficiosamente, non autorizza alcuna somiglianza fisica. Per la verticalità e la rapidità della scalata all’interno del club, si potrebbe tuttavia definire un novello Messner. Da avvocato a Ceo: non è ancora ufficiale, ma tutto va in questa direzione. (…)  È entrato nello staff societario nel 2020, prima all’Eur nel team legal, e poi a Trigoria. Dentro, tanto dentro, alle “cose che contano”. È stata Lina Souloukou a volerlo come braccio destro: è lei che l’ha portato in Lega, gli ha affidato compiti sempre più importanti e l’ha voluto accanto nel progetto stadio. (…) Da quando lavora nella Roma ha seguito anche il cambio di proprietà tra Pallotta e Friedkin. Nel 2023 è stato votato come “Counsel of the year”, nella categoria Entertainment & Sport da InHouseCommunity. Oggi ricopre il ruolo di Chief Administrative Officer & General Counsel, ha potere di firma, rappresenta la Roma con le istituzioni del calcio (italiane ed europee) e, insieme alla dottoressa Lucia Bernabé, è frontman del nuovo stadio.  (…) Tifoso della Roma, ha un ottimo rapporto con Ranieri, segue sempre la squadra all’Olimpico, in trasferta non si vede spesso. Preferisce lavorare a Trigoria, sembra amare poco le luci della ribalta e non interferisce in questioni di campo. Anche in questo è molto diverso da chi l’ha preceduto. E, per ora, è in perfetta sintonia con i Friedkin. Le malelingue sostengono che abbia tramato con insospettabile abilità per evitare che il posto di Ceo finisse ad altri: s’era parlato a lungo di Alessandro Antonello ex Inter e Marzio Perrelli di Sky. Ma siamo nel campo dei pettegolezzi, ai quali non vogliamo dare credito. Il fatto che da gennaio i Friedkin abbiano trascurato il tema Ceo sembra essere la conferma che al 99% sia stato trovato in casa (…)

(corsport)

Scontri al derby: due ultra in carcere, gli altri ai domiciliari

Tutti convalidati i fermi dei sei teppisti arrestati in flagranza differita dopo gli scontri nel pre-derby di domenica sera tra Lazio e Roma. Due di loro vanno in carcere, altri tre ai domiciliari, dove si trova già anche il sesto coinvolto. Per tutti l’accusa è di resistenza aggravata a pubblico ufficiale e la loro formale fede calcistica è equamente divisa, se non fosse che anche stavolta il calcio è apparso solo come un pretesto per creare un po’ di caos. (…) Non è calcolabile poi il danno fatto alle intere tifoserie laziali e romaniste, alle quali è stata vietata in blocco la trasferta per le prossime tre partite di campionato. Una misura decisa ormai in automatico dal Viminale, quasi annunciata alla vigilia proprio nel timore degli scontri, che però punisce tutti indiscriminatamente, anziché i singoli responsabili delle azioni violente. (…)

(corsera)

Ranieri, già 16 partite senza ko. Nel 2010 eguagliò le 24 di Capello

La Roma è in serie positiva da 16 partite. Non ci era riuscita neanche nei 3 campionati in cui ha vinto lo scudetto. Ultimo ko: 2-0 a Como il 15 dicembre. Nei 4 mesi successivi ha conquistato vittorie e 5 pareggi facendo 38 punti, più di tutti: +1 sull’Inter, +5 sul Napoli, +7 sulla Juventus, eccetera. Nella storia giallorossa ci sono state appena 5 strisce positive più lunghe in un solo campionato: sabato, contro il Verona, Ranieri potrebbe eguagliare le 2 più recenti, quelle delle ultime 17 partite del 2015-16 con Spalletti e delle prime 17 del 2013-14 con Garcia. (…) Ma il record resterà comunque a lui: perché proprio Ranieri eguagliò nel 2009-10, con 24 partite utili, il primato stabilito da Capello nel 2001-02. (…)

(corsera)

Bagno di folla al Tre Fontane. Tremila tifosi per l’allenamento

Un bagno di folla attende i giallorossi questo pomeriggio al Tre Fontane. Circa 3000 i tifosi che sono riusciti a prenotare un segnaposto gratuito per poter assistere all’allenamento della Roma. Biglietti sold out in poco più di un’ora nonostante la paura per il maltempo. La tribuna dell’impianto dell’Eur è scoperta ma l’evento -voluto dai Friedkin – è confermato. L’ipotesi di uno spostamento era stata presa in considerazione nei giorni scorsi e l’eventuale nuova data sarebbe stata quella del 1 maggio. Ma l’allenamento si farà come già successo a Capodanno. Prevista anche una sor-presa per i bambini: alcuni avranno la possibilità di salutare da vicino i giocatori. Appuntamento alle ore l6 e i cancelli apriranno due ore prima. (…)  Ma oggi ci saranno anche gli indisponibili per salutare i tifosi. Prevista la presenza anche di Dybala che ha in programma delle terapie in piscina, ma non vuole mancare per rimanere al fianco dei compagni. Una grande festa prima di Pasqua per caricare la squadra in vista della partita col Verona. (…) Curiosità: ieri Hummels ha regalato spettacolo in un supermercato in zona Torrino giocando a nascondino con dei bambini tra lo stupore e le risate dei presenti. Mats si è presentato con un outfit niente male: felpa anni ’90 della Nazionale italiana, maglia d’allena-mento della Roma e pantaloncini del club giallorosso. Un legame indissolubile con la città nonostante i pochi mesi trascorsi nella Ca-pitale. E a maggio dirà addio al calcio.

(Il Messaggero)

Incognita Dovbyk, certezza Dybala

Sono come lo yang e lo ying. Dybala è luminoso, energico, solare, inclusivo. Dovbyk invece appare (perché poi in privato sa anche sorridere) introverso, freddo, intristito e inevitabilmente divisivo. Due facce di una medaglia che oggi guarda al presente ma inevitabilmente si riflette nel futuro. Ieri Paulo, presente al Pio XI nel complesso sportivo Cavalieri di Colombo per un evento benefico con bambini che hanno disabilità intellettive, ha rassicurato tutti: «L’infortunio non ci voleva ma punto a tornare in ritiro, in estate. ll mio futuro? Voglio restare qui – ha detto al Tgl – Ringrazio i Friedkin per essermi stati vicino in questo periodo difficile e nell’avermi aiutato a prendere delle decisioni. Il nuovo allenatore? Sono sicuro che verrà scelto il meglio per noi». Ed è proprio il nuovo tecnico che sarà deci-sivo per il domani del centravanti ucraino. (…) Ma quali sono i motivi per i quali va concessa fiducia al centravanti ucraino? (…)  Innanzitutto i numeri: 16 reti in 39 gare. Gliene bastano appena quattro (nei prossimi 6 match) per arrivare a quota 20. Non male, considerando che Artem è al primo anno in Italia, ha cambiato tre allenatori (De Rossi, Juric e Ranieri) e vive una situazione personale drammatica (legata alla guerra in Ucraina) che non può non riflettersi nella quotidianità. Tra l’altro, rimanendo al campo, quando è stato più di un anno in una squadra (leggi Dnipro) il suo rendimento è stato sempre in crescendo: 10 reti il primo anno, 14 gol il secondo e 29 nel terzo. Nella Roma è a quota 16: 9 reti sono state dell’1-0 garantendo complessivamente la bellezza di 13 punti in campionato e ben 16 considerando l’Europa League. Una peculiarità che contraddistingue il grande centravanti. Tra l’altro sot-to porta è preciso e freddo: ha una percentuale realizzativa del 18,6%, la migliore della rosa. (…) Ranieri lo ha sollecitato a più riprese: «Da lui voglio anche la prestazione». E invece Artem soffre nel giocare spalle alla porta, fa fatica a far salire la squadra e questo poi si ripercuote nel controllo del pallone, nel faticare addirittura a stopparlo quando è sottoposto a marcature asfissianti, come quella di Gigot nel derby. Senza contare che fa tut-to con il piede sinistro e i difensori ormai lo hanno capito. Dovbyk dà il meglio sotto porta, meglio se può attaccare il secondo palo o la profondità. Per questo serve un allenatore che giochi con ali vere, modulo che lo ha esaltato a Girona. Ma schierare ali vere, escluderebbe Dybala Come la si legge, è una questione a dir poco intricata. (…)

(Il Messaggero)