Virata su Brobbey. L’Ajax lo cede: servono 20 milioni

L’ultima idea porta diretti in Olanda, ad Amsterdam. E si chiama Brian Brobbey, uno che la Roma ha seguito spesso in passato e che a fine maggio era già stato offerto a Florent Ghisolfi. Adesso il club giallorosso ci è tornato su, nella disperata ricerca di una nuova punta da dare a Gian Piero Gasperini in questo rush finale di mercato. Il ds Ricky Massara ha infatti chiesto ad un intermediario di approfondire la situazione con l’Ajax e di capire eventualmente le condizioni a cui Brobbey può partire. (…) L’Ajax chiede 25 milioni di euro, la Roma spera di poter abbassare la cifra e chiudere a 20-21 milioni. Ma prima serve ovviamente dire addio a Dovbyk, per liberare il posto. Il nuovo allena-tore dell’Ajax, John Heitinga, non vede Brobbey, che nelle prime tre partite di Eredivisie (tra infortunio e panchina) non ha finora giocato neanche un minuto. (…) Su Brobbey c’è però anche l’interesse concreto di Sunderland e Stoccarda, mentre il Rennes aveva già presentato un’offerta (rifiutata) un paio di settimane fa. A Trigoria Del resto, la Roma cerca da giorni un nuovo attaccante centrale, nonostante le smentite di rito, quasi obbligatorie per non svalutare un capitale e un asset come Artem Dovbyk. Il centravanti ucraino però non ha mai convinto fino in fondo Gasperini, che si aspetta possa arrivare qualcosa di diverso proprio in questi ultimi tre giorni di mercato. (…) Anche se poi sul taccuino del ds giallorosso non c’è solo il nome di Brobbey per la punta centrale. Massara ad esempio continua a seguire con interesse la situazione di Breel Embolo, 7 gol e 9 assist lo scorso anno con il Monaco (in 42 partite). L’attaccante svizzero ha però il contratto in scadenza a giugno prossimo ed allora può essere preso anche ad un costo accessibile, 10-12 milioni di euro. (…)

(gasport)

Oggi sbarca Ziolkowski, presto Tsimikas

(…) Ziolkowski questa mattina sbarcherà a Roma dopo un lungo tira e molla con il Legia Varsavia. Il classe 2005 sarà un nuovo giocatore giallorosso per 6,5 milioni più il 10% della futura rivendita. (…) Si avvicina il vice di Angelino. Il Liverpool, infatti, ha aperto al prestito di Tsimikas. Da stabilire l’eventuale cifra del riscatto. A fargli posto Salah-Eddine, che ha preferito il PSV al Cagliari. Centrocampo: la Roma si è rifatta sentire per Florentino Luis ma è più abbordabile Pessina del Monza. Serve però trovare una sistemazione a Pellegrini.

(gasport)

Ballottaggio Celik-Hermoso. Dybala scalpita

IL TEMPO (FAB. TUR.) –  Chi ben comincia è a meta dell’opera. E non poteva desiderare avvio migliore la Roma targata Gasperini. Tre punti nella prima giornata di campionato contro una diretta concorrente per un posto in Europa e, soprattutto, una prestazione convincente. Il tecnico di Grugliasco spera di vedere ulteriori passi in avanti domani sera (ore 20:45), quando la Roma sarà protagonista all’Arena Garibaldi contro il Pisa allenato da Gilardino. Alla vigilia della partita, l’allenatore giallorosso conserva ancora qualche dubbio di formazione. Il primo è legato al difensore che completerà il terzetto con Mancini e N’Dicka a protezione di Svilar. Celik -scontata la squalifica – si contende il posto con il rigenerato Hermoso, mentre Ghilardi è ancora leggermente indietro nelle gerarchie. Sulle fasce dovrebbero essere riproposti Wesley a destra e Angelino sul lato opposto. Koné è certo di una maglia da titolare in mezzo al campo, al fianco di uno tra Cristante ed El Aynaoui. ll marocchino potrebbe anche giocare in posizione più avanzata, nel ruolo occupato da El Shaarawy contro il Bologna. Non è da scartare, però, l’ipotesi di vedere Dybala e Soulé insieme sulla trequarti. Le condizioni fisiche della Joya sono in miglioramento e, questa volta, potrebbe scendere in campo dal primo minuto. Nessun dubbio davanti. I primi minuti in giallorosso di Ferguson sono stati piuttosto positivi. Al centravanti irlandese è mancato solo il gol nel debutto all’Olimpico e spera di sbloccarsi domani sera all’Arena Garibaldi.

«Vecchio» lupetto e fulmini di Marte

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Non c’è due senza tre. Ieri mattina la Roma, in collaborazione con Adidas, ha presentato la seconda maglia per la stagione 2025/26, un kit «che trae ispirazione dalla sfera mitologica dell’Antica Roma» – come sottolinea il club giallorosso – «attingendo dal mito che avvolge la storia ultramillenaria dell’Urbe». La divisa da trasferta è di colore arancione e presenta un possente fulmine, simbolo associato a Marte, dio dei duelli e del tuono, e padre, per la leggenda, di Romolo e Remo. Il girocollo, invece, è nero, così come le tradizionali strisce Adidas presenti sulle spalle. Sul petto, al posto dello scudetto classico, c’è il Lupetto di Gratton. Questa tenuta da gioco rappresenta un omaggio alla resilienza e alla determinazione che da sempre contraddistinguono la squadra giallorossa. Come per la prima e la terza ma-glia, anche la seconda potrà essere acquistata nelle due versioni, che differiscono per i materiali con cui sono realizzate. Il modello «Replica», ovvero la divisa classica, e il modello «Authentic», vale a dire la maglia utilizzata dalla squadra. Non bisognerà attendere molto per assistere all’esordio della seconda divisa da gioco. La Roma, infatti, indosserà la maglia arancione domani sera (ore 20:45) in occasione della seconda giornata di campionato contro il Pisa. Partita che si svolgerà regolarmente all’Arena Garibaldi, nonostante la richiesta di rinvio del SIULP (Sindacato Italiano Unitario dei Lavoratori della Polizia) dovuta «alla sottovalutazione di alcune criticità» che potrebbero ledere «il sereno svolgimento dell’evento sportivo». Le autorità hanno respinto i dubbi del SIULP e, come da programma, la squadra allenata da Gasperini scenderà in campo domani sera.

Scossa all’attacco

IL TEMPO (L. PES) –  La Roma tenta il tutto per tutto. Rivoluzionare l’attacco in quattro giorni per accontentare Gasperini e aumentare la qualità del reparto offensivo. È questa la missione che spetta al ds giallorosso Massara, alle prese con trattative dell’ultimo minuto che spesso nascono più per necessità che per desiderio. È questo il caso che ri-guarda Dovbyk, arrivato lo scorso anno dal Girona per quasi 40 milioni e ora accom-pagnato alla porta dal club giallorosso. L’ucraino dopo una stagione altalenante non ha convinto Gasperini e ora è nella lista dei partenti. Da settima-ne l’entourage è alla ricerca di soluzioni per la punta e ieri da Trigoria è arrivato l’ennesimo segnale di separazione. L’ultima idea, dopo la trattativa arenata col Villarreal (soprattutto per la volontà del ragazzo) e col Newcastle che ha investito tutto su Woltemade, è quella di uno scambio di prestiti col Milan. Nella Capitale Santi Gimenez e Dovbyk da Allegri. Un’opportunità, appunto, più che un’idea vera e propria, che farebbe comodo ai rossoneri alla ricerca di un centravanti di peso e a Gasp che potrebbe provare a valorizzare il messicano. Ma proprio la volontà dell’ex Feyenoord, al momento, blocca ogni discorso. Dopo la gara di stasera a Lecce la dirigenza rossonera approfondirà il discorso con l’agente ma al momento lo scambio, sullo stile di quello della scorsa estate tra Abraham e Saelemaekers, non decolla. Il grande obiettivo della coda di mercato romanista, però, re-sta l’ala sinistra. Chiusa la telenovela Sancho Massara ha parlato direttamente col Chelsea per George, e ora cerca l’offerta giusta per convincere i Blues che inizialmente hanno sparato alto. E che soprattutto lasce-rebbero partire il giovane talen-to solo a titolo definitivo a causa degli slot per i prestiti all’estero quasi terminati. Vicino il ritorno di Salah-Eddine in Olanda, col Psv che ha accelerato per il terzino orange
arrivato a gennaio nella Capitale. Probabilmente si tratterà di un prestito con diritto di riscat-to e con la stessa formula i giallorossi sono pronti a chiudere Tsimikas col Liverpool. Il greco ha accettato la destinazione e dopo l’apertura dei Reds alla formula a titolo temporaneo la trattativa si avvicina alla conclusione. Ultimi dettagli anche per il pas-saggio di Baldanzi in prestito al Verona. L’ex Empoli pronto a riabbracciare il tecnico che lo ha lanciato in A Paolo Zanetti. Il trequartista potrebbe essere già oggi in città. Giornata di arrivi anche a Roma dove alle 9.45 sbarcherà Ziolkowski, difensore ormai ex Legia Varsa-via con la quale ieri sera ha giocato l’ultimo match in Conference. È l’ultimo rinforzo nel reparto difensivo per Gasp. Nulla di nuovo, infine, sul fronte Pellegrini. Una sua partenza sbloccherebbe l’arrivo di un nuovo centrocampista con Floentino del Benfica (sul quale il Burnley ha superato l’ Om ed è vicino alla chiusura) in pole: i lusitani chiedono 25 milioni.

Il mercato delle pulci (fatte)

Nella primavera del ’91 arrivai per la prima volta al Corriere dello Sport e una delle cose che mi vennero immediatamente spiegate fu di non unire mai Roma e Lazio in un articolo o un titolo. (…) Trentaquattro anni dopo ho deciso di fottermene delle raccomandazioni di Sergione, tanto so che mi perdonerà, perché troppe sono le analogie (pur se casuali) tra i due club per quanto riguarda il mercato 2025. La Lazio ce l’ha bloccato in entrata, e ce ne siamo accorti subito, e la Roma, per solidarietà da derby, se l’è bloccato da sola. (…) Per Ricky Massara, che ha sostituito il collega francese, gli ostacoli sembrano invece insormontabili e producono ritardi e delusioni intollerabili: tratta per settimane Fabio Silva e alla fine il portoghese va al Borussia Dortmund per un milione e mezzo in più; prova insistentemente a convincere Jadon Sancho e l’inglese gli risponde una volta su tre prima di negarsi definitivamente. Per non dire di baby Echeverri, sondato, sedotto e infine prestato dal City. Non alla Roma bensì al Leverkusen. (…) Il guaio per Massara è di avere un allenatore per niente morbido quando le cose non vanno come vorrebbe. (…) Massara ha l’alibi di aver ereditato una situazione infernale: ho però la sensazione che abbia sottovalutato un filo le condizioni in cui avrebbe dovuto lavorare.  Alla chiusura della sessione mancano cinque giorni e la Roma ha bisogno di almeno tre innesti, anche perché il gruppo è numericamente insufficiente per affrontare tre competizioni. (…)

(corsport – I. Zazzaroni)

Bandiere sempre più in bilico: la dinastia dei “figli di Roma” prima eroi e poi bersagli

I 34 anni di Alessandro Florenzi, nel giorno del suo addio al calcio, sembran pochi. Eppure il laterale romano ha deciso di dire basta. Troppi gli infortuni negli ultimi anni. L’ultimo è stato la rottura del crociato nell’estate del 2024 e che lo ha tenuto fuori per tutta la scorsa stagione. […] Lui, che ha iniziato la carriera a Roma, ha scelto di concluderla proprio lì, con una partitella tra ragazzini. […] La parabola di Florenzi alla Roma ha vissuto fasi alterne. Non c’è stato solo il gol al Barcellona da centrocampo. Tanto che ha finito la sua esperienza con una parte del tifo che lo appellava “30 denari”. A essere messi in discussione non sono stati il suo impegno o le sue capacità tecniche, bensì alcuni gesti e dichiarazioni messe in giro e sono state tutte vicende maldigerite. […]

“Figli di Roma” li chiama la Curva Sud. Simboli di un legame indissolubile tra squadra e città. Prima De Rossi, Totti e poi, Giannini e Di Bartolomei. Una catena di monumenti calcistici in cui generazioni diverse di romanisti si sono rispecchiati. Una catena che dopo Florenzi è proseguita. Oggi c’è Pellegrini, anche lui in un momento più che delicato. […] Poco importa se una stagione è andata male. Sono i primi, i “figli di Roma”, ad essere messi alla gogna e si aggiungono frasi che negli anni sono state dedicate a mostri sacri come Totti e De Rossi, figuriamoci se Florenzi o Pellegrini potessero essere risparmiati. È una caratteristica unica della Piazza di Roma: portare sul palmo della mano alcuni calciatori ma poi non esitare a farli cadere e lasciarli a terra. […] Se Pellegrini oggi è in bilico, Florenzi ha saputo uscirne trovando una seconda giovinezza a Milano. […]

(Domani)

Tutto su George: il Chelsea spara alto, Massara ci crede

IL TEMPO (L. PES) – Massara, insiste per George. Il ds giallorosso ha fatto ritorno nella Capitale nel primo pomeriggio di ieri dopo il blitz a Londra. L’incontro con il Chelsea ha chiarito la posizione del club inglese rispetto alla trattativa per il giovane attaccante esterno. L’operazione sarebbe possibile solo a titolo definitivo, poiché i Blues hanno soltanto uno slot disponibile per i prestiti e lo terrà libero per altri esuberi. Inoltre, sparano alto sulla richiesta del cartellino ed ora la Roma punta ad abbassare. Il lavoro di Massara sarà quello di lavorare sul costo del cartellino e sulla percentuale di futura rivendita. L’affare non è facile ma i giallorossi non faranno passi indietro. Ormai è sfumata la possibilità di arrivare a Sancho e le alternative restano poche. Si complica ulteriormente l’uscita di Dovbyk. Il Villarreal ha deciso di puntare su altri obiettivi per l’attacco e l’ucraino può restare nella Capitale. Verona e Parma sono sulle tracce di Baldanzi. Oggi nuovi contatti per Romano al Cagliari.

Lento addio

IL TEMPO (L. PES) – Non è mai facile consumare un addio. Figuriamoci dopo una storia d’amore lunga una vita, anzi una carriera. Oltre 300 presenze e una coppa alzata al cielo a Tirana, ma, ora le strade di Pellegrini e la Roma devono separarsi. L’addio questa volta è inevitabile. Ma che la società non volesse mettere mano al suo ricco contratto era evidente da tempo. Mai un contatto, né un appuntamento, mentre Ranieri provava invano a farlo rinasce in campo. […] Il centrocampista vorrebbe provare comunque a giocarsi le sue carte fino a gennaio. Ci pensa Gasperini a chiarire le cose, per il bene della Roma e del ragazzo. Ieri Pellegrini è tornato ad allenarsi con la prima squadra, ma, il futuro resta lontano. L’entourage del numero 7 è al lavoro da giorni alla ricerca di un club che possa garantirgli spazio e stipendio adeguato anche in ottica Mondiale. Il West Ham rimane un’ipotesi remota, mentre, la Fiorentina rimane sullo sfondo ma non ha ancora mosso nessun passo con la Roma o con il giocatore. Il tecnico è stato categorico e reputa il calciatore fuori dai piani, ma, quattro mesi sono lunghi e le partite sono tante, non è da escludere il suo utilizzo.

Roma, in attesa di George: decisivo il viaggio di Massara

Un matrimonio possibile a un prezzo accessibile quello tra la Roma e Tyrique George, baby talento del Chelsea. Il club inglese non chiede uno sproposito ed è una pista concreta e praticabile, al contrario dell’affare Sancho ormai tramontato. […] Il direttore sportivo Frederic Massara, rientrato ieri a Trigoria, ha scelto quindi di affondare il colpo per il classe 2006, un profilo in linea con le richieste di Gasperini. Se la strada del prestito non convinceva il Chelsea, quella della cessione a titolo definitivo aveva fatto riflettere i giallorossi visti i costi. L’affare, però, si può chiudere intorno ai 20 milioni di euro, ovvero le stesse cifre della trattativa Sancho, ma, con ingaggio di molto inferiore. […] Gasp, intanto, prevede comunque di affidargli le chiavi di quella zona di campo, magari con modi e tempi di versi per evitare la pressione.

(La Repubblica)