Da scarto a rinato, Hermoso adesso non parte più: ha convinto tutti

Quando a giugno ha varcato di nuovo i cancelli di Trigoria, Mario Hermoso sembrava solo di passaggio. Reduce da un prestito infelice al Bayer Leverkusen, lo spagnolo era stato etichettato come esubero e sicuro partente. Invece, in silenzio ha cambiato il proprio destino. Gasperini lo ha osservato da vicino, apprezzandone l’atteggiamento prima ancora che le qualità. Alla prima occasione, infatti, ha scelto lui: titolare contro il Bologna preferendolo a Ghilardi. Una fiducia che Hermoso ha ripagato alla grande. Oggi sembra rinato: una pedina preziosa e la dimostrazione che il lavoro e la pazienza possono ancora cambiare i destini del calcio.

(corsera)

Gasp aspetta i rinforzi

[…] Gian Piero Gasperini ha ragione quando insiste nel chiedere rinforzi, soprattutto in attacco. La squadra che si è vista per almeno 70 minuti contro il Bologna, ha costruito e non ha concluso. La Roma ha quindi bisogno di rinforzi, perché a sette giorni dalla fine del mercato, l’idea è quella di fare quattro acquisti. […] Il focus è soprattutto rivolto all’attacco, serve l’esterno a sinistra. Che il tecnico voglia Sancho è testimoniato anche dalle sue stesse parole che lasciano una porta aperta. È giusto però che si guardi anche al Piano B. In prima fila c’è Fabio Silva, per cui i contatti con il Wolverhampton non si sono mai interrotti. Lui più di Embolo e più di George del Chelsea: classe 2006 e che la Serie A potrebbe inghiottire. […] Gasp e la Roma poi, vanno alla ricerca di un vice Angelino, Tsimikas è un opzione scartata, un difensore con Ziolkowski che dovrebbe finalmente sbloccarsi e anche di un centrocampista. […]

(corsera)

Sancho no, anzi sì: Trigoria a due binari. Il club frena, l’allenatore ci spera ancora

[…] Quello che è andato in scena sabato sera, e che è ovviamente passato in secondo piano dopo il convincente successo sul Bologna, è singolare. Prima della partita, il ds Massara allontana definitivamente le voci su un approdo di Sancho in giallorosso, dicendo che il calciatore non ha le motivazioni giuste. Ma, poi, nel post-gara Gasperini decide di correggere il giornalista della Rai e ammettere che in realtà Sancho non ha mai rifiutato la Roma. Due binari paralleli, come se il club ormai si fosse messo l’anima in pace, mentre, il tecnico ancora ci spera. […]

Chi invece ha fatto capire di essere imprescindibile, è Manu Koné. Il francese ad oggi è un giocatore difficilmente sostituibile e, anche se pecca ancora sulla qualità di tiro, grazie a Gasperini potrà migliorare anche in quel fondamentale. Il tecnico, quindi, va assecondato e se crede di avere le forze per rilanciare un calciatore come Sancho, bisogna puntare sull’inglese. Se poi, non è proprio possibile, va preso un profilo simile al suo. […]

(Il Messaggero)

Ziolkowski-Tsimikas, Massara ci prova. Bailey: confermato il mese di stop

Parte oggi l’ultima settimana di calciomercato. Venerdì può finalmente arrivare Ziolkowski, visto che giovedì il Legia Varsavia scenderà in campo per il ritorno del playoff di Conference League contro l’Hibernian. Il polacco ha rifiutato gli assalti di Lione e Borussia Monchengladbach poiché la sua volontà è quella di giocare con la Roma. Operazione da circa 6 milioni più 1,5 di bonus e un 10% sulla futura rivendita. Massara, poi, è anche alla ricerca di un vice Angelino. Piace Tsimikas del Liverpool. I giallorossi lo vorrebbero in prestito con diritto di riscatto, soluzione che non convince i Reds. […] Gasperini dovrà fare a meno di Leon Bailey per circa 4 settimane. Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione miotendinea al retto femorale della gamba destra. La data per il suo ritorno in campo potrebbe essere il 28 settembre, quando la Roma affronterà il Verona all’Olimpico. Lo stop del giamaicano potrebbe cambiare anche il futuro di Baldanzi, che ora può rimanere. Capitolo Pellegrini: è arrivato l’ok, da domani può tornare in gruppo.

(Il Messaggero)

È stata la mano di Gasp

Forse l’altra sera siamo stati sorpresi un po’ tutti. Era infatti complicato immaginare una Roma così coraggiosa e con un ritmo del genere. Una squadra capace di tenere il pressing, di saper difendere in blocco e di guardare avanti e mai indietro. […] In Roma-Bologna c’è stata la mano di Gasp. Quaranta giorni sono serviti a Ferguson per inserirsi meglio di Dovbyk, ad El Shaarawy di capire che sarebbe toccato a lui vista la poca disponibilità di attaccanti e ad Hermoso di capire che avrebbe dovuto svuotare la valigia e restare qui. Si è vista una Roma gasperiniana anche per il gioco sugli esterni, con Wesley già risultato decisivo all’esordio. […] Da migliorare l’intesa a destra tra il brasiliano e Soulé o tra poco con Dybala. Paulo è ad un buon punto ma bisognerà testare la sua disponibilità per un lavoro difensivo.

Oppure vedremo se all’argentino verrà concessa una maggiore libertà negli ultimi venti metri. Il centrocampo ha visto protagonisti Koné e Cristante, con il francese perfetto nelle aggressioni e nel recupero palla. […] Bryan, invece, è stato fondamentale tatticamente oltre che il primo a rincorrere il calciatore che scappava. Con Gasperini, l’ex Atalanta non è più centrale nelle impostazioni e questo ha consentito alla squadra di essere più dinamica. […] Infine, è stata una Roma gasperiniana anche nel movimento dei difensori che spesso andavano a rincorrere l’uomo nella propria metà campo. […]

(Il Messaggero)

Ferguson è già in volo. Forte e cattivo, la Roma è sicura: “Darà tante gioie”

Evan Ferguson sabato sera ha convinto un po’ tutti, così tanto che gli è stato affibbiato il paragone con Gabriel Omar Batistuta. Nel ballottaggio con Dovbyk, l’irlandese lo aveva già superato nelle gerarchie prima del match contro il Bologna. Dopo la prima di campionato, poi, la differenza è ancora più ampia, dal momento che Ferguson ha dimostrato di avere ciò che non ha Dovbyk. […] L’irlandese ha dunque riempito la sua partita di tante cose belle, dovendo lasciare il campo solo perché esausto.

A fine partite sono arrivati anche i complimenti di Gasperini: “Evan è in crescita, lo scorso anno ha giocato poco ed è normale che abbia bisogno di un periodo di rodaggio. È felice di essere alla Roma ed è venuto con la voglia di fare bene. Credo che ci darà delle soddisfazioni in futuro”. […] Adesso, però, bisogna che si confermi a partire dalla sfida di sabato prossimo contro il Pisa. Non sarà una partita semplice e Ferguson dovrà confermare carattere e personalità. […]

(gasport)

Davanti spunta George, un Sancho in miniatura: e Gasp chiama Pessina

Da un Sancho all’altro. Se Massara non ha più la possibilità di arrivare a Jadon, si sta provando a tuffare su Tyrique George, classe 2006 del Chelsea che lo scorso anno con Maresca ha messo a segno 3 gol e 5 assist in 27 presenze. […] Sancho sembra sempre più lontano, sebbene dopo la gara con il Bologna Gasperini abbia smentito le parole del ds. A Trigoria sono disposti ad aspettare altre 40 ore, ma, intanto hanno preso contatti con i Blues per George. Il club inglese sarebbe pronto a cederlo in prestito, ma, prima la Roma vuole capire se possa essere inserito un diritto di riscatto. Intanto, proseguono anche i contatti con Fabio Silva, sperando che il Wolverhampton scenda sotto ai 20 milioni.

Gasperini, inoltre, si è mosso in prima persona con Matteo Pessina, uno che ha allenato per 3 anni e al quale ha telefonato per sentire una sua disponibilità a trasferirsi a Roma. Attualmente è in Serie B con il Monza ed ha un costo che sarebbe sostenibile per le casse giallorosse. […] Per il ruolo di vice Angelino resta invece in piedi la candidatura di Tsimikas del Liverpool. I Reds, però, vogliono cederlo a titolo definitivo e non aprono al prestito. Infine, Massara sta cercando una squadra per Baldanzi.

(gasport)

Gli esami di Bailey, c’è la lesione: out 4 settimane

Confermate le brutte sensazioni di questi giorni, Leon Bailey dovrà infatti restare fermo 4 settimane. L’esterno giamaicano si è sottoposto ad una risonanza magnetica che ha confermato la lesione miotendinea al retto femorale destro. Dopo il Bologna, il calciatore sarà costretto a saltare le sfide contro Pisa, Torino e Lazio, oltre alla prima gara di Europa League. Gasp spera di riaverlo per il Verona.

(gasport)

La Roma ha i principi di Gasp

CRONACHE DI SPOGLIATOIO (E. CORAZZI) – Un mio amico scout molto forte mi diceva: guarda i primi 15 minuti del primo e del secondo tempo e capirai che idea l’allenatore ha trasferito ai calciatori e se c’è riuscito. I suoi principi ci sono tutti: 343 classico di partenza (poi 352 con El Aynaoui alla Pašalić), uno contro uno a tutto campo, intensità, squadra corta, i difensori che si staccano e attaccano. Non è il GPS ma il GPG (Gian Piero Gasperini): guida già la macchina Roma contro una delle poche squadre che si è confermata rispetto allo scorso anno come guida e, dunque, progetto tecnico.

Koné sembra il ctrl c – ctrl v di Éderson. Domina a tutto campo, nella corsa e nel palleggio: ci aveva visto bene De Rossi a volerlo. Il connazionale di Roy Keane, Evan Ferguson, è sempre acceso, vivo, intelligente nei movimenti. È un 2004, normale che sia acerbo e debba diventare più cattivo sotto porta. Wesley può continuare la tradizione di brasiliani che giocano in quella posizione nella Roma. Soulé può crescere tanto con Gasperini, che gli ha concesso più libertà con El Shaarawy a sacrificarsi.

E COM’È IL GASPERINI ROMANO?

Viene accolto dallo speaker come «uno degli allenatori migliori d’Europa» e questa splendida tifoseria che trasforma le mura in casa applaude fortemente. A fine partita parte un huddle, un abbraccio istintivo in panchina con tutti intorno a lui, saluta gli arbitri e poi scappa via. Per la Sud ci sarà tempo. L’ho detto più volte: Gasp deve fare il Gasp, sentirsi incontenibile, imperfetto, lamentarsi. E a Roma, dove non c’è una proprietà presente fisicamente, sembrano aver colto questo aspetto. C’è chi dice che in questa stagione possono fare benissimo o malissimo. Lui sa che deve essere se stesso al 100% per non avere rimpianti come ne ebbe all’Inter quando si snaturò. L’uscita in conferenza su Pellegrini è Gasp in purezza.

E ORA, COSA SUCCEDERÀ SUL MERCATO?

La Roma ha sempre dei paletti dati dalla UEFA, altrimenti i Friedkin i soldi da investire li avrebbero. A Gasperini mancano attaccanti: Bailey era nei suoi pensieri un Lookman mancino, quello che ha la sterzata. Ne arriverà sicuramente un altro di attaccante (esterno), due se dovesse partire Dovbyk (anche in prestito). È viva anche la trattativa per il difensore polacco 2005 Ziółkowski. Poi se dovesse restare Dovbyk, potete stare certi che l’allenatore ci lavorerà per avvicinarlo alla sua idea di attaccante. Non è entrato male contro il Bologna.

Sancho alle strette. Tsimikas è un’idea

Il tempo per Jadon Sancho è agli sgoccioli. La Roma ha dato all’esterno inglese una scadenza precisa: entro dopodomani dovrà dare una risposta definitiva. L’accordo con il Manchester United è già definito — circa 18 milioni più bonus — e anche la questione legata alle commissioni per l’agente è stata risolta. Ciò che manca, però, è la decisione del giocatore, che continua a non sciogliere le riserve. A Trigoria temono che Sancho stia prendendo tempo in attesa dell’inserimento di un club di Champions League. (… Parallelamente, la Roma lavora per rinforzarsi e sistemare l’organico. Salah-Eddine, fuori dal progetto, è vicino al Cagliari in prestito con diritto di riscatto. Per sostituirlo i giallorossi hanno messo nel mirino Kostas Tsimikas del Liverpool, operazione che potrebbe chiudersi solo in prestito. Sul fronte uscite tiene banco la situazione di Lorenzo Pellegrini. Le parole di Gasperini (“il contratto non verrà rinnovato”) hanno accelerato le riflessioni: il centrocampista piace molto al West Ham, pronto a intensificare i contatti con la Roma, che chiede circa 10 milioni. Una cessione che ridurrebbe sensibilmente il monte ingaggi e aprirebbe la strada a un nuovo rinforzo pesante. (…)

(corsport)