Gasp vince ma c’è ancora tanto da fare

Calma. Perché per una naturale inclinazione a non seguire il gregge dei menestrelli dell’opportunismo, preferiamo invitare a rimanere con i piedi per terra. Soprattutto in una città come Roma capace di esaltazioni impareggiabili e smarrimenti altrettanto devastanti.
È vero, la prima del Gasp è stata un successo. Tre punti contro un Bologna che rappresentava una sfida complicata […], la sensazione di un’identità già acquisita per un calcio assai diverso da quello giocato nelle precedenti stagioni. Primi trenta minuti versione migliore Atalanta del tecnico. Non meno di otto occasioni da gol frutto di un’idea di aggressività e intensità che porta a difendere a settanta metri da Svilar piuttosto che a trenta con tutti i vantaggi del caso. Risposte positive da Ferguson, Wesley, El Aynaoui pur nello spezzone di partita giocato. Aspettando la prima di Ghilardi e soprattutto di Bailey […].

E ovviamente aspettando anche il resto di un mercato che deve essere completato per provare a dare a Gasperini tutto o quasi quello che ha chiesto quando ha deciso di dire sì alla Roma. Tutto bello e convincente, ma sarà il caso che tutto questo si dimentichi in fretta. Se non altro per non ricommettere errori. Il lavoro da fare è ancora enorme. Dalla metabolizzazione del gioco gasperiniano al mercato, dove bisognerebbe ancora fare
parecchio. […] Sancho è il preferito dell’allenatore: il ds Massara ha l’accordo con il Manchester United intorno a una cifra di una ventina di milioni, ma se il giocatore non dà il semaforo verde la Roma sarà costretta a indirizzare le sue risorse verso un altro obiettivo. In particolare verso quel Fabio Silva che è un altro giocatore gradito dal tecnico. La Roma lo accontenterà. Sapendo, comunque, che la rivoluzione è appena cominciata e ci vorrà tempo per completarla. Quindi, calma.

(la Repubblica)

Hermoso: da esubero a risorsa per Gasperini

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Da esubero a titolare. Nel giro di un mese e mezzo il futuro di Mario Hermoso è completamente mutato. Arrivato da svincolato la scorsa estate – a mercato già chiuso – lo spagnolo ha vissuto mesi complicati nella Capitale, tanto da portare la Roma a cederlo in prestito al Bayer Leverkusen a gennaio. E di certo l’esperienza in Germania non è andata meglio. Sette presenze complessive prima dell’infortunio alla spalla a metà marzo che ha messo la parola fine alla sua stagione. Hermoso si è ripresentato a Trigoria al raduno del 13 luglio con le valigie in mano. “Sembrava non dovesse venire nemmeno in ritiro“, ha ammesso Gasperini venerdì in conferenza stampa.

A differenza dello scorso anno, il difensore spagnolo ha avuto la possibilità di svolgere l’intera preparazione atletica con la squadra. Il tecnico di Grugliasco ne ha apprezzato la serietà e l’impegno, al punto da mandarlo in campo dal primo minuto contro il Bologna nell’insolita posizione di centrale di destra, preferendolo a Ghilardi. L’ex Atletico Madrid ha ripagato la fiducia dell’allenatore con una prestazione piuttosto convincente. Anticipi col tempo giusto, pulizia negli interventi e un apporto non indifferente in fase di impostazione. Infatti, specialmente nella prima frazione di gioco, lo spagnolo saliva sulla linea dei centrocampisti per offrire un’opzione di passaggio. La Roma avrebbe voluto cederlo per una questione di ingaggio – più di 3 milioni netti a stagione – mentre ora Hermoso punta alla titolarità anche contro il Pisa.

Il tempo stringe

IL TEMPO (L. PES) – Anche il mercato ha le sue tradizioni. E da sempre nell’ultima settimana si fa tutto quello che non si è fatto per tre mesi, e Massara non vuole essere certo da meno. Tra acquisti e cessioni nei prossimi sette giorni il ds, che ieri sera è volato a Londra per alcuni incontri tra cui quello col Manchester United, cercherà di fare il massimo per accontentare le richieste di Gasperini e alzare il livello della rosa giallorossa. Il primo colpo, intanto, sbarcherà venerdì nella Capitale. Dopo tanta attesa, infatti, la Roma ha chiuso per Ziolkowski, difensore ventenne del Legia Varsavia: ai polacchi 6.6 milioni di euro e il 10% sulla futura rivendita, aspetto che aveva rallentato non poco la trattativa nelle ultime settimane. Ma ora Gasp può contare su un reparto più completo a arricchito di un giovane talento che resterà in Polonia fino al preliminare di ritorno di Conference League.

Ma non finisce qui. Oltre al centrale il ds ha ancora nella lista quattro colpi, diversi per urgenza e importanza: l’ala sinistra d’attacco, un esterno sempre di fascia sinistra, una punta e un centrocampista in più. Molti di questi dipenderanno dalle uscite, ma non l’attaccante esterno di piede destro, tassello che manca nell’undici titolare giallorosso. L’arrivo di Sancho si fa ogni giorno più difficile ma nulla si può escludere fino a nuovo ordine, ma intanto Massara tratta le alternative.

Uno dei nomi più caldi sul taccuino a Trigoria è quello del giovane George del Chelsea, proposto dall’agente, che il ds incontrerà in queste ore di Sancho nei giorni scorsi. L’inglese ha interessamenti anche dalla Germania e i Blues preferirebbero un trasferimento a titolo definitivo, ma i dialoghi proseguono. Situazione simile a quella che riguarda Tsimikas, individuato per sostituire Salah-Eddine sulla corsia di sinistra. Il Liverpool, che non lo ha convocato per la gara di ieri sera contro il Newcastle, vorrebbe cederlo a titolo definitivo mentre la Roma preme per un prestito con diritto di riscatto forte della volontà del greco. Come detto il suo arrivo è legato all’imminente uscita di Salah-Eddine, che però nonostante l’accordo tra Roma e Cagliari sulla base di un prestito con diritto di riscatto, vuole aspettare fino all’ultimo opportunità per tornare in Olanda. Situazione da monitorare fino alla fine, con i sardi che restano in attesa e tengono in piedi con la Roma anche l’operazione Romano. Il giovane centrocampista ha manifestato la volontà di andare in Sardegna, e l’accordo è vicino sulla base di un prestito con riscatto e controriscatto. Piccola distanza da colmare sulle cifre con il ds Angelozzi al momento concentrato più sul reparto difensivo, ma c’è fiducia sul buon esito dell’operazione.

Per quattro colpi devono esserci, almeno, quattro uscite. Oltre a Salah-Eddine, infatti, sul mercato restano diversi calciatori, tra cui Dovbyk e Pellegrini. Sull’ucraino c’è il forte interesse del Villarreal ma la formula proposta dagli spagnoli frena la trattativa. I giallorossi, infatti, cederebbero l’ucraino solo con la certezza del riscatto da parte del sottomarino giallo, che dovrebbe anche convincere il calciatore inizialmente non entusiasta della destinazione. Anche se la titolarità di Ferguson e il mercato in chiusura potrebbero cambiare le cose. Il centravanti è stato offerto anche al Newcastle nelle ultime ore mentre Fabio Silva (tra i primi obiettivi come sostituto) è a un passo dal Dortmund.

Complesso anche il discorso legato a Pellegrini, che nel frattempo domani tornerà a lavorare con il gruppo. I discorsi col West Ham restano in piedi, anche se gli inglesi affonderebbero il colpo soltanto con l’uscita di Guido Rodriguez. Sullo sfondo resta la Fiorentina che al momento non ha mosso passi concreti. Sul mercato restano anche Baldanzi, El Shaarawy, Darboe e Sangaré. Su quest’ultimo c’è l’interesse di Porto e Valencia, con gli spagnoli avanti nella trattativa. Domani, intanto, Dan Friedkin farà ritorno nella Capitale dopo l’ultima visita risalente a maggio. Sul tavolo le questioni del mercato (tra cui anche una possibile decisione definitiva su Sancho) e, ovviamente, lo stadio.

Mercato e stadio: sbarca Friedkin

L’ultima sua apparizione al Fulvio Bernardini risale allo scorso 10 maggio: quel giorno Dan Friedkin decise di seguire il suggerimento di Ranieri sul nuovo allenatore e di alzare l’offerta d’ingaggio a Svilar. Ecco perché Gasperini spera che lo sbarco di domani del presidente della Roma possa essere importante per il futuro della squadra. […] C’è la situazione Pellegrini da sbloccare, così come quella di Salah-Eddine, ma, soprattutto ci sono da rinforzare almeno tre ruoli: il trequartista, il terzino sinistro e un centrale di difesa. […] Situazioni sportive ma non solo, perché l’altro tema caldo è sicuramente lo stadio Pietralata. Dopo aver superato i problemi del boschetto, adesso manca solo la fine degli scavi archeologici per chiudere il progetto e inviarlo al Comune. Manca davvero poco e nelle prossime settimane potranno arrivare importanti novità anche sull’impianto.

(corsport)

Idea George alternativa a Sancho

IL ROMANISTA (I. MIRABELLA) – Il tempo stringe e tra le mura di Trigoria è iniziato il conto alla rovescia per riuscire a mettere a segno gli ultimi colpi per completare la rosa. Gian Piero Gasperini rimane in attesa di rinforzi chiesti alla società. Massara continua a lavorare senza sosta e in questi ultimi giorni, opererà su vari tavoli. La pista che porterebbe Jadon Sancho a vestire la maglia giallorossa non è ancora stata abbandonata, ma, le possibilità di un suo approdo, calano sempre di più. […] Ora il ds giallorosso è pronto a puntare su nuovi obiettivi e sulla lista c’è Tyrique George, ala sinistra classe 2006 del Chelsea che sta cercando una squadra in grado di garantirgli minuti. Lui potrebbe essere l’alternativa a Sancho, anche se sulle sue tracce ci sono Lipsia e alcuni club di Premier. Rimane nel mirino anche Fabio Silva. […]

La Roma continua a tenere gli occhi puntati in Inghilterra per il ruolo di vice Angelino ed è spuntato il nome di Tsimikas. I giallorossi hanno avuto dei contatti con il Liverpool per il prestito del terzino greco che avrebbe aperto al trasferimento. La trattativa è solo all’inizio e nelle prossime ore si capirà se sarà fattibile. Per la difesa il primo obiettivo rimane Jan Ziolkowski del Legia Varsavia. La Roma ha trovato l’accordo con il club polacco e aspetta solo l’ok definitivo.

La Roma non molla Sancho

Ogni mattina, a Trigoria, Massara si sveglia e sa di dover telefonare a Sancho. Ogni mattina a Manchester, Sancho si sveglia e sa di dover rispondere a Massara. Gasperini si tormenta perché il giocatore non ha mai detto di no alla Roma, ed ha ragione. Se avesse rifiutato una volta per tutte, il ds giallorosso avrebbe virato su altro e invece Jadon temporeggia. […] I tentennamenti di Sancho non sono da considerare una storia chiusa, Massara continua a rimanere in contatto con il suo entourage dopo che nelle call avute con Ryan Friedkin e Gasperini, l’inglese aveva lasciato intendere che avrebbe preso in considerazione la proposta della Roma. […]

Il più disperato in questa situazione rimane Jason Wilcox, ds del Manchester United che ormai da quasi un mese ha un accordo con i giallorossi per la cessione del giocatore e sta spingendo in tutti i modi il suo entourage ad accettare la destinazione. Fino a qua, nessun altro club si è interessato al giocatore e solo la Roma garantirebbe almeno 18 milioni ai Red Devils. […] I giallorossi si sono dati una deadline per Sancho, una risposta entro mercoledì e poi si virerà su un altro nome. O Fabio Silva oppure George del Chelsea. Non è un caso che Dan Friedkin abbia deciso di sbarcare domani nella Capitale: vuole capire la situazione e cercare di risolverla.

(corsport)

Lampi di Gasp

IL TEMPO (L. PES) – Mezz’ora di calcio come non lo si vedeva da tempo. Pressing, riaggressione alta, duelli a tutto campo e coinvolgimento di difensori ed esterni. Tanti dubbi alla vigilia, ma, nei primi novanta minuti del campionato, la Roma ha messo in mostra già diversi meccanismi incoraggianti. È sempre la prima e il percorso è ancora lungo, ma, davanti c’era una delle migliori squadre delle ultime stagioni. A impressionare, sia vecchie certezze che ultimi arrivati, ma soprattutto Mario Hermoso che contro gli emiliani ha fornito una prestazione di altissimo livello. Lo spagnolo è stato il migliore in campo insieme a Ferguson e Koné. Prestazione solida anche del francese, che se avesse anche freddezza sotto porta sarebbe sempre da dieci in pagella. Ha stupito anche la naturalezza con cui l’attaccante irlandese si è preso il reparto offensivo. Il classe 2004 ha fame: aggredisce lo spazio, pressa costantemente e si muove in maniera armonica proteggendo palla. Wesley dovrà migliorare la tecnica, ma, il brasiliano è un motorino instancabile sia in difesa che in attacco. Segnali positivi anche da El Aynaoui e si è rivisto anche Dybala. Adesso testa al Pisa e poi la sosta.

Massara ci riprova per Fabio Silva, piace Tsimikas

IL TEMPO (L. PES) – Fabio Silva nei pensieri di Massara. L’attaccante portoghese del Wolverhampton è da tempo seguito a Trigoria, soprattutto per la sua duttilità. Apprezzato da Gasp ma cercato negli ultimi giorni anche dal Borussia Dortmund. L’idea iniziare del ds, era di portarlo a Trigoria insieme ad Echeverri per offrire al tecnico una punta che sapesse spaziare su tutto il fronte offensivo. Dopo il muro del City, Massara ha approfittato dei buoni rapporti con l’Aston Villa per chiudere l’operazione Bailey in prestito e provare a prendere Sancho. L’inglese non ha mai accettato la proposta giallorossa e difficilmente lo farà nelle prossime ore. Per questo ora è tornato di moda il nome del portoghese, ma, la trattativa resta difficile. Prosegue la trattativa con il Legia Varsavia per Ziolkowski, mentre il Liverpool non ha ancora aperto alla possibilità di dare in prestito Tsimikas. Oggi, riprenderanno i dialoghi con il Cagliari per la doppia operazione Salah-Eddine e Romano. L’Udinese, invece, allontana la possibilità di prendere Baldanzi, che resta sul mercato come El Shaarawy. Nessuna novità, infine, sul fronte Pellegrini.

Bailey si ferma per un mese: salta il derby

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Brutte notizie per Gian Piero Gasperini. Neanche il tempo di festeggiare il successo all’esordio sulla panchina della Roma che il tecnico di Grugliasco ha dovuto fare i conti con i risultati degli esami a cui si è sottoposto Leon Bailey ieri. Il giamaicano ha riportato una lesione miotendinea al retto femorale della gamba destra. Confermate, quindi, le sensazioni negative del club giallorosso. L’esterno in prestito dall’Aston Villa non ci sarà sabato per la sfida contro il Pisa di Gilardino. Dopo le due settimane di sosta, Bailey salterà anche la gara contro il Torino e il derby contro la Lazio. Il classe 1997 ha già cominciato il percorso riabilitativo presso il centro sportivo. L’obiettivo è quello di recuperarlo per la fine del mese di settembre, quando la Roma ospiterà il Verona all’Olimpico. Gasperini spera di averlo a disposizione anche per l’esordio in Europa League.

Gasp detta le gerarchie: è Ferguson il nuovo trascinatore della Roma

Nel battesimo dell’Olimpico, Gasperini ha tracciato le gerarchie della sua Roma con la padronanza di chi già sa come arredare la nuova casa. Lo testimoniano i gesti, con il tecnico che fino alla fine ha gridato indicazioni a squarciagola, e le scelte a partire dall’attacco. Gasperini ha affidato le chiavi ad Evan Ferguson che ha guidato il reparto con sicurezza. […] Così, l’idea del riscatto si fa strada già dalla prima giornata, sgomita e sbraccia facendo sentire tutto il suo carico sugli avversari. E nonostante la stazza, non è sgraziato. Movimenti che Artem Dovbyk ha ancora fatica ad emulare e su cui Gasp sta lavorando. Il test contro il Bologna ha confermato questa sensazione con l’ucraino apparso leggermente sfasato. Il calciatore resta sul mercato anche se le probabilità che rimanga aumentano sempre di più. D’altra parte, l’ex Girona ha manifestato la volontà di convincere Gasperini che è l’unico a poterlo riportare in carreggiata.

(La Repubblica)