El Aynaoui ci riprova: Tsimikas ora spera

È un derby in cui Gasperini non potrà permettersi il lusso di sperimentare viste le poche alternative. Senza Dybala, che nelle migliori delle ipotesi tornerebbe per Roma-Verona, e soprattutto con l’assenza di Bailey il nome di El Aynaoui è uno slogan tornato in voga nonostante la prestazione anonima contro il Torino. Il marocchino, provato sulla trequarti sarebbe il garante dell’equilibrio tattico della squadra. […] El Ayanoui aveva cominciato il ritiro con la Roma giocando da centrocampista centrale e in coppia con Koné, poi, Gasperini l’ha fatto avanzare. […] Eppure, contro il Torino, l’ex Lens è stato ingabbiato dalle marcature di Casadei e Asllani e ha giocato in apnea per 45 minuti. Per il resto dei titolari, Gasp ha in testa un blocco di titolari, tranne per Angelino che sta iniziando ad essere insidiato da Tsimikas, terzino greco arrivato dal Liverpool in extremis. […]

(corsport)

Il derby dei mediani parla francese

IL TEMPO (F. BIAFORA) – La stagione della consacrazione con un primo snodo per fare il salto di qualità. Nella sfida di domenica tra Roma e Lazio uno degli osservarti speciali sarà Manu Koné, chiamato a riscattare l’errore contro il Torino. Gasperini cerca giocatori in grado di assumersi la responsabilità e di caricarsi sulle spalle i compagni e il centrocampista francese sembra corrispondere all’identikit. […] Nella scorsa stagione, Koné ha giocato per intero entrambi i derby, affrontandoli nella giusta maniera e dando il suo contributo da motore del centrocampo. L’obiettivo è fare ancora meglio, cercando di avere un contributo in zona gol. Dal ritiro della Francia, Koné ha mandato molti messaggi d’amore verso i giallorossi ed un suo gol al derby cementerebbe il suo legame con i romanisti. Oltre all’ex Borussia Monchengladbach, c’è un altro francese in rosa (anche se ha scelto il Marocco), Neil El Aynaoui. L’ex Lens è nella lista delle possibili alternative per occupare la casella offensiva accanto a Soulé. Sembra quindi complicato vedere una soluzione diversa dal marocchino o da El Shaarawy. […]

Sicurezza, arrivano gli ultrà stranieri

Inizia il conto alla rovescia per il derby tra Lazio e Roma in programma domenica alle 12:30. Già da domani, le tifoserie potrebbero entrare nelle loro rispettive curve per iniziare l’allestimento delle coreografie. In questura si lavora per prevenire ogni problema di ordine pubblico. La Digos, poi, monitora l’arrivo dei rappresentanti delle tifoserie straniere. Tra le fila degli ultrà giallorossi, ci saranno gli ultrà dell’Atletico Madrid, i greci del Panathinaikos e i croati della Dinamo Zagabria. Dal lato biancoceleste, invece, arriveranno gli ultrà del West Ham, il Wisla Cracovia, Lokomotive Lipsia e Levski Sofia.

(La Repubblica)

La Roma non segna: Gasperini riparte da Ferguson e Soulé

La Roma arriva al derby con un problema enorme: segnare. In tre giornate di campionato il reparto offensivo ha prodotto un solo gol, quello di Soulé al Pisa. Domenica scorsa, invece, il nulla offensivo contro il Torino. Troppo poco per una squadra di Gasperini, ma, il capitale tecnico è quello che è: Dybala di nuovo fermo, Bailey è out, Dovbyk è in ritardo così come Baldanzi e Pellegrini. L’allenatore ha però trovato due punti fermi: Evan Ferguson e Matias Soulé. L’irlandese non ha ancora trovato la rete ma è diventato subito l’uomo su cui si poggia il peso dell’attacco. Accanto a lui c’è la luce della squadra. Ha già deciso il derby lo scorso anno e si è ripresentato alla grande. L’argentino è l’unico ad essersi assunto delle responsabilità e ad accendere il gioco. Il dato offensivo della Roma è impietoso: in tutto il 2025 i giallorossi hanno segnato 9 gol in 17 partite. […]

(La Repubblica)

Chi segna domenica? Solo in 8 sanno come si fa

Quattro contro quattro. Non sono molti i giocatori di Roma e Lazio che vantano almeno un gol nei derby: da una parte Pedro, Cataldi, Romagnoli e Zaccagni. Dall’altra Soulé, Pellegrini, El Shaarawy e Mancini. La percentuale è bassissima e solo il 19% dei giocatori utilizzati da Gasperini e Sarri ha segnato nel derby. Sono finiti i tempi di Totti, Delvecchio, Montella che rappresentavano gli spauracchi per la tifoseria avversaria e un punto di riferimento per la propria. […] Nelle ultime 4 stracittadine sulla panchina della Lazio, Maurizio Sarri ha tenuto la porta inviolata, mentre, la nuova Roma di Gasperini ha subito solamente un gol in tre partite: i due volti da copertina sono loro. Ma da Saelemaekers ad Acerbi fino a Yanga-Mbiwa e Lulic, spesso nei derby sono diventati protagonisti personaggi che erano considerati sconosciuti.

(corsera)

Derby, allerta scontri a partire da sabato sera. Vandali contro “Ago”

Il derby numero 185 è già stato ribattezzato da radio e social come quello della “disperazione” facendo riferimento ai recenti momenti di forma di Lazio e Roma. Eppure, la voce delle tifoserie si farà sentire lo stesso: sessantamila presenti all’Olimpico. L’attenzione è però alta dal punto di vista dell’ordine pubblico. La marcia verso il derby porta alcuni casi: da tempo è sparita la targa in memoria di Agostino Di Bartolomei a Villa Lais, abbattuta da ignoti e custodita in un deposito in attesa di tornare al suo posto. […]

Il prefetto Giannini ha già chiesto il dispiego massimo delle forze dell’ordine e ogni punto di ritrovo degli ultras sarà monitorato fin da sabato sera. […] L’ultima stracittadina ha lasciato il segno, con 13 agenti feriti. Mentre gli agenti monitorano i social e i possibili arrivi delle tifoserie estere gemellate, c’è chi confida nel bel tempo per l’ultima domenica d’estate. […]

(Il Messaggero)

Gasp decide tra ElSha e El Aynaoui

Meno tre al derby e Gasperini studia le mosse per sostituire Dybala. Tra le ipotesi: la prima è quella di rivedere El Shaarawy al fianco di Soulé, ma, non è esclusa l’opzione El Aynaoui o Angelino alto a sinistra con Tsimikas alle sue spalle. Oltre alla Joya, mancherà anche Bailey che punta a tornare contro Nizza e Verona. […]

(Il Messaggero)

Wesley, quando il derby è di casa

Parlare a Wesley di derby, è come provare a spiegare ad un romano come si fa la carbonara. Perché, è insito nel loro dna e ogni quartiere brasiliano ha la sua rivalità. Per il terzino, il derby di domenica avrà certamente il fascino della novità, ma, non il più emozionante. Il ragazzo ha 22 anni e alle spalle ha già 9 “derby” disputati ed equamente divisi tra Fluminense, Botafogo e Vasco da Gama. […] Roma-Lazio o viceversa, è una cosa diversa.

Tecnicamente, non sarà una partita facile per Wesley che dal suo lato avrà Nuno Tavares e Zaccagni, non proprio dei clienti facili. Sarà dunque interessante capire come la imposterà Gasperini. Il brasiliano, è appena arrivato ma si è visto che può essere letale quando va in avanti e viene lanciato in velocità. […]

(Il Messaggero)

Cross per Ferguson e pressione alta: la Roma all’assalto

Serve fare gol. Due reti in tre partite sono un bottino povero per una squadra di Gian Piero Gasperini. […] Per ripartire, ci si affida a Ferguson, il centravanti che è ancora alla ricerca del suo primo gol con la maglia della Roma. Per riuscirci, ci sarà bisogno della precisione di Wesley ed Angelino al cross. L’attaccante irlandese, inoltre, non va in rete con un club da ben 327 giorni. Fino ad ora, ha messo insieme ben 192 minuti e un assist per Dybala, ma, nulla di più. Inoltre, di derby veri non ne ha mai giocati dal momento che il Brighton non ha una rivale. […]

(gasport)

Voglia di Roma: Ferguson sogna il primo gol. Nella stracittadina è titolare

LEGGO (F. BALZANI) – Segnare il primo gol in maglia giallorossa proprio il giorno del derby. Nella storia della Roma è accaduto a pochi calciatori, l’ultimo è stato Yanga Mbiwa che risolse nel 2015 di testa una stracittadina che valeva un posto in Champions. Prima di lui si ricordano Piacentini e Balzaretti. Ora ci prova Evan Ferguson che tornerà titolare al centro dell’attacco e spera di sbloccarsi dopo due partite in cui ha giocato tanto per la squadra ma poco per il gol. Si tratterebbe anche del primo irlandese a segno in un derby della capitale. Una rete che porrebbe anche fine ad un lungo digiuno dell’ex Brighton. Il classe 2004 ha, infatti, segnato due reti nelle ultime due gare con l’Irlanda, ma non segna con la maglia di un club addirittura dal 26 ottobre 2024 contro il Wolverhampton. Ovviamente ci sono stati infortuni e panchine di mezzo ma ora Gasperini si aspetta che il numero 11 possa incidere. Dietro di lui ci sarà sicuramente Soulè e uno tra El Aynaoui ed El Shaarawy visto l’infortunio di Dybala mentre a sinistra avanza la candidatura di Tsimikas. Per Ferguson sarebbe anche il primo gol in assoluto in un derby. Con la maglia del Brighton non ha, infatti, mai segnato al Crystal Palace nel il cosiddetto “M23 derby”. Progressi in allenamenti, infine, da parte di Pellegrini che potrebbe rappresentare una soluzione in corsa per Gasperini.