Frattesi, Gatti e Raspadori: cambiare aria per convincere il ct Gattuso

Ancora 72 ore e poi ufficialmente si alzerà il sipario sulla finestra di trattative invernali. […] Rino Gattuso, in previsione dello spareggio di marzo contro l’Irlanda del Nord, vorrebbe poter contare su un gruppo di giocatori motivati e in condizioni fisiche brillanti, supportate da un impiego continuo nel proprio club. Ecco perché a tenere banco nelle prossime settimane saranno i destini dei calciatori che sono nel giro azzurro, utili alla causa della Nazionale ma secondari nei piani dei rispettivi tecnici. […]

Un azzurro prossimo a tornare in Italia è Giacomo Raspadori con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto che diventa obbligatorio con la qualificazione alla prossima Champions League. Per lo meno così vorrebbe il ds della Roma Massara mentre l’Atletico Madrid preferirebbe un riscatto senza condizioni. Gasperini, primo sponsor dell’operazione, ambirebbe ad avere a disposizione il prima possibile l’attaccante, impiegato con il contagocce da Simeone. A Roma troverebbe quella continuità di utilizzo decisiva in ottica Mondiale (spareggi permettendo). […]

(corsera)

I VOTI DEGLI ALTRI – Koné “padrone assoluto della mediana”, Soulé “vera garanzia”. Ferguson “gol di cattiveria e rabbia”, Gasperini “domina la sfida dei grandi ex”

La Roma strapazza il Genoa di De Rossi allo Stadio Olimpico e vince 3-1 grazie alle reti realizzate da Soulé, Koné e Ferguson nel primo tempo. Il migliore in campo è proprio Manu Koné (7.28), autore del gol del raddoppio: “Risponde a chi lo vede poco presente in zona gol con la rete del 2-0. Padrone assoluto della mediana” (Il Messaggero). Molto bene anche Matias Soulé (7.07), il quale ha sbloccato il match: “Chiude il suo personale 2025 con il botto. È lui la vera garanzia di Gasp sia per i gol sia per le giocate che innescano le tante azioni pericolose della serata” (Corriere dello Sport). Positivo anche Evan Ferguson (6.71), che ha chiuso la partita con il gol del tris: “Un gol di cattiveria e rabbia che farà certamente felice Gasperini. Le ultime prestazioni hanno dato segnali incoraggianti: c’è materiale su cui provare a lavorare” (Il Tempo). Promosso a pieni voti anche Gian Piero Gasperini (7.07): “Con una squadra incerottata domina la sfida dei grandi ex soprattutto sul piano fisico” (Il Romanista).


LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport,  Il Messaggero, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Svilar 6.00
Mancini 6.50
Ziolkowski 6.57
Hermoso 6.78
Celik 6.28
Cristante 6.43
Koné 7.28
Wesley 6.50
Soulé 7.07
Dybala 6.50
Ferguson 6.71

El Shaarawy 6.28
Pisilli 6.00
Ghilardi 6.00
Dovbyk ng
Rensch ng

Gasperini 7.07


LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 6
Mancini 6.5
Ziolkowski 6.5
Hermoso 7
Celik 6
Cristante 6.5
Koné 7.5
Wesley 6.5
Soulé 7
Dybala 7
Ferguson 7.5

El Shaarawy 6.5
Pisilli 6
Ghilardi 6
Dovbyk ng
Rensch ng

Gasperini 7


CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 6
Mancini 6.5
Ziolkowski 6.5
Hermoso 6.5
Celik 6.5
Cristante 7
Koné 7.5
Wesley 7
Soulé 7.5
Dybala 6.5
Ferguson 7

El Shaarawy 6.5
Pisilli 6
Ghilardi 6
Dovbyk ng
Rensch ng

Gasperini 7.5


IL MESSAGGERO

Svilar 6
Mancini 6.5
Ziolkowski 6
Hermoso 7
Celik 6.5
Cristante 6.5
Koné 7.5
Wesley 6.5
Soulé 7
Dybala 6
Ferguson 6.5

El Shaarawy 6
Pisilli 6
Ghilardi 6
Dovbyk ng
Rensch ng

Gasperini 7


CORRIERE DELLA SERA

Svilar 6
Mancini 6.5
Ziolkowski 6.5
Hermoso 6.5
Celik 6
Cristante 6.5
Koné 7
Wesley 6.5
Soulé 7
Dybala 6.5
Ferguson 6

El Shaarawy 6
Pisilli ng
Ghilardi ng
Dovbyk ng
Rensch ng

Gasperini 6.5


LA REPUBBLICA

Svilar 6
Mancini 6.5
Ziolkowski 6.5
Hermoso 6.5
Celik 6
Cristante 6
Koné 7
Wesley 6
Soulé 7
Dybala 6.5
Ferguson 6.5

El Shaarawy 6
Pisilli 6
Ghilardi 6
Dovbyk ng
Rensch ng

Gasperini 7


IL TEMPO

Svilar 6
Mancini 6.5
Ziolkowski 7
Hermoso 7
Celik 6.5
Cristante 6
Koné 7.5
Wesley 6.5
Soulé 7
Dybala 6.5
Ferguson 7

El Shaarawy 6.5
Pisilli 6
Ghilardi 6
Dovbyk ng
Rensch ng

Gasperini 7.5


IL ROMANISTA

Svilar 6
Mancini 6.5
Ziolkowski 7
Hermoso 7
Celik 6.5
Cristante 6.5
Koné 7
Wesley 6.5
Soulé 7
Dybala 6.5
Ferguson 6.5

El Shaarawy 6.5
Pisilli 6
Ghilardi 6
Dovbyk ng
Rensch ng

Gasperini 7

Il ritorno di De Rossi diventa un incubo: Roma a +1 sulla Juve

Vatti a fidare degli amici. Estate 2024, Daniele De Rossi allenava la Roma e ai Friedkin chiese con forza due soli giocatori sul mercato: Soulé e Koné. Strana la vita: un anno e mezzo dopo proprio l’argentino e il francese hanno indirizzato la partita — 2-0 dopo soli 19 minuti — e mandato di traverso la serata all’attuale tecnico del Genoa, nel giorno del suo ritorno all’Olimpico.

Serata di omaggi, per la verità: quello dei tifosi della Roma al loro idolo, visibilmente emozionato prima e dopo la partita, con il giro di campo per salutare la sua gente. […]

Gasperini era pieno di assenze, ultimo Baldanzi causa febbre, tanto da riproporre il criticatissimo Ferguson dall’inizio. Però ha trovato lo stesso il modo di rispondere alla Juventus: controsorpasso in classifica effettuato, quarto posto riconquistato e buoni segnali complessivi. […]

Un segnale pure l’ha mandato Ferguson: rete stilisticamente rivedibile e una prestazione piena di alti e bassi, ma l’irlandese è andato comunque a segno e non certo con il vento a favore alle spalle. La Roma cerca sul mercato gli attaccanti, Gasperini avrà con ogni probabilità sia Raspadori sia Zirkzee. Ma intanto fa con quel che ha. […]

(corsera)

Il figlio ritrovato: “Sei a casa tua”

È apparentemente il Daniele di sempre, emozionato si ma compagnone, quello che ha un saluto per tutti. […] In realtà dentro ribolle. Teso, come una corda di violino. De Rossi si guarda intorno e accecato dai flash sembra quasi dover esordire un’altra volta. È la terza: la prima da calciatore, a 18 anni, il 30 ottobre 2001 contro l’Anderlecht; la seconda da allenatore della Roma il 20 gennaio del 2024 per sostituire Mourinho; l’ultima ieri, da avversario, capace di sciogliersi solo a fine partita sotto la sua curva: «Sarei voluto andarci meno arrabbiato. A questi ragazzi lo dovevo visto che non li ho salutati come avrei voluto. Rimarranno sempre nel mio cuore».

Sette minuti dopo le 20 il Genoa entra in campo. Qualche fischio, nemmeno troppo convinto. Tutti alla ricerca di Daniele che non c’è. Eccolo sbucare, dopo il video che introduce le formazioni lette dallo speaker Vespasiani che incarna, con poche parole, il pensiero di tutti i presenti: «Giusto celebrare quello che per noi non sarà mai un avversario». […]

È come se un popolo riabbracciasse il figliol prodigo che però non è andato via per volontà sua. Quel gol di De Winter a Marassi è stata la semplice applicazione di una sentenza già decisa a tavolino qualche giorno prima dalla dottoressa Souloukou. Probabilmente, anche senza quella rete, non sarebbe cambiato nulla: il destino di Daniele era già scritto. E lo stesso destino che gli ha tolto la Roma, gli ha regalato ieri un’altra emozione indelebile. Una di quelle che si può paragonare ad un trofeo, ad una coppa perché l’amore incondizionato è qualcosa di difficilmente spiegabile.
Ti sommerge, fai fatica a respirare, figuriamoci a riflettere. E vedere quegli occhi emozionati, ha riportato molti dei presenti ieri allo stadio indietro nel tempo. […]

La Sud, impegnata nel ricordo di un tifoso scomparso, sembra quasi ignorarlo. Ma è una sensazione che viene spazzata via al 14′, proprio mentre Soulé sta segnando il gol dell’1-0. Dalla curva si alza lo striscione “Questa sarà sempre casa tua, bentornato DDR”. In Tribuna Tevere ne compare un altro: “Del romanismo rimarrai sempre il vanto, bentornato a casa Daniele”. […]

(Il Messaggero)

Gasp felice: “Tre punti da Champions”. Ferguson: “Ho dimostrato quanto valgo”

Capodanno al quarto posto per Gasperini che si gode una Roma spumeggiante che per la prima volta in campionato trova tre gol nel primo tempo (era successo in Europa col Celtic). Manca ancora qualcosa, però, per far felice del tutto il tecnico che si aspettava una ripresa diversa: «Siamo partiti facendo qualche errore tecnico ma poi ci siamo messi bene e abbiamo creato tante situazioni con gli inserimenti. Dispiace per il secondo tempo, ne avrei voluto uno più piacevole. […] Sono tre punti importanti che ci riportano al quarto posto».

E tra i lati positivi c’è sicuramente la prestazione di Ferguson, che a fine gara ha sottolineato «lavoro per dimostrare il mio valore, stavolta ci sono riuscito: mi sto ambientando».

Domenica in conferenza stampa gli aveva chiesto di avere fame e voglia di arrivare ed è stato accontentato con il quarto gol stagionale, primo all’Olimpico: «E’ sulla strada giusta. […] Bisogna fare delle prestazioni, non si possono sbagliare atteggiamenti o intensità. Questa é una squadra che quando va forte fa i risultati, e quando non è riuscita a fare risultati ha fatto comunque delle prestazioni». […]

In gol ieri anche Koné. Gasp se lo gode ma si lascia sfuggire una che frase spaventa un po’ i tifosi: «E’ un nazionale francese e ha caratteristiche straordinarie. Se facesse anche dei gol difficilmente potrebbe essere alla Roma, sarebbe già su altri lidi. Però penso che anche sotto quell’aspetto ha dei margini, può segnare di più». Per il momento Manu è incedibile, ma le sirene dei top club europei rischiano di accendersi in qualsiasi momento.

Dybala si è messo alle spalle la scialba prestazione di Torino ed è stato tra i migliori in campo ieri sera. Gasperini – come al solito – lo ha coccolato e ha lanciato nuovamente un messaggio chiaro: «Paulo quando sta bene, gioca sempre». […]

Oggi pomeriggio la ripresa degli allenamenti. Da valutare Soulé che è uscito poco dopo l’inizio del secondo tempo per una contusione al ginocchio destro. La speranza è che non sia niente di grave, aspettando i regali dal mercato. […]

(Il Messaggero)

Roma super non fa regali a De Rossi

La Roma non guarda in faccia nessuno, nemmeno suo figlio Daniele De Rossi, accolto con un bacio e salutato con tre schiaffi; lo stesso si può dire di Gasp, che non ha pietà del Genoa, guidato per otto anni, fino a portarlo in Europa. […]

La vittoria, 3-1, contro i rossoblù è senza storia, molto gasperiniana. Si rivedono i gol, tre, e questo è sempre stato il marchio di fabbrica del tecnico piemontese, prima del suo avvento nella Capitale. […] Segna Soulé, poi, udite udite, Koné e Ferguson, che il tecnico bullizza verbalmente in pubblico e tra le mura di Trigoria, stimolandolo a una reazione. Tre reti le avevamo contate solo a Cremona, un tris nel primo tempo in campionato (era accaduto con il Celtic in Europa League) è un unicum. […]

Con il successo contro il Genoa, molle, inconsistente e che ieri ha fatto vedere il peggio di sé, la Roma riconquista la quarta piazza in classifica (a più 1 sulla Juve), tanto per trascorre un Capodanno sereno, in attesa di un gennaio di fuoco e dei rinforzi che, nonostante l’ultimo risultato rotondo, servono come l’ossigeno a Gasp.
Che finisce l’anno laddove lo aveva cominciato Ranieri: il 2025 si chiude con la Roma prima per punti fatti, 82, più dell’Inter (77), attuale capolista. […]

(Il Messaggero)

De Rossi, solo applausi. Daniele sotto la Sud: “Dovevo salutare ma nessuna festa”

Questione di orgoglio, Daniele De Rossi avrebbe voluto un ritorno diverso nel suo Olimpico. Il 3-1 contro la Roma, con i tre gol al passivo già nel primo tempo, sono un macigno pesante per il suo Genoa, soprattutto guardando la classifica. Ma era una serata in cui il cuore doveva prendere il sopravvento. […]

Prima della partita, sugli schemi dell’Olimpico, un video della sua vita in giallorosso. Lo speaker non fa giri di parole: «Celebriamo quello che per noi non sarà mai un avversario». […] All’ingresso in campo, il calore con cui Gian Piero Gasperini abbraccia Daniele dà il senso di un ritorno a casa. Gli occhi si socchiudono perché De Rossi non può non cedere a qualche attimo di commozione quando lo abbracciano Dybala, Soulé e Mancini. […]

La Roma comincia a segnare. De Rossi ha la testa nella partita della sua squadra, ma non può non alzare lo sguardo verso gli striscioni che vengono esposti in suo onore. «Questa sarà sempre casa tua, bentornato DDR», campeggia in Curva Sud. «Del Romanismo resterai sempre un vanto, bentornato a casa Daniele» replica la tribuna Tevere. […]

De Rossi ha lo stop della sua squadra tutto stampato sul volto, come succede ad ogni allenatore che vede scivolare di brutto la sua formazione. Si aspettava un’altra prestazione. La sua amarezza viene subito però avvolta dall’affetto di chi lo incrocia.
Anche nell’abbraccio dei suoi giocatori c’è quel qualcosa in più che richiede la serata dell’Olimpico per De Rossi. E poi i suoi ex giocatori. Sono abbracci forti e mani che si cercano. Prima di andare sotto la Curva Sud. […] «Quando sono andato sotto la Curva Sud, ho assaporato vecchie emozioni, ma sarei voluto andarci meno arrabbiato – ha detto nel dopopartita -. Era dovuto, il risultato non importava. L’ultima volta non sono riuscito a salutarli bene. Dovevo andare là sotto, quella Curva è sempre piena. Si è svuotata solo una volta quando sono stato mandato via io, quindi glielo dovevo. Rimarranno sempre nel mio cuore, dispiace esserci andato con il volto scuro.
Mi conoscono, sanno che non potevo andare lì a saltellare».

E i giocatori giallorossi erano rimasti in campo. «Li ho visti. I ragazzi della Roma sono stati fantastici, anche per loro è stato uno shock quando sono andato via. Sono stati otto mesi emozionanti, li ho visti in grande forma, anche troppo. Apprezzo che siano rimasti a salutarmi, non c’era bisogno. Sanno quello che è il nostro rapporto, il legame con alcuni di loro e quanto hanno significato per me e io per alcuni di loro». […]

(gasport)

Raspadori parla col Cholo: tocca ai club

Il colloquio c’è stato ieri. […] Da una parte Diego Simeone e dall’altra Giacomo Raspadori, l’uomo dei desideri della Roma e di Gian Piero Gasperini nella corsa scudetto. Raspadori ha ribadito all’allenatore argentino la voglia di giocare, Simeone gli ha confermato la sua stima e il fatto che avrebbe voluto dargli di più. Ora la palla passa chiaramente al club, Roma e Atletico Madrid, che devono trovare la soluzione il prima possibile.

All’Atletico continuano a dire di contare sul giocatore ed è anche giusto che sia così. Simeone, che stima Raspadori, ha fatto sapere che in caso di cessione di Jack vuole un altro attaccante. […] Nelle ultime ore è spuntato anche il Galatasaray. […] I turchi sono pronti a presentare un’offerta ufficiale il 21 gennaio, quando a Istanbul arriverà l’Atletico per la sfida di Champions League. Ma a meno di clamorosi colpi di scena, Raspadori quel giorno dovrebbe già essere romanista.

(gasport)

Soulé soddisfatto: “Ci servivano i 3 punti per rimanere in alto. Il 2025 molto positivo”

[…] Evan Ferguson ha risposto con un gol e un’esultanza che pareva voler dire
«eccomi qui, questo sono». E anche la faccia dell’irlandese era sorridente a fine partita: «Io mi alleno ogni giorno per dimostrare quello che valgo, sono felice perché ci sono riuscito. […] Devo solo continuare a crescere, mi sto ambientando sempre di più». Soddisfatto anche Soulé, autore dell’1-0: «Ci servivano i 3 punti per essere lì dove siamo. Abbiamo chiuso l’anno con una vittoria, è stato un 2025 molto positivo».

(corsera)

Raspadori, il nodo è l’obbligo di riscatto: l’Atletico chiede 20 milioni di euro

Gennaio è alle porte e il messaggio lanciato da Gasperini a Massara è arrivato forte e chiaro: serve accelerare. Il tecnico vorrebbe almeno un rinforzo in attacco nei prossimi giorni, successivamente il secondo. I nomi sono sempre quelli di Zirkzee e Raspadori, trattative in fase avanzata ma non ancora del tutto sbloccate.

Jack ieri ha avuto un colloquio con Simeone, il rapporto tra i due è ottimo e non c’è l’intenzione di rovinarlo. L’argentino è stato chiaro e il succo del discorso è questo: «Ti terrei, ma se vuoi andare via per giocare vai». […] La richiesta è chiara: ok al prestito ma con l’inserimento dell’obbligo di riscatto (in base alle presenze del giocatore o qualificazione in Champions) a 20 milioni di euro. […] Ha già detto ‘sì’ al trasferimento e soprattutto a Gasperini con il quale ha avuto un colloquio telefonico qualche giorno fa. A Trigoria si ragiona e l’idea è quella di presentare una nuova offerta ufficiale nelle prossime ore.

Capitolo Zirkzee: la sua situazione con il Manchester United è completamente diversa. […] Manca il semaforo verde del club inglese che non ha intenzione di liberarlo prima di metà gennaio. L’offerta è stata inviata. Anche per l’olandese si tratta sulla base di un prestito con obbligo di riscatto in caso di Champions League.

Il ds deve sciogliere i nodi legati alle tempistiche e nel frattempo continua anche a monitorare Giovane. Il procuratore è lo stesso di Baldanzi e può nascere un intreccio di mercato. Occhio però alla concorrenza di Inter, Napoli e Atalanta.

Con le valigie in mano anche Dovbyk e Ferguson che non hanno convinto Gasperini e potrebbero tornare in Premier League. Il West Ham è la squadra più interessata all’ucraino, ma nessuna offerta è ancora arrivata a Trigoria. Evan, invece, può fare ritorno al Brighton. […]

Amenda è stato scartato, mentre Massara tiene ancora in considerazione Disasi e Dragusin. Entrambi sono stati offerti, ma passi in avanti non ce ne sono stati. Dalla Turchia rimbalza la notizia di un interessamento per Oosterwolde, ma la richiesta da 25 milioni del Fenerbahce è considerata troppo alta. Ghilardi potrebbe far spazio, ma il difensore non è ancora stato riscattato. L’obbligo scatterà al primo punto conquistato dalla Roma nel mese di febbraio. Due le strade: o il club verserà subito i 10,5 milioni oppure dovrà trattare col Verona che poi dovrà girarlo in prestito (il Torino ha chiesto informazioni).

In mezzo al campo piace Frendrup, ma non è una priorità così come la cessione di Pisilli.

(Il Messaggero)