Lo vogliono tutti: ora Koné cerca i gol. E Gasp sa come si fa

Le parole di Nainggolan sono emblematiche: “Koné è un giocatore forte, la palla non gliela prendi (…), ma non ha gli assist e i gol”. Il centrocampista francese, tra i più chiacchierati in Europa, è straripante in mezzo al campo, ma il suo curriculum in fase realizzativa (massimo due gol e due assist in una stagione) è ancora scarno. Eppure, il suo potenziale è enorme.
Se Koné manterrà il livello delle prime due giornate, la sua valutazione, oggi attestata sui 40 milioni, potrebbe lievitare esponenzialmente, portandolo forse oltre i confini della Serie A. I suoi margini di crescita sono evidenti, specialmente in fase offensiva. Ed è qui che entra in gioco un fattore chiave: Gian Piero Gasperini.

L’allenatore della Roma è un maestro nel migliorare i giocatori, e il precedente di Ederson all’Atalanta è incoraggiante. Anche il brasiliano, prima di lavorare con Gasperini, era un centrocampista dominante ma poco prolifico; nelle ultime due stagioni ha invece imparato a trovare la via del gol con continuità.

Ora tocca a Koné fare lo stesso percorso. La freddezza sotto porta si può allenare, e la Roma ha un disperato bisogno di aumentare il contributo realizzativo da parte di tutti i suoi giocatori. A partire dalla sfida contro il Torino, si attendono le prime risposte. Intanto, buone notizie arrivano da Wesley: gli esami hanno escluso lesioni, ora si tratterà solo di gestire il suo recupero.

(corsera)

Gasperini in 100 giorni

Domenica contro il Torino saranno trascorsi 100 giorni dall’annuncio di Gian Piero Gasperini come nuovo allenatore della Roma. Cento giorni intensi, a tratti burrascosi, che hanno già dato un’idea di cosa attende i giallorossi.
Tutto è iniziato il 6 giugno, con la presentazione ufficiale e le prime dichiarazioni programmatiche (…). Dopo le vacanze, il 13 luglio la squadra si è radunata a Trigoria, ma le novità sul mercato tardavano ad arrivare. Gasperini ha iniziato a lavorare con il gruppo a disposizione, (…) ma la sua insofferenza per un mercato lento è cresciuta, manifestandosi pubblicamente durante il ritiro inglese. “Sul mercato siamo in ritardo”, dichiarò senza mezzi termini, lamentando l’assenza di rinforzi chiave.

Il ritiro in Inghilterra è stato segnato da alti e bassi: le valutazioni sui giocatori, le prime difficoltà di inserimento dei nuovi, le prime “frecciate” a Dovbyk (“l’attaccante stonato”) e la questione Koné, apparso come il possibile sacrificato per esigenze di bilancio. A complicare il quadro, l’infortunio di Bailey e le divergenze di vedute sul mercato con la dirigenza, come nel caso di Sancho, desiderato dal tecnico ma non dalla società.

Nonostante tutto, la Roma ha iniziato il campionato con due vittorie. Ora, al centesimo giorno, arriva la sfida con il Torino, con l’obiettivo di rimanere a punteggio pieno. Sono stati cento giorni di richieste, incomprensioni e frizioni, ma anche di lavoro intenso per plasmare la nuova Roma. (…)

(Il Messaggero)

Subito Dybala: rodaggio finito, la Roma sogna con la Joya dal via

Sembra arrivato il momento di Paulo Dybala. Dopo i rodaggi contro Bologna e Pisa, la Joya si candida a giocare la sua prima partita da titolare della stagione domenica contro il Torino, pronto a prendersi per mano una Roma attualmente in vetta alla classifica.
Gasperini intende schierarlo in una posizione inedita, sulla trequarti sinistra, per colmare quel “buco” lasciato dal mancato arrivo di un esterno offensivo con le caratteristiche di Sancho. Un Dybala diverso, non più accentrato a destra per concludere, ma spostato a sinistra per agire da uomo-assist e ispiratore della manovra, come già visto a Pisa (…). Un giocatore più al servizio della squadra, che avrà il doppio compito di creare gioco e disturbare la costruzione avversaria.

Gasperini modulerà le richieste fisiche su di lui, consapevole della sua classe e della sua età. Come ha detto il tecnico: “I fuoriclasse come lui sono fondamentali e devono mettersi al servizio della squadra. Paulo è un valore aggiunto, ma il collettivo resta al centro”.

Intanto, resta sullo sfondo la questione del suo futuro, con il contratto in scadenza a giugno 2026. Al momento, le rigide condizioni finanziarie della Roma rendono complesso un rinnovo alle cifre attuali, a meno che il giocatore non accetti una sensibile riduzione. Ma per ora, la testa è solo al campo e alla sfida contro il Torino.

(gasport)

Women’s Champions League, Roma: stasera l’andata con lo Sporting. Dentro le migliori

Le note dell’inno della Women’s Champions League sono pronte a uscire dalle casse del Tre Fontane. Stasera va in scena l’andata dell’ultimo turno preliminare contro lo Sporting Lisbona. Giugliano e compagne si presentano da favorite e con il morale alle stelle dopo un inizio di stagione perfetto. Luca Rossettini non ha nascosto le sue ambizioni e quelle della Roma: “Il primo obiettivo è raggiungere la fase campionato di Champions. Ci teniamo tutti molto, quindi schiererò la formazione migliore”. […] In porta si scalda Lukasova, davanti a lei la solita difesa a tre composta da Van Diemen, Heatley e Veje. La linea di centrocampo dovrebbe vedere Thogersen a destra, Greggi e Rieke al centro, mentre a sinistra si vive un ballottaggio tra Galli e Bergamaschi. Dietro a Pilgrim, spazio a Giugliano ed Haavi.

(corsport)

L’inossidabile

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Praticamente nessuno all’inizio di giugno, nei giorni dell’annuncio di Gasperini come allenatore della Roma, pensava che Cristante potesse avere un posto nell’undici titolare nel nuovo corso. Chiacchiere e discussioni estive su chi sarebbe entrato nella formazione ideale del tecnico piemontese quasi sempre non hanno tenuto in considerazione il numero 4 giallorosso. Che però, pronti e via, si è ritrovato in campo dal primo minuto sia nel match contro il Bologna che in quello contro il Pisa e, almeno nelle prossime settimane, sembra proprio che sarà ancora lui ad affiancare Koné in mediana. Eppure i segnali di un gradimento di Gasperini c’erano eccome: in sei delle otto amichevoli pre-campionato il classe 1995 è stato infatti schierato titolare. Addirittura, Cristante è destinato ad indossare con continuità la fascia da capitano, visto che sembra difficile che El Shaarawy venga preferito agli altri concorrenti in attacco. […] Quest’estate, dopo i vari Le Fée, Renato Sanches, Aouar e Gourna-Douath, è stato acquistato El Aynaoui. Il marocchino è entrato a gara in corso nelle prime due e sta lavorando per sovvertire le gerarchie, ma, finora non ci è riuscito. Con Cristante che ha nel mirino di entrare nella top 10 dei giocatori con più presenze nella storia della Roma: lui è a 320, Masetti a 364. […]

Roma, nuovo ruolo e voglia di gol: Pisilli cerca la fiducia di Gasp

Niccolò Pisilli vuole prendersi quello che le prime due giornate non gli hanno concesso: qualche minuto in campo. In vista della sfida contro il Torino, in mediana Gasperini riproporrà la coppia KonéCristante, anima delle vittorie contro Bologna e Pisa. Oltre a loro, il tecnico ha provato soltanto El Aynaoui. […] Pisilli, il momento giusto deve conquistarselo. L’ottima prestazione nella gara di martedì contro la Macedonia del Nord lo testimonia. Il centrocampista è uscito dal campo stremato e Gasperini ha notato il suo impegno e apprezzato la sua voglia di fare. L’allenatore, però, vuole prima capire dove impiegarlo. Mezz’ala pura o d’inserimento? Per lui Gasp sta pensando alla posizione che a Bergamo aveva valorizzato Pasalic. Oltre l’ipotesi, resta la voglia di ripartire, schiarire la mente dalle voci sul rinnovo troppo ingombrante.

(La Repubblica)

Al top con la nazionale: ora Ferguson cerca il primo gol in Serie A

Due partite e due gol: Evan Ferguson ha sfruttato al meglio la pausa delle Nazionali e si presenta a Trigoria con una dose extra di fiducia. Un segnale che non può che far sorridere Gian Piero Gasperini, pronto a riproporlo al centro dell’attacco nella sfida contro il Torino. Sarà la terza presenza in campionato per Ferguson, ancora a caccia della sua prima rete ufficiale. A Bologna si è mosso con intelligenza, partecipando all’azione che ha portato al gol di Wesley. Contro il Pisa, invece, ha messo a segno l’assist per il gol di Soulé. […] Se l’irlandese sorride, la situazione di Artem Dovbyk è diversa. L’attaccante ucraino non è riuscito a sfruttare la sosta per ritrovare la fiducia. Gasperini continua a sostenerlo ma è evidente che sia una strada in salita. Per lui ci sarà spazio anche se per il momento parte in basso nelle gerarchie. […]

(corsera)

Cristante, il de Roon di Gasperini: è l’insostituibile di ogni allenatore

Nuova stagione, nuovi giocatori, ma, anche il solito Cristante in campo. Bryan ha appena iniziato la sua ottava stagione in maglia giallorossa come aveva concluso le altre: da titolare indiscusso. Il centrocampista rimane un titolare inamovibile per qualsiasi allenatore. Da Fonseca a Gasperini passando per Mourinho, De Rossi, Juric e Ranieri. […] Sono 320 le presenze totali con la maglia della Roma e in stagione può entrare nella top 10 dei calciatori con più presenze nella storia giallorossa. Con l’Atalanta di Gasperini giocava più avanzato, mentre, con il passare degli anni si è ritrovato man mano più indietro. Un giocatore alla de Roon che nelle ultime stagioni è stata la colonna della Dea.

L’anno scorso lo strappo con la tifoseria sembrava essere insanabile. Insieme a Lorenzo Pellegrini si è ritrovato nell’occhio del ciclone sotto la gestione Juric. A gennaio è stato vicino all’addio, ma, la trattativa con la Fiorentina non è andata in porto. Poi anche lui è stato rivitalizzato dalla cura Ranieri ed ha riconquistato la fiducia di tutti. Pochi dubbi dopo l’arrivo di Gasperini che lo ha voluto fortemente in rosa, respingendo l’offerta del Como. […] Dopo aver riconquistato la Roma, ora l’obiettivo è riprendersi l’Italia con Gattuso che lo osserva.

(Il Messaggero)

Wesley torna ma si ferma: oggi i test

La sua prima stagionale è stata contro il Volta Redonda, sessanta minuti nella vittoria del suo Flamengo. Era il 25 gennaio e da allora Wesley ha giocato 28 partite consecutive. Poi la Roma, altri venti giorni di preparazione e l’inizio del campionato. Il ventiduenne tra poco dovrebbe terminare la stagione, invece, ne ha cominciata un’altra. Ecco perché i medici della Roma monitorano scrupolosamente le sue condizioni, ed ecco perché Wesley può avvertire qualche problema fisico. Come quello accusato nell’ultimo allenamento di lunedì nel ritiro della nazionale brasiliana. Ancelotti lo ha immediatamente fermato e lo ha mandato in tribuna contro la Bolivia: problema al ginocchio sinistro e potrebbe trattarsi di un’infiammazione che non desterebbe grandi preoccupazioni a Trigoria. Questa mattina intorno alle 7, l’esterno sbarcherà nella Capitale e sarà immediatamente sottoposto ad esami strumentali per confermare la diagnosi. Di certo Wesley non vorrebbe tirarsi indietro, ma, il ragazzo ha bisogno di qualche giorno di riposo per rifiatare. Difficilmente il brasiliano ci sarà contro il Torino, al suo posto ci sarà Rensch che ha lavorato molto bene con la squadra. Gasperini conta sull’olandese e domenica sarà un primo assaggio del turnover.

(corsport)