Non risale la Fiorentina in classifica: nella tredicesima giornata di campionato la Viola perde in casa dell’Atalanta. Al Gewiss Stadium i nerazzurri vincono 2-0: al 41′ Kossounou con un gol incredibile sblocca la gara, al 51′ Lookman raddoppia. Con questo risultato si complica ulteriormente la situazione della squadra di Vanoli, a 6 punti al penultimo posto in classifica, mentre l’Atalanta si porta a 16 punti.
Categoria: News
Roma-Napoli, Beukema: “Vogliamo dimostrare che ci siamo dopo due belle vittorie”
Allo Stadio Olimpico arriva il Napoli: nella tredicesima giornata di campionato la Roma ospita gli azzurri nella sfida d’alta classifica. Prima del fischio d’inizio, in programma alle 20.45, Sam Beukema ha parlato ai microfoni dei cronisti:
BEUKEMA A DAZN
Dopo il passaggio a tre le tue prestazioni sono più attente o sbaglio? Ti trovi bene?
“Mi trovo bene in entrambi i moduli di gioco. In una difesa a 3 puoi essere più aggressivo e questo è un vantaggio per questo modulo”.
Negli scontri diretti il Napoli sta alternando i risultati, meno bene fuori casa. Oggi è una gara per dare un segnale?
“È vero, stiamo alternando prestazioni più brillanti a prestazioni meno brillanti, soprattutto fuori casa. Oggi vogliamo mostrare che ci siamo dopo due vittorie importanti con Atalanta e Qarabag. Dobbiamo continuare così e se lo facciamo sarà una bella sfida oggi”.
Qui hai vinto una Coppa Italia…
“L’ultima volta qui è stato bellissimo, spero di poter giocare una bella partita”.
Roma-Napoli, SOULÉ: “Sono partite che ci dicono dove siamo e dove vogliamo andare”
Allo Stadio Olimpico arriva il Napoli: nella tredicesima giornata di campionato la Roma ospita gli azzurri nella sfida d’alta classifica. Prima del fischio d’inizio, in programma alle 20.45, Matias Soulé ha parlato ai microfoni dei cronisti:
SOULÉ A DAZN
Sei l’attaccante più utilizzato da Gasperini, ti aspettavi di essere protagonista?
“Ovviamente ringrazio il mister per la fiducia. Provo a dare il massimo in ogni partita sia se gioco dall’inizio sia se parto dalla panchina. È fondamentale aiutare la squadra con gol e assist ma soprattutto nella lotta. Noi attaccanti siamo i primi difensori per quello che ci chiede il mister, la pressione è fondamentale. Dobbiamo misurarci con queste grandissime squadre, sperimo di poter fare molto bene e di fare una grande partita” .
Avete giocato bene con Inter e Milan ma non avete vinto, quanto ha insistito Gasperini sugli scontri diretti?
“Non abbiamo vinto ma non abbiamo fatto brutte partite. Lui ci ha detto che è il momento di giocare queste sfide, se vogliamo stare ancora in alto queste partite sono le più importanti. Siamo all’inizio, siamo tranquilli e sono le partite che ci dicono dove siamo e dove vogliamo andare”.
ROMA-NAPOLI 0-1: Neres condanna i giallorossi all’ennesimo ko negli scontri diretti. Gasp scivola al 4° posto e a -1 dalla vetta (FOTO e VIDEO)
La Roma perde l’ennesimo scontro diretto e si ferma anche contro il Napoli: la squadra di Conte espugna lo Stadio Olimpico con il risultato di 0-1 e la rete decisiva è messa a segno da Neres al minuto 36. I campani partono bene e si rendono pericolosi con Lang e Hojlund, ma Svilar prima anticipa l’esterno brasiliano con una grande uscita fuori dall’area di rigore e successivamente para il pallonetto del centravanti. Al 18’ i partenopei creano un’altra occasione con Di Lorenzo, ma la sua conclusione si spegne sull’esterno della rete. Il primo squillo della Roma arriva quattro minuti più tardi e a provarci è Mancini, ma il suo tiro dal limite dell’area viene bloccato facilmente da Milinkovic-Savic. Il Napoli si riaffaccia in avanti e Svilar è di nuovo protagonista con un grande riflesso sul pericoloso tiro-cross di Lang. L’equilibrio si spezza al 36’: Rrahmani recupera il pallone al limite dell’area con un intervento in scivolata su Koné, il Napoli riparte in velocità e Neres finalizza alla perfezione il contropiede. Proteste dei calciatori della Roma sul contatto a inizio azione, ma per arbitro e VAR è tutto regolare. I giallorossi provano ad agguantare il pareggio prima dell’intervallo, ma il tiro di Soulé dal limite dell’area termina sopra la traversa. Nella ripresa il ritmo resta alto, ma la partita diventa molto più sporca e le occasioni scarseggiano: il Napoli ci prova con Politano, mentre la Roma risponde con la conclusione di Pellegrini che termina sopra la traversa. I capitolini non riescono a rendersi pericolosi e Milinkovic-Savic non viene praticamente mai chiamato in causa fino ai minuti di recupero, quando compie una grande parata sulla conclusione ravvicinata di Baldanzi e blinda il vantaggio. Termina così con il risultato di 0-1 per il Napoli, che aggancia il Milan in vetta alla classifica a 28 punti. Scivola in quarta posizione la Roma, ma il primo posto dista soltanto una lunghezza.
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IL TABELLINO
ROMA: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante (62′ El Aynaoui), Koné, Wesley (83′ El Shaarawy); Soulé (62′ Dybala), Pellegrini (80′ Bailey); Ferguson (46′ Baldanzi).
A disp.: Vasquez, Gollini, Rensch, Tsimikas, Ziolkowski, Bailey, Pisilli, Sangaré, Ghilardi.
All.: Gasperini (in panchina Gritti).
NAPOLI: Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Olivera; Neres (85′ Lucca), Hojlund (80′ Elmas), Lang (69′ Politano).
A disp.: Contini, Ferrante, Juan Jesus, Vergara, Mazzocchi, Marianucci, Spinazzola, Ambrosino.
All.: Conte.
Arbitro: Massa. Assistenti: Meli – Alassio. IV uomo: Pairetto. VAR: Aureliano. AVAR: Di Bello.
Marcatori: 36′ Neres.
Ammoniti: Cristante (R), Lobotka (N), Beukema (N), Baldanzi (R), Ndicka (R), El Shaarawy (R), Olivera (N).
LA CRONACA DELLA PARTITA
PREPARTITA
20.20 – Dettagli del warm-up giallorosso:
⚡️ Forza Roma Alé! #ASRoma #RomaNapoli pic.twitter.com/Wkr7c9tRnb
— AS Roma (@OfficialASRoma) November 30, 2025
20.09 – La Roma entra in campo per effettuare il riscaldamento.
19.45 – Anche la Roma annuncia le scelte di Gasperini:
📋 La nostra formazione per #RomaNapoli 🐺#ASRoma pic.twitter.com/n5yx2RDFNU
— AS Roma (@OfficialASRoma) November 30, 2025
19.40 – L’arrivo della squadra all’Olimpico:
19.25 – Il giornalista de Il Tempo Filippo Biafora anticipa l’11 ufficiale:
Formazione ufficiale AS ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N’Dicka, Hermoso; Celik, Cristante (C), Koné Wesley; Soulé, Pellegrini; Ferguson#ASRoma #RomaNapoli @tempoweb
— Filippo Biafora (@Fil_Biafora) November 30, 2025
18.37 – Indiscrezioni sulla probabile formazione: secondo quanto scritto da Filippo Biafora sul suo canale Telegram Dybala partirà dalla panchina.
18.30 – Tutto pronto all’Olimpico:
📍 🏟️ #ASRoma #RomaNapoli pic.twitter.com/NfeoM3lYpd
— AS Roma (@OfficialASRoma) November 30, 2025
Manchester United: Zirkzee torna al gol. L’attaccante: “È una ricompensa, grato al club”. Amorim: “Da Joshua risposta importante”
Al centro delle attenzioni della Roma per il mercato di gennaio, Joshua Zirkzee trova il primo gol in stagione con la maglia del Manchester United in Premier League: i Red Devils vincono in trasferta, in rimonta, contro il Crystal Palace 2-1 grazie alla rete dell’olandese e di Mason Mount. Nel post partita l’attaccante ha parlato ai microfoni del canale sportivo: “Segnare è sempre una bella sensazione, ma la cosa più importante è che ci ha fatto tornare in partita e questo ragazzo (Mount, ndr) ha segnato un bel gol dopo. Oggi si trattava solo di vincere, sono molto contento. Lo United è uno dei club più importanti al mondo e devi dare il massimo, quindi se non segni per molto tempo può essere un problema. Ma sono circondato da grandi giocatori, grandi persone e ci aiutiamo a vicenda ogni giorno. Quindi mi hanno reso le cose molto facili e credo che oggi sia solo una ricompensa per la pazienza, il duro lavoro e per aver cercato di essere costante. Sono semplicemente grato a loro”.
Anche il tecnico Amorim ha commentato la prestazione di Zirkzee nel post gara: “Abbiamo avuto più intensità nel secondo tempo, abbiamo giocato meglio e l’avversario era più stanco. Sono i piccoli dettagli, il modo in cui Joshua ha controllato la palla nel secondo tempo è stato diverso, il modo in cui abbiamo difeso la seconda palla è stato diverso. Questi piccoli dettagli faranno la differenza, poi c’è il talento e abbiamo segnato due gol. I calci piazzati sono molto importanti nel nostro campionato perché è difficile giocare contro ogni avversario. E si percepisce dalle rimesse laterali, dai calci di punizione e dai calci d’angolo. Quando si segna un gol, si apre la partita e si dà più fiducia alla squadra. In Premier League se non si lavora sui calci piazzati, si sta già perdendo la partita. È molto importante per l’attaccante segnare gol, Zirkzee non gioca molti minuti ma il modo in cui ha risposto nel secondo tempo è davvero importante, è più importante del gol. I piccoli dettagli sono così importanti per il nostro gioco e il gol è davvero importante per la squadra e per lui”.
(tntsports.co.uk)
Serie A: doppietta di Lautaro a Pisa, l’Inter vince 2-0 e vola al secondo posto
L’Inter non sbaglia e, trascinata da Lautaro Martínez, espugna l’Arena Garibaldi battendo il Pisa per 2-0 nel match delle 15:00 della tredicesima giornata.
Dopo un primo tempo bloccato, è il capitano argentino a salire in cattedra nella ripresa e a decidere la sfida: il “Toro” sblocca il risultato al 69′ e chiude definitivamente i conti con il gol del raddoppio all’83’, firmando una doppietta decisiva.
Con questo successo, i nerazzurri salgono momentaneamente al secondo posto in solitaria a quota 27 punti, mettendo pressione alle dirette concorrenti e in attesa del big match di stasera tra Roma e Napoli. Situazione critica invece per il Pisa, che resta fermo a 10 punti in terzultima posizione, in piena zona retrocessione.
Verso Celtic-Roma: quarta vittoria di fila in campionato per gli scozzesi contro l’Hibernian e -2 dalla vetta con una partita in meno
Prosegue la marcia del Celtic, prossimo avversario della Roma in Europa League. Nella quattordicesima giornata della Scottish Premiership, i biancoverdi hanno espugnato il campo dell’Hibernian per 2-1, confermando un ottimo stato di forma in vista della sfida europea dell’11 dicembre.
A decidere il match è stato un uno-due nel primo tempo: Daizen Maeda ha sbloccato la gara al 27′, seguito un minuto dopo dal raddoppio di Arne Engels. Nella ripresa, i padroni di casa hanno accorciato le distanze con un rigore di Boyle al 56′, ma il Celtic ha gestito il vantaggio fino al fischio finale.
Con questo successo, la squadra di Glasgow centra la quarta vittoria consecutiva in campionato dopo l’ultima sconfitta risalente al 26 ottobre contro gli Hearts. Una striscia positiva che permette al Celtic di portarsi a soli due punti dalla vetta della classifica (occupata proprio dagli Hearts), ma con una partita in meno ancora da recuperare.
ROMA-NAPOLI: dove vederla in tv, probabili formazioni e quote
È la notte della verità, o quantomeno di un primo importante verdetto. Questa sera alle ore 20:45 la Roma ospita il Napoli allo Stadio Olimpico nel posticipo di lusso della dodicesima giornata di Serie A. Una sfida che profuma di scudetto: i giallorossi, reduci dal successo europeo contro il Midtjylland e dalla vittoria di Cremona, vogliono confermare di meritare il primato. Il Napoli di Conte cerca il blitz per riprendersi la vetta.
Gasperini, che non sarà in panchina a causa della squalifica (al suo posto il vice Gritti), dovrà sciogliere gli ultimi dubbi legati all’infermeria. Koné ed El Aynaoui, usciti malconci dalla sfida di Europa League, hanno recuperato a tempo di record: il francese dovrebbe stringere i denti e partire dal 1′ al fianco di Cristante. In difesa confermato il blocco Mancini-Ndicka, con il possibile rientro di Hermoso dal primo minuto. Sulle fasce intoccabilei Celik a destra e Wesley a sinistra. Davanti Dybala agirà da “falso nove”, supportato da Soulé e Pellegrini.
DOVE VEDERE ROMA-NAPOLI IN TV E IN STREAMING
Il match sarà trasmesso in esclusiva su DAZN. Per i clienti Sky che hanno aderito all’offerta, il match sarà visibile anche sul canale ZONA DAZN (214).
LE PROBABILI FORMAZIONI
ROMA: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Dybala.
NAPOLI: Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Olivera; Neres, Hojlund, Lang.
LE QUOTE
| ROMA-NAPOLI | 1 | X | 2 |
| EUROBET | 2.65 | 2.80 | 3.10 |
| SISAL | 2.60 | 2.80 | 3.10 |
| PLANETWIN365 | 2.70 | 2.90 | 3.00 |
| SNAI | 2.65 | 2.75 | 3.15 |
LR24
Samuel: “Roma da scudetto? Si decide a marzo. Dybala e Soulé? Non chiudiamo la porta della Nazionale a nessuno” (VIDEO)
SKYSPORT – Walter Samuel, “Muro” della difesa che conquistò l’ultimo scudetto giallorosso, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport. L’attuale collaboratore tecnico di Lionel Scaloni nell’Argentina ha analizzato il momento della Roma di Gasperini, le possibilità di titolo e il futuro in nazionale dei talenti argentini della rosa, Dybala e Soulé. Ecco le sue parole.
Tu hai vinto uno scudetto a Roma. Hai sensazioni simili per questa squadra? C’è qualcosa che ti ricorda la tua esperienza?
“Sinceramente speriamo, anche se è ancora presto. Però vedo tantissime cose buone in questa squadra. Le squadre di Gasperini creano sempre tante occasioni davanti, lo hanno sempre fatto. Penso che debbano mantenersi su questi livelli fino a marzo: è lì che si decidono gli scudetti, almeno per quella che è stata la mia esperienza”.
Nella Roma ci sono Soulé e soprattutto Dybala, rientrato in Europa. Visto il tuo ruolo con Scaloni, li state seguendo? C’è spazio per un posto al Mondiale?
“Noi non possiamo chiudere la porta a nessuno, ci mancherebbe, stiamo parlando di grandissimi calciatori. Paulo (Dybala, ndr) sta rientrando dall’infortunio e continuiamo a guardarlo, anche Matias (Soulé, ndr) lo conosciamo bene. Vedremo più avanti cosa deciderà il mister. Adesso abbiamo una pausa lunga per vedere le partite, anche se a noi piacerebbe allenare i giocatori in campo, ma dobbiamo aspettare e vedere come vanno in questi mesi perché fino a marzo non abbiamo competizioni”.
In Italia fatichiamo a trovare numeri 10 dopo Totti, mentre l’Argentina ne produce sempre tanti. È questione di talento o di libertà di osare?
“Penso che per me, da piccolo, lo specchio fosse Maradona, mentre adesso per tanti ragazzi lo specchio è Leo Messi. Quindi quasi tutti, quando vanno a scuola calcio, vogliono imitare quei giocatori. Forse quando arrivano in Europa, chi da noi gioca trequartista qui viene messo un po’ più a destra… Però la cosa importante è lasciargli la fantasia negli ultimi metri. Uno può aiutarli tatticamente in difesa, perché la squadra sia ordinata, ma alla fine la qualità dei giocatori è la cosa più importante”.
Sull’Inter c’è il lavoro di Chivu, che conosci benissimo. Come giudichi il suo operato?
“Con Cristian abbiamo condiviso tante esperienze sia a Roma che all’Inter, lo conosco bene e abbiamo fatto anche il corso allenatore insieme. Sono contento che sia lì, è molto preparato. Ha capito che non c’era bisogno di cambiare tanto, perché la squadra era già arrivata in finale di Champions e aveva lottato fino all’ultima giornata. La cosa principale era entrare nella testa dei giocatori per continuare a competere”.
Anche Nico Paz del Como sta facendo bene. È pronto per il salto di qualità?
“Il salto di qualità penso lo abbia già fatto l’anno scorso e ora si sta riconfermando. Noi abbiamo cercato di inserirlo piano piano, parlando anche con il loro mister. Ci sta dando tanto ed è un ragazzo su cui contiamo per il futuro della Nazionale. Ci ha stupito in questi due anni perché è un trequartista che corre tanto”.
L’Argentina è sempre favorita per il Mondiale?
“Noi abbiamo fiducia nei nostri giocatori, questa è la cosa principale, però siamo coscienti che tante nazionali sono ben attrezzate. Adesso ci sarà il sorteggio e dobbiamo aspettare chi ci tocca. Anche la vostra Nazionale, penso che se riesce a passare, nessuno vorrà trovarsela contro. Il Mondiale è una competizione di un mese, contano i dettagli”.
Serie A, il Torino di Baroni cade ancora: con il Lecce finisce 2-1
Dopo la sonora sconfitta contro il Como, il Torino di Baroni inciampa ancora. Al Via del Mare è infatti il Lecce di Eusebio Di Francesco a vincere per 2-1. Decisive le reti di Coulibaly e Banda. Per i granata a segno Che Adams. Decisivo anche il portiere Wladimiro Falcone che in extremis para un calcio di rigore battuto da Asllani. Salentini che salgono al quattordicesimo posto con 13 punti a +3 sulla zona retrocessione. Torino che invece resta al dodicesimo posto con 14 punti e manca ancora l’appuntamento con la vittoria che manca da ormai 5 giornate.