C’è vita in attacco

L’attacco della Roma si sta svegliando. Gasperini coinvolge al completo le sue punte e viene ripagato dalle prestazioni dei singoli. […] Quando Dovbyk fa centro da finalizzatore scelto, l’Olimpico si mette a cantare per festeggiare la capolista. Eccolo dunque Artem, di prepotenza. Il mancino improvviso per tornare a sorridere come gli chiede la gente. Esulta raggiante, abbracciato dai compagni con affetto per quel gol, bello e da tre punti. […] Per lui è la notte del riscatto. Gasperini sta cercando di riqualificarlo e lui si sblocca dopo un mese di digiuno. […]

(corsera)

Suzuki scivola, la Roma ringrazia: Gasp è in testa con il Napoli

Dovbyk ha fatto una cosa da centravanti, controllo e girata volante col sinistro a blindare sia la vittoria della Roma sul Parma, sia il primo posto riacciuffato vicino al Napoli. […] Il successo contro i crociati è meritato anche a cancellare l’incubo Olimpico, lo stadio nel quale sono arrivate le quattro sconfitte stagionali e dove la vittoria mancava da un mese. Gasperini aveva preparato con Ferguson centravanti. Ma dopo 90 secondi l’irlandese è dovuto uscire in modo obbligato. Nella ripresa il tecnico ha rimesso in atto la formula Sassuolo, riportando Cristante sulla trequarti. Dybala ha condotto i suoi, che però hanno dovuto sfruttare una scivolata di Suzuki, per passare in vantaggio con Hermoso. Tra il gol dello spagnolo e la rete di Dovbyk, l’altra firma l’ha messa Svilar, bravissimo ad arrampicarsi sul tiro di Sorensen. […]

(corsera)

Cuore e testa: Roma spietata

La Roma ci mette il cuore e non perde la testa. Non la perde davanti al Parma, schierato soprattutto per non prenderle. Ed ora se ne sta lassù insieme al Napoli. L’Olimpico finalmente festeggia, dopo quattro partite piene di dolore, due sconfitte in campionato e due in Europa League. Arriva un limpido 2-1, che matura nel secondo tempo grazie alle reti di Hermoso, Dovbyk e Circati nel finale. I successi aumentano l’autostima e certi difetti Gasperini li sa nascondere bene. Sembra passato un anno da quando l’Hellas Verona di Zanetti ha preso a pallonate i giallorossi: stavolta gli uomini del Gasp hanno saputo aspettare il momento per affondare un Parma ordinato e dignitoso. Intanto, la Roma è una macchina da punti, sette vittorie e due sconfitte che vale il primato in classifica. Il tecnico è bravo ad inventarsi sempre qualcosa e nella ripresa, torna in campo con il modulo usato a Sassuolo ed il piano gara cambia fino a quando non si sblocca. […]

(Il Messaggero)

Gasp d’autore: “La qualità del gioco cresce. Compatti siamo insuperabili”

Esperimenti, moduli e mosse che in campo funzionano, rotazioni continue e scelte tattiche in corsa. È sempre lui, Gian Piero Gasperini, il nuovo mago della Roma. E questa squadra a lui comincia a piacergli veramente. […] Qui nessuno può vivere di rendita e tutti sono coinvolti nel progetto tattico. Hermoso è quel difensore sul punto di lasciare la Capitale e poi risulta decisivo. Dovbyk è l’altro caso emblematico di un attaccante impiegato al momento giusto. […] Scelte vincenti in una serata culminata col ritorno in vetta alla classifica. E il sogno domenica sera contro il Milan può continuare: “Sono contento ma, ripeto, la cosa che mi fa più felice è la crescita del gruppo sotto il profilo del gioco. Stiamo attraversando un ottimo momento”.

(gasport)

Testata Hermoso, risveglio Dovbyk: Gasp torna a vincere in casa e sogna

La Roma torna a vincere all’Olimpico dopo tre sconfitte consecutive tra campionato ed Europa League e porta a casa altri 3 punti in Serie A. È presto per i sogni di gloria ma, prova dopo prova questa squadra sta diventando più “squadra”. […] Succede tutto nella ripresa, con Gasperini che cambia assetto tattico e la vince nuovamente con la mossa Cristante trequartista. Decisivi i gol di Hermoso e Dovbyk. Adesso toccherà al Milan domenica prossima.

(gasport)

Infiammazione all’anca per Leao: Roma a rischio

La serie di infortuni non è ancora conclusa. Si aggiunge anche Rafa Leao, uscito dopo un tempo contro l’Atalanta. Gli esami hanno escluso lesioni, ma, hanno confermato l’infiammazione all’anca. Il dubbio verso la Roma c’è, anche se il giocatore farà di tutto per esserci. […] Scacciati, invece, i dubbi su Gimenez e Tomori. Il messicano sta bene, mentre, l’inglese non è al meglio ma sono stati esclusi guai al ginocchio e verrà valutato nel weekend. Da oggi lavoreranno in gruppo Estupinan e Jashari.

(gasport)

Hermoso e Dovbyk: Parma ko La Roma resta prima col Napoli

LEGGO (F. BALZANI) – L’ultimo tabù è stato infranto. La Roma torna a vincere in casa e riprende di forza il Napoli al primo posto con un secondo tempo sontuoso che rischiava di essere rovinato da una delle poche incertezze nel finale. La squadra di Gasperini ha saputo cambiare forma in più fasi della partita passando per moduli, uomini e stati d’animo. Così dopo 40 minuti opachi ha accesso la lampadina. La perla di Soulè è stata vanificata dal fuorigioco di Celik (qui servirebbe uniformità di giudizio) poi ci ha pensato Suzuki a togliere il sorriso a Dybala. Nella ripresa Gasp ha cambiato ancora tornando all’assetto visto col Sassuolo. E la Roma ha macinato gioco e occasioni. Quella giusta è capitata al 63′ sulla testa di Hermoso che fa deflagrare l’Olimpico trovando il primo gol in maglia giallorossa su assist di Dybala. Dopo un miracolo di Svilar su Sorensen, Gasperini ha rilanciato inserendo Dovbyk e proprio l’ucraino ha messo lo zampone per il 2-0. Partita finita? Macché. A 4′ dalla fine Circati ha approfittato di una rara dormita difensiva trovando il gol della bandiera. Ma alla fine ad esultare è la Roma che riprende il primo posto e ora è pronta ad affrontare il Milan. Unica nota stonata è stata Bailey. “Ma non è in condizione, forse lo abbiamo mandato in campo troppo presto. Ci vogliono ancora 1-2 settimane”, ammette Gasp. Che intanto si gode un primo posto più che meritato.

Okaka: “La Roma è sempre stata la mia famiglia. Spalletti? Come un secondo padre”

GAZZETTA.IT – Stefano Okaka, ex attaccante della Roma, ha rilasciato un’intervista all’edizione online del quotidiano e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla sua avventura con la maglia giallorossa.

Mamma Doris e papà Austin le sono sempre stati accanto, fin dai tempi della Roma. 
“Sognavo di diventare un calciatore, ma il mio obiettivo era regalare un futuro migliore ai miei genitori. Facevano tre lavori per mantenere noi figli. Sono arrivato alla Roma a 14 anni, ero giovanissimo. Devo ringraziare il presidente Franco Sensi, mi ha accolto a Trigoria dandomi la possibilità di vivere nel centro sportivo insieme a loro”. 

La sua carriera però poteva cominciare al Milan. 
“Stavo firmando per i rossoneri, poi Bruno Conti portò me e mio padre a Trigoria. Rimasi impressionato dal centro sportivo, così ho scelto i giallorossi”. 

Il primo a darle fiducia è stato Luciano Spalletti. 
“È come un secondo padre. A 16 anni, nel 2005, mi ha voluto in prima squadra e ho subito segnato in Coppa Italia contro il Napoli. Da lì è iniziato tutto”. 

Ha raccontato di quando il mister la rimproverò per essersi presentato con una macchina costosissima ad appena 18 anni. Non sarà stata l’unica ramanzina… 
“Nel 2007 giocavo poco, Spalletti mi mandò in campo negli ultimi minuti contro l’Atalanta. Entrai tutt’altro che ispirato. Al primo sguardo verso la panchina mi disse: ‘Ci vediamo dopo’. Se n’era accorto. A fine partita corsi negli spogliatoi, lui mi inseguiva. Mi ha salvato l’antidoping: sono rimasto chiuso oltre tre ore in quella stanza per non farmi beccare. Com’è finita? Il giorno dopo ho preso una multa. Meglio quella che un’altra sgridata del mister”. 

È arrivato in un gruppo di campioni: da Totti a De Rossi, passando per Panucci, Perrotta, Chivu e tanti altri. 
“Ero affezionato a Francesco e a Daniele. A Trigoria sono cresciuto, la Roma è sempre stata la mia famiglia. L’esperienza in giallorosso resterà una parte fondamentale della mia vita. Con loro ci sentiamo spesso, il nostro rapporto va oltre l’amicizia. È quasi un bene fraterno”. 

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Calciomercato Roma, Ferguson non convince: possibile interruzione del prestito a gennaio

Non ha convinto fin qui Evan Ferguson, sempre più fuori dalle rotazioni di Gian Piero Gasperini. Come scrive l’edizione odierna del quotidiano sportivo, inoltre, il ds Massara sta discutendo col Brighton la possibilità di interrompere il prestito già a gennaio con l’obiettivo di tornare poi sul mercato. L’attaccante irlandese non segna con le squadre di club da un anno.

(gasport)

ROMA-PARMA: le probabili formazioni dei quotidiani. Dybala confermato falso nove, Soulè e Pellegrini dal 1′

Battere il Parma e agganciare il Napoli in testa alla classifica. È questo l’obiettivo della Roma di Gasperini, che per la sfida di questo pomeriggio si affiderà ancora una volta a Paulo Dybala falso nove, con Dovbyk e Ferguson in panchina. Tra i pali Svilar, in difesa Hermoso, Mancini e Ndicka. A destra Celik in vantaggio su Rensch, con Wesley confermato sulla corsia mancina. In mezzo al campo Konè e Cristante. Sulla trequarti, dietro la Joya, tornano dal 1′ minuto Soulè e Pellegrini.

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Rensch, Cristante, Konè, Wesley; Soulè, Pellegrini, Dybala.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Celik, Cristante, Konè, Wesley; Soulè, Pellegrini, Dybala.

IL TEMPO – Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Celik, Cristante, Konè, Wesley; Soulè, Pellegrini, Dybala.

IL MESSAGGERO – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Rensch, Cristante, Konè, Wesley; Soulè, Pellegrini, Dybala.

IL ROMANISTA – Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Celik, Cristante, Konè, Wesley; Soulè, Pellegrini, Dybala.

TUTTOSPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, Cristante, Konè, Tsimikas; Soulè, Pellegrini, Dybala.