Roma in tuffo sugli ottavi

Non ci sono attaccanti? Ci pensa Ziolkowski, che di mestiere fa il difensore. Una testata, a dieci dalla fine: un gol liberatorio. E la Roma va agli ottavi di Europa League con un pareggio sofferto sul campo del Panathinaikos. Un risultato ottenuto in inferiorità numerica, che alla fine fa sorridere Gasperini. Due partite in meno da giocare in un periodo caldo della stagione, quando ci saranno le sfide decisive per il posto in Champions. Genk, Bologna, Dinamo Zagabria e Brann: tra queste uscirà la squadra che i giallorossi affronteranno agli ottavi. La gara è stata inevitabilmente sofferta. Gasperini si ritrova con solo cinque giocatori di movimento in panchina, e appena con un attaccante, Della Rocca, che ha diciannove anni. Deve rinunciare definitivamente pure a Dybala e in più, dopo quindici minuti perde pure
Mancini. Gasperini, in questo deserto, pensa anche di far esordire Gollini, inevitabilmente arrugginito, concedendo un turno di riposo a Svilar. […]
Nella ripresa a spezzare la partita ci pensa Taborda, che sfrutta un rinvio maldestro di Pisilli e un retropassaggio comico di Ghilardi, che si fa pure superare in piena area di rigore dall’argentino. Gasp non può inserire gli attaccanti e pensa bene di ripulire le fasce, inserendo Rensch e Wesley. Ma il gol del pari lo segna Ziolkowski, di testa, in tuffo. Un difensore. Chi altri, se non ci sono attaccanti?

(Il Messaggero)

Cuore Roma, Ziolkowski vola e regala il pass: ora rischio derby

La Roma ha fatto di tutto per finire nel purgatorio dei playoff di Europa League, ma non ci è riuscita. Il pass per gli ottavi diretti alla fine è stato timbrato da Ziolkowski, spintosi in avanti per la disperazione di non vedere nessun attaccante in campo: le punte vere ieri non c’erano, i tre quartisti erano già stati sostituiti. I giallorossi chiudono la prima fase all’ottavo posto che significa anche un eventuale incrocio nei quarti contro Lione e Aston Villa, fin qui le migliori. Ma dopo la serata di Atene è già positivo non dover disputare gli spareggi di febbraio: a dieci minuti dalla fine la Roma era nona e se l’era meritato a causa di due sciagurati errori. Il primo, e più grave, porta la firma di Mancini: espulso al 15′ del primo tempo per aver atterrato Pantovic, proiettato a rete da una sua valutazione sbagliata su un innocuo lancio da dietro. L’esperto difensore avrebbe dovuto evitare quella disattenzione che ha compromesso la gara e che gli farà saltare l’andata degli ottavi contro una tra Genk, Bologna, Dinamo Zagabria e Brann. Il secondo errore l’ha commesso Ghilardi al 14′ della ripresa, quando ha cercato un retropassaggio di testa lanciando Taborda, che l’ha dribblato e ha realizzato il vantaggio. Il Panathinaikos è debolissimo, per incassare un gol dai greci la Roma avrebbe dovuto segnarsi da sola: in pratica è ciò che è successo. Per fortuna Ziolkowski ha risolto la situazione. Eppure la Roma non aveva iniziato male. […]

(gasport)

Cuore giallorosso: Ziolkowski riagguanta il Pana. É 1-1 In 10 per 75′, la Roma vola agli ottavi

LEGGO (F. BALZANI) – Nella terra dei poemi epici e tragedie la Roma strappa il pass per gli ottavi dopo un’autentica Odissea. Nonostante le tante assenze, l’inferiorità numerica per 75 minuti e lo spavento per Dybala, la squadra di Gasperini ad Atene ottiene il punto che vale gli ottavi grazie a Ziolkowski che, in assenza di attaccanti, ha segnato un gol da bomber e portato la Roma sull’ultimo vagone valido per gli ottavi. L’unica italiana a riuscirci. I giallorossi si complicano subito la vita visto che Mancini dopo 14 minuti si fa espellere per un fallo da ultimo uomo su Pantovic. Poi il rosso al difensore e il Panathinaikos ha preso coraggio beccando la traversa al 37′ e alzando il ritmo. Nella ripresa Gasperini sacrifica Soulé per inserire Ndicka. L’approccio della Roma è quello giusto. Ma un altro errore difensivo punisce. Al 57′, infatti, Ghilardi regala di testa il pallone del vantaggio a Taborda che non sbaglia a tu per tu con Gollini. Gasp non ha più attaccanti da mandare in campo e ricorre a Della Rocca, classe 2006 ed esordio assoluto in prima squadra. Ma a far male è Ziolkowski spostato in avanti nell’assedio finale. Il colpo di testa del polacco, dopo una deviazione fortunata, pareggia i conti e porta la Roma agli ottavi di finale al termine di una partita che sembrava ormai compromessa. Nel finale c’è spazio anche per il ritorno di Angelino. Negli ottavi di Europa League, la Roma rischia il derby contro il Bologna, decimo e ai playoff (alle 12 il sorteggio, Dinamo Zagabria e Brann le possibili rivali dei rossoblù) dopo la vittoria per 3-0 contro il Maccabi.

Zanoli crociato rotto: ha finito la stagione. Udinese su Kumbulla

La sentenza è spietata: stagione finita. Il campionato di Alessandro Zanoli, esterno destro dell’Udinese, è finito lunedì sera al Bentegodi di Verona, dove il calciatore carpigiano ha segnato il primo gol, e che gol, con la squadra friulana. Zanoli ha riportato una lesione del lega-mento crociato anteriore del ginocchio destro. (…) L’infortunio di Zanoli si aggiunge a una lista che comincia a essere numerosa. Perché a Runjaic, per la sfida di lunedì con la Roma mancheranno certamente il leader Zaniolo (rientro previsto per l’8 febbraio a Lecce), l’altro attaccante Buksa e in mezzo l’altro polacco Piotrowski. Al momento anche l’esterno sinistro Kamara è indisponibile. (…) La priorità sul mercato riguarda il reparto arretrato. Al club dei Pozzo non dispiace il centrale albanese di base a Peschiera del Garda Marash Kumbulla. Ora è al Maiorca, ma sarebbe pronto a tornare in A. (…)

(gasport)

Lazio, rottura totale con Romagnoli. Il difensore a rischio vertenza

È la Lazio la vittima. Romagnoli si ribella come un uomo in trappola, può passare alla storia come il dissidente più ostinato di Lotito. Non si allena più, ha marcato visita anche ieri e salterà il Genoa lasciando un buco in difesa. Alessio ha riparlato con Sarri per la terza volta, sperando in un suo rincrescimento. Non gli dà manforte, è impassibile e imperturbabile quando il difensore gli chiede un aiuto per essere liberato e raggiungere l’Al-Sadd. Mau non lo accontenterà. (…) Romagnoli, ostinato e al tempo stesso demoralizzato, ha riprovato a parlare con Lotito, il più intransigente dei presidenti: senza benestare di Sarri non si rimangerà la parola e non riaprirà la cessione. (…) La decisione di Romagnoli di non allenarsi non sembra momentanea. E’ pronto allo scontro frontale, anche a restare fuori. Spera che fino a dopodomani, giorno in cui chiuderà il mercato in Qatar, si possa trovare una soluzione. (…) In questi casi, per giustificare l’assenza dagli allenamenti, spesso si usa inviare un certificato medico alla società motivando una condizione di disagio psicologico. La società, di regola, invia la visita fiscale, il contratto dei calciatori è un contratto di lavoro. Entra in gioco l’accordo collettiva: chi non svolge le prestazioni professionali può subire una vertenza con rischio di riduzione dei compensi, in misura minima o massima, dinanzi al collegio arbitrale. (…)

(corsport)

PANATHINAIKOS-ROMA: le probabili formazioni dei quotidiani. Ziolkowski al centro della difesa, Soulé unico superstite in attacco. El Aynaoui dal 1′

Ultimo match della fase a gironi di Europa League per la Roma, che insegue il piazzamento tra le prime 8 della classe. Sfida in terra greca per i giallorossi, ospiti del Panathinaikos di Rafa Benitez.

Le scelte di Gasperini sono praticamente obbligate, soprattutto in attacco dove c’è una vera e propria emergenza. Solo Soulè pienamente a disposizione, con Dybala acciaccato e il giovane Della Rocca pronto ad aiutare eventualmente la squadra. Nessun dubbio su Svilar, rotazioni in difesa e il ritorno in campo di El Aynaoui dopo la Coppa d’Africa.

Spazio a Ziolkowski al centro della difesa, chance per Rensch e Tsimikas sulle fasce, praticamente certa la presenza di Soulé vista l’emergenza offensiva.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Celik, Ndicka, Ghilardi; Rensch, El Aynaoui, Cristante, Pisilli, Tsimikas; Soulé, Pellegrini.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Celik, Ziolkowski, Ghilardi; Rensch, Cristante, El Aynaoui, Tsimikas; Pisilli, Pellegrini; Soulé.

TUTTOSPORT – Svilar; Celik, Ziolkowski, Ghilardi; Rensch, Cristante, El Aynaoui, Tsimikas; Soulé, Pellegrini; Dybala.

IL MESSAGGERO – Svilar; Celik, Ziolkowski, Ghilardi; Rensch, Pisilli, El Aynaoui, Tsimikas; Cristante; Soulé, Pellegrini.

CORRIERE DELLA SERA – Svilar; Celik, Ziolkowski, Ghilardi; Rensch, Cristante, El Aynaoui, Tsimikas; Pisilli, Pellegrini; Soulé.

IL TEMPO – Svilar; Celik, Ziolkowski, Ghilardi; Rensch, El Aynaoui, Pisilli, Tsimikas; Cristante; Soulé, Pellegrini.

IL ROMANISTA – Svilar; Celik, Ziolkowski, Ndicka; Wesley, Cristante, El Aynaoui, Tsimikas; Pisilli; Soulé, Pellegrini.

Carrasco chiede all’Al Shabab di essere liberato. Idea Sulemana

Il direttore sportivo Ricky Massara è lì che guarda i giocatori allenarsi a bordo campo e ogni tanto controlla il telefono. Sà bene che nelle ultime ore di mercato può succedere di tutto. (…) La realtà è che d.s. e tecnico sono d’accordo su un punto: si lavora solo sull’esterno offensivo. E se arriva, deve essere qualcuno di livello. Quella figurina la Roma l’ha individuata in Ferreira Carrasco, belga che ora gioca nell’Al Shabab. La trattativa è complicata. Non perché ci siano dubbi sul giocatore, che ha già detto sì all’idea, si è mostrato carico al punto di rinunciare all’intero ingaggio monstre da 14 milioni netti. (…) Tra Italia e Arabia Saudita gli affari non sono lineari, gli interlocutori non sono sempre gli stessi e soprattutto molto spesso cambiano idea. Ecco perché nelle ultime ore non si registra grande ottimismo. Carrasco aspetta un segnale. Ed è pronto a scendere in campo anche personalmente, chiedendo di essere liberato. (…) Gasperini lo aspettano. E valutano anche piste alternative: tra queste spunta Sulemana, in uscita dall’Atalanta. (…)

(corsera)

Giallorossi in emergenza. Ma gli ottavi valgono tanto

Mettere Roma e Atene nella stessa frase profuma di storia. Stavolta si tratta di cronaca ed è un peccato che non possa accadere qualcosa di epico: i giallorossi giocano per un piazzamento e non per il primato nella fase campionato di Europa League e fa un po’ rabbia pensando alle sconfitte casalinghe contro Lilla (tre rigori sbagliati) e Viktoria Plzen mentre il rendimento in trasferta è stato eccellente. Sul campo del Panathinaikos – che, a proposito di storia, è stato teatro di alcune finali leggendarie di Coppa Campioni regalando l’immortalità calcistica a Felix Magath (Amburgo-Juve 1-0, 1983), Dejan Savicevic (Milan-Barcellona 4-0, 1994) e Pippo Inzaghi (Milan-Liverpool 2-1, 2007) – la squadra di Gasperini inseguirà un obiettivo comunque importante anche se non potrà raggiungere Lione e Aston Villa, appaiati in vetta. La Roma deve difendere il suo attuale status di qualificata agli ottavi di finale e magari migliorare il sesto posto. Scavalcare Midtjylland e Braga sarebbe prezioso perché ciò che più conta è stare nel tabellone a distanza di sicurezza
dall’Aston Villa. (…) Però, fermo restando che l’idea è quella di tenere aperte le due strade, in questo momento il campionato è prioritario, come ha ammesso lo stesso Gasperini ieri in conferenza stampa. Poi, se la squadra dovesse arrivare in semifinale, si potrà ragionare in modo diverso. (…) Per passare dalla teoria alla pratica bisogna vincere oggi. Un pareggio può non bastare perché in teoria la Roma potrebbe essere superata da Betis e Porto e raggiunta da Genk e Stella Rossa: a quel punto sarebbe decisiva la differenza reti. Ma è meglio non fare calcoli e battere un Panathinaikos già sicuro dei playoff e con qualche chance di affrontarli da testa di serie. Sarà un test significativo per le riserve di Gasperini, che hanno risposto bene contro lo Stoccarda e che devono dimostrare affidabilità e convinzione. (…)

(gasport)

Emergenza in attacco. Si scalda il baby Della Rocca

La maledizione del centravanti. Gasperini contro il Panathinaikos di Benitez (alle 21) affronta il paradosso della sua prima stagione romanista. Sul prato dell’Olimpico di Atene , un vero disastro, tra gru e spalti chiusi, l’allenatore giallorosso non potrà schierare nessuno dei suoi attaccanti di ruolo: Dovbyk e Ferguson sono infortunati, Vaz e Malen fuori dalla lista Uefa, che potrà essere aggiornata solo dopo il termine della fase campionato di Europa League. (…) Ma l’emergenza, complice pure lo stop di Koné, resta. Tanto che in Grecia si è portato anche il trequartista classe 2006 Mattia Della Rocca, faro della Primavera di Federico Guidi con sette gol stagionali. Cresciuto nell’Honey Soccer City, società dilettantistica romana, Della Rocca veste giallorosso da cinque anni. Nel 2024 — grazie a De Rossi — ha esordito tra i grandi, ma in amichevole. Ora Mattia cerca l’esordio ufficiale, sognando di replicare il battesimo da sogno di Arena. (…)

(La Repubblica)

Gasp è oltre la coppa: “Conta più il campionato”

Diciamo pure che lo Stadio Olimpico Spyros Louis di Atene, non se la passa proprio bene. […]

Non se la passa bene nemmeno la Roma, che qui, sul campo del Panathinaikos, è venuta a prendersi il pass per entrare nel G8 dell’Europa League. I verdi di Raga Benitez, che ha confessato di essere stato vicino alla Roma un po’ di anni fa, hanno la necessità di fare bella figura davanti al loro popolo dimezato, avendo già conquistato il diritto ai playoff e non potendo più andare direttamente agli ottavi. […]

La Roma ha costruito i suoi successi europei proprio in trasferta, vincendo a Nizza e due volte a Glasgow. Ad Atene è l’ultimo sforzo, in tutti i sensi. ma Gasp non vuole spremere più di tanto i suoi. Entrare nelle prime otto sarebbe un privilegio, restare nelle ventiquattro non lo turba, non è un dramma insomma. E nemmeno lo nasconde troppo […]

E questo non vuol dire che la Roma voglia snobbare la competizione, anzi. È solo una questione di opportunità: il turnover, Gasp, lo fatto e pure massiccio, pure nella sfida contro lo Stoccarda. […]

(Il Messaggero)