Terza volta con Zufferli: ko con polemiche contro l’Empoli a inizio stagione. Il Venezia con lui non ha mai vinto

Sarà Zufferli, della sezione di Udine, l’arbitro di Venezia-Roma, in programma domenica alle 12.30. Sarà la terza sfida con i giallorossi, finora incontrati nella sconfitta interna con l’Empoli (1-2) alla seconda giornata di campionato, con polemiche per il mancato rigore su Shomurodov nel finale. L’altra sfida ha visto invece sorridere la Roma dopo il 3-1 all’Olimpico contro il Genoa.

Sale a 5 il totale dei precedenti del Venezia con il direttore di gara friulano, tutte senza vittoria e che partono addirittura dalla Serie D, quando nel 2016 i lagunari pareggiarono 2-2 in casa del Mestre. Poi due pareggi e una sconfitta in Serie B, con gli 0-0 contro Cagliari e Brescia e il ko per 2-1 della passata stagione col Como. Infine, unico precedente nel massimo campionato, è lo 0-2 interno subìto dall’Atalanta lo scorso 20 ottobre.

LR24 

Instagram, Coinceiçao ringrazia Ranieri: “Un signore” (FOTO)

Alla fine di Milan-Roma le telecamere hanno mostrato l’abbraccio e il saluto affettuoso tra Ranieri e Sergio Coinceiçao, entrambi subentrati nel corso della stagione. Come ha poi svelato il tecnico giallorosso a fine partita, Ranieri ha fatto i suoi complimenti al collega per aver “sistemato la squadra”. E su Instagram, Coinceçao ha dedicato una storia in serata proprio all’allenatore giallorosso: “Grande signore. Grazie per tutto quello che fai nello sport che tanto amiamo”.

VENEZIA-ROMA: arbitra Zufferli

Sarà Zufferli l’arbitro di Venezia-Roma, in programma domenica alle 12.30 allo Stadio ‘Penzo’. Col direttore di gara della sezione di Udine ci saranno Lo Cicero e Dei Giudici come assistenti, con Tremolada come IV uomo. Var e Avar del match saranno rispettivamente Chiffi e Mariani.

COMO – JUVENTUS    Venerdì 7/02 h. 20.45

ABISSO

VECCHI – BAHRI

IV:      MONALDI

VAR:     GUIDA

AVAR:         MAGGIONI

 

H. VERONA – ATALANTA     Sabato 8/02 h. 15.00

SOZZA

PASSERI – MONDIN

IV:       GALIPO’

VAR:     MARINI

AVAR:       MARIANI

 

EMPOLI – MILAN     Sabato 8/02 h. 18.00

PAIRETTO

ROSSI L. – YOSHIKAWA

IV:       COLLU

VAR:       SERRA

AVAR:       CHIFFI

 

TORINO – GENOA    Sabato 8/02 h. 20.45

FELICIANI

CARBONE – PERETTI

IV:     FERRIERI CAPUTI

VAR:     DI PAOLO

AVAR:     MAGGIONI

 

VENEZIA – ROMA     h. 12.30

ZUFFERLI

LO CICERO – DEI GIUDICI

IV:      TREMOLADA

VAR:     CHIFFI

AVAR:    MARIANI

 

CAGLIARI – PARMA    h. 15.00

DI BELLO

BINDONI – TEGONI

IV:     CREZZINI

VAR:     MAZZOLENI

AVAR:      PAGANESSI

 

LAZIO – MONZA    h. 15.00

AURELIANO

TOLFO – DI GIACINTO

IV:     SCATENA

VAR:    PEZZUTO

AVAR:     SERRA

 

LECCE – BOLOGNA    h. 18.00

FOURNEAU

CECCONI – BERCIGLI

IV:     RUTELLA

VAR:      FABBRI

AVAR:      MERAVIGLIA

 

NAPOLI – UDINESE    h. 20.45

MARINELLI

ZINGARELLI – VOTTA

IV:      BONACINA

VAR:      CAMPLONE

AVAR:       MARINI

 

INTER – FIORENTINA    Lunedì 10/02 h. 20.45

LA PENNA

SCATRAGLI – MORO

IV:     AYROLDI

VAR:      MERAVIGLIA

AVAR:       FABBRI

(aia-figc.it)

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Colpa Italia

LR24 (AUGUSTO CIARDI)  Arrendiamoci. La Coppa Italia non è più una cosa per la Roma. Da quando sono arrivati gli americani, quattordici anni fa, uno dei vanti del club e dei suoi tifosi è stato buttato nell’immondizia, è stato trasformato in un’onta continua, reiterata. Passata in parte sotto silenzio perché si è anche radicata la convinzione che la Coppa Italia non sia un obiettivo. Perché per gli uomini d’affari d’oltreoceano, e per i loro sodali, non porta business, ‘o bissnèss, non crea indotti economici. Amen.

Milan-Roma non si cataloga nel cassetto delle partite di Coppa Italia patetiche, tipo i confronti con lo Spezia, due partite e tre sconfitte, con lo staff di Fonseca che sta ancora leggendo il regolamento sulle sostituzioni, o come la ridicola esibizione di Firenze, prendendone sette, con il grande Pallotta che a chi gli chiedeva conto rispondeva Ask Monchi, perché quelli erano i tempi delle ripicchette interne a Trigoria, coi dirigenti che piuttosto che la Roma difendevano le proprie idee e le poltrone. Per tacere di Torino-Roma, con il Prof Di Francesco che siccome dopo pochi giorni c’era da andare a perdere in casa della Juventus (quando in casa della Juventus si andava soltanto per perdere), mise in campo contro il Torino una squadra impresentabile.

Poi vabbè c’è la finale del 2013, il derby in cui a Spalletti fanno scaccomatto con Keita Balde versione Garrincha, e la Roma di Mourinho che crolla miseramente sotto i colpi della Cremonese, che all’epoca non vinceva neanche le amichevoli. Un incubo. Arrendiamoci. Che in campo ci siano calciatori forti o inadeguati, che in panchina siedano presunti scienziati o santoni, la Roma da quasi quindici anni ha trasformato la Coppa Italia in una colpa, che devono scontare quei tifosi che ancora ci tengono. Perché negli anni non c’è stato un dirigente all’altezza in grado di trasmettere l’urgenza di vincere, la necessità di mettere in bacheca le coppe.

La Roma dal 2011 manca di dirigenti carismatici più che di terzini e vice centravanti. Non è andata meglio con Ranieri in panchina.

Leggi la formazione iniziale e ti chiedi perché?

Titolari Celik e Shomurodov, gente che durante gli ultimi giorni di mercato fai fatica a piazzare pure se prospetti ai richiedenti un contributo per il pagamento degli stipendi. Provi a credere nella rimonta dopo l’intervallo e per l’ennesima volta i bordocampisti raccontano ai telecronisti che allenatore e collaboratori si sbracciano per indicare a Pellegrini cosa deve fare e in che zona del campo debba farla. Come se Pellegrini il primo tempo non lo avesse visto, come se mentre si scaldava non avesse ricevuto indicazioni. Uno strazio. Rassegnazione. Si archivia la Coppa Italia come si è archiviato il campionato. Con mestizia.

Ci si aggrappa all’Europa League? Quando a ridosso della doppia sfida con il Porto si apriranno dibattiti sull’utilizzo di Cristante, Pellegrini, Celik e Shomurodov? Aggrappiamoci all’Europa League. Peggio di così…

In the box – @augustociardi75

Venezia-Roma: proposto il divieto di trasferta dall’Osservatorio. Contucci: “Solleciterò F.S.E. ad avvisare la UEFA di quanto accade in Italia”

L’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, presieduto da Maurizio Improta, ha proposto il divieto di trasferta per i tifosi dell’Udinese a Napoli e della Roma a Venezia. La decisione è emersa dalla riunione svoltasi ieri al Viminale e riportata dall’agenzia di stampa.

Le indicazioni dell’Osservatorio verranno discusse oggi nel Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive, che le trasmetterà poi ai prefetti delle città coinvolte per l’emissione dei provvedimenti di divieto di vendita dei biglietti. Maurizio Improta ha chiarito il processo decisionale dietro queste misure: “La prima valutazione sugli incontri di calcio a rischio la facciamo noi in Osservatorio sulla base delle indicazioni che ci danno le questure”, ha spiegato all’AdnKronos.  “Il comitato, che è un organo più ristretto, fa le valutazioni su come impostare il suggerimento ai prefetti perché poi alla fine non siamo noi tecnicamente a emettere il divieto. Il documento viene inviato ai prefetti e ai questori e poi i prefetti fanno le ordinanze di divieto di vendita”. La riunione del comitato è prevista per la tarda mattinata di oggi e, secondo Improta, “l’esito è quasi scontato”.

(adnkronos)


E tal proposito, con un lungo post sulla sua pagina Facebook, si è espresso l’avvocato Lorenzo Contucci. Le sue parole:

“Dunque… domenica c’è Venezia/Roma e Napoli/Udinese. L’ONMS propone di vietare la vendita dei biglietti, immagino per i residenti nella Regione Lazio, per i fatti avvenuti dopo Udinese/Venezia, temendo che i tifosi dell’Udinese, peraltro già giudicati, possano aggregarsi alla trasferta dei Romanisti in quel di Venezia. In più – un po’ oniricamente, almeno a leggere i giornali – si paventa che gli ultras della Roma tornando da Venezia possano dare manforte agli Udinesi in quel di Napoli. Partiamo dalla fine: il primo treno da Venezia dopo Venezia/Roma arriva alle 20.48 a Napoli Centrale, a partita iniziata e costa 111 euro. Ed in macchina ci vogliono più di sette ore. Poi: molti tifosi della Roma hanno già acquistato il costoso biglietto del treno e dopo avere speso i soldi per il treno di Bologna ora rischiano di essere derubati anche dei soldi per il treno per Venezia. Ancora poi: è evidente che il treno non vada più usato per andare in trasferta e che ci si debba muovere solo con mezzi propri, così Trenitalia non si può arricchire senza offrire il servizio. Ancora poi, poi: tutti hanno preso e pagato il treno mattutino e Venezia è una bellissima città. Non si può escludere, quindi, che chi ha speso tanto vada comunque. Ancora poi, poi, poi: non si può più andare avanti così. Il carrozzone economico del sistema calcio – lo abbiamo imparato con le barriere – si muove per la presenza degli spettatori, non per la loro assenza.
Ancora poi, poi, poi, poi: si attende il provvedimento del Prefetto per valutare cosa fare; sicuramente solleciterò F.S.E. ad avvisare la UEFA di quanto accade in Italia sotto il profilo di questi assurdi provvedimenti.”

Roma-Porto: parziale chiusura della Nord per i disordini contro l’Eintracht. Il club garantirà l’accesso a chi ha già il biglietto

Una multa di 30mila euro e la chiusura parziale della Curva Nord dell’Olimpico, in particolare nei settori 46 e 47: è questa la decisione dell’Uefa in seguito ai disordini dell’ultima gara di Europa League con i tifosi dell’Eintracht Francoforte. La Roma dovrà scontare il provvedimento nella gara di ritorno del playoff contro il Porto.

20.000 euro, invece, l’entità della multa comminata all’Eintracht che non potrà vendere biglietti ai tifosi ospiti per la prossima partita. Tale divieto è però sospeso per un periodo di prova di due anni. La società tedesca è stata anche multata di 5.000 euro per i danneggiamenti causati dai propri sostenitori alle strutture dello stadio


Come filtra da Trigoria, la Roma garantirà comunque ai tifosi in possesso del biglietto la possibilità di assistere alla partita. Nei prossimi giorni, a tal proposito, sono attesi ulteriori aggiornamenti sui posti coinvolti dal provvedimento.

“Insieme alla Roma per donare la vita”: nuovo appuntamento per donare il sangue il 14 febbraio

In vista di San Valentino la Roma ha lanciato una nuova iniziativa insieme al Comune per donare il sangue in favore dei pazienti del reparto di Oncologia Pediatrica del Gemelli. Questa la nota pubblicata dal club giallorosso sul proprio sito ufficiale:

“Il Club e Roma Capitale lanciano una nuova iniziativa di donazione del sangue in favore dei piccoli pazienti del Reparto di Oncologia Pediatrica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.  Con questa campagna, che si avvale del supporto del Gruppo Donatori Sangue “Francesco Olgiati” ODV, AVIS Comunale Roma UDR e Associazione “Franco e Maria Sensi”, l’AS Roma e Roma Capitale, con la collaborazione della Presidenza dell’Assemblea Capitolina, hanno voluto lanciare un appello per compiere un vero gesto di solidarietà e di amore nella giornata di San Valentino. L’appuntamento è per il 14 febbraio, dalle ore 8 alle 13, nell’iconica cornice di Piazza del Campidoglio”.

(asroma.com)

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Ufficiale: il Porto perde Nico Gonzalez, passa al Manchester City

Nei prossimi playoff di Europa League, la Roma troverà un Porto uscito dal mercato invernale senza uno dei suoi principali gioielli. Il centrocampista Nico Gonzalez, infatti, è passato al Manchester City per 60 milioni di euro. Il 23enne spagnolo, cresciuto nel Barcellona, è stato acquistato dal Porto nell’estate del 2023 per una cifra di poco superiore agli 8 milioni di euro.

(mancity.com)

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Ufficiale: Zaniolo alla Fiorentina

Nicolò Zaniolo lascia l’Atalanta dopo appena metà stagione, 14 presenze e 2 reti in Serie A, di cui uno proprio all’Olimpico contro la Roma. Il classe 1999 passa ora alla Fiorentina, squadra dove ha già militato nelle giovanili prima di passare all’Entella e poi all’Inter, da cui, col passaggio in giallorosso, iniziò la sua carriera da professionista.