Giornata di relax per Claudio Ranieri. L’ex allenatore e attuale Senior Advisor della Roma ha deciso di fare una sorpresa al nipote e si è presentato in un campo di periferia in zona Marconi per assistere alla sua partita. Sir Claudio ha seguito la sfida, valida per le fasi finali il campionato esordienti promosso dalle Acli, dalla tribuna e ha scatenato grande entusiasmo tra i presenti. Ranieri si è intrattenuto con ragazzi e genitori, scattando selfie e firmando autografi.
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Totti: “Calcio più fisico e meno tecnico, si punti sui settori giovanili. Zeman? Non ci sono aggettivi”. Poi il divertente siparietto con Panucci (VIDEO)
Francesco Totti torna a parlare di calcio e lo fa con la consueta schiettezza, analizzando i cambiamenti del gioco moderno e sottolineando l’importanza dei vivai. La leggenda della Roma è intervenuta a Foggia, prima dell’evento benefico “Cur in campo” allo stadio Zaccheria, che ha visto la partecipazione di numerose altre ex stelle della Serie A come Panucci, Candela, Amelia e Quagliarella.
Durante la conferenza stampa pre-partita Totti ha espresso la sua opinione sull’evoluzione del calcio: “Il calcio è cambiato tantissimo, più fisico e meno tecnico rispetto a 20 anni fa. Bisogna puntare più sui settore giovanili, l’ho sempre detto e lo ribadisco e spero che si possa intervenire. Ma il calcio è sempre bello, come lo giri, quando gira la palla è sempre bello, anche da fuori e anche se hai meno talento”.
Immancabile una domanda su Zdenek Zeman, figura iconica a Foggia e suo allenatore alla Roma: “Zeman l’ho sempre reputato una persona diversa dal contesto calcistico, lo reputo una grande persona, umana e con tanto di cappello. Ha sempre dato qualcosa in più, una persona eccezionale e un grande allenatore, con i pro e i contro come tutti quanti. Qui a Foggia ha fatto grandi campioni e una grande squadra. Parlare di Zeman è riduttivo, non ci sono aggettivi per definirlo“.
Inoltre Totti si è reso protagonista di un simpatico siparietto con Panucci: “Ho già giocato a Foggia ma non ho mai segnato, quindi penso che questo sia il modo più facile per riprendermi il trono. Tu, mister (rivolto a Panucci, ndr), hai segnato a Foggia? Sì? Allora questa sera non giochi (ride, ndr)”.
Addio a Gianfranco Butinar: l’artista aveva 51 anni, domani i funerali. Il cordoglio di Pellegrini: “Che la terra ti sia lieve”. El Shaarawy: “Riposa in pace” (FOTO)
È scomparso nella notte Gianfranco Butinar, all’età di 51 anni. L’artista, noto anche per le sue formidabili imitazioni, è venuto a mancare improvvisamente. Tra le varie partecipazioni e spettacoli, Butinar negli ultimi tempi era stato opinionista di Tele Radio Stereo. Domani alle 15, alla Parrocchia Santa Maria Regina Pacis di Ostia, si terranno i funerali.
Lorenzo Pellegrini ha voluto ricordare Gianfranco Butinar tramite una storia pubblicata su Instagram: “Ciao Gia… Che la terra ti sia lieve”.
Arriva anche il messaggio di Stephan El Shaarawy: “Tre settimane fa eri a Trigoria tra noi a regalarci momenti come questi, tra risate e divertimento. Ti ricorderò sempre così, riposa in pace Gian”.
Parma, Cherubini: “De Rossi e Gilardino in lista per la panchina”
SKY SPORT – L’amministratore delegato del Parma, Federico Cherubini, ha rilasciato un’intervista ai microfoni dell’emittente televisiva e ha parlato anche dei possibili sostituti di Chivu, prossimo ad approdare sulla panchina dell’Inter. “Chivu? A conferma del rapporto, c’è stata massima correttezza dell’Inter nel momento in cui ci hanno comunicato di voler parlare con lui. Avevamo già detto di avere un’opzione unilaterale, ma non volevamo farlo. Abbiamo atteso evoluzioni, non ci sono state e con reciproca soddisfazione auguriamo un gran cammino a Cristian. Ora cominceremo a trovare il sostituto – le sue dichiarazioni -. Gilardino e De Rossi? Sono in lista, come tanti altri. Abbiamo ricevuto tante proposte, ci fa piacere. La nostra proprietà condivide il nostro operato e non abbiamo fretta di fare scelte veloci. Ci concentreremo sull’allenatore ma lo faremo con calma, non succederà in fretta”.
Opta: la Roma non ha mai perso il derby con la Lazio alla 4ª giornata
In vista della nuova stagione e della composizione del calendario, Opta ha condiviso una statistica interessante che riguarda la Roma e i suoi precedenti contro la Lazio in Serie A quando l’incontro è caduto alla quarta giornata di campionato.
Secondo i dati forniti, la Roma vanta un record di imbattibilità nelle tre occasioni in cui ha affrontato i biancocelesti in questo specifico turno. Il bilancio è di due vittorie per i giallorossi – un 1-0 nell’ottobre del 1935 e un 2-0 più recente, nel settembre del 2013 – e un pareggio, per 1-1, registrato nell’ottobre del 1937.
3 – La Roma è rimasta imbattuta in tutte le tre sfide contro la Lazio alla 4ª giornata in Serie A: due successi (1-0 nell’ottobre 1935 e 2-0 nel settembre 2013) e un pareggio (1-1 nell’ottobre 1937). Capitale.#SerieAEnilive pic.twitter.com/IgEIt5wWFl
— OptaPaolo (@OptaPaolo) June 6, 2025
Addio a Butinar, il messaggio di Ranieri: “Mi unisco al vostro cordoglio per la prematura scomparsa di Gianfranco” (VIDEO)
Claudio Ranieri si unisce al dolore per la prematura scomparsa di Gianfranco Butinar. In un video pubblicato da Teleradiostereo, l’ex tecnico giallorosso ha voluto inviare un messaggio per esprimere la sua vicinanza in questo momento difficile. Poche ma sentite le sue parole: “Buonasera, mi unisco al vostro cordoglio per la prematura scomparsa di Gianfranco”.
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Roma, Gasperini definisce il suo staff: quattro fedelissimi lo seguono da Bergamo
Si delineano i contorni dello staff tecnico che affiancherà Gian Piero Gasperini nella sua nuova avventura alla guida della Roma. Secondo quanto riportato dal giornalista Filippo Biafora, il tecnico porterà con sé da Bergamo quattro suoi collaboratori.
Si tratta del suo storico vice, Tullio Gritti, figura di grande esperienza e punto di riferimento per Gasperini. A seguirlo nella Capitale ci saranno anche i preparatori atletici Domenico Borelli e Gabriele Boccolini. Completa il quartetto il collaboratore tecnico Mauro Fumagalli, per l’analisi tattica e alla preparazione delle partite.
Gasperini porta 4 collaboratori con sé da Bergamo: il vice Tullio Gritti, i preparatori atletici Domenico Borelli e Gabriele Boccolini e il collaboratore tecnico Mauro Fumagalli#ASRoma
— Filippo Biafora (@Fil_Biafora) June 6, 2025
RENSCH: “Orgoglioso di poter giocare nella Roma”
SOCCERNEWS.NL – Devyne Rensch ha rilasciato un’intervista dal ritiro dell’Olanda Under 21, impegnata nei prossimi Europei di categoria: “Certo che andiamo lì per vincere, ma non dovremmo parlare subito della vittoria e metterci troppa pressione. Dobbiamo prima superare la fase a gironi”.
Hato, eletto ‘Talento dell’Anno’ in Eredivisie, è stato compagno di Rensch fino a gennaio, quando il terzino si è trasferito dall’Ajax alla Roma. Rensch si è detto impressionato dalla crescita del suo ex compagno di squadra: “È un giocatore veramente bravo e anche una bella persona, il che è importante nel calcio. Il suo potenziale è molto alto, quindi può ancora migliorare molto. Gli dico sempre: ‘Continua a lavorare sodo e a credere in te stesso’. Solo così potrà raggiungere traguardi eccezionali”.
La Jong Oranje, la selezione U21 dei tulipani, è per Rensch l’occasione per incontrare vecchie conoscenze del suo precedente club di Amsterdam, come Hato, Kenneth Taylor e Youri Regeer: “È bello rivederli dopo tanto tempo. Sono orgoglioso di quanto abbiano lavorato duramente. È un peccato che non siano diventati campioni. Ci speravo davvero, perché rimango il loro più grande tifoso”.
Rensch poi racconta come procede il suo ambientamento a Roma: “Mi sono sistemato con la mia famiglia. Va tutto bene. Sono felice di essere lì e orgoglioso di poter giocare per un club così importante. Spero che potremo vivere tante belle esperienze”.
A Roma, Rensch ha ritrovato anche una vecchia conoscenza dell’Ajax e della Jong Oranje: Anass Salah-Eddine, passato dal Twente alla Roma nello stesso periodo di mercato. Parla così Rensch: “È speciale giocare insieme lì e giocare insieme nella Jong Oranje. Lo conosco bene fin dalle giovanili. Viviamo a un minuto di distanza l’uno dall’altro a Roma e nel club parliamo olandese, quindi è sempre un piacere”.
“È difficile, ma andrà meglio” risponde Rensch a chi gli chiede come procede l’apprendimento dell’italiano. Su Farioli, con cui ha condiviso metà stagione all’Ajax, dice: “Non abbiamo avuto contatti di recente. Prima di andarmene, l’ho ringraziato per tutto. Mi ha insegnato molto in poco tempo, sia come calciatore che come persona. Gli sono grato per questo. Ho visto che ha lasciato l’Ajax e gli auguro tutto il meglio”.
Nell’U21 dell’Olanda, Rensch può contare sull’aiuto del CT Michael Reiziger, che ha giocato nello stesso ruolo durante la sua carriera. All’Ajax, il terzino giallorosso ha imparato molto anche da Erik ten Hag, che è andato a trovarlo a Roma in questa stagione: “Ten Hag ha avuto un ruolo importante nella mia crescita. Mi ha permesso di esordire e mi ha aiutato enormemente. Grazie a lui sono diventato il giocatore che sono oggi. Il legame tra noi rimarrà per sempre. Ci siamo sentiti e lui voleva venire a vedere una partita, quindi l’ho invitato”.
Naturalmente, l’obiettivo di Rensch, oggi capitano dell’Under 21 olandese, è giocare più partite nella Nazionale dei grandi in futuro: “Se succederà o meno dipende da me – dice Rensch –. Devo continuare a lavorare sodo e ad allenarmi. Sono ancora giovane e ho molto da imparare ma ho sicuramente le capacità per farlo. Se continuo a crescere, andrà tutto bene”.
Bebe Vio: “Sto cercando di portare Ranieri ai WEmbrace Games. Gasperini dovrà godersi il momento”
Bebe Vio Grandis è l’icona della scherma paralimpica italiana e una delle figure di maggiore spicco tra gli atleti azzurri. La campionessa del fioretto individuale ha voluto parlare un po’ di sé e soprattutto raccontare i suoi WEmbrace Games, in programma giovedì
12 giugno 2025 alle ore 20:00 allo Stadio dei Marmi di Roma. L’evento, organizzato proprio dall’Associazione Art4sport, sarà una serata all’insegna del divertimento, dell’inclusione e della solidarietà.
Riguardo ai nomi che parteciperanno ai WEmbrace Games Bebe Vio ha confermato che “Martin Castrogiovanni sarà un capitano, l’altro invece non posso dirlo ma vi anticipo che piacerà molto ai romani e soprattutto ai romanisti. Poi ci saranno Marco Materazzi
Paola Cortellesi, per chi tifa la Lazio ci sarà Bernardo Corradi, poi anche Carl Brave. Quest’anno abbiamo invitato sia personaggi della Roma che della Lazio, cerchiamo di essere più civili. Ho sempre chiamato solo romanisti, ma mi sono detta ‘dai siamo persone che includono tutti’. Poi Corradi mi ha promesso di farmi stare simpatici i laziali quindi vediamo se ci riuscirà. Mando 50 messaggi al giorno a tutte queste persone. ”Oh, ma allora mi confermi vero che ci sei?” e poi mi perdo tra chi si può dire, chi non si può dire, chi dice vengo ma magari all’ultimo non riesce più. Quello che è sicuro è che ci sarà tanta gente, tanto sport e parecchia musica. Sarà molto figo. Poi ricordo che l’ingresso è gratuito, chi vorrà potrà lasciare una donazione all’entrata che aiuterà nell’acquisto di protesi. Non fate i pulciari. Ogni squadra sarà composta da 5 uomini, 5 donne, 5 bambini e 5 ragazzi con disabilità”.
La campionessa paralimpica ha anche parlato del suo futuro sportivo, spiegando come “fisicamente sono ancora abbastanza distrutta. Inizio a valutare l’acquisto di quote di qualche clinica perché entro ed esco che è un piacere. Sto cercando di rimettere a posto la forma fisica. Appena avrò finito tutto il percorso si vedrà. Diciamo che il mio corpo fa un po’ ‘schifo’, ho la testa che va troppo avanti rispetto al corpo. Il mio allenatore non ce la fa più. Mi chiama copertina corta, perché ogni volta ho un braccio che funziona, lo alleniamo, però poi si acciacca l’altro. Stiamo cercando di fare un percorso per riprendermi del tutto. Vado tutti i giorni in palestra, anche se non quanto vorrei, ma stiamo cercando di fare un percorso più ragionato di quelli a cui sono abituata”.
Durante le interviste che si sono tenute al Coni, le è stato anche chiesto un suo parere riguardo alla candidatura di Luca Pancalli: “Per noi ha fatto molto, è stato il papà dello sport paralimpico quindi di sicuro ci mancherà tanto. È una cosa molto importante e faticosa, anche solo il percorso per arrivare fino a qui, quindi gli faccio un grande in bocca al lupo. Ci mancherà il nostro ‘papino'”. Su un suo futuro nelle istituzioni ha invece spiegato che attualmente ci sono “troppe cose da fare, troppi ragazzi da portare avanti, troppe impegni tra l’academy, gli eventi, l’associazione e tutto quanto. Al momento sono molto presa da altro. Più in là però sicuramente si”.
Da tifosa della Roma ha poi parlato di Claudio Ranieri e dell’imminente arrivo di Gian Piero Gasperini: “Ranieri sto cercando di portarlo ai giochi, lo vorrei come mister della mia squadra, vediamo se ce la facciamo, sarebbe molto figo. Per Gasperini immagino sia difficile, come lo sarebbe per qualsiasi allenatore, arrivare qui sapendo chi c’è stato prima. Dovrà godersi il momento, la squadra e avere un bel rapporto con i giocatori senza pressioni. Una cosa strana del calcio è che se la squadra va male si cambia l’allenatore, per me è follia” ha concluso Vio.
Ligue 1: Matic squalificato 2 giornate con la condizionale per aver coperto il logo anti-omofobia (COMUNICATO)
Pugno duro della Commissione disciplinare della Lega Calcio Professionistica francese (LFP) nei confronti di Nemanja Matic. Il centrocampista del Lione è stato squalificato per 2 giornate con la condizionale (altri due turni) per aver coperto il logo anti-omofobia presente sulla maglia nel corso della partita contro l’Angers. Ecco il comunicato ufficiale.
34a giornata di Ligue 1 McDonald’s: Olympique Lyonnais – Angers SCO, sabato 17 maggio 2025. Comportamento del sig. Nemanja MATIC, giocatore dell’Olympique Lyonnais.
Dopo aver ascoltato il giocatore, il Comitato ha deciso una squalifica di due partite con la condizionale di ulteriori due partite. Inoltre il Comitato ha proposto al giocatore – che ha immediatamente accettato – di partecipare, entro sei mesi, a una campagna di sensibilizzazione alla lotta contro l’omofobia nel calcio, in collaborazione con un’associazione di esperti che lavora a fianco della LFP per tutta la stagione con club e tifosi.
(lfp.fr)

