Hermoso può tornare. C’è El Aynaoui

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Fuori uno dei pilastri della difesa. La Roma arriva al quarto appuntamento in undici giorni e uno tra Mancini e N’Dicka potrebbe rifiatare con il Lille. L’ex difensore dell’Atalanta ha giocato tutti i minuti a disposizione, mentre l’ivo-iano ha saltato solo la parte finale – per crampi – della sfida col Verona. Gli altri due posti del terzetto difensivo dovrebbero spettare a Celik e Hermoso. El Aynaoui viaggia verso la seconda titolarità in Europa League dopo quella con il Nizza. Al suo fianco, stavolta, potrebbe toccare a Cristante in ballottaggio con Koné. Tsimikas è pronto a riprendersi la fascia sinistra, mentre sul lato opposto è duello tra Rensch e Wesley. El Shaarawy è favorito su Pellegrini per completare la trequarti insieme a Soulé. Davanti possibile nuova occasione per Dovbyk che, dopo il gol con il Verona, vuole lasciare il segno anche contro il Lille. Ieri, Dybala ha effettuato una risonanza di controllo e domani potrebbe tornare ad allenarsi con il gruppo. Bailey, invece, ha proseguito il lavoro differenziato sul campo.

Assalto all’Europa

IL TEMPO (L. PES) –  Il viaggio europeo riparte da Roma. Stasera all’Olimpico i giallorossi sfidano il Lille (fischio d’inizio ore 18.45, diretta Sky Sport) per continuare ad accumulare punti nella fase campionato. Dopo la vittoria di Nizza ancora una squadra francese per Gasperini, che non vuole sentir parlare di stanchezza ed è pronto a confermare gran parte della formazione tipo vista in queste ultime settimane. «La fatica degli ultimi impegni non è fisica, ma può essere stata sulle motivazioni. Non è facile uscire da partite come il derby, che ti toglie tante energie. Queste sono le abitudini che dobbiamo acquisire. Oggi a calcio giochi tre partite sempre. Deve diventare la normalità e non qualcosa di eccezionale. Sarà una partita in cui bisognerà essere molto attenti, preparati, incontriamo una squadra di ottimo livello». Cambiare poco per puntare sulle conferme che il campo ha dato al tecnico, ma anche per necessità soprattutto nel reparto offensivo. «Tanto per essere chiari, non è usuale per me finire le partite con due centrocampisti messi come attaccanti, come successo nel derby e a Nizza, ma è una situazione che ti costringe a fare anche questo e quindi bisogna pensarci. Forse davanti abbiamo davanti meno alternative con Bailey e Dybala fuori. E questo ci costringe ad usare gli stessi giocatori, se dall’inizio o a gara in corso». Tra i ballottaggi nel reparto offensivo c’è quello legato al centravanti, con Dovbyk che nelle ultime settimane ha riguadagnato terreno su Ferguson. «L’irlandese è un giocatore giovane, si sta applicando. Sta facendo bene, lui e Dovbyk si stanno alternando, l’importante è che entrambi abbiano una crescita prima di tutto sul piano fisico, poi sul resto. Il fatto di giocare così tante partite è un vantaggio per me e in certi ruoli è possibile fare la differenza più da subentranti che non da titolari, mi viene in mente Muriel a Bergamo». Non c’è scelta, per Gasp, tra campionato e coppa, l’ex Atalanta ha le idee molto chiare. «È importante tutto, il campionato è fondamentale, l’Europa altrettanto, così come la Coppa Italia. Abbiamo tre competizioni, dobbiamo affrontarle per essere più com-petitivi ovunque e andare più avanti possibile». Accanto al tecnico anche Evan N’Dicka, tra i migliori per rendimento della rosa giallorossa. «Sto bene a Roma, penso che tutti i calciatori stiano bene quando giocano. Come dico sempre, la difesa è la difesa. A me piace giocare sul lato più offensivo, rispetto al passato. Io sono qua per crescere. Mi sento bene. Se possiamo arrivare in fondo? Per me è un po’ presto per parlarne. Vediamo che succede con il Lille. Stiamo bene, abbiamo battuto il Nizza. Vediamo partita dopo partita». Si comincia da stasera, all’Olimpico per confermarsi e continuare a correre anche in Europa.

De Rossi rescinde con i Friedkin. È in pole per la panchina del Torino

LEGGO (F. BALZANI) – Ora il divorzio è completo. Daniele De Rossi, infatti, oggi rescinderà il contratto che lo lega alla Roma fino al 2027 e rinuncerà a circa 4 milioni rimanenti. La mossa alleggerisce il monte ingaggi del club e mette Daniele in pole per la panchina del Torino dopo il recente interesse del Monza. De Rossi manterrà comunque la nomina da presidente dell’Ostiamare.

Gasp: «Davanti siamo pochi ma la stanchezza non c’è»

LEGGO (F. BALZANI) – L’Europa per farsi ancora più belli e proseguire la striscia di vittorie. La Roma di Gasperini stasera (ore 18,45, diretta Sky)) contro il Lille cerca altri tre punti per prendersi anche la vetta del girone europeo dopo quella della serie A. Gasperini adotterà un turnover equilibrato, senza stravolgimenti ma con un occhio a Firenze di domenica. «Non ho visto stanchezza fisica – ha spiegato il tecnico -. La fatica è stata anche sulle motivazioni dato che non è facile uscire da partite come il derby. Magari pensavamo che il Verona fosse meno ostico. Oggi si giocano sempre 3 partite ma i giocatori sono abituati e lo faranno ancora». In alcune zone del campo poi Gasp ha poca scelta. «Chi può giocare al posto di Soulé? In questo momento ho poche alternative in attacco, siamo corti. Abbiamo fuori sia Dybala sia Bailey e questo ci costringe a utilizzare sempre gli stessi giocatori. Non è usuale per me finire le partite con due centrocampisti nel ruolo di attaccanti. La situazione in questo momento mi costringe a fare questo». In attacco è ballottaggio tra Ferguson e Dovbyk: «La concorrenza fa bene. Il tentativo è riportare Ferguson su quelle che erano le speranze. Sta lavorando, si sta applicando come Dovbyk». Il pericolo maggiore del Lille, invece, sarà Giroud. «Giocatore straordinario, tre anni fa al Milan ha fatto cose incredibili e ancora oggi fa la differenza nonostante l’età», ha concluso Gasp. Probabile formazione: Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, Koné, El Aynaoui, Tsimikas; Soulè, El Shaarawy; Ferguson.

Calciomercato Roma: occhi su Pellegrino. Il Parma lo valuta almeno 30 milioni

La Roma è intenzionata a migliorare il reparto offensivo e tra gli obiettivi del club giallorosso c’è anche un centravanti. Come rivelato dall’edizione odierna del quotidiano, i capitolini hanno messo gli occhi su Mateo Pellegrino del Parma. Al momento però è molto complicato che il discorso possa essere già valido per la sessione invernale di mercato, dato che la società emiliana vuole blindare il bomber fino all’estate in seguito al rifiuto di un’offerta dall’estero da 15 milioni di euro ricevuta nel mese di luglio. L’attaccante vale almeno il doppio e il prezzo può aumentare ulteriormente. Intanto gli scout di Atletico Madrid, Villarreal, Tottenham, West Ham e Nottingham Forest si sono recati allo Stadio Tardini in più di un’occasione per osservarlo da vicino.

(Tuttosport)

Contro il Frosinone a brillare è Lulli

La fascia brilla, la Roma Primavera pure. Il merito è in gran parte di Emanuele Lulli. Corre, lotta. Si propone. Fino a prendere il fondo e a crossare. È proprio un cross del numero 27 a regalare a Della Rocca la gioia del gol col Frosinone. […] Le sgroppate, comunque, non sono casuali. A parlarne è il diretto interessato: «Quella del gol è una giocata che ci riesce bene e che sfrutta le mie caratteristiche. Ma devo migliorare anche in altri tipi di giocate». Soddisfazione e, al tempo stesso, consapevolezza di poter dare di più. Nonostante una prestazione, quella coi ciociari, da stropicciarsi gli occhi. […] 90 minuti alla Lulli sono tanti, forse a tratti stremanti: nel match di Trigoria, il classe 2007 ricopre tutta la fascia. Fino alla tana del portiere avversario. La zona maggiormente calpestata, “covo” di insidie per i difensori avversari. Tra tutti i calciatori della Roma, e inoltre quello più presente nell’area ciociara. […] C’è dell’altro: col Frosinone, Lulli tenta ben 9 dribbling, riuscendo a completarne 7. […] E se la gestione del pallone non è poi così efficace (66% dei passaggi riusciti e 24 palle perse), lo stesso non si può dire della fase difensiva. 13 duelli vinti, solo 2 falli, 3 rinvii difensivi. Tanta, tantissima grinta nei contrasti. E, come ciliegina sulla torta, i 4 passaggi chiave effettuati in zona offensiva. […] Cercato dai compagni. E, chissà, magari anche da Gasperini: lo aveva chiamato col Neom, dandogli modo di vivere una parte del sogno. […]

(Il Romanista)

Curva chiusa e prevendita lenta

Un Franchi a due facce, nel giro di soli quattro giorni. È questo lo scenario che attende la Fiorentina, chiamata a risollevarsi dopo un avvio di stagione incerto e attesa da due partite che, pur diverse per prestigio e cornice di pubblico, hanno un peso enorme: l’esordio in Conference domani contro il Sigma Olomouc e la sfida di campionato di domenica con la Roma. L’Europa, come spesso accaduto negli ultimi anni, porterà allo stadio molto meno pubblico. Contro l’ottava della Ceska Liga, reduce da una sola vittoria nelle ultime otto gare,
a Campo di Marte sono attesi appena 7.000 spettatori, compresi i 3.400 mini-abbonati del pacchetto che include anche le sfide interne con Aek Atene e Dinamo Kiev. […] Ben diverso lo scenario che si prospetta domenica, quando la Roma sbarcherà a Firenze. Qui i numeri raccontano un’altra storia: i quasi 13.500 abbonati garantiscono già una base solida, mentre la prevendita partita con slancio ha toccato già quota 17.000 spettatori. Un dato destinato a salire, vista l’importanza del match e il richiamo di una sfida da sempre sentitissima. […]

(La Nazione)

Perraud non recupera. Dubbio Santos in difesa

Tutto è pronto all’Olimpico per la partita tra Roma e Lille, gara valida per la seconda giornata di Europa League. I due club non si sono mai affrontati in sfide ufficiali e questa sarà la prima volta. […] I francesi sono alle prese con numerosi infortuni e l’infermeria non ha intenzione di svuotarsi. Genesio fa la conta e spera nel recupero di qualche pezzo importante anche se le notizie che provengono dallo staff medico non sono di certo buone. La vera emergenza riguarda il reparto difensivo dove il tecnico francese ha gli uomini contati, senza poter contare sui pezzi più importanti come ad esempio Meunier e Alexsandro. Il belga e il brasiliano non scenderanno in campo all’Olimpico, stessa sorte anche per Romain Perraud e Ousmane Touré che rimarranno fermi ai box. Genesio e lo staff medico sono al lavoro per cercare di recuperare Santos. […] L’allenatore del Lille è alle prese con gli ultimi dubbi di formazione nel suo 4-2-3-1. Anche Ozer sarà out e al suo posto tra i pali è pronto Bodart. La linea a 4 difensiva potrebbe essere formata da Santos e Verdonk sulle fasce mentre Ngoy e Mandi si preparano a formare la coppia centrale in difesa. A centrocampo è ballottaggio tra Mukau e Bentaleb per un posto in mediana al fianco di Bouaddi. Il terzetto sulla trequarti sarà formato da Fernandez-Pardo e Correia larghi sulle fasce mentre Haraldsson prenderà il posto come trequartista centrale alle spalle dell’unica punta che sarà Olivier Giroud. […]

(Il Romanista)

L’ala Bailey decollerà contro l’Inter

Che fine ha fatto Bailey? È l’interrogativo che si pongono i tifosi della Roma, soprattutto quelli che avevano riposto nel giamaicano le speranze di veder finalmente sfrecciare un attacco ancora troppo statico, certamente tecnico e in parte anche fisico, ma decisamente poco dinamico. […] Il blitz di Massara a Birmingham il giorno dopo dell’amichevole di Walsall contro l’Aston Villa è servito proprio ad accelerare – concetto ricorrente – i termini di un’operazione non facilissima vista l’esigenza di acquistare un calciatore affidabile senza grosse disponibilità economiche. Così i due club si sono venuti incontro trovando la quadra con un prestito di 2 milioni e un riscatto a 22 finalizzato al verificarsi di condizioni non proprio impossibili da raggiungere. Bailey, insomma, a Roma dovrà mettere radici. Forse anche per questa ragione, nonostante la rapidità che lo contraddistingue in campo, il suo percorso di riabilitazione sta andando piano. […] È il mantra di Gasp adattabile a tutti i calciatori che si fanno male: vale per Dybala, così come, nel caso specifico, per Bailey.[…] Quasi sessanta giorni in infermeria, un tempo forse più lungo del previsto anche se il ragazzo non ha mai potuto correre il rischio di una ricaduta non essendosi mai allenato in gruppo: in qualsiasi caso, la prognosi più ottimistica parlava di 30/40 giorni di stop, mentre il giamaicano, oltre a Bologna, Pisa, Torino, Lazio, Nizza e Verona salterà pure i match con Lilla e Fiorentina, cioè le partite in cui molti speravano di poterlo rivedere anche solo tra i convocati. […] Così, se contro l’Inter dovesse essere andare in panchina, ipotizzare un debutto da titolare appare quanto meno fantasioso almeno fino alla fine del mese, cioè tra Sassuolo-Roma (il 26) e Roma-Parma (il 29). Gasperini dovrebbe utilizzare Bailey come attaccante sulla destra, in alternativa a Soulé che fin qui è stato impiegato nella stessa posizione (senza un ricambio) essendo anche lui, come il giamaicano, mancino di piede. Bailey però potrebbe agire anche sull’altro laro del campo, sempre dietro a un centravanti di riferimento (Ferguson o Dovbyk), oppure agendo lui stesso da terminale offensivo. […]

 

(Corsport)

Roma, una Joya per la vita

Solamente le bugie e i prodotti alimentari hanno una data di scadenza. I rapporti di fiducia no, quelli potrebbero durare in eterno, soprattutto quando sono alla base di amori autentici. Quello tra Dybala e la Roma è scoccato come una scintilla nell’estate in cui la società, dopo aver festeggiato la Conference, decise di alzare l’asticella tecnico-emotiva di un ambiente che aveva riscoperto la disarmante bellezza di realizzare un sogno. […] A Trigoria sono convinti che sì, investire ancora sulla Joya sia la mossa giusta. Ecco perché oggi comincia un mese non banale: il rinnovo del contratto che terminerebbe a giugno potrà essere discusso, intavolato e limato nei suoi dettagli in queste prime settimane di ottobre. Una cosa è certa: Dybala, 199 gol nei professionisti e secondo miglior marcatore in attività della Serie A dietro Immobile, vorrebbe chiudere la propria carriera a Roma, magari dopo aver brillato in un altro Mondiale e conquistato la Coppa America con l’Argentina, il trofeo che ancora gli manca. […] Se, da una parte, la Roma vede in Dybala un punto di riferimento non soltanto sportivo (è ancora il più richiesto dagli sponsor e allo stadio la sua maglia è la più indossata), dall’altra si interroga da settimane sulla proposta più adatta affinché questa storia possa continuare in modo sostenibile. Immaginare un rinnovo alle cifre attuali – 8 milioni netti – è fantascienza vista la necessità giallorossa di abbattere il monte ingaggi in virtù degli impegni presi con l’Uefa. Dybala lo sa bene e avrebbe già manifestato la disponibilità a percepire una cifra inferiore, puntando magari su un prolungamento di tre o quattro anni fino a trasformare il prossimo contratto in una sorta di accordo a vita. […] Ad agosto si è fermato per gestire il fastidio alla cicatrice dell’operazione di marzo al tendine d’Achille, ma a Pisa ha deciso la partita nella ripresa. Alla prima da titolare, però, si è fermato (lesione alla coscia), saltando già il derby, il debutto in Europa, il Verona e certamente anche Roma-Lilla di domani. […]

(Corsport)