Moratti: “Sensi era disperato per i debiti e mi offrì Totti piangendo”. La replica di Rosella: “Mai pensato di venderlo, chiedete a Florentino Perez…”

In un’intervista al ‘Corriere della Sera’, Massimo Moratti questa mattina ha rivelato: “L’allora proprietà della Roma era piena di debiti, strapiena di debiti… Il presidente era così disperato che arrivò a offrirmi Totti. Piangendo… Poi forse Totti avrebbe comunque scelto di restare a Roma, ma anche in quel caso lasciammo stare noi dell’Inter”.

Con un post su Instagram è arrivata la secca risposta di Rosella Sensi: “Sono rimasta sorpresa e delusa stamattina. Mi dispiace leggere le parole di Massimo Moratti al Corriere della Sera in cui parla di una Roma disperata che aveva offerto Totti all’Inter. Mio padre non ha mai pensato nemmeno lontanamente di vendere Francesco a nessun club. Basterebbe chiedere al presidente e amico Florentino Perez che ha capito da subito come non ci fosse la minima possibilità di aprire una trattativa per portarlo a Madrid”.

 

 

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I 10 must-have per ogni tifoso in trasferta per una partita all’estero

Seguire la propria squadra in una competizione internazionale è un’opportunità unica. Per godersi ogni momento senza imprevisti, è fondamentale pianificare con cura. Ecco cosa non può mancare nella valigia di un appassionato in viaggio.

  1. Maglia della squadra

Non c’è modo migliore per mostrare il proprio sostegno che indossare i colori del club. Assicurati di portare almeno una t-shirt, preferibilmente traspirante, per garantire il massimo comfort durante la partita. Se il clima è freddo, considera di portare anche una felpa o un giubbotto che rappresenti la tua squadra, così da rimanere al caldo senza rinunciare allo stile.

  1. Scarpe comode

Le trasferte calcistiche spesso implicano lunghe camminate tra stazioni, aeroporti e stadi. Un paio di calzature pratiche e resistenti è fondamentale per prevenire fastidi ai piedi, come vesciche e indolenzimenti, e goderti la giornata. Se sai che il tempo potrebbe essere piovoso, opta per scarpe impermeabili o porta con te un paio di copriscarpe per tenere i piedi asciutti.

  1. Zaino compatto

È perfetto per portare con te gli oggetti essenziali, come documenti, snack e una bottiglia d’acqua. Scegli un modello con tasche di sicurezza, interne o esterne, dotate di chiusure resistenti, per tenere al sicuro i tuoi effetti personali. Inoltre, molti stadi impongono limiti alle dimensioni degli zaini consentiti, quindi è consigliabile controllare in anticipo le regolazioni specifiche per evitare problemi all’ingresso.

  1. Cuffie antirumore

Voli e trasporti pubblici possono essere caotici e pieni di rumori fastidiosi. Un buon paio di cuffie con cancellazione del rumore migliorerà l’esperienza di viaggio, permettendoti di isolarti e goderti la tua musica o i tuoi podcast preferiti. Se preferisci muoverti leggero, puoi valutare degli auricolari con tecnologia di riduzione del rumore, che offrono un buon compromesso tra qualità e praticità.

  1. Cintura porta soldi

Gli stadi e i mezzi pubblici possono essere molto affollati, esponendoti al rischio di borseggi. Una cintura nascosta sotto i vestiti ti permetterà di custodire in sicurezza passaporto, contanti e carte di credito. Un’alternativa valida può essere anche un marsupio antifurto con tasche interne.

  1. Caricabatterie portatile

Restare connessi è fondamentale, sia per scattare foto memorabili che per usare mappe o contattare amici. Una power bank con una buona autonomia ti eviterà di rimanere senza batteria nei momenti cruciali. Considera un modello da almeno 10.000 mAh, sufficiente per garantire più ricariche nel corso della giornata. Alcuni stadi dispongono di charging station, ma spesso sono molto affollate, quindi è sempre meglio poter contare sul proprio dispositivo.

  1. Adattatore universale

Le prese elettriche cambiano da Paese a Paese, quindi un convertitore da viaggio è essenziale per ricaricare i tuoi dispositivi ovunque tu sia. Alcuni modelli includono anche porte USB aggiuntive, permettendoti di alimentare più accessori contemporaneamente. Potresti anche valutare di portare con te una presa multipla compatta se ti sposti con più apparecchi elettronici.

  1. eSIM per un accesso dati senza interruzioni

Se ti trovi negli USA o in altri Paesi, una virtual SIM per gli USA è una soluzione comoda per evitare i costi di roaming elevati e rimanere sempre in linea. Ti consente di attivare la connessione istantaneamente senza dover sostituire fisicamente la SIM. Le eSIM offrono anche piani dati flessibili, adattabili alle tue esigenze. Prima di partire, verifica se il tuo smartphone è compatibile con questa tecnologia e acquista un pacchetto dati che copra l’intera durata del tuo soggiorno.

  1. Documenti e assicurazione

Verifica di avere con te passaporto, biglietti per la partita, prenotazioni e una copertura assicurativa per eventuali emergenze. Se possibile, crea una copia digitale di tutti i documenti importanti e salvali su cloud o direttamente sul tuo cellulare, in modo da averli sempre a portata di mano. Un’assicurazione di viaggio completa ti proteggerà da imprevisti come cancellazioni, ritardi o problemi di salute.

  1. Kit di pronto soccorso

Piccoli incidenti possono sempre capitare. Un kit con cerotti, antidolorifici e medicinali essenziali tornerà utile in caso di necessità. Se hai allergie o condizioni mediche particolari, porta con te i farmaci specifici e una copia della prescrizione, nel caso in cui tu debba acquistarli sul posto. Se prevedi di trascorrere molte ore all’aperto, ricorda di includere una crema solare e un balsamo labbra.

Altri consigli utili

  • Cibo e bevande: Molti stadi hanno restrizioni su cosa puoi portare all’interno. Controlla in anticipo le regole e prendi in considerazione snack leggeri e una bottiglia d’acqua riutilizzabile.
  • App per la città: Scarica app per i trasporti pubblici e la navigazione in città, come Google Maps, Citymapper o altre specifiche per la tua destinazione.

Seguendo questa checklist, sarai pronto per un’indimenticabile avventura calcistica all’estero!

Cobolli e il nuovo tatuaggio a tema Roma: maglia giallorossa con il numero 52 di Bove (FOTO)

Il tennista Flavio Cobolli è un grande tifoso della Roma, tanto da aver ‘scortato’ Claudio Ranieri nel giorno dell’arrivo a Fiumicino. Inoltre lo sportivo è uno degli amici più stretti di Edoardo Bove, al quale ha dedicato un nuovo tatuaggio: come svelato da alcune foto scattate durante uno dei suoi allenamenti in Messico, Cobolli si è tatuato sul braccio destro la maglia della Roma con il numero 52 che indossava proprio Bove. I due si sono visti anche alcuni giorni fa in occasione del torneo di Rotterdam, con il centrocampista della Fiorentina che era seduto nel box riservato proprio ai componenti dello staff del tennista.

(foto Matt Fitzgerald)

Bove: “Senza il calcio sento che manca qualcosa, sto iniziando un percorso di analisi. L’affetto mi è arrivato al di là delle bandiere”

Ospite speciale della finale del Festival di Sanremo 2025, il centrocampista della Roma Edoardo Bove (in prestito alla Fiorentina) ha ripercorso i difficili momenti dopo il malore accusato in Fiorentina-Inter. Queste le sue parole: “Per me è un onore essere qui, ti ringrazio tanto (a Carlo Conti ndr). Sto vivendo questa esperienza in un modo particolare, con degli alti e dei bassi. Per me il calcio è la mia forma d’espressione, senza di esso non mi sento lo stesso, sento che manca qualcosa, come la voce per un cantante. È come una persona che perde un grande amore o subisce una grande perdita. È difficile”.

Tutto questo a 22 anni.
“In questo momento mi sento un po’ vuoto, incompleto. Mi serve tanto coraggio, sto iniziando un percorso di analisi su me stesso per rivivere quello che ho vissuto, so che mi servirà per il futuro. Se posso ringraziare tutti voi per l’affetto. È un affetto che mi è arrivato al di là delle bandiere, dei colori, delle squadre. Mi ha fatto capire davvero la gravità della situazione, io mi sono svegliato in ospedale senza ricordare nulla, ho visto persone anche estranee che mi chiedevano come stessi, sollevate. Questo mi fa capire quanta paura ci sia stata di perdermi. Mi ritengo realmente fortunato, per come sono andata le cose è successo tutto nel momento giusto e nel posto giusto, in tredici minuti ero in ospedale. Purtroppo mi sono arrivate tante testimonianze di persone che hanno perso i propri cari per episodi simili al mio perché non c’è stata una prontezza nel soccorso. Voglio sottolineare l’importanza del primo soccorso, il mio episodio mi ha fatto capire quanto la linea tra la vita e la morte sia sottile. È una cosa che tiene tutti al sicuro, ma so che in alcuni casi serve fare qualcosa in più. Io sono grato che con me tutto sia andato bene, vorrei stare vicino a tutte le persone che hanno perso i loro cari per questo motivo”.

In chiusura.
“Non mi avete mai fatto sentire solo, la vicinanza che mi avete dato mi ha aiutato ad affrontare questo episodio. Non tutti hanno la fortuna di avere un supporto nel superare i loro ostacoli nella vita, mando un pensiero a tutti quelli che si sentono in difficoltà nell’affrontare degli ostacoli”.

Trigoria, regalo per Bruno Conti: l’artista Drugi gli consegna il quadro dell’abbraccio con Maradona (FOTO)

Giornata speciale per Bruno Conti, il quale ha ricevuto una bella sorpresa all’esterno del centro sportivo ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria. Il noto street artist Drugi ha infatti consegnato alla leggenda della Roma un quadro in cui è raffigurato proprio Bruno Conti mentre abbraccia Diego Armando Maradona. Nei giorni scorsi, in occasione del big match tra Roma e Napoli, l’artista aveva realizzato il murale in Via Teulada e ha deciso di replicare l’opera all’interno di un quadro. “A Bruno Conti. Romano, romanista, campione d’altri tempi dentro e fuori dal campo. Grazie per la tua bontà e generosità”, il messaggio di Drugi su Instagram.

 

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“Baby Shower” in casa Paredes: presenti alla festa Dybala, Angelino, Soulé e Perotti (FOTO e VIDEO)

Serata speciale per la famiglia Paredes. Il centrocampista argentino ha organizzato una festa a casa insieme a sua moglie per celebrare la scoperta del sesso del terzo figlio (si chiamerà Lautaro) e tra i numerosi invitati c’erano anche alcuni compagni di squadra tra cui Paulo Dybala, Angelino e Matias Soulé, affiancati dalle rispettive fidanzate e mogli. Presente anche l’ex calciatore della Roma Diego Perotti.

Baldanzi e Shomudorov in pole per Parma

“Non possono giocare sempre gli stessi, a distanza di 72 ore”. Spiegando al termine di Roma-Napoli le scelte di formazione, rivoluzionate rispetto alla partita vinta contro l’Eintracht, Ranieri ha indicato la strada che percorrerà se riuscirà ad andare avanti in Europa. Dunque a Parma, dove quasi vent’anni fa si rese protagonista di una miracolosa rimonta evitando la Serie B, vedremo i soliti 5-6 cambi. (…) La Roma deve ancora sistemare la pratica Porto, nel playoff di ritorno che si giocherà giovedì all’Olimpico, ma nel frattempo scruta la mappa che in Italia le sottopone sei stazioni confortevoli consecutive. (…) Aspettiamoci allora una formazione seria ma diversa rispetto a Oporto. Con qualche conferma – tipo Saelemaekers che è squalificato in Europa – magari il rientro di un paio di titolari tornati in discussione – Hummels e Paredes – e anche qualche forza fresca. Per esempio il francese Gourna-Douath, escluso dalla lista Uefa ma già schierato a Venezia. Spera pure il terzino Salah-Eddine, l’unico tra i rinforzi di gennaio di movimento rimasto ancora a zero minuti, chiuso dall’Angeliño migliore di sempre. Davanti è attesa la promozione di Baldanzi, che ha sostituito bene Dybala al Dragao, probabilmente abbinata al rilancio di Shomurodov: Dovbyk ha bisogno di riposo per i soliti problemi al ginocchio. (…)

(corsport)

Odissea Porto-Roma per i tifosi giallorossi: più di 60 persone bloccate all’aeroporto di Lisbona (FOTO)

Una trasferta decisamente poco fortunata quella di Oporto per i tifosi della Roma. Dopo i disagi all’andata, con il volo dirottato a Faro a causa della nebbia su Lisbona, anche il ritorno si è trasformato in una Odissea. Oltre 60 tifosi giallorossi di rientro nella Capitale, infatti, sono stati bloccati dalle forze dell’ordine all’aeroporto di Lisbona, impediti a partire. Una situazione che ha costretto i gruppi del tifo giallorosso a mettersi in contatto con l’Ambasciata Italiana e l’avvocato Lorenzo Contucci per risolvere la situazione.

Sanremo, Noemi: “Roma? Stavamo vincendo, mi sono distratta e stavamo pareggiando…Ho rosicato” (VIDEO)

RAI RADIO 2 – Nel corso del Festival di Sanremo Noemi è tornata a parlare della Roma. Ieri sera la cantante, di fede romanista, si è esibita durante Porto-Roma in scena al do Dragão e ne ha parlato durante un’intervista ai microfoni dell’emittente radiofonica con Luca Barbarossa. “Ieri stavamo vincendo, sono salita sul palco, mi sono un attimo distratta e stavamo pareggiando. Ho rosicato troppo. E poi lo hanno anche gridato che aveva segnato Celik”, ha raccontato. “Luca, noi siamo romanisti e dobbiamo un po’ soffrire e avere un cuore forte. Abbiamo il grande Ranieri”, ha aggiunto rivolgendosi a Barbarossa. “Se ti innamori muori ma se tifi Roma pure (ride, ndr)”, ha risposto Barbarossa.

Friedkin al fianco di Ranieri: prevista una lettera formale all’Uefa

Dopo Porto-Roma, la direzione arbitrale di Stieler e le successive dichiarazioni di Claudio Ranieri nel post partita indirizzate al designatore arbitrale Uefa Roberto Rosetti, i Friedkin si schierano al fianco del tecnico giallorosso, allineandosi con squadra e tifosi contro l’arbitraggio del fischietto tedesco. Nei prossimi giorni è previsto l’invio di una lettera formale di protesta all’Uefa. Nel frattempo, c’è il rischio di una squalifica per Ranieri proprio per le dichiarazioni rilasciate.