Cobolli: “Per vincere la Roma avrebbe bisogno di uno come Batistuta. A me piace molto Kean…” (VIDEO)

RAI 2 – Flavio Cobolli, tennista e noto tifoso della Roma, è stato invitato come ospite alla trasmissione “Il processo al 90′” e tra i vari temi trattati si è soffermato anche sulle difficoltà dei giallorossi in fase offensiva: “Mio padre mi ha insegnato che la squadra va tifata sia se vince sia se perde, quindi io la domenica aspetto sempre la partita. Non sono uno del mestiere, ma ho notato un calo fisico importante nelle ultime partite e inoltre la Roma tira poco in porta. Il falso nove? Ci servirebbe un Batistuta per vincere qualcosa. A me piace molto Kean, secondo me è il profilo a cui dovremmo puntare”. E infine chiude il suo intervento con il classico “Forza Roma!”.

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Chelsea, l’elogio di Maresca a Gasperini: “Ho cercato di prendere il meglio da lui. In Serie A molti club cercano di replicare la sua Atalanta”

Domani alle 21:00, l’Atalanta sfiderà il Chelsea in Champions League per una delle sfide decisive per la classifica. Le due compagini hanno entrambe 10 punti, solo che i Blues al momento salterebbero il turno playoff, mentre la Dea no. Alla vigilia del match, il tecnico Enzo Maresca ha elogiato il modello Atalanta, dando anche molti meriti a Gian Piero Gasperini, allenatore che ha ammesso di emulare. Ecco le sue parole.

Sull’Atalanta
“Sono innamorato dell’Atalanta. Stando all’estero, è stata un vanto per noi italiani e non è che abbiamo tanti motivi per vantarci. Faccio i complimenti alla società e alla squadra. Ho cercato di prendere il meglio da Gasperini osservandola in tutti questi anni”.

Sul match
“Sarà una sfida intensa in casa di una squadra aggressiva che vorrà fare la partita e proveremo a farla anche noi. In serie A molte squadre cercano di fare qualcosa di simile all’Atalanta di Gasperini, difendere a cinque, puntare all’uno contro uno dove ti seguono anche in bagno”.

Genoa, De Rossi e la battuta con Zaniolo: “Non posso dire cosa gli ho detto, era uno dei tanti insulti affettuosi”

Oggi alle 18:00, il Genoa di Daniele De Rossi ha vinto in trasferta contro l’Udinese, squadra in cui ha ritrovato un suo vecchio compagno di squadra: Nicolò Zaniolo. I due hanno giocato insieme alla Roma e durante un calcio di punizione le telecamere hanno ripreso il tecnico del Grifone dire qualcosa al classe 1999. Durante la conferenza stampa post partita, poi, De Rossi ha risposto alle domande dei cronisti sull’episodio. Ecco le sue parole.

Il momento del Genoa
“Cerchiamo di sfruttare tutta l’ampiezza del campo e quando vai a stringere in area è importante chiudere, ma non lo invento io, scopiazzo da Gasperini e tutti quelli che hanno fatto bene. Norton Cuffy è un argazzo curioso, chiede domanda, è una bella sorpresa. Questa esplosività deve imparare a usarla nella maniera giusta. Presto raggiungerà una forza bestiale. L’errore sul gol dell’Udinese? Analizzeremo i dettagli”.

Su Zaniolo
“Non lo posso mai dire cosa gli ho detto, o dovrei mentire. Ma era uno dei tanti insulti affettuosi che gli riservo da sempre. Quando giocavo i giovanotti come lui li prendevo sotto la mia ala. Il seguito della sua carriera è stato turbolento ma ho il ricordo di un ragazzo fantastico con un potenziale clamoroso che ha mostrato e continuerà a farlo. A Madrid prima dell’esordio in Champions mi sono preoccupato a tranquillizzarlo, ma era già un campione dentro con quel pizzico di sfrontatezza”.

L’attore Can Yaman svela: “Da quando sono a Roma tifo per la Roma” (VIDEO)

RAI RADIO 2 – Anche Can Yaman tifa per la Roma. A svelarlo è lo stesso attore turco, che interpreta “Sandokan” nella serie Rai, in videochiamata durante la trasmissione radiofonica “La Pennicanza” con Rosario Fiorello e Fabrizio Biggio. “Sì, sono tifoso del Besiktas – ha raccontato Yaman -. Ma da quando sono a Roma non si possono vedere le partite così tranquillamente… Quindi, essendo a Roma tifo per la Roma!”.

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Serie C, Okaka ancora a segno di tacco: gol nel recupero come in Roma-Siena (VIDEO)

Stefano Okaka l’ha fatto di nuovo, ma questa volta ancora più bello e decisivo. L’ex centravanti della Roma ci ha preso gusto e, dopo aver segnato di tacco contro l’Ascoli, si è ripetuto contro il Pontedera. Il trentaseienne ha sfruttato un cross dalla sinistra e con un colpo volante ha trafitto il portiere avversario, regalando così la vittoria per 2-1 al suo Ravenna al minuto 104 dopo il pareggio realizzato da Luciani al 95′. Il gol di tacco è una specialità della casa per Okaka e anche quindici anni fa, esattamente il 31 gennaio 2010, decise un Roma-Siena nei minuti di recupero (2-1) proprio in questo modo sul cross di Pit.

Panca da palestra: come scegliere e utilizzare uno degli attrezzi più versatili

La panca da palestra è uno degli strumenti più importanti per chi desidera allenarsi con costanza e ottenere risultati concreti, sia in una sala attrezzata sia nel proprio home gym. La sua struttura semplice nasconde un potenziale enorme: permette infatti di eseguire esercizi di spinta, trazione, stabilizzazione e lavoro funzionale con un livello di varietà che pochi altri attrezzi possono offrire.

 

Perché la panca è indispensabile in ogni palestra

Avere una panca all’interno di qualunque ambiente di allenamento – grande o piccolo – significa poter svolgere un programma completo senza macchinari ingombranti.
Con una panca da palestra puoi:

  • allenare petto, spalle e tricipiti con movimenti di spinta,
  • lavorare sulla schiena con varianti di rematore,
  • attivare addome e core tramite esercizi di stabilizzazione,
  • potenziare gambe e glutei con affondi e step-up controllati.

La panca offre un supporto stabile e sicuro che migliora la tecnica e riduce il rischio di infortuni.

 

Tipologie di panca da palestra: quale scegliere?

Non tutte le panche sono uguali, e la scelta corretta dipende dall’obiettivo di allenamento.

  • Panca piana: essenziale, robusta, ideale per i fondamentali.
  • Panca regolabile: consente inclinazioni e declinazioni per stimolare i muscoli da angolazioni diverse.
  • Panca multifunzione: integra accessori aggiuntivi utili per chi desidera una stazione completa in poco spazio.
  • Panca pieghevole: soluzione perfetta per chi allena a casa e ha necessità di ridurre l’ingombro.

Una buona panca da palestra deve essere stabile, imbottita correttamente e realizzata con materiali solidi.

 

Esercizi fondamentali da eseguire con la panca

La panca permette di lavorare su tutto il corpo. Alcuni esercizi chiave includono:

  • Distensioni con bilanciere o manubri: ideali per petto e spalle.
  • Rematore con supporto: ottimo per rinforzare dorsali e bicipiti.
  • Addominali su panca inclinata: perfetti per aumentare l’intensità del lavoro sul core.
  • Hip thrust con appoggio: tra i migliori esercizi per glutei.
  • Affondi posteriori con piede sulla panca: molto utili per equilibrio e controllo motorio.

La varietà di movimenti permette programmi adattabili sia ai principianti sia agli atleti esperti.

 

Come integrare la panca nella tua routine di allenamento

Una panca da palestra può diventare il centro della tua programmazione settimanale.
Puoi inserirla in:

  • sessioni upper body,
  • allenamenti total body,
  • circuiti funzionali,
  • giornate dedicate alla tecnica.

Bastano due o tre utilizzi settimanali per percepire miglioramenti concreti in forza e stabilità.

 

Consigli pratici per un uso sicuro ed efficace

Per ottenere il massimo dalla tua panca:

  • posizionala sempre su una superficie stabile,
  • regola correttamente l’inclinazione prima di iniziare,
  • esegui ogni esercizio in controllo, senza movimenti bruschi,
  • aumenta i carichi in modo progressivo,
  • abbina sempre riscaldamento e stretching.

Una panca ben utilizzata diventa un alleato prezioso per migliorare postura, equilibrio e sviluppo muscolare.

 

Conclusione: un attrezzo semplice, risultati eccezionali

La panca da palestra è uno strumento completo, versatile e adatto a chiunque desideri allenarsi con efficacia nel tempo. Permette programmi vari, sicuri e progressivi, rendendo possibile costruire un vero percorso di crescita fisica anche a casa.

Con una panca solida e ben scelta, il tuo allenamento diventa più strutturato, più motivante e decisamente più produttivo.

Insulti Folorunsho a Hermoso: per il codice di Giustizia Sportiva non c’è rischio di prova tv

Michael Folorunsho non rischia la prova tv. Il giocatore del Cagliari oggi si è rivolto con gravi insulti sessisti a Mario Hermoso, ma secondo il Codice di Giustizia Sportiva della FIGC non c’è il rischio della prova tv. Gli insulti “semplici” rientrano nelle offese tra tesserati, sanzionabili se riportate nel referto o altrimenti provate, ma non sempre si ricorre alla prova audiovisiva. Succede nei casi di insulti con contenuto discriminatorio come da art. 28: “Costituisce comportamento discriminatorio ogni condotta che, direttamente o indirettamente, comporta offesa, denigrazione o insulto per motivi di razza, colore, religione, lingua, sesso, nazionalità, origine anche etnica, condizione personale o sociale ovvero configura propaganda ideologica vietata dalla legge o comunque inneggiante a comportamenti discriminatori“. La prova audiovisiva è pensata in via eccezionale per episodi particolarmente gravi, come casi di violenza, condotta gravemente antisportiva, bestemmia, discriminazione.

Instagram, le scuse di Folorunsho per le offese a Hermoso: “L’adrenalina ha preso il sopravvento. Si dice dopo la partita finisce tutto” (FOTO)

Oggi Michael Folorunsho si è reso protagonista di un episodio che ha fatto discutere e farà discutere a lungo, quando ha insultato Hermoso con una serie di frasi indirizzate alla madre del difensore. Ora sono arrivate le scuse via Instagram: “Solo dopo la partita ho rivisto le immagini di quanto successo: non posso che chiedere scusa. In campo l’adrenalina ha preso il sopravvento: era un momento
delicato, c’era tensione e ad una offesa ho risposto con un’altra. Chiedo scusa a chiunque si sia sentito offeso. Anche se si dice che “finita la partita finisce tutto
“.

Serie A, Lazio-Bologna 1-1: Odgaard risponde a Isaksen

Prosegue la 14esima giornata di campionato con il pareggio tra Lazio e Bologna: allo Stadio Olimpico termina 1-1. Al 38′ i padroni di casa sbloccano il risultato con la rete di Isaksen, due minuti dopo Odgaard pareggia i conti chiudendo la sfida. Dal 78′ la Lazio conclude il match in inferiorità numerica per l’espulsione di Gila. Con questo risultato il Bologna si porta a 25 punti, a -2 dalla Roma, mentre la squadra di Sarri sale a 19.