Poche scelte per Gasp: Hermoso verso il sì. Febbre per Baldanzi e Ziolkowski

Niente pretattica, Gasperini gioca a carte scoperte per necessità. Tra la Coppa d’Africa (Ndicka, El Aynaoui) e l’infermeria (Pellegrini, Bailey e Dovbyk ancora out), le scelte sono obbligate. Si spera nel recupero di Hermoso, mentre un attacco influenzale di Ziolkowski tiene in allarme Mancini per la difesa. (…)
Il tecnico difende il lavoro svolto finora e la mentalità della squadra, negando ridimensionamenti dopo gli scontri diretti. Avanti tutta con il “tridente leggero”: fiducia cieca in Dybala falso nove, ruolo ritenuto meno dispendioso fisicamente rispetto alla trequarti. Il confronto con Ferguson per il mister non esiste sul piano tecnico: “Scelgo Dybala tutta la vita”, sentenzia Gasp, invitando lo scozzese a puntare su fame e volontà per trovare spazio. (…)
Lo sguardo è rivolto al mercato, con un messaggio chiaro al DS Massara. Gasperini sottolinea come la rosa abbia problemi accentuati rispetto al passato e preme per i rinforzi: c’è fretta per Raspadori (manca l’accordo sul prestito con l’Atletico) e Zirkzee (intesa trovata con lo United, si attende il via libera di Amorim). (…)

(corsera)

Festa per De Rossi: coreografia della Sud

Il passato non si dimentica e la Curva Sud è pronta a celebrare la prima volta di Daniele De Rossi da avversario. Un sentimento immutato, confermato dallo stesso tecnico del Genoa che, pur ammettendo di avere la “fede calcistica scritta in faccia”, mette in chiaro l’obiettivo sportivo: fare bella figura e cercare la vittoria contro la sua ex squadra. (…) Qualunque sia il risultato finale, De Rossi ha già programmato il saluto ai tifosi romanisti a fine gara. C’è però il rammarico per l’assenza dei sostenitori genoani nei Distinti, bloccati dal divieto di trasferta dopo gli scontri pre-Genoa-Inter: una situazione che l’allenatore definisce “una sconfitta per tutti”. (…)
DDR ci tiene a sottolineare la sua indipendenza: pur essendo un simbolo della Roma, ribadisce di aver vissuto con dignità anche lontano dall’ambiente giallorosso. Ciò non toglie che quella di stasera resti una serata dall’atmosfera inevitabilmente speciale.

(Gasport)

C’è un amico da battere. La partita del cuore

Al netto della retorica, quella di oggi resta una giornata unica: Daniele De Rossi riabbraccia l’Olimpico da avversario, alla guida del Genoa, a 467 giorni dal suo esonero. Il pubblico è pronto a tributargli il giusto omaggio fatto di cori, applausi e bandiere: un’accoglienza doverosa per chi oggi non è più il padrone di casa, ma un amico e un ospite amatissimo. (…)

Sarà la partita dell’amico da battere. Un legame, quello tra DDR e la tifoseria, che resiste a tutto, anche alle cicatrici del passato: dai modi bruschi dell’addio al calcio sotto la gestione Pallotta, fino al comunicato dei Friedkin che lo sostituirono con Juric. A differenza di storici precedenti come Di Bartolomei, in Daniele non c’è rancore o rabbia, ma solo la rabbia professionale per non aver potuto portare a termine il suo lavoro in giallorosso. (…)

Preparare una gara per battere la Roma è contro natura, ha confessato il tecnico, ma la sua missione attuale è salvare il Genoa e cercherà i tre punti con assoluta professionalità. Eppure, il senso di appartenenza è ancora vivo, tanto che a volte gli sfugge ancora quel “noi” parlando della Magica. Oggi però De Rossi è un uomo maturo, pronto a gestire sentimenti forti: la sua fede romanista “è scritta in faccia”, ma al fischio d’inizio farà di tutto per superare la sua ex squadra. (…)

(Il Messaggero)

Affondo Raspadori. Attesa Zirkzee

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Avanti senza tregua per regalare un doppio rinforzo in attacco a Gasperini. A Trigoria da settimane c’è una coppia di nomi che ha sbaragliato la concorrenza per andare ad aumentare la competitività del reparto offensivo di una squadra ferma ad appena 17 gol segnati da inizio campionato. Zirkzee e Raspadori sono i due profili individuati dalla dirigenza e dall’allenatore per dare una svolta in termini di pericolosità sotto porta al gruppo, di cui è capocannoniere Soulé con cinque marcature. E le trattative per entrambi procedono con fiducia (ma sempre con la dovuta cautela).

In questo momento la più calda è quella relativa all’attaccante italiano, che in estate si è trasferito dal Napoli all’Atletico Madrid in cambio di 22 milioni più 4 di bonus. (…) Nelle scorse ore Massara ha recapitato agli spagnoli una seconda offerta per un prestito oneroso con diritto di riscatto, per una valutazione complessiva di 20 milioni. (…) Secondo quanto trapela dalla Spagna, l’intenzione dei Colchoneros è quella di resistere su tale modalità, chiedendo l’inserimento di un obbligo di riscatto per rientrare della spesa fatta pochi mesi fa. Per portare avanti l’affare servirebbe quindi uno sforzo da parte della società dei Friedkin. Che sarebbe comunque pronta a discutere dell’obbligo ad acquistare il calciatore a titolo definitivo. Inserendo però delle condizioni non scontate affinché si concretizzi l’opzione, legandola quindi a risultati della squadra (probabilmente la qualificazione in Champions League) e a prestazioni individuali dell’ex Sassuolo.

I colloqui sono serrati, con la volontà della dirigenza romanista che è quella di chiudere tutto entro la prima settimana di gennaio, dando il prima possibile un nuovo tassello a Gasperini. (…) Se le due società troveranno un accordo si entrerà nel merito della situazione contrattuale del classe 2000, con il quale non ci saranno problemi: attualmente guadagna un po’ più di 3 milioni netti e per andare a Madrid ha rinunciato alla mensilità di luglio con il Napoli. Quella di oggi sarà una giornata che può diventare cruciale, visto che Raspadori, che non vuole perdere la maglia azzurra e il possibile Mondiale, avrà un contatto con Simeone alla ripresa degli allenamenti per capire meglio che tipo di spazio potrà avere da qui a fine stagione.

Proseguono anche i colloqui di Massara con il Manchester United per Zirkzee, per il quale probabilmente servirà un po’ più di tempo per avere il sì definitivo dei Red Devils. L’olandese rappresenterà il grande investimento di gennaio, con la voglia di mettere da parte il rendimento scadente di Ferguson e Dovbyk, che molto probabilmente nella prossima stagione non vestiranno più la maglia giallorossa.

C’è il Genoa di De Rossi. Gasp lancia l’allarme: “Roma, troppi problemi”

Il nervosismo di Gasperini in conferenza stampa tradisce una chiara preoccupazione: la rosa è contata e non permette errori di formazione. Nonostante il tecnico si dichiari scettico sulla finestra di gennaio, il messaggio alla vigilia della sfida contro il Genoa e De Rossi è inequivocabile: la Roma ha bisogno di acquisti. (…)

Il pressing sul DS Massara è evidente, seppur non esplicito. Gasperini non nasconde l’insoddisfazione per il mercato estivo, rimpiangendo le cessioni di Shomurodov e Saelemaekers rispetto agli arrivi di Ferguson e Bailey. Per il mister la squadra si è indebolita, accentuando problemi già esistenti. (…)

L’allenatore attende assist dalle trattative, con Raspadori e Zirkzee osservati speciali, pur temendo che il calciomercato possa far perdere il focus ai giocatori. L’attenzione deve tornare sul campo e sull’astinenza da gol, vero punto critico della stagione. (…)

Senza Dovbyk, non ancora pronto a calciare, e con un Ferguson bocciato tecnicamente rispetto a Dybala, sarà ancora l’argentino a guidare l’attacco accanto all’intoccabile Soulé. A centrocampo la certezza è il duo KonéCristante, situazione che penalizza Pisilli, che però Gasperini vorrebbe trattenere e far giocare di più. In difesa preoccupa la pubalgia di Hermoso. (…) Se per mentalità la Roma vale le altre big, il gap tecnico va colmato. (…) Intanto contro il Genoa, conclude Gasperini, bisognerà “raschiare il fondo del barile”: vincere è una necessità urgente per non perdere altro tempo.

(Repubblica)

De Rossi, il ritorno a Roma e un mondo capovolto

Daniele De Rossi torna all’Olimpico da avversario: l’ex capitano — 616 partite e 18 stagioni con la Roma — guida ora il Genoa dopo l’esonero dal club giallorosso il 18 settembre 2024. (…) De Rossi ha ammesso che affrontare Roma e Lazio suscita emozioni particolari: “Tutta la vita ho sudato per cercare di far vincere la mia squadra, ora devo capire come farla perdere. Se il Genoa segnerà contro la Roma sarò contento e esulterò, con contegno e rispetto“.

La classifica del Genoa impone concentrazione: servono punti salvezza e non solo applausi per le buone prestazioni recenti. I rapporti con Gian Piero Gasperini restano di stima reciproca, con Gasperini che ha elogiato il coraggio che De Rossi ha portato al Genoaw. Sul piano tecnico, la Roma cerca rinforzi e deve fare a meno di Pellegrini, con Dybala utilizzato spesso da centravanti: “Se non è al top, è meglio lì che sulla trequarti”, ha detto l’allenatore. (…)

La partita mette in gioco anche aspetti emotivi: la Roma arriva con la pressione del sorpasso Champions subito dalla Juve, mentre la presenza di De Rossi rappresenta una trappola emotiva per i giallorossi.

(corsera)

Rincorsa Champions. Roma d’attacco, il tridente leggero per tornare quarta

Per la prima volta in stagione, escludendo l’inizio del campionato, la Roma si ritrova fuori dalla zona Champions. Per rientrare subito nei posti che contano, stasera contro il Genoa serve solo la vittoria. Un risultato fondamentale per invertire un trend negativo che ha visto i giallorossi perdere tre delle ultime quattro partite di campionato. (…)

Gasperini sa che i punti pesano, soprattutto con il mercato alle porte che può distrarre i giocatori. Per questo si affiderà ancora all’attacco mobile, con Dybala “falso nove” supportato da Soulé e Baldanzi. Una scelta quasi obbligata, visti gli infortuni, ma anche dettata dalla scarsa fiducia in Ferguson. Il tecnico ha lanciato un’altra frecciata all’irlandese: “Se vuole fare un passo in avanti, non deve metterla sul piano tecnico con Dybala, dove il confronto è improponibile, ma su quello della fame e della voglia di arrivare”. (…)

Tutte le speranze sono quindi riposte in Paulo Dybala. L’argentino cerca il suo primo gol in campionato all’Olimpico in questo 2025, un’anomalia statistica che non gli era mai capitata in carriera. “Continuo a insistere su di lui perché ha qualità superiori agli altri”, ha spiegato Gasperini, (…) consapevole che per tornare a vincere servono i gol di un attacco che finora ha deluso, segnando tanto poco quanto non accadeva dai tempi di Mazzone.

(gasport)

Roma-Genoa, le info per i tifosi: cancelli aperti dalle 18:45

Tutto pronto per Roma-Genoa, ultimo impegno del 2025. Per la sfida in programma stasera alle 20:45, il club giallorosso ha comunicato una serie di informazioni utili per i tifosi che si recheranno allo Stadio Olimpico. I cancelli apriranno alle ore 18:45, con il consiglio di arrivare con largo anticipo.

Per l’occasione, sarà possibile acquistare una maglia “matchday” dedicata all’evento, mentre per gli abbonati alla Serie A ci sarà la possibilità di ritirare il Welcome Pack stagionale presso la lounge adiacente allo Store di viale delle Olimpiadi.

Confermate anche per questa partita tutte le iniziative speciali del club, a partire dall’AS Roma Fan Zone per l’intrattenimento pre-gara. Massima attenzione anche all’inclusione e alla solidarietà: saranno attivi il servizio “Unstoppable” per il trasporto dei tifosi con disabilità motoria, la “Quiet Room” in Tribuna Monte Mario per le persone con disturbi sensoriali, e il progetto “Food for the Community” per la raccolta delle eccedenze alimentari.

(asroma.com)

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Verso Roma-Genoa, la lista dei convocati slitta a domani: in dubbio Hermoso, out Pellegrini e Dovbyk

Cresce l’attesa per Roma-Genoa, ma Gian Piero Gasperini scioglierà gli ultimi dubbi solo domani. Come riportato dal giornalista di Sky Sport Angelo Mangiante, il club giallorosso ha deciso di non diramare stasera la lista ufficiale dei convocati per il posticipo, ma di comunicarla direttamente nella giornata di domani. La scelta è dettata dalla necessità di valutare fino all’ultimo le condizioni di due o tre giocatori in bilico, tra cui spicca il nome di Mario Hermoso, non al meglio, come sottolineato dal tecnico in conferenza.

Gasperini dovrà fare sicuramente a meno degli assenti per la Coppa d’Africa, Ndicka ed El Aynaoui, ma anche degli infortunati Pellegrini e Dovbyk, che non ha ancora pienamente recuperato.

Lamanna: “La qualità di Gasperini è trarre il massimo da chiunque lo segua. De Rossi ha dato la scossa al Genoa”

TELERADIOSTEREO – Eugenio Lamanna, ex portiere del Genoa proprio durante la seconda esperienza in rossoblù di Gian Piero Gasperini, ha parlato ai microfoni dell’emittente radiofonica. L’attuale svincolato ha presentato la sfida di domani tra Roma e Genoa, analizzando l’impatto di De Rossi sul mondo rossoblù e soffermandosi sulla figura del suo ex allenatore Gasperini, di cui ha elogiato le grandi qualità.

Le piace il Genoa di De Rossi?
“Penso che abbia dato una scossa, senza dubbio, a un ambiente che vive di emozioni come quello genoano. C’era bisogno di un allenatore che desse qualcosa anche sotto l’aspetto caratteriale. La sua mano pian piano si vedrà sempre di più. Quando c’è un cambio d’allenatore la prima risposta è quella nervosa, poi col tempo arriva anche il gioco”.

Che partita si aspetta da Roma-Genoa?
“Chiaramente la Roma gioca in casa, Gasperini come allenatore cerca sempre la vittoria. Mi immagino un Genoa che cercherà di non subire molto, ma che vorrà anche attaccare: non penso che l’idea di De Rossi sia soltanto difendersi per 90′. La Roma potrebbe essere agevolata da questo, ha la forza tecnica e le idee del mister per poter trovare gli spazi, ma potrà aver bisogno di pazienza”.

Come sta vedendo Gasperini nella Capitale?
“Lo vedo bene, sta disputando un ottimo campionato. (…) La qualità di Gasperini è di trarre sempre il massimo da qualunque giocatore, a patto ovviamente che il giocatore lo segua. Sono stato pochi anni con lui, ma ho capito subito che aveva questa capacità: farti dare il massimo per migliorarti, solo in pochi ci riescono. Già così la Roma è una squadra molto forte“.

Conoscendo Gasp, si aspettava queste difficoltà nel fare gol da parte della Roma?
“L’importante è creare. Sono sempre convinto che quando crei tantissime occasioni prima o poi le concretizzi. (…) La Roma anche davanti ha tantissime qualità, sono innamorato di giocatori come Dybala o El Shaarawy, con cui ho giocato un anno. Sarei più preoccupato, comunque, se vedessi una squadra che fa un tiro in porta a partita“.

Che cosa l’ha stupita di Gasperini?
“Ha un carattere molto forte ed è uno che porta avanti le sue idee, anche perché ha avuto tantissimi riscontri. (…) Avendolo avuto come allenatore so che caratterialmente può essere difficile da capire, ma so anche che ti spinge per farti dare il massimo. Ha comunque una sicurezza che hanno in pochi, soprattutto nei momenti di difficoltà“.

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