Cagliari-Roma, i convocati di Pisacane: tornano Palestra e Folorunsho. Mina non recupera (FOTO)

Domani alle ore 15 andrà in scena all’Unipol Domus il match tra Cagliari Roma, valido per la quattordicesima giornata di Serie A. Alla vigilia della partita Fabio Pisacane, allenatore del club sardo, ha diramato l’elenco dei convocati e nella lista tornano Palestra e Folorunsho, i quali erano assenti in Coppa Italia contro il Napoli. Out Mina, che non ha recuperato dalla contusione alla gamba, oltre a Zortea, Mazzitelli, Belotti e Felici.

L’elenco dei convocati

Portieri: Caprile, Radunovic, Ciocci.

Difensori: Palestra, Idrissi, Luperto, Rodriguez, Di Pardo, Obert, Zappa, Pintus.

Centrocampisti: Adopo, Gaetano, Prati, Cavuoti, Folorunsho, Deiola, Rog, Liteta.

Attaccanti: Kiliçsoy, Borrelli, Pavoletti, Luvumbo, Esposito.

Cagliari-Roma, i convocati di Gasperini: ok Koné, El Aynaoui, Dybala e Baldanzi. Seconda chiamata per il classe 2009 Arena, assente Wesley

Domani alle ore 15 andrà in scena all’Unipol Domus il match tra Cagliari e Roma, valido per la quattordicesima giornata di Serie A. Alla vigilia della partita Gian Piero Gasperini ha diramato l’elenco dei convocati e nella lista figurano Manu Koné, Neil El Aynaoui, Tommaso Baldanzi e Paulo Dybala: i quattro calciatori hanno avuto dei problemi in settimana (acciacchi fisici per i centrocampisti e influenza per i trequartisti), ma hanno recuperato. Presente, come annunciato da Gasperini in conferenza stampa, anche l’attaccante classe 2009 Antonio Arena (alla seconda chiamata dopo Pisa-Roma). Assente, invece, Wesley per una contrattura. Out anche Artem Dovbyk e Angelino, ma il terzino spagnolo è tornato ad allenarsi in gruppo dopo oltre due mesi di stop.

L’elenco dei convocati

Portieri: Vasquez, Gollini, Svilar

Difensori: Rensch, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Ghilardi

Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Baldanzi, Pisilli

Attaccanti: Ferguson, Soulé, Dybala, Bailey, Arena, El Shaarawy

(asroma.com)

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VIDEO – Gasperini svela: “Arena convocato”. E sulla rosa: “Producente avere un gruppo di 17/18 giocatori e poi dei giovani da buttare dentro”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Cagliari, valido per la quattordicesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 15 all’Unipol Domus. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso ha annunciato la presenza di Antonio Arena (attaccante classe 2009 della Primavera e protagonista nel Mondiale Under 17) tra i convocati, come accaduto anche in Pisa-Roma. Successivamente si è soffermato sulla rosa ideale: “Quello che ho sempre trovato producente è avere una rosa di 17/18 giocatori e poi dei giovani dietro da buttare dentro”.

VIDEO – Gasperini: “El Aynaoui e Ndicka disponibili per Roma-Como? Non ho ancora certezze”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Cagliari, valido per la quattordicesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 15 all’Unipol Domus. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sulla partenza di Evan Ndicka e Neil El Aynaoui per la Coppa d’Africa, smentendo momentaneamente le voci sulla permanenza in vista della delicatissima partita contro il Como: “Non ho ancora certezze”.

VIDEO – Gasperini su Pisilli: “Molto convinto di lui. Piuttosto che creargli un problema è meglio che giochi, ma mi piacerebbe che potesse farlo qui”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Cagliari, valido per la quattordicesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 15 all’Unipol Domus. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso si è soffermato sullo scarso minutaggio concesso a Niccolò Pisilli: “Ha trovato tre highlanders che gli hanno concesso poco spazio, ma io sono molto convinto di lui. Piuttosto che creargli un problema è meglio che lui giochi, ma mi piacerebbe che potesse farlo qui”.

VIDEO – Gasperini esalta la squadra: “La forza della Roma è questo gruppo di giocatori con una mentalità straordinaria”

Torna a parlare Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Cagliari, valido per la quattordicesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 15 all’Unipol Domus. Tra i vari temi trattati il tecnico giallorosso ha esaltato i suoi ragazzi: “La forza della Roma è questo gruppo di calciatori con una mentalità straordinaria”.

Verso Cagliari-Roma: Koné ed El Aynaoui da valutare. Contrattura per Wesley, Gasperini: “Difficilmente lo rischieremo”

Momento difficile per Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma ha vissuto una settimana particolarmente complicata tra calciatori non al meglio della condizione e sintomi influenzali che hanno colpito alcuni membri della squadra (Tommaso Baldanzi e Paulo Dybala). Come annunciato dal tecnico in conferenza stampa, in vista del match contro il Cagliari (in programma domenica alle ore 15 all’Unipol Domus) sono da valutare le condizioni di Manu Koné e Neil El Aynaoui: “Non è stata una settimana semplice a causa di acciacchi e influenze. Koné ed El Aynaoui hanno avuto degli acciacchi, dobbiamo valutarli”. Infine Wesley sembra vicino al forfait a causa di una contrattura rimediata in allenamento: “Wesley non è al meglio, vedremo oggi pomeriggio ma probabilmente non lo rischieremo”

Conferenza stampa, GASPERINI: “La forza della Roma è il gruppo. Ghilardi, Ziolkowski, Baldanzi e Pisilli avranno più spazio” (VIDEO)

La Roma vuole riscattare la sconfitta casalinga contro il Napoli e domenica alle ore 15 sarà ospite del Cagliari nel match valido per il quattordicesimo turno di Serie A. Oggi, giornata di vigilia della partita, Gian Piero Gasperini interverrà in conferenza direttamente dalla sala stampa del “Fulvio Bernardini” di Trigoria alle ore 13:30. Come di consueto, LAROMA24.IT seguirà l’evento in diretta.

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Come stanno Angelino, Dybala e Ferguson?
“Angelino ha avuto questo problema, sta fuori da due mesi ed è veramente tanto tempo. Non posso fare una previsione sul suo rientro. Gli esami vanno bene, ieri è tornato in gruppo. In questo periodo si è allenato individualmente ma abbastanza bene, il rientro dipende dall’ok dei medici. Per il resto non è stata una settimana semplice a causa di acciacchi e influenze. Koné ed El Aynaoui hanno avuto degli acciacchi, dobbiamo valutarli. Anche Wesley non è al meglio, vedremo oggi pomeriggio ma probabilmente non lo rischieremo. Poi Baldanzi e Dybala hanno avuto l’influenza. Gli altri sono degli highlanders, cercherò di portare tutti ma deciderò domani anche in vista delle tre partite in una settimana”.

Ha la rosa per lottare in tre competizioni?
“Al momento tutti i calciatori hanno subito acciacchi non gravi, l’unico vero infortunato è Dovbyk. La rosa è al completo e anche Dovbyk è sulla via della guarigione. Numericamente siamo una rosa completa, alcuni hanno giocato meno come Ghilardi, Ziolkowski, Baldanzi e Pisilli ma stanno dando belle risposte e sono contento di loro. Sicuramente avranno sempre più spazio. La rosa è in grado di continuare così e di mantenere un rendimento alto, c’è un nucleo molto forte e ora dobbiamo migliorare soprattutto in attacco. Gli attaccanti hanno avuto poca presenza e incisività: Dovbyk, Ferguson, Dybala e Bailey sono molto importanti e se avessero più continuità avremmo ulteriori margini di crescita”.

Ha schierato Ferguson titolare contro il Napoli: come spiega questa scelta? Vedremo ancora Dybala centravanti?
“L’importante è che Dybala stia bene. Ha giocato 3/4 partite e poi c’è stato un nuovo infortunio, vogliamo averlo al meglio. Oggi Dybala farà il primo allenamento con il gruppo, ieri ha fatto differenziato. Dybala è molto forte, ma deve avere continuità e l’abbiamo avuta solo fino al Milan. Ferguson? Si può giocare in tanti modi in attacco. Baldanzi ha fatto bene contro Cremonese e Napoli, mi ha dato belle risposte anche se gioca in un ruolo non suo. Con lui centravanti bisogna giocare in un certo modo”.

El Aynaoui e Ndicka disponibili per Roma-Como?
“Non ho ancora certezze”.

Cosa cerca da Baldanzi e Dybala quando giocano da centravanti?
“Quando ti mancano i due centravanti cerchi l’adattamento migliore, quindi cerchi rapidità, tecnica e triangoli. Cerchi di sfruttare le caratteristiche di quei giocatori, se mancano Dovbyk e Ferguson i migliori sono Baldanzi e Dybala”.

Bailey può alzare il livello o ancora no?
“Speriamo. Ha avuto tre mesi di stop e sono tantissimi. Nel frattempo gli altri calciatori vanno forte, non è facile recuperare quei ritmi in un periodo complicato come novembre/dicembre. Ha perso della strada e si deve rimettere velocemente in carreggiata. Ora è in condizione di potersi allenare. Puntiamo su di lui, così come su Dybala, Ferguson e Dovbyk. Se loro girano e hanno continuità riusciamo a essere anche più competitivi”.

Chi sono i suoi riferimenti nello spogliatoio?
“Mi fido di tutti, questo è uno spogliatoio straordinario a partire da Svilar. Ndicka, Mancini ed Hermoso sono dei leader, Ghilardi e Ziolkowski sono giovani che non hanno saltato nemmeno un minuto di allenamento. Sono contento per Ghilardi, quando uno fa quella prestazione vuol dire che è in grado di poterla fare. Anche per Ziolkowski sarà così. Vale per tutti i ruoli, anche Rensch c’è sempre e Tsimikas che, nonostante le sue difficoltà, c’è sempre. Pellegrini e Soulé straordinari… Abbiamo avuto defezioni per lungo tempo nello stesso reparto, gli altri hanno avuto stop più brevi. Finora abbiamo fatto un ottimo percorso e abbiamo l’intenzione di continuare così. Inoltre ho dimenticato Pisilli, che è un ragazzo straordinario e sta facendo molto bene. L’ho un po’ penalizzato, ma è un giocatore forte e meriterebbe di giocare di più. Io non voglio fermarlo, se c’è la possibilità di giocare nella Roma sarebbe la cosa migliore. E’ normale che lui ambisca a giocare di più, ma sta avendo grande professionalità ed è sempre pronto. La forza della Roma è il gruppo, ci sono giocatori che hanno mentalità straordinaria”.

Pisilli può prendere il posto di El Aynaoui durante la Coppa d’Africa o vuole qualcuno dal mercato?
“Direi di sì, lo può prendere lui e per ciò che mi fa vedere in allenamento lo merita. Ho insistito molto su questo centrocampo perché i ragazzi stavano facendo molto bene. Ho forzato di più con El Aynaoui, ma ha dato risposte forti. Koné e Cristante erano le certezze. Pisilli ha trovato tre highlanders che gli hanno concesso poco spazio, ma piuttosto che creargli un problema è meglio che lui giochi. Mi piacerebbe potesse giocare qui”.

Palestra? L’eventuale assenze di Mina può cambiare le scelte in attacco?
“No, non cambia. Cercheremo di mettere in campo la migliore formazione. Palestra sta facendo grandi cose, è nel giro della prima squadra dell’Atalanta da quando ha 17 anni. Aveva fatto un buon campionato in U23, ma era già seguito. Quest’anno ha voluto trovare spazio al Cagliari e sta facendo bene, su di lui si punta da tempo. Lui era chiuso da tanti esterni all’Atalanta ed è la dimostrazione che i giovani devono giocare. Ma non è facile per club che lottano per obiettivi importanti schierare questi ragazzi: o fai una scelta con la società puntando sulla valorizzazione dei giovani, sapendo che puoi perdere qualcosa nell’immediato, oppure se davanti hanno giocatori importanti i giovani devono giocare in club con meno ambizioni. Noi dobbiamo cercare di fare un po’ tutto”.

Arena può essere convocato contro il Cagliari?
“Sì, domani è convocato. I passaggi sono gli stessi, anche se è ancora molto giovane. Per me la rosa deve essere di 17/18 giocatori e poi devono esserci i giovani. Queste sono tutte situazioni che devi creare in anticipo e poi dopo dare spazio, magari se hai un settore giovanile come Roma o Atalanta. Ma mi accorgo che man mano che sali di ambizione e che pensi a risultati molto più alti, questo discorso diventa difficilissimo da fare in Italia. Arena sta giocando in Primavera, calma…”.

Ferguson può tornare al Brighton a gennaio?
“Mai parlato di questo. Io ne parlerò a gennaio con la società. In questo periodo si parla tanto, poi magari uno fa 2/3 gol e cambia tutto. Ora è troppo presto, ci sono tantissime partite che possono cambiare strategie e idee”.

Pellegrini sta diventando un uomo di Gasperini?
“No, è un uomo della Roma ed è un giocatore forte. E’ solido come giocatore, è sano, sempre presente e si allena benissimo. Fa parte del gruppo di capitani molto attaccati alla squadra”.

Cagliari, Pisacane: “Un piacere affrontare per la prima volta Gasperini. Mina non è al 100%”

Fabio Pisacane, alla vigilia della sfida contro la Roma, ha parlato in conferenza stampa. Queste le sue parole:

Se la partita di Coppa vi dà maggior consapevolezza delle vostre possibilità in vista di una gara difficile come quella con la Roma, dimostra che potreste giocare anche contro una grande? E poi: questione infermeria, in particolare Mina.
«Buongiorno a tutti. Sicuramente rimane l’amarezza per essere usciti ai rigori, perché comunque eravamo lì a 11 metri dalla qualificazione. Peccato, perché volevamo regalare una gioia ai nostri tifosi. Ripeto, siamo arrivati a 11 metri da questo. Per quanto riguarda la botta di energia, è normale che quando vai in uno stadio del genere a fare una partita come l’abbiamo fatta noi, di grande sacrificio e di grande unione, è normale che faccia ben sperare per il futuro. Ma anche a Torino, penso che al netto della qualità degli avversari, la squadra abbia fatto la prestazione. Poi è normale che queste squadre, appena sbagli una piccola cosa, ti puniscono. Però, ripeto, da un punto di vista regolamentare è finita in parità e mi auguro che domani si possa continuare su questa scia. Non all’insegna del pareggio sicuramente, ma cercando anche di fare qualcosa in più. Vogliamo a tutti i costi, al netto dell’avversario, ritrovare e assaporare quel gusto di vincere. L’infermeria: Mina ha questa contusione alla gamba da 15 giorni. Comanda la clinica: il ragazzo è sta lavorando a parte, fa di tutto per riprendersi, però in questo momento non è ancora al 100%. Per il resto rimangono a casa Zortea, Mazzitelli, Belotti e Felici».

Quale effetto fa giocare contro Gasperini, con il quale tutto è iniziato?
«Per Felici ci dispiace profondamente, perché è un ragazzo che ha molte qualità; dal suo inserimento e per quello che ci stava dando, perdiamo un ragazzo energico, un ragazzo che aveva voglia di spaccare il mondo. Dispiace perché sono momenti che pesano sul gruppo, sul lavoro quotidiano e sulle nostre scelte. Però, come ho detto alla squadra e dico a voi, mi piace pensare sempre positivo e mi piace pensare che l’infortunio di Belotti due mesi fa abbia dato inizio a un momento complicato. Purtroppo, per Mattia e per noi, credo che il suo infortunio possa invece chiudere questo momento complicato. Come si dice in questi casi, l’uomo si sacrifica e il gruppo deve reagire. Gasperini? Sicuramente è un’emozione, anche perché l’esordio in A l’ho fatto davanti ai suoi occhi in un Cagliari-Atalanta. Sarà un piacere ritrovarlo. Secondo me – non lo dico io, ma lo dicono i numeri – la sua Atalanta è stata un riferimento per il nostro calcio, con qualità, coraggio e qualità del lavoro. Ha portato avanti le sue idee, ha trovato una squadra che le ha sposate in pieno. È sulla bocca di tutti. Sarà un piacere affrontarlo per la prima volta in questa veste. Sarò felicissimo di abbracciare un grande allenatore».

C’è una possibilità che contro la Roma possa essere confermato Rodrguez? Come sta lui fisicamente anche dopo questa gara?
«E’ uno scugnizzo, sappiamo che non avrebbe tradito le attese anche di fronte ad uno stadio affollato. È un ragazzo che ha sangue freddo, come ho detto in tempi non sospetti. È un ragazzo che, secondo me e secondo lo staff, può essere il futuro del Cagliari. E ce lo auguriamo per lui, ma soprattutto per la nostra società, per il nostro club. Perché avere un giovane del genere dentro dà anche merito e lustro al lavoro che fa tutta l’Area Scouting.