Duello Koné-Rabiot: qualità e muscoli. Roma-Milan si fa qui

È lo stadio Olimpico di Roma ma potrebbe essere l’Ile de France: Manu Kone e Adrien Rabiot si incontreranno domani sul campo e potrebbero poi incrociarsi nei dintorni di Parigi. Il giallorosso nato a Colombes, il rossonero originario di Saint-Maurice. Li dividono sei anni e una ventina di chilometri, uno a nord e l’altro a sud della capitale francese. […] Con Adrien titolare il Milan ha giocato tredici partite, dieci vittorie e tre pareggi. Il punto di Firenze raccolto solo una volta che il 12 rossonero era entrato in campo. L’impatto del francese sui risultati di squadra non è casuale: porta qualità, muscoli e soprattutto leadership. […] A proposito di numeri: al Milan è costato cinque milioni e oggi, a trent’anni, ha un valore quasi triplicato. Una stima puramente teorica: con Allegri e Rabiot, il club vuole ricostruire un futuro vincente. E certe strade passano da Roma, da sfide come quella di domani sera: la quarta in classifica ospita la seconda, in palio gli equilibri della zona Champions. E al centro della sfida ci sono loro, Rabiot e Koné. Anche Manu Koné ha voglia di prendere per mano la Roma e portarla ancora più in alto. Perché il centrocampista francese della Roma sa bene che battere il Milan consentirebbe alla sua Roma di cambiare del tutto prospettiva, dando l’assalto anche al secondo posto. […] Ed allora l’occasione propizia arriva proprio domani, considerando che ultimamente il francese è cresciuto anche nella fase realizzativa, sotto porta, uno degli aspetti che più lo ha penalizzato in questa sua avventura giallorossa. Ed invece nelle ultime tre settimane ha segnato due reti, andando a segno prima con il Genoa e poi anche con il Sassuolo. Sintomo che Kone sta crescendo anche in autostima e personalità, aspetti che lo hanno reso un pilastro della gestione-Gasperini. Sono lontani, infatti, i giorni della scorsa estate, quando Koné era andato vicino alla cessione all’Inter. […]

(Gasport)

Gli allievi diversi. L’eredità di Galeone nelle idee di Gasp e nelle magie di Max

[…] Giovanni Galeone era a suo modo un genio e averlo dimostrato navigando in mare aperto e fuori dalle rotte riservate ai grandi club aggiunge valore al suo percorso e soprattutto alla sua visione. Da qualche mese Galeone non c’è più, ma la sfida di domani tra Roma e Milan lo riguarda profondamente. Se fosse un film, sul cartellone ci sarebbero i faccioni di Gian Piero Gasperini e Massimiliano Allegri e, sullo sfondo, magari avvolto dal fumo delle tanto amate sigarette, non mancherebbe Galeone con la sua classica espressione un po’ guascona di chi ha saputo godersi il mondo del calcio, prendendosi il bello, archiviando il brutto e lasciando una traccia che forse nel tempo sbiadirà un po’ ma riuscirà a resistere. Gli insegnamenti dei maestri, d’altronde, vivono nelle opere degli allievi. E i due allievi che lo conobbero a Pescara negli anni Ottanta e Novanta e che domani si sfidano all’Olimpico non hanno dimenticato ciò che impararono quando giocavano mentre in panchina era seduto Galeone. Ci sono due allenatori tanto diversi tra loro quanto Gasperini e Allegri? Forse, ma non è facile trovarli. Gasp è applicazione rigida, è marcatura uomo su uomo, è intensità costante per novanta minuti, è l’importanza del copione. Gian Piero è lo studente secchione che attraverso la costanza e il lavoro vuole convincere il professore di meritare voti altissimi. Max è intuizione, è conoscenza del gioco e dei suoi tempi, è il predominio della tecnica individuale sulla tattica di squadra, è copertura dietro e fantasia davanti. […] Diversi, certo. Ma entrambi legati a Galeone e non è strano come può sembrare. I rapporti che nascono negli spogliatoi profumano di calcio, ma anche di vita. […] «Galeone mi ha trasformato capovolgendo il mio modo di vedere il calcio – ha raccontato tempo fa Gasperini -. La zona era nata come metodo difensivo e invece lui l’ha trasformato in offensivo. E in allenamento stimolava la tecnica». Gasp ha preso un’altra strada dal punto di vista tattico: ha costruito una meravigliosa Atalanta puntando sull’uomo contro uomo dappertutto. Ma i braccetti che salgono sono stati concepiti filosoficamente in quegli allenamenti al Pescara, così come il gusto per le combinazioni veloci che stordiscono gli avversari e portano tanti giocatori in area. Adesso la Roma è meno estrema in certe dinamiche, ma resta ancorata a quei principi che furono infarinati a Pescara, prima della lenta cottura tra Crotone, Genova, Palermo e Bergamo. […]

(Gasport)

Dybala-Malen ok. A sinistra Pellegrini favorito su Soulé

Tra le tante genialate di Gian Piero Gasperini, l’allenatore giallorosso sta studiando anche come dare l’assalto al Milan. E considerando che Dybala e Malen hanno di fatto due maglie assicurate lì davanti, l’allenatore giallorosso deve sostanzialmente decidere a chi dare la terza. Ad oggi c’è quasi un triplo ballottaggio che coinvolge – per motivi diversi – Cristante, Pellegrini e Soulé. Gasperini, infatti, potrebbe anche decidere di giocarsi la sfida con i rossoneri come all’andata, alzando Cristante in posizione di trequartista centrale (pronto a schermare Modric), alle spalle proprio di Dybala e Malen, inserendo così Pisilli (od El Aynaoui) in mediana al fianco di Koné. O, altrimenti, andarsela a giocare con il classico 3-4-2-1, modulo in cui Pellegrini è ad oggi in vantaggio su Soulé per il ruolo di trequartista sinistro. Sostanzialmente per due motivi: perché Lorenzo in quella posizione è più abituato a giocarci e perché rispetto a Matias dà anche maggiore equilibrio nella fase di non possesso. […] Dietro, invece, l’ottima prova di Ghilardi contro lo Stoccarda permette all’ex difensore del Verona di vincere la sfida a distanza per la terza maglia di centrale difensivo, al fianco di Mancini e Ndicka. […] Celik, infatti, tornerà a giostrare come quinto di destra, mentre Wesley verrà utilizzato dall’altra parte, a sinistra, e se la vedrà probabilmente con l’ex Saelemaekers.

(Gasport)

FOTO – Instagram, Baldanzi saluta la Roma: “Grazie, sarò sempre uno di voi”

Tommaso Baldanzi ha salutato la Roma e i romanisti. Il trequartista è passato al Genoa in prestito con diritto di riscatto e ha pubblicato un post su Instagram per salutare i tifosi:

Grazie Roma per questo viaggio insieme, é stato bellissimo. Sarò sempre uno di voi, con I’augurio che possa essere una seconda parte di stagione entusiasmante e piena di soddisfazioni per tutti voi“.

Ufficiale: Baldanzi passa al Genoa in prestito con diritto di riscatto (COMUNICATO)

Tommaso Baldanzi passa al Genoa in prestito con diritto di riscatto. È arrivata anche l’ufficialità tramite il comunicato del club giallorosso.

L’AS Roma comunica di avere trovato l’accordo con il Genoa CFC per la cessione di Tommaso Baldanzi.

L’operazione si conclude con la formula del prestito con diritto di riscatto.

Arrivato nel mercato invernale del 2024, Baldanzi ha collezionato 69 presenze e 3 gol con la maglia giallorossa.

In bocca al lupo, Tommaso

(asroma.com)

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Anche il Genoa ha annunciato l’arrivo di Baldanzi con una nota su X.

Calciomercato Roma: Udinese su Kumbulla. Si aspetta il via libera del Maiorca

L’Udinese si muove per Marash Kumbulla. Il difensore è in prestito al Maiorca dalla Roma, con i giallorossi disponibili al suo passaggio in Serie A. Sul centrale albanese c’è anche l’Espanyol: in ogni caso serve il via libera del Maiorca. Lo riferisce Gianluca Di Marzio.

(gianlucadimarzio.com)

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Calciomercato Roma: Sugamele a un passo dal Cagliari. Operazione a titolo definitivo: i giallorossi manterranno una percentuale sulla futura rivendita

Alessandro Sugamele è vicino al Cagliari. Il giovane attaccante della Primavera giallorossa, secondo quanto riferito da Gazzetta Regionale, sarebbe in procinto di trasferirsi in Sardegna: operazione a titolo definitivo, con la Roma che manterrà una buona percentuale sulla futura rivendita del giocatore.

(gazzettaregionale.it)

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Calciomercato Roma: sondaggio approfondito per Bernasconi. L’Atalanta non vuole cedere il terzino

Nome nuovo per la fascia sinistra giallorossa. Secondo quanto riferito da Gianluigi Longari su Sportitalia la Roma avrebbe fatto un sondaggio approfondito per Lorenzo Bernasconi. L’Atalanta, però, non ha intenzione di cedere il terzino, che piace anche al Newcastle e al Nottingham Forest.

ROMA-STOCCARDA: le pagelle. PISILLI “Born to run” 8 – SVILAR “Salvifico” 7 – GHILARDI “Studente modello” 7

LAROMA24.IT – Serata perfetta per la Roma. Gasperini ha rischiato, tanto, ma ha avuto ragione lui, di nuovo. L’allenatore di Grugliasco ha schierato diversi giovani e alcune seconde linee e proprio uno dei primi ha deciso la partita con una prestazione di altissimo livello e una doppietta di cui si parlerà a lungo. Tra i migliori, oltre Pisilli, anche Svilar, decisivo nei momenti più delicati del match, e Ghilardi, probabilmente alla sua miglior prestazione in giallorosso. Ora finalmente arriva il Milan: per tutti, non solo per Gasperini.

SVILAR 7Salvifico. Il portiere giallorosso si riprende la scena con una serie di parate da copertina e da tre punti.

CELIK 6 – Accompagna l’azione e garantisce coperture, senza sbavature. Sempre presente.

ZIOLKOWSKI 6,5 – Positivo. Si esalta quando deve scivolare, fatica in una sola occasione: meno male c’è Mile. DAL 60′ NDICKA 6,5 – Entra da titolare. Un paio di coperture importantissime nel momento più delicato.

GHILARDI 7 – Probabilmente la sua miglior prestazione in giallorosso. Solo letture perfette. Studente modello.

RENSCH 6,5 – Gara da terzino vecchio stampo, anche se gioca più avanti. Si offre sempre, peccato per la realizzazione.

KONE 6,5 – Gara di contenimento con il risparmio energetico attivo. Saggio: massimo risultato, minimo sforzo. DAL 60′ CRISTANTE 6,5 – C’è da lottare e Gasp non ci pensa due volte: dentro Bryan. Subito fisicità e ordine a disposizione della squadra.

PISILLI 8Effetto Gasperini. Prestazione totale del giovane giallorosso. Il tecnico gli ha dato fiducia, prima a parole e poi con i fatti, e lui lo ha ripagato mettendo in campo tutto il repertorio: verticalizzazioni, inserimenti, un gol. Anzi, due. Born to run.

TSIMIKAS 6 – Sfrutta meno di quanto potrebbe la corsia esterna e, pur beneficiando delle coperture dei compagni, perde un’occasione per mettersi in mostra. Timido. DAL 72′ WESLEY 6,5 – Entra come una furia, sgasando avanti e indietro negli spazi aperti da Dybala.

SOULE 6,5 – L’argentino è in ripresa ed è una gioia per gli occhi. Sempre nel vivo del gioco e decisivo con un assist al bacio, da vedere e rivedere. Scintillante. DALL’84’ MANCINI SV

PELLEGRINI 6,5 Chiave tattica per lunga parte del match. Si abbassa a protezione di Tsimikas e giostra fra centrosinistra e centrocampo per far girare la manovra giallorossa. Va anche vicino al gol. In crescita. DAL 65′ DYBALA 7 – Il numero 21 è in forma e la palla canta. Giocate da reel in mezzo al campo, tocchi di prima e un assist al bacio per chiudere la partita: superstar.

FERGUSON 6,5 – Nei giorni precedenti non si è parlato che di Malen e lui ha fatto il possibile per dire “ci sono anche io”. Tanto lavoro per la squadra.

GASPERINI 7 – Tre punti, balzo in avanti in classifica, prestazione “Gasperiniana” nonostante il turn over: serata perfetta per il tecnico giallorosso. Si è preso tanti rischi, inutile negarlo, con scelte coraggiose in una serata potenzialmente decisiva per l’Europa. E, per l’ennesima volta in stagione, ha avuto ragione lui. Sono cambiati i giocatori, ma non è cambiata la Roma: la miglior notizia notizia di serata. Chi non risica, non rosica.