Verona: Baldanzi della Roma nuova idea per l’attacco

Dopo aver concluso il doppio colpo Bella-Kotchap e Gift Orban, l’Hellas Verona adesso cerca un sostituto di Suslov sulla trequarti. Il nome individuato sarebbe quello di Tommaso Baldanzi della Roma. […] Il classe 2003 è un pupillo di Paolo Zanetti da quando lo allenava all’Empoli ed è fuori dai piani tecnici di Gasperini. Per questo motivo, il giocatore avrebbe già aperto alla destinazione.

(gasport)

Il centenario si giocherà all’Olimpico, rinnovo: 2028

La speranza era di giocarci nel 2027, l’anno del centenario. Poi è diventata la speranza di poterci giocare almeno una partita nella stagione 2027-2028. Invece ora è ufficiale: la Roma lo giocherà ancora all’Olimpico. Ieri pomeriggio, infatti, la società giallorossa e Sport e Salute hanno ufficializzato il prolungamento per altri due anni del contratto di affitto dell’impianto sportivo. […] Nel comunicato apparso sul sito della Roma, si è detto che comunque questo rinnovo rappresenta un ponte mentre si continuerà a lavorare sulla futura casa a Pietralata.

(gasport)

Svolta a sinistra: George-Tsimikas, la Roma vuole cambiare marcia

Gasperini si aspetta una svolta sulla fascia sinistra, che attualmente non da le stesse garanzie che da la destra con Wesley, Soulé e Dybala. Attualmente, Angelino non ha il cambio e il tecnico della Roma  è costretto ad adattarci Rensch, mentre, chi gioca più avanzato sulla trequarti non convince. E allora il viaggio a Londra di Massara è servito proprio per cercare di sistemare la fascia sinistra. Il ds ieri ha fatto ritorno a Trigoria ed è tornato con la certezza di aver abbandonato la pista Sancho e la speranza di poter prendere Tyrique George. La Roma sta trattando il classe 2006 da oltre una settimana e, nonostante la valutazione fatta ieri di 30 milioni di euro, il Chelsea lo valuta 21-22 milioni più l’aggiunta di una percentuale sulla futura rivendita. […]

Sempre in Inghilterra, Massara ha preso contatti con il Liverpool per Kostas Tsimikas, giocatore individuato per fare la riserva di Angelino vista l’imminente partenza di Salah-Eddine. […] Ieri, inoltre, sono rimbalzate anche alcune voci di un interessamento per Kobbie Mainoo, solo che il centrocampista è valutato 50 milioni di euro dal Manchester United, troppo per la Roma. […]

(gasport)

Il Villarreal è su Dovbyk. Salah-Eddine verso Torino

IL ROMANISTA (A. DI CARLO) – Gasperini attende con impazienza gli ultimi rinforzi per la sua Roma e Massara è al lavoro per completare la rosa. Ma per chiudere alcune potenziali operazioni in entrata, serve anche liberare posto nel monte ingaggi o far respirare il bilancio con qualche cessione, ma questo il ds lo sa fin troppo bene. Motivo per il quale, al netto della missione londinese per sbloccare l’affare Sancho, Massara ha continuato a lavorare su alcune possibili uscite. Tra tutte, c’è una pista che va seguita con grande attenzione in questi ultimi giorni di mercato e porta dritto in Spagna. Il Villarreal è alla ricerca di un attaccante e ha manifestato grande interesse per Artem Dovbyk. Il numero 9 giallorosso è in uscita, ha compreso di non rappresentare per Gian Piero Gasperini una prima scelta, ma vuole farlo solo a titolo definitivo, condizione che il diritto di riscatto proposto dagli spagnoli non gli garantisce. Ma la partenza di Yeremi Pino (ceduto al Crystal
Palace) può adesso portare nelle casse del Villarreal la liquidità necessaria per acquistare l’ex bomber del Girona, “pichichi” della Liga nella stagione 2023-24. Se i sottomarini inseriranno l’obbligo, il calciatore saluterà Trigoria.

Quello che Anass Salah-Eddine farà nelle prossime ore. Dopo la netta bocciatura maturata in estate sotto gli occhi di Gasperini, l’esterno olandese è pronto a salutare Trigoria per rilanciarsi altrove. Il Cagliari aveva mosso passi concreti per chiudere l’operazione in prestito, con l’ok della Roma arrivato negli ultimi giorni, ma l’opzione sarda, nella scala di gradimento del ragazzo, è rimasta ipotesi sempre piuttosto freddina. Il destino dell’ex
Twente sembra quindi orientato più verso Torino, sponda granata, nonostante un forte e concreto interesse del Werder Brema. Prima dell’ultimo sì alla proposta di Cairo, Salah-Eddine attenderà eventuali proposte dall’Olanda che gli permetterebbero di tornate in patria.

Ore di riflessione anche per Ebrima Darboe: la Roma aveva intenzione di cederlo a titolo definitivo, ma nessuna offerta è arrivata per il suo cartellino. Iniziata allora una trattativa per svincolarlo a parametro zero: il mediano è in parola da diversi giorni con il Bari, ma hanno preso informazioni sul suo conto anche diversi club inglesi di Championship.

Pisa, quasi 50 euro per una curva: “Piega pericolosa”

[…] Ieri pomeriggio è scattata la prevendita di Pisa-Roma e nel giro di poche ore è stata venduta gran parte dei biglietti per la gara di sabato sera all’Arena Garibaldi. Tutto bene? Non proprio. L’attesa per il ritorno dei nerazzurri nel loro stadio per una partita di serie A dopo 34 anni è stata infatti parzialmente guastata proprio dal costo dei tagliandi: dai 45 euro per curva nord e settore ospiti (più 4 del diritto di prevendita) ai 195 della tribuna superiore, passando per i 65 della gradinata (scoperta). Prezzi ritenuti eccessivi da molti sostenitori pisani, che sui social non hanno mancato di esprimere delusione e rabbia e annunciando, a malincuore, la rinuncia alla corsa al biglietto. Di contro, però, c’è chi ha allargato virtualmente le braccia, in riferimento a un trend esteso ormai a tutta la A, salvo sporadiche eccezioni.

Nel mirino dei supporter, in particolare, le tariffe per la Curva Nord, il settore popolare, dove i pur pochi tagliandi a disposizione (complice l’elevata quota di abbonamenti registrati) sono andati rapidamente esauriti. Per Marco Biondi, consigliere comunale di opposizione (Pd), portare a 49 euro il costo dei biglietti di curva «è un segnale pericoloso e profondamente sbagliato. Il calcio, a Pisa, è identità, coesione e cultura popolare, per questo deve essere accessibile. Credo fortemente che la società debba rivedere la propria politica dei prezzi, soprattutto per le curve».

[…] Le proteste sono giunte pure dalla capitale. E non hanno interessato solo i prezzi, giudicati sproporzionati per l’Arena, un impianto comunque datato, al netto dei lavori di adeguamento realizzati in estate: sulla base delle indicazioni dell’Osservatorio nazionale
sulle manifestazioni sportive, è stato infatti disposto l’accesso al settore ospiti (da
1,100 posti) unicamente ai residenti nella provincia romana, in possesso della tessera del tifoso. E i biglietti – altro motivo di contestazione – non potevano essere comprati online bensì soltanto nei punti vendita del circuito Ticketone dislocati tra Roma e provincia.
Una beffa pure per i (non pochi) toscani di fede giallorossa che pregustavano la possibilità di assistere al match insieme ai compagni di tifo nell’unico spicchio dell’Arena che non sarà colorato di nerazzurro.

(corriere fiorentino)

Salah, Smalling, Pinto, Lukaku e Ranieri: quando la Roma si fa (anche) nella City

IL ROMANISTA (L. LATINI) – Sono passati poco meno di duemila anni da quando l’allora Londinium rappresentava il capoluogo della Britannia romana; oggi Londra non fa più neanche parte dell’Europa, ma è diventata a tutti gli effetti la capitale del calciomercato europeo, e rappresenta un centro nevralgico anche per quanto riguarda la Roma. Del resto i Friedkin – come Pallotta prima di loro – fanno speso base nella City quando si trovano in Europa: è lì, sulle rive del Tamigi, che per esempio Monchi firmo il suo contratto da direttore sportivo giallorosso, nell’aprile del 2017. Ed è lì che due anni più tardi, nel giugno del 2019, si recarono il nuovo tecnico Paulo Fonseca e il ds Gianluca Petrachi: a pranzo con James Pallotta e Guido Fienga, si gettarono le basi per le strategie di mercato della Roma 2019-20.

Petrachi sarebbe durato ben poco, tanto che un anno più tardi – il 30 settembre 2020 – fu proprio Fienga a volare a Londra. L’obiettivo? Chiudere una volta per tutte la telenovela legata a Chris Smalling, anch’egli di proprietà del Manchester United come Sancho, reduce da un anno in prestito alla Roma e in procinto di trasferircisi a titolo definitivo. Dieci anni fa, per la precisione il 17 luglio 2015, nel richiestissimo ristorante italiano “Zafferano”, a Chelsea, Walter Sabatini gettò le basi per un grande colpo: Mohamed Salah. A pranzo con il calciatore e il suo avvocato, Ramy Abbas, l’allora ds giallorosso ottenne il si di Momo, che sarebbe sbarcato di li a qualche giorno.

In tempi più recenti, invece, c’è stato il blitz londinese di Tiago Pinto, che a ridosso del Ferragosto 2021 andò a trattare col Chelsea per Abraham, dopo la decisione di Dzeko di trasferirsi all’Inter. Due anni dopo, il General manager volo oltremanica con Dan Friedkin per convincere Romelu Lukaku a sposare il progetto giallorosso: il centravanti belga tornò proprio con l’aereo pilotato dal patron romanista. Meno di un anno fa, a novembre, a Londra è volato Claudio Ranieri, per parlare con Dan dopo i 53 disastrosi giorni di Juric: un incontro in cui si sono gettate le basi anche per il futuro, con la decisione di affidare a Sir Claudio prima la panchina, poi il ruolo di Senior advisor che oggi ricopre.

Pisa sold out ma scoppia la polemica

Le polemiche sono scoppiate immediatamente sui social e sulle frequenze radio. Il coro comune? «I prezzi sono vergognosi». Il costo del singola tagliando per il settore ospiti scelto dal Pisa era di 49 euro (compresi 4 euro di prevendita), una cifra nettamente superiore alla media, ma in linea con gli altri settori dell’Arena Garibaldi, dove un posto in tribuna arriva a 199 euro e per i disabili a 79 euro. I tifosi della Roma hanno risposto ugualmente presenti con il sold out per la prima trasferta stagionale, […] ma hanno fatto sentire la loro voce anche perché lo stadio non è tra i più moderni in Italia (la zona dedicata al romanisti, tra l’altro, non ha la copertura).

Anche le modalità di vendita non hanno convinto considerando che siamo nel 2025 e la tecnologia è alla portata di chiunque. I biglietti del settore ospiti erano acquistabili solo
dai residenti nella provincia di Roma nei punti vendita fisici e in modalità cartacea. Il Pisa, dopo le proteste, ha dato il via libera alla vendita online, però la frittata era ormai fatta. Il resto dello stadio, in ogni caso, è rimasto interdetta al romanisti residenti fuor dalla città: per gli altri settori, infatti, bisogna avere la Pisa Card. In sostanza un tifoso della Roma che abita in Toscana o all’estero sarà costretto a vedersi la partita in tv.

(corsport)

Il Newcastle cerca Dovbyk ma in prestito

Un occhio sulle entrate, uno sulle uscite. A cinque giorni dalla chiusura del mercato il lavoro di Massara si concentra anche sulle cessioni di quei giocatori che non rientrano nei piani del club. […] Il ds sta lavorando soprattutto su due nomi che paradossalmente potrebbero ravvivare il mercato nelle ultime ore in cui è aperto. Uno è Artem Dovbyk, l’altro è Lorenzo Pellegrini. Entrambi hanno estimatori in Premier League, entrambi però sono elementi non semplici da cedere.

Sul gigante ucraino si è fatto sotto il Newcastle che sta cercando un centravanti vista la delicata situazione di Isak […]. I Magpies hanno richiesto Artem con la formula del prestito oneroso. Stop. Niente diritto o obbligo di riscatto, una condizione ritenuta necessaria dalla Roma per cercare di far quadrare i conti e chiudere la trattativa. Questo perché a Massara serve la garanzia di una sua cessione per poter investire un tesoretto sul suo sostituto nel ruolo. E dato che Dovbyk a bilancio pesa ancora molto – e il Girona ha un 10% della rivendita – senza una garanzia di cessione il giocatore non si muoverà. L’altra condizione per la Roma è naturalmente quella di poter trovare un sostituto di livello che possa fare coppia con Ferguson. E più il tempo passa, più la ricerca diventa più complicata.

Una cosa è certa: Massara ha detto no al Villarreal per il prestito secco, così lo ha ribadito anche al Newcastle che adesso se vuole l’ucraino dovrà cercare di riformulare l’offerta.  Attenzione però al club spagnolo che sta cedendo Yéremy Pino al Crystal Palace per 30 milioni, utili magari per presentare un’offerta alla Roma. Sul fronte Pellegrini invece, è proprio il giocatore a dover essere accontentato. Perché fin qui il West Ham non è riuscito a strappare il sì del giocatore che nel frattempo sta temporeggiando in attesa che arrivi anche un’offerta dalla Serie A. Difficile nelle prossime ore, ma non certo impossibile. Situazione work in progress, intanto il dub londinese ha avuto indirettamente contatti con Massara […] per spiegare la situazione. Il West Ham farà un ultimo tentativo nelle prossime ore, cercando di alzare la proposta per strappare il sì dell’ex capitano romanista. In ogni caso Massara è stato chiaro, per Pellegrini non ci sarà rinnovo di contratto e si cercherà una situazione in questi ultimi giorni di mercato estivo oppure durante la finestra invernale. A Londra si fa la Roma in entrata, ma anche quella in uscita.

(corsport)

Jadon dice no. Ora tutto su George

Se la calma è la virtù dei forti, allora Massara è diventato un vero e proprio maestro zen […]. Si spiega così la pazienza che ha avuto fino a ieri con Sancho e il suo entourage in una trattativa lunga, snervante ed estenuante che si è chiusa con un nulla di fatto. Sancho non sarà un giocatore della Roma. Massara ha sopportato il continuo temporeggiare del giocatore, che negli ultimi giorni ha avuto contatti con lui, Ranieri, Gasperini, Ryan Friedkin e pure Bailey, ma senza mai proferire parola. Ha sopportato anche il suo agente che sotto sotto sta lavorando di strategia per trasferire l’altro suo assistito, Tyrique George, nella Capitale […].

Massara ha atteso la risposta di Jadon fino ieri, poi all’ennesima incertezza ha chiuso le trattative e ha virato altrove. Perché la pazienza ha un limite per tutto e tutti, e la sua è finita. L’intenzione in ogni caso è quella di restare a Londra e chiudere la pratica del trequartista nelle prossime 48 ore. Mentre intanto ieri Dan Friedkin è sbarcato nella Capitale e probabilmente quest’oggi sarà a Trigoria per le prime riunioni operative con Gasperini e Ranieri. Aspettando naturalmente il rientro di Massara e di un trequartista.

La prima alternativa a Sancho è Tyrique George. Ieri Massara ha avuto contatti diretti con il Chelsea proprietario del cartellino: l’operazione può essere intavolata sulla base di un prestito con diritto di riscatto, piuttosto alto viste le qualità del ragazzo, […] che si è messo in luce la scorsa stagione in Conference League e nel Mondiale per Club di luglio. Se ne riparlerà anche oggi, ma intanto la Roma si lascia aperte altre due porticine per eventuali colpi di scena: la prima è quella che porta a Fabio Silva […], la seconda è Reiss Nelson dell’Arsenal, che sta cercando squadra dopo il prestito al Fulham della scorsa stagione.

Intanto proseguono i contatti tra la Roma e il Liverpool per Kostas Tsimikas, il terzino sinistro in uscita e che andrebbe a giocarsi il posto da titolare con Angeliño nella squadra di Gasperini. Se l’accordo tra il ds e il giocatore può chiudersi a stretto giro, resta invece distanza tra i club per quanto riguarda la formula. Perché l’offerta è di un prestito con diritto di riscatto, mentre invece gli inglesi chiedono una soluzione a titolo definitivo. Se ne riparlerà in giornata, ma l’operazione al momento è possibile soltanto se i Reds andranno incontro alle richieste dei giallorossi. […]

(corsport)

Serie A dei veterani? No, brillano i giovani

[…] Nel frattempo ci godiamo l’irruenza di Ferguson e Wesley. La Roma con Gasperini ha cambiato rotta, cerca ragazzi under 25 da formare, valorizzare e magari un giorno rivendere nel nome di sua maestà plusvalenza. Operazioni alla Lukaku insomma da queste parti non se ne vedranno. […] Anche l’Argentina cresce bene. Dietro a Dybala c’è Soulé che ha solo 22 anni e che nella Roma sta crescendo pian piano e mira a un posto al sole. […]

(Il Messaggero)