Primavera, CAGLIARI-ROMA 1-2: Della Rocca e Morucci regalano a Guidi la vetta della classifica

La Roma Primavera di Federico Guidi vince ancora e, dopo l’1-0 contro la Cremonese, batte 1-2 il Cagliari in una trasferta complicatissima. I giallorossi indirizzano la gara già nel primo tempo grazie alle reti di Della Rocca al minuto 14 e Morucci al 23′, ma i padroni di casa restano in partita e al 73′ accorciano le distanze con Mendy. Nel finale grande brivido per i capitolini, che vengono salvati dalla traversa sulla conclusione dalla distanza di Cogoni. Termina quindi 1-2 per la Roma, che vola in testa alla classifica con 36 punti e alle sue spalle ci sono Cesena e Fiorentina a quota 35. Il Cagliari, invece, resta diciassettesimo a 20.

IL TABELLINO

CAGLIARI: Auseklis; Cogoni, Franke, Nunn (46′ Goryanov), Grandu, Marini, Liteta, Tronci, Cavuoti, Costa (60′ Handaoua), Mendy (92′ Cardu).
A disp.: Are, Filigheddu, Doppio, Pintus, Prettenhoffer, Correnti, Roguski, Russo
All.: Pisano.

ROMA: Marcaccini; Mirra, Seck, Nardin; Lulli (73′ Marchetti), Bah, Panico, Litti (73′ Sangaré); Di Nunzio, Della Rocca (73′ Forte); Morucci (60′ Paratici).
A disp.: De Marzi, Di Salvatore, Almaviva, Zinni, Sugamele, Scacchi, Terlizzi.
All. Guidi.

Arbitro: Frasynyak. Assistenti: Pasqualetto – Gennuso.

Marcatori: 14′ Della Rocca, 23′ Morucci, 72′ Mendy.

Ammoniti: Cavuoti (C), Marchetti (R), Marini (C), Seck (R), Cogoni (C). 


LA CRONACA DEL MATCH

Secondo tempo

95′ – Finisce qui: Cagliari-Roma 1-2.

94′ – Il Cagliari a un passo dal pareggio, ma Cogoni colpisce una clamorosa traversa con un tiro dalla distanza.

92′ – Cambio Cagliari: Cardu entra in campo al posto di Mendy. 

91′ – Ammonito Cogoni.

90′ – Assegnati quattro minuti di recupero. 

83′ – Ammonito Seck per una trattenuta su Mendy.

78′ – Cartellino giallo anche per Marini. 

76′ – Subito ammonito Marchetti. 

73′ – Triplo cambio Roma: dentro Marchetti, Forte e Sangaré e fuori Lulli, Della Rocca e Litti. 

72′ – Il Cagliari accorcia le distanze! La difesa della Roma, convinta del fuorigioco, lascia Mendy tutto solo e il calciatore sardo trafigge Marcaccini. Il guardalinee non alza la bandierina e l’arbitro convalida il gol.

71′ – Grande chance per Nardin, ma manca l’appuntamento con il gol da posizione ravvicinata.

69′ – Ammonito Cavouti.

60′ – Sostituzione Roma: dentro Paratici al posto di Morucci. In casa Cagliari, invece, Handaoua in campo per Costa.

46′ – Inizia il secondo tempo. Un cambio per il Cagliari: Goryanov al posto di Nunn. 

Primo tempo

48′ – Termina il primo tempo.

47′ – Annullato un gol al Cagliari per fallo di Grandu su Marcaccini.

32′ – Marcaccini blocca un tentativo di Costa.

23′GOL DELLA ROMA! ​​​​​​Lulli recupera sulla trequarti e serve Morucci che stoppa fuori area e tira sul secondo palo. Nulla da fare per Auseklis.

14′ – GOL DELLA ROMA! Giallorossi avanti con Della Rocca: conclusione secca e precisa sul primo palo.  

3′ – Cagliari pericoloso. Cavuoti calcia da buona posizione, ma centralmente.

1′ – Inizia il match.

Femminile, ROMA-SASSUOLO 2-1: Giugliano e Corelli firmano i tre punti giallorossi (FOTO)

Vince la Roma di mister Rossettini. Alle 12:30 sono scese in campo Roma e Sassuolo, per un match valevole la decima giornata del campionato di Serie A Femminile. Il tecnico giallorosso ha puntato sul tridente composto da Pandini, Galli e Viens, ma sono state Giugliano e Corelli a firmare i tre punti. La numero 10 nel primo tempo, Corelli quasi allo scadere dopo il momentaneo pareggio di Clelland.

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IL TABELLINO

ROMA: Baldi; Thogersen, Valdezate, Oladipo, Veje (62′ Bergamaschi); Giugliano, Rieke (46′ Dragoni), Greggi; Galli (46′ Corelli), Viens, Pandini (46′ Dorsin). 
A disp.: Lukasova, Heatley, Antoine, Kuhl, Babajide, Piekarska. 
All.: Rossettini.

SASSUOLO: Durand; Fercocq (85′ Hagemann), Caiazzo (77′ De Rita), Doms, Eboa Missipo, Dhont (70′ Eto), De Nieva (85′ Sabatino), Nash, Venturelli, Clelland, Santoro (70′ Philtjens). 
A disp.: De Bona, Nardella, Skupien, Filis, Merete, Brignoli, Greve Chaib, Perselli. 
All.: Colantuono

Arbitro: Marotta. Assistenti: Fedele – Tomasi. IV Ufficiale: Cavacini. Operatore FVS: Nappi

LA CRONACA DEL MATCH

Secondo tempo

94′ – Termina il match: vince la Roma!

80′ – GOL DELLA ROMA! Corelli porta in vantaggio le giallorosse! Destro al volo della centrocampista giallorossa: Durand non può opporsi.

74′ – Corelli pericolosa, ma la sua conclusione viene murata dalla difesa neroverde.

63′ – Salvataggio in area da parte di Bergamaschi dopo una palla persa da parte di Baldi.

58′ – Giugliano sfiora il gol del raddoppio e della doppietta personale. Palla di poco alta.

54′ – Ancora vicino al gol il Sassuolo. Dhont sbaglia da distanza ravvicinata e grazia le giallorosse.

53′ – Annullato il gol, arriva la conferma.

51′ – Gol del Sassuolo, ma c’è il controllo del FVS per controllare possibili irregolarità. Aveva segnato Dhont tirando dal limite dell’area.

45′ – Riprende il match.

Primo tempo

47′ – Finisce il primo tempo.

43′ – Conclusione da fuori da parte di Thogersen, palla fuori dallo specchio.

33′ – Gol del Sassuolo. Le neroverdi pareggiano con il colpo di testa di Clelland su assist di Missipo.

22′ – Rischio per le giallorosse dopo un’uscita sbagliata su corner da parte di Baldi.

16′ – Pericolosa Greggi: conclusione dalla distanza, Durand salva.

9′ – Ancora pericolosa Giugliano, questa volta con un’azione personale. Il suo tiro è debole e viene bloccato.

3′ – GOL DELLA ROMA! Giallorosse subito in vantaggio con Giugliano, che ha colpito di destro al volo, su assist di Thogersen.

1′ – Match al via.

Calciomercato Roma: i giallorossi pensano al prolungamento contrattuale per Arena

La Roma pensa al rinnovo di Antonio Arena. Secondo quanto riferito da Nicolò Schira su X il club giallorosso starebbe pianificando un prolungamento contrattuale fino al 2029 per il giovane attaccante classe 2009, in gol contro il Torino in Coppa d’Italia.

Serie A, disposto un minuto di raccoglimento in memoria di Commisso. Gravina: “Ha lasciato un segno indelebile nel calcio italiano”

Disposto un minuto di silenzio per ricordare Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, morto nella notte all’età di 76 anni. Lo ha comunicato la FIGC con una nota pubblicata sul proprio sito uffiiciale:

“Il mondo del calcio italiano e la FIGC piangono la scomparsa di Rocco Commisso, presidente della Fiorentina morto nella notte negli Stati Uniti all’età di 76 anni. Imprenditore di successo e con una grande passione per il calcio, nato in Italia ed emigrato da ragazzo negli USA, dal 2019 Commisso era presidente della Fiorentina. Nel 2023 ha inaugurato il ‘Rocco B. Commisso Viola Park’, centro sportivo all’avanguardia che rappresenta il quartier generale di tutte le squadre dell’ACF Fiorentina.

In sua memoria verrà osservato un minuto di raccoglimento prima delle gare organizzate dalle Leghe professionistiche e dalla Divisione Serie A Femminile Professionistica in programma nel fine settimana (inclusi posticipi).

Siamo vicini alla famiglia Commisso e alla Fiorentina per questa dolorosa scomparsa – afferma il presidente della FIGC Gabriele Gravina Rocco Commisso ha lasciato un segno indelebile nel calcio italiano, lo ricorderemo sempre per il suo entusiasmo e per la sua visione. È stato un punto di riferimento importante anche nel percorso di rinnovamento che stiamo portando avanti, non mi ha mai fatto mancare la sua condivisione e la sua amicizia”.

(figc.it)

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È Panico il sostituto di Romano

Via Alessandro Romano, spazio a Francesco Panico. È il centrocampista napoletano il sostituto naturale dello svizzero, passato in prestito allo Spezia dopo l’esordio tra i grandi. Il passaggio di testimone si è già realizzato. […] Panico ha già vinto due scudetti nelle giovanili giallorosse (Under 16 e Under 17) e spera di calare il tris prima di chiudere il suo percorso nel vivaio. Il classe 2007 è cresciuto tantissimo fisicamente e ha già dimostrato di essere pronto per il circuito Primavera. […]

(Corsport)

Riecco i fedelissimi: Gasp ritrova la difesa

IL TEMPO (L. PES) – Gasp ritrova i suoi fedelissimi. Domani la Roma sarà di scena a Torino per il terzo e ultimo confronto con i granata che nei due precedenti all’Olimpico della stagione (l’ultimo martedì scorso in Coppa Italia) hanno sempre battuto i giallorossi. Ma il tecnico può sorridere, dopo un mese, infatti, potrà schierare dall’inizio la difesa dei titolari: Mancini, N’Dicka ed Hermoso. L’ultima volta era stato il 15 dicembre nella sfida dell’Olimpico contro il Como, poi la partenza di N’Dicka per la Coppa d’Africa e tante peripezie dagli infortuni alle squalifiche. L’ivoriano si è già rivisto in campo nell’ottavo di finale di Coppa Italia dove però non c’era Mancini che scontava l’ultimo turno di stop. Tanti cambiamenti nelle cinque gare di campionato senza il centrale africano, con l’alternanza di Ziolkowski e Ghilardi e le difese incerottate viste contro Juve e Lecce. Soltanto nelle ultime due gare, infatti, i giallorossi sono riusciti a mantenere la porta inviolata, mentre avevano subito quattro reti tra Juve, Genoa e Atalanta. Una certezza in più per il tecnico, anche se i dati raccontano un equilibrio sia con i titolari che con le alternative. Dieci gare su venti giocate dal terzetto che sarà in campo domani che hanno portato a sei gol subiti e quattro clean sheet. Stesso numero di reti subiti nelle altre dieci, con una gara in più a reti inviolate. Il piemontese è pronto a schierare la formazione tipo col rientro di Cristante dalla squalifica e il nuovo arrivo Malen che guiderà l’attacco. Ieri l’olandese si è presentato. “Molto contento di essere qui. Nel calcio non c’è niente di più importante della passione. Ho accettato grazie a loro e all’ambizione della proprietà. Gasperini è molto importante per questo club, gli attaccanti hanno sempre fatto bene, quindi non vedo l’ora di lavorare con lui. Preferisco giocare al centro“.

Rinnovo più lontano per Celik

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Si fa sempre più in salita la strada che porta alla permanenza di Celik alla Roma. Il terzino turco, arrivato nell’estate del 2022 in Italia, ha un contratto che scade il prossimo 30 giugno e per ora non è stata trovata l’intesa per prolungare il matrimonio. Gli agenti del classe 1997, che in questa stagione ha già giocato quasi duemila minuti con Gasperini, hanno sparato alto nei contatti avuti con la dirigenza giallorossa, che ha iniziato a muoversi sul suo «dossier» a meno di un anno dalla fine dell’accordo. La richiesta per un nuovo «sì» alla Roma è di un contratto da 3,5-4 milioni netti annui: cifre che per il momento Massara non ha voluto offrire, nonostante ci sia la possibilità di usufruire del decreto crescita (avrebbe un peso a bilancio di circa 5 milioni lordi). Alla finestra c’è in particolare la Juventus, con il calciatore che è stato offerto dai procuratori anche a tutte le altre big italiane.

Il gennaio da record dei Friedkin

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Una spesa invernale mai vista nell’era Friedkin. I ventidue milioni di euro investiti per l’acquisto di Robinio Vaz (più tre di bonus) e i due per il prestito di Malen, che potrebbero diventare ventisette complessivi in caso di riscatto, rendono questo mercato di gennaio della Roma il più dispendioso per la proprietà texana. Nel gennaio del 2021 arrivò El Shaarawy da svincolato e furono spesi quasi sette milioni per Reynolds. Nella sessione successiva, le spese del club giallorosso non superarono i due milioni di euro con i prestiti di Maitland-Niles e Sergio Oliveira (entrambi non riscattati). La cifra scende a cinquecento mila euro nella stagione 2022/2023, sborsati per il prestito di Llorente (Solbakken fu prelevato a zero). Un primo investimento importante avvenne nella finestra invernale del 2024, dove la Roma pagò quasi diciotto milioni per i prestiti di Huijsen e Angelino (comprendendo il riscatto a giugno) e l’acquisto di Baldanzi. Il mercato di gennaio dello scorso anno è stato il più prolifico sul piano numerico con l’arrivo di cinque giocatori (Gollini, Nelsson, Rensch, Salah-Eddine e Gourna-Douath), ma tra prestiti – non riscattati – e acquisti a titolo definitivo il club giallorosso non ha superato i sedici milioni. Con Robinio Vaz e Malen, la Roma ha già stabilito un record a gennaio nell’era Friedkin, impegnandosi per oltre cinquanta milioni. E gli investimenti del club giallorosso, in questa sessione di mercato, per rinforzare la rosa di Gasperini potrebbero non essere ancora terminati.

Tegola Dovbyk

IL TEMPO (L. PES) – Un calvario senza fine. Artem Dovbyk non trova pace e oltre alla propria stagione, suo malgrado, complica anche i piani futuri della Roma. Lo stop rimediato a Lecce è più grave del previsto e l’ucraino è costretto ad operarsi. Lunedì in Finlandia l’intervento per la lesione miotendinea alla coscia sinistra. Uno stop che lo terrà fuori almeno tre mesi e che chiude il sipario su qualsiasi idea di cessione da parte del club. L’attaccante, fermatosi nel finale del match contro il Lecce dello scorso 6 gennaio, aveva inizialmente optato per la terapia conservativa. Ma dopo una decina di giorni, nella serata di giovedì, insieme allo staff medico giallorosso si è deciso, dopo ulteriori esami, per l’intervento chirurgico. Un infortunio pesante che terrà ai box l’ucraino almeno fino al mese di aprile, proprio nei giorni in cui Massara era alla ricerca di una sistemazione per l’ex Girona. La sua partenza, infatti, avrebbe garantito introiti alle casse della Roma oltre che un risparmio salariale importante. Mosse che avrebbero facilitato l’assalto a Zirkzee. L’olandese resta nei desideri giallorossi ma la trattativa ad oggi è complicata. Prima di tutto perché il Manchester United non ha ancora riaperto il suo mercato nonostante l’insediamento di Carrick. In seguito dopo gli investimenti per Vaz e Malen servono alcune partenze per liberare spazio all’eventuale colpo del mercato invernale. La speranza resta viva anche se le complicazioni aumentano. Anche Ferguson potrebbe finire altrove qualora lo United cambi rotta su Zirkzee, anche se l’irlandese vorrebbe restare nella Capitale.

Ma le trattative non si fermano qui. Gasperini ha infatti chiesto anche l’arrivo di un esterno d’attacco di piede destro che possa giocare a sinistra. Casella rimasta scoperta dopo la sessione estiva e che sarebbe riempita con l’uscita di Bailey, anche se il giamaicano non attira proposte, se non un’idea della Fiorentina. Tra i nomi proposti c’è quello di Schjelderup del Benfica che però sembra non scaldare la dirigenza giallorossa. Resta sul mercato anche Tsimikas che non ha convinto il tecnico e che potrebbe tornare al Liverpool per essere poi rigirato in prestito dai Reds. Il laterale greco ha avuto delle richieste dall’Inghilterra e libererebbe spazio a un nuovo innesto. In pole c’è sempre Fortini della Fiorentina che dopo le difficoltà nel rinnovare con i viola è corteggiato da diverse squadre tra cui anche la Roma che nelle ultime ore ha intensificato i contatti.

Capitolo difesa. Dragusin continua ad aspettare i giallorossi, ma senza un’apertura del Tottenham al prestito con diritto di riscatto la trattativa non potrà andare avanti. Attesa anche per eventali mosse a centrocampo, molto dipenderà dal futuro di Pisilli che potrebbe chiedere più spazio.