IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Missione sorpasso. Il Napoli si è ritrovato e punta a quel primato in classifica che oggi appartiene alla Roma. Domani, all’Olimpico, la sfida tra la prima e una delle due seconde della classe, separate da due punti. Antonio Conte ha un bilancio positivo nelle sfide con Gian Piero Gasperini che recita sei vittorie, due pareggi e due sconfitte. L’allenatore azzurro ha ripreso in mano la squadra – seppur sostenga di non averla mai persa – dopo le taglienti dichiarazioni di Bologna. Durante la sosta per le nazionali, ha affidato il gruppo al suo braccio destro Stellini. Qualche giorno per riordinare le idee e, poi, proporre una nuova soluzione tattica (3-4-3) con cui ha superato l’Atalanta e il Qarabag. Una formula più offensiva che nasce anche dalla povertà di opzioni in mezzo al campo. Anguissa e De Bruyne ne avranno ancora per un po’ e Gilmour è alle prese con la pubalgia. Indisponibili anche Meret e l’ex Lukaku, mentre resta in dubbio Gutierrez per la distorsione alla caviglia. Dovrebbe farcela, invece, Spinazzola, che rappresenterebbe un’alternativa a Olivera sulla fascia sinistra. Ma non è sicuro che Conte prosegua su questa strada contro la Roma. Bisognerà attendere le 20:45 di domani per conoscere la risposta dato che il tecnico azzurro – così come il collega giallorosso – non parlerà in conferenza stampa.
Autore: Paolo Rosi
Roma-Napoli una sfida da Premier League, merito di Gasp e Conte
LA GAZZETTA DELLO SPORT (A. SACCHI) – Più che una sfida spettacolare, prevedo una battaglia. Dal punto di vista tecnico, tattico e atletico. Roma-Napoli, domani sera all’Olimpico, è il piatto forte di questa giornata e io credo che assisteremo a un duello «all’inglese». Mi spiego meglio: ritmi alti, marcature a tutto campo, velocità di esecuzione, voglia di prendere il dominio del campo da parte di entrambe le squadre. Insomma, una partita da Premier League. (…) Da tenere in considerazione un fatto, che non è di poco conto: il Napoli ha giocato in Champions League martedì sera, mentre la Roma è stata impegnata in Europa League giovedì sera. Ci sono due giorni di differenza che possono pesare sull’esito dell’incontro (…).
Non è un mistero che io consideri Conte e Gasperini i migliori allenatori della Serie A. (…) Penso che Conte e Gasperini siano dei maestri nel vero senso della parola: loro insegnano, spiegano, correggono (durante gli allenamenti e durate le partite), sostengono quando è il caso di farlo e bacchettano quando bisogna comportarsi in quel modo. (…)
La Roma capolista è sicuramente una sorpresa, e qui si vede la mano dell’allenatore. (…) Avete visto come pressano quelli della Roma? Avete visto come è compatta la squadra? (…)
Totti e la fascia da capitano: “Ce l’ho sulla pelle, è come se ce l’avessi ancora” (VIDEO)
Francesco Totti torna a parlare e, come sempre, tocca le corde del cuore dei tifosi giallorossi. Protagonista del format “Legends Road” di DAZN, il Capitano si è raccontato in una chiacchierata con Pierluigi Pardo, di cui è stata pubblicata un’anticipazione in un reel sui social.
Di fronte alla fascia da capitano della sua ultima stagione, Totti non ha nascosto l’emozione: “‘Una squadra per la vita’, bella”, ha commentato, prima di soffermarsi sul peso specifico della fascia da capitano nella Capitale. “Ti porta ad avere una responsabilità diversa, sia in campo che fuori”, ha spiegato il numero 10. “Fortunatamente io avevo la possibilità di conoscere un po’ Roma, i dintorni, Trigoria… era un po’ diverso da tutti gli altri”. Totti ha poi parlato dell’effetto che fa l’ingresso all’Olimpico: “In campo ero quello più facilitato a portarla (la fascia, ndr), per altri era più difficile. Come ho sempre detto, quando sali le scalette dell’Olimpico c’è chi sale tranquillamente e chi sale…”, lasciando intendere il tremore e la tensione che quello stadio può incutere.
Il finale è una dichiarazione d’amore, in risposta alla provocazione di Pardo sulla voglia di indossare nuovamente quella fascia: “Questa ce l’ho sulla pelle. È come se ce l’avessi ancora”.
Pjanic si ritira: addio al calcio giocato, nel suo futuro la carriera da agente
Miralem Pjanic dice addio al calcio giocato. Il centrocampista bosniaco classe 1990, secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, avrebbe deciso di appendere gli scarpini al chiodo. La decisione di smettere è stata maturata già da alcune settimane.
Il futuro dell’ex regista, che in Italia ha lasciato il segno con le maglie di Roma e Juventus collezionando ben 363 presenze complessive, sarà comunque legato al mondo del pallone. Pjanic si trova attualmente a Dubai con la famiglia, impegnato nello studio per ottenere l’abilitazione necessaria a intraprendere la carriera di agente sportivo.
(tuttomercatoweb.com)
Gasperini per sistemare i…Conte: contro il tecnico del Napoli la media punti più bassa tra gli allenatori di Serie A
LAROMA24.IT – Poco più di un anno fa, il 3 novembre del 2024, Gasperini intralciò la corsa del Napoli, già primo in classifica all’epoca, vincendo 3-0 al ‘Maradona’. Un risultato storico anche per l’allenatore oggi alla Roma che, fino a quel momento, non aveva mai vinto in Serie A contro Antonio Conte. Domenica la situazione sarà ribaltata rispetto a un anno fa: gli onori di casa, stavolta, spetteranno a Gasperini che avrà anche il vantaggio di classifica dalla sua. E potrà, chissà (sappiamo che avete tolto una mano dallo smartphone o dal mouse…), migliorare uno score poco redditizio con Antonio Conte.
In 10 precedenti, infatti, sono solo 2 le vittorie di Gasperini: la prima risale addirittura a 19 anni fa, quando in Serie B il suo Genoa superò l’Arezzo per 3-0. La seconda, quella della scorsa stagione, si fece dunque attendere addirittura 18 anni. Le pieghe delle due carriere, di ascesa rapida per Conte, più lunga e tortuosa per Gasperini, ovviamente hanno il loro peso nella statistica. Tre volte, con Genoa e Palermo, Gasperini ha affrontato il Conte allenatore della Juventus cannibale di quegli anni. Risultato: 3 sconfitte su 3, due di misura ma tutte senza poter segnare neanche una rete. Altri 4 precedenti arrivano nel biennio di Conte all’Inter, quando l’Atalanta aveva già ingrossato il proprio status grazie al lavoro di Gasperini: due pareggi (entrambi per 1-1) e due vittorie dell’attuale tecnico del Napoli. Fino alla scorsa stagione, quando all’andata sorrise Gasperini (0-3 al Maradona come già detto) e al ritorno uscì felice Conte (2-3 al Gewiss Stadium). Il totale dunque recita di 10 confronti, con 2 vittorie per Gasperini, 2 pareggi e le restanti 6 a favore di Conte. Che rappresenta l’allenatore di Serie A contro cui Gasperini ha la media punti più bassa: soltanto 0,80 punti a partita di media, fatta eccezione per Chivu con cui però i precedenti sono appena due. In generale, tra gli allenatori affrontati più di 5 volte in carriera Conte è quello che ha concesso meno punti a Gasperini. Almeno fino a domenica.
LA MEDIA PUNTI DI GASPERINI CON GLI ALLENATORI IN SERIE A
Conte 0,80
Allegri 0,93
Spalletti 1,13
Italiano 1,20
Baroni 1,22
Sarri 1,32
Di Francesco 1,84
Nicola 2,33
Runjaic 2,33
Palladino 2,40
Gilardino 3
Grosso 3
Zanetti 3
QUELLI CON MENO DI 3 PRECEDENTI:
Chivu 0 (2 precedenti)
Vanoli 0,50 (2 precedenti)
Fabregas 1,50 (2 precedenti)
De Rossi 3 (un solo precedente)
Cuesta 3 (un solo precedente)
*Nessun precedente con Pisacane
LE SFIDE CON CONTE
2024/25
Atalanta-Napoli 2-3
Napoli-Atalanta 0-3
2020/21
Inter-Atalanta 1-0
Atalanta-Inter 1-1
2019/20
Atalanta-Inter 0-2
Inter-Atalanta 1-1
2013/14
Genoa-Juventus 0-1
Juventus-Genoa 2-0
2012/13
Palermo-Juventus 0-1
2006/07
Genoa-Arezzo 3-0 (Serie B)
Instagram, Ferguson celebra la vittoria europea: “Grazie per l’incredibile supporto” (FOTO)
Evan Ferguson ha voluto celebrare la notte europea sui social. All’indomani della vittoria contro il Midtjylland, l’attaccante irlandese ha pubblicato una storia sul suo profilo che lo ritrae in campo insieme a Stephan El Shaarawy (autore del secondo gol). Ferguson ha accompagnato lo scatto con il messaggio: “Notti europee, grazie per l’incredibile supporto”.
Roma Primavera, Guidi: “Il Lecce è esperto e fisico, sarà una gara diversa da Inter e Juve” (VIDEO)
Alla vigilia della sfida di campionato contro il Lecce, in programma domani alle ore 13:00 allo Stadio Tre Fontane, il tecnico della Roma Primavera, Federico Guidi, ha parlato ai canali ufficiali del club.
È stata una partita, quella di Torino, fatta in modo positivo per lunghi tratti?
“È stata una partita, secondo me, positiva per lunghissimi tratti della gara, dove abbiamo sviluppato bene. Siamo mancati nell’ultimo terzo di campo, dove ogni tanto abbiamo sbagliato tecnicamente, ogni tanto abbiamo sbagliato la scelta. Ma questo ci può stare, siamo in un percorso di crescita ed è normale che ci possano essere questi tipi di errori, ma che non ci devono far abbassare l’autostima, perché è chiaro che le prestazioni sul campo ci sono e sappiamo dove dobbiamo crescere, però la squadra è nella direzione giusta”.
Si proverà a ripartire contro il Lecce al Tre Fontane? Che gara si aspetta? Sicuramente diversa rispetto a quella di Torino.
“È una partita completamente diversa rispetto alle ultime due che abbiamo incontrato, come Inter e Juventus, che sono squadre che la vogliono mettere un po’ su quelle che sono le nostre caratteristiche, quindi sul possesso, sul dinamismo, sull’aspetto tecnico. Il Lecce è una squadra molto più esperta, con tantissimi giocatori ai limiti d’età, addirittura gioca sempre anche un 2005, che sia Gorter o Kovac. È una squadra di grande struttura fisica, quindi sono molto pericolosi sulle palle inattive. Hanno giocatori di talento, come Esteban davanti e tantissimi altri. Quindi è una partita con caratteristiche diverse e che dobbiamo sapere affrontare con la consapevolezza di quelli che possono essere i pregi e i difetti dei nostri avversari”.
Si inizierà a giocare adesso fino alla fine dell’anno. Cosa vuole vedere in campo in questo ultimo mese del 2025?
“Vorrei vedere un ulteriore step di miglioramento, perché se riguardo un po’ le fotografie di luglio e di agosto, eravamo partiti veramente con tantissime difficoltà, era una squadra che faceva fatica a tenere le intensità, che sviluppava tecnica non a grande velocità di esecuzione. Invece la squadra ha trovato poi nell’arco delle settimane un grande miglioramento e lo testimoniano un po’ le prestazioni che hanno fatto sul campo. Vorrei vedere migliorare soprattutto nell’ultimo terzo di campo, dove molto spesso è un po’ la costante che ci ha contraddistinto in tutte le partite: la tanta mole di gioco che abbiamo sviluppato non siamo stati bravi a finalizzarla”.
🎙️ Le parole di mister Guidi alla vigilia di Roma-Lecce 🐺
— AS Roma (@OfficialASRoma) November 28, 2025
📆 Domani alle 13 al Tre Fontane #ASRoma #Primavera1 pic.twitter.com/XrHj7dKSmZ
Trigoria, niente conferenza stampa: Gasperini non parlerà alla vigilia del Napoli
Alla vigilia dell’atteso big match contro il Napoli, in programma domenica sera allo Stadio Olimpico, non è prevista nella giornata di domani la consueta conferenza stampa di Gian Piero Gasperini.
Il tecnico giallorosso, che seguirà la partita dalla tribuna in quanto squalificato, non incontrerà dunque i giornalisti nella sala stampa del centro sportivo “Fulvio Bernardini”. La squadra si concentrerà esclusivamente sulla rifinitura per preparare gli ultimi dettagli della sfida contro la capolista.
Trigoria: escluse lesioni legamentose per Koné ed El Aynaoui, possibile il recupero per il Napoli
Arrivano notizie dall’infermeria della Roma all’indomani della sfida di Europa League. Nella giornata di oggi, Neil El Aynaoui e Manu Koné sono stati sottoposti agli esami strumentali per valutare l’entità dei problemi fisici riportati.
Il bollettino medico evidenzia per entrambi un trauma contusivo distorsivo: al ginocchio sinistro per il centrocampista marocchino e alla caviglia destra per il francese. La notizia più importante, però, è che gli accertamenti hanno escluso lesioni legamentose per tutti e due i calciatori. Alla luce di ciò, il recupero di entrambi i centrocampisti per il big match di domenica sera contro il Napoli è ritenuto possibile.
Roma-Midtjylland, Tullberg: “Speravamo nel turnover della Roma, ma ci hanno temuto. Giocano bene, abbiamo fatto una partita coraggiosa. Dybala? Non ho commenti”
Il tecnico del Midtjylland, Thomas Tullberg, ha parlato in conferenza stampa al termine della sfida di Europa League persa per 2-1 contro la Roma allo Stadio Olimpico.
C’è stata tensione con Dybala?
“Non ho commenti a riguardo”.
La squadra più forte ha affrontato la favorita della competizione?
“Vista la formazione con cui si è presentata la Roma stasera e in vista del Napoli domenica, mi fa dire che hanno rispetto per noi come squadra. Giocano molto bene e possono essere i favoriti dell’Europa League”.
Negli ultimi minuti quale era il vostro obiettivo?
“Abbiamo fatto una partita coraggiosa, soprattutto nel secondo tempo dove abbiamo fatto più pressing. Peccato il 2-0, ci credevamo. Alla fine abbiamo spinto di più ed è arrivato il gol”.
Quando ha studiato la Roma cosa l’ha colpita particolarmente?
“Non c’è dubbio che la Roma settimana dopo settimana gioca sempre meglio: speravamo facessero turnover, ma ci fa capire che ci hanno temuto come avversari. È stata una partita molto intensa. La differenza è che la Roma quando ha la palla riesce a passarla avanti, noi abbiamo più difficoltà”.
Il gol subito dopo pochi minuti vi ha condizionato?
“Il primo gol non ce l’aspettavamo, ma dal 25′ poi abbiamo giocato meglio. Nel secondo tempo abbiamo giocato ad alto livello”.