Italia-Norvegia, il retroscena di Haaland: “Mancini mi toccava il sedere, l’ho ringraziato per la motivazione”

L’Italia ieri sera è crollata 1-4 contro la Norvegia, dando così la sicurezza ai nordici di passare il girone di qualificazione al Mondiale al primo posto e condannando gli Azzurri, per la terza volta di fila, agli spareggi. A far sorridere è però un retroscena svelato da Erling Haaland a fine partita ad una tv norvegese e che riguarda il difensore della Roma Gianluca Mancini. Secondo quanto raccontato dal fuoriclasse norvegese del Manchester City, il giallorosso ha tentato di provocarlo e di farlo distrarre toccandogli il sedere. L’ex Borussia Dortmund ha confessato, in primis, di non aver capito il perché del gesto, mentre, poi lo ha ringraziato perché quello gli ha dato la spinta per segnare la doppietta che ha steso la Nazionale di Gennaro Gattuso: “Mancini ha iniziato a toccarmi il sedere quando il punteggio era 1-1, ho pensato: Cosa sta facendo? Poi ho segnato due gol e abbiamo vinto la partita 4-1. Quindi lo ringrazio per la motivazione”.

Roma 2025-26: il rush finale verso il nuovo anno tra Italia ed Europa

La Roma di Gian Piero Gasperini sta vivendo un momento magico. Arrivati alla terza sosta per le nazionali, i giallorossi occupano la vetta della Serie A insieme all’Inter, entrambe a 24 punti. Un primato guadagnato nell’ultima giornata del torneo prima della pausa, battendo l’Udinese per 2-0 e approfittando degli stop di Milan (pareggio a Parma) e Napoli (sconfitta a Bologna).

Otto vittorie in undici partite di campionato, con la miglior difesa del torneo (appena 5 reti subite), testimoniano una squadra pienamente in simbiosi con il nuovo tecnico. Analizziamo, quindi, il cammino fino alla fine del 2025, anno solare nel quale la Roma ha fatto meglio di chiunque in Italia.

Il calendario di Serie A: partite cruciali in arrivo

Dopo la sosta, la Roma affronterà la trasferta di Cremonese (23 novembre) e il big match casalingo contro il Napoli (30 novembre), contro i campioni d’Italia in carica il cui ambiente è però caratterizzato da forti tensioni fra il tecnico Conte e i calciatori.

Dicembre si preannuncia ancora più intenso: Cagliari in trasferta (7 dicembre), Como all’Olimpico (15 dicembre), Juventus a Torino (20 dicembre) e Genoa in casa (29 dicembre). Gli appassionati che vogliono analizzare le prospettive delle prossime sfide possono consultare uno dei recenti bookmaker per verificare quote e pronostici, confrontando anche le diverse piattaforme disponibili sul mercato e i vantaggi offerti.

Europa League: la rincorsa alla qualificazione diretta

Se in campionato la situazione è rosea, in Europa League la Roma deve accelerare. Dopo quattro giornate, i giallorossi occupano il 18° posto con 6 punti, frutto delle vittorie contro Nizza e Rangers Glasgow e delle sconfitte casalinghe con Lille e Viktoria Plzeň. La distanza dall’ottavo posto, che garantirebbe l’accesso diretto agli ottavi, è di soli due punti.

Il 27 novembre arriverà all’Olimpico il Midtjylland, attualmente primo in classifica a punteggio pieno. Successivamente, l’11 dicembre, trasferta sul campo del Celtic. Gasperini sa bene che conquistare punti in queste due gare sarebbe fondamentale per evitare i rischi dei playoff di febbraio. La qualificazione diretta agli ottavi permetterebbe di concentrarsi sul campionato in un periodo denso di impegni, specialmente in presenza di una rosa che – in mancanza di significativi acquisti nel calciomercato di gennaio – potrebbe faticare a reggere il triplice impegno.

Il fattore Olimpico e la continuità difensiva

Uno degli aspetti preoccupanti del percorso europeo riguarda le prestazioni casalinghe. Dopo la vittoria a Nizza, i giallorossi hanno subito due sconfitte consecutive all’Olimpico contro Lille e Plzeň. Paradossale per una squadra che in Serie A ha trasformato lo stadio in un fortino inespugnabile.

La differenza sta nell’approccio: in campionato la Roma ha mostrato solidità difensiva impressionante, mentre in Europa ha pagato disattenzioni e ingenuità. Gasperini ha lavorato molto su questo aspetto, consapevole che il Midtjylland arriverà con la convinzione di chi non ha ancora perso.

Le chiavi per chiudere al meglio il 2025

Gestire il doppio impegno sarà la vera sfida per questo finale di 2025. La rosa dovrà dimostrare profondità e qualità, soprattutto considerando che alcuni big match di Serie A si giocheranno a ridosso degli importanti impegni europei. Gasperini dovrà ruotare gli uomini con intelligenza, preservando i titolari per le partite più importanti senza sottovalutare alcun avversario. La Roma ha l’opportunità storica di chiudere il 2025 da protagonista. Il primato in Serie A rappresenta qualcosa che i tifosi non vivevano da tempo e che spinge a sognare in ottica scudetto, mentre in Europa serve una sterzata decisa. Le prossime partite diranno molto sulle reali ambizioni di questa squadra, fermo restando che l’obiettivo stagionale in Italia rimane il piazzamento fra le prime quattro e l’agognato ritorno in Champions League. L’entusiasmo c’è, la qualità pure. Serve continuità per trasformare un ottimo inizio in una stagione memorabile.

Ziolkowski si unisce all’asta benefica dei tifosi giallorossi polacchi: la sua maglia per il piccolo Seweryn (VIDEO)

Un bel gesto di solidarietà da parte di Jan Ziolkowski. Il giovane difensore della Roma ha deciso di sostenere attivamente “Wilcze Mikołajki” (il “San Nicola dei Lupi”), un’iniziativa benefica natalizia organizzata dai tifosi giallorossi in Polonia.

In un video messaggio pubblicato da ASRoma.pl, portale dei tifosi polacchi, Ziolkowski ha annunciato di aver messo a disposizione per un’asta benefica una sua maglia ufficiale autografata. L’intero ricavato dell’asta sarà devoluto a favore di Seweryn, un bambino che fin dalla nascita lotta contro una grave e rara malattia e che necessita di cure e riabilitazioni costanti.

Il difensore polacco ha salutato tutti i tifosi romanisti nel suo paese, concludendo il suo video con un messaggio che unisce la passione per i colori giallorossi al sostegno per la causa: “Forza Roma, Forza Seweryn”.

Lezione di Massara alla Luiss, con lui l’ex Lazio e Atalanta Stendardo: focus su stadi di proprietà e sviluppo del calcio

Il direttore sportivo della Roma, Frederic Massara, è stato ospite speciale all’Università Luiss per una lezione di Diritto dello Sport. A raccontare l’incontro è stato l’ex difensore di Atalanta e Lazio, oggi avvocato e allenatore, Guglielmo Stendardo, che ha condiviso sui social uno scatto insieme al dirigente giallorosso.

Nel suo post, Stendardo ha riassunto i temi toccati durante la lezione, sottolineando una visione proiettata al futuro del calcio italiano, spinta anche dagli investimenti stranieri. “I fondi americani prevedono in Italia uno sviluppo del sistema calcio in linea con gli altri paesi in termini di strutture, centri sportivi e stadi di proprietà,” ha scritto l’ex calciatore sul suo profilo social, riportando il pensiero emerso durante l’incontro. Tra gli altri argomenti trattati, anche la necessità per la futura classe dirigente di avere un profilo sempre più internazionale e la capacità di padroneggiare le nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale.

Piccolo stop anche per Ranieri: si è operato al ginocchio a Villa Mafalda (FOTO)

Una piccola sosta ai box per Claudio Ranieri. Il consigliere dei Friedkin, spesso presente a Trigoria con Massara al fianco di Gasperini e della squadra, si è sottoposto a un intervento chirurgico programmato.

L’ex tecnico è stato operato presso la clinica Villa Mafalda di Roma, dove gli è stata inserita una protesi al ginocchio destro. A rassicurare tutti sulle sue condizioni è stato lo stesso chirurgo, il professor Gianluca Camillieri, che ha pubblicato sui social uno scatto che ritrae Ranieri già in piedi e sorridente. “Onorato di essere il chirurgo ortopedico di fiducia di una grande persona e grande allenatore!”, ha scritto il medico a corredo della foto.

Abodi: “Stadi? A Roma si migliorerà l’Olimpico e si immagina il nuovo stadio della Roma. Lavoriamo su 12 progetti”


Un “cambio di ritmo significativo” sulla questione stadi. È questo il messaggio lanciato dal Ministro per lo Sport e per i Giovani, Andrea Abodi, che ha espresso grande ottimismo sulla realizzazione dei nuovi impianti in Italia, con un focus particolare sulla Capitale e in vista di Euro 2032. Intervenuto ai microfoni di Sky Tg24, Abodi ha delineato un’agenda precisa, confermando come sia in atto “un’operazione di sistema” che coinvolge 12 progetti concreti.

Il ministro ha spiegato nel dettaglio la sua visione e i prossimi passi: “Stadi? Sono operativo. Non basta la sensibilità, quella c’è sempre stata, ma se non si traduce in agenda le cose non si fanno. Milano ha fatto un passo in avanti importante. Roma migliorerà lo stadio Olimpico e si immagina la realizzazione del nuovo stadio della Roma, così come la Lazio ha la sua agenda. Lavoriamo su 12 progetti, non c’è mai stata un’operazione di sistema così e si realizzerà”.

Abodi ha poi fornito una tempistica precisa, sottolineando il ruolo dell’Europeo come fattore di spinta: “Nel 2026 almeno 3 stadi apriranno nuovi cantieri. Ma la di là dell’europeo del 2032 che è un acceleratore, entro un anno e mezzo devo consegnare a chi verrà dopo di me un iter già avviato, ma il cambio di ritmo è significativo”.

Infine, una nota di preoccupazione per lo stadio Maradona in ottica Euro 2032: “Capisco la sua sacralità, ma mi auguro che i rapporti tra amministrazione e club portino a una soluzione che consegni a Napoli uno stadio alla sua altezione. Stento a credere a un europeo senza Napoli, ma oggi il rischio c’è”.

Calciomercato Roma: occhi su Froholdt del Porto

Occhi in Portogallo per la Roma e Massara. Secondo quanto riferito da Gianluca Di Marzio, giornalista di Sky Sport, ai microfoni del quotidiano danese tipsbladet, i giallorossi hanno messo gli occhi sul 19enne centrocampista del Porto, legato al club portoghese fino al 2030. Su di lui, oltre alla Roma, anche Napoli, Atalanta, Brighton e Bournemouth.

I portoghesi in estate hanno acquistato il danese dal Copenaghen per la cifra di 20 milioni di euro più 2 di bonus, con una clausola rescissoria fissata a circa 85 milioni di euro. La cifra era stata rivelata da O Jogo.

(ojogo.pt)

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EL SHAARAWY: “Vedo una squadra con molti margini di miglioramento. C’è da lavorare ma siamo sulla strada giusta”

SKY SPORT – Stephan El Shaarawy ha rilasciato un’intervista esclusiva ai canali dell’emittente televisiva durante la quale ha trattato molti temi tra cui la stagione in corso e sul suo periodo di forma. Ecco le sue parole.

Sugli obiettivi della società
“Ogni anno la società cerca di mettere in piedi una struttura, una squadra e uno staff che siano credibili, che siano all’altezza e degni della piazza e della storia di Roma, per cui tutti gli anni si parte con l’obiettivo di formare una squadra vincente. Soprattutto uomini che però conoscono anche la piazza. Abbiamo visto Ranieri anche da allenatore, i risultati che ha portato e che sta portando adesso da dirigente, avendo scelto un grande allenatore come Gasperini, per cui sicuramente uomini che conoscono la piazza ti aiutano, ti aiutano molto di più. Accanto lì c’è anche Ricky che ha già avuto l’esperienza di Roma per ben due volte, per cui già l’ha fatto da allenatore e Ranieri lo sta facendo da dirigente, un grandissimo lavoro, per cui sì, quest’anno siamo partiti forte e devo dire che stiamo percorrendo la strada giusta”.

Sulle difficoltà offensive
“Voglio vedere il bicchiere mezzo pieno, perché nonostante il nono attacco siamo primi in classifica insieme all’Inter. Vedo, anche analizzando le partite con il mister, che di occasioni ne creiamo tante. Se riuscissimo a migliorare anche la fase realizzativa, secondo me potremmo diventare una squadra completa. Per cui c’è da lavorare, ma secondo me siamo sulla buona strada. Se riusciamo anche ad avere una buona fase realizzativa, penso che potremmo essere protagonisti per tanto tempo”.

Sulla crescita di Soulé
“Rispetto alla scorsa stagione ho visto una crescita importante da parte di Soulé. Sta facendo veramente bene, ma lo vedo anche nell’allenamento, nei dettagli, nei dribbling, nel tiro, nella precisione. Sta veramente avendo una crescita importante. Però credo che tutti stiano crescendo. Gasperini ha la sua capacità, quella di tirare fuori da tutti il meglio, sia a livello individuale che a livello collettivo”.

La lotta scudetto in Serie A
“È ancora un po’ presto per dirlo. Non c’è ancora una squadra che sta totalmente dominando il campionato, però conosciamo tutti i valori delle squadre che ci sono. L’Inter, il Napoli, come conosciamo, sono squadre molto attrezzate. Però in questo momento siamo tutti lì. È vero che siamo all’inizio, però il nostro obiettivo è quello di rimanerci il più possibile lì davanti, perché vedo una squadra con grandi margini di crescita”.

Sulla sua stagione
“Uno passa periodi più o meno positivi. In questo momento ci sono giocatori che stanno performando, che stanno avendo più rendimento e più minutaggio. Però fa parte del calcio. In questo momento siamo anche tanti davanti. L’obiettivo è sempre quello di lavorare, lavorare con la massima tranquillità e soprattutto serietà. Perché poi il mister le opportunità te le dà e lì devi essere pronto a sfruttarle, a renderti utile alla causa, a cercare di essere protagonista. Abbiamo visto che anche chi entra può essere più decisivo di quelli che iniziano. L’obiettivo è sempre quello di mettersi a disposizione della squadra e fare del proprio meglio”.

Inter, Marotta: “La scelta di Chivu? Qualcuno evocava Mourinho, ma con tutto il rispetto…”

Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, è intervenuto a margine del master “Management dello Sport” e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla scelta di affidare la panchina a Cristian Chivu, lanciando anche una frecciatina a José Mourinho. Ecco le sue parole: «Mi meraviglio che le persone si siano sorprese della bravura di Cristian. L’abbiamo scelto perché rappresenta valori importanti, c’è stato il coraggio di andare controcorrente anche a livello mediaticoQualcuno addirittura evocava Mourinho, che con tutto il rispetto… Se non avessi avuto coraggio mi sarei pentito».

As Roma: il club lancia la nuova Lifestyle Collection. Fabio Di Giannantonio testimonial d’eccezione (FOTO)

Nasce una nuova collezione prodotta dalla Roma. È in vendita dal 14 novembre negli AS Roma Store e sullo store on line la nuova Lifestyle Collection, realizzata in materiali di alta qualità con il trigramma tradizionale ASR in giallo e sottili finiture in giallo e rosso sui bordi. Ad indossare per primo la nuova collezione è stato il pilota di MotoGP Fabio Di Giannantonio, grande tifoso romanista e innamorato del crest tradizionale del Club, riprodotto in bella mostra sul suo casco.

La Lifestyle Collection è composta da un pullover girocollo in cotone biologico, un dolcevita a collo alto in lana merino certificata e una t-shirt pique in cotone biologico, tutti in colore blu navy. I tre capi della collezione permettono al tifoso giallorosso di mostrare gli elementi distintivi dell’AS Roma con eleganza e stile, in ogni stagione e in tutte le occasioni.

(asroma.com)

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