Gasp e Fabregas: c’è tanto in gioco

Un retroscena di fine maggio rivela un intreccio di mercato che avrebbe potuto cambiare il destino della panchina giallorossa. Mentre Gasperini prendeva tempo, indeciso se lasciare Bergamo, Claudio Ranieri fece un tentativo per portare Cesc Fabregas alla Roma. Lo spagnolo, che aveva già rifiutato il Bayer Leverkusen, disse di no, o meglio, fu il Como a blindarlo, respingendo anche le successive avances dell’Inter. Il resto è storia nota: Ranieri resta, Gasperini accetta la Roma e oggi si ritrova di fronte proprio Fabregas.

È una sfida tra due allenatori che si stimano e che hanno rivoluzionato il calcio con le loro idee. “So che è un allenatore speciale, ha creato una metodologia sua mostruosa”, ha dichiarato ieri Fabregas parlando di Gasperini. Parole che potrebbero tranquillamente descrivere anche il tecnico del Como, elogiato per la personalità e le intuizioni tattiche, come la particolare costruzione dal basso che sta adottando nelle ultime gare.

(…) Anche Gasperini, in quanto a innovazioni, potrebbe scrivere un trattato: dalla marcatura a uomo alla valorizzazione dei talenti, le sue idee hanno fatto scuola. Per questo, la partita contro il Como, oltre a essere una sorta di spareggio Champions, si preannuncia tatticamente affascinante. Gasperini, però, arriva alla sfida con qualche problema in difesa. Celik è squalificato, mentre resta in dubbio la disponibilità di Ndicka, che se non dovesse farcela lascerebbe il posto a Ghilardi. L’arretramento di Cristante resta un’opzione d’emergenza.

(Il Messaggero)

Calciomercato Roma, è Gudmundsson il piano B a Zirkzee. Monitorato anche Raspadori

La Roma ha un piano preciso per rinforzare l’attacco a gennaio e assecondare le richieste di Gasperini. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, la strategia del club è chiara e si articola a seconda delle opportunità che offrirà il mercato.

L’obiettivo principale, la prima scelta assoluta del tecnico, è Joshua Zirkzee. L’attaccante olandese del Manchester United è considerato il profilo ideale, un centravanti quasi dal “tocco brasiliano”, capace di dialogare con i compagni e far ruotare attorno a sé tutto il reparto offensivo. L’operazione, tuttavia, è complessa: i Red Devils hanno investito 65 milioni per il suo cartellino, spingono per un obbligo di riscatto e devono fare i conti con le partenze per la Coppa d’Africa, fattori che complicano un’eventuale cessione.

Per questo, la dirigenza giallorossa ha già pronto un piano alternativo. Se l’affare Zirkzee non dovesse sbloccarsi, la strategia cambierebbe: si punterebbe su un centravanti più classico e “statico”, affiancandogli però un esterno offensivo di grande qualità. In questo scenario, il nome in pole position è quello di Albert Gudmundsson della Fiorentina. L’islandese piace molto a Trigoria perché considerato un giocatore forte e pronto, in grado di calarsi subito nella realtà giallorossa senza lunghi tempi di adattamento. La formula sarebbe quella del prestito. Sulla stessa linea, resta monitorato anche il profilo di Giacomo Raspadori dell’Atletico Madrid.

(gasport)

Dybala più lontano: la Roma deve correre, Paulo è indietro, la svolta non arriva

Chi l’avrebbe mai detto: Paulo Dybala all’inseguimento della Roma. L’argentino, abituato a essere il primattore indiscusso, rischia la quarta panchina consecutiva. Gasperini non fa sconti a nessuno e schiera solo chi sta meglio e chi è più funzionale all’attacco. Gli infortuni e l’influenza hanno rallentato la Joya, che ora si ritrova a essere un’alternativa a Pellegrini, El Shaarawy, Baldanzi e Ferguson.

Con il suo contratto in scadenza a giugno e senza prospettive di rinnovo, il futuro di Dybala sembra lontano da Roma. Non si muoverà a gennaio, ma a fine stagione l’addio appare probabile.

Nel frattempo, la società lavora per rinforzare l’attacco come richiesto da Gasperini. Il sogno numero uno è Joshua Zirkzee del Manchester United. Se l’affare, molto complesso, dovesse andare in porto, la Roma potrebbe anche fare a meno di un altro esterno.

(…) Se invece la pista Zirkzee dovesse sfumare, scatterebbe il piano B: assalto ad Albert Gudmundsson della Fiorentina, giocatore che piace molto per la sua capacità di essere subito pronto. La formula sarebbe quella del prestito, la stessa monitorata per Giacomo Raspadori dell’Atletico Madrid. Tanti scenari aperti, ma una certezza: a gennaio la Roma vuole rinforzare l’attacco, a prescindere dal rendimento di Dybala.

(gasport)

Serie A: l’Atalanta supera il Cagliari nel finale, decide la doppietta di Scamacca

L’Atalanta torna alla vittoria in campionato e lo fa grazie al suo bomber Gianluca Scamacca. Nell’anticipo serale della quindicesima giornata di Serie A, i nerazzurri hanno battuto il Cagliari per 2-1 al termine di una partita combattuta, decisa proprio da una doppietta del centravanti.

La squadra di Palladino sblocca il match in avvio, all’11’ con Scamacca. Il Cagliari, però, non molla e riesce a trovare la rete del pareggio al 75′ con Gianluca Gaetano, che sembra indirizzare la gara verso l’1-1. A rompere nuovamente l’equilibrio, però, è ancora una volta Scamacca, che all’81’ trova la zampata vincente che regala tre punti pesantissimi ai bergamaschi.

Con questo successo, l’Atalanta sale all’undicesimo posto in classifica con 19 punti. Resta invece fermo a quota 14 il Cagliari, al quindicesimo posto.

Atalanta, si ferma Djimsiti durante la sfida con il Cagliari: infortunio al flessore, a rischio per il match con la Roma

Brutte notizie per l’Atalanta, che perde per infortunio un pezzo della sua difesa. Durante la partita contro il Cagliari, il difensore Berat Djimsiti è stato costretto ad abbandonare il campo a causa di un problema muscolare. L’infortunio è avvenuto all’inizio del secondo tempo, quando il giocatore ha avvertito un fastidio al flessore della coscia destra, costringendo il tecnico Palladino al cambio immediato. Le condizioni del difensore albanese verranno valutate nelle prossime ore tramite esami strumentali.

Qualora l’entità della lesione fosse di una certa rilevanza, il suo rientro potrebbe slittare direttamente al 2026. La sua presenza è quindi in dubbio anche per la sfida contro la Roma, in programma il prossimo 3 gennaio.

Dragoni: “Ci siamo riscattate nel modo migliore. Non sono state settimane facili per me, ringrazio le mie compagne che mi sono state vicino”

Protagonista in campo con un gol lampo che ha spianato la strada alla vittoria contro la Ternana, Giulia Dragoni ha commentato ai media ufficiali del club il successo per 2-0 che permette alla Roma di chiudere il 2025 al primo posto in classifica.

Un successo importantissimo per chiudere la Serie A nel 2025 al primo posto.
“Sì, assolutamente, è stata fondamentale. Ora ci concentriamo sul campionato, sulla Coppa Italia, siamo contentissime di aver chiuso la Serie A così”.

Una vittoria arrivata dopo alcune partite difficili e impegnative.
“Ci siamo prese la rivincita, ci siamo riscattate nel miglior modo possibile, non siamo cadute nelle loro provocazioni, sono grata di aver compagne così e di aver preso i tre punti”.

Hai segnato un gol lampo.
“Non mi sono resa conto di averlo fatto. Non sono state settimane facili per me, sono grata alle mie compagne che mi sono state vicino, sarò grata a tutto lo staff e alla dirigenza per essermi state accanto in questo momento particolare”.

(asroma.com)

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Rossettini: “Brave a indirizzare subito la gara. Sono contento per le ragazze, se lo meritano”

Al termine della vittoria esterna contro la Ternana, il tecnico della Roma Femminile, Luca Rossettini, ha analizzato la prestazione della squadra ai microfoni ufficiali del club.

Aveva chiesto coraggio, la squadra oggi è stata compatta e vogliosa.
“Abbiamo fatto una partita tosta, contro un’avversaria agguerrita, su un campo difficile, piccolo, dove lottano su ogni pallone. Come ho detto alla vigilia, non era una partita scontata, non era un risultato scontato. Ho chiesto di partire subito forte, le ragazze hanno indirizzato rapidamente la partita, questo è un aspetto importante. Poi abbiamo trovato il secondo gol, importante per stabilizzare la partita. Credo che la squadra possa fare di più, ma viene da un ciclo di partite tostissime, ha tirato fuori le energie dal fondo del barile, quindi era importante oggi il risultato, anche se c’è stato da soffrire. Sono contento per loro, se lo meritano”.

Chiudiamo il 2025 al primo posto, a più cinque sulla seconda, che significato ha questo primato?
“Significa che il girone di andata non è ancora finito, mancano due gare. Poi abbiamo una partita di Champions da onorare, da far bene, è giusto così. E continuare sul nostro percorso. Non dovremmo guardare la classifica. Possiamo dire la nostra su ogni campo, cercando di metterci sempre qualcosa in più. Nel percorso abbiamo messo la sofferenza, la voglia di difendersi, dobbiamo mettere un po’ più di concretezza nelle occasioni che abbiamo, ma è una squadra giovane, va dato tempo, alcune ragazze che stanno venendo fuori devono fare esperienza, ma il bilancio finora è positivo, superiore alle aspettative, sono contento”.

(asroma.com)

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Chivu: “De Rossi è sempre stato un leader, ha un’intelligenza fuori dal comune. Abbiamo condiviso 4 anni meravigliosi alla Roma”

Alla vigilia della sfida contro il Genoa, Cristian Chivu, tecnico dell’Inter, ha dedicato parole di grande stima e affetto per l’allenatore avversario, Daniele De Rossi, suo compagno di squadra per quattro stagioni alla Roma dal 2003 al 2007.

Interrogato sulla “nuova generazione” di allenatori di cui entrambi fanno parte, Chivu ha sottolineato l’umiltà di imparare da chi ha più esperienza, per poi soffermarsi sul suo ex compagno: “De Rossi è una persona che stimo molto. Abbiamo condiviso quattro anni meravigliosi alla Roma. Ha un’intelligenza emotiva, calcistica e umana fuori dal comune. È sempre stato un leader, anche quando non indossava la fascia. È una persona vera, leale, onesta. Ho un ricordo bellissimo di lui”.

De Rossi ritrova Chivu: “Eravamo giovani quando giocavamo insieme e in campo avevamo sempre qualcosa da dire. Merita questo successo”

Alla vigilia della sfida del suo Genoa contro l’Inter, Daniele De Rossi ritrova sulla panchina avversaria un vecchio compagno di squadra dei tempi della Roma: Cristian Chivu. In conferenza stampa, il tecnico rossoblù ha speso parole di stima per l’allenatore nerazzurro, con cui ha condiviso lo spogliatoio e il campo in giallorosso per quattro stagioni, dal 2003 al 2007.

“Eravamo molto giovani quando giocavamo insieme,” ha ricordato De Rossi. “In campo avevamo sempre qualcosa da dire, sia dal punto di vista tattico che di spirito. È un ragazzo molto intelligente”.

L’allenatore del Genoa ha poi proseguito elogiando il percorso del suo ex compagno: “I suoi successi mi portano felicità, ovviamente non per la partita di domenica. Merita il successo e le critiche positive che sta ricevendo. È un vantaggio avere una persona come Cristian”.

Trigoria, domani conferenza stampa alle 13:30 per un nuovo sponsor: presente il direttore commerciale Gandler

Una novità importante sul fronte commerciale per la Roma. Domani, alle ore 13:30, presso la sala stampa del centro sportivo “Fulvio Bernardini” di Trigoria, si terrà una conferenza stampa per la presentazione di un nuovo sponsor. A fare gli onori di casa e a illustrare i dettagli della nuova partnership sarà Michael Gandler, Chief Business Officer del club giallorosso.