Michael Gandler nuovo Chief Revenues Officer della Roma: gestirà il settore commerciale e la ricerca dello sponsor

Altra rivoluzione all’interno dell’organigramma societario della Roma. Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, il club giallorosso ha nominato un nuovo responsabile del reparto commerciale a un anno di distanza dal licenziamento di Michael Wandell nel 2024 e si tratta di Michael Gandler. Il dirigente statunitense ricoprirà la carica di Chief Revenues Officer e avrà il compito di riorganizzare l’area commerciale, aumentare i ricavi e trovare nuovi sponsor. La Roma è infatti ancora alla ricerca di una nuova partnership in seguito alla scadenza dell’accordo con Riyadh Season. Gandler ha lavorato come CRO all’Inter dal 2015 al 2018, è stato il CEO del Como dal 2019 al 2021 e ha avuto esperienze anche in MLS e in Legends International.

(roma.repubblica.it)

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Gasp per il tris riuscito solo ai giganti

Nel solco dei giganti, per un passo che sarebbe piccolo soltanto all’apparenza. Battendo il Torino, domani all’Olimpico, Gasperini conquisterebbe la terza vittoria nelle prime tre di campionato. Uno score al quale, negli ultimi 40 anni, sono arrivati solamente Fabio Capello nel 2000-01, Luciano Spalletti nel 2007-08, Rudi Garcia in due stagioni consecutive (2013-14 e 2014-15) e José Mourinho nel 2021-22. A parte il biennio con l’allenatore francese, con la Roma seconda al termine di entrambi i campionati, i giallorossi dopo una partenza a questo ritmo hanno poi sempre conquistato un trofeo: lo scudetto con Capello, la Coppa Italia con Spalletti e la Conference con lo Special One. […]

(corsport)

Due da scudetto

[…] Lo scudetto è una corsa a due: Napoli e Inter. Si sono rafforzate, il Napoli di più in funzione della coppa: la scorsa stagione l’Inter era superiore alla squadra di Conte che ha compiuto l’impresa sfruttando anche i cali di quella di Inzaghi, a lungo impegnata in Champions. […]

La Juve può infastidire le favorite soltanto se Tudor azzecca la partenza lanciata, evitando così le prime crisi di fiducia e le inevitabili diffidenze. […]

Mi dicono che dalla sede del Milan partano telefonate ai giornali per ricordare che Allegri ha il secondo stipendio del campionato ed è quindi obbligato ad arrivare tra i primi due. […] Se il Milan chiudesse al secondo posto mi sorprenderei: la Juve, ad esempio, ha un organico superiore e non solo per onorare il doppio impegno.

Lazio e Roma le vedo sulla stessa linea (Europa League), a meno che Sarri non riesca ad aggiungere nuove motivazioni a una squadra che pochi mesi fa chiuse a 65 punti. […] Gasperini prega che Dybala stia bene e deve investire sul miglioramento degli attaccanti, riducendo il rischio rappresentato dalle ripartenze avversarie: il suo gioco è fatto di pressione alta e aggressioni con tanti uomini. Il rilancio di Pellegrini è un altro passaggio importante.

Lucumi può condizionare la stagione del Bologna che si aspetta molto da Bernardeschi, Cambiaghi, Rowe e Castro, attendendo Immobile. Se Orsolini dovesse ripetersi sui livelli dello scorso campionato Italiano potrebbe divertirsi e divertire di nuovo.

Il mercato della Fiorentina mi è piaciuto un sacco perché ha una forte connotazione italiana. […]

(corsport – I. Zazzaroni)

Spugna: “Roma ancora da titolo. Ho vinto tanto, era giusto andare”

CORSPORT – Alessandro Spugna, ex allenatore della Roma Femminile, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano sportivo. Ecco alcune delle parole dell’allenatore:

«Quando hai vinto tanto, è giusto cambiare. Per me Roma rimane sempre un posto magico, dove ho vissuto stagioni incredibili, le migliori della mia carriera. Personalmente non c’erano i presupposti per andare avanti…».

Spugna, chi passa tra Roma e Sassuolo? In palio c’è la Final Four di Coppa di Lega.
«Non lo so, ma posso dire che la Roma è favorita e il calcio è strano. Sicuramente ci metteremo quel coraggio che finora è un po’ mancato».

Sarà emozionante tornare al Tre Fontane da avversario?
«Sicuramente. Al di là dei successi restano le persone con le quali ho lavorato perché uno
pensa sempre al momento in cui vinci, in cui alzi il trofeo, però poi devi pensare al quotidiano e il quotidiano ti dice che sei stato a contatto con tante belle persone, competenti, che avevano come obiettivo alzare l’asticella in Italia e in Europa. Parlo di tutti: dirigenti, staff, calciatrici, impiegati e ovviamente il pubblico».

Quando è andato via, l’unica che l’ha salutata sui social è stata Minami. Si era rotto qual-
cosa nello spogliatoio?
«Ho comunicato l’addio alle ragazze mentre eravamo in Portogallo per un torneo e Minami non c’era, quindi ha fatto quel post. Tutte mi hanno salutato privatamente e dal vivo. Ho chiesto loro di fare così».

Chi vincerà il campionato?
«Se lo contendono Juventus, Inter e Roma come l’anno scorso».

Un’idea su Rossettini?
«Non lo conosco, ci ho scambia- to solo qualche parola la settimana scorsa a Coverciano. Ha
cambiato tanto, forse è più diretto nel gioco, mentre con me si puntava più sul palleggio. È sicuramente una brava persona che si è buttata in un mondo che non conosce con coraggio».

Punti deboli della nuova Roma? L’ha vista contro lo Sporting?
«Ne vedo pochi di punti deboli. In Champions può ancora passare ma non sarà semplice».

La viola in casa per ricominciare

La sosta per le nazionali è ufficialmente alle spalle ed anche il campionato di Primavera 1 è pronto a ricominciare. La Roma oggi pomeriggio alle 15 scenderà in campo al Tre Fontane contro la Fiorentina per la quinta giornata di campionato, con i baby giallorossi che saranno chiamati a dare un segnale importante in seguito ad un inizio di stagione un po’ balbettante. Ieri pomeriggio la squadra si è allenata nella consueta seduta di rifinitura con Guidi che in questa settimana ha studiato il miglior undici possibile da mandare in campo: ipotizzabile il classico 4-3-2-1 con De Marzi in porta; Lulli, Seck, Nardin e Cama in difesa; Di Nunzio, Romano e Bah a centrocampo; Della Rocca e Sugamele alle spalle del giovane centravanti Antonio Arena. […] Roma-Fiorentina, in programma oggi pomeriggio alle 15 al Tre Fontane verrà trasmessa da Sportitalia.

(Il Romanista)

Già 57mila spettatori garantiti. Esauriti i settori “giallorossi”

Siamo a già 57 mila spettatori “presenti” sugli spalti dell’Olimpico, a più di una settimana dal derby: si viaggia dunque spediti verso il tutto esaurito. Il conto è presto fatto: si gioca in casa Lazio, dunque ci sono 25 mila abbonati – dato inferiore ai 29 mila totali, perché chi è abbonato in Sud non ha il match compreso nella tessera – e 32 mila biglietti totali venduti. Di questi, 17.500 sono relativi ai settori riservati ai giallorossi: tutto il settore Sud è andato esaurito ieri, al primo giorno di vendita libera dopo i primi di prelazione per gli abbonati. […]

(Corsera)

Dybala scalpita

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Dybala sì o Dybala no? Alla vigilia della sfida contro il Torino è l’impiego della Joya dal primo minuto l’argomento sul quale Gasperini sta compiendo le maggiori riflessioni, con la bilancia che pende nettamente verso una risposta affermativa al
rebus trequartista. L’attaccante argentino non è stato convocato dalla nazionale ed è rimasto a Trigoria nelle ultime due settimane, mettendo ulteriore benzina nelle gambe dopo la metà di partita disputata contro il Pisa. In Toscana il numero 21 giallorosso ha dato risposte convincenti dal punto di vista fisico, dopo il precedente ritorno in campo per un
quarto d’ora abbondante con il Bologna. L’operazione chirurgica, a cui è stato sottoposto a seguito della lesione del tendine semitendinoso sinistro, è definitivamente alle spalle e Dybala, che da settimane non avverte più alcun dolore alla cicatrice, si sente pronto per partire dall’inizio. Magari non avrà ancora i 90 minuti nelle gambe, ma la voglia di ritrovare il gol, che sarebbe il 200° in carriera, e regalare alla Roma la terza vittoria di fila da inizio campionato è tanta. Nelle prime due uscite stagionali ad affiancare Soulé alle spalle di Ferguson è stato El Shaarawy, ma il rendimento del trentaduenne è stato sotto le aspettative, soprattutto per la mancanza di guizzi durante la fase offensiva. Il Faraone parte quindi dietro nella corsa con il compagno di reparto: quella con i granata sembra proprio la partita perfetta per testare le condizioni di Dybala ed in particolare, in attesa di rinforzi nel calciomercato di gennaio e del ritorno di Bailey, la soluzione che prevede due mancini nei ruoli sottopunta. Un esperimento che lo scorso anno aveva avuto scarso successo e si era visto col contagocce. La terza strada, quella che sembra al momento meno percorribile, è
l’impiego di El Aynaoui in posizione più avanzata, come avvenuto a gara in corso con Bologna e Pisa. Dybala ha quindi la strada spianata, con Gasperini (alle 13.45 la conferenza stampa) che nella rifinitura di oggi scioglierà ogni restante dubbio: la squadra si allenerà nel pomeriggio restando poi in ritiro a Trigoria in vista del match delle 12.30. Nell’allenamento di ieri la buona notizia per lo staff tecnico è arrivata da Wesley. Il laterale brasiliano, rimasto fuori nell’impegno della Seleçao contro la Bolivia, ha svolto una regolare seduta con il resto dei giocatori. Da capire se, dopo la leggera infiammazione al tendine e il viaggio intercontinentale, Gasp sceglierà di schierarlo dal primo minuto. Rensch, anche lui rimasto al Bernardini in questi giorni, sembra in leggero vantaggio, visto che alle porte c’è il derby con la Lazio. Nessuno ha voglia di correre rischi.

Pellegrini convinto del nuovo ruolo: la priorità è giocare

Andare oltre. Lorenzo Pellegrini ha tracciato la sua priorità da qui al mercato invernale: giocare. […] Da qui a gennaio il giudizio sul futuro del giocatore arriverà dal campo, in una posizione diversa, ma già sperimentata dal giocatore in passato. Dal canto suo, Pellegrini si è messo subito a disposizione. Il nuovo ruolo – in mediana – lo intriga molto. Da centrocampista puro, nel corso della sua carriera, Lorenzo ha giocato spesso. E anche bene, soprattutto nelle giovanili, quando si muoveva davanti alla difesa. […] Gasperini pensa che una mossa del genere possa funzionare anche con Pellegrini. Tra i due c’è stima reciproca, come pure dimostrano le parole dello stesso allenatore: «Lo voglio recuperare, ha tanta voglia di fare bene per questa maglia, perché ci è attaccatissimo». Il tecnico potrebbe ritagliargli un piccolo spazio già nella sfida contro il Torino, domani all’Olimpico. […] Perché la Roma ha bisogno della qualità di Pellegrini, anche in mezzo al campo, non solo davanti. La squadra, in quella zona, ha tanti muscoli: su tutti quelli di Manu Koné, oltre alla forza di Neil El Aynaoui e alla flessibilità di Bryan Cristante, tuttofare della mediana. Quando servirà un pizzico di tecnica in più, ecco che Gasperini sceglierà Pellegrini. […] Di rinnovo le parti non hanno discusso, ma in questi mesi la situazione potrebbe cambiare, se il campo fornirà le risposte giuste.

(la Repubblica)

C’è già profumo di derby. La Roma cavalca l’onda e Gasp cerca conferme

La Roma domani alle 12.30 (diretta tv su Sky e Dazn) all’Olimpico non ha alternative: contro il Torino deve vincere. Non solo per proseguire la striscia positiva inaugurata con i successi su Bologna e Pisa, ma anche per blindare il primo posto in classifica e, soprattutto, arrivare al derby del 21 con la serenità e la spinta emotiva che solo una serie di vittorie consecutive può garantire. […] Il calendario di giornata regala uno scenario invitante: la Juventus sfida l’Inter, il Napoli va a Firenze, la Cremonese gioca a Verona. Occasioni che potrebbero favorire i giallorossi. Lo stadio sarà pieno, ennesima prova di fedeltà della tifoseria, chiamata a spingere la squadra oltre i propri limiti. Ora la palla passa a Gasperini, atteso oggi in conferenza, anche se difficilmente arriveranno anticipazioni sulla formazione che scenderà in campo contro la squadra di Baroni. Di sicuro, il tecnico dovrà provare ad allungare la rosa. I numeri parlano chiaro: la Roma è la squadra che ha utilizzato meno giocatori in Serie A, appena 16. El Aynaoui, Pisilli, Baldanzi, Dovbyk e Ghilardi hanno avuto pochi minuti e andrebbero recuperati, così come Pellegrini. […] Le sostituzioni più obbligate che creative: Rensch per Angelino, Dovbyk a dare fiato a Ferguson, El Aynaoui a turno sulla trequarti, Dybala gestito con cautela. Proprio l’argentino rappresenta la variabile più interessante. Finora ha giocato al massimo un tempo, ma la condizione cresce e la sensazione è che possa partire dall’inizio insieme a Soulé, aumentando le soluzioni offensive. […] Questa è l’ultima settimana con ritmi “normali”, prima dell’avvio dell’Europa League e del tour de force che porterà a giocare ogni tre giorni. Ma il presente impone una priorità: battere il Torino e consolidare la rotta verso il derby.

(Corsera)

Da Ranieri a Gasp: l’Olimpico è blindato. La striscia di imbattibilità è di 18 partite

L’Olimpico ultimamente è tornato ad essere il giardino di casa per la Roma. Con Ranieri si è trasformato in un fortino quasi inespugnabile. E il quasi è d’obbligo. Anche sotto la guida di Sir Claudio una sconfitta è arrivata, proprio contro Gian Piero Gasperini. Era il 2 dicembre 2024, il tecnico di Grugliasco non era ancora nei pensieri dei tifosi (forse neanche in quelli della società) e i giallorossi uscirono con le ossa rotte sotto i colpi di De Roon e dell’ex Zaniolo. […] Ma da quella partita Mancini e compagni non hanno più perso una partita in casa, neanche in Europa League. Ben 18 partite senza perdere tra cui 16 vittorie e 2 pareggi contro Napoli e Juventus. Un ruolino di marcia che non si è interrotto neanche con Gasperini che ha festeggiato con un successo l’esordio contro il Bologna. E a partire dalla gara di domani, la Roma si ritroverà a giocare all’Olimpico quattro delle prossime sei partite prima della seconda sosta per le nazionali. […] Gasperini sogna un filotto per ritrovarsi ad ottobre con un buon numero di punti per non perdere distacco con le prime posizioni. L’obiettivo è sempre quello di tornare in Champions League dopo sette anni. L’anno scorso è scivolata via per un punto e sul cammino della Roma ci si era messo di mezzo sempre Gasp che oltre ad aver battuto i giallorossi in casa per l’ultima volta aveva anche interrotto una striscia di 19 risultati utili alla terzultima giornata. […] Gasperini (oggi alle 13.45 la conferenza stampa) ha quasi tutto il gruppo a disposizione per la sfida di domani contro il Torino. Out solo Bailey che continua a lavorare per recuperare il prima possibile, ma non ci sarà né con i granata né al derby. Possibile ritorno tra i convocati per l’esordio in Europa contro il Nizza oppure col Verona. Ieri è tornato ad allenarsi in gruppo Wesley. Smaltito il sovraccarico muscolare, ma il brasiliano rimane in ballottaggio con Rensch. Gasp deciderà nelle prossime ore, ma al momento l’olandese è in leggero vantaggio. […] Alle spalle di Ferguson pronta la coppia argentina Dybala-Soulé, mentre in mezzo al campo spazio a Cristante e Koné. […] Rimandato l’esordio dal l’ per El Aynaoui. In difesa il terzetto dovrebbe essere composto da Hermoso, Mancini e Ndicka. In porta Svilar. […]

(Il Messaggero)