Roma Femminile: le 20 giallorosse convocate in nazionale

La Serie A Femminile si ferma a causa della sosta per le nazionali e la Roma, reduce dalla vittoria per 0-1 in casa del Como, tornerà in campo il 6 dicembre alle ore 14:30 nell’attesissimo big match contro la Juventus. Sono 20 le calciatrici giallorosse convocate dalle rispettive nazionali, motivo per cui l’allenatore Luca Rossettini sarà costretto a lavorare con gruppo ristretto.

La lista completa delle convocate

Australia: Heatley

Canada: Viens

Danimarca: Kuhl, Thogersen

Italia: Baldi, Bergamaschi, Corelli, Di Guglielmo, Dragoni, Giugliano, Greggi

Repubblica Ceca: Lukasova

Italia U19: Galli, Mazzocchi, Robino, Ventriglia

Malta U19: Farrugia

Polonia U19: Piekarska

Slovenia U19: Madon

Croazia U19: Klobucarevic

(asroma.com)

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La Roma ricorda il primo gol di Mancini in giallorosso: “Sei anni fa. Poi ne ha fatti altri 18…” (VIDEO)

La Roma celebra Gianluca Mancini e ricorda tramite un tweet la prima rete messa a segno dal difensore in maglia giallorossa. Esattamente sei anni fa, in occasione di un match casalingo contro il Brescia vinto 3-0, ‘Mancio‘ segnò al volo con il destro sulla sponda di testa di Chris Smalling la rete del momentaneo raddoppio. “Sei anni fa il Mancio segnava contro il Brescia il suo primo gol in giallorosso – scrive la Roma su X -. Poi Gianluca ne ha fatti altri 18…”.

Gravina: “Sospensione della Serie A per i playoff del Mondiale? Opzione non percorribile. Possibile uno stage a febbraio”

Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine dell’assemblea del Consiglio Federale e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla possibile interruzione della Serie A in vista dei playoff per il Mondiale. Ecco le sue parole: “Spostare la giornata prima dei playoff della Nazionale? Noi non cerchiamo alternative né scorciatoie, ritengo il rinvio o la sospensione del turno un’opzione non percorribile. Ci stiamo attrezzando autonomamente per uno stage. I nostri selezionabili nel campionato non superano il 25%, il CT potrà seguirli in questi mesi. Ci potrebbe essere uno stage a metà febbraio compatibile con gli impegni delle società anche a livello internazionale”.

Poi continua: “Se vai fuori e perdi vuol dire che non meriti di andare al Mondiale. Non importa l’avversario, il risultato è lo stesso. Non possiamo dire di andare fuori. Un’Italia che non va ai Mondiali è un danno all’immagine per noi, ma anche per chi organizza i Mondiali essendo noi un paese in cui il calcio ha gran seguito. Perché l’Italia non va ai Mondiali? Perché non vince, viviamo una dimensione del calcio diversa rispetto a qualche anno fa, erano inimmaginabili alcune situazioni. Contano i gol e conta vincere contro l’Irlanda in semifinale e poi conquistare la finale. Io sono convinto che avremo una determinazione tale per affrontarle bene”.

Dove si gioca la semifinale contro l’Irlanda del Nord?
L’idea è Bergamo, come avevo già preannunciato. Ci sembra un impianto idoneo per affrontare la partita con l’Irlanda del Nord”.

La Roma torna da sola in vetta in Serie A dopo 10 anni: non accadeva dalla stagione 2015/16 con Garcia

La Roma di Gian Piero Gasperini continua a sognare e, grazie al successo per 1-3 in casa della Cremonese e alla sconfitta dell’Inter nel derby contro il Milan, si trova da sola al primo posto in classifica in Serie A dopo 12 giornate. Come riportato dal portale di statistiche OptaPaolo, i giallorossi sono tornati in testa in solitaria dopo ben 10 anni e 26 giorni, ovvero dalla 10ª giornata della stagione 2015/16 con Rudi Garcia in panchina. Inoltre l’ultima volta che i capitolini erano primi da soli dopo 12 turni di Serie A risaliva all’annata 2013/14.

Napoli, Conte: “Lukaku out contro la Roma. Hojlund e Rrahmani fuori per scelta tecnica, tempi di recupero indefiniti per Gilmour e Spinazzola”

Antonio Conte, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Qarabag, valida per la quinta giornata della fase campionato di Champions League. Il tecnico della squadra partenopea ha fatto il punto sugli infortunati anche in vista del big match di domenica contro la Roma. Ecco le sue dichiarazioni.

Quanto pesano gli infortuni?
«Mettiamo nella lista Meret anche, il quale è il portiere dello scudetto. Per ogni allenatore ci sono cose che puoi controllare, la preparazione, l’allenamento li puoi preparare e indirizzare. Da inizio anno abbiamo dovuto e continuiamo a fare di necessità virtù. Dobbiamo cercare soluzioni e portare la soluzione migliore anche per gestire questo momento. Da inizio anno stiamo gestendo questo momento, mi auguro di avere una scelta più vasta e di non dover andare sempre a situazioni particolari».

Come stanno Hojlund, Rrahmani, Gilmour e Spinazzola?
«Hojlund e Rrahmani sono state sostituzioni tecnico-tattiche, venivano partite intense in Nazionale. Hojlund aveva dato tutto. Per Gilmour e Spinazzola mi piacerebbe ne parlassero i medici che sono più appropriati; non sono infortuni muscolari. Ancora oggi non riesco a sapere».

Lukaku ci sarà contro la Roma?
“Non è assolutamente pronto, ha ancora molto da lavorare. Certo, la sua importanza su ogni punto di vista la sappiamo. E’ un giocatore dal valore riconosciuto a livello internazionale. Dà tanto in ogni frangente, all’interno dello spogliatoio è uno dei più carismatici. Ha dovuto curarsi in Belgio, ora averlo recuperato qui è importante. Sono situazioni nelle quali devi metterti l’elmetto, situazioni di grandi emergenza: ognuno può dare il proprio contributo, anche con la presenza”.

Riecco Bailey e Dybala: l’emergenza è alle spalle

IL ROMANISTA (S. VALDARCHI) – Arrivano i nostri. La Roma allo Zini ha ripreso da dove aveva lasciato prima della sosta, vincendo e convincendo. L’ha fatto segnando tre gol in una partita, proprio nel giorno in cui l’attacco romanista era in piena emergenza. E la sensazione è che il peggio sia alle spalle. Già, perché, tornati ieri sera nella Capitale, Gasperini e i suoi si sono dati appuntamento per questa mattina a Trigoria. Ripresa e scarico per chi ha giocato, allenamento normale per tutti gli altri, con lavoro personalizzato per chi deve ancora rientrare. Tra questi, ci sono ovviamente Dybala e Bailey, clinicamente guariti e in attesa dell’ok da parte dello staff medico. Gasperini li aspetta entrambi in gruppo domani, quando comincerà la vera e propria preparazione per la sfida di coppa al Midtjylland, in programma giovedì pomeriggio. L’obiettivo per Dybala rimane quello di ritrovare la forma migliore in vista di Roma-Napoli di domenica. L’argentino, così come Bailey, dovrebbe rientrare tra i convocati già da giovedì per la gara di Europa League. Rimangono da valutare, invece, le condizioni di Hermoso fermato prima di Cremona da un fastidio muscolare, mentre, per Dovbyk bisognerà attendere un clima più natalizio.

Volo giallorosso, la Roma sbanca Cremona ed è in vetta Gasp: “Giocando così è giusto sognare”

LEGGO (F. BALZANI) – Vola, cresce e ora sogna davvero. La Roma di Gasperini domina a Cremona e certifica un primo posto decisamente non casuale. I giallorossi vincono la 12° partita in 16 trasferta in questo 2025. Ad aprire le danze è stato Soulè con un sinistro magico da fuori area dopo che Svilar aveva messo i guantoni per evitare il gol di Bonazzoli. Da quel momento la Roma prende in mano il copione e detta tempi e occasioni. Pellegrini segna in fuorigioco millimetrico, poi è Audero a togliergli il sorriso con un miracolo. Dall’altra parte Svilar evita il pari su Vandeputte.

Nella ripresa i cambi di Gasp fanno la differenza. Il tecnico viene espulso per presunte proteste, non prima di aver fatto entrare Ferguson che dopo 5 minuti trova il primo gol italiano al termine di una bella azione corale. Ancora più bello è il tris firmato da uno straripante Wesley dopo un bello scambio con El Shaarawy. Gasperini esulta in tribuna e i tifosi cantano “Vinceremo il tricolore”. Nel finale arriva il gol della bandiera di Folino che non rovina la festa romanista.

Serie A, derby al Milan: battuta l’Inter 1-0. Roma in vetta da sola

La domenica di campionato si chiude con la vittoria del Milan nel derby: a San Siro i rossoneri battono l’Inter 1-0. Protagonisti Maignan, che nel primo tempo neutralizza Lautaro Martinez e nella ripresa para il rigore calciato da Calhanoglu, e Pulisic con la rete che decide il match al 54′. Con questo risultato il Milan sale a quota 25 punti in classifica come il Napoli, mentre l’Inter resta a 24. La Roma, così, rimane in vetta da sola a 27 punti.

Tennis: l’Italia vince per la terza volta di fila la Coppa Davis. La Roma celebra Cobolli: “Orgogliosi di te” (FOTO)

Altro successo per l’Italia del tennis: Volandri e la squadra azzurra conquistano per la terza volta consecutiva – la quarta della storia – la Coppa Davis battendo la Spagna 2-0 grazie alle prestazioni di Berrettini e Cobolli. Su X arrivano anche i complimenti della Roma all’Italia e in particolare a Flavio Cobolli, romanista e protagonista della rimonta contro Munar: “SUPER COBOLLI! L’Italia conquista la sua quarta Coppa Davis, la terza consecutiva! Congratulazioni a tutta la squadra: siamo orgogliosi di te, Flavio”.