Addio a Giovanni Galeone: il maestro di Allegri, Gasperini e Massara si è spento a 84 anni. Il cordoglio della Roma: “Vicinanza ai familiari”

Lutto nel mondo del calcio. Nella giornata odierna è morto all’età di 84 anni Giovanni Galeone, ex allenatore di Udinese, Pescara e Napoli. Era ricoverato da oltre un mese nell’ospedale di Udine e le sue condizioni si erano aggravate negli ultimi giorni. Galeone era considerato il “maestro” di Massimiliano Allegri e Gian Piero Gasperini, entrambi suoi giocatori al Pescara così come l’attuale direttore sportivo della Roma Frederic Massara.


Poco dopo la scomparsa di Galeone, la Roma ha espresso la propria vicinanza ai familiari tramite un tweet: “L’AS Roma si unisce al cordoglio del calcio italiano per la scomparsa di Giovanni Galeone. Il Club esprime la propria vicinanza e si stringe al dolore della famiglia”.

Mediolanum Padel Cup, Pizarro: “Con qualche innesto la Roma può lottare per lo scudetto” – Perotti: “Gasperini un top”

David Pizarro e Diego Perotti, ex calciatori della Roma, hanno rilasciato alcune dichiarazioni in occasione della Mediolanum Padel Cup, torneo del circuito CUPRA FIP Tour. Tra i vari temi trattati si sono soffermati sul rendimento della squadra giallorossa: “Sono stato felicissimo dell’arrivo di Gasperini, perché conosco bene la qualità dell’allenatore. Ho seguito tanto l’Atalanta, quindi ero molto contento del suo arrivo – dice Pizarro -. L’obiettivo è quello di tenere duro fino al mercato di gennaio, per arricchire ulteriormente la squadra a livello tecnico. Con qualche innesto, la Roma può restare in corsa per il campionato. Per Gasperini e la società il primo obiettivo è la qualificazione in Champions League; poi, una volta li, tutto può succedere. Credo che in questo momento sia abbastanza evidente che il reparto offensivo sia quello su cui si può intervenire. Gli attaccanti stanno facendo il loro, ma magari lì davanti si può toccare qualcosa per aumentare il peso offensivo e dare più soluzioni al mister”.

Poi parla Perotti: “Non è un caso che la Roma si ritrovi a lottare per salire da sola in cima alla classifica. Conosco bene Gasperini, so cosa può offrire. Oggi è uno dei top e può davvero fare la differenza. La partita di stasera può segnare il futuro. Gasperini ha una rosa completa e ci sono tanti giocatori che possono essere titolari. Per me è il momento giusto per fare un passo in avanti e pensare a obiettivi più importanti, non solo alla qualificazione in Champions League. Il centravanti? Considero sia Ferguson che Dovbyk attaccanti di livello e sono sicuro torneranno a segnare come sanno fare”.

MILAN-ROMA: le probabili formazioni dei quotidiani. C’è Cristante alle spalle di Soulé e Dybala

Alle 20:45 la Roma scenderà in campo in casa del Milan per agguantare la vetta in solitaria. I giallorossi possono fare il salto, ma servirà una vittoria contro i rossoneri di Max Allegri. Secondo i quotidiani, il tecnico di Grugliasco si affiderà alla formazione utilizzata nelle ultime partite, con Cristante alle spalle di Dybala e in questo caso Soulé.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI PRINCIPALI QUOTIDIANI

CORRIERE DELLO SPORT: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, El Aynaoui, Koné, Wesley; Cristante; Soulé, Dybala.

GAZZETTA DELLO SPORT: Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Celik, El Aynaoui, Koné, Wesley; Cristante; Soulé, Dybala.

IL MESSAGGERO: Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Celik, El Aynaoui, Koné, Wesley; Cristante; Soulé, Dybala.

IL TEMPO: Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Celik, El Aynaoui, Koné, Wesley; Soulé, Cristante; Dybala.

CORRIERE DELLA SERA: Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Celik, El Aynaoui, Koné, Wesley; Cristante; Soulé, Dybala.

IL ROMANISTA: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, El Aynaoui, Koné, Wesley; Cristante; Soulé, Dybala.

Milan-Roma, mai dire scudetto

Un po’ lo soffre, forse più di un po’. Le tredici sconfitte di Gasp contro Allegri sono una foto del passato, ma da oggi comincia il futuro e, con il Napoli fermato dal Como in casa, c’è futuro per entrambe. Milan e Roma sono due squadre che in fondo si somigliano: sono le due outsider del campionato, sono lassù a braccetto con Napoli e Inter, per tutti, le favorite per il titolo. Sono due squadre che non segnano molto (14 gol il Milan, 10 la Roma) e non subiscono tanto (7 reti i rossoneri, 4 i giallorossi). Entrambe hanno centravanti che si sono persi davanti alla porta, Dovbyk ha segnato due sole reti, Gimenez nemmeno quelle. I due allenatori, Max e Gian Piero inventano cose per ovviare a certe carenze e pescano sulla qualità di Leao e Dybala, ritornato ai suoi livelli (fisici) da un paio di settimane. Stasera a San Siro si capirà che strada le due squadre potranno prendere, per quali obiettivi potranno correre. […] La costruzione è sperimentazione e Gasp si è lanciato: sta proponendo più modi di giocare, mantenendo intatti certi principi. Roma camaleontica o Roma che sta solo cercando se stessa? […] E’ vero che Gasperini abbia ereditato una squadra da ricostruire, ma è altrettanto realistico ricordare come questo gruppo (più o meno) nel 2025 sia stato così bravo a totalizzare il maggior numero di punti rispetto alle avversarie. Un ruolino da scudetto e torniamo al discorso di cui sopra e che è tabù. […] Al di là dei sogni scudetto, la Roma ha bisogno prima di tutto di tornare in Champions. Per prestigio ok, ma soprattutto per i vantaggi economici che la partecipazione alla Coppa più importante concede. E la Roma, che non la gioca dal sette anni, ne ha bisogno più delle altre. […]

(Il Messaggero)

Ancelotti: “Roma solida grazie a Gasperini. In coppa soffre per inesperienza dei giocatori”

RAI 2 – In esclusiva ai microfoni del programma televisivo “Dribbling” è intervenuto Carlo Ancelotti, attuale commissario tecnico del Brasile, e ha parlato della Serie A: “È complicato gestire insieme campionato e coppe europee ma il Napoli è ai vertici della classifica. Il campionato rispetto all’anno scorso è più equilibrato. La Roma e il Milan sono cresciute. La Juventus sta indietro ma sicuramente potrà recuperare, l’Inter ha una squadra strutturata ma non so dire se è la più forte”. 

“Gasperini ha reso solida la Roma, la squadra soffre nelle coppe a causa dell’inesperienza dei giocatori ma in campionato sta andando bene – ha aggiunto parlando della Roma -. Alla Roma abbiamo Wesley, nazionale brasiliano, quindi seguiamo i giallorossi professionalmente non solo emotivamente”. 

VIDEO – Un gatto interrompe Gasperini in conferenza. Il tecnico: “Risponde lui per me”

Un simpatico fuoriprogramma ha interrotto la conferenza stampa di Gian Piero Gasperini alla vigilia della sfida contro il Milan. Mentre il tecnico rispondeva alle domande dei giornalisti, un insistente miagolio proveniente dalla sala stampa ha catturato l’attenzione di tutti.

L’allenatore giallorosso si è interrotto, lasciandosi andare a una risata e commentando con un divertito: “Mitico“. Poco dopo, sentendo un altro miagolio, ha aggiunto scherzosamente: “Risponde lui per me”.

Una volta riportata la calma, la conferenza stampa è potuta proseguire regolarmente tra i sorrisi dei presenti.

Fiorentina, Pradè non è più il direttore sportivo:  il club comunica l’interruzione del rapporto (COMUNICATO)

Daniele Pradè non è più il direttore sportivo della Fiorentina. La separazione è stata ufficializzata oggi dal club viola con un comunicato che parla di una interruzione del rapporto professionale avvenuta di comune accordo.

Nel comunicato, la società, a partire dal Presidente Rocco Commisso, ha ringraziato Pradè per la passione e la professionalità dimostrate negli anni trascorsi insieme. “A Daniele – si legge nella nota firmata dal Presidente e da sua moglie Catherine – auguriamo, con grande stima e affetto, tutto il meglio per il suo futuro”.

(acffiorentina.com)

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La Roma del Gasp ha grandi orizzonti. E se arriva Zirkzee…

C’era una volta il calcio delle lunghe attese, dei calciatori in anticamera, dei
moduli da preparare con cura, del “dateci un po’ di tempo e i risultati arriveranno”. E poi c’è Gasperini che, sovvertendo tutti i luoghi comuni, ha portato la Roma in testa alla classifica dopo nove giornate. […] Perché il calcio – dicono quelli che vogliono farla difficile – è una scienza. Invece, no. Il calcio è conoscenza e – mettendo insieme esperienza e qualità – Gasperini è riuscito in tre mesi a modellare una squadra che non perdesse l’equilibrio e la solidità di Ranieri, aggiungendo però tanti altri valori: forza, aggressione, il campo una ragnatela fittissima, per impedire le linee di passaggio ai difensori rivali e immaginare un calcio autorevole. […] Alzi la mano chi immaginava che al primo quarto di campionato i giallorossi potessero andare a San Siro con queste ambizioni e soprattutto portandosi dietro quella domanda che in tanti cominciano a farsi: Ma non è che la Roma può davvero lottare per ….? La parola, in casa Roma, è vietata. E non per scaramanzia, ma perché non avrebbe alcun senso fissare un traguardo, un obiettivo, che nessuno pronosticava alla vigilia. Sì, perché la Roma – con Gasperini – ha piuttosto avviato un progetto triennale. Che prevede, questo sì, l’arrivo in Champions già da questa stagione. […] Perché, nel frattempo, ecco la riscoperta di Hermoso, con la rinascita di Pellegrini, la continuità di Dybala, la valorizzazione di Soulé, la trasformazione di Cristante e potremmo andare avanti. Arrivando ai segnali che sta mandando anche Dovbyk, al centro del dibattito tecnico degli ultimi mesi. Perché tutto questo è finora successo senza un centravanti da copertina. Tanto che avanzano – e si accavallano – le voci su Zirkzee. Perché è bello alzare lo sguardo e, dopo appena tre mesi, scoprirsi felicemente curiosi. Qualcuno sa cosa c’è all’orizzonte?

(A. Vocalelli – Gazzetta dello Sport)

Terapie per Ferguson, Angeliño in palestra: Gasperini pensa a Cristante sulla trequarti

[…] Terapie per Ferguson che ieri ha iniziato il suo percorso riabilitativo che dovrebbe restituirlo al tecnico giallorosso subito dopo la sosta, tra la trasferta di Cremona e la sfida interna con l’Europa League contro il Midtjylland: il trauma distorsivo con interessamento capsulo-legamentoso solitamente impiega 3-4 settimane a rientrare, da Trigoria c’è fiducia che il tempo di recupero possa essere anche dimezzato. Per quanto riguarda Angeliño, lo spagnolo continua a lavorare a parte in palestra in attesa di ristabilirsi e tornare ad essere protagonista in campo con la sua Roma. […] Si va verso un undici iniziale senza grossi stravolgimenti: dopo la rete contro il Parma, Hermoso si candida a gran forza per una maglia da titolare anche a San Siro, completando il reparto insieme a Mancini e Ndicka. Questo porterebbe nuovamente Celik ad agire più avanzato sulla destra, con Wesley dirottato sulla sinistra. In mediana nessun dubbio sulla coppia formata da Cristante e Koné, i dubbi sono soprattutto nel versante offensivo. Non è da escludere la presenza di uno tra Pellegrini e El Aynaoui in mediana con l’avanzamento sulla trequarti di Cristante stesso, opzione che non dispiace affatto a Gasperini. Dybala è certo di una maglia mentre Dovbyk sta provando in queste ore a convincere il tecnico ad affidargli una maglia da titolare nella grande notte di San Siro. […]

(Il Romanista)

Gervinho: “La Roma può imporsi a Milano. La squadra è solida”

BONPARI.CI – Un grande ex della Roma si sbilancia in vista del big match di San Siro. Gervinho, indimenticato attaccante ivoriano, ha analizzato la sfida tra Milan e Roma, in programma domenica, esprimendo grande fiducia nella sua ex squadra.
Intervistato dal portale ivoriano Bonpari.ci, Gervinho ha sottolineato l’importanza della partita: “In caso di vittoria a Milano, la Roma ha una forte possibilità di conquistare il primo posto con un vantaggio. La sfida è enorme, ma è una bella opportunità da non lasciarsi sfuggire”. L’ex attaccante ha poi elogiato la solidità della squadra di Gasperini: “Con il gioco che sta producendo, la Roma è capace di imporsi a San Siro. La squadra è solida, con una difesa che subisce pochissimi gol e un attacco che, pur segnando poco, trova sempre il gol che fa la differenza”.

Secondo Gervinho, il match sarà un banco di prova fondamentale dopo la sconfitta contro l’Inter: “Questo scontro ci dirà se la Roma ha le capacità per rendere anche contro le migliori squadre”. Nonostante le difficoltà, il suo pronostico è chiaro: “Darei la Roma vincente. Come seconda opzione, vedo un pareggio”.

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