Roma-Juventus, NDICKA: “Siamo delusi ma siamo ancora avanti. Ora guardiamo al Genoa”

Al termine della sfida tra Roma e Juventus, ha parlato l’autore del gol del 2-1 Evan Ndicka. Queste le sue parole:

NDICKA A DAZN

Cosa vi siete detti nello spogliatoio?
“Ciò che si dice nello spogliatoio resta nello spogliatoio. È normale essere delusi, stavamo vincendo 3-1… Ma il calcio è così e guardiamo avanti, ora c’è il Genoa. Peccato aver preso soltanto un punto oggi…”.

C’è più delusione o consapevolezza di poter mantenere il quarto posto?
“Volevamo vincere, sono onesto. Abbiamo preso un punto, hanno fatto 3 gol sui piazzati e bravi loro. Adesso guardiamo avanti e pensiamo al Genoa”.

Gli errori difensivi sui gol subiti fanno male…
“Certo, fanno male a tutta la squadra. Restiamo positivi anche se volevamo i 3 punti. Noi siamo avanti in classifica, non buttiamo via tutto. Dopo la partita siamo tutti delusi. Lavoriamo su questi dettagli”.

Non tagli i capelli finché non fai gol?
“Li lascio così adesso”.

NDICKA IN CONFERENZA STAMPA

Si alza un po’ il livello e aumentano un po’ i gol subiti, dipende dall’avversario o manca qualcosa nella tenuta mentale?
“No, abbiamo fatto anche noi tre gol stasera e due a Napoli. Ovviamente si può fare meglio, ma noi lavoriamo su queste cose in tutte le partite.”

Ti senti dopo questa prestazione di dire che la Roma merita la Champions?
“Non so, chi la merita arriverà quarta alla fine. Stiamo facendo una bella stagione, oggi siamo davanti e vedremo se lo saremo anche a fine campionato.”

Miglior partita della stagione della Roma questa sera? Cosa è cambiato in te in questo ultimo periodo visti i due gol?
“Abbiamo lavorato su questo aspetto in allenamento. Se faccio gol posso aiutare di più la squadra, non solo difensivamente, e sono più contento.”

Quale è stata nelle altre sconfitte la forza che vi ha fatto essere forti nelle partite successive?
“Quando non vinci come stasera, andiamo a Genova tutti arrabbiati, ovviamente.”

Ci spieghi l’ultima palla, quella del gol di Gatti: cosa non ha funzionato?
“Non ho ancora visto il gol, ovviamente, prendere gol all’ultimo minuto è un peccato. Faremo meglio la prossima volta e lavoreremo su questo.”

Roma-Juventus, GASPERINI: “Questo risultato non ci deve abbattere, siamo ancora lì. Loro esultavano come se avessero vinto”

Al termine del pareggio tra Roma e Juventus, ha parlato il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini. Queste le sue parole:

GASPERINI A DAZN

Quale è il rimprovero più grande che fa alla squadra sul gol di Gatti?
“È il primo gol subito su una punizione calciata dalla distanza. Eravamo passivi, fermi, eravamo posizionati nel modo giusto… Nei finali Inter, Napoli e Milan riescono a raddrizzare le partite nei finali buttando gente molto abile sulle palle inattive e sul gioco aereo, mentre noi potevamo fare meglio. Questa punizione andava aggredita”.

Vi siete abbassati troppo nel finale?
“Ci può stare nei finali di gara per sfruttare le velocità e le ripartenze come in occasione del gol di Malen. Quando hai un giocatore come lui ti può abbassare un po’ per sfruttare gli spazi. Dovevamo essere più fisici, l’uscita di Cristante ci ha tolto qualcosa sul gioco aereo. Non siamo stati bravi, abbiamo preso 3 gol simili su palle gettate in area. Sul primo Conceicao ha fatto un gol straordinario, sugli altri due siamo stati passivi. Andare a +7 sulla Juve sarebbe stato un grande passo avanti, ma siamo ancora lì. Usciamo da una partita straordinaria, non ci deve abbattere bensì dare forza”.

Il fallo commesso da El Aynaoui in occasione del terzo gol?
“Si poteva evitare, questo sfortunatamente ha determinato il gol. Anche noi abbiamo segnato su piazzato, quindi non li abbiamo solo subiti. Dobbiamo avere un atteggiamento più vivo nelle situazioni finali, a 5 minuti dalla fine voli e non si può parlare di stanchezza sulle palle inattive. La Juve non ha avuto grandi occasioni, poteva segnare solo su piazzato”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Bicchiere mezzo vuoto?

“Mezzo vuoto per il gol preso alla fine sicuramente. È un gol che ci fa molto male, perché quando prendi gol a tempo scaduto vedi sfumare due punti così, ma questo è il calcio, bisogna arrivare fino al 95′ e i gol sono validi anche in quegli attimi. Peccato, ma io guardo il bicchiere mezzo pieno e c’è tanta roba. Sicuramente con due punti in più era un bel passo, ma è comunque un buon risultato, che ci tiene in una buona posizione di classifica. Il rammarico è grande, ma la prestazione è stata superlativa e il risultato è stato comunque alto. Si va avanti.”

Solo l’Inter è più forte di questa Roma oppure no?

” L’Inter sta facendo un campionato a sé, noi usciamo dalle partite con Napoli, Milan e Juve in cui abbiamo fatto sicuramente dei passi in avanti e sono anche tre partite che siamo andati molto più vicini a vincerle che non a perderle. Globalmente, sul piano anche della prestazione, tre partite di assoluto livello. Poi ci sono dei particolari, i particolari sono che queste squadre spesso raddrizzano le partite nel finale, portando su giocatori molto abili nel gioco aereo mettendoli dentro nel finale. E non è un caso. Sicuramente è qualcosa anche di studiato se vogliamo, c’è questa fisicità che nei finali di partita premia molto queste formazioni e noi dobbiamo essere un po’ più bravi, se no corriamo il rischio di fare prestazioni importanti su calci piazzati anche da molto lontano. Anche noi abbiamo fatto gol su calcio piazzato, è una risorsa importante, sono dettagli che contano e bisogna far bene.”

Che aria c’era nello spogliatoio?

“Voglio essere chiaro, a caricarmi di energia negativa faccio fatica. È chiaro che ci dispiace non aver vinto questa partita quando a un minuto e mezzo dalla fine fai un bel passo avanti, però porca miseria, animo. Loro hanno esultato come se avessero vinto, noi non dobbiamo andare in depressione. Ci sono 11 partite, non la risolvi due mesi prima, te la devi giocare fino alla fine. Ma è da sempre così. Non vai in depressione perché hai preso due gol così, alla fine il pareggio prima della partita è un buon risultato, dopo questa prestazione è certo che ti dispiace. Però dai, forza, una squadra che gioca così, un po’ di soddisfazione anche! Di là esultano e qua siamo depressi? Siamo 4 punti avanti e abbiamo già chiuso il campionato?”

Si poteva gestire meglio il pallone e far passare il tempo?

“Son d’accordo, ma poi saremmo stati troppo perfetti, e invece così c’è ancora qualcosa da fare”.

La prestazione di Pisilli: che tipo di giocatore può diventare per questa Roma?

“Per me è stato strepitoso, benissimo sotto tutti gli aspetti, ha fatto una grande partita.”

Ritmo clamoroso questa sera.

“La Juve è una grande squadra, abbiamo fatto un’ottima prestazione contro una squadra forte. A volte anche a fatica, nel primo tempo abbiamo fatto un po’ fatica, poi ci siamo ripresi, abbiamo avuto una gran ripartenza, abbiamo fatto un terzo gol bellissimo, abbiamo continuato a giocare. Credo che eravamo riusciti a domare una squadra forte, però proprio perché sono squadre forti hanno risorse diverse che magari non costruiscono in partita. Noi siamo stati un po’ statici, dobbiamo fare meglio in quelle situazioni, a cinque minuti dalla fine siamo stati un po’ fermi e loro ne hanno approfittato. In quelle situazioni vanno dentro con gente forte e molto fisica. Il fatto che abbiamo giocato contro una squadra così forte e abbiamo fatto questa prestazione mi fa uscire dispiaciuto ma mi fa ringraziare questa squadra.”

Roma-Juventus, PISILLI: “Gasperini ci ha detto che siamo stati bravi e di continuare così”

Allo Stadio Olimpico va in scena il delicatissimo scontro diretto tra Roma e Juventus e la prima frazione di gioco si è conclusa con il risultato di 1-0 in favore dei giallorossi grazie alla splendida rete di Wesley al minuto 39. All’intervallo Niccolò Pisilli ha rilasciato alcune dichiarazioni alla piattaforma streaming. Ecco le sue parole.

PISILLI A DAZN

Cosa vi ha detto Gasperini nello spogliatoio?
“Di continuare così e che siamo stati bravi. Ci ha dato 2/3 accorgimenti tattici. Speriamo di entrare in campo nel secondo tempo come fatto nel primo”.

Roma-Juventus, Chiellini: “La corsa Champions si deciderà all’ultima partita. Spalletti? Non vedo nessun altro sulla nostra panchina”

Alle ore 20:45 va in scena allo Stadio Olimpico il super big match tra Roma e Juventus, valido per la ventisettesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Giorgio Chiellini, Director of Football Strategy dei bianconeri, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della piattaforma streaming. Ecco le parole del della Vecchia Signora.

CHIELLINI A DAZN

Vi aspettavate di arrivare a competere fino in fondo contro una Roma così forte?
“Certamente, la Roma è forte e Gasperini anche. Lotteremo fino all’ultima partita. Oggi è importante, dobbiamo recuperare qualche punto che abbiamo lasciato nelle ultime gare. A prescindere dal risultato di oggi tutte le squadre dovranno lottare fino all’ultimo minuto dell’ultima partita per capire chi andrà in Champions”.

Come avete gestito il post Galatasaray?
“Non finisce domani la corsa Champions, ma è importante per entrambe le squadre. Arriviamo bene a questa gara e, tolto il passo falso con il Como, la squadra ha sempre dato dimostrazione di solidità e forza e sta mettendo dentro la consapevolezza di essere forte. Mi aspetto una prestazione matura e da Juventus come vista mercoledì e in quasi tutte le partite”.

Sarà per sempre sì anche tra la Juventus e Spalletti?
“Lo step di oggi è la partita. Nelle prossime settimane avremo tempo per sederci. L’ho già detto: non vedo nessun altro sulla panchina della Juventus nella prossima stagione. Non mettiamo scadenze”.

Roma-Juventus, MASSARA: “Rinnovi? Nessuno sviluppo, stiamo parlando con tutti gli agenti. Vincere oggi sarebbe bello per fare un salto di qualità”

Alle ore 20:45 va in scena allo Stadio Olimpico il super big match tra Roma e Juventus, valido per la ventisettesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Frederic Massara, direttore sportivo dei giallorossi, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della piattaforma streaming. Ecco le parole del dirigente del club capitolino.

MASSARA A DAZN

Il punto sulle trattative dei rinnovi?
“Stiamo in contatto con tutti gli agenti e stiamo parlando in generale. Non ci sono sviluppi particolari, siamo concentrati sul finale di stagione. Questi ragazzi sono molto legati alla Roma, sono molto seri e il loro impegno non è mai mancato. Sotto questo aspetto siamo sereni”.

Mancini e Cristante sono quelli più vicini al rinnovo?
“Stiamo parlando. La loro scadenza è nel 2027, c’è più tempo. Si tratta di situazioni che stanno avanzando e quando ci saranno novità vi informeremo”.

Ci dobbiamo aspettare qualcosa di diverso oggi dal punto di vista tattico?
“Il mister ha preparato la partita in questo modo, ma non penso che l’atteggiamento della squadra cambierà. Gasperini ha dato un’impronta chiara, l’aggressività e il modo di giocare propositivi in tutte le partite non mancheranno nemmeno stasera a prescindere dagli interpreti”.

Scontro diretto che vale doppio?
“Non sono mai mancate le prestazioni negli scontri diretti, stasera sarebbe un bel momento per fare il salto di qualità. Abbiamo sempre fatto prestazioni positive. Stasera sarà una grande partita e si giocherà in una cornice bellissima, siamo tutti contenti”.

Roma-Juventus, David: “Partita decisiva? No, ma è molto importante per la classifica”

Alle ore 20:45 va in scena allo Stadio Olimpico il super big match tra Roma e Juventus, valido per la ventisettesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Jonathan David ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della piattaforma streaming. Ecco le parole del calciatore bianconero.

DAVID A DAZN

Questa partita è più una minaccia o una possibilità?
“E’ una possibilità di mostrare la qualità e il livello che abbiamo”.

Senti un po’ di pressione? Quanto ti manca il gol?
“La pressione è positiva, ti spinge a dare il meglio partita dopo partita”.

Stasera è decisiva?
“No, ma è molto importante perché è uno scontro diretto”.

Roma-Juventus, RENSCH: “Giocherò a destra ma non dirò la posizione. Malen? Bello condividere lo spogliatoio con lui”

Alle ore 20:45 va in scena allo Stadio Olimpico il super big match tra Roma e Juventus, valido per la ventisettesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Devyne Rensch ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della piattaforma streaming. Ecco le parole del terzino giallorosso.

RENSCH A DAZN

Cosa ti ha chiesto Gasperini oggi?
“Non dirò in che posizione giocherò oggi, ma sarò sulla destra. La partita inizia tra un’ora e vedrete…”.

Come hai aiutato Malen a inserirsi?
“Si tratta di una bella persona e di un bel giocatore. E’ bello condividere lo spogliatoio con un giocatore del genere. In carriera l’ho affrontato e ci ho anche giocato insieme in nazionale. Parliamo la stessa lingua e questo aiuta”.

Roma-Cremonese, CRISTANTE: “Stiamo facendo un ottimo campionato. Ma è ora che si decide, adesso le partite valgono doppio”

Al termine della sfida vinta contro la Cremonese, ha parlato Bryan Cristante. Queste le sue parole:

CRISTANTE A DAZN

Questa vittoria ha un peso diverso…
“Sapevamo che sarebbe stata una partita importantissima considerando gli altri risultati. Era importante portarla a casa”.

Più bello il gol o l’assist di tacco?
“Dico il gol perché ha sbloccato la partita. La Cremonese stava difendendo bene ed era importante sbloccare la gara”.

Quest’anno la Roma è più forte delle rivali?
“Stiamo bene, stiamo crescendo e stiamo facendo un ottimo campionato. Ma è ora che si decide, i punti sono importanti e adesso le partite valgono doppio. Quello che abbiamo fatto finora vale poco, era importante posizionarci lì ma ora c’è lo sprint finale e ci faremo trovare pronti”.

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Roma-Cremonese, PISILLI: “Contento per il gol. Ora mi sento più maturo e affidabile per i concetti del mister” (VIDEO)

Al termine della vittoria per 3-0 contro la Cremonese, ha parlato Niccolò Pisilli, auotore del gol che ha chiuso la gara.

PISILLI A DAZN

Quanto sei felice per questo gol?
“Molto. Vittoria e primo gol in questa stagione in Serie A”.

Che emozione è segnare sotto la Sud?
“Sempre bellissimo giocare per questa maglia e in questo stadio. I tifosi sono stupendi, non è scontato fare un sold out anche contro la Cremonese”.

Hai convinto Gasperini: la tua crescita è uno dei lavori migliori dell’allenatore…
“Quando arrivano un nuovo allenatore ci sta che qualcuno ci mette di più a capirlo. Venivamo da una stagione con tre allenatori e dovevamo adattarci alle richieste di tutti e tre. Ora il mister chiede ai centrocampisti le preventive, mentre l’anno scorso avevo più libertà. La mia crescita è stata soprattutto nel diventare un giocatore più maturo e affidabile per i concetti del mister”

È vero che ti sarebbe piaciuto fare il giornalista sportivo?
“Diciamo che preferisco fare il calciatore, però era una bella alternativa”.

Chi ti piace in particolare?
“Non mi viene in mente un nome, ma vedo tutto come le bordocam di DAZN (ride, ndr). Mi piace questo mondo che sta sempre a contatto con il calcio”.

PISILLI IN CONFERENZA STAMPA

Dopo Roma-Monza dello scorso anno parlavamo di quali caratteristiche dovessi migliorare di più, quanto hai lavorato sul tiro in porta e quanto ti stia aiutando lavorare con un tecnico come Gasperini che fa giocare senza frenesia..
“Io cerco di migliorarmi sotto un po’ tutti gli aspetti e il tiro è uno di questi, è un fondamentale nel calcio. Sappiamo tutti la storia che ha il mister, penso che abbiamo assimilato bene i concetti che ci chiede e il lavoro sta dando i suoi frutti, entriamo in campo e sappiamo cosa fare. Cerchiamo di seguirlo e andiamo dritti per la nostra strada.”

In che cosa ti senti più incisivo a livello di contributo alla squadra? Hai rubato qualcosa agli altri con gli occhi?
“Sto giocando di più in questo periodo e sono contento, cerco sempre di migliorarmi. Quando ho giocato meno ho cercato sempre di allenarmi al massimo, di migliorare e di rubare qualcosa agli altri. Volevo dare al mister la sensazione che di me si può fidare, di essere un giocatore più maturo.”

Quanto è importante avere tanti giovani nel gruppo? Stai pensando già a Roma-Juve vista l’importanza della partita?
“Siamo importanti quando portiamo un contributo alla squadra, l’importante è questo. I giovani possono dare un po’ più di freschezza, ma ci sono pro e contro come l’inesperienza. Oggi Venturino è entrato benissimo, lo stesso Ziolkowski, cerchiamo sempre di dare il massimo e di migliorarci. I giovani che ci sono sono bravissimi ragazzi e diamo il 100% per imparare dai più esperti. Per la partita con la Juve abbiamo una settimana per prepararla, ascolteremo cosa ci dice il mister e cercheremo di prepararla al meglio.”

PISILLI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Siamo stati bravi a entrare molto forte nel secondo tempo. Era una vittoria molto importante e siamo contenti di aver portato i tre punti a casa”.

Ci hai preso gusto con il gol nel secondo tempo…
“Speriamo di farli pure nel primo. L’importante è che la squadra abbia portato a casa i tre punti. Sono contento di essere riuscito a chiudere la partita con il mio gol”.

Roma-Cremonese, GASPERINI: “Vittoria fondamentale ma per la Champions sarà una battaglia. Juventus? Importante ma non determinante” (VIDEO)

Al termine della sfida vinta contro la Cremonese, ha parlato il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini. Queste le sue parole:

GASPERINI A DAZN

Come legge i 23 tiri e i 3 gol?
“Nel primo tempo abbiamo faticato, la Cremonese si chiudeva bene e non era facile. Non riuscivamo a essere pericolosi, poi abbiamo messo Cristante più vicino a Malen ed è aumentata la pressione. Nella ripresa abbiamo creato molto”.

Ti aspettavi di portare le tue idee in così poco tempo?
“Me lo auguravo. Parti con i migliori propositi, ma ho iniziato ad aspettarmelo quando ho visto la reazione dei ragazzi dai primissimi allenamenti. Ero straconvinto che avremmo fatto bene, magari non così tanto bene, ma c’è sempre stato uno spirito importante. La squadra ha un gruppo molto solido, i giovani stanno crescendo. Nel girone d’andata lo zoccolo duro ha giocato con grande continuità e ha dato modo ai giovani di venire fuori”.

Avete puntato tanto il primo palo sui corner?
“Cristante segnò così anche a Firenze, è nel suo repertorio. Oggi abbiamo deciso di mandarlo sul primo palo, ma di solito ci alterniamo. Ci mancavano i gol su corner, ne tiriamo molti e da diverso tempo non segnavamo. Oggi li abbiamo calciati bene e ci siamo mossi bene. Le palle inattive sono una risorsa per tutte le squadre, noi eravamo un po’ sotto ma oggi abbiamo rimediato”

Il rapporto con i leader?
“Ho la fortuna di aver già allenato alcuni calciatori come Dybala, Cristante, Mancini ed El Shaarawy. Ho tanti leader nella squadra e hanno trascinato tutti. Ho avuto grande risposte di professionalità da parte di tutti, anche dai nuovi. L’ambiente era positivo già prima del mio arrivo grazie al lavoro di Ranieri, ma nei miei confronti c’è stata sempre grandissima disponibilità”.

È ancora convinto che la Champions si deciderà alla fine?
“Sì. Domenica è una partita molto importante e un’eventuale vittoria sarebbe un grande passo in avanti. Con l’Atalanta sono andato in Champions cinque volte e l’ho sempre conquistata alla fine, al massimo con due giornate d’anticipo. Mancano tantissime partite e ora ci sono anche squadre che arrivano da dietro come Atalanta e Como, che sono pericolosissime. Sarà una battaglia. Questo è un momento molto importante, la vittoria di stasera è importantissima per farci arrivare alle prossime con un piccolo vantaggio che può essere utile”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Cosa ha detto all’intervallo alla squadra?
“Le partite a volte non si tiene considerando che c’è anche l’avversario. La partita era complicata, loro si difendevano bene, soprattutto sulle respinte siamo entrati spesso in possesso di palla. Poi non sono mai stati pericolosi ma ci spezzavano sempre la continuità d’azione, tra palle lunghe e passaggi indietro al portiere. Non era facile dare continuità offensiva e noi non riuscivamo con gli attaccanti esterni ad aiutare Malen che era abbastanza isolato e un po’ con tutta la squadra non riuscivamo ad arrivare. Poi si sa che queste partite quando trovi il filo giusto poi magari cambiano. Ho pensato di aggiungere Cristante vicino a Malen per avere un po’ più di presenza. È stato molto bravo El Aynaoui nel ruolo, anche Konè, siamo passati a 4 con esterni più larghi e abbiamo trovato continuità d’azione. Poi è vero che abbiamo fatto gol su calcio d’angolo, ma abbiamo creato molto e credo che la partita sia andata sul binario giusto e la gente è stata contenta.

Mancavano 5 attaccanti e con 5 centrocampisti ha risolto la questione.
“Le caratteristiche dei centrocampisti che aiutano l’attaccante dentro l’area aiutano. Anche l’apporto dei difensori permette di fare tutte e due le cose. Stasera ci è riuscita meno, mancava un po’ di presenza in più, ma poi son stati bravi tutti, Pisilli e Venturino dopo, ma anche Pellegrini e gli altri prima. I cambi ci hanno dato tanto, dietro siamo rimasti solidi nonostante le occasioni prese sul 2-0, bisogna stare attenti a non rischiare perchè se prendi gol in contropiede le partite si complicano. Io penso che in questo momento abbiamo un buon equilibrio e sappiamo stare bene in campo, anche rispetto al girone d’andata prevediamo prima le situazioni di pericolo. Poi giochiamo sempre per vincere la partita e può succedere che a volte ti perdi il giocatore, ma quando ci interscambiamo bene abbiamo fatto anche partite importanti mantenendo equilibrio.”

Come sta Hermoso? Difesa a 4 anche per il futuro?
“Dipende dalle partite, dipende da quanto riesci ad essere sufficientemente pericoloso ed offensivo. Ci sono vantaggi e svantaggi, dipende dagli avversari, dai giocatori che abbiamo in campo. Se hai tanti centrocampisti, ad esempio. Averla usata oggi, ci avevo già pensato in settimana che potevamo trovarci in questo tipo di situazione. Non sono partito dall’inizio così ma a gara in corso è anche meglio. Hermoso ha accusato qualcosa nel riscaldamento, ha avuto un problema allo psoas qualche tempo fa e non si sentiva a suo agio, quindi abbiamo preferito non farlo giocare”.

La Roma ha raggiunto il livello di Napoli, Milan e Juve?
“Con la Juve siamo davanti, con il Napoli siamo pari e con il Milan non ancora. La classifica dice questo”.

Si può fare qualcosa per i tiri di Koné?
“Konè ha fatto un tiro incredibile nel primo tempo, destinato al gol, che abbiamo parato noi. Destinato al gol. (Ride) Non è un problema tecnico o di convinzione, è un problema di piedi. Ma li migliora, li migliora, vedrete che lo fa”.

GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Le partite iniziano a contare tutte di più, c’è molta più pressione e tensione. Aver vinto questa partita è un grande merito perché soprattutto nel primo tempo non era facile, ma nella ripresa siamo riusciti a trovare qualità e a giocare su ritmi migliori”.

La partita contro la Juve può essere un bivio importante?
“Sì. Importante ma non determinante perché 12 partite sono tantissime. Noi ci arriviamo molto bene, ma il campionato è lungo e ci sono tante squadre racchiuse in pochi punti. Bisogna essere pronti ad andare avanti fino alla fine”.