Buffon: “Mi sarebbe piaciuto giocare nelle squadre di Gasperini. Roma? Pensavo gli ci volesse più tempo per i posti Champions”

Gianluigi Buffon, attuale capo delegazione della Nazionale, è intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport e ha speso parole di grande apprezzamento per il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, elogiandone le qualità umane e professionali e analizzando il suo impatto sul campionato.

L’ex portiere ha espresso la sua ammirazione per il tipo di ambiente che l’allenatore riesce a creare all’interno delle sue squadre. “Mi sarebbe piaciuto far parte delle sue squadre”, ha dichiarato Buffon. “Nelle sue squadre è sempre visto atteggiamenti dei giocatori molto professionali, molto maturi. Molta solidarietà fra di loro. C’era proprio una sensazione di un senso di squadra e di condivisione molto forte, che mi piace”.

Buffon ha anche commentato il mancato approdo del tecnico sulla panchina della Juventus in passato: “È chiaro che è strano che un allenatore come lui, che ha fatto un percorso così importante e così lungo anche soprattutto nella Juve (con il settore giovanile, ndr), poi non abbia mai avuto questa soddisfazione. Penso che sarebbe stata una grande gioia per lui”.

Infine, una valutazione sull’impatto immediato di Gasperini alla Roma: “Non pensavo che la cura Gasperini attecchisse a presa diretta. Pensavo magari ci volesse un po’ più di tempo e quindi magari la Roma l’avrei vista più il prossimo anno da possibile piazza Champions”.

Prandelli: “In Champions andrà il Como di Fabregas”

LA GAZZETTA DELLO SPORT – L’ex ct della Nazionale, Cesare Prandelli, ha analizzato l’accesa corsa per la qualificazione alla prossima Champions League, esprimendo un pronostico a sorpresa. In una stagione che il tecnico definisce “intrigante e trafficata” per il quarto posto, con diverse squadre coinvolte tra Roma, Juventus e Atalanta, l’ex tecnico ha indicato una possibile outsider.

Alla domanda diretta su chi, tra Roma e Juventus, riuscirà a centrare l’obiettivo, Prandelli ha spiazzato tutti: “Sono convinto che andrà Fabregas in Champions. A Como c’è un’alchimia super”.

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Giornata Nazionale del Braille, la Roma promuove l’inclusività con il coaching della Roma Blind Football: “Il calcio non conosce barriere” (FOTO e VIDEO)

In occasione della Giornata Nazionale del Braille, celebrata lo scorso 21 febbraio, l’AS Roma ha organizzato un evento di coaching per promuovere l’inclusività nel mondo dello sport. Protagonisti della giornata, svoltasi presso la sede del Gruppo Toyota, sono stati i tecnici e gli atleti della Roma Blind Football.

L’iniziativa, nata per “ribadire con forza che il gioco del pallone non conosce barriere”, ha permesso ai dipendenti del gruppo automotive di conoscere da vicino la disciplina del calcio per non vedenti e ipovedenti. Dopo una prima sessione formativa in aula, gli atleti della Roma Blind Football, guidati dal tecnico Sauro Cimarelli, hanno tenuto un allenamento dimostrativo utilizzando il pallone sonoro. Successivamente, i partecipanti hanno avuto la possibilità di provare in prima persona l’esperienza, indossando speciali mascherine per simulare la cecità.

L’evento rafforza la collaborazione tra Roma e Toyota, già partner nel progetto “Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”, tramite il quale il club e KINTO mettono a disposizione una flotta di veicoli per il trasporto gratuito allo stadio dei tifosi con disabilità motorie.

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(asroma.com)

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Juventus, rifinitura pre Galatasaray: Bremer e Yildiz in gruppo dopo un riscaldamento individuale. Tutore al polpaccio sinistro per l’esterno turco (VIDEO)

Buone notizie per la Juventus di Luciano Spalletti in vista del delicatissimo match contro il Galatasaray, valido per il ritorno dei playoff di Champions League e in programma domani alle ore 21 all’Allianz Stadium di Torino. I bianconeri dovranno ribaltare il clamoroso 5-2 subito all’andata e l’allenatore di Certaldo potrà contare su due pilastri della squadra: Gleison Bremer e Kenan Yildiz hanno smaltito i rispettivi problemi fisici e si sono allenati con il resto del gruppo dopo aver svolto un riscaldamento personalizzato su un campo secondario. Nonostante il fuoriclasse turco abbia un vistoso tutore sul polpaccio sinistro, sarà a disposizione (come Bremer) sia per il Galatasaray sia per il big match di domenica contro la Roma.

Ottavi Europa League: info biglietti. Al via la fase di vendita per gli abbonati Serie A

La Roma attende di conoscere il proprio avversario agli ottavi di finale di Europa League e venerdì si svolgerà a Nyon il sorteggio per scoprire chi affronteranno i capitolini tra BolognaBrannDinamo Zagabria Genk. Intanto la società giallorossa ha comunicato le fasi di vendita dei biglietti per il match di ritorno che andrà in scena allo Stadio Olimpico il 19 marzo e dalle ore 12 di oggi fino alle 12 di sabato gli abbonati Serie A potranno esercitare il diritto di prelazione a un prezzo dedicato, sul proprio posto o anche in settori diversi rispetto al proprio abbonamento. 

A partire dalle ore 13 di venerdì fino alle 15 di lunedì soltanto gli abbonati Coppe (non titolari di abbonamento Serie A) potranno acquistare i biglietti, mentre alle ore 16 di lunedì inizierà la vendita libera.

Fonseca: “Inaccettabile giocare in Russia, Infantino pensa solo ai soldi. Il premio FIFA per la pace a Trump? Vergogna”

L’EQUIPE – Paulo Fonseca, ex allenatore della Roma e ora alla guida del Lione, ha rilasciato un’intervista al quotidiano francese e tra i vari temi trattati ha ricordato la sua esperienza in Ucraina durante gli attacchi della Russia e si scagliato anche contro il presidente della FIFA Gianni Infantino e Donald Trump. Ecco le sue parole: «Giocheremo contro la Russia a Mosca mentre gli ucraini non possono giocare sul proprio territorio? Il Paese invaso non può disputare le competizioni europee in casa propria e la Russia sì? Per me è inaccettabile. Il calcio non può risolvere tutti i problemi, ma può contribuire a portare più giustizia nel mondo. Eppure il presidente Infantino fa la stessa cosa del presidente Trump. Guarda agli interessi economici e dimentica le persone».

Il premio FIFA per la pace assegnato a Trump?
«Sapete cosa ho provato quando l’ho visto? Vergogna. È così triste, il calcio non merita questo. È una vergogna. La verità è che noi, che amiamo il calcio, preferiremmo che la Coppa del Mondo si tenesse altrove e non negli Stati Uniti. Non in questo momento. Gli attacchi contro l’Ucraina stanno diventando sempre più estesi e mortali. Speravo che, col tempo, le cose sarebbero cambiate, ma da quando Trump è tornato al potere e ha promesso una pace rapida, la situazione è peggiorata drasticamente. È terribile, molto difficile da accettare. Pochi giorni dopo aver portato i nonni di mia moglie in Portogallo, la loro casa è stata completamente distrutta. Non rimane nulla della loro città, vicino a Donetsk. Avremmo bisogno di più leader come Macron, l’unico che non ha avuto mai timore di affrontare la Russia».

Il legame con l’Ucraina?
«Amo Kiev, amo l’Ucraina. Vorrei tornare lì per lavorare, per aiutare questo Paese, per sviluppare il calcio, che ha un potenziale immenso. Mi piacerebbe molto tornare ad allenare la nazionale o tornare allo Shakhtar. Sento che, in un certo senso, devo ripagare tutto quello che mi hanno dato».

Il suo ricordo degli attacchi russi?
«Il nostro appartamento è all’ultimo piano. Alle 5 di mattina sento il rumore delle bombe sulla città, un rumore che non dimenticherò mai. Il traffico era bloccato perché tutti cercavano di fuggire. Mi chiamò un amico dello Shakhtar invitandomi a raggiungerli in un hotel del proprietario del club che ha un bunker. Lì abbiamo trascorso una notte, con De Zerbi che all’epoca allenava la squadra. C’era tutto il club, una sessantina di persone. Eravamo terrorizzati. Il giorno dopo l’ambasciata del Portogallo ci mise a disposizione un minibus e siamo partiti senza neppure le valige, con altre persone. Fu un viaggio di trenta ore verso la Moldavia, tra le sirene antiaeree e le scorciatoie per evitare le truppe russe, senza cibo e con poca benzina. Solo passata la frontiera ci sentimmo al sicuro».

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Serie A, Bernardeschi risolve Bologna-Udinese: gli emiliani salgono all’ottavo posto

Grazie ad un rigore trasformato da Federico Bernardeschi, il Bologna batte l’Udinese e ottiene la terza vittoria consecutiva tra campionato ed Europa League. La formazione di Vincenzo Italiano dopo un periodo di crisi torna in corsa per le posizioni europee ed ora gli emiliani salgono all’ottavo posto con 36 punti. I friulani invece, mantengono l’undicesima posizione a -2 dalla Lazio decima.

Serie A, Kean stende il Pisa: al Franchi finisce 1-0. La Viola aggancia il treno salvezza

La Fiorentina batte il Pisa 1-0 ed esce ufficialmente dalla zona retrocessione. Moise Kean risolve il derby toscano e porta al sedicesimo posto la formazione di Paolo Vanoli. La squadra di Hiljemark sempre più ultima insieme all’Hellas Verona. I Viola salgono a 24 punti agganciando Lecce e Cremonese (la Fiorentina avanti per scontri diretti con la formazione di Nicola, ma in svantaggio con la formazione di Di Francesco in attesa del ritorno), mentre il Pisa rimane a 15.

Torino, ufficiale l’esonero di Baroni: al suo posto D’Aversa

Cambio sulla panchina del Torino. Con due comunicati ufficiali diramati in successione, il club granata ha annunciato di aver cambiato la guida tecnica della squadra. La società ha deciso di interrompere il rapporto con Marco Baroni.

Nel primo comunicato, il club ha ufficializzato l’addio al tecnico: “Il Torino Football Club comunica di aver esonerato Marco Baroni dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. La Società ringrazia il tecnico e il suo staff per l’attività fin qui svolta con impegno e correttezza e augura loro il meglio nel proseguimento della carriera”.

Poco dopo è arrivata la nomina del sostituto, Roberto D’Aversa, che si lega al club con un accordo fino a fine stagione. “Il Torino Football Club è lieto di annunciare di aver affidato la conduzione della Prima Squadra all’allenatore Roberto D’Aversa. Il tecnico ha firmato un contratto sino al 30 giugno 2026”, si legge nella nota, che ripercorre poi la carriera del nuovo allenatore. Il club ha concluso con un messaggio di benvenuto: “Tutta la Società accoglie Roberto D’Aversa con il più cordiale: “Benvenuto al Torino! Buon lavoro e Sempre Forza Toro!”.

(torinofc.it)

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Settore giovanile: Under 14 ko a Perugia, U15 e 16 vincono a Bari. L’U18 batte in rimonta la Cremonese, Primavera fermata dal Cesena al 96′ e addio vetta

LAROMA24.IT –  La Roma non sbaglia e batte 3-0 la Cremonese grazie alle reti di Cristante, Ndicka e Pisilli. Successo fondamentale per gli uomini di Gasperini, che agganciano il Napoli al terzo posto in classifica a quota 50 punti e allungano soprattutto a +4 sulla Juventus quinta a una settimana dallo scontro diretto. Inoltre sono scese in campo anche le formazioni del settore giovanile giallorosso e si sono registrate tre vittorie, un pareggio e una sconfitta in cinque partite.

Cade l’Under 14 di Valerio D’Andrea dopo tre settimane di stop, dato che l’ultima gara di campionato risaliva al 1° febbraio (successo per 0-1 in casa della Vis Pesaro). La Roma si ferma in casa del Perugia e perde 2-1 nel big match della sedicesima giornata del Gruppo 6. La formazione umbra passa in vantaggio al 22′ con Palladino e nella ripresa sigla il raddoppio con il calcio di rigore di Di Meco. Inutile la rete dagli undici metri di Turrini, il quale segna a tempo scaduto ma non basta per ribaltare il risultato. In seguito a questo ko i giallorossi restano in terza posizione in classifica a 34 punti e si allontano dal Pescara secondo e dalla Lazio capolista, rispettivamente a +3 e a +5 dai capitolini a due giornate dal termine del campionato. Le speranze della Roma però non sono ancora finite, dato che le prossime gare sono proprio lo scontro diretto con la squadra abruzzese e il derby con i biancocelesti.

Torna a sorridere l‘Under 15 di Mirko Trombetti dopo due pareggi consecutivi (3-3 contro il Napoli e 1-1 contro l’Empoli) e vince 1-3 in casa del Bari nel match valido per il diciannovesimo turno di campionato. I giallorossi partono fortissimo e in 23 minuti mettono a segno tre reti grazie alla doppietta di uno scatenato Pica (il primo gol su imbucata di Reguig e il secondo dopo un rimpallo sulla conclusione di Diofebo) e al tap-in di Salvarani sulla respinta del portiere. I pugliesi rientrano subito in partita con il calcio di rigore di Pappolla, ma la difesa della Roma resiste e conquista un successo importante. In seguito a questa vittoria i capitolini salgono a 42 punti e blindano la vetta della classifica portandosi a +3 da Lazio (fermata sull’1-1 dalla Juve Stabia) e Fiorentina. Il Bari, invece, è sesto a quota 24.

Stesso avversario e medesimo esito per l’Under 16 di Marco Ciaralli, che batte 2-5 il Bari e continua la sua incredibile striscia di risultati positivi: 8 vittorie consecutive, 14 partite senza sconfitta e ancora imbattuta nel 2026. L’inizio di partita è folle: Basile sblocca la gara al 3′, meno di 60 secondi più tardi pareggia De Feudis e un minuto dopo Sperlonga (fresco di primo contratto da professionista firmato il 19 febbraio) riporta avanti la Roma. Al 36′ Sanogo fissa di nuovo il punteggio sul 2-2, ma nella ripresa i giallorossi incantano e finalizzano la manita grazie alle reti di Ferretti (doppietta) e Sperlonga (anche per lui due gol). Con questo successo la squadra capitolina resta in testa alla classifica insieme alla Fiorentina (vittoria per 2-1 contro il Pescara) a 45 punti, mentre il Bari è quinto a quota 30.

Nessun impegno per l’Under 17 di Alessandro Toti, che è rimasta ai box a causa della sosta per le nazionali. La Roma sta vivendo un momento particolarmente negativo e nelle ultime tre giornate ha collezionato due sconfitte (7-0 contro l’Empoli e 1-2 contro il Palermo) e un pareggio (1-1 contro il Bari). I giallorossi torneranno in campo soltanto nel weekend dell’8 marzo (sfida casalinga contro il Catanzaro ottavo in classifica), dato che avranno a disposizione un turno di riposo. La formazione capitolina è scivolata in terza posizione con 38 punti dopo le tre partite consecutive senza vittoria: la Fiorentina seconda è a quota 42 ma ha una partita in meno, mentre l’Empoli capolista è a 44.

Come la prima squadra, l’Under 18 di Mattia Scala si impone sulla Cremonese e vince 2-1 in occasione della ventiquattresima giornata di campionato. Prova di grande orgoglio della Roma, che passa in svantaggio a causa della rete di Bighetti al 41′. I capitolini però non si abbattono e gli sforzi vengono ripagati da una rimonta nella fase finale del match firmata Bonifazi (in gol al 74′) e Camara (a segno al minuto 87). La Roma, reduce dalla sconfitta per 2-4 contro il Parma e dal pareggio per 1-1 contro il Lecce, conquista un successo fondamentale e si avvicina alla vetta della classifica occupata dall’Inter, fermata a sorpresa sullo 0-0 dall’Hellas Verona: i nerazzurri si trovano in prima posizione con 47 punti e alle loro spalle ci sono i giallorossi a quota 46.

La Primavera di Federico Guidi accarezza la vittoria nel big match contro il Cesena, valido per la ventiseiesima giornata di campionato, ma allo Stadio Tre Fontane termina con un pareggio per 2-2 che lascia davvero l’amaro in bocca. La Roma parte forte e al 19′ passa in vantaggio con un bel gol di Almaviva: schema su punizione, Bah scarica per il numero 11, il quale calcia con il destro a giro sul secondo palo e trafigge il portiere avversario. Al minuto 51 arriva anche il raddoppio dei padroni di casa al termine di una splendida azione: Almaviva imbuca per Morucci, cross basso e zampata di Maccaroni (primo gol con la Primavera) a porta sguarnita. Al 63′ il Cesena colpisce un palo e spaventa la Roma, che nei minuti finali si abbassa e subisce una clamorosa rimonta: all’83’ Galvagno accorcia le distanze con un sinistro al volo, al 95′ Zelezny compie un miracolo incredibile sulla rovesciata di Domeniconi ma sull’angolo seguente Tosku segna direttamente da corner. Tante proteste dei giallorossi per una carica sul portiere, ma per arbitro e guardalinee è tutto regolare e la gara finisce 2-2. “È stato un episodio evidentissimo, c’era carica sul portiere – la rabbia di Guidi ai canali ufficiali del club -. Per 70-75 minuti i ragazzi sono stati veramente ottimi, ma nell’ultimo quarto d’ora non mi sono piaciuti perché soprattutto chi è entrato poteva e doveva fare qualcosa in più. Fino a quel momento però si è vista una sola squadra in campo e meritavamo anche di fare il terzo gol”. Anche Maccaroni, autore della rete del momentaneo 2-0, è d’accordo con l’allenatore: “Era fallo. Abbiamo rivisto il video anche dopo la partita e c’è stata la conferma: Zelezny viene proprio spinto dal portiere avversario. Primo gol con la Primavera? Grande soddisfazione, spero sia il primo di tanti. La rete nasce da quello che proviamo in allenamento”. In seguito a questo risultato la Roma scivola al secondo posto in classifica con 45 punti e viene scavalcata dalla Fiorentina, che va a +1 dopo il poker rifilato alla Lazio. Resta in quarta posizione, invece, il Cesena a quota 42.

I calciatori della Roma in Nazionale

L’Italia Under 16 del commissario tecnico Manuel Pasqual sarà protagonista di una doppia amichevole contro il Belgio e le gare andranno in scena domani alle ore 14:30 e giovedì alle ore 11 presso il Riano Athletic Center. Tra i 22 calciatori convocati, tutti nati nel 2010, sono presenti due romanisti: il difensore Lorenzo Dattilo e l’attaccante Leandro Dos Santos Braga.

I risultati delle partite della Roma

  • Under 14, 16a giornata di campionato: Perugia-Roma 2-1 (Palladino, rig. Di Meco, rig. Turrini)
  • Under 15, 19a giornata di campionato: Bari-Roma 1-3 (2 Pica, Salvarani, rig. Pappolla)
  • Under 16, 19a giornata di campionato: Bari-Roma 2-5 (Basile, De Feudis, 2 Sperlonga, 2 Ferretti)
  • Under 17: nessun impegno causa sosta per le nazionali
  • Under 18, 24a giornata di campionato: Roma-Cremonese 2-1 (Bighetti, Bonifazi, Camara)
  • Primavera, 26a giornata di campionato: Roma-Cesena 2-2 (Almaviva, Maccaroni, Galvagno, Tosku)