Roma-Stoccarda, PISILLI: “Giocare qui è un sogno. Quando hai poco spazio fai delle riflessioni, ma voglio dare il 100% per questa maglia” (VIDEO)

La Roma non sbaglia e batte 2-0 lo Stoccarda nell’importantissimo match valido per la settima giornata della fase campionato di Europa League. A decidere la partita è Niccolò Pisilli, il quale sblocca la gara al minuto 40 e la chiude al 93′ siglando la doppietta personale. Grazie a questo successo i giallorossi sono saliti al sesto posto in classifica con 15 punti e al termine della gara proprio Niccolò Pisilli ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le dichiarazioni del centrocampista dei capitolini.

PISILLI A SKY SPORT

Serata da sogno…
“Sono contento, era un po’ che non trovavo il gol… Contento per la vittoria, ci serviva e probabilmente così eviteremo il playoff”.

Bravo a inserirti a fari spenti, fai venire in mente Tardelli e Marchisio…
“Marchisio l’ho visto di più, Tardelli non l’ho potuto vedere. È un anno che gioco con i grandi, è presto per essere accostato a loro”,

Gasperini ti ha invitato a non andare via…
“Giocare nella Roma è un sogno, sono tifoso romanista. Ogni calciatore vuole giocare, quando trovi meno spazio fai delle riflessioni ma ora voglio dare il 100% per la Roma”.

PISILLI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Sono molto contento per questa vittoria e per i due gol. Era un po’ che non andavo in gol con la Roma e sono molto contento soprattutto perché hanno portato alla vittoria che era fondamentale e molto probabilmente eviteremo un turno dei playoff”.

Gasperini ti ha caricato nelle ultime settimane. È una cosa che hai avvertito?
“No. Penso che alla fine ciò che conta è il campo, quando hai l’opportunità di scendere in campo sta al giocatore dimostrare le sue potenzialità, quanto vale e io ogni volta che scendo in campo cerco di dare il 100% per dare fastidio al mister quando la domenica deve scegliere la formazione”.

Come ti è venuto il primo gol?
“Non lo so, sono entrato in area, ho dato un’occhiata, ho visto che stavo vicino alla porta e ho tirato. L’inserimento é una delle mie caratteristiche migliori, quindi ogni volta che sto lì ho abbastanza confidenza con la porta”.

Torino-Roma, RENSCH: “Malen è un top player. Contento per l’assist”

La Roma passa a Torino: nella 21esima giornata di campionato i giallorossi battono 2-0 i granata con i gol di Malen e Dybala. Dopo il match il giallorosso Rensch ha parlato ai microfoni dei cronisti:

RENSCH A DAZN

Grande prestazione tua, della squadra e di Malen. Te l’aspettavi da lui?
“Lo conosco da un paio di anni, ci ho giocato insieme e contro, anche in Nazionale. Sono molto contento che sia in questa squadra, è un top player. Ha tutto: è veloce, sa calciare in porta, è veloce. Può essere decisivo per noi”.

Quanto è stato difficile entrare in partita con poco riscaldamento? Dovevate uscire tu e Dybala, invece avete confezionato il secondo gol.
“Siamo professionisti, quindi dobbiamo essere sempre pronti. Può sempre capitare un infortunio. Era una partita difficile, ma abbiamo fatto una buona prestazione e abbiamo vinto. Sono contento per l’assist nel giorno del mio compleanno”.

Torino-Roma, Tameze: “C’è stanchezza”

La Roma passa a Torino: nella 21esima giornata di campionato i giallorossi battono 2-0 i granata con i gol di Malen e Dybala. Dopo il match il centrocampista granata Adrien Tameze ha parlato ai microfoni dei cronisti:

TAMEZE A DAZN

Nelle ultime partite iniziate piano, poi il secondo tempo meglio. C’è stanchezza o anche un problema di testa?
“Sicuramente c’è stanchezza. In questo inizio di anno abbiamo fatto una partita ogni tre giorni, ma dobbiamo crescere come gruppo su questo punto. Dobbiamo essere più continui nelle partite”.

Quanto manca a questa squadra tornare a fare risultato?
“Manca poco, in passato abbiamo avuto qualità per fare risultati con squadre importanti. Dobbiamo continuare a credere in noi e nel progetto”.

Torino-Roma, Baroni: “Abbiamo pagato un po’ di stanchezza e lasciato troppo spazio”

La Roma passa a Torino: nella 21esima giornata di campionato i giallorossi battono 2-0 i granata con i gol di Malen e Dybala. Dopo il match il tecnico del Torino, Marco Baroni, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

POSTPARTITA

BARONI A SKY SPORT

Primo tempo sottotono ma buona reazione nella ripresa.
“Sono d’accordo. Siamo partiti con poca pressione e non uscivamo forte sui loro trequartisti. Hanno giocatori difficili da arginare se non esci subito a pressarli. Abbiamo pagato qualcosa a livello fisico, Aboukhlal era alla quinta partita consecutiva, lo stesso Gineitis. Bene il secondo tempo, dove al di là dei meriti della Roma nel primo, la squadra è rientrata bene con la giusta pressione. Peccato perché potevamo pure trovare il gol, ma dopo lo 0-2 non è stato facile. La squadra ha fatto bene nel secondo tempo nonostante le poche energie”.

Casadei è entrato bene, hanno fatto fatica a contenerlo. Come si prepara una sfida contro una squadra affrontata 5 giorni prima?
“È anche una cosa un po’ anomala, era successo anche l’anno scorso con il Napoli. A Roma abbiamo speso tantissimo, li conoscevamo bene ma è mancata quell’energia che ti serve per affrontare dei giocatori come Dybala, non devi fargli ricevere palla e siamo stati attendisti. Ci alleniamo per essere aggressivi e tenere la squadra alta. Quando succede questo viene fuori la qualità che ha la Roma negli ultimi 25 metri”.

Ti aspetti qualcosa da qui alla fine del mercato?
Qualcosa faremo, io mi aspetto di far crescere questi ragazzi. Credo molto in questo gruppo, ma dobbiamo accelerare forte”.

In quali ruoli?
No, ma sicuramente con il direttore siamo in costante contatto e ogni giorno vediamo delle soluzioni. Chi arriva devi anche valutare che entra in un sistema di gioco nuovo, specialmente se prendi segli stranieri. La mia attenzione è veramente rivolta a chi ho e ad oggi, poi la società farà quello che può fare”.

BARONI A DAZN

Le lascia dispiacere il primo tempo?
Sì, abbiamo lasciato troppi spazi. Questa Roma quando la porti negli ultimi 25 metri ha soluzioni. Abbiamo pagato un po’ di stanchezza. Ho dovuto sostituire Aboukhlal, lo stesso Gineitis. Siamo arrivati con tante partite ravvicinate e la squadra ha pagato questo. Nel secondo tempo la squadra si è alzata, è stata aggressiva, ha creato i presupposti per fare gol. Forse abbiamo preso gol nel migliore nostro momento, peccato. La squadra deve trovare una continuità prestativa nei 90 minuti, che è fondamentale”.

Hai stimolato tanto Vlasic, che per voi è fondamentale.
Sono d’accordo. Loro portavano tanta pressione e dovevamo allungarli. Ngonge è più abituato a venirsi a prendere la palla, Simeone invece ci allunga più la squadra. C’era necessità di farlo anche con le mezze ali, Casadei li ha allungati e aperti e abbiamo trovato le soluzioni. Peccato per il risultato e la partenza della squadra, ma i ragazzi si sono spesi e ci è mancata freschezza atletica”.

In che direzione state andando sul piano tecnico? Il mercato può cambiare qualcosa?
“Sono cambiati dei giocatori, il 70% rispetto alla fine dell’anno scorso, 90% rispetto all’anno prima, è rimasto solo Tameze. Non deve essere un alibi. Stiamo tracciando una linea condivisa adesso e andiamo avanti su questa strada. È importante recuperare le energie dopo tante partite ravvicinate e con tante defezioni. Come organico l’abbiamo pagato”.

Quando torneranno Simeone e gli altri infortunati?
È difficile, bisogna vedere gli esami. Simeone sono convinto di recuperarlo per la prossima gara. Dobbiamo fare degli accertamenti a Gineitis e Aboukhlal e sperare che siano solo contratture e non ci siano lesioni”.

PREPARTITA

BARONI A SKY SPORT

Ngonge ancora titolare…
“Abbiamo fiducia in lui, lui deve stare sereno e fare una partita di grande dedizione. Abbiamo una defezione in attacco, Simeone è in panchina solo per stare con i compagni. Fiducia a Ngonge, ma tutta la squadra deve aiutarlo”.

Come affrontate l’attacco della Roma?
“La continuità e la solidità difensiva all’interno della partita sono stati alcuni dei nostri problemi. Abbiamo subito molto di più di quello che abbiamo concesso, oggi tutta la squadra deve compattarsi. Siamo alla ricerca della solidità, oggi servirà una prestazione di altissimo livello di attenzione e corsa”.

BARONI A DAZN

Vedremo un Torino diverso rispetto all’ultima partita? Ngonge?
“Simeone non può essere della partita. Ha sostenuto stamattina un provino, ma è troppo rischioso: ha preso un colpo forte e quindi ho deciso di non rischiarlo. Lui ci teneva molto a stare con la squadra e quindi gli ho permesso di venire in panchina. Oggi abbiamo di fronte una Roma forte. La prestazione in Coppa Italia va assolutamente dimenticata perché non è sufficiente. Oggi dobbiamo fare molto di più sotto tutti gli aspetti: attenzione, corsa e dedizione. Giochiamo contro una squadra forte, noi dobbiamo fare una partita di altissimo livello sia individuale sia di squadra”.

Quanto pesa l’assenza di Zapata?
“Zapata per noi è un giocatore importante. Purtroppo ha avuto questo problemino e ha lasciato il ritiro, però lo aspettiamo e gli facciamo un in bocca al lupo”.

Casadei in panchina?
“Sta bene e sarà della partita. La mia è stata una scelta proprio perché ho voluto mettere corsa e un mancino a sinistra. Quindi è solo una scelta iniziale, ma le partite vanno pensate all’interno della strategia dei 90 minuti e sicuramente Cesare sarà della gara”.

Torino-Roma, GASPERINI: “Malen ha le caratteristiche che cercavo, Ryan Friedkin a Trigoria un bel salto di qualità. Celik out per precauzione, preoccupati per Hermoso”

La Roma passa a Torino: nella 21esima giornata di campionato i giallorossi battono 2-0 i granata con i gol di Malen e Dybala. Dopo il match il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni dei cronisti:

GASPERINI A SKY SPORT

Serata con una prestazione offensiva e un centravanti.
“È chiaro che quando è così ed hai in giocatore di questo livello, si alza la capacità offensiva della squadra. Bisogna sempre fare 2/3 gol per farne uno. Abbiamo creato tanto e abbiamo giocato con qualità. È stato un bel segnale”.

Buona intesa tra Malen e Dybala.
Il primo gol è straordinario. Anche Dybala ha fatto una partita di livello. Quando le cose si completono dopo alzi il valore di tutti e migliora anche la prestazione di Paulo. Hanno un linguaggio tecnico molto importante e cerchiamo di costruirci le prossime gare”.

Complimenti per la gara. Mi è piaciuto molto Malen.
“Direi di sì, lui per me ha le caratteristiche che io cercavo. Poi dopo ha questa abilità nello smarcarsi non di schiena e non di spalle, di spostarsi sul taglio. Cerca la palla in area con molta qualità e conclude con velocità e con potenza. Sono doti fondamentali per una squadra come la nostra. Se riusciamo a metterlo nelle condizioni farà tanti gol”.

Può fare anche il trequarti a sinistra o solo il centravanti?
“Spero di no. Spero che possa fare il centravanti a lungo e che noi costruiamo una squadra in grado di sfruttare le sue caratteristiche. Giochiamo talmente tante partite che ha anche la duttilità per giocare anche in altre zone. Lui è sicuramente un attaccante ed è da sfruttare vicino all’area”.

Vaz?
“Ha delle belle doti, è giovanissimo, è un 2007. Non è facile giocare in Italia ma il modo migliore per farlo crescere è farlo giocare. Ha delle belle doti, bisogna lavorarci tanto ma in prospettiva è un bell’acquisto. Abbiamo fatto due colpi, uno nell’immediato e uno in prospettiva. Quando è così ti senti supportato”

Ti vedo più rilassato ora con il mercato.
“Non vedevo l’ora che si chiudesse”.

GASPERINI A DAZN

L’attaccante è come un musicista” aveva detto. Ha trovato quello giusto?
“L’ho capito quando si è presentata l’opportunità. Rispecchia al meglio le caratteristiche che cercavamo: si muove bene vicino all’area, ha velocità, ha fisicità e soprattutto un primo controllo e una rapidità nelle conclusioni che fanno bene sperare. Migliora anche la qualità di Dybala. Hanno giocato due con un tasso tecnico molto alto”.

Diventa più complesso fare la formazione?
Lo dici te. Servono gli allenamenti e le partite. Dobbiamo metterci nella condizione do sfruttare le caratteristiche di questo giocatore, ma non può essere solo lui. Quando si alza il livello migliora la prestazione di tutti, Soulé, Pellegrini, Dybala. Problemi di formazione non esistono, giocheranno tutti. I problemi sono nella testa di chi non ha capito come funziona”.

Come stanno Celik, Hermoso e Pellegrini?
“Per Celik è stata una precauzione, contiamo di poterlo recuperare. Dopo la Coppa Italia si lamentava del flessore, con gli accertamenti non risultava niente, ma abbiamo preferito non rischiare. Siamo più preoccupati per Hermoso, speriamo bene. Sarebbe un problema perdere delle colonne dietro ora che ci stiamo migliorando davanti”.

Dybala ha detto che la Roma non è lì per caso e vuole restarci, cosa serve?
“Serve che non ci facciamo male e non perdiamo pezzi. Migliorarci di volta in volta, creare i presupposti per una squadra sempre più forte”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Si aspettava questo impatto di Malen? Degli attaccanti che ha allenato in carriera chi le ricorda?
Sì, me lo aspettavo perché è un giocatore che conosco e che ho visto. Ha la caratteristiche ideali per il nostro tipo di gioco. È difficilmente marcabile, non andrà sempre come questa sera ma dobbiamo essere bravi a sfruttare le sue qualità che sono fondamentali. Per marcare lui potrebbe liberare altri giocatori. Credo che alzerà non solo il nostro livello ma anche quello dei compagni intorno, per loro sarà più facile fare prestazioni come Dybala questa sera o gli altri che possono giocare”.

Oggi in panchina c’erano Soulé e Vaz, sta per rientrare Ferguson. Sta tornando ad avere alternative. Ha un attacco che si avvicina alla sua idea di calcio o ancora no?
Abbiamo preso due giocatori: un ragazzo di prospettiva e un giocatore forte. Dopo è tutto come sempre migliorabile, ma abbiamo fatto un bel saltino. Vediamo ci sono ancora dei giorni di mercato, è importante avere le idee chiare: o prendi di prospettiva o qualcosa che possa migliorare, o nulla. Il fatto che la società sia presente ti permette di fare una trattativa veloce come è successo per Malen, senza perdere tempo. È chiaro che bisogna che si verifichino questo tipo di giocatori, senza portare le situazioni per le lunghe o rimanere con il cerino spento come in estate. Il fatto che Ryan Friedkin sia fisso a Trigoria è un bel salto di qualità come Malen in campo”.

Tante cose belle di Malen oggi, qual è la cosa dove può accendere? Se ci fosse stato dall’inizio?
Avremmo fatto più gol ma non so se avremmo fatto più punti perché la Roma ne ha fatti veramente tanti. Anche questa sera, al di là dei due gol, abbiamo costruito tante situazioni pericolose. Anche chi gioca intorno ha delle soluzioni e migliora la propria prestazione”.

Il duetto Dybala-Malen è un fatto di classe o capacità intellettiva?
Hanno un linguaggio tecnico importante, il passaggio di Dybala ha smarcato Malen, la capacità di Malen anche in piccoli spazi di prendere quel metro e di calciare rapidamente: sono due giocatori che si sposano molto bene. Sì, è intelligenza calcistica che è quella dei grandi campioni che riescono a vedere delle traiettorie o si accende la luce e vedono cose che altri non vedono. Dybala è un grande giocatore, magari non avrà più la freschezza di prima ma se messo nelle condizioni… Anche dal punto di vista atletico sta bene, magari non ha più la velocità di quando aveva 20 anni ma ha tecnica, piede, capacità… Ora iniziamo ad essere forti davanti, dietro lo siamo sempre stati”.

Hermoso come sta?
È la parte negativa della serata, siamo molto preoccupati che sia un infortunio di carattere tendineo e dobbiamo aspettare domani. Sarebbe un peccato. Abbiamo recuperato Pellegrini e Soulé, che dobbiamo cercare di portarlo al meglio perché anche lui sta soffrendo qualche affaticamento. Se riusciamo ad essere tutti abbiamo molta fiducia. Perdere Hermoso adesso sarebbe un peccato”.

L’impatto di Malen potrebbe aiutare anche Ferguson?
Non faccio paragoni. Uno è un ragazzo di 21 anni, che l’anno scorso ha giocato pochissimo e ha avuto molto problemi. Ferguson è cresciuto anche rispetto all’inizio della stagione, vediamo cosa succederà. Avrà tempo per crescere forse anche con più tranquillità, come Vaz. L’importante è che Ferguson, prima che sotto l’aspetto tecnico, cresca sotto il profilo delle motivazioni e capisca che per lui la Roma è una grandissima opportunità”.

È cresciuta la propensione offensiva della sua Roma?
“Con il Sassuolo abbiamo fatto due grandi gol, abbiamo segnato in modo simile a questa sera ma non abbiamo mai avuto la continuità di sensazione di pericolo come questa sera. Quando arrivavamo vicino all’area avevamo la sensazione di una squadra pericolosa. Il Torino è un’ottima squadra, cercheremo di farlo contro le altre. Tre giorni fa abbiamo perso in Coppa ed è stata una partita equilibrata, sapevamo che era una squadra difficile da superare ma siamo arrivati con la forte convinzione di vincere”.

Torino-Roma, DYBALA: “Grande Roma, non siamo quarti per caso. Non so quanto rimarrò, ma l’Italia sarà sempre speciale”

La Roma passa a Torino: nella 21esima giornata di campionato i giallorossi battono 2-0 i granata con i gol di Malen e Dybala. Dopo il match la Joya ha parlato ai microfoni dei cronisti:

DYBALA A SKY SPORT

Quanto ti aiuta giocare a destra?
“Grandissima partita, si è vista una grande Roma. Personalmente sì, mi aiuta giocare nella mattonella in cui ho giocato per tutta la carriera”

Siete sembrati molto affiatati questa sera.
Malen è un giocatore molto forte, lo conosciamo già. Si muove bene e non serve che lo dica io. È un giocatore di esperienza che ha gioca in grandi leghe. Sul gol ha fatto grandi movimenti, ha un bel tiro e lo ha dimostrato”.

DYBALA A DAZN

Gol e assist oggi. Gasperini ha aspettato a toglierti, te ne sei accorto?
“Non me ne ero accorto, meglio così, che la palla è rimasta in campo ed è arrivato il gol”.

Ci siete anche voi per la corsa alla Champions.
Sì, abbiamo una bella squadra, giocatori forti, un allenatore che ci spinge a dare sempre di più. Non siamo lì per caso. Abbiamo fatto una grande andata e abbiamo cominciato bene il ritorno. Dobbiamo continuare così, umili. Sono arrivati giocatori forti che ci daranno una mano e tutti daremo il massimo per arrivare tra i primi quattro”.

Anche per te è facile giocare con attaccanti così.
Lui fa dei movimenti che rende facile a noi trovarlo. I primi passi sono molti veloci: con lo stop lascia a vuoto il difensore”.

Sei il primo giocatore straniero a raggiungere 200 partecipazioni al gol negli ultimi 20 anni.
Per me l’Italia rappresenta qualcosa di unico, quasi metà della mia vita. L’unica statistica che ho visto è che la prossima sarà la mia partita numero 600. Non so quanto rimarrò, ma l’Italia sarà sempre qualcosa di speciale”.


Torino-Roma, MALEN: “Grande serata, bellissimo giocare con Dybala”

La Roma passa a Torino: nella 21esima giornata di campionato i giallorossi battono 2-0 i granata con i gol di Malen e Dybala. Dopo il match l’attaccante olandese ha parlato ai microfoni dei cronisti:

POSTPARTITA

MALEN A SKY SPORT

Che fantastica coppia.
“Abbiamo giocato bene, una grande serata. È bellissimo giocare con Dybala”.

MALEN A DAZN

Cosa potevi chiedere di più?
“Sono contento, abbiamo giocato molto bene e abbiamo preso i 3 punti. Meglio di così è difficile”.

Quant’è facile giocare con Dybala?
“Bisogna costruire questa connessione, ma è facile. Mi ha dato due assist”.

PREPARTITA

MALEN A SKY SPORT

Con quale obiettivo sei venuto a Roma?
“Voglio segnare e aiutare la squadra per raggiungere gli obiettivi. Non vedo l’ora”.

Hai già parlato con Gasperini per quanto riguarda il tuo ruolo?
“Vuole che giochi davanti per attaccare i difensori e segnare il più possibile”.

Cosa ti aspetti da questa squadra?
“Abbiamo un’ottima squadra. Siamo tra i top team, dobbiamo vincere e continuare così”.

MALEN A DAZN

Le tue sensazioni?
“Sto molto bene. Mi sono allenato due volte e ho già un buon feeling con la squadra. Non vedo l’ora di scendere in campo”.

È la prima volta nella tua carriera che parti titolare dopo solo un paio di allenamenti con una nuova squadra?
“Sì, penso che sia la prima volta ma sono pronto. Mi sento bene. Ho giocato la settimana scorsa con un’altra squadra, quindi non ho problemi a partire dall’inizio”.

È una responsabilità sostituire Ferguson e Dovbyk?
“No. So quello che posso fare e dare a questa squadra. Cercherò di dimostrarlo già oggi ai tifosi della Roma”.

Torino-Roma, Aboukhlal: “Testa a questa partita, poi tiferò il Marocco in Coppa d’Africa”

Allo Stadio Olimpico Grande Torino va in scena la partita tra Torino e Roma, valida per la ventunesima giornata di Serie A e in programma oggi alle ore 18. Poco prima del calcio d’inizio Zakaria Aboukhlal, esterno dei granata, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le sue parole.

ABOUKHLAL A SKY SPORT

Come ti trovi a sinistra?
“Molto bene, ma ovviamente ho dovuto adattarmi perché ho sempre giocato da esterno offensivo. Da circa due mesi in allenamento abbiamo iniziato a lavorare su questa posizione da quinto e sia l’allenatore sia lo staff mi hanno preparato bene. Adesso mi sento molto a mio agio in questo ruolo”.

Come ti trovi nel campionato italiano?
“È diverso, ma è un buon campionato. Non è facile adattarsi, ma i compagni mi hanno aiutato molto. Ora capisco meglio la tattica e so cosa devo fare per aiutare la squadra. Sto cercando di dimostrarlo ogni settimana”.

ABOUKHLAL A DAZN

Come ti trovi in questo nuovo ruolo da quinto e quanto è cresciuta la tua fiducia?
“Ho sempre fiducia in me stesso. Abbiamo cambiato modulo e quindi non giochiamo più con da ala, ma negli ultimi due mesi mi sono allenato molto in questa posizione da quinto e tutti mi hanno aiutato tantissimo. Mi sento bene in questo ruolo. Cerco di essere importante per la squadra e spero che da qui in avanti possiamo andare sempre meglio”.

La giornata perfetta oggi sarebbe vincere contro la Roma e poi tifare Marocco nella finale di Coppa d’Africa?
“Sì, certo. Aspettiamo prima la partita di oggi contro la Roma e poi guarderò la finale. Spero che vinca il Marocco. Oggi è una finale molto importante per il Marocco”.

Torino-Roma, MASSARA: “Contiamo su Ferguson. Zirkzee? Lo United ha chiuso in maniera netta”

Allo Stadio Olimpico Grande Torino va in scena la partita tra Torino e Roma, valida per la ventunesima giornata di Serie A e in programma oggi alle ore 18. Poco prima del calcio d’inizio Frederic Massara, direttore sportivo dei giallorossi, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le sue parole.

MASSARA A SKY SPORT

Che approccio ha visto da Malen e Vaz?
“Sono due ragazzi forti, ma molto diversi nel percorso. Uno è un giovane talento sul quale c’erano molte squadre e siamo contenti di averlo preso, mentre l’altro è un calciatore di livello internazionale già affermato e potrà darci un grosso contributo nell’immediato”.

Ci sarà spazio per un’ala sinistra? A che punto siete con Fortini?
“Ci sono 15 giorni di mercato e vedremo quali opportunità si presenteranno, ma cercheremo di farci trovare pronti. Ci sono delle cose che potrebbero essere fatte, vedremo come si evolverà la situazione”.

C’è un percorso comune tra lei e Gasperini sul mercato?
“Il percorso è sempre comune e condiviso, il nostro obiettivo è costruire una Roma forte e che possa durare nel tempo. Questa è la nostra priorità”.

Oltre a Baldanzi ci sono altri giocatori in uscita?
“Valuteremo in queste ultimi giorni se ci sono delle possibilità per chi gioca meno o per chi non è riuscito a imporsi come avremmo sperato. Vedremo se ci saranno le condizioni giuste”.

Ferguson resta o è in uscita?
“Sta crescendo tanto, è arrivato da una stagione in cui ha giocato poco ma ora sta facendo vedere tutte le sue qualità. Ci sta dando una grande mano, peccato che si sia infortunato ma contiamo certamente su di lui”.

Lo United ha chiuso completamente per Zirkzee?
“Lo United ha chiuso in maniera netta da un paio di settimane e non ha mai riaperto il discorso. In questo momento è assolutamente chiuso”.

MASSARA A DAZN

Il nome di Zirkzee resta ancora in ballo?
“In questo momento ci concentriamo sui giocatori che sono arrivati. Siamo molto soddisfatti, perché sia Malen sia Robinio Vaz rappresentano per noi dei giocatori che possono dare un grosso contributo, con caratteristiche diverse: uno molto giovane, di talento e di grande prospettiva, l’altro più maturo e di caratura internazionale. Quindi siamo davvero contenti”.

Questa squadra ha bisogno di essere puntellata in altri reparti?
“Il reparto difensivo ha dato delle eccellenti risposte finora e quindi siamo molto contenti. Abbiamo anche dei ragazzi giovani dietro che stanno crescendo e, sotto questo aspetto, ci sentiamo abbastanza garantiti in questo momento. Dopodiché, se ci saranno delle opportunità da cogliere in queste ultime due settimane cercheremo di farci trovare pronti in tutti i reparti. Questo processo di costruzione che è partito l’estate scorsa proseguirà anche in questo mercato”.

Quanto è importante avere la proprietà vicina?
“Ha ragione il mister. L’importanza della società e di sentirla vicina è molto grande, ma devo dire che noi abbiamo veramente sempre il sostegno e il supporto della proprietà a prescindere dalla loro presenza fisica a Trigoria o meno. Siamo felici di poter contare su di loro e siamo sicuri che potranno aiutarci ancora a fare delle cose molto importanti”.

Roma-Torino, ARENA: “Gol indimenticabile. Sto imparando tanto da Gasperini e i miei compagni”

Il percorso della Roma nellaCoppa Italia 2025/26 si conclude immediatamente. I giallorossi, all’esordio stagionale nella competizione, cadono 2-3 allo Stadio Olimpico negli ottavi di finale contro il Torino e a punire i padroni di casa è la rete realizzata da Ilkhan al minuto 90. Al termine della partita Antonio Arena, attaccante della Roma classe 2009 in gol all’esordio con la prima squadra, ha commentato ai microfoni dei cronisti la dolorosa eliminazione.

ARENA A MEDIASET

Hai subito dimostrato cosa significa aver personalità…
“Un momento bellissimo, mi sentivo un po’ nervoso ma ho solo pensato a giocare. Wesley ha fatto un bel cross e io ho segnato”.

Gasperini?
“Ho fatto 4 partite in panchina con lui e qualche allenamento, ma ho già imparato tanto. Ha vinto tante partite e cresciuto tanti giocatori forti, voglio continuare a lavorare e spero di proseguire così”.

Sembra che tu abbia talento e testa…
“Per me non è cambiato nulla dopo il gol di oggi”.

Il tuo giocatore ideale?
“Ronaldo ‘Il Fenomeno’, era un attaccante completo. Mi piace guardare tanti attaccanti differenti”.

Sembra che tu abbia talento e testa…
“Per me nulla è cambiato”.

Sei mancino?
“No, sono destro”.

ARENA IN CONFERENZA STAMPA

Che pensiero hai avuto quando hai visto il cross?
“L’ho visto arrivare e di testa ho fatto gol. È stata un’emozione bellissima che non dimenticherò mai”.

Quale attaccante è il tuo idolo o a quale pensi di somigliare?
“Vorrei essere forte per come sono io. Continuiamo domani e pensiamo alla prossima”.

Ci descrivi il tuo modo di giocare?
“Mi piacere venire a giocare indietro. Ho fatto allenamenti con il mister, sono duri, ma imparo sempre. Anche vedere i nostri attaccanti, Dovbyk, Dybala, Soulé, mi fa imparare tanto. C’è ancora tanto da lavorare, sono veramente contento di questa sera”.