Lecce-Roma, PISILLI: “Se ripetiamo il girone d’andata andiamo in Champions. Mi sento migliorato”

La Roma torna a vincere in trasferta: al Via del Mare i giallorossi battono il Lecce 2-0 con le reti di Ferguson e Dovbyk. Dopo il match Niccolò Pisilli ha parlato ai microfoni dei cronisti:

POSTPARTITA

PISILLI A DAZN

Quanto era importante vincere in trasferta?
Venivamo dal periodo più difficile della stagione. Avevamo iniziato bene ma siamo calati in questo periodo, soprattutto fuori casa. Era importante dare una risposta e portare a casa i tre punti”.

Che stagione stai vivendo?
“Siamo quarti. Se ce lo avessero detto a inizio stagione sarebbe stata una cosa positiva. Dobbiamo continuare così e cercare di ripetere il girone d’andata, significherebbe quasi sicuramente entrare in Champions. Io ho giocato poco, ma mi sono allenato con questi con questi compagni forti e sotto la corte di un mister forte. Sento di essere migliorato”.

PISILLI A SKY SPORT

Ti sei fatto trovare pronto stasera…
Sono soddisfatto, potevo fare una partita migliore, c’è sempre da migliorare. La prima da titolare in campionato, forse non avevo i 90 minuti, mi ha fatto bene giocare una partita intera”

Primo bilancio di questa metà stagione?
Se ad inizio  anno ci avessero detto che saremmo stati quarti ora saremmo stati tutti contenti. Arrivare quarti alla fine del girone di andata va bene, se continuiamo così vuol dire Champions e sarebbe importante”

PREPARTITA

Prima del fischio di inizio del match tra Lecce e Roma, ha parlato Nicolò Pisilli. Queste le sue parole:

PISILLI A SKY

Chance da titolare. Una grande occasione?

“Si, io spero solo di dare il mio contributo alla squadra per conquistare i tre punti

Come stai vivendo le voci di mercato?

“Abbiamo una partita importantissima tra poco e sono concentrato solo su questo”

Quattro sole vittorie nelle ultime sei partite, siete preoccupati per questa tendenza?

“No, il calcio va a momenti: ci sono periodi più positivi e altri più negativi, ma ci si rialza sempre insieme, da squadra. Questa è l’unica via”

PISILLI A DAZN

Torni titolare…

“Sono molto carico, spero di aiutare la squadra”

Cosa ti chiede Gasperini nei due di centrocampo?

“L’abbiamo preparata bene, se giochi nei due devi stare più attento in fase di difesa, e quando attacchi devi rimanere più dietro. Da trequartista sei più libero”

L’ultimo gol con il Lecce, è l’obiettivo stasera?

“Speriamo, l’importante è vincere”

Lecce-Roma, FERGUSON: “Con Dovbyk parliamo e ci aiutiamo”

La Roma torna a vincere in trasferta: al Via del Mare i giallorossi battono il Lecce 2-0 con le reti di Ferguson e Dovbyk. Dopo il match proprio l’autore del primo gol giallorosso ha parlato ai microfoni dei cronisti:

FERGUSON A DAZN

Quanto ci tenevi a tornare al gol? Come vivevi l’astinenza?
“Sono contento per la vittoria in trasferta, la cosa più importante erano i tre punti. Adesso resettiamo e ci prepariamo per la prossima partita”.

Sai che infortunio ha avuto Dovbyk? Che rapporto avete?
Parliamo molto e cerchiamo di aiutarci, abbiamo un bel rapporto indipendentemente dal fatto che giochiamo nello stesso ruolo. Inoltre ci diamo tanti consigli. L’infortunio? È tornato da poco, non so se l’infortunio sia lo stesso di prima. Vedremo per la prossima partita”.

FERGUSON A SKY SPORT

Migliore in campo stasera, partita sempre sotto controllo.
“Sì non abbiamo avuto molto tempo per prepararla, abbiamo fatto solo sala video. Abbiamo fatto quello che ha chiesto il mister. Dovevamo vincere dopo la sconfitta, ci siamo riusciti e siamo contenti”.

Senti crescere la fiducia?
Sì gli attaccanti hanno bisogno di fiducia e di fare gol, più giochi più possibilità hai”.

Lecce-Roma, Trinchera: “Vogliamo dare soddisfazioni ai tifosi e muovere la classifica”

Prima del fischio di inizio del match tra Lecce e Roma, ha parlato il ds dei salentini Stefano Trinchera. Le sue parole:

TRINCHERA A DAZN

Dopo la Juventus arriva la Roma, che gioca uomo contro uomo a tutto campo.

“Siamo preparati, consapevoli che la Roma è un’altra grande squadra. Noi abbiamo dalla nostra il pubblico delle grandi occasioni, in uno stadio dove vogliamo dare soddisfazioni e muovere la classifica”.

Dobbiamo attenderci qualcosa a breve dal mercato?

“Abbiamo dichiarato che abbiamo un’identità di squadra, crediamo molto nel nostro gruppo e non stravolgeremo l’organico. Avremo voglia di accontentare qualche ragazzo che sta giocando poco, poi magari se capiteranno delle opportunità le forzeremo al volo”.

L’allenatore ha chiesto qualcosa in zona offensiva?

“Crediamo molto in Camarda e stulic, il gol dobbiamo cercarlo attraverso il lavoro e il gioco senza precluderci la possibilità di fare altre cose. Comunque crediamo molto in loro, sono i nostri attaccanti di riferimento”.

Lecce-Roma, MASSARA: “Per Raspadori attesi sviluppi in tempi rapidi in un senso o nell’altro. Zirkzee? L’addio di Amorim può cambiare qualcosa”

Prima del fischio di inizio del match tra Lecce e Roma, ha parlato il ds giallorosso Massara. Queste le sue parole

MASSARA A SKY

C’è il tentativo di rafforzare l’attacco. Raspadori sí complica?

“Ci sono delle discussioni in corso, con club calciatore e agenti. È in evoluzione, sapevamo che poteva avere queste tempistiche”

Zirkzee?

“Un centravanti che piace a molti, la soluzione adesso è diversa. Il cambio di guida tecnica può cambiare qualcosa. Non mi soffermerei sui singoli nomi. Questa è un’opportunità per rinforzarci in un reparto dove abbiamo palesato delle difficoltà”

Gli ultimi risultati vi stanno preoccupando?

“Noi siamo partiti con un percorso di rinnovamento, sappiamo che deve essere effettuato in più sessioni. Son arrivati tanti giocatori a giugno, ora ci sono delle cose da fare. Non sono un’emergenza, ma delle opportunità. Questa squadra ha fatto cose importanti, questo è un momento di partite ravvicinate, l’assenza di giocatori e gli infortuni fanno scattare un’emergenza più grande. Siamo convinti che potremo mettere in piedi una squadra che si faccia trovare pronta.”

MASSARA A DAZN

Cosa vi siete detti nel confronto con Gasperini? Ci dobbiamo aspettare qualcosa a breve?

“C’è sempre un confronto con l’allenatore. Il mercato può essere un’opportunità per migliorarci, cerchremo di coglierle. CI sono alcune situazioni in evoluzione, nelle prossime ore ne sapremo di più”

Raspadori è titubante? Zirkzee?

“Non mi voglio sottrarre, anzi sono qui per questo. Su Raspadori ci sono discussioni in corso, una situazione in evoluzione che dovrebbe avere sviluppi veloci. Su Zirkzee non ci sono contatti in questo momento, vedremo cosa succederà, il cambio di allenatore potrebbe cambiare gli interessi”

Dybala?

“Un giocatore straordinario, quando sta bene fa la differenza. Siamo contenti di averlo in campo e nelle migliori condizioni. Per noi è importante”

Lecce-Roma, Ramadani: “Vogliamo andare in campo per fare la partita”

Prima del fischio di inizio del match tra Lecce e Roma, ha parlato il centrocampista dei salentini Ramadani. Le sue parole:

RAMADANI A SKY

È una grande occasione per voi, soprattutto dopo il pareggio prezioso di Torino contro la Juventus?

«Normalmente andiamo in campo per fare la partita, perché vogliamo ottenere il risultato, questo è chiaro per noi. Ma anche loro, pur avendo alcune assenze, hanno una struttura forte e giocatori importanti anche in panchina. Noi dobbiamo concentrarci su noi stessi per fare risultato, non su chi manca o chi no negli altri».

Manca qualcosa per accendere di più la luce davanti? La scelta di Sottil è per segnare di più?

«Sì, è giusto quello che dici, perché vogliamo giocare un primo tempo offensivo e fare gol. Per vincere la partita dobbiamo segnare e questa scelta lo dimostra: lui pensa che così possiamo riuscire a fare qualche gol in più».

Atalanta-Roma, Zalewski: “Spero che questo sia un trampolino di lancio”

Ko a Bergamo. Nella 18esima giornata di campionato la Roma esce sconfitta dalla New Balance Arena per mano dell’Atalanta: termina 1-0 per i nerazzurri. Dopo il match l’ex giallorosso Nicola Zalewski ha parlato ai microfoni dei cronisti:

ZALEWSKI A SKY SPORT

Che spinta vi può dare questa vittoria? Può essere la svolta?
“Era una spinta che ci serviva. Ci era mancato tanto fare una partita del genere contro un avversario forte, spero che questo sia un trampolino di lancio. Non dobbiamo fermarci qui”.

Ti piace giocare da ala offensiva? Può essere una svolta per il tuo ruolo?
Da quando sono in prima squadra ci ho giocato poco, gli allenatori mi hanno sempre visto come un quinto. Ma io nasco in quella posizione, sono un giocatore offensivo. Poi mi adatto alle richieste dell’allenatore e cerco di aiutare la squadra”.

Speri di poter giocare di più in questo ruolo o sei pronto a tornare a fare il quinto?
“Ora che non c’è Lookman perdiamo tanta qualità in attacco. Palladino mi ha sempre detto che posso dare tanto anche lì e io cerco sempre di farmi trovare pronto. Oggi era una grande prova e serviva qualità”.

ZALEWSKI A DAZN

Un voto alla tua partita?
“No, il voto me lo date voi e gli altri. Penso di aver fatto una buona partita. Ho cercato di aiutare la squadra e dare il massimo. Ho fatto quello che mi ha chiesto il mister”.

Qual è la tua posizione migliore? 
“Parto da trequartista, mezza punta, ala offensiva. Poi in prima squadra Mourinho mi ha spostato come quinto e da lì non mi sono più mosso. Nell’occasione che ho avuto pensavo di essere in fuorigioco all’inizio dell’azione. Ho cercato di calciare velocemente, ma l’ho presa male”.

Ti ho visto particolarmente frizzante, volevi dimostrare qualcosa alla tua ex squadra?
“No, io cerco di dare il massimo per aiutare la mia squadra, indipendentemente da chi ho di fronte. Oggi è andata bene, dobbiamo concentrarci per mercoledì”.

Avresti esultato al posto di Scamacca?
“No, assolutamente”.

Atalanta-Roma, SVILAR: “Per me era fallo sul gol, come lo era il mio contro il Genoa”

Ko a Bergamo. Nella 18esima giornata di campionato la Roma esce sconfitta dalla New Balance Arena per mano dell’Atalanta: termina 1-0 per i nerazzurri. Dopo il match Mile Svilar ha parlato ai microfoni dei cronisti:

SVILAR A SKY SPORT

La partita? 
“L’Atalanta ha creato pochissimo, abbiamo fatto un lavoro difensivo solido. Il gol subito all’inizio ci fa rammaricare perché poi non siamo riusciti a creare tantissimo. Se non avessimo subito il gol la partita sarebbe stata più aperta. Arriveremo a creare occasioni anche contro queste squadre”.

Il gol di Scalvini?
Ho sentito qualcosa sul braccio e sulla testa. Non lo avevo ancora rivisto, ma quando si tocca un portiere nell’area piccola è sempre fallo. L’arbitro mi ha detto che avevo perso la palla a causa di un contrasto con un mio compagno, ma dopo il giocatore dell’Atalanta mi colpisce in testa con una botta. Per me è fallo”.

È stato il tuo compagno di squadra a bloccarti il braccio…
“Hai ragione. Non arrivo alla palla per colpa di un mio compagno, ma poi c’è il duello. Ve lo dico onestamente: contro il Genoa nel contatto con Ostigard avevo fatto un fallo, ma anche questo di oggi è fallo…”.

SVILAR A DAZN

Cos’è successo sul gol subito?
“Potevo bloccare la palla, poi mi ha impedito un compagno di bloccarla. Dopo quell’istante mi viene qualcuno da dietro addosso e mi tocca in testa, mi dà una botta. Per me mi dà una botta in testa, secondo me se il portiere viene toccato nell’area piccola è fallo. Non ci possiamo fare molto adesso”.

Ti fa rabbia rivedere queste immagini?
“Sì, mi dà rabbia. Era meglio non vederlo subito. Si può vedere in due modi, dicendo ‘hai perso la palla prima’, però mi dà una botta in testa. Secondo me stiamo andando un po’ oltre con i portieri nell’area piccola, in tutto il mondo non solo in Serie A. Il portiere viene protetto meno di prima. Forse anche noi dobbiamo reagire un po’ di più”.

Cosa ti è stato spiegato in campo?
“L’arbitro mi ha detto che avevo perso la palla. L’ho detto: per me contro il Genoa era fallo, ma anche questo lo è”.

SVILAR IN CONFERENZA STAMPA

Il contatto con Scalvini? Cosa hai percepito?
L’ho detto in tre interviste: provo a bloccare la palla, penso di poterla bloccare e magari vengo un po’ ostacolato dal mio compagno di squadra, ma prima del gol vengo colpito in testa e ho sentito la botta. Penso che quando un portiere è colpito in area piccola sia fallo e basta”.

La squadra quando va sotto fa fatica a reagire e a rimontare, come lo spieghi?
Facciamo fatica a ribaltare le partite. Non dobbiamo pensarci troppo. Stiamo facendo un lavoro ottimo e abbiamo 20 partite da giocare e se continuano così faremo tanti punti”.

Il mister ha detto che la Roma non esce ridimensionata, secondo te? E poi la Roma non ha mai pareggiato, voi giocatori vi date una spiegazione?
Penso che il mister abbia ragione, abbiamo giocato una bella partita e abbiamo impedito all’avversario di creare tanto. Anche con le altre squadre quando abbiamo perso 1-0, abbiamo sempre fatto una buona partita anche creando di più. Non dobbiamo parlare troppo in questi casi, dobbiamo fare il nostro lavoro e andiamo avanti. Si può dire che non pareggiamo, ma potevamo anche perdere o pareggiare anche altre partite dove eravamo sopra 1-0″.

In estate durante il ritiro avevi detto che venendo qua contro Gasperini avevi sempre una brutta sensazione, oggi?
“Oggi no, non ho avuto questa sensazione. Hanno tirato pochissimo. Magari noi potevamo creare di più ma non ho avuto la sensazione che sono migliori di noi”.

Atalanta-Roma, Palladino: “Serata perfetta, non parlo degli arbitri. Scintille con Gasp? Cose di campo”

Ko a Bergamo. Nella 18esima giornata di campionato la Roma esce sconfitta dalla New Balance Arena per mano dell’Atalanta: termina 1-0 per i nerazzurri. Dopo il match Raffaele Palladino ha parlato ai microfoni dei cronisti:

PALLADINO A SKY SPORT

Quanto serviva questa vittoria?
Serata perfetta e magica, la volevamo e ci tenevamo a vincere questa partita per iniziare il 2026 con buoni propositi. Affrontavamo la migliore difesa, la Roma è una squadra in salute e con un allenatore bravissimo. È stata una partita fatta di intensità e fisicità, mi è piaciuto lo spirito della squadra e abbiamo avuto coraggio. La squadra ha risposto bene, ha fatto ciò che avevo chiesto. Sono fortunato ad avere un gruppo così”.

Cosa ti inorgoglisce di più?
“Oggi ho avuto grandi risposte da tutte. Da tempo cerco di stimolare e dare fiducia. Vado molto sulla meritocrazia. Zalewski ha fatto una partita fantastica, così come Krstovic, Bernasconi, De Roon… Abbiamo fatto la partita che volevamo, siamo felici. Il rammarico è non aver fatto il secondo gol nel primo tempo, ma mi è piaciuto vincere soffrendo”.

Le scintille nel finale?
“Cose di campo, capitano. Io e Gasperini ci conosciamo, mi ha allenato. Era su un episodio di Mancini, ma non è successo nulla”.

Più difficile fare quel primo tempo, il migliore dell’Atalanta, o difendersi nella ripresa?
“Siamo partiti davvero forte e abbiamo messo sotto la Roma sotto tutti i punti di vista. Abbiamo strameritato nel primo tempo, potevamo fare almeno un altro gol. Inoltre non ho capito il perché del gol annullato… Nella ripresa sapevamo di poter calare dal punto di vista fisico, ci aspettavamo che la Roma potesse palleggiare un po’ di più. Abbiamo fatto la partita che avevamo preparato, non abbiamo rischiato praticamente nulla”.

C’è la possibilità di tornare in Champions con questa squadra?
“Il mio desiderio è riportare l’Atalanta dove merita, ma sono stati persi tanti punti all’inizio. Prima del mio arrivo la squadra era tredicesima, ora abbiamo iniziato questa scalata e siamo in una posizione migliore di classifica. Abbiamo preso la strada giusta, questa sera è stata la partita della svolta. Abbiamo battuto una squadra che sta in una posizione altissima di classifica, ha la migliore difesa e grandi calciatori. Noi dobbiamo pedalare forte, pensare partita dopo partita. Cercheremo di continuare a fare questa scalata”.

PALLADINO A DAZN

Il suo punto di vista sugli episodi arbitrali?
Non parlo mai degli arbitri, come sbaglio io e i calciatori sbagliano anche gli arbitri. Sinceramente non ho capito il motivo. Il giocatore della Roma sbaglia un controllo. Ci spiegano a inizio anno che è solo se il giocatore non fa una giocata, ma lì Hermoso gioca il pallone. L’arbitro mi ha detto che il regolamento è così. Per un serata così bella non voglio parlare di arbitri però”.

L’Atalanta voleva dimostrare che può tornare in corsa.
“Ho avuto risposte importanti da tutti. Scalvini è alla prima partita da titolare. Li posso citare tutti, anche quelli che sono subentrati. Djimsiti, De Roon che era ammonito, Zalewski in quella posizione. Abbiamo fatto una partita da Atalanta, quella che volevamo fare. È la partita che volevamo fare e che voleva anche la società che ci teneva. Siamo un po’ indietro in campionato. Ho ereditato questa squadra che era tredicesima e abbiamo scalato posizioni. Non molliamo”.

Cos’è successo con Gasperini? Tutto risolto?
“Sì, sono cose di campo. Mi ero arrabbiato su un fallo fischiato a Mancini. Con il mister c’è un grande rapporto. Sono cose che succedono presi anche dall’euforia della partita”.

PALLADINO IN CONFERENZA STAMPA

Giusto dire partita perfetta per l’Atalanta?
“Sì, ho visto una squadra compatta. È stata una vittoria meritata e soprattutto della svolta. Dobbiamo continuare così e sono convinto che la squadra sia pronta a tutto”.

Cosa è successo nel primo tempo con quella prima occasione?
Nonostante l’errore abbiamo tenuto bene la palla e fatto un grande pressing. Abbiamo avuto tantissime occasioni e non capisco perché annullare il gol di Scamacca. C’è stato un calo fisico, ma mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra”.

Quanto è cresciuta la maturità del gruppo?
“Mi è piaciuta molto la mentalità della squadra. L’Atalanta ha continuato a pressare e fare bene. Mi sono piaciuti tutti fino all’ultimo”.

Giusto dire che Djimsiti rappresenti l’Atalanta: quando cadi devi avere la forza di reagire?
“Mi piace questo concetto ed è quello che voglio vedere. L’Atalanta non ha mai mollato e ha reagito prendendo con grande forza questa vittoria importante”.

Cosa ne pensa del ritorno di Scalvini?
Sono molto contento per lui anche per la sua grande capacità di inserimento. Siamo molto felici per il suo ritorno, mentre Kolasinac ha avuto solo un colpo al ginocchio. Nulla di grave”.

Atalanta-Roma, GASPERINI: “Primo gol assurdo con il Var. Non usciamo ridimensionati”

Ko a Bergamo. Nella 18esima giornata di campionato la Roma esce sconfitta dalla New Balance Arena per mano dell’Atalanta: termina 1-0 per i nerazzurri. Dopo il match il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni dei cronisti:

POSTPARTITA

GASPERINI A SKY SPORT

La prestazione? Il gol di Scalvini?
“Non l’ho rivisto, non riesco a dare un giudizio. Avrò modo di rivederlo, ma è un peccato aver preso gol così dopo aver sfiorato clamorosamente il vantaggio in due occasioni. L’Atalanta è una squadra molto forte. Io sono contento della Roma, abbiamo avuto ottime opportunità. Abbiamo fatto la nostra partita, era difficile contro una squadra forte ma non siamo stati da meno”.

Potevano dare di più Ferguson e Dovbyk?
“Non è facile, ci sono avversari forti e fisici. Sto vedendo adesso il gol di Scalvini, mi sembra abbastanza discutibile… Abbiamo fatto la nostra partita e abbiamo creato più situazioni pericolose dell’Atalanta. Peccato non aver concretizzato. Queste gare viaggiano sugli episodi e stasera non sono stati a nostro favore”.

Il vero Dybala avrebbe segnato in quell’occasione: ho paura che ora si stiano iniziando a vedere gli anni di Paulo…
“Difficile dirlo ed è ingeneroso. Questi gol si sbagliano anche a 20 anni. Era però un’occasione clamorosa, poi ce ne sono state altre. Questi episodi cambiano le partite. È stata una gara combattuta e abbiamo avuto occasioni per pareggiare. Non usciamo ridimensionati da questa partita, l’Atalanta è una squadra costruita negli anni, è molto solida e forte. Noi siamo all’inizio, è chiaro che dobbiamo fare una squadra sempre più forte ma abbiamo iniziato da pochi mesi. L’Atalanta gioca la Champions, è arrivata terza l’anno scorso in campionato e stasera ha dimostrato di essere molto forte. Il fatto che noi siamo davanti in classifica è un grande merito nostro”.

Il fatto di non pareggiare mai è un sintomo del percorso che dovete ancora fare o è un caso?
“Non è un caso perché sono parecchie partite. Dobbiamo crescere e migliorare, quando andiamo in svantaggio non raggiungiamo mai il pareggio. Quando andiamo in vantaggio invece vinciamo spesso. È una caratteristica abbastanza evidente, ma abbiamo la possibilità di migliorare il nostro percorso e di far crescere questa squadra e questa società”.

GASPERINI A DAZN

Il suo giudizio sulla prestazione?
“Un’ottima gara. Peccato aver preso quel gol assurdo per quelle che sono le regole del VAR in questo momento. Abbiamo perso contro una squadra forte, ma siamo stati all’altezza. È inspiegabile il gol per quelli che sono i regolamenti, non si possono fare errori del genere. Siamo stati 3 minuti fermi. Poi ce la rigirano in tanti modi, si cambia regolamento ogni volta”.

Vi è stata data una spiegazione?
Noi in campo non abbiamo i mezzi quindi ci affidiamo agli organi preposti per giudicare. Ci sono due cose: uno, le mani addosso al portiere; due, il braccio con cui viene toccata la palla”.

È un episodio che ha cambiato la partita?
“No, poi continui a giocare. Abbiamo fatto la nostra partita. L’Atalanta è una squadra forte ha giocato con grande generosità e forza fisica, ma questa roba qua non esiste. Non c’è commento”.

Come si commentano i 90 minuti dopo i nove anni all’Atalanta?
Sono un’altra cosa, ognuno gioca per la sua squadra e tira acqua al proprio mulino. Fa parte del calcio ed è giusto che sia così. Poi si può protestare per tutto…”

Con Palladino è finita in campo?
“Ma certo, ognuno fa per la propria squadra. Le partite poi finiscono e le cose finiscono lì. Il gol no, perché ha determinato il risultato. Poteva vincere comunque l’Atalanta o noi, non lo so. Nel calcio questa roba non ha più senso”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Il contatto Scalvini-Svilar?
“Ho già detto abbastanza e confermo quello che ho detto. Chiaramente non avevo rivisto le immagini prima ed è una situazione al Var che non si può vedere in campo, anche se i giocatori se ne erano accorti. È una situazione molto limpida che non si può cambiare con delle condizioni diverse. È andata così, pazienza. Ma ripone di nuovo grossi dubbi su questo Var”.

La Roma in svantaggio inizia ad essere anche un limite mentale secondo lei?
No, perché abbiamo giocato contro una squadra forte e non era facile perché è fisica, riparte veloce anche con qualità, dietro è nelle primissime. L’anno scorso è arrivata terza e ha quel valore di sicuro, è una rosa completa con cambi e con tutto quello che serve per essere di livello. Abbiamo fatto la nostra partita, creando anche delle situazioni. A questa squadra non ne crei 10. Forse le migliori occasioni le abbiamo create noi, anche sullo 0-0. È stata una partita difficile, molto combattuta, con momenti buoni da una parte e dall’altra, e credo sia stata un’ottima gara”.

Lei ha sempre parlato di un campionato equilibrato, che prospettive intravede per le due squadre?
L’Atalanta è una squadra di assoluto livello, ha venduto Retegui ma ha recuperato Scamacca, ha delle risorse enormi, è partita male in campionato ma non significa che non sia da primi posti come sta facendo in Champions. Nella Roma abbiamo cominciato questo percorso da qualche mese, la Roma deve assolutamente prendere lezioni da queste partite per diventare più forte e crescere, per posizionarsi nelle posizioni in cui da tanti anni non riesce a stare”.

La mossa di Zalewski dietro alle punte l’ha spiazzata o se l’aspettava?
No, era tra quelle che ci aspettavamo. Nel primo tempo abbiamo sofferto molto sulle fasce, nel secondo è andata meglio anche con l’ingresso di Wesley e Mancini centrale ha dato sicurezza. Mancini è un grande giocatore, non ha più nessun tipo di atteggiamento provocatorio o negativo, è una risorsa per il calcio italiano sia per come difende sia per come gioca. Non c’entra niente con il giocatore che a volte è stato provocatorio. Anche questa sera è stato bravissimo. Portando Celik, che è più dinamico, in difesa siamo migliorati anche sull’esterno. La Roma non esce ridimensionata, semmai è una gara che può insegnare tantissimo a tutti quanti”.

L’accoglienza?
La gara giustamente deve riguardare i 90 minuti, ognuno sostiene al massimo la propria squadra. Ringrazio per l’ennesima volta, sarò sempre grato a questa gente e anche lo striscione di questa sera è così. Mi dispiace per quello comparso in Curva Sud, mi dispiace per il finale ma il finale non poteva essere diversamente. Ho sempre lavorato per squadra e società. È vero che il finale è stato improvviso ma è vero anche che il campionato era finito. Quello che abbiamo fatto rimane”.

Il centrocampo fisico della Roma ha subito la velocità degli esterni dell’Atalanta, si poteva fare qualcosa di diverso?
“Il centrocampo ha fatto bene, non è facile giocare contro Ederson e de Roon. C’è stata un po’ di prevalenza da una parte e dall’altra come è giusto che sia in partite equilibrate. Abbiamo sofferto sulle fasce, Zappacosta e Bernasconi hanno messo qualche palla di troppo, hanno crossato con troppa facilità mentre noi non siamo riusciti a costruire troppo sulle fasce e abbiamo subito questo. Poi è andata meglio. È l’unico punto in cui siamo stati un po’ più sotto, per il resto abbiamo giocato alla pari”.

Lei aveva poche soluzioni dalla panchina per l’attacco…
“Chi è entrato ha fatto il massimo. Non parlo di mercato oggi, è difficile parlarne oggi e non penso sia il momento migliore”.

È già capitato che la Roma non è riuscita a concretizzare. Si allena?
“Si può migliorare in tanti modi, tutto è migliorabile. Ma è anche vero che se andiamo in vantaggio il 99% vinciamo e se andiamo sotto il 90% perdiamo. Ne abbiamo vinte 11 e abbiamo 33 punti, se riusciamo a migliorare anche questa caratteristica diventiamo più forti”.

PREPARTITA

GASPERINI A DAZN

Le sue emozioni? Com’è andato il primo approccio già ieri?
“Straordinario, ho ricevuto la testimonianza di affetto ieri. Non sono ancora uscito… Oggi c’è una partita, ma rimangono gli affetti, le emozioni, l’amicizia e quello che abbiamo fatto. Adesso cerchiamo di fare questa partita”.

Qual è stato il messaggio che più le è rimasto dentro?
“Ho incontrato tutti i ragazzi, i giocatori con i quali abbiamo condiviso tanti anni e tante partite. È una delle cose più belle del calcio potersi ritrovare e speriamo di poterlo fare per tanti anni ancora. Ma c’è la partita e ci sono i tifosi coinvolti, ci sono gli obiettivi ed è giusto che sia così nei 90 minuti”.

Tutti gli attaccanti volevano sempre venire a lavorare con lei, cosa manca a quelli in rosa?
“Non manca niente, il problema è che abbiamo sempre qualche defezione. In questo momento abbiamo fuori Bailey, Pellegrini e Baldanzi. Quando hai Dovbyk che rientra ma è fuori da parecchio tempo. Quando hai defezioni nello stesso reparto fai più fatica”.

GASPERINI A SKY SPORT

Quanto è speciale questa partita?
Intanto sono entrato per la prima volta nello spogliatoio degli ospiti e lo ricordavo da prima della ristrutturazione. Nove anni sono tanti, ho visto costruire questo stadio. Adesso siamo tutti concentrati sulla partita perché è importante, anche considerando i risultati delle altre squadre”.

Ieri in conferenza ci ha colpito che ha sottolineato la crescita dell’Atalanta con i bilanci in utile.
“Credo sia stata la cosa straordinaria dell’Atalanta: sempre negli ultimi 9-10 anni l’Atalanta è riuscita a crescere, a giocare per traguardi importanti in Italia e all’estero mantenendo i bilanci in ordine”.

Wesley?
“Gioca Rensch che ha fatto bene, Wesley non è al meglio ed è una serata a rischio. Abbiamo tante partite e quindi ho preferito così”.

Come va affrontata l’Atalanta?
Cercheremo di affrontarla come abbiamo fatto di recente in campionato, metteremo in campo le nostre caratteristiche. È una squadra forte con una rosa completa costruita per la Champions. Non guardiamo la classifica, conosco il valore dell’Atalanta ma abbiamo intenzione di fare una partita di spessore”.

Atalanta-Roma, Djimsiti: “Grande gara, eravamo avvelenati”

Ko a Bergamo. Nella 18esima giornata di campionato la Roma esce sconfitta dalla New Balance Arena per mano dell’Atalanta: termina 1-0 per i nerazzurri. Dopo il match Berat Djimsiti ha parlato ai microfoni dei cronisti:

DJIMSITI A SKY SPORT

Quanto vi mancava una vittoria contro una big?
“Tanto, ma ci mancava anche vincere in casa. Contro l’Inter ho commesso un errore e mi è dispiaciuto. I nostri tifosi si meritano questa vittoria enorme. Abbiamo fatto tutti una grande gara”.

Che valore aveva questa partita contro Gasperini?
“Conosciamo tante persone dello staff di Gasperini. Era una partita speciale, ma quando giochi vuoi solo vincere. Oggi siamo entrati in campo decisi e volevamo portare a casa questa partita”.

È ripartita la rincorsa all’Europa?
“Pensiamo partita dopo partita. Non importa la classifica, cerchiamo di vincere più partite possibili e di fare partite da Atalanta”
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DJIMSITI A DAZN

Quanto ci tenevate a vincere contro una big?
“Molto, si è visto anche da fuori. Ci spingevamo l’uno con l’altro, eravamo avvelenati. Volevamo vincere tutti i duelli. È la strada giusta”.

Palladino ti aveva difeso dopo l’errore, oggi MVP.
“Ci ho pensato, mi è dispiaciuto molto. Poi si guarda avanti, gli errori sono umani. Ho cercato di motivarmi e dare tutto in allenamento. Ho sperato che il mister non mi togliesse. È stato forte lui che ha creduto in me, gli sono grato per avermi schierato”.

Cosa vuol dire per voi oggi il mister, oggi che avete salutato Gasperini?
“Una vittoria importantissima per noi e lo staff. Siamo molto uniti e dobbiamo cercare di dare tutto”.