Rotta su Sancho: Roma all’attacco, offerta per l’inglese. E non molla Bailey

Se l’eventuale cessione di Manu Koné può essere considerata da tanti “dolorosa”, per il progetto tecnico della Roma, il fatto che poi possa essere funzionale all’arrivo di altre pedine potrebbe renderla anche meno pesante del previsto. Già, perché con i soldi incassati dalla cessione del centrocampista francese la Roma potrebbe dare l’assalto a Jadon Sancho, uno capace di infiammare i cuori di tanti tifosi romanisti. Ma non solo a lui, visto che contemporaneamente Massara continua a lavorare anche su un altro esterno offensivo, il giamaicano Leon Bailey […]. È un momento di grandi riflessioni in casa Roma, a due settimane dalla fine del mercato.

Gasperini storicamente è un allenatore che punta molto sugli attaccanti, […] come ha detto in Inghilterra: “Dipende tutto da quanto vogliamo essere forti davanti, è lì che si determina la forza di una squadra. Quando hai giocatori forti in attacco sei più competitivo“. Insomma, quella di Gasp è una filosofia, ma anche una convinzione: con gli attaccanti è più facile arrivare a vincere. Solo che la Roma, per andare a prendere nuove punte, ha bisogno di vendere, nonostante il saldo del mercato attuale tra entrate ed uscite dica solo -3,1 milioni di euro (passivo che con i vari bonus scende addirittura ad appena 700mila euro, sempre che tutti i bonus si concretizzino).

Il problema è sempre legato al settlement agreement firmato con l’Uefa nel 2022 e che vincola la società giallorossa fino a giugno prossimo. E siccome lì a sinistra la Roma ha cercato a lungo una soluzione (tra cui Echeverri ed Eguinaldo), alla fine si è deciso di virare su Sancho, che ha un contratto in scadenza con il Manchester United nel 2026. Il che vuol dire che l’inglese non può arrivare in prestito (dovrebbe eventualmente prima allungare il contratto con i Red Devils), tanto che la Roma ieri ha presentato un’offerta ufficiale da 23 milioni di euro, bonus inclusi. Poi, semmai, il problema sarà cercare di trovare una quadra con il giocatore sull’ingaggio, visto che Sancho tra parte fissa e variabile guadagna circa 8,5
milioni di euro l’anno. E ci sarà anche da limare sulle commissioni dei suoi agenti, che sembrano aver sparato una richiesta a doppia cifra per portarlo in giallorosso. Di buono, però, c’è che Sancho ha dato il suo gradimento al trasferimento, preferendolo a un eventuale passaggio in Turchia al Besiktas […].

Massara continua a tenere in piedi anche la trattativa con Monchi per quanto riguarda Bailey, ala giamaicana che fa della velocità e del dribbling le sue armi migliori. Un profilo che si avvicina molto a quello di Lookman, che a Gasp ha regalato tante soddisfazioni a
Bergamo. La controindicazione, piuttosto, è che Bailey è abituato a giocare a destra, ma in caso può adattarsi anche a sinistra. La Roma lo vuole in prestito (oneroso) con un eventuale diritto di riscatto intorno ai 25 milioni di euro. Lui e Sancho dentro, Koné fuori. Alla fine il sacrificio potrebbe anche essere sostenibile….

(gasport)

L’Inter cambia strategia: punta i muscoli di Koné. La Roma pressa Sancho

[…] Il nome preferito dal Ausilio, nel caso di un cambio di rotta, è quello di Manu Koné della Roma, da tempo seguito dai nerazzurri a cui manca proprio un giocatore con caratteristiche di rottura in mezzo al campo. Serve però anche qui un’offerta top per portarlo via a Gasperini, non troppo distante da quella già offerta all’Atalanta per Lookman: 40 milioni, per un calciatore che già un anno fa è costato 20 ai Friedkin. […]

Ai giallorossi fare cassa potrebbe essere utile per completare la rosa in attacco, dove la Roma sta pensando a un doppio colpo. L’idea è quella di chiudere l’affare con il Manchester United per Jadon Sancho e contemporaneamente convincere l’Aston Villa a lasciar partire in prestito Leon Bailey. I due affari hanno vissuto un’accelerazione proprio ieri: offerta da 23 milioni per Sancho, che gradisce la serie A al punto di aver rifiutato il Besiktas. E Massara ha anche incassato anche il gradimento di Bailey: tra oggi e domani nuovi contatti. […]

(corsera)

La Rome mette le ali: Sancho-Bailey si può. Koné verso l’Inter

Sulle ali dell’entusiasmo. Quello ritrovato, in panchina e sul mercato, con le trattative in entrata che sorridono al tecnico Gian Pieno Gasperini. Nel corso del ritiro l’allenatore giallorosso ha più volte sottolineato la necessità di un pronto intervento sull’attacco, e il direttore sportivo Frederic Massara sta lavorando in questo senso. Negli ultimi giorni la Roma ha seguito due piste inglesi: Jadon Sancho e Leon Bailey figurano entrambi nella lista dei sogni di Gasp. […] Massara sta provando a convincere l’entourage dell’inglese, che per l’ingaggio chiede intorno ai 6 milioni di euro. Mentre sul tavolo del Manchester United la Roma ha già scoperto le sue carte: prestito con obbligo di riscatto fissato a 23 milioni. L’inglese, per il momento, aspetta l’accordo tra i club prima di fornire una risposta definitiva.

La dirigenza capitolina non ha intenzione di aspettare troppo […] e quindi tiene viva pure la pista Bailey. In questo caso, la strada è quella del prestito con diritto di riscatto. Il giamaicano è un’ala destra (mancino), che però in carriera ha giocato spesso a sinistra, rendendo tanto anche in questo ruolo: 32 gol e 24 assist in 129 presenze. […] L’arrivo del giamaicano, per ora, esclude quello di Sancho, a meno di nuove cessioni. Quella di Manu Koné (il francese vale oltre 40 milioni), che in queste ore sta incassando l’interesse dell’Inter, potrebbe stravolgere questa prospettiva.

I nerazzurri al momento sembrano intenzionati a soddisfare la richiesta giallorossa. La cessione di Koné permetterebbe alla Roma di fare all-in sulle ali, rendendo possibile il doppio colpo Sancho-Bailey. Uno scenario che però comprometterebbe le fondamenta del centrocampo di Gasperini, che ha molta stima – ricambiata – del francese. Perdendolo, in mezzo al campo i titolari rimangono El Aynaoui e Cristante, con Pisilli come alternativa, mentre Pellegrini ha ricevuto apprezzamenti dalla Premier League.

Per questo la Roma ha chiesto informazioni per Fabbian del Bologna, che però considera l’azzurro centrale per il suo progetto, e Soungoutou Magassa del Monaco. Una rincorsa last minute per completare un reparto che sarebbe privato di un altro pilastro dopo Paredes, perché Koné veniva considerato l’unico incedibile. Per lui vale quindi la stessa condizione posta nei confronti degli altri giocatori: se arriva l’offerta giusta, il francese può lasciare. Allora quell’entusiasmo ritrovato potrebbe crollare di nuovo, riportando il mercato al punto di partenza, quando Gasperini lamentava ritardo e organico insufficiente.

(Repubblica Roma)

Gasperini, Soulé e la voglia infinita

Domani a Frosinone, nell’ultima amichevole contro il Neom, Paulo Dybala potrebbe finalmente tornare in campo, almeno per qualche minuto. Sarebbe la seconda apparizione dell’estate, dopo quella contro il Trastevere, in un precampionato trascorso quasi interamente ai margini per via dei problemi fisici. Le tre risonanze magnetiche hanno escluso lesioni, e nelle ultime giornate l’argentino ha intensificato il lavoro a Trigoria per ritrovare ritmo partita. L’obiettivo è essere arruolabile per Bologna e puntare a riprendersi un posto da titolare.

Ma Dybala è ancora centrale nel progetto Roma? Un anno fa la Joya stava valutando un trasferimento in Arabia Saudita, attratto da un’offerta faraonica. Scelse di restare, prolungando il contratto fino al 2026. Ora il contesto è diverso, ma i dubbi restano: la società sta cercando rinforzi offensivi […], che per ruolo e caratteristiche potrebbero sovrapporsi alla sua zona di campo o a quella di Soulé.

Proprio l’ex Frosinone è la rivelazione di questa estate: brillante, incisivo, perfettamente calato nel gioco di Gasperini, tanto da guadagnare un vantaggio nelle gerarchie. Per il tecnico piemontese, il problema sarebbe di abbondanza. “Spero che Dybala stia bene, che abbia una buona salute perché quando sta bene è un grande giocatore“, ha detto il giorno della sua presentazione, sottolineando quel “quando sta bene” che è la chiave di tutto. I numeri parlano chiaro: in tre stagioni a Roma, Dybala ha giocato dal primo minuto in 88 partite su 161, con 42 gol. Un impatto tecnico notevole, ma una disponibilità ridotta al 54% delle gare.

Il rinnovo è la priorità di Paulo, che vuole continuare a vestire la maglia giallorossa. Il suo entourage ha già avviato i primi contatti con la Roma, con l’obiettivo di sedersi a un tavolo in autunno per aprire la trattativa. Perché prima la Joya vuole pensare solo al campo e a dimostrare di essere totalmente recuperato, ancora in grado di incidere. Il tema si intreccia inevitabilmente con il peso a bilancio: i circa 18 milioni lordi a stagione rappresentano un impegno importante, e un eventuale prolungamento passerebbe per una spalmatura dell’ingaggio.

In alternativa, la Roma potrebbe accompagnarlo a scadenza. Gasperini, intanto, studia soluzioni per far coesistere i due mancini, magari spostando uno a sinistra o utilizzando Dybala da falso nove. Se resterà e la condizione fisica lo assisterà, Dybala potrà ancora fare la differenza. Se invece il futuro lo porterà lontano da Roma, Massara avrà margini per rinforzare comunque la squadra.

(corsera)

I giallorossi sfidano gli arabi del Neom

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – L’era Gasperini sta per iniziare. La data da cerchiare in rosso sul calendario è quella di sabato 23 agosto, quando la Roma ospiterà all’Olimpico – 61.000 i biglietti venduti – il Bologna (ore 20:45) per la prima giornata di campionato. I giallorossi proseguono la preparazione a Trigoria e domani saranno protagonisti nell’ultima amichevole estiva. Saranno 5.300 i tifosi giallorossi che riempiranno i Benito Stirpe di Frosinone per assistere alla partita (ore 17) contro la squadra araba del Neom. Una gara importante per consentire al tecnico di Grugliasco di ottenere le ultime indicazioni in vista dell’esordio stagionale.

Dovrebbe tornare a collezionare qualche minuto Evan N’Dicka, dopo aver saltato le due amichevoli in Inghilterra contro l’Aston Villa e l’Everton. Il difensore ivoriano ha ripreso ad allenarsi con i compagni dopo il risentimento sciatalgico accusato nella sfida contro il Lens. Stesso discorso per Paulo Dybala, che vuole essere a tutti i costi in campo contro il Bologna. Da capire, poi, come Gasperini vorrà impiegare El Aynaoui. Nell’amichevole contro il club di Liverpool, il centrocampista marocchino ha avanzato il proprio raggio d’azione rispetto alle partite precedenti.

La sfida contro il Neom potrebbe essere l’occasione per rivedere in campo dal primo Evan Ferguson dopo i soli dieci minuti collezionati nelle due amichevoli in terra inglese. Prosegue a gonfie vele, intanto, la campagna abbonamenti per le Coppe 2025/2026. Le tessere sottoscritte, infatti, sono 40.200, consentendo al club giallorosso di raggiungere l’obiettivo prefissato, come accaduto per il campionato.

Koné per Sancho e Bailey

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Priorità all’attacco, anche a costo di cedere un pezzo pregiato della rosa. E Manu Koné è stato individuato come il sacrificabile per sbloccare la doppia operazione Sancho e Bailey. Il centrocampista francese, sbarcato nella Capitale lo scorso anno per volontà di Daniele De Rossi, è molto vicino all’Inter. Per convincere la Roma, il club nerazzurro deve mettere per iscritto un’offerta da 40 milioni più bonus. Per Koné, invece, pronto un ingaggio da 4,5-5 milioni. Una cessione pesante, ma anche una plusvalenza importante, necessaria per accontentare la volontà di Gasperini di rinforzare il reparto offensivo.

Giocatori veloci, abili nell’uno contro uno e che possano aumentare il numero di reti della squadra. Anche lo scorso anno, durante la grande cavalcata sotto la guida di Ranieri, la Roma ha faticato a trovare la via del gol. Sancho risponde perfettamente all’identikit tracciato dal tecnico di Grugliasco. L’esterno inglese, di proprietà del Manchester United, è reduce de una stagione non esaltante in prestito al Chelsea. In generale, il classe 2000 non ha mantenuto le aspettative da quando i Red Devils sborsarono 85 milioni di euro nel 2021 per prelevarlo dal Borussia Dortmund. L’intenzione della Roma è quella di assicurarsi Sancho in prestito con obbligo di riscatto e le parti si sono avvicinate nelle ultime ore.

Ma le spese in Premier League potrebbero non finire qui. Massara, infatti, ha puntato il mirino anche su Bailey. Un alto attaccante esterno rapido, abile nel dribbling, che non ha brillato lo scorso anno con la maglia dell’Aston Villa. In questo caso, il giamaicano potrebbe arrivare in prestito con diritto di riscatto. Concluso ieri sera il preliminare di Europa League, il Legia Varsavia potrebbe dare il via libera per la cessione di Jan Ziolkowski.
La Roma ha messo sul tavolo circa sei milioni di euro più bonus per il difensore polacco classe 2005. Per sostituire Koné, invece, Massara ha messo gli occhi su un profilo che conosce bene. Si tratta Soungoutou Magassa, classe 2003 del Monaco.

Il club giallorosso, poi, è ancora disposto ad ascoltare offerte per Artem Dovbyk. L’attaccante ucraino non è centrale nei piani di Gasperini, ma non sono ancora arrivate offerte per la cessione a titolo definitivo. La sua partenza aiuterebbe a sbloccare la trattativa per Nikola Krstovic. “La sua situazione è a conoscenza di tutti, ma questo non significa che non possa giocare titolare“, ha detto in conferenza stampa Eusebio Di Francesco del montenegrino, che vuole lasciare il Lecce. Massara continua a lavorare anche sulle altre uscite, con Gollini, Kumbulla e Salah-Eddine con le valigie in mano. L’albanese è vicino al Maiorca, per un possibile prestito con diritto di riscatto.

Corvino lavora al dopo-Krstovic: sul taccuino Stulic e Geubbels

Il prossimo attaccante del Lecce potrebbe arrivare ancora dall’Est Europa. Il club giallorosso ha messo nel mirino Nikola Stulic, classe 2001 dello Charleroi. […] Il serbo sarebbe il sostituto di Nikola Krstovic che sembra essere destinato a vestire la maglia della Roma. Il club capitolino ha già avviato i contatti con il giocatore. Resta viva, poi, la pista Willem Geubbels del San Gallo. […]

(La Gazzetta del Mezzogiorno)

Bernardeschi prova ad esserci per il debutto

Nei primi giorni della prossima settimana, Federico Bernardeschi sarà rivalutato dallo staff medico rossoblù e sarà più chiaro se potrà tornare in gruppo ed essere convocato in vista dell’esordio contro la Roma. Per Lewis Ferguson, invece, tempi più lunghi. Per lo scozzese serviranno ancora un paio di settimane circa. Questi due risultano essere gli unici indisponibili della squadra di Vincenzo Italiano. […]

(Il Resto del Carlino)

Primavera ko con l’Ostiamare di De Rossi

Si è conclusa con una sconfitta per 2-0 l’ultima amichevole della Roma Primavera, che ieri ha affrontato l’Ostiamare. La squadra di Serie D, di proprietà di Daniele De Rossi, si è imposta grazie alle reti messi a segno in avvio di primo tempo. […] Con questa prova i baby chiudono la fase di preparazione estiva. Ora l’attenzione si sposta sull’esordio in campionato, fissato per lunedì prossimo alle 16:30 contro il Parma. Il focus è soprattutto su Arena, attaccante classe 2009 preso dal Pescara in estate. Il ragazzo è il più giovane giocatore ad aver segnato tra i professionisti in Italia a 16 anni e 25 giorni.

(corsport)

La Roma punta Bailey

La Roma non parteciperà ad aste per Fabio Silva e sta lavorando su altre piste. E quella nuova porta a Leon Bailey dell’Aston Villa. Il ds Massara ha già allacciato i primi contatti con l’entourage del giocatore e con Ramon Monchi. Il giocatore piace al dirigente e dovrebbe arrivare anche il gradimento di Gian Piero Gasperini, anche se si tratterebbe di un altro mancino. […] A Trigoria, poi, sono convinti che il giamaicano possa essere un calciatore importante pur messo a giocare a sinistra. […] In virtù di un’ultima stagione non certo memorabile, con soli 2 gol e 4 assist, l’Aston Villa non può chiedere più di 23-25 milioni di euro. La Roma cercherebbe un ulteriore sconto e chiaramente offrirebbe un prestito con diritto/obbligo di riscatto. Altro aspetto da valutare è l’ingaggio: circa 3,5 milioni a stagione. L’affare non sarebbe a costi bassi e la valutazione è ancora in corso. […]

Questo potrebbe essere anche un segnale importante al Wolverhampton che sta sparando alto per Fabio Silva: 25 milioni per un calciatore in scadenza. Il problema non è il suo ingaggio, la Roma ha già trovato la quadra con il calciatore, ma appunto il costo del suo cartellino. L’obiettivo è spendere al massimo 15 milioni e chiede il calciatore in prestito con diritto che può diventare obbligo. I Wolves hanno rifiutato l’offerta e vorrebbero incassare subito. […]

(corsport)