Ferguson ha detto sì. Per Wesley sono ore calde

Evan Ferguson ha detto sì, nonostante l’interesse anche dell’Atalanta. Dopo l’accordo raggiunto col Brighton ieri è arrivato il parere favorevole dell’attaccante irlandese che, a meno di sorprese, prenderà il posto di Shomurodov […]. La Roma dovrà ora sciogliere gli ultimi dettagli relativi alla possibilità di inserire una cifra per il diritto di riscatto sul prestito gratuito che vedrà i giallorossi pagare l’intero stipendio di Ferguson (circa 1,8 milioni).

Non è tramontata nemmeno la possibilità di prendere (sempre in prestito) Hojlund, ma prima bisogna ragionare sul futuro di Dovbyk. Il ds Massara, intanto, continua a lavorare su Wesley (distanza di 4-5 milioni che potrebbe essere colmata entro il weekend), e Rios  (situazione più complessa). […] La Roma riflette e tiene in caldo le alternative El Aynaoui del Lens e O’Riley del Brighton. In difesa, infine, piace sempre di più il greco Mavropanos del West Ham.

(gasport)

Dybala corre veloce verso il recupero

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Allenamenti no-stop. Sul calendario di Paulo Dybala è cerchiato in rosso il 23 agosto, la data della prima giornata di campionato in cui la Roma ospiterà il Bologna allo stadio Olimpico. E la Joya sta facendo di tutto per recuperare dalla lesione del tendine semitendinoso della coscia sinistra rimediata lo scorso 16 marzo. Nonostante le vacanze, il fuoriclasse argentino ha continuato a lavorare, proseguendo il percorso di riabilitazione, ed è tornato in anticipo a Trigoria per testare le proprie condizioni.

In questi giorni prima del ritiro è prevista una visita di controllo al tendine, ma, nel frattempo, ieri Dybala si è dedicato alle terapie e, soprattutto, si è allenato in campo. Un lavoro già svolto a Miami e pure in Argentina, insieme all’ormai ex compagno di squadra Paredes. I test fisici hanno dato un responso positivo, frutto anche del lavoro svolto nelle settimane passate. La Joya ha accelerato, è pronto per cominciare il ritiro lunedì –
probabilmente all’inizio svolgerà un lavoro personalizzato – e scalpita per essere a disposizione di Gasperini, l’allenatore che l’ha fatto esordire in Serie A.

Roma, c’è Wesley. Ferguson a un passo, si complica Rios

La Roma continua a lavorare sul mercato e nelle ultime ore si sono registrati nuovi contatti per Wesley. Il club giallorosso ha già raggiunto un accordo con il terzino brasiliano del Flamengo, che ha rifiutato una proposta importante dello Zenit e vuole vestire la maglia romanista. Nelle ultime ore Massara ha avuto un colloquio diretto con il collega del club carioca, José Boto, per provare a sbloccare l’operazione: l’offerta presentata dalla Roma è di 20 milioni di euro, ma il Flamengo al momento ne chiede 25 […]. L’obiettivo è anticipare la concorrenza – Manchester City in primis – e portare il brasiliano a Trigoria, cercando di riformulare i termini di pagamento.

Più complicata la pista che porta a Richard Ríos, centrocampista colombiano del Palmeiras. Il suo cartellino è frammentato […]: tante le terze parti interessate, altrettanti gli intermediari che vogliono ritagliarsi un ruolo nella trattativa. I giallorossi monitorano la situazione, ma al momento non ci sono segnali di un’accelerata imminente: servirà tempo per valutare come strutturare un’offerta compatibile con le complesse dinamiche contrattuali.

In risalita, invece, la candidatura di Neil El Aynaoui, centrocampista 24enne del Lens, uno dei profili più graditi in mediana. Nella giornata di ieri ci sono stati nuovi contatti con il club francese […]. In attacco, il nome più vicino resta quello di Evan Ferguson: il centravanti irlandese del Brighton è stato individuato da tempo come il profilo numero uno per il reparto offensivo. Il calciatore ha dato il suo ok al trasferimento, ora si aspetta l’accelerata della Roma per chiudere l’operazione in prestito. […]

(la Repubblica)

Roma: affondo Ferguson

IL TEMPO (F. BIAFORA) – La Roma procede a passo svelto per Ferguson, mentre vanno ancora sistemate diverse questioni per le altre trattative in corso, di partenza ben più complicate. L’attaccante era stato proposto qualche settimana fa ai giallorossi, che dopo l’iniziale gradimento hanno portato avanti i contatti per tentare l’operazione rilancio (soltanto sette gol negli ultimi due anni). Ieri è arrivato il sì del ventenne irlandese al trasferimento nella Capitale, con Massara impegnato tra pomeriggio e sera nel trovare l’accordo economico con il procuratore.

La questione non richiederà troppo tempo e, una volta sistemata, partiranno le schermaglie con il Brighton, ben disponibile a farlo partire in prestito. L’obiettivo è chiudere velocemente la trattativa e regalare almeno un primo rinforzo a Gasperini. Il tecnico, atteso oggi a Roma, ha dato le sue indicazioni a Ranieri e Massara e spera che sin dai primi giorni di ritiro possa allenare qualche nuovo acquisto. Sulla fascia destra il preferito è nettamente Wesley, per il quale ci sono stati dei colloqui diretti con il Flamengo, che detiene il 90% del cartellino. Negli scorsi giorni per l’esterno si è fatto sotto lo Zenit, ma l’ipotesi non è stata presa minimamente in considerazione dal brasiliano, desideroso di sposare il progetto Gasp.

Le richieste del club di Rio sono però elevate e c’è anche da considerare che sono coinvolti nella trattativa almeno tre agenti (che a loro volta hanno alle spalle un ricchissimo finanziatore) e intermediari vari. Non una matassa facile da sbrogliare per il ds romanista, che con una proposta di 25 milioni più 3 di bonus potrebbe però arrivare all’intesa con il collega del Flamengo. La situazione per Rios, nome che sta accendendo parecchio la fantasia dei tifosi, è forse ancora più complessa. Il Palmeiras – che non ha problemi economici – ne acquistò il 50% del cartellino per un milione, salendo poi negli anni successivi fino al 70%. Il restante è in mano per quasi il 14% al Guarani, per un 6% abbondante al Flamengo e per finire c’è un 10% che appartiene al calciatore e ai suoi agenti.
Che anche in questo caso sono tanti ed hanno inoltre dato una valanga di mandati differenti per piazzare il centrocampista colombiano in Europa.

La richiesta è di 30 milioni complessivi (già rifiutati 25 dalla Premier), con il Palmeiras che si è prefissato l’obiettivo di incassare circa una ventina di milioni per la sua parte. E non vuole fare particolari sconti, nonostante al giocatore fosse stata fatta una promessa di cessione. Infine c’è una richiesta di circa il 10% dell’affare come commissione. Un pacchetto complessivo elevato che sta rendendo la trattativa per nulla facile. La pista parallela a Rios è El Aynaoui del Lens: i contatti sono sempre vivi e, sebbene anche qui le richieste siano sui 30 milioni, è un affare più semplice da impostare con tutto ciò che ruota intorno al ragazzo.
Che è anche comunitario. Intanto oggi a Trigoria sarà il giorno di Svilar: il portiere serbo apporrà la firma sul nuovo contratto fino al 2030. Ufficiale invece l’addio di Shomurodov: è un nuovo giocatore dell’Istanbul Basaksehir.

Ultima sfida: Dovbyk, convincere Gasp per restare in giallorosso

LEGGO (F. BALZANI) – Un lungo week end di mercato in cui Gasperini spera di trovare almeno due acquisti in vista del raduno di lunedì. Sono ore concitate in casa giallorossa dove si attende l’accelerata per Wesley e Rios, al momento l’esterno è più avanti rispetto al centrocampista. Ieri la Roma si è fatta sotto con un’offerta da 20 milioni più bonus, ce ne vogliono circa 5 in più per chiudere. Più in salita la strada per Rios per il quale bisogna mettere d’accordo più intermediari oltre a soddisfare le richieste del Palmeiras (30 milioni più bonus). Ci vuole tempo e pazienza.

Il piano B porterebbe a uno tra Bissouma del Tottenham e El Aynaoui del Lens. L’altra parte di rivoluzione avverrà in attacco dove oltre a Ferguson, che ieri ha detto sì a Massara, la Roma osserva anche la situazione di Hojlund. Il Manchester United potrebbe cederlo in prestito con diritto di riscatto e lo stipendio da 3,9 milioni non sarebbe un problema.
Ma per far arrivare anche il danese a Trigoria servirebbe la cessione di Dovbyk.
L’ucraino, che non convince pienamente Gasperini per caratteristiche, vuole fare cambiare idea al tecnico in questa prima parte di ritiro.

La sua cessione sarebbe comunque complicata visto che a bilancio il suo valore è molto vicino ai 30 milioni. Forse più semplice un’operazione in prestito. Ma sono discorsi futuribili. Così come quelli per il difensore con il gradimento per Mavrapanos del West Ham. Ufficiali, infine, le cessioni di Paredes al Boca e Shomurodov al Basaksehir per un totale di circa 9,5 milioni di incasso. Oggi, infine, visita di controllo per Dybala che è già a Trigoria come altri compagni.

Penzo: “Il debutto alla Roma una grande emozione, Liedholm me lo disse mezz’ora prima”

Intervistato nell’edizione odierna della Rosea, l’ex Roma Domenico Penzo (una stagione nella Capitale, quella 74/75 con 19 presenze e una rete) ha parlato anche dei giallorossi, ricordando il suo esordio. Di seguito uno stralcio.

Il famoso debutto nella Roma a Varese, con le gambe a ics, davanti al dirigente Vitali
Una grande emozione. Liedholm mezz’ora prima mi dice “Penzo, oggi gioca lei”. Ero un ragazzo e lui mi dava del lei, un signore. Finì 0-0. C’erano De Sisti, Prati, Rocca, Di Bartolomei. Bella soddisfazione: l’anno prima ero in quarta serie con la Romulea“.

(gasport)

 

Tagliafico vicino: molto dipende dal contratto

Un affare a costo zero e un doppio ruolo per Gasperini. Nicolas Tagliafico si è offerto alla Roma dopo l’addio al Lione. L’argentino può giocare sia centrale di difesa che terzino sinistro, un po’ come Kolasinac all’Atalanta. Massara non ha chiuso la porta, essendo un affare a costo zero. Molto dipenderà dalle richieste sulla durata del contratto, visto che ad agosto Tagliafico compirà 33 anni.

(gasport)

Paredes passa al Boca Juniors: ai Friedkin vanno 3,5 milioni di euro

Una toccata e fuga per svuotare l’armadietto e chiudere la porta della villa di Casal Palocco. Poi Leandro Paredes, insieme a tutta la famiglia, ha preso il volo notturno per Buenos Aires. Stavolta per restarci. Il centrocampista è passato al Boca Juniors dopo un lungo tira e molla e i tanti messaggi d’amore di questi mesi. Paredes è arrivato in Argentina alle 7 del mattino tra l’ovazione e l’abbraccio di circa 100 tifosi. Poi si è sottoposto alle visite mediche e oggi alle 18 sarà presentato in grande stile alla Bombonera.

[…] I Friedkin incassano poco meno di 3,5 milioni con una plusvalenza di circa 2 milioni, mentre il centrocampista ha firmato un contratto fino al 2028 (con opzione per il quarto anno) a cifre leggermente inferiori di quelle percepite a Roma.

(gasport)

Roma di peso: c’è Ferguson per Gasperini

Quel ragazzino che, meno di un paio di anni fa valeva 100 milioni di euro ed era nel mirino di Chelsea e Liverpool sta per arrivare alla Roma, e in prestito. Si chiama Evan Joe Ferguson. […] Nell’ultima stagione si è diviso tra Brighton e West Ham (solo otto presenze e zero gol), ma il recupero post infortunio (nell’aprile del 2024 il giovane attaccante irlandese è costretto a fermarsi per la rottura del legamento crociato del ginocchio) è stato duro.
Ma ora il talento prodigio vuole rilanciarsi. La Roma lo ha capito ed è pronta ad offrirgli una possibilità. Il Brighton sa bene che non può cederlo alle cifre della scorsa stagione, quando la valutazione del centravanti si aggirava intorno ai sessanta milioni e lo manderebbe in prestito alla Roma, anche per controllarlo, visto che è legato agli inglesi da un contratto che scade tra quattro anni.

L’accordo c’è, il calciatore è propenso: non ci sarà un obbligo di riscatto per la Roma, che al momento avrà in carico solo l’ingaggio, che si aggira intorno ai 2 milioni, poco meno. Ma poi avrà il diritto di riscattarlo, a una cifra che si aggirerà intorno ai 30 milioni. Un’operazione in entrata a costi limitati, con possibilità di ragionare in futuro su un eventuale acquisto.
L’operazione è chiara, Gasperini vuole aumentare il peso offensivo con un doppio centravanti, non un titolare e una riserva, ma due titolari, più o meno sullo stesso livello: due colossi in questo caso, Dovbyk e Ferguson, entrambi di quasi 190 centimetri.

[…] Il messaggio della Roma è chiaro anche dal punto di vista economico-finanziario: per l’attacco si stanno cercando soluzioni a basso costo, considerando che il reparto al momento comprende El Shaarawy, Pellegrini, Dybala e Soulé. Ne manca uno a sinistra, e anche per quel ruolo si valuteranno opzioni come Georges Mikautadze. Poi c’è sempre quell’Armand Laurienté che con ElSha comporrebbe una buona coppia di esterni sinistri alternativi. Troppo alto il prezzo che il Lecce ha sparato per Krstovic: 40 milioni di euro e la Roma, già impegnata per gli esborsi messi in preventivo per il centrocampista (Rios) e il terzino destro (Wesley), al momento non se li può permettere. Ma il buco al centro, dopo la partenza di Abraham e quella di Shomurodov, pare sia stato colmato. E Dovbyk può non essere più solo. Almeno per un anno.

(il Messaggero)

Roma, cambia l’attacco: Shomurodov saluta, pronto a sbarcare il gigante Ferguson

Cambio di maglia, ma soprattutto di prospettive. Perché uno va e uno viene, con la possibilità per la Roma di guadagnarci e anche non poco. Almeno nelle aspettative.
L’attacco giallorosso sta per vivere un piccolo grande scossone e dopo Tammy Abraham sta per salutare tutti anche Eldor Shomurodov. […] Al suo posto in giallorosso sbarcherà presto Evan Ferguson, il gigante irlandese del Brighton, uno che due anni fa era valutato circa 60 milioni di euro, prima della rottura del legamento crociato del ginocchio che ne ha interrotto il percorso di crescita.

Ma Ferguson ha un po’ tutto quello che cerca Gasperini in una punta: ottima fisicità (è alto 1,88), la giusta cattiveria e la fame di prendersi una rivincita e tornare a sentirsi un giocatore determinante. Figlio di Barry Ferguson, ex giocatore del Coventry City, ha vissuto il momento di suo massimo splendore al Brighton con Roberto De Zerbi, che di lui disse: “Assomiglia a Vieri, che però era mancino mentre lui è destro. Però hanno caratteristiche molto simili. Evan è un giocatore generoso, che lavora anche nella fase difensiva come faceva Bobo“.

Roma e Brighton stanno lavorando sul prestito, con un eventuale diritto di riscatto che può aggirarsi intorno ai 25-30 milioni di euro. Per gli inglesi mandarlo a giocare con Gasperini vorrebbe dire rilanciarlo e magari ritrovarsi in casa un giocatore diverso rispetto a quello visto nell’ultimo anno e mezzo. Per la Roma, invece, puntare su un giocatore forte, che può esplodere. E investire zero euro per la punta, girando magari quei soldi in altri ruoli. […]

Infatti a Trigoria stanno valutando anche l’idea di prendere in considerazione eventualmente un altro prestito, quello del centravanti danese Rasmus Hojlund, che con Gasperini è esploso e che al Manchester United non ha fatto stropicciare gli occhi nelle ultime due stagioni. I Red Devils potrebbero darlo quindi in prestito, magari contribuendo anche a parte dell’ingaggio (3 milioni più bonus), sperando che Gasperini lo faccia tornare quello splendente di Bergamo. Resta poi sempre in piedi anche l’ipotesi Mikautadze, che con 20-22 milioni può arrivare dal Lione. Il club francese ieri ha vinto il ricorso e non sarà retrocesso in Ligue2, ma per sistemare i conti dovrà comunque vendere qualcuno. […]

(gasport)