Open Var, Azzi (CEO Dazn): “Toglierlo peggiorerebbe la situazione”

Tiene banco il tema Open Var dopo le recenti polemiche, con l’ipotesi di una possibile cancellazione del format. Sulla questione è intervenuto Stefano Azzi, CEO di Dazn Italia, che ha espresso una posizione chiara in merito. Secondo Azzi eliminare il format “Peggiorerebbe la situazione. È una trasmissione nata dalla volontà di fare educazione al regolamento.
Lo abbiamo chiesto anche ai nostri clienti e il 90% vorrebbe avere l’audio e il video del Var e sentire le spiegazioni. Non c’è niente di più sano che parlare serenamente di un errore, quando accade
“. L’obiettivo della trasmissione resta quello di fare chiarezza e contribuire a una maggiore comprensione del regolamento da parte del pubblico.

Sabatini: “La Roma ha finito la partita contro il Lecce con tanti giovani in campo. Da direttore sportivo ne sarei orgoglioso”

SKY SPORT – Walter Sabatini, ex direttore sportivo della Roma, è intervenuto ai microfoni dell’emittente televisiva e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla squadra giallorossa. Ecco le sue parole.

Come si vive a Roma da nervosi?
“Quando ero molto nervoso non si dorme la notte, si va in giro a litigare. Ma il giocatore simbolo è stato Robinio Vaz: ragazzino del 2007 che ha fatto un gol difficilissimo e ha fatto vincere la Roma. I giallorossi hanno finito la partita con ragazzini di 17, 18 e 19 anni e questa è una bella notizia. Ne sarei orgoglioso da direttore sportivo”.

Giannini: “Malen? Non so se basterà per arrivare in Champions. Continuerei con Gasperini” (VIDEO)

Giuseppe Giannini, storico capitano della Roma, è stato premiato in occasione del Gran Galà dello Sport “a “Città di Castiglion Fiorentino” e tra i vari temi trattati si è soffermato anche sulla corsa Champions che coinvolge i giallorossi, la Juventus e il Como. Ecco le sue parole: “Arrivare in Champions League è molto difficile, perché il calendario è complicato e la squadra non sempre è riuscita a cogliere le opportunità che si sono presentate. Il passo falso contro la Juventus è stato pesante ed è la dimostrazione che ancora manca qualcosa sotto il profilo della maturità”.

Malen?
“É un giocatore che serviva alla Roma e ha dato qualcosa in più alla squadra, ha portato qualità e ha cambiato alcuni equilibri. Però non sono se questo basterà per arrivare tra le prime quattro, perché la concorrenza è forte e il margine di errore ormai è minimo”.

Le tensioni a Trigoria?
Non ho avuto l’opportunità di conoscere Gasperini, mentre Ranieri l’ho conosciuto poco dato che ci ho parlato due volte. Non posso giudicare dall’esterno. Si leggono e sentono cose non positive, ma sta alla professionalità di ognuno di loro di continuare a essere uniti fino in fondo. A fine campionato si tireranno le somme. In questo momento devono esserci compattezza e unione di intenti per cercare di arrivare all’obiettivo”.

Andresti avanti con Gasperini?
“Sì, continuerei. Quando un intraprende un percorso con un allenatore con le sue idee devi avere fiducia e tutto l’apporto possibile”.

Tahirovic e il caso spareggi Mondiale, il ct bosniaco Barbarez: “Poco spazio al Bröndby? L’allenatore Cooper è gallese e lo ha escluso di proposito”

Il 26 marzo alle ore 20:45 andrà in scena la partita tra Galles e Bosnia Erzegovina, valida per la semifinale degli spareggi per il Mondiale. La vincente di questa sfida affronterà una tra Italia e Irlanda del Nord in finale, ma a creare scalpore sono le dichiarazioni del commissario tecnico della Bosnia Sergej Barbarez riguardanti Benjamin Tahirovic, ex centrocampista della Roma e ora in forza al Bröndby. Ultimamente il classe 2003 sta trovando poco spazio nella squadra (appena 13 minuti in campo nelle ultime 4 partite) e secondo il ct il motivo sarebbe legato alle origini dell’allenatore Steve Cooper, il quale è gallese: “Dietro all’esclusione ci sono ragioni legate alle origini del tecnico – la denuncia di Barbarez in conferenza stampa -. Benjamin mi ha raccontato cose difficili da credere. Cooper gli ha detto che tornerà tutto alla normalità dopo la sosta per le nazionali”. Successivamente è arrivata la replica di Cooper: “Non si sta dimostrando all’altezza dei valori del club”. “Speculazioni – le parole del responsabile della comunicazione del Bröndby -. Si tratta una decisione presa dal club in accordo con lo staff tecnico”.

Promozione CALORED: manutenzione completa della caldaia a soli 59 euro!

Leader nel settore da ben 25 anniCALORED fornisce assistenza ai suoi clienti su tutto il territorio capitolino e si occupa di riparazioni, installazioni e sostituzioni di caldaie, condizionatori e scaldabagni. Dove si trova? In Via Val di Non, 80/82, zona Conca d’Oro.

I clienti potranno usufruire di un controllo della propria caldaia a un prezzo speciale grazie a una promozione imperdibile: manutenzione ordinaria + analisi fumi + rilascio bollino telematico + certificazione + compilazione libretto di impianto da 79 a soli 59 euro!

I tecnici sono operativi dalle 8 alle 19 per qualsiasi emergenza e per fornirvi assistenza.

Contattate il numero 06.89.71.61.47. “CALORED” vi aspetta!

Como, Baturina: “Corsa Champions? Juve, Roma e Atalanta sono squadre top e sono vicine”

RADIO TV SERIE A – Martin Baturina ha rilasciato un’intervista alla radio ufficiale della Serie A, parlando anche della Champions League. Queste le sue parole: “Se do un’occhiata alla classifica alle volte? Io personalmente sì. Ovviamente. Stiamo gareggiando contro le migliori squadre d’Italia e ne siamo davvero felici. Ma dobbiamo andare avanti perché Juventus, Roma, Atalanta sono tutte squadre top e sono vicine a noi. Quindi sì, sarà una grande battaglia”.

Buffon: “Lotta Champions serrata fino all’ultima giornata. La Juventus ha le carte in regola per arrivare quarta”

RAI 2 – Gianluigi Buffon, storico portiere della Juventus e ora capo delegazione della Nazionale, è intervenuto in qualità di ospite nella trasmissione “La Domenica Sportiva” e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla lotta tra i bianconeri, la Roma e il Como per un posto in Champions League. Ecco le sue parole: “Penso che la Juventus ha le carte in regola per centrare il quarto posto. È una lotta serrata, probabilmente lo sarà fino alla 38ª giornata di campionato. Credo che la bontà del lavoro di Spalletti sia sotto gli occhi di tutti”.

Roma-Lecce, Trinchera: “Ci mancano giocatori importanti ma non facciamo vittimismo”

Stefano Trinchera, dirigente del Lecce, ha parlato ai microfoni di Sky Sport a pochi minuti dal fischio d’inizio del match dell’Olimpico. Ecco le sue parole.

Quanto perde il Lecce senza Coulibaly oggi?
Beh, noi non facciamo mai vittimismo. Ci mancano dei giocatori importanti come Gaspar, Coulibaly, Berisha, lo stesso Sottil, che ha dato forte forse nell’ultimo momento. Però veniamo a Roma qui a giocare con la consapevolezza che il nostro percorso è un percorso migliorativo dove stiamo facendo buonissime prestazioni, reduci da una sconfitta immeritata a Napoli, però andiamo avanti e ce la giochiamo“.

Pantaleo Corvino 1.300 partite tra i professionisti, non è qui in realtà, però diciamo che un bel pezzo di storia del calcio italiano.
Sì, io poi sono di parte, ma lui è veramente il numero uno per me. In Europa è difficile trovare gente come lui, che è una risorsa continua, una risorsa tecnica, umana, e ho il privilegio di stare con lui, di lavorare con lui e speriamo di potergli dare in queste circostanze un altro grande regalo“».

Pizarro: “Eliminazione inaspettata. La Roma può arrivare quarta. Gasperini? Bisogna tenerselo stretto” (VIDEO)

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – A margine della presentazione del primo raduno indoor di “Operazione Nostalgia”, l’ex centrocampista giallorosso David Pizarro ha analizzato il momento della Roma tra l’uscita dall’Europa League e la corsa per un piazzamento nella massima competizione europea. Di seguito le sue parole raccolte dai cronisti.

Qual è il tuo giudizio sull’eliminazione dall’Europa League per mano del Bologna?
“È stata un’eliminazione inaspettata, ero molto fiducioso sul fatto che potesse andare diversamente. Abbiamo trovato un Bologna che non ci aspettavamo, anche perché in campionato sta dimostrando altro. Dispiace, soprattutto per il risultato in casa, perché i tifosi hanno dimostrato ancora una volta di essere tra i migliori d’Italia”.

Come si esce da un momento così delicato?
“È difficile perché in 20 giorni sono accadute delle situazioni inaspettate. Adesso bisogna riposare, dare la possibilità ai giocatori di non pensarci troppo. Basta una vittoria e ti rimetti in gioco subito.”

Crede che l’obiettivo quarto posto sia ancora raggiungibile?
“La Roma può assolutamente arrivare quarta e qualificarsi in Champions League. Ce la dobbiamo giocare fino alla fine. È difficile dimenticare quanto accaduto negli ultimi venti giorni, sono successe situazioni inaspettate, ma ora è importante riposare e dare la possibilità ai giocatori di non pensarci troppo. Il campionato è ancora lì: basta una vittoria e si rimette in gioco tutto”.

Può aiutare il tornare a giocare una volta a settimana o temi il contraccolpo psicologico come dopo il 3-3 con la Juventus?
“A volte le situazioni mentali sono più importanti del fisico. Sicuramente il fatto di non aver chiuso la partita con la Juventus conta, magari è solo una coincidenza. Nel calcio quando non chiudi le partite, poi ti ritrovi a lamentarti”

Che ne pensi di Gasperini? E del rapporto con Massara?
“Abbiamo un grandissimo allenatore e bisogna tenerselo stretto. Lo ha dimostrato in passato e anche in questa stagione. È il suo primo anno e anche lui deve conoscere la piazza di Roma, completamente diversa da quella di Bergamo. Io mi auguro sempre il bene per la Roma. Ci sarà da parlare questa estate perché l’allenatore ti ha già dimostrato di saper fare un grande lavoro con quello che ha. La sua esperienza è importantissima, lo sarà anche in questa settimana complicata. Aiuterà anche la sosta delle nazionali, per rimettere un po’ a posto le idee. Ci ha dimostrato di avere un calcio importante, che diverte noi romanisti.”

Sei preoccupato per il Lecce?
“Ripeto, a volte è più importante la parte mentale del fisico. In questi 20 giorni sono successe cose che non ci aspettavamo.”

La Roma può arrivare quarta?
“Sì, la Roma ha la possibilità, come ce l’ha avuta in gran parte del campionato. La partita con la Juve avrebbe dato un grande aiuto. Non è stato così ma ce la giocheremo fino alla fine da romanisti.”

VAI AL VIDEO

Cesena, Ashley Cole: “De Rossi e Florenzi mi insegnavano l’italiano. Daniele alla Roma ha fatto bene, mi piaceva guardarla”

Ashley Cole, ex terzino giallorosso tra il 2014 e il 2016 e da pochi giorni nuovo allenatore del Cesena, è tornato a parlare del suo passato nella Capitale durante un’intervista concessa a DAZN. L’ex nazionale inglese ha ripercorso i mesi trascorsi a Trigoria, soffermandosi in particolare sul rapporto con Daniele De Rossi e Alessandro Florenzi e commentando l’inizio della carriera da tecnico dell’ex capitano romanista. Di seguito alcune delle sue dichiarazioni.

Ha ancora qualche contatto con i suoi ex compagni della Roma?
“Sì, un po’. Con Nainggolan, Holebas, un po’ con Florenzi e con De Rossi…”.

Ha seguito quello che sta facendo De Rossi in panchina?
“In spogliatoio mi sedevo accanto a lui e Florenzi. Mi hanno insegnato l’italiano, anche se non benissimo, e io ho insegnato loro l’inglese, specialmente a Florenzi. Erano bravi ragazzi, davvero”.

Si immaginava che De Rossi potesse diventare un allenatore?
“Sì, anche se è difficile. So che ora è al Genoa, ma è dura, è un mestiere difficile. Non è un lavoro facile quello che facciamo. Ma come persona, vedo che sa ottenere il meglio dai giocatori. Naturalmente è andato alla Roma e per me lì ha fatto bene: aveva uno stile diverso, mi piaceva guardare la sua squadra, ma a volte purtroppo non basta”.