Torino-Roma, MASSARA: “Contiamo su Ferguson. Zirkzee? Lo United ha chiuso in maniera netta”

Allo Stadio Olimpico Grande Torino va in scena la partita tra Torino e Roma, valida per la ventunesima giornata di Serie A e in programma oggi alle ore 18. Poco prima del calcio d’inizio Frederic Massara, direttore sportivo dei giallorossi, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le sue parole.

MASSARA A SKY SPORT

Che approccio ha visto da Malen e Vaz?
“Sono due ragazzi forti, ma molto diversi nel percorso. Uno è un giovane talento sul quale c’erano molte squadre e siamo contenti di averlo preso, mentre l’altro è un calciatore di livello internazionale già affermato e potrà darci un grosso contributo nell’immediato”.

Ci sarà spazio per un’ala sinistra? A che punto siete con Fortini?
“Ci sono 15 giorni di mercato e vedremo quali opportunità si presenteranno, ma cercheremo di farci trovare pronti. Ci sono delle cose che potrebbero essere fatte, vedremo come si evolverà la situazione”.

C’è un percorso comune tra lei e Gasperini sul mercato?
“Il percorso è sempre comune e condiviso, il nostro obiettivo è costruire una Roma forte e che possa durare nel tempo. Questa è la nostra priorità”.

Oltre a Baldanzi ci sono altri giocatori in uscita?
“Valuteremo in queste ultimi giorni se ci sono delle possibilità per chi gioca meno o per chi non è riuscito a imporsi come avremmo sperato. Vedremo se ci saranno le condizioni giuste”.

Ferguson resta o è in uscita?
“Sta crescendo tanto, è arrivato da una stagione in cui ha giocato poco ma ora sta facendo vedere tutte le sue qualità. Ci sta dando una grande mano, peccato che si sia infortunato ma contiamo certamente su di lui”.

Lo United ha chiuso completamente per Zirkzee?
“Lo United ha chiuso in maniera netta da un paio di settimane e non ha mai riaperto il discorso. In questo momento è assolutamente chiuso”.

MASSARA A DAZN

Il nome di Zirkzee resta ancora in ballo?
“In questo momento ci concentriamo sui giocatori che sono arrivati. Siamo molto soddisfatti, perché sia Malen sia Robinio Vaz rappresentano per noi dei giocatori che possono dare un grosso contributo, con caratteristiche diverse: uno molto giovane, di talento e di grande prospettiva, l’altro più maturo e di caratura internazionale. Quindi siamo davvero contenti”.

Questa squadra ha bisogno di essere puntellata in altri reparti?
“Il reparto difensivo ha dato delle eccellenti risposte finora e quindi siamo molto contenti. Abbiamo anche dei ragazzi giovani dietro che stanno crescendo e, sotto questo aspetto, ci sentiamo abbastanza garantiti in questo momento. Dopodiché, se ci saranno delle opportunità da cogliere in queste ultime due settimane cercheremo di farci trovare pronti in tutti i reparti. Questo processo di costruzione che è partito l’estate scorsa proseguirà anche in questo mercato”.

Quanto è importante avere la proprietà vicina?
“Ha ragione il mister. L’importanza della società e di sentirla vicina è molto grande, ma devo dire che noi abbiamo veramente sempre il sostegno e il supporto della proprietà a prescindere dalla loro presenza fisica a Trigoria o meno. Siamo felici di poter contare su di loro e siamo sicuri che potranno aiutarci ancora a fare delle cose molto importanti”.

Roma-Torino, ARENA: “Gol indimenticabile. Sto imparando tanto da Gasperini e i miei compagni”

Il percorso della Roma nellaCoppa Italia 2025/26 si conclude immediatamente. I giallorossi, all’esordio stagionale nella competizione, cadono 2-3 allo Stadio Olimpico negli ottavi di finale contro il Torino e a punire i padroni di casa è la rete realizzata da Ilkhan al minuto 90. Al termine della partita Antonio Arena, attaccante della Roma classe 2009 in gol all’esordio con la prima squadra, ha commentato ai microfoni dei cronisti la dolorosa eliminazione.

ARENA A MEDIASET

Hai subito dimostrato cosa significa aver personalità…
“Un momento bellissimo, mi sentivo un po’ nervoso ma ho solo pensato a giocare. Wesley ha fatto un bel cross e io ho segnato”.

Gasperini?
“Ho fatto 4 partite in panchina con lui e qualche allenamento, ma ho già imparato tanto. Ha vinto tante partite e cresciuto tanti giocatori forti, voglio continuare a lavorare e spero di proseguire così”.

Sembra che tu abbia talento e testa…
“Per me non è cambiato nulla dopo il gol di oggi”.

Il tuo giocatore ideale?
“Ronaldo ‘Il Fenomeno’, era un attaccante completo. Mi piace guardare tanti attaccanti differenti”.

Sembra che tu abbia talento e testa…
“Per me nulla è cambiato”.

Sei mancino?
“No, sono destro”.

ARENA IN CONFERENZA STAMPA

Che pensiero hai avuto quando hai visto il cross?
“L’ho visto arrivare e di testa ho fatto gol. È stata un’emozione bellissima che non dimenticherò mai”.

Quale attaccante è il tuo idolo o a quale pensi di somigliare?
“Vorrei essere forte per come sono io. Continuiamo domani e pensiamo alla prossima”.

Ci descrivi il tuo modo di giocare?
“Mi piacere venire a giocare indietro. Ho fatto allenamenti con il mister, sono duri, ma imparo sempre. Anche vedere i nostri attaccanti, Dovbyk, Dybala, Soulé, mi fa imparare tanto. C’è ancora tanto da lavorare, sono veramente contento di questa sera”.

Roma-Torino, GASPERINI: “Dobbiamo capire se essere subito competitivi o puntare sui giovani. Rinforzi in attacco? Me li aspettavo più in estate che a gennaio”

Il percorso della Roma nella Coppa Italia 2025/26 si conclude immediatamente. I giallorossi, all’esordio stagionale nella competizione, cadono 2-3 allo Stadio Olimpico negli ottavi di finale contro il Torino e a punire i padroni di casa è la rete realizzata da Ilkhan al minuto 90. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha commentato ai microfoni dei cronisti la dolorosa eliminazione.

GASPERINI A MEDIASET

Serata negativa…
“Ho visto tante cose buone, i ragazzi hanno recuperato due volte la partita. Abbiamo ruotato molto la rosa, ci sono state occasioni anche con Arena e si poteva vincere. Il gol subito da calcio d’angolo ci lascia amareggiati, pensavamo di andare ai rigori”.

Soddisfatto degli arrivi dal mercato?
“Sono soddisfatto di quello che ho, abbiamo fatto un girone di andata molto buono e sono arrivate risposte da parte di tutti. In questo momento si parla di mercato, ma noi abbiamo delle partite da giocare. Sono contento per Arena, ha 16 anni. Ora è arrivato un altro giovanissimo, cercheremo di valorizzare questi ragazzi al meglio”.

La soddisfa Vaz?
“Rientra nell’ottica di una squadra che ragiona sulla prospettiva. C’è un progetto molto lungo”.

Arena?
“Ha una carica agonistica importante, ha forza da vendere e non ha timore. Gioca anche nelle selezioni giovanili della Nazionale. Stiamo parlando di ragazzi giovanissimi e il principio deve essere quello. Non è vero che sono deluso, sono molto soddisfatto. Sono deluso dal gol preso al 90′, altrimenti sarebbe stata una partita positiva per lo spirito messo in campo e per questi giovani. Questa è stata una bella partita. Se l’obiettivo è valorizzare i ragazzi va bene, basta che sia chiaro e facciamo giocare anche i 16enni e i Primavera”.

Questa che sta prendendo è la strada giusta per la Roma per un calcio come il suo fatto di intensità? Stanno arrivando tanti giocatori di qualità…
“Non so a quali giocatori ti riferisci, forse hai notizie migliori delle mie (ride, ndr). La squadra è sicuramente competitiva, altrimenti non avrebbe fatto questi risultati. Siamo una squadra con grande spirito, ad esempio Bailey questa sera ha dimostrato di essere vivace ma ha giocato fuori ruolo. Lo ringrazio per quello che ha messo in campo. Poi magari un ragazzo giovane come Arena, con caratteristiche da attaccante, è riuscito ad essere più determinante di lui. In alcune situazioni siamo carenti, mentre in altre meno. Dobbiamo capire quello che dobbiamo fare, se essere competitivi nell’immediato o fare un discorso di giovani. Se l’obiettivo è valorizzare dei ragazzi va benissimo, basta che sia tutto chiaro e facciamo giocare anche i sedicenni e i Primavera, non è un problema”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Si aspettava di più in attacco a metà gennaio?
“Forse più a luglio e agosto, a gennaio è più difficile. A luglio e agosto sicuramente sì… Ma abbiamo fatto una buona stagione fino ad adesso e vogliamo continuare a farla. Abbiamo giocato con uno spirito straordinario, recuperando due volte e sfiorando la vittoria. Devo fare i complimenti a questi ragazzi strepitosi: peccato che sia stata rovinata così questa partita, si poteva andare ai rigori e sarebbe stata a quel punto una serata da osannare”.

Baroni ha vinto 5 volte contro di lei in 10 precedenti. Pensa che da un punto di vista tattico lui sappia leggere le sue partite o è un caso?
“C’è un’altra situazione lì… Tragga lei le risposte”.

Bene Arena e male Svilar…
“Chiaramente i gol che abbiamo preso creano rammarico, non avevamo mai preso questi tipi di gol ma può succedere nell’arco di una stagione. Potevano essere evitati, ma la gara è stata combattuta ed equilibrata al di là degli episodi. Non metterei la croce su nessuno, sono stati tutti straordinari. Arena ha dato un bel segnale, con ingresso e gol dopo pochi secondi. Magari è un predestinato, chi lo sa…”.

A chi somiglia?
“Non saprei. Ha molta forza fisica nonostante la giovane età e prevale sotto l’aspetto agonistico perché non ha paura di nulla. Inoltre ha una grande resistenza. Non so se continuerà a fare il centravanti, però bisogna aspettarlo e seguirlo nella crescita. Per l’età, fisicamente, è molto precoce”.

Le sono parsi pochi 5 minuti di recupero?
“Il tema riguarda tutte le partite, soprattutto nei 15/20 minuti finali tra sostituzioni e perdite di tempo si spreca molto. Non sono cose che piacciono”.

Si sente in sintonia con tutti?
“I ragazzi sono straordinari e mi dispiace per loro, credetemi. Abbiamo giocato con Bailey centravanti e lo ha fatto con uno spirito che non ho mai visto in questi mesi, credo che sia recuperato. Dispiace averlo fatto giocare in un ruolo non suo, ma lo ha fatto dando belle dimostrazioni. Purtroppo è stato falcidiato da infortuni in questi mesi. Non sono dispiaciuto per stasera, lo sono più per i ragazzi e la gente ma è difficile giocare in tutte le competizioni. In Coppa Italia ci sono partite secche e bisogna accettare i risultati. Non sono deluso della prestazione: vado a casa ringraziando ancora i giocatori per quello che hanno fatto vedere”.

Roma-Torino, Lazaro: “Gara importante anche in vista di domenica”

Al via la Coppa Italia della Roma. Allo Stadio Olimpico i giallorossi ospitano il Torino nella sfida valida per gli ottavi di finale della competizione. Prima del fischio d’inizio, previsto per le 21.00, Valentino Lazaro ha parlato ai microfoni dei cronisti:

LAZARO A MEDIASET

I migliori in campo questa sera in coppa per dare un senso alla stagione?
Certo, sappiamo che è una partita importante non solo perché è una coppa ma anche perché affrontiamo tra pochi giorni di nuovo la Roma in casa. È fondamentale fare una grande partita e acquisire lo spirito anche per il campionato”.

Prenderete le misure.
È importante, ma dobbiamo pensare alle partite in modo separato”.

Roma-Torino, RANIERI: “Raspadori? Quando si è capito che non era interessato abbiamo desistito”

Al via la Coppa Italia della Roma. Allo Stadio Olimpico i giallorossi ospitano il Torino nella sfida valida per gli ottavi di finale della competizione. Prima del fischio d’inizio, previsto per le 21.00, Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni dei cronisti:

RANIERI A MEDIASET

È arrivato Robinio Vaz e la Roma è forte su Malen. Raspadori?
Non vorrei parlare di mercato ma per quanto riguarda Raspadori abbiamo cercato diversi giocatori. Quando si è capito che non era interessato alla nostra chiamata, abbiamo desistito. Sarà stato perché noi lo prendevamo in prestito e gli altri no, non lo so”.

Roma-Torino, Petrachi: “Ottimo ricordo della Roma, in campionato abbiamo fatto 70 punti…”

Al via la Coppa Italia della Roma. Allo Stadio Olimpico i giallorossi ospitano il Torino nella sfida valida per gli ottavi di finale della competizione. Prima del fischio d’inizio, previsto per le 21.00, il ds granata Gianluca Petrachi ha parlato ai microfoni dei cronisti:

PETRACHI A MEDIASET

“Sazonov, Asslani e Nkounkou sono sul mercato. Abbiamo tirato una linea nello spogliatoio e sappiamo quello che dobbiamo fare. Siamo in 32 e qualcuno deve uscire affinché qualcuno entri, c’è una lista di rispettare. È un gioco a incastro e gennaio è difficile. Conosciamo i ruoli in cui dobbiamo intervenire”.

Cabral?
È una cosa di mercato che non ha avuto riscontro, non stiamo cercando un attaccante”.

Il ritorno a Roma? C’è spirito di rivalsa?
“Ho vissuto un anno importante a Roma, si sono fatti 70 punti e da quel giorno non li ha più fatti nessuno in campionato. Credo di aver dato il 100% di me stesso, ho un ottimo ricordo. Ora penso al Torino, penso di dare anche più del 100% perché ho tanta voglia di rivalsa”.

Roma-Torino, GHILARDI: “La Coppa Italia è un obiettivo. Il ko in campionato? Siamo cresciuti”

Al via la Coppa Italia della Roma. Allo Stadio Olimpico i giallorossi ospitano il Torino nella sfida valida per gli ottavi di finale della competizione. Prima del fischio d’inizio, previsto per le 21.00, Daniele Ghilardi ha parlato ai microfoni dei cronisti:

GHILARDI A MEDIASET

La competizione?
“Per noi la Coppa Italia è un obiettivo, giochiamo per vincere e passare il turno”.

Avete riguardato il gol di Simeone nella prima sconfitta delle 7 in campionato? Anche perché si pensa a dove sarebbe la Roma con qualche punto in più.
Con i se sarebbe più facile. Non lo abbiamo riguardato, è successo tanto tempo fa e secondo me siamo anche cresciuti. Daremo il massimo per batterli”.

Roma-Sassuolo, KONÉ: “Contento per il gol, avrei potuto segnare di più”

Dopo il Lecce, la Roma batte il Sassuolo nella prima gara casalinga del 2026: allo Stadio Olimpico termina 2-0 per i giallorossi con le reti di Koné e Soulé. Dopo il match il centrocampista francese ha parlato ai microfoni dei cronisti:

KONÉ A DAZN

Contento della tua prestazione?
“Sono molto contento per il gol, è stato decisivo per sbloccare la partita. Ma sono contento soprattutto per la prestazione della squadra e per i tre punti importanti. Abbiamo superato momenti complicati, anche personalmente sono stato protagonista di prestazioni un po’ sottotono, ma abbiamo reagito bene come squadra. Io continuerò a lavorare per aiutare questa squadra”.

Quanti gol pensi di poter fare? È questo lo step finale della tua crescita?
La cosa più importante è vincere, se riesco anche a segnare tanto meglio. Lo stile di gioco di Gasperini permette a noi centrocampisti di arrivare al tiro e di segnare, oggi avrei potuto farne anche qualcuno in più. Dobbiamo continuare su questa strada”.

Nel secondo tempo avete trovato le misure: cosa vi ha chiesto Gasperini all’intervallo?
“Il Sassuolo è stato molto pericoloso con le ripartenze e ci ha creato problemi. Il mister ci ha chiesto di essere ordinati in campo e di giocare bene per eseguire ciò che ci eravamo detti di fare. Dovevamo essere larghi in campo e di servire la palla agli attaccanti, che sono quelli che creano i pericoli. Dovevamo continuare così, mancava solo un po’ di precisione nell’ultimo terzo di campo. Lo abbiamo fatto e abbiamo segnato due bei gol. Siamo soddisfatti”.

KONÉ IN CONFERENZA STAMPA

Che rapporto hai con il gol? Con Gasperini stai cercando di tirare di più? Come è nata l’esultanza con Soulé?
Il feeling con il gol è chiaro che migliora con la fiducia, con le occasioni. Spesso la gente mi dice che dovrei esser più egoista, cercare di più il gol E tirare di più. Ma per me la cosa più importante è aiutare la squadra, sono un centrocampista, quindi servire gli attaccanti e magari fare qualche assist decisivo. Con Gasperini tiro di più, è vero. Con Soulé abbiamo un’ottima intesa dentro e fuori dal campo, è un grande giocatore. L’esultanza è per divertirci”.

È il tuo primo gol di testa? Come ti sei trovato con Pisilli?
Mi era già capitato di segnare di testa anche in Germania, ma non mi capita spesso. Con Pisilli è stato un piacere, così come lo è con Cristante, El Aynaoui e Romano. Le caratteristiche sono diverse ma in campo, ci mettiamo sempre a disposizione della squadra per vincere, anzi credo sia un punto di forza per la rosa avere giocatori con caratteristiche diverse in mezzo al campo”.

Hai giocato più di 70 minuti da ammonito contro giocatori che spesso ti puntavano: come è stato giocare con il pensiero di essere ammonito?
Ho dovuto adattarmi, non è la prima volta che mi capita un giallo nel primo tempo. Ho dovuto gestire gli interventi e pensare alla squadra. Un rosso avrebbe complicato tutto terribilmente, per fortuna poi abbiamo vinto e sono contento anche di aver segnato. Non è stato facile, è verom ma anche grazie ai compagni dietro come Mancio, Mario e Ghilardi, sapevo che eravamo ben coperti”.

Roma-Sassuolo, GASPERINI: “Ragazzi straordinari per carattere e qualità. Raspadori? Non entro nel merito. Per Ferguson vediamo domani”

Dopo il Lecce, la Roma batte il Sassuolo nella prima gara casalinga del 2026: termina 2-0 per i giallorossi allo Stadio Olimpico con le reti di Koné e Soulé. Dopo il match il tecnico Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni dei cronisti:

GASPERINI A DAZN

La squadra è cresciuta nel corso della partita…
Nel primo tempo abbiamo fatto una buona prestazione ma non era valorizzata perché eravamo inconcludenti negli ultimi 16 metri. Questo è uno dei nostri limiti. Nel secondo tempo abbiamo alzato il ritmo e siamo diventati più bravi tecnicamente, ho ricominciato a vedere ciò che vede spesso in allenamento. Ho visto la capacità di scambiare nello stretto e di creare tante situazioni pericolose, è merito di questi ragazzi straordinari per carattere, impegno e qualità”.

Dybala fa fatica a calciare: come si fa a metterlo nelle condizioni di farlo segnare di più?
Aspetta le partite che devono essere sbloccate. Sono contento così, l’importante è che continui a giocare e si diverta. Stasera abbiamo visto un repertorio straordinario, bene come a Lecce. Ritroverà la forza e la precisione nel tiro”.

Domani dovrebbe essere il giorno deciso per Raspadori: si possono avere dubbi nello scegliere la Roma in questo momento?
“Non entro nel merito dell’argomento. È abbastanza antipatica la cosa, parlo solo dei miei calciatori che stanno facendo sempre meglio. Si tratta di una questione di rispetto verso questi giocatori, che stanno dando il massimo”.

Perché antipatica?
Perché non va bene parlare di giocatori di altre squadre. Si parla troppo di giocatori che non ci sono. Vedo che di molte società non si sa niente e poi presentano i giocatori. Noi parliamo per mesi di giocatori che non sono qui e nel frattempo noi giochiamo in campionato e in coppa con questi calciatori. Stiamo alimentando tutti i media a parlare di giocatori che non sono della Roma”.

Come sta Ferguson?
“Ha preso una botta, una forte contusione. Vedremo domani. È stato sfortunato, sono colpi dolorosi che quasi ti paralizzano e forse ne ha preso più di uno. Dispiace per lui, vedremo domani ma non penso sia un guaio muscolare che richieda dei giorni”.

Soulé può giocare anche dentro al campo e non solo come esterno…
Soulé in quella posizione è una soluzione che ho provato ad inizio campionato e dopo un po’ di giornate si era prospettata questa possibilità. Ha capacità di farlo, è resistente e in quella zona di campo può dare fantasia e creativa. Non sempre è possibile, ma stasera è stato molto bravo. A lui chiedo di avere maggiore lucidità, in allenamento fa cose straordinarie vicino alla porta mentre in partita deve conquistare ancora quei 10 metri”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Un bel secondo tempo e due gioielli sui gol: possiamo dare un 7 al secondo tempo?
“Sicuro, anche di più. Avevamo fatto bene anche il primo tempo in alcune zone del campo, ma se non fai qualcosa di buono in attacco non hai valorizzato niente, sembra poi tutto mediocre. Invece fino ai 16 metri avevamo fatto bene nel primo tempo. Poi tutto è stato valorizzato perchè nel secondo tempo abbiamo fatto tecnicamente delle giocate migliori, abbiamo sbagliato meno, giocato con più precisione, andare dentro l’area. Tutte cose che vedo fare spesso in allenamento e che non sempre riusciamo a fare in campo, anche senza avere necessariamente punte centrale. ci manca ancora un po’ di qualità nel tiro, nel calciare, altrimenti avremmo potuto segnare di più”.

Come sta Ferguson?
Vedremo domani, non è una questione muscolare, è una forte contusione, dolorosa, che lo ha un po’ paralizzato nei movimenti e non riusciva più a correre ed è dovuto uscire. Speriamo che in qualche giorno possa recuperare”.

Come è andata la questione Wesley? Come mai nel secondo tempo la Roma ha fatto meglio?
La qualità nelle giocate vuol dire tanto, quando inizi ad essere preciso vengono meglio gli inserimenti, aumenta la fiducia negli inserimenti, se trovi giocate dentro l’area è più facile recuperarla. Wesley ha avuto tre giorni di influenza intestinale e anche ieri era, anche se andava meglio, era ancora a casa, poi stamattina stava molto meglio ed è venuto a Trigoria. Non potevo rischiarlo dall’inizio chiaramente, ma l’influenza quando ti passa ti passa e non sono 2-3 allenamenti in meno a farti disimparare. Poi è entrato e ha dato una fucilata, prossima volta lo tengo fuori di nuovo (ride, ndr)”.

Eravate più bassi nel primo tempo, preparata così? Cosa ha detto all’intervallo?
“Eravamo più bassi perché la pressione del Sassuolo era superiore a quella del secondo tempo e poi tecnicamente nei 16 metri eravamo imprecisi. Nell’intervallo ho detto che volevo vedere quello che vedo in allenamento, indipendentemente dagli attaccanti. Quindi attaccare gli spazi in area, riempire l’area, giocare sui piedi, evitare le ripartenza degli avversari. Tutte cose belle da dire e difficili da fare, bisogna tener conto anche dell’avversario”.

Un parere su Ghilardi, sta trovando più continuità?
Sono ragazzi che stanno giocando, non so cosa intende per continuità. Ha giocato a Lecce, ha giocato oggi. Se intende che siano meglio di Mancini ed Hermoso in questo momento no, preferisco ancora loro. Quanto devono giocare? Mi sembra che per quello che giocano stanno facendo la loro parte. Ghilardi centrale mi piace un po’ meno e oggi ha giocato Mancini con lui a destra, quando ci sarà Ziolkowski giocherà Mancini a destra. Ho fatto una scelta su Ghilardi anzichè su Ziolkowski. È stata una scelta ed è andata bene”.

Ha fatto un conteggio su quanti punti ha portato Svilar alla Roma? È un portiere tra i più forti di Europa.
Assolutamente sì. Dà punti alle proprie squadre, lo ha fatto l’anno scorso e lo sta facendo quest’anno. Io lo paragono ad un centravanti che fa 25 gol. Questa sera forse avremmo vinto lo stesso, ma è un portiere top, di assoluto livello internazionale. Mi dispiace che non giochi in Nazionale, spero che prima o poi risolva questo problema, non so se sia possibile. È un portiere di assoluto valore”.

Roma-Sassuolo, SOULÉ: “Nel secondo tempo in campo con un altro spirito. Abbiamo bisogno di tutti”

Dopo il Lecce, la Roma batte il Sassuolo nella prima gara casalinga del 2026: termina 2-0 per i giallorossi allo Stadio Olimpico con le reti di Koné e Soulé. Dopo il match l’argentino ha parlato ai microfoni dei cronisti:

SOULÉ A DAZN

Nel primo tempo tante difficoltà…
“Importantissimo vincere oggi. Il Sassuolo è forte ed era chiuso in difesa, ma nel secondo tempo abbiamo avuto un altro spirito. Con il passare dei minuti le partite si aprono e anche oggi è successo. Dopo la sconfitta contro l’Atalanta ci siamo rialzati e dobbiamo continuare così puntando in alto”.

C’è bisogno di leader come El Shaarawy nello spogliatoio…
“Abbiamo bisogno di tutti. Non pensiamo al mercato, siamo concentrati su ciò che dobbiamo fare in settimana e in partita. El Shaarawy ha tanta esperienza e giocatori come lui ci servono. Siamo contenti che ci sia”.

Farai un regalo a El Shaarawy per l’assist?
“Un vino (ride, ndr)”.