“Meritiamocela”

Non è il solito Ranieri quello che si affaccia nella sala stampa di Trigoria. […] Meno sorridente, è chiaro, però, su certi temi. 1) La necessità di andare in Champions o in Europa League. 2) Non ci saranno stravolgimenti della rosa la prossima estate e la Roma difficilmente pareggerà il gap con le prime della classe. […] La Roma ripartirà dal suo “zoccolo duro, e cercheremo di fare il meglio che possiamo fare seguendo anche la linea dei giocatori che abbiamo, senza stravolgere troppo”. Come a dire: più facile che arrivi un tecnico conservatore che progressista. Ma fare un mercato all’altezza non è nelle cose, lo ha spiegato più volte il tecnico. […]

Va lasciata per terra ogni speranza? “Cercheremo di sbagliare il meno possibile. Spesso non vince la più forte. L’Atalanta è stata formata in nove anni, noi abbiamo iniziato a mettere le fondamenta”. […] Tanto del futuro della Roma passa dal piazzamento in Champions, che Ranieri vorrebbe per vedersi ripagato lo straordinario lavoro svolto fin qui. “Andare in Europa sarebbe importante per le nostre finanze, io voglio arrivarci”. […] E per farlo serve una vittoria, contro un Milan abbattuto e stanco, ma che ha voglia di chiudere con dignità la stagione. Claudio per l’ultima volta siederà sulla panchina dell’Olimpico e questo un po’ lo intristisce, anche se potrà vivere un futuro da garante della Roma. […]

(Il Messaggero)

Re Claudio saluta: “Roma in Europa!”

Cinquecento panchine in Serie A, ma anche l’ultima all’Olimpico da allenatore della Roma. Sarà una domenica storica per Claudio Ranieri, un’emozione speciale che accompagnerà l’intera vigilia della sfida al Milan. […] “Sono cose che rivedrò tra un mesetto, spero di avere tempo per guardare quello che ho fatto. Salire quegli scalini è una cosa che va oltre, è speciale”. […] Come speciale sarebbe lasciare l’eredità europea al prossimo allenatore: “Penso a dove era la squadra prima del mio arrivo. Sarebbe super importante arrivare in Europa per molti motivi”, ha detto Ranieri. […]

Con un punto di svantaggio sulla lotta al quarto posto, Ranieri deve tentare l’ennesimo miracolo prima di mettersi a tavolino e disegnare il futuro della Roma: “Abbiamo due mercati ristretti, cercheremo di sbagliare il meno possibile – si è augurato Ranieri -. […] “Vogliamo costruire una squadra che sia un orgoglio per i tifosi. E’ importante lo zoccolo duro e la mentalità che abbiamo costruito quest’anno, di sicuro non possiamo sbagliare i giocatori che arrivano”. E su alcuni andranno fatte delle riflessioni, da Paredes (“le abbiamo vinte quasi tutte anche senza di lui”) a Saelemaekers (“giocava a meraviglia con Dybala e con l’assenza dell’argentino ho visto che non era più lo stesso”). […]

(Tuttosport)

Calciomercato Roma: Pellegrini nel mirino del Milan in caso di partenza di Reijnders

Il recente infortunio in allenamento lo ha costretto a chiudere in anticipo la stagione, col suo futuro che sembra essere sempre più lontano dalla Capitale. Come scrive il quotidiano sportivo infatti sul capitano della Roma Lorenzo Pellegrini ci sarebbe l’interesse del Milan, che potrebbe valutare di imbastire una trattativa con il club giallorosso soprattutto in caso di eventuale cessione di Tijjani Reijnders al Manchester City.

(gasport)

Europa a ogni costo. Ranieri in passerella, Soulé cerca l’acuto: la Roma si scalda

Sono atti d’amore. “Ci vediamo domenica all’Olimpico”, scrisse sui social Paulo Dybala ai tifosi lo scorso agosto dopo aver rifiutato i milioni dell’Arabia. “Ci vediamo lì“, sembra dire allo stesso modo l’alter ego della Joya, Matias Soulé, a caccia del primo gol nello stadio amico, e soprattutto sembra dirlo il mago Claudio Ranieri, convocando per domani il popolo della Roma per l’ultima in casa col Milan. […] “Salire quegli scalini è una cosa che va oltre – spiega il tecnico -, vedere lo stadio sempre pieno, i tifosi vicini pure nelle difficoltà, è una sensazione bellissima”. […] Una rincorsa per l’Europa, la sua, che se concretizzata sarebbe un miracolo sportivo. Come la Premier che ha vinto col Leicester. “In Europa voglio arrivarci. Penso a dove era la squadra prima del mio arrivo e alla voglia dei ragazzi. Sarebbe super importante”. […]

Per lasciare un gruppo del quale sono state messe “le fondamenta”: “E ora pian pian costruiremo una squadra che sarà un orgoglio per i tifosi”. […] Una “squadra che fa squadra”, la definisce Ranieri, che ha proprio in Soulé l’elemento con più talento, colui il quale nel 2025 ha portato 13 punti tra reti e assist. […] E sogna di interrompere il tabù Milan dopo 4 precedenti con Juve e Frosinone con soli ko (e un gol inutile). Sarebbe un modo concreto di sdebitarsi col tecnico, per Matias. Proprio nella domenica in cui Ranieri sarà per la 500esima volta in panchina in A. […]

(gasport)

“Perché Paredes non gioca? Va bene così”

[…] Paredes con il Milan collezionerà la quinta esclusione di fila. “Perché non gioca? Cosa abbiamo fatto nelle ultime partite, vinto quasi sempre? E allora va bene così”. Perentoria la risposta di Ranieri, ma dietro le esclusioni potrebbero esserci motivi disciplinari. Paredes, infatti, pochi giorni dopo il rinnovo dal ritiro dell’Argentina si era lasciato andare: “Ho fatto di tutto per tornare al Boca. E c’è una clausola a favore del mio ex club”. Al derby dopo 5′ ha rischiato il rosso, da quel momento non ha giocato più. […]

(gasport)

Coco è già al lavoro e punta alla Roma

Continua il lavoro del Torino in vista della trasferta di domenica sera contro il Lecce (…). Anche nella giornata di ieri, diversi giocatori hanno svolto allenamento differenziato.
Tra questi, Alieu Njie, Borna Sosa, Marcus Pedersen e Saul Coco. L’attaccante svedese Njie è rientrato questa settimana dopo un lungo stop (…) e lo staff tecnico potrebbe concedergli qualche minuto nell’ultima giornata proprio contro i giallorossi.

Proseguono il loro percorso di recupero anche Marcus Pedersen (…), assente nell’ultima gara per un trauma facciale, e Borna Sosa (…), fermo da metà febbraio per una distorsione alla caviglia.

Infine, Saul Coco, operato solo tre giorni fa alla mano sinistra, continua a lavorare per mantenere la condizione. Lo staff medico valuterà nei prossimi giorni la sua possibile disponibilità per la partita contro la Roma, (…). Oggi è previsto un altro allenamento, mentre sabato ci sarà la rifinitura prima della partenza per la sede della partita. (…)

(gasport)

Primavera, giallorossi in casa contro l’Atalanta

La Roma Primavera, guidata da mister Falsini, concluderà una stagione da protagonista assoluta con la sfida all’Atalanta in programma alle ore 14 (visibile su Sportitalia). Già prima di questa 38ª giornata i giallorossi si sono assicurati il primo posto in classifica e la semifinale contro la quarta classificata, cioè Fiorentina o Juve. Domenica chiude il campionato anche la Lazio a Lecce alle ore 11 con la delusione dei playoff mancati.

(il Tempo)

Pellegrini è arrivato in Finlandia. Stamattina verrà operato a Turku

Lorenzo Pellegrini è atterrato in Finlandia e si sottoporrà oggi a un intervento chirurgico a Turku, eseguito dal professor Lasse Lempainen, luminare nel trattamento dei problemi tendinei. L’operazione è stata ritenuta l’unica soluzione definitiva per l’infortunio subito in allenamento la scorsa settimana.

Il capitano giallorosso è partito da Fiumicino (…), raggiungendo la clinica del chirurgo finlandese. Dopo l’intervento alla coscia destra, (…) farà ritorno in Italia. Nonostante il desiderio di essere presente all’Olimpico per la sfida contro il Milan, (…) la sua partecipazione appare improbabile a così breve distanza dall’operazione. Il suo umore, comunque, è descritto come ottimo, (…) e il giocatore guarda già al calendario con l’obiettivo di essere disponibile per la prima giornata del prossimo campionato.

Il rientro dipenderà dall’evoluzione della convalescenza, con una prognosi che in questi casi supera i tre mesi. (…) Pellegrini svolgerà la riabilitazione a Trigoria, seguito dallo staff medico della Roma, con la supervisione a distanza del professor Lempainen, che potrebbe recarsi a Roma per controlli se necessario.

Inizialmente, una risonanza magnetica aveva suggerito la possibilità di una terapia conservativa (…), con un recupero più rapido. Tuttavia, dopo ulteriori consulti, (…) i medici hanno evidenziato un elevato rischio di recidiva, che avrebbe potuto compromettere la carriera del giocatore. Questa valutazione ha convinto Pellegrini a optare per l’intervento, (…) che consisterà nel riposizionare il tendine. (…) Diversa la situazione di Dybala, operato a marzo a Londra, (…) il cui intervento ha permesso una ripresa più rapida grazie alla rimozione del tendine, tanto che sarà pronto per l’inizio della prossima stagione.

Stavolta il porto sei tu

IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – Sembravano i Campioni d’Italia della Roma 1983 i ragazzi della Curva Sud che ieri hanno portato il telone della coreografia sul campo “Agostino Di Bartolomei” per srotolarlo.

Sembravano i Campioni d’Italia della Roma 1983 quando il 15 maggio di quell’anno per festeggiare lo Scudetto portavano un telone tricolore nel giro di campo dell’Olimpico. Ieri, caro Ago, è successa una cosa: nello stesso giorno ma di anni che per te – e nemmeno per noi – passeranno più, il vessillo è arrivato di nuovo in porto. La tua coreografia come quel tricolore. Il tuo volto, con la mano sul cuore, su un campo che ha il tuo nome, nel giorno in cui tu hai guidato tutti noi. Me lo ricordo quando indicavi di andare avanti, richiamavi anche in quel momento di puro festeggiamento, fuori dal tempo, i tuoi compagni a tenere aperta quella stoffa e per farla vedere a chiunque.

Li ho contati al volo dalla tribunetta del Tuo stadio, i ragazzi della Curva Sud che tenevano ieri, 15 maggio 2025, quel telone che sembrava quel tricolore del 15 maggio 1983: saranno stati una venticinquina, più o meno lo stesso numero dei tuoi compagni che sorreggevano il lembo di quel gigantesco vessillo all’Olimpico.

Non so come chiamarlo quello che è successo ieri: 15 maggio come nel 1983, uomini della Roma che portano un vessillo di cui tu parlavi, e quel vessillo ieri aveva il tuo volto, la tua espressione, su un campo che ha il tuo nome.

Quando sento parlare di retorica di queste cose, di inutilità, di qualcosa di accessorio per una società, oltre che cercare di non impazzire, mi verrebbe da urlare che sarà sempre troppo poco, sempre troppo poco Capitano ricordarti adesso, non basterebbe nemmeno farlo una volta al giorno, per tutti i giorni che ti hanno dimenticato prima di piangerti. Per un solo lunghissimo giorno Ago che hai passato affogato in un mare che ti divideva fra quello che sentivi nel cuore e Roma, fra quello che sentivi e il lavoro, quello che meritavi e quello che vedevi nel mondo del calcio (e nel mondo). Fra la tua fedeltà e l’opportunismo di chi si vende e ti dimentica.

Capitano, ieri la Roma con i tuoi ragazzi, una venticinquina di uomini e pischelli della Sud, sono riscesi in campo e l’hanno portato direttamente a te. Quel vessillo è di nuovo in porto, solo che adesso il nostro porto sei tu.

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Fattore Olimpico

Una serata carica di emozioni e speranze attende la Roma. Il futuro non vedrà più Claudio Ranieri sulla panchina giallorossa, almeno come allenatore. Quella di domani sera contro il Milan sarà la sua ultima partita casalinga all’Olimpico, uno stadio che per lui è stato teatro di momenti indimenticabili: (…) dalla commozione per il suo ritorno come “salvatore della patria”, all’addio a Daniele De Rossi, fino all’ovazione ricevuta durante Roma-Leicester. (…) Cinquecento panchine in Serie A, ma le 98 con la Roma hanno un sapore speciale, e domani avrà l’ultima chance di guidare la sua squadra verso la Champions League.

Vincere contro il Milan è l’imperativo (…). Ranieri non lascerà Trigoria, ma non siederà più in panchina; l’Olimpico, però, resterà sempre casa sua. È qui che la Roma ha costruito la sua incredibile rimonta. Dopo una sconfitta iniziale contro l’Atalanta (…), la squadra di Ranieri è diventata un “rullo compressore”, e questa è la base per sperare in un successo contro i rossoneri.

All’Olimpico, con Ranieri, la Roma ha segnato tanti gol contro Lecce, Parma, Lazio, Genoa e Monza, ottenendo anche vittorie di misura contro Como, Cagliari, Verona e Fiorentina, oltre ai pareggi con Juventus e Lazio (ritorno). Anche in Europa League, il bilancio casalingo è stato impeccabile (…). Il calore del pubblico (…) è stato un fattore determinante.

Ma non sarà solo l’ultima di Ranieri. Anche per alcuni giocatori, quella di domani potrebbe essere l’ultima apparizione sull’erba dell’Olimpico. Hummels, (…) dopo il momento difficile contro il Milan in Coppa Italia, si appresta a dire addio al calcio. Potrebbe essere l’ultima anche per Saelemaekers, il cui riscatto dal Milan è incerto, e forse per Cristante, apprezzato dagli allenatori ma meno dai tifosi, e accostato al Como. (…) Anche Paredes, poco utilizzato nelle ultime uscite, potrebbe salutare.

Pure Svilar, (…) che ha recentemente subito gol in casa solo contro la Juventus (…), potrebbe essere all’ultima all’Olimpico, nonostante il forte legame con i tifosi che ne invocano il rinnovo. A Trigoria c’è fiducia che la situazione si risolva. (…) Con la qualificazione in Champions, i sorrisi potrebbero superare le lacrime per gli addii, a patto di superare un Milan reduce dalla sconfitta in finale di Coppa Italia contro il Bologna, proprio all’Olimpico.

(Messaggero)