Serie A, Milan-Pisa 2-2: Atekhame salva i rossoneri al 93′

La gara di anticipo dell’ottava giornata di Serie A si è conclusa con il sorprendente pareggio tra il Milan di Max Allegri e il Pisa di Gilardino. Rafael Leao aveva illuso i suoi nel primo tempo, con un tiro-cross che ha sorpreso Semper. Cuadrado aveva pareggiato i conti dal dischetto qualche minuto dopo l’inizio del secondo tempo, Nzola aveva addirittura firmato il momentaneo 1-2, approfittando di una disattenzione della retroguardia del Milan. Nel finale di gara, al 93′, Athekame ha firmato il gol del pareggio con un gol dalla distanza.

ROMA-VIKTORIA PLZEN: le pagelle. DYBALA “Rigoroso” 5,5 – GASPERINI “Disorientato” 5 – ZIOLKOWSKI “Notte da dimenticare” 4

LAROMA24.IT – Un altro ko, il secondo consecutivo in casa, il quarto stagionale, probabilmente il più inaspettato. La Roma cade contro il Viktoria Plzen e lo fa davanti ai propri tifosi, al termine di una prestazione incolore, piena di errori tattici e tecnici. Si salvano Dybala per il rigore segnato, Wesley e Bailey, vicino a dare una scossa, o comunque a dare l’impressione di poter cambiare il corso degli eventi. Pesa tantissimo l’errore di Ziolkowski, errore che ha spianato la strada al gol degli ospiti di serata, ma non è stato l’unico a lasciare a desiderare questa sera. A fargli compagnia Hermoso, Celik e lo stesso Gasperini.

SVILAR 5 – Tanti rinvii sbagliati, tutt’altro che impeccabile in occasione del primo gol: momento no.

ZIOLKOWSKI 4 – Da possibile notte da ricordare a notte da dimenticare. Prima volta da incubo per il giovane centrale, sostituito senza pensarci due volte da Gasperini. Ci saranno altre occasioni. DAL 30′ EL SHAARAWY 5 – Poco e niente. Bella la conclusione dalla distanza, per il resto fatica a entrare nel match e nel finale appare stanchissimo.

MANCINI 5 – Di tutti i centrali visti questa sera è stato il meno peggio. Tiene la difesa come meglio può, ma non riesce a resistere agli errori dei compagni.

HERMOSO 4 – Continuamente dannoso e impreciso, dall’inizio alla fine.

CELIK 4,5 – La fascia destra non gli dona proprio, c’è poco da fare: qualità e spunti non fanno parte del suo bagaglio. Meglio quando viene abbassato, poi esce. DAL 67′ BAILEY 5,5 – Alterna giocate da stropicciarsi gli occhi a errori superficiali. L’impatto è positivo, però: dal suo mancino, partendo da destra, lo spavento più grande, rigore a parte, per il portiere avversario. Intrigante.

KONE 5 – Tanta confusione. Con o senza palla il risultato è lo stesso: scelte e letture sbagliate che hanno contribuito a peggiore la situazione della Roma. DAL 46′ PISILLI 5 – L’inserimento in area produce il rigore dell’1-2, per il resto le imprecisioni superano di gran lunga le giocate utili.

EL AYNAOUI 5 – Inizia con coraggio, ruba e intercetta con aggressività e attenzione, poi si spegne, fino a sembrare fuori dal match.

WESLEY 5,5 – Giocate di qualità poche, la precisione manca sempre, ma il brasiliano offre continuamente soluzioni, sia a destra sia a sinistra, senza risparmiarsi mai. Presenza costante.

SOULE 5Serataccia. Gasperini inizialmente lo schiera a sinistra limitandolo completamente, poi lo schiera a destra ma comunque la connessione con Dybala e con Dovbyk non arriva mai. Sempre fuori dal match. DAL 74′ NDICKA SV

DYBALA 5,5Il più vivace tra i giallorossi, ma la qualità delle giocate con la palla (corner a parte) non pareggia le difficoltà senza palla. Primo tempo anonimo, cresce nel secondo: trova il gol, che mancava da tanto, con la specialità della casa. Rigoroso.

DOVBYK 4,5 – Lo stop con il quale si crea l’occasione iniziale lascia ben sperare, la conclusione spegne gli entusiasmi. Tiene qualche pallone in più rispetto al solito, ma l’apporto è sostanzialmente nullo. DAL 74′ FERGUSON 5 – Ingresso negativo. Non fa peggio di Dovbyk solo per mancanza di tempo.

GASPERINI 5 – Se le scelte iniziali lasciano a desiderare, il bailamme visto a gara in corso difficilmente sarà dimenticato. Wesley a sinistra con El Shaarawy a destra, Celik inizialmente quinto, Wesley abbassato in difesa e Ndicka mandato in campo nel momento del forcing finale. Cambi di formazione e di strategia in continuazione, tanti, troppi, fino a disorientare la Roma stessa. Fino a due gare fa la Roma aveva una certezza: difesa e risultati. La prima sbanda e i secondi latitano. Disorientato.

ROMA-VIKTORIA PLZEN 1-2: i giallorossi cadono ancora all’Olimpico e complicano il percorso europeo (FOTO e VIDEO)

Seconda battuta d’arresto europea per la Roma di Gian Piero Gasperini, che cade in casa per 1-2 contro il Viktoria Plzen al termine di una partita ricca di rimpianti. A nulla è valso il rigore di Dybala che aveva riaperto la partita nella ripresa, dopo un primo tempo shock che aveva visto i cechi portarsi sul doppio vantaggio in due minuti. Nonostante un forcing finale disperato, la serata si è conclusa anche con la beffa del gol del pareggio di Pisilli annullato per fuorigioco in pieno recupero. Non pagano, dunque, le scelte di Gasperini, che aveva concesso un turno di riposo a Ndicka e Cristante, lanciando Ziolkowski (sostituito dopo 30 minuti) e la coppia Koné-El Aynaoui in mezzo al campo.

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IL TABELLINO

ROMA: Svilar; Ziolkowski (30′ El Shaarawy), Mancini, Hermoso; Celik (67′ Bailey), Koné (45′ Pisilli), El Aynaoui, Wesley; Soulé (74′ Ndicka), Dybala; Dovbyk (74′ Ferguson).
A disp.: Gollini, De Marzi, Rensch, Cristante, Ndicka, Pellegrini, Ferguson, Tsimikas, Bailey, Pisilli, Ghilardi, El Shaarawy.
All.: Gasperini.

VIKTORIA PLZEN: Jedlička; Paluska (68′ Havel), Dweh, Jemelka (65′ Markovic), Spacil (81′ Zeljkovic); Memic, Cerv, Souaré; Ladra (65′ Visinsky); Adu (81′ Bello), Durosinmi.
A disp.: Tvrdon, Wiegele, Markovic, Kabongo, Visinsky, Havel, Bello, Zeljkovic.
All.: Hysky.

Arbitro: Meler.  Assistenti: Özkara-Duran. IV Uomo: Sağlam. VAR: San. AVAR: Brisard.

Rete: 20′ Adu, 22′ Souaré, 54′ Dybala (r).

Ammonizioni: 30′ Durosinmi, 56′ Celik, 60′ Souaré, 67′ Spacil, 75′ Cerv, 80′ Mancini, 95′ Visinsky.

Note: spettatori 56.885.

LA CRONACA DELLA PARTITA

PREPARTITA

20.50 – Ultimi dettagli del warm-up:

20.23 – La Roma entra in campo per effettuare il riscaldamento.

20.00 – L’arrivo della Roma all’Olimpico:

La Roma annuncia l’11:

19.54 – L’Uefa comunica le formazioni ufficiali. Roma in campo così: Svilar; Ziolkowski, Mancini, Hermoso; Celik, Koné, El Aynaoui, Wesley; Soulé, Dybala; Dovbyk.

19.08 – Tutto pronto all’Olimpico per Roma-Plzen:

Roma-Viktoria Plzen: maglia da titolare per Ziolkowski

Gian Piero Gasperini ha scelto: contro il Viktoria Plzen Jan Ziolkowski inizierà dal primo minuto. L’indiscrezione di formazione è stata pubblicata dal giornalista di Sky Sport Angelo Mangiante tramite il suo account X: “Stasera esordio dal 1′ di Ziółkowski. Classe 2005, 20 anni e finora tre spezzoni di partita con la Roma. Dopo due presenze con la sua nazionale polacca, l’esordio con Gasperini nella difesa a tre in Europa League“.

“Diecipartite”: il 24-25 ottobre al Teatro Elettra lo spettacolo di Manfridi su Lazio-Roma 3-3 del 1998

Torna al teatro “Diecipartite“, di e con Giuseppe Manfridi, al Teatro Elettra il 24 e il 25 ottobre alle ore 21:00. Una partita è per sempre! La penna di uno dei nostri maggiori drammaturghi racconta alcune fra le più avvincenti partite della storia romanista tessute in una saga che è pure occasione per rievocare passaggi epocali del nostro tempo e atti di crescita individuali. Così Franco Cordelli sulle pagine del Corriere delle Sera salutò nel 2010 l’esordio del progetto: “Vorrei dirlo senza mezzi termini: il primo spettacolo della serie dedicato a un rocambolesco derby Lazio-Roma 3-3, è stato entusiasmante. Lo dico non come spettatore di partite calcistiche, tanto meno come tifoso, sebbene laziale. Lo dico come spettatore di teatro che per quasi due ore non si è annoiato un minuto, e proprio per la qualità stilistica di Manfridi, per la sua collaudata vocazione a mescolare Kierkegaard e Totti, Wittgenstein e Mancini”.

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Behrami: “La Lazio in città la vivi meno, la Roma è molto più forte”

RSI SPORT – Valon Behrami, ex giocatore della Lazio e oggi commentatore Dazn, ha rilasciato un’intervista all’emittente svizzera. Ecco le sue parole:

Mi prendevano in giro per i capelli biondi, sempre. La battuta era classica. La Lazio in città magari la vivi meno, mentre la Roma è molto più forte. Siccome vivi in quella città, qualsiasi persona ha sempre qualcosa da dirti. Ho vissuto molto di più i locali che la storia. In tre anni a Roma non sono mai stato al Colosseo. La sera, dopo che uscivamo dai locali, passavamo di lì ed era vuotissimo. Lo vedevo, ma non scendevo dalla macchina e andavo a casa“.

 

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Lega Serie A, Simonelli: “Inter-Roma? L’avrei fatta giocare sabato. Atalanta-Lecce? Scelta giusta a livello tecnico. Il 6 giugno il prossimo calendario”

Il presidente della Lega di Serie A Ezio Maria Simonelli ha parlato in conferenza stampa e ha affrontato molti temi, da Atalanta-Lecce a Inter-Roma. Ecco alcune delle sue dichiarazioni:

Abbiamo portato avanti i temi, lavorando sulle commissioni. Abbiamo fatto una lunga analisi del panorama dei diritti Tv internazionali, che sono quelli su cui dobbiamo fare meglio. Le prossime due assemblee si terranno a Roma in occasione della finale di Coppa Italia: di fatto esamineremo nel dettaglio il piano industriale, oggi accennato per le linee guida, di cui oggi abbiamo discusso molto. A Roma speriamo di poterlo licenziare. L’altra assemblea la faremo il 6 giugno, in occasione del festival della Serie A: in quell’occasione daremo il calendario, cercare di anticipare il più possibile è un obiettivo. Purtroppo siamo spesso costretti a comunicare le date in ritardo per via delle coppe, e capiamo sia un problema per i tifosi: vorremmo darle con il più ampio anticipo possibile, compatibilmente con l’impegno delle coppe. In futuro su alcune partite potremmo indicare delle X, magari indicando 7-8 partite su 10: all’inizio sarà più difficile, però mano a mano cercheremo di dare queste informazioni il prima possibile. In quest’ottica abbiamo fatto anche il calendario: il 9 maggio ci sarà Milan-Bologna alle 20.45 visto che poi ci sarà la finale di Coppa Italia. Lo sforzo della Lega è quello di dare un prodotto sempre più bello, amare il nostro calcio vuol dire passare per delle immagini sempre più accattivanti e vedrete quello che faremo a Roma. Il sabato 10 maggio ci saranno Como-Cagliari alle 15, Lazio-Juventus alle 18 e poi Empoli-Parma alle 20.45. Domenica 12.30 Udinese-Monza, alle 18 Torino-Inter e alle 20.45 Napoli-Genoa. Il lunedì Venezia-Fiorentina e poi Atalanta-Roma“.

Ci sono novità sulla Supercoppa?
Mancano ancora due giorni alla scadenza, abbiamo già deciso di sollecitare i sauditi e la mia impressione è che, viste le quattro squadre che saranno coinvolte – Inter e Napoli per il campionato poi vedremo chi sarà la prima, Milan e Bologna come finaliste di Coppa Italia – io credo sia un panel abbastanza appetibile. La scelta è loro, contiamo di averla entro il 30 o giù di lì. Abbiamo altre alternative sul tavolo allettanti, non ci fasciamo la testa e abbiamo già delle alternative interessanti. Quali? Per il momento sono tutte soggette a clausole di riservatezza“.

Si è parlato delle polemiche sui rinvii dei giorni scorsi?
Abbiamo ricostruito gli eventi e abbiamo convenuto che la Lega ha fatto la scelta tecnicamente più corretta. I temi erano diversi, il primo legato alla morte del Santo Padre, arrivata con ANSA delle 9.58 e noi alle 10.30 siamo stati i primi fra tutti a sospendere il campionato, seguiti da tutti. Alle 19.58 abbiamo preso la decisione di quando recuperare le partite, il mantra che ci deve sempre indirizzare è recuperare, e oggi sono tutti d’accordo, alla prima finestra utile. È quello che deve sempre avvenire e che avverrà nel corso del mio mandato: io vorrei evitare asterischi nel calendario. Se c’è la possibilità di rinviare le partite il prima possibile, abbiamo scelto la prima data utile che era il mercoledì. Ci poteva essere anche il martedì, sarebbe stato anche più conveniente, però ci era sembrato inopportuno il giorno dopo la morte del Santo Padre. Abbiamo scelto la prima data utile, e abbiamo scelto di giocare tutte e quattro le partite nello stesso momento vista la Coppa Italia la sera. Sul tragico evento che ha colpito il Lecce credo che la Lega abbia mostrato grande sensibilità nei confronti del lutto che ha colpito il Lecce e la famiglia Fiorita. Oggi abbiamo rinnovato le condoglianze. Abbiamo riprogrammato immediatamente la partita, era quello che si poteva fare. Non dico the show must go on, ma siamo la Lega calcio: dobbiamo occuparci di mandare avanti il calcio e di avere un campionato il più regolare possibile. Siamo andati incontro a tutte le esigenze possibili, ma dovevamo tutelare la regolarità del campionato, che non poteva prevedere un rinvio di una partita così delicata, rilevante per Champions e salvezza. Io dico tutti bravi dal divano, citando una trasmissione Tv, a criticare la Lega. Abbiamo preso la migliore delle decisioni possibili, che rispettasse il lutto del Lecce e della famiglia, ma anche milioni di appassionati di calcio che hanno necessità di un campionato regolare. Questa sarà sempre la linea che ci guiderà, evitare rinvii delle partite e giocare il prima possibile“.

Su Inter-Roma?
Parliamoci chiaramente: non mi sarei sognato di far giocare nessuna squadra in concomitanza col funerale del Santo Padre. Il sabato pomeriggio o sera si sarebbe potuto giocare, come si sono tenute tante altre cose. Però alla fine, anche d’accordo con le due società, abbiamo deciso di spostare quella partita a domenica: personalmente non l’avrei fatto, avrei fatto giocare l’Inter il sabato sera, per garantire all’Inter lo stesso riposo del Barcellona. E per consentire a una squadra italiana che ci rappresenta di poter competere ad armi pari. Eccezione solo per l’Inter? Non direi così. Direi che avrei tenuto il campionato, spostando la partita della Lazio che evidentemente non si poteva tenere, perché a Roma non era possibile a livello logistico. Io avrei spostato la partita delle 15 alle 18, per allontanarci il più possibile dal funerale e la partita delle 18 alle 20.45. Mi sembrava una soluzione logica, però poi sentendo tutti, anche con grande responsabilità delle squadre coinvolte, abbiamo deciso di giocare tutto la domenica. A mio modo di vedere il mondo è andato avanti, ma mi risulta che anche il San Lorenzo abbia giocato. Data da destinarsi? Non vogliamo spostare le partite rispetto alla giornata in corso. Cercheremo sempre nei limiti del possibile di evitare rinvii. A maggior ragione in un momento delicato come quello di fine campionato“.

Lecce con maglia bianca, può succedere qualcosa?
Non vorrei parlare di questo. Capiamo il lutto del Lecce e la decisione del non essersi visto rinviare la partita. Però credo di aver spiegato la logica. Poi mi permetto di ricordare a tutti che in tutti gli altri sport, quando capitano eventi tragici, comunque si gioca. Io ricordo Schumacher che ha corso il Gran Premio con la scomparsa della madre avvenuta il giorno prima. Ricordo la morte di Senna a Imola: la gara si fece lo stesso. Non voglio dire che lo sport deve essere insensibile a questi lutti, abbiamo cercato di avere il massimo della sensibilità possibile. Oltre questo non si poteva andare“.

Su Inter-Roma, ci sono stati dei club che hanno minacciato azioni legali in caso di rinvio a data da destinarsi?
No. Ma ci sarebbero stati dei club scontenti se avessimo minato la regolarità del campionato. Abbiamo di conseguenza cercato la data che andasse bene a entrambe. E ha consentito di garantire la regolarità del campionato“.

Su Atalanta-Lecce, non si poteva aspettare il funerale?
Intanto la data non era pronosticabile, si rischiava di andare al mercoledì e poi c’è Lecce-Napoli il sabato. Avremmo dovuto garantire il riposo, ripeto: abbiamo preso l’unica scelta che avrebbe consentito di garantire regolarità al campionato per tenersi il più lontano possibile dal tragico evento capitato. Però non c’è nessuna regola che imponga il rinvio, è stato solo il buon senso che ha portato a rinviare alla data più lontana possibile

Napoli e Inter in contemporanea nelle ultime due?
Beh, le ultime due giornate prevedono la contemporaneità per tutte quelle che si giocano lo stesso obiettivo“.

Primavera, Graziani: “La Roma lavora bene nel settore giovanile. Aspettiamo l’Inter, siamo pronti”

Leonardo Graziani, una delle stelline della Roma Primavera di Falsini, ha commentato ai microfoni dei canali del club la vittoria sul Genoa. Ecco le parole del numero 10:

La società AS Roma sta lavorando molto bene nel settore giovanile e questi sono i risultati e va benissimo così. Siamo molto contenti“.

Sulla sostituzione
Ho subito un colpo all’adduttore sinistro, però mi sono fermato per precauzione, sto bene, non sento dolore, serve solo un po’ di riposo, va bene così“.

Sulla partita contro l’Inter di sabato.
Sabato arriva l’Inter, prima contro seconda, un’altra partita, siamo già qualificati per la semifinale, ma non ci fermeremo qui. Aspettiamo l’Inter e gli faremo vedere che stiamo bene e siamo pronti ad affrontarli“.

(asroma.com)

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Primavera, Falsini: “Sono contento per i ragazzi, hanno dimostrato una mentalità importante”

Gianluca Falsini, allenatore della Roma Primavera, ha commentato la vittoria sul Genoa ai microfoni dei canali ufficiali del club. Ecco le sue parole:

“Bella vittoria. Abbiamo fatto una gara importante contro una squadra tosta e sono contentissimo per i ragazzi perché anche oggi hanno dimostrato una mentalità importante. Peccato per il gol alla fine, dovevamo e potevamo evitarlo. Però sono contentissimo. Ancora è presto per tirare le somme ma stiamo facendo qualcosa di importante. Non era il nostro obiettivo eguagliare il record dei punti fatti. Chiaramente per questi ragazzi è un plus. A noi interessa dominare il gioco e cercare di migliorare prima individualmente, poi come collettivo. Da questo punto di vista i numeri ci danno una mano, siamo felicissimi. Ci sono ancora tre partite e vogliamo farle bene tutte e tre”.

(asroma.com)

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