FOTO – Roma-Genoa 3-1

Una Roma cinica e a tratti dominante batte 3-1 il Genoa di Daniele De Rossi. I giallorossi mettono in ghiaccio la partita già nel primo tempo: sblocca Matías Soulé al 14′, raddoppia Manu Koné al 19′ e cala il tris Evan Ferguson al 31′. La frazione si chiude con un palo dello stesso Koné (a cui viene anche annullato un gol) e un brivido per un contatto in area tra Svilar e Ostigard. Nella ripresa, la squadra di Gasperini controlla il match, con un ampio turnover nel finale, subendo solo all’87’ il gol della bandiera di Ekhator. Ecco le foto della partita:

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Soulé nella storia giallorossa: in doppia cifra prima dei 23 anni come Lamela e Ünder

Con il gol messo a segno contro il Genoa, Matías Soulé ha inciso il suo nome in una speciale classifica storica del club. Come riportato dal portale di statistiche Opta, l’attaccante argentino ha raggiunto la doppia cifra di gol in Serie A con la maglia giallorossa, un traguardo impreziosito dall’età. Soulé è infatti diventato il terzo giocatore straniero nella storia della Roma a segnare almeno 10 gol in campionato prima di compiere 23 anni.

Prima di lui, erano riusciti in questa impresa soltanto altri due talenti mancini: l’argentino Érik Lamela, che si fermò a quota 19 reti, e il turco Cengiz Ünder, autore di 13 gol.

Roma-Genoa, altro sold out all’Olimpico: 67.785 spettatori

Lo Stadio Olimpico si è presentato con il vestito delle grandi occasioni anche per Roma-Genoa, ultimo appuntamento casalingo del 2025, registrando l’ennesimo tutto esaurito.

Il dato ufficiale comunicato dal club parla di 67.785 spettatori presenti sugli spalti, un numero che testimonia una passione che non conosce soste. Si tratta del 76° sold out registrato sotto la gestione della famiglia Friedkin.

FOTO – L’abbraccio dello stadio a De Rossi: “Del romanismo rimarrai sempre il vanto, bentornato”

Un ritorno carico di emozione, immortalato da decine di scatti. L’ingresso in campo di Daniele De Rossi per il suo primo Roma-Genoa da allenatore avversario è stato un momento intenso, che ha catturato l’attenzione di tutti i presenti.
Nel momento in cui dagli altoparlanti dello Stadio Olimpico sono partite le note di “Roma Roma Roma”, l’inno che ha accompagnato tutta la sua carriera, De Rossi è stato letteralmente circondato da un gruppo di fotografi.
Obiettivi puntati sul suo volto, sulla sua reazione, per catturare ogni sfumatura di un momento attesissimo, che racconta il legame indissolubile tra l’ex Capitano e la sua squadra, oggi da avversario.

Ma il vero abbraccio è arrivato dagli spalti. Subito dopo, infatti, lo stadio ha voluto omaggiare il suo ex Capitano con una serie di striscioni carichi d’affetto. Dalla Curva Sud è arrivato il messaggio più diretto: “Questa sarà sempre casa tua, bentornato DDR”. Mentre dalla Tevere Parterre si è levato un altro striscione che ne celebra l’essenza: “Del romanismo rimarrai sempre il vanto. Bentornato a casa Daniè”. Ma i messaggi non si sono fermati qui, con altri settori che hanno voluto ribadire il concetto: “Sempre e per sempre la nostra bandiera” “Avversari sì, nemici mai. DDR figlio di Roma”.

L’Olimpico saluta l’ultras Ciaramitaro: “Non esiste persona in curva che non abbia un ricordo legato a te” (FOTO)

Un tributo sentito per un pezzo di storia della Curva Sud. In apertura di Roma-Genoa, il cuore del tifo giallorosso ha voluto ricordare Piero Ciaramitaro, storico ultras scomparso la scorsa settimana. La Curva Sud ha esposto uno striscione per onorare la sua memoria: “Non esiste persona in curva che non abbia un ricordo legato a te. Eternamente con noi, addio Piero”.

Anche in altre zone dello stadio sono apparsi striscioni dedicati a lui: “Buon viaggio Piero, romanista oltre” e “Hai unito generazioni di romanisti… ciao grande Piero” si leggeva in altri settori, un saluto unito per una figura che ha lasciato il segno nel mondo del tifo romanista.

Raspadori incontra Simeone. Frendrup, meeting allo stadio. In difesa Disasi o Dragusin

Nonostante le dichiarazioni di facciata, a Trigoria l’argomento principale è il mercato: Gasperini preme per avere rinforzi in attacco e i nomi caldi restano Zirkzee e Raspadori. I Friedkin hanno dato il via libera al doppio colpo e c’è il gradimento dei giocatori, ma le trattative non sono semplici. Per l’olandese dello United, valutato 50 milioni, la Roma è pronta a un investimento da 40 milioni complessivi (prestito con obbligo legato alla Champions), ma Amorim vorrebbe trattenerlo fino a metà gennaio per coprire le assenze della Coppa d’Africa. (…)

Massara prova a chiudere prima per Raspadori: oggi giornata chiave con il confronto tra il giocatore e Simeone. Jack vuole il Mondiale e cerca spazio; l’Atletico pretende l’obbligo di riscatto e la Roma offre un pacchetto da 20 milioni. Gasperini si è già esposto personalmente con l’ex Napoli, promettendogli un ruolo da protagonista. (…)

Una volta sistemato l’attacco, si cercherà un difensore (piacciono Dragusin e Disasi, piste difficili). Tutto fermo per Pisilli al Genoa: l’assenza di El Aynaoui blocca la cessione, anche se resta viva l’idea di uno scambio con Frendrup. Si lavora per interrompere il prestito di Ferguson col Brighton, mentre Dovbyk è stato offerto in Premier e Liga, ma senza svolte imminenti. (…)

(Il Messaggero)

“Raschiamo il barile”

Meno male che c’è Gasperini a riportare tutti sulla terra. Mentre l’ambiente si divide tra sogni di gloria e l’emozione per il ritorno di De Rossi, il tecnico guarda in faccia la realtà: la Roma è quinta, il Como è a -3 e nelle ultime quattro gare sono arrivate tre sconfitte. “Abbiamo assoluta necessità di vincere, anche se dovremo raschiare il barile”, sentenzia il mister. (…)

L’emergenza è reale: fuori Dovbyk, Pellegrini, i nazionali in Coppa d’Africa e con Hermoso e Bailey acciaccati. Gasperini avvisa che la Champions non è scontata e mette da parte i sentimentalismi per la sfida contro il Genoa, pur ammettendo il legame con la città. Sul dualismo in attacco è categorico: Dybala è tecnicamente superiore e lo sceglie “tutta la vita”, mentre Ferguson deve mettere in campo fame e cattiveria per ritagliarsi spazio. L’unico vero intoccabile finora? Soulé. (…)

Inevitabile il passaggio sul mercato. Gasperini non nasconde l’insoddisfazione per la sessione estiva e la rosa corta. Con 9 partite in un mese, serve aiuto. Pisilli? Vorrebbe farlo giocare di più, ma con soli tre centrocampisti a disposizione una sua cessione ora è impossibile. Intanto c’è apprensione per Baldanzi, colpito dall’influenza: se non recupera, spazio a Ferguson. (…)

(Il Messaggero)

Primavera, Capodanno in vetta: Guidi vuole continuità

IL ROMANISTA (D. FIDANZA) – Capodanno in vetta. La Roma Primavera ha concluso il suo 2025 in testa alla classifica in seguito al successo casalingo contro il Verona che le ha permesso di raggiungere quota 30 punti e di guardare tutti dall’alto. L’anno solare si concluderà così non essendoci più impegni fino al 3 gennaio del 2026 (…).

Nonostante il primo posto, non è stata una stagione semplice per la Roma di Federico Guidi. (…) Tuttavia i ragazzi del tecnico sono stati bravi ad uscirne e alla fine di tutto hanno trovato la chiave di volta intorno ad una straordinaria solidità difensiva. La Roma Primavera infatti, in ben 17 giornate di campionato, ha subito appena 14 reti, dato che le ha consentito di avere la miglior difesa del campionato di Primavera 1 (…).

Anche il numero di gol segnati non è certamente basso, 27 (…), tenendo sempre a mente che l’obiettivo stagionale della Roma Primavera è quello di arrivare tra le prime due per poter accedere al playoff scudetto di fine stagione direttamente dalle semifinale (…). Il sogno è quello di poter tornare finalmente a festeggiare un tricolore dalle parti di Trigoria (…).

Milan-Roma, in programma per il 3 gennaio del 2026, sarà trasmessa in diretta da Sportitalia (…).

Coppa d’Africa: El Aynaoui, test Zambia. Ndicka pari col Camerun

IL ROMANISTA (L. PAIELLI) – Protagonista assoluto con il suo Marocco in Coppa d’Africa, Neil El Aynaoui è pronto a scendere in campo questa sera contro lo Zambia. (…) Il centrocampista giallorosso resta sicuramente uno dei leader, premiato anche MVP nel pareggio contro il Mali. Duelli vinti (13 finora) palloni recuperati (7) e precisione nei passaggi (91,2%), ma soprattutto la sensazione che sia ovunque: Neil è apparso tra i più lucidi nell’arco dei 90′ nelle prime due uscite.

Intanto, la Costa d’Avorio di Evan Ndicka pareggia il big match contro il Camerun a Marrakech: termina 1-1. (…) Mercoledì l’ultima sfida del girone col Gabon.

Tutti per Daniele, campione-tifoso rimasto bambino

CORSERA (A. DI CARO) – Il cuore di Daniele De Rossi batterà forte stasera, ma gli faranno compagnia quelli dei 60 mila tifosi all’Olimpico. I suoi tifosi, da sempre e per sempre. Quelli per cui lui resta un «vanto» (…). E se Francesco è stato classe pura, leader tecnico ineguagliabile, Daniele è stato il cuore, l’anima, il tifoso in campo. Se «Totti è la Roma» (…) «De Rossi è il tifoso della Roma».

Mai da parte sua una parola che non sia stata di difesa e di amore per la maglia (…). Esonerato in maniera assurda e irrispettosa ha evitato polemiche, senza mai usare il suo peso e la sua storia. «Per un po’ dopo l’esonero non ho più potuto vedere la Roma, mi faceva male. Come vedere il tuo amore mano nella mano con un altro». «Per me giocare contro la Roma e sperare che perda è una cosa contro natura».

«Siamo primi… cioè sono primi», si sbagliò durante la presentazione a Genova parlando della Roma, «me so’ impicciato…», mi confessò dopo. (…) Ed è proprio questa l’unicità di De Rossi (…): nonostante centinaia di partite, trofei, la coppa del Mondo, la fama e i grandi guadagni, lui ama ancora la Roma in maniera assoluta e pura come quando era un bambino. Danielino, vanto dei romanisti.