“Diecipartite”: il 24-25 ottobre al Teatro Elettra lo spettacolo di Manfridi su Lazio-Roma 3-3 del 1998

Torna al teatro “Diecipartite“, di e con Giuseppe Manfridi, al Teatro Elettra il 24 e il 25 ottobre alle ore 21:00. Una partita è per sempre! La penna di uno dei nostri maggiori drammaturghi racconta alcune fra le più avvincenti partite della storia romanista tessute in una saga che è pure occasione per rievocare passaggi epocali del nostro tempo e atti di crescita individuali. Così Franco Cordelli sulle pagine del Corriere delle Sera salutò nel 2010 l’esordio del progetto: “Vorrei dirlo senza mezzi termini: il primo spettacolo della serie dedicato a un rocambolesco derby Lazio-Roma 3-3, è stato entusiasmante. Lo dico non come spettatore di partite calcistiche, tanto meno come tifoso, sebbene laziale. Lo dico come spettatore di teatro che per quasi due ore non si è annoiato un minuto, e proprio per la qualità stilistica di Manfridi, per la sua collaudata vocazione a mescolare Kierkegaard e Totti, Wittgenstein e Mancini”.

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Beccaceci (CEO Ostiamare): “De Rossi mi sta facendo innamorare di Ostia, è come lavorare con il migliore amico”

SERIED24.COM – Luca Beccaceci, CEO dell’Ostiamare, ha rilasciato un’intervista al portale e tra i vari temi trattati si è soffermato sul suo rapporto con Daniele De Rossi, proprietario del club. Ecco le sue dichiarazioni: “Stiamo lavorando con partner nazionali, ma soprattutto del territorio. Dal nostro insediamento abbiamo cercato l’aggregazione con la città. Daniele De Rossi è nato e cresciuto qui; io personalmente non sono di Ostia, ma grazie al presidente mi sto innamorando di questa bellissima città di mare”.

Un aneddoto su De Rossi?
Daniele ci segue sempre, siamo sempre insieme. In ogni trasferta partiamo insieme, con la sua macchina. Al ritorno dalla gara di Ancona eravamo senza benzina. Siamo arrivati pelo pelo in un benzinaio di un piccolo paesino, che era anche trattoria. Ci siamo fermati a mangiare: la proprietaria, in un paese di poche anime, ha chiamato tutti e in poco tempo il locale si è riempito. È stato molto carino”.

Il rapporto con De Rossi?
“Lavoro con Daniele da oltre vent’anni, è come lavorare con un migliore amico. Conosciamo pregi e difetti l’uno dell’altro. Il segreto di questa società è anche questo: l’amicizia alla base del progetto, insieme alla chiara divisione dei ruoli. Nell’Ostiamare ognuno ha ruoli predefiniti. Io assumo le decisioni amministrative, e me ne assumo la responsabilità. La parte sportiva è dell’allenatore e del direttore, con la supervisione di Daniele. Il proprietario chiede tanto rispetto dei ruoli, e questo ti permette di lavorare bene, in sintonia. Abbiamo grandi professionisti in ogni settore, credo che la divisione del lavoro sia fondamentale”.

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Vucinic: “Vorrei Totti al Montenegro, è il più forte di tutti”

Avventura in panchina per Mirko Vucinic, nuovo ct del Montenegro. L’ex giallorosso si è raccontato al sito di Gianluca Di Marzio, parlando dei suoi maestri: “Direi Conte e Spalletti. Ci sono anche Zeman e Ranieri: non basterebbe neanche un’ora per poter parlare di loro”. Il ct non ha dubbi. Se c’è un ex compagno di squadra che vorrebbe con sé in Nazionale sarebbe “Totti, perché è il più forte di tutti”. Immaginando la Serie A: “Sarebbe un sogno allenare nel campionato italiano”.

Poi alcuni aneddoti sui trofei vinti da calciatore: “Mi ricordo il primo con la Roma, la Coppa Italia nel 2007. Lo Scudetto lo rincorrevo da tanto, da quando sono arrivato in Italia. Ognuno quando diventa calciatore spera di vincere qualcosa, io in Italia ho vinto tutto. I sogni si sono avverati

(gianlucadimarzio.com)

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Per Gasp più stadio e meno social

IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) – Senza festeggiare una sconfitta, anzi portandosi dietro tutta la rabbia che questa comporta, però la Roma contro l’Inter si merita più gente da stadio che da web. Più Curva, meno social. L’impressione è che ci sia una qualche percentuale di persone, nemmeno esigua, che mal sopporta l’operato di Gasperini a Roma, che non vede l’ora di mettere bocca e di dimostrare che «lo vedi che ha sbagliato!». (…) La Roma che ha più o meno dominato l’Inter nella ripresa, ha cominciato a farlo dal 46’, con Dybala attaccante centrale, e per tutta la partita con Wesley a sinistra e gli altri come stavano a inizio gara. Oltre al fatto che già alla fine del primo tempo la partita si era equilibrata. Eppure il totale è stato: Gasperini ha regalato un tempo all’Inter. (…) Tutto questo non c’entra niente col Viktoria Plzen, ma non l’ho scritto solo perché non avevo scritto niente della partita contro l’Inter. Il punto è che se dopo aver dominato per 45’ la squadra più forte del campionato, vicecampione d’Europa per due volte negli ultimi tre anni, si imputa a Gasperini di aver perso lui la partita, che succede se oggi non battiamo una squadra di cui non sappiamo nemmeno scrivere bene il nome? (…) Il punto è che Gasperini sa quello che fa e sa come si fa (anche, soprattutto, per arrivare a Istanbul) e anche se le cose non andassero subito bene (ma finora ci sono andate bene!) andrebbe aspettato, protetto, seguito. (…)

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Roma e Olimpico, adesso fate pace: «In attacco dobbiamo fare meglio»

Roma contro il tabù Olimpico. È questo il titolo invisibile, ma eloquente, della serata che attende i giallorossi di Gian Piero Gasperini, chiamati a sfidare il Viktoria Plzen alle 21 nella terza gara di Europa League. Una partita che vale più dei tre punti, perché in ballo c’è qualcosa di più profondo: il rapporto con il proprio stadio, con il pubblico, con un senso di fiducia che negli ultimi tempi si è incrinato. L’Olimpico, negli ultimi anni roccaforte e simbolo della spinta emotiva della Roma, si è trasformato in terreno insidioso. Le tre sconfitte stagionali — tutte in casa, tutte con lo stesso identico risultato, 0-1 — hanno lasciato segni visibili. Torino, Lille, Inter: nomi che pesano su un tabellino che racconta di una squadra che lontano da Roma vince e convince, ma che tra le proprie mura si smarrisce. (…) La cosa fondamentale è tornare a vincere dopo la sconfitta contro l’Inter», ha dichiarato Gasperini. «Dobbiamo avere la voglia di vincere – ha proseguito – ma le partite sono molto difficili in campionato e soprattutto in Europa. Servirà un buon approccio, sarà una partita importante per la classifica. Dobbiamo mettere in campo attenzione e la mentalità mostrata finora, migliorando soprattutto negli ultimi 20 metri». (…) Gasperini non si sbilancia sulla formazione. «Terrò in disparte Cristante e Ndicka, perché è da tempo che non hanno una settimana completa di allenamento. Deciderò se utilizzare Ziolkowski dal primo minuto o a gara in corso. Bailey è difficile che possa giocare dall’inizio, ma l’importante è che sia guarito. Ci vorrà qualche settimana per vederlo al top, ma può giocare degli spezzoni. Dovbyk e Ferguson? Per tutte le squadre in attacco si ruota spesso». Gasp cerca una vittoria che restituisca un po’ di serenità. E che faccia tornare amico il suo stadio.

(corsera)

Lorella Cuccarini celebra 40 anni di carriera: la sorpresa di Pellegrini, Mancini ed El Shaarawy

Nella puntata di ‘This is me’, il programma di Canale 5, si sono celebrati i 40 anni di carriera di Lorella Cuccarini, grande tifosa della Roma. Ad un certo punto, infatti, sono apparsi sul palco i pulcini giallorossi in divisa. Poi, sul maxi-schermo, Lorenzo Pellegrini, Gianluca Mancini e Stephan El Shaarawy, che hanno salutato l’artista, facendole gli auguri per il traguardo raggiunto e raccontando alcuni aneddoti svelati dalla famiglia della Cuccarini, come i calzini della Roma indossati scaramanticamente per seguire le partite e la meno scaramantica abitudine di esultare prima che la palla entri in porta… “Ti aspettiamo allo stadio”, l’invito dei giocatori giallorossi, che le hanno regalato anche una maglia autografata.

Roma, stasera c’è il Plzen. Gasperini non si fida: “Guai a fare i presuntuosi”

A suo agio. Bentornata comodità: «Sto già rientrando nella mia zona di comfort». Gasperini sfoggia imperturbabilità («non metto in discussione i miei principi») condita da un pizzico di apprensione: «Guai a peccare di presunzione contro le squadre che non si conoscono. È un problema tipico del calcio italiano». Parole che addolciscono l’urgenza della Roma: vincere stasera contro il Viktoria Plzen all’Olimpico. «Ne abbiamo bisogno», ammette il tecnico. Per alleviare i sintomi della sconfitta con l’Inter e rimettersi subito in corsa per i primi otto posti della classifica di Europa League, che garantiscono l’accesso diretto alla fase a eliminazione diretta. In questo momento la Roma ha tre punti, frutto di una vittoria (Nizza) e una sconfitta (Lille). (…) Pronto Tsimikas al posto di Angelino. Ma la fascia sinistra non è l’unica incognita. Restano i dubbi sul centravanti: «L’alternanza tra Dovbyk e Ferguson prosegue. Non c’è un titolare o una riserva. Per me chi va in campo è titolare. Giocando ogni tre giorni, c’è la possibilità di utilizzare più calciatori, soprattutto offensivi». L’ucraino parte davanti, per ora. Mentre per le sorprese dall’inizio bisogna pazientare: «Bailey? È difficile che parta titolare», sentenzia. Quel mal di gol, in ogni caso, si può curare. Gasperini è convinto, ha notato miglioramenti: «La partita contro l’Inter ci ha dato una fiducia diversa, abbiamo tirato moltissimo. Un bel segnale». Certo, la rete non s’è mossa, però il tecnico è soddisfatto. Anche se Dybala versione centravanti non ha brillato, gli esperimenti non vanno esclusi, perché l’argentino «sta bene, sta trovando la condizione giusta e può giocare in tutti i ruoli dell’attacco». (…) Anche il baby Ziolkowski cerca spazio. «In allenamento ha mostrato qualità, ma deve togliersi l’abitudine di entrare molto in scivolata, perché rischia l’ammonizione», continua il tecnico. Mentre riposeranno sicuramente Ndicka e Cristante (…)

(La Repubblica)

L’Europa League ideale per Bologna e Roma

Situazioni e stati d’animo diversi, ma le tre italiane impegnate oggi – tra Europa League e Conference – ripartono con un obiettivo comune: trasformare le Coppe in una grande, grandissima, opportunità. Già, perché non è un’illusione, né uno sfoggio di ottimismo, immaginare davvero che Bologna e Roma riescano ad andare molto avanti in Europa League, fino a guadagnarsi il ruolo di favorite insieme a poche altre partecipanti. (…) Il gol è l’argomento che tiene banco in casa Roma, l’altra nostra rappresentante autorevole in Europa League. Gasperini le ha provate tutte contro l’Inter, partendo da un attacco leggero – con Pellegrini, Dybala e Soulé – per finire con i due arieti di cui dispone, Dovbyk e Ferguson. Soprattutto nella ripresa la squadra ha creato, senza però finalizzare, alimentando il dibattito che si trascina ormai da agosto: ma davvero non si poteva fare di più, o qualcosa di diverso, per migliorare la prima linea? Con il Viktoria Plzen sarà però molto importante provare a risolvere in fretta la pratica, anche per mettersi alle spalle le due ultime sconfitte all’Olimpico. Quella in Coppa, col Lille, ha infatti annacquato la soddisfazione del debutto vincente a Nizza, che sembrava aver già spianato la strada. Bisogna riprendere subito la marcia, perché l’obiettivo dev’essere uno solo: raggiungere la qualificazione diretta, evitando i play off che rischiano di rappresentare una complicazione e affollare ulteriormente l’agenda degli impegni. Anche perché giocare di giovedì ti spezza ancora di più la settimana e avvantaggia la concorrenza. I giallorossi dovranno infatti vedersela domenica con il Sassuolo, che nelle ultime cinque gare ha perso soltanto contro l’Inter e avrà la possibilità di preparare in tranquillità l’impegno. Una complicazione in più per Gasperini, che però non intende concedere alibi ai suoi. (…)

(gasport)

Ospite speciale al Roma Club Vienna: la visita a sorpresa di Cobolli (FOTO)

Serata speciale per il Roma Club Vienna, che nella giornata di ieri ha accolto un ospite davvero speciale: si tratta di Flavio Cobolli, ventiduesimo nella classifica ATP e noto tifoso giallorosso. Il tennista si trova nella capitale austriaca per il Vienna Open e ha deciso di fare una sorpresa al Roma Club: “Una serata speciale al Roma Club Vienna con un ospite d’eccezione! In occasione del torneo di Vienna ci ha fatto visita il numero 22 nel mondo del tennis ed ex calciatore delle giovanili della Roma! – la didascalia che accompagna lo scatto pubblicato su Instagram -. Grazie di cuore a Flavio e al suo team per la disponibilità e la simpatia. In bocca al lupo per l’ATP di Vienna. Forza Flavio, tifiamo per te!”.

 

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“This is Me”, puntata speciale dedicata a Lorella Cuccarini: Pellegrini, Mancini ed El Shaarawy tra gli ospiti

Serata speciale su Canale 5, dove stasera andrà in onda la seconda puntata del programma “This is Me” condotto da Silvia Toffanin. La puntata odierna è dedicata a Lorella Cuccarini per celebrare i 40 anni di carriera dell’icona dello spettacolo con oltre 100 programmi televisivi, più di 2000 ore in tv e oltre 1000 repliche in teatro. Essendo una nota tifosa della Roma, tra gli ospiti ci saranno i pulcini della squadra giallorossa e i bambini saranno accompagnati da Lorenzo Pellegrini, Gianluca Mancini e Stephan El Shaarawy.